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Ma i criminali che sfruttano il presunto inquinamento atmosferico e che si arricchiscono smodatamente e indefessamente vendendo a prezzo raddoppiato l’energia prodotta da presunte fonti rinnovabili, vogliono conservare il monopolio attuale. Lo stesso monopolio che le stesse aziende hanno attraverso l’estrazione e vendita di idrocarburi.
La mafia internazionale sostenuta dalle banche proprietarie di BCE e FED non è disposta a cedere e vuole un pianeta ed il polpolo che ci sta sopra, al collasso.

L’inquinamento atmosferico esiste si badi bene, ma è in maggior parte prodotto artificialmente mediante aspersione da aeromobili Nato con la tecnica di irrorazione comunemente detta delle scie chimiche. Il tutto si compie per giustificare la truffa mondiale della carbon tax, per pagare le energie non fossili ma ugualmente costose come l’elettricità prodotta dai pannelli solari, che in tanti casi non riesce a eguagliare nella sua vita il costo di produzione degli stessi pannelli solari fotovoltaici in silicio amorfo o monocristallino.

Tornando alla scoperta di cui si parla nel video di una decina d’anni fa, con protagonista lo scienziato Giuliano Preparata, e come dimostrato da Andrea Rossi, l’ingegnere italiano inventore dell’E-cat, (il meccanismo domestico di approvvigionamento energetico basato sulla fusione fredda), il sistema funziona alla grande e costa nulla non appena è ammortizzato, nel primo anno di vita.

Sarebbe quindi la liberazione definitiva dal petrolio e l’umanità potrebbe vivere in pace, nell’abbondanza, libera da ogni condizionamento economico delle multinazionali dei veleni e degli idrocarburi di proprietà delle banche usuraie e di rapina mondiali.
Potremo dare sfogo alle arti, all’amore, divenire generosi, potremo vivere secondo natura, senza la schiavitù di un lavoro frustrante, se non in misura ridotta.

E’ utile ricordare che la richiesta di Rossi di ottenere il brevetto europeo è stata ignobilmente e assurdamente negata dai criminali mafiosi insediati negli uffici brevetti, solo perché non viene spiegato loro il segreto sottostante al brevetto stesso.
Capite l’allucinante pretesto al di fuori di ogni ragionamento logico. Non si accetta il brevetto per quello che riesce a dimostrare di fare ma perchè non svelo ai 40 ladroni come faccio ad ottenere l’energia; facendo in modo che un minuto dopo, un mafioso delle banche criminali possa a sua volta depositarlo e dire che è arrivato prima di A. Rossi. Chiaro no?!

Conosco l’argomento perchè circa 18 anni fa io e due amici ingegneri costruemmo un veicolo elettrico per trasporto persone il “Pegaso” che zavorrarto di 500 Kg riuscì a percorrere 80 Km a 25 KM ora con due motorini elettrici da 400 Watt applicati alle due ruote posteriori.

Costo della carica elettrica da rete circa mille lire. Lo testai di persona e ne conservo ancora le foto.
Il nostro segreto era costituito dalla, di gan lunga superiore scorrevolezza delle ruote e dall’approvigionamento costante di energia dai pannelli fotovoltaici reclinabili automaticamente verso il sole, che ricoprivano l’intera carrozzeria della macchina.
Quando andammo per brevettare fummo raggiunti da un distinto signore che ci offrì 50 milioni di lire per rivelare il nostro brevetto e ci rese edotti dell’imposibilità per noi poveri illusi di depositare un brevetto che fosse fuori delle grinfie Fiat.

Quindi ancora per un po’ fino a quando le multinazionali non depositeranno un brevetto analogo da far morire, per bloccare la scoperta dell’utilizzo domestico della fusione fredda, come accadde con le invenzioni di Tesla, c’è la possibilità che questa liberazione per l’umanità si traduca in realtà. Inutile dire che una simile eventualità si tradurrebbe nella morte istantanea delle nazioni produttrici e predatrici di petrolio e proprietari stampatori della moneta con cui questo idrocarburo viene venduto. Il mondo potrebbe in un attimo diventare libero dalla schiavitù criminale atlantico-saudita sostenuta dalle banche filoisraeliane.

Se a qualcuno di incredulo la cosa sembrasse improbabile, voglio ricordare la storia delle lampadine della Germania dell’Est.
Quando la Repubblica Democratica Tedesca fu ribaltata politicamente e occupata “pacificamente” dalla Germania Federale, i nuovi capitani d’industria comprarono per una stupidaggine le migliori fabbriche dell’Est che, non avendo scopi speculativi e non concependo il concetto occidentale fraudolento di obsolescenza programmata sui prodotti che costruivano, avevano realizzato frigoriferi che funzionavano per 50 anni ininterrottamente, lampadine a filamento dal costo irrisorio che funzionavano per 25 anni ininterrottamente, strumenti e gruppi ottici sofisticatissimi prodotti a prezzi bassissimi nei laboratori Zeiss di Jena e molto altro. Cosa fecero i nostri campioni di democratismo? Si impossessarono dei brevetti e ne fecero sparire in un battibaleno dal mercato tutti i relativi prodotti di eccellenza.

Questo è ciò che i nostri polici servi delle multinazionali di ogni parte politica permettono ed anzi auspicano e vogliono spingere all’estremo ancor oggi.
Bersani ad esempio, il depauperatore dei beni pubblici il comunista più antisocialista e antinazionalista dei nostri politici, l’uomo che più di tutti con la sua pacata determinazione capitalistica, (un tempo si diceva di estrema destra ovvero dalla parte dei padroni ) vuole dare lo Stato in mano ai grandi potentati internazionali mediante truffaldine privatizzazioni, gongola e pontifica. Ieri i giornali di regime hanno dato all’avvenimento farsa delle primarie uno spazio mediatico allucinante. L’avvenimento idiota per l’inutilità e la pochezza degli uomini e dei contenuti delle loro proposte politiche, ovvero la disputa del guerrafondaio filoisraeliano Renzi contrapposta al filobancario e privatizzatore dei beni dell’italica penisola, Bersani, era diventata la grande questione epocale della politica italiana; come negli Usa lo è la farsa delle Primarie, scontate e inutili sono infatti questa praticva è di gran moda. Il cittadino instupidito vota e vota illudendosi di vincere al 50% dei casi molto di più infatti di quando gioca all’Enalotto! Accidenti che beffa!
Capeggiava infatti l’evento a titoli cubitali, in media in ben 5 pagine, l’evento, la grande farsa del Bersani vincitore. Egli veniva osannato come il nuovo Obama. Una cosa da far accapponare la pelle a chiunque abbia ancora un minimo orgoglio di appartenenza ad una regione, paese, facente parte di questo nostro martoriato Stato.

La Siria e la Libia sotto assedio non fanno parte dei pensieri di questi poveri di spirito.

Egli, il Bersani, ha ancora molto da svendere e noi da perdere. Gli israeliani a cui abbiamo regalato la Sardegna, gli inglesi alle cui banche abbiamo ceduto le nostre aziende e gli americani dai quali abbiamo ricevuto gli aereosol chimici a pagamento ed ai quali abbiamo ordinato e pagato enormemente ogni tipo di armamento di offesa, gioiscono smodatamente e come è nella loro abitudine, senza nemmeno ringraziarci ci disprezzano e deridono. Ne hanno tutte le ragioni evidentemente…
Mondo ladro!
LB

28 Commenti a “Fusione fredda a costo irrisorio collaudata ma negata”

  • leopardo:

    Il piú pirla di tutti é quel xxxxxxx del renzi, una nullitá che nonostante la piú palese evidenza che il mondo intero odia lo Stato criminale di Israele per la brutalitá disumana con la quale sta maciullando sistematicamente un intero popolo chiuso in un infernale campo di concentramento, giustifica il vergognoso massacro in atto. Questa sua uscita da xxxxxxxx senza speranza, gli é costata almeno il 50% dei consensi.

  • gibuizza:

    Posso anche crederci ma mi sembra che la Germania dell’est non fosse proprio un paese di ingenui e sempliciotti (la Merkel proviene da li). Per quanto riguarda queste invenzioni rivoluzionarie non è pensabile appoggiarsi a ENI, Finmeccanica, Enel magari dopo avere preso accordi con qualche buon avvocato (o notaio) e un partito politico o il Governo italiano stesso? Piuttosto che tenere nel cassetto progetti così importanti meglio il grido “Muoia Sansone con tutti i filistei” e buttare contemporanemente su tutti mercati mondiali queste invenzioni e guardare poi cosa succederà!

  • leopardo:

    Avevo giá scritto qualcosa al riguardo soltanto qualche giorno fa. Tutto procede come previsto. Anzi, c´é gia un tizio, tale marchionne, che asserisce di avere comprato l´E-cat e che questo non funziona……le danze dunque sono iniziate…..
    Mi rivolgo al Rossi. Pubblica semplicemente la formula per internet! Ci penseranno milioni di utenti a produrre il marchingegno clandestinamente. Fanculo banchieri, potentati, multinazionali e loro luridi servitori, compresi gli pseudo-scienziati ufficiali, stronzini rincoglioniti come l´arrogante Rubbia.
    Se non lo farai vuol dire che sei un bastardo avido come quelli che vogliono la tua rovina. E meriterai quella fine.

    leopardo:
    23 novembre 2012 at 02:17

    L´ingenuitá di tanti individui fa tenerezza. Il sistema della fusione fredda funziona. Lo si sa perfettamente da molti anni. E da altrettanti anni la cosiddetta scienza ufficiale , capitanata dalla grande finanzia che la sovvenziona, lo boicotta per ovvi motivi. Cosí come, del resto , si muove anche l´informazione ufficiale, anch´essa serva totale della grande finanza sionista, che ha trattato la materia come bufala per allocchi.
    Rossi si é messo addirittura contro “Il Sistema”. Errore imperdonabile. La fine dei Kennedy, Tesla, Mattei e tanti altri avrebbe dovuto insegnarglielo.E´una battaglia persa. Perché “Il sistema” deve mantenere lo status quo, coi suoi privilegiati e la sua plebaglia. Un E-Cat, ovviamente, potrebbe sconvolgerlo e quindi esso non vedrá mai la luce. Anzitutto, il progetto finirá nelle sabbie mobili di molteplici test che richiederanno anni. Sorgeranno “luminari” che vedranno in esso un potenziale pericolo per le persone. Tutto falso, Ma intanto altri anni passeranno. Poi, sorgerá l´immancabile incidente imprevisto. Allora il solito giudice zelante manderá a sospendere il tutto. Altri anni persi.Infine, l´azienda del Rossi precipiterá nel rosso perché non sará piú in grado di contrastare un sacco di battaglie legali create ad hoc. A questo punto dovrá desistere.
    Al posto del Rossi, perdere per perdere, lo metterei in quel posto al Sistema. Come? Pubblicizzando i segreti del suo E-Cat, in particolare il tipo di catalizzatore da lui usato nella reazione, chiedendo in cambio solo un piccolo contributo volontario. Riceverebbe milioni per ripagarsi delle spese sostenute e vivere serenamente il resto della sua vita, ricordato come un benefattore dell´Umanitá. L´anima del Rossi sará cosí nobile?

    • peppino:

      La situzione mi fà pensare ai rapporti tra Tesla e JP Morgan. Quello che mi ha sempre fatto dubitare di questi scienziati è il perchè una volta scoperto che i banchieri avrebbero insabbiato le loro scoperte, perchè non proficue, non le abbiamo divulgate gratuitamente al mondo intero. Tesla è morto in completa solitudine in miseria e dimenticato, cosa ne ha guadagnato in fin dei conti rinunciando alla fama e la gratitudine che l’umanità gli avrebbe triubutato in termini di onori e riconoscimenti?

  • Me:

    Io non ci credo finchè non lo vedo, tuttavia faccio notare che non serve brevettarlo, se costoro veramente tengono al bene dell’umanità, che lo pubblichino integralmente in licenza Creative Commons.
    Se l’E-Cat veramente funziona, fatelo e vendetelo, basta chiacchere!

  • olligy olli:

    se il Rossi non divulghera’ gratis sul web la sua scoperta ,probabilmente potrebbe accadergli qualcosa di antipatico, come si dice a sua insaputa, magari il classico infarto,un incidente strano.; oppure si rivolga a qualche potenza che è a corto di materie prime e avrebbe tutta la convenienza a sfruttare questa tecnologia e scavalcare le altre potenze dittatrici.
    il Rossi non riuscira’ mai a brevettare il suo E-Cat ,con quei bastardi che ci sono in giro.
    fossi in lui, come sta succedendo per ing.iraniano Keshe, lo diffonderei sul web prima che lo facciano sparire.
    gli intere4si di questo dispositivo sarebbero devastanti per le elite della finanza.
    faccia molta attenzione ing.Rossi…..

  • oracolo:

    L’ing. Kesche dopo avere spartito gratuitamente la sua tecnologia che cambiera’ il nostro mondo direttamente alle nazioni, compresa l’Italia, a seguito di accordi che preclude vano il rilascio pubblico delle introduzioni della tecnologia come pattuito, non vedendosi concreti segnali politici per l’immediato utilizzo della tecnologia, non vedendosi neppure informative sugli organi di informazione ufficiali e non, evidenziando solo una velata intenzionalita’ di occultamento o peggio ancora un usufruimento speculativo di sistemi che per accordi sono destinati esclusivamente ai popoli della terra senza lobby gestionali, la fondazione Kesche, a voce del suo presidente pone l’ultimatum a tutte le nazioni che hanno accettato i software con i progetti, che per accordi gia’ stipulati, in conseguenza di cio’ entro e non oltre un perentorio termine di tempo, qualora, poste le basi di conoscenza ai governi, questi non inizieranno a realizzare l’immediato divulgamento negli appositi laboratori scientifici e universita’, la fondazione non intendera’ piu’ attendere ulteriore tempo, quindi come gia’ in precedenza avvisato avverra’ la divulgazione completa in rete con l’esposizione in toto dei progetti affinche questi saranno di dominio mondiale con le conseguenze prevedibili.

    • Domenico Proietti:

      Salve Oracolo.

      Avevo giusto ieri letto le intenzioni dell’Ingegnere Keshe.

      In effetti come anche in Italia abbiamo potuto constatare, che oltre le interrogazioni parlamentari esposte dal leghista Fabio Meroni, non un giornale, tantomeno un telgiornale ha dato informazione a che non fruisce di specifiche informazioni che si possono trovare solo in rete. Purtroppo quanti saranno in grado poi, di sfruttare le tecnologie della Keshe Fondation, anche se questi dopo i governi é, a quanto pare intenzionato rilasciare i propri progetti alla gente comune, se non se ne interessano i governi?

  • Franco:

    Caro Lino Bottaro, desidero farti i miei complimenti: per come e’ stato impostato in modo chiaro e diretto, questo e’ il miglior articolo che abbia letto su stampalibera!

    C’e’ da dire che l’e-cat di Andrea Rossi non e’ l’unico dispositivo a fusione fredda funzionanti, e che dire poi di quegli altri dispositivi che producono energia in modo pulito e illimitato come quelli che utilizzano il principio dell’Energia di punto zero?

    Mi ricordo che avevo letto da qualche parte che nel 2012 in una dozzina di laboratori sparsi in tutto il mondo e che si occupavano di fusione fredda, ognuno con tecnologie a approcci differenti, il livello di riproducibilita’ degli esperimenti aveva ormai raggiunto il 100%, ergo non esiste ora piu’ alcuna scusa per dire che questa tecnologia non funziona o che e’ difficile ingegnererizzare la sua tecnologia per applicazioni pratiche nella vita di tutti i giorni.

    La mia proposta:

    attraverso la redazione di stampalibera e di noi lettori, fare delle ricerche su internet per cercare di trovare dei progetti per la costruzione in casa di dispositivi che funzionano mediante la fusione fredda (in tutte le lingue possibili, russo e giapponese inclusi), e se cio’ non portasse ad alcun risultato, fare, con l’aiuto di stampalibera, un appello su internet in tutte le possibili lingue, affinche’ qualche inventore si faccia avanti e pubblichi su stampalibera o su internet in generale i suoi progetti su queste geniali invenzioni: noi lettori di stampalibera in cambio, se l’invenzione funziona come promesso, ci impegnamo di inviare all’inventore (o agli inventori) delle offerte spontanee in denaro.

    Una volta riprodotte in casa queste invenzioni, con l’aiuto di stampalibera, pubblicizzare in massa attraverso l’esperienza di ognuno di noi in casa, il successo di queste invenzioni, sia su internet che nelle televisioni, infiltrandoci in programmi televisivi come dei cavalli di troia (visto che altrimenti verremmo bloccati in partenza) e raccontare le nostre meravigliose esperienze.

    Infine al contrario di molte persone, io sono molto ottimista per gli anni a venire: son sicuro che questi parassiti di petrolieri, banchieri e politici corrotti andranno tutti contemporaneamente a farsi fottere: l’energia a livello mondiale sta cambiando, e le persone piano piano, ma con un’accelerazione esponenziale, stanno acquisendo sempre piu’ una maggiore consapevolezza e son quindi sicuro che fra non molto smetteremo di essere schiavi di ancora detiene il monopolio energetico e della creazione del denaro: anche se qualche lettore di stampalibera ridera’ per cio’ che sto dicendo, son sicuro che passato questo orribile momento di sofferenza, ci sara’ una ricchezza equamente distrubuita per tutti gli abitanti della terra e che quello che stiamo attraversando benche’ sia il periodo peggiore e piu’ buio di tutta l’umanita’ (con guerre assurde, truffe mondiali come il signoraggio bancario e il monopolio energetico da parte dei petrolieri) prima o poi tutta questa gentaglia andra’ a bruciare nel proprio inferno e gli onesti che hanno cuore e rinnovata consapevolezza vivranno finalmente in modo felice.

  • Ma se ci viene nascosta la valvola antisismica: http://www.faenzashiatsu.it/radioestesia/Valvola_Antisismica.html, quali speranze ci possono essere per Rossi e Keshe, per non parlare di Carpinteri e il piezonucleare?

    Barney

  • leopardo:

    Ironia della sorte, le nazioni che piú delle altre sono in aperto conflitto con le lobby sioniste , e pertanto potrebbero fabbricare ed esportare nel mondo intero apparecchi del tipo e-cat, sono nel contempo grandi produttori di petrolio e basano le loro economie proprio sull´esportazione dell´oro nero. Rimarrebbero Korea del Nord e sopratutto Cina ed India che possono infischiarsene delle pressioni delle lobby e dei divieti beceri degli uffici brevetti occidentali.
    Ecco, il Rossi concluda un accordo commerciale con questi Paesi. Ma lo faccia in fretta perché io sono convinto che da un momento all´altro salterá fuori un brevetto analogo la cui diffusione, clandestina o meno, sará impossibile da controllare.

  • antioppressione88:

    se questa invenzione funziona basta condividerne la costruzione e diffonderla senza affidarsi al “mercato”.
    1000 persone insegneranno ad altre 1000 e cosi via.
    l’intelligence non potrà mica “s u i c i d a r e” tutti.
    è gia stato scritto in precedenza e lo ribadisco :
    se tale tecnologia non viene diffusa liberamente ci sono 2 possibilità 1 l’invenzione non funziona 2 l’inventore non vuole diffonderla

  • lunatika:

    se io avessi in mano una scoperta del genere avrei sicuramente trovato il modo di divulgarla senza tante chiacchiere le lobby…i brevetti… i poteri forti…. i servizi segreti… queste cose potevano essere vere in passato ma non ora con i mezzi a disposizione

  • ste500:

    http://it.ibtimes.com/articles/38063/20121107/fusione-fredda-brevetto-europa.htm

    http://www.nextme.it/scienza/energia/4709-fusione-fredda-e-cat-leonardo-corporation-aldo-proia

    Fusione fredda. Abbiamo recentemente parlato del fatto che Andrea Rossi, il padre di E-cat, potrebbe aver venduto la Leonardo Corporation ad investitori di fiducia americani, non ancora identificati, pur restandone l’Amministratore delegato. La notizia è risultata però essere datata Febbraio 2012, anche se condivisa solo molto recentemente sulla pagina Facebook di Aldo Proia, Amministratore unico della Prometeon s.r.l., licenziataria del dispositivo in Italia. Per saperne di più abbiamo quindi contattato lo stesso Proia, che ci ha rilasciato a riguardo alcune dichiarazioni.

    L’amministratore ha confermato in particolare che Rossi ha deciso di non rilasciare più interviste proprio in virtù di questo accordo, firmato con una “grossa società americana”, che dovrebbe portare all’installazione, nel corso del 2013, di un primo E-Cat industriale per la produzione di energia termica, e che lo stop è confermato almeno fino a questa data, ma che non può fornire ulteriori informazioni “per ovvie ragioni”.

  • antioppressione88:

    quoto lunatica

  • oracolo:

    Salve Domenico, in nord Europa vi e’ un enorme interesse per la tecnologia Kesche, le informazioni pervenute su richiesta di alcuni gruppi industriali e specificatamente del settore fotovoltaico, hanno confermato la serieta’ dell’ing. Iraniano, al momento esiste una sorta di stand by perche’ si attendono segnali governativi che in realta’ tardano ad arrivare, i motivi sono legati all’irrequietezza dei colossi energetici che potrebbero persino indurre una accelerazione ad un conflitto su larga scala a partire dall’Iran appunto pur di creare un subbuglio che destabilizzi tutto, i veri motivi dell’intenzionalita’ bellica prevista non hanno a che fare con questioni geo politiche ma sono indotte dai timori di una debacle energetica e militare che inevitabilmente avverrebbe con il rilascio della tecnologia, la presenza italiana e la volonta’ di accedere ai file sulla tecnologia e’ stata una manovra di servilismo a favore degli americani che ufficialmente non hanno inizialmente accettato il dono di Kesche, ma hanno visionato i file direttamente qui in Italia per appurare la funzionalita’, per quanto riguarda il chi potrebbe guidare un progetto di fattibilita’ concreta sull’utilizzo della tecnologia, ti faccio sapere che al momento vi sono gruppi industriali ben disposti a radicali zare i propri programmi investendo su questa tecnologia, che si rivelerebbe il maggiore giro di affari del prossimo secolo, non bisogna dimenticare le svariate applicazioni che spaziano dai trasporti alla salute nonche’ programmi spaziali, energetici a costo quasi zero, ogni nazione in possesso di tale possibilita’ mettera’ tutti sullo stesso piano eliminando di colpo le lotte e le speculazioni da parte dei colossi criminali degli ultimi cento anni.

  • LungaVitaAlPiccionePurché...:

    L’esperienza m’insegna che quando si vuol mantenere misteriosamente il segreto su un processo industriale o scientifico, sono due le possibilità:

    - o si tratta di una cosa talmente semplice e puerile che si vergognano a dirla.
    - o è tutta una balla ed è troppo tardi per confessare di averci preso tutti per il … fondello.

    Propendo per l’opzione numero 2.

  • Giorgio:

    allora vediamo di capirci: se la fusione fredda funzionasse davvero, come questi scienziati dicono, allora perche’ nessuno di loro ha brevettato una semplice caldaia per riscaldamento urbano? facendo cio’ se funziona sarebbero diventati milionari, perche’ non lo fanno? perche’ sta fusione fredda non funziona altrimenti qualcuno avrebbe gia’ venduto prodotti funzionanti! e’ la stessa storia della free energy, tutte belle parole ma mai nulla che sia prodotto a livello industriale, poiche’ non funziona!

  • bruno:

    La divulgazione è l’ unico modo per salvarsi e metterlo in quel posto ai signorini cattivi ,altrimenti si fa la fine di quel Meyer che ha fatto l’auto ad acqua.

  • Nicholas:

    Sono concorde anche io, l’ing. Rossi dovrebbe divulgare a tutto il mondo come costruire il dispositivo.
    Se non ricordo male, anche Holywood, consiglia ,attraverso molti film, di divulgare a tutto il pianeta la scoperta ed il funzionamento.

  • massimo messina:

    @FRANCO
    GRAZIE….grazie di “averci provato”….a dare una “soluzione”…..una “alternativa”…una (come dice LEI) PROPOSTA…!!!….già…perché secondo il mio modestissimo parere…NOI (tutti) CRITICHIAMO aspramente chiunque faccia “qualcosa”..ci “sfoghiamo” su SL la quale funziona (Grazie a Dio..!?!) da “cassa di risonanza”….ma non facciamo mai (o quasi mai…)…una PROPOSTA…decente o meno che sia..!
    ….ERGO…grazie ancora…FRANCO…sperando di leggere su SL …….sempre più PROPOSTE (da parte dei lettori e della redazione…) e sempre meno CRITICHE-NON-COSTRUTTIVE………..sempre più ESPRESSIONI che “uniscono” e sempre meno BATTIBECCHI che “dividono”…..

  • illupodeicieli:

    Se sia la scoperta del secolo non lo so, tuttavia vidistine credistine: e come hanno scritto altri sarebbe bene diffondere opportunamente l’idea. Dopo credo che sarà difficile convincere le persone a non prendere sul serio la possibilità di affrancarsi dal petrolio e da chi lo gestisce. Però ricordo Beppe Grillo e una twingo trasformata in auto a gasolio (quando ancora non c’era questa versione)e ,salvo errore consumava 2 o 2,5 litri per 100km. Questo per dire che in passato,e credo anche oggi e l’e cat lo dimostrerebbe, le idee e soluzioni non sono mancate nè mancano. Ciò che non va è l’impossibilità alla diffusione, il non poter usufruire di certe scoperte perchè è vietato dalla legge o qualcuno dice che è pericoloso, non conforme a ciò che oggi è legge. Non potersi staccare dall’enel o dalla telecom, non poter produrre energia perchè vietato, rende difficile inserirsi in questo settore. Ancora di più se questa scoperta rende liberi e ci affranca dalla accise, dall’iva e altre cose simili. Come può chi non lavora in regime di concorrenza, come un ministro o un presidente del consiglio, o un burocrate, accettare di vedersi ridurre la montagna di denaro da manovrare?

  • LungaVitaAlPiccionePurché...:

    Il possedere un segreto scientifico e custodirlo gelosamente affinchè nessuno ne possa trarre beneficio all’infuori dello scopritore o della stretta cerchia di prescelti è, purtroppo, un concetto tipicamente massonico.

    Quindi, come mai questo segreto non viene divulgato? A pensar male non si sbaglia quasi mai.

  • lislis:

    Keshe, iraniano ma di religione ebraica,
    che il giorno che non ci sarà più,
    lascerà tutto all’Onu ed allo stato di Israele (parole sue)
    e che tutto questo porterà
    ad una religione unica (parole sue).
    Una tecnologia che se i governi
    non daranno segni di vita,
    afferma che, inizierà a diffondere
    alla popolazione!
    Peccato che le sue affermazioni
    dicono pure che, per mezzo di questa
    scoperta/arma/tecnologia spirituale,
    io potenzialmente posso dissolvere, dissolvereee…
    un’ altra persona nel niente…(parole sue)…
    e io non penso che l’umanità sia pronta a questo.
    Se le tecnologie come la fusione fredda hanno fatto
    la fine che hanno fatto, non vedo come si possa essere
    così creduloni con questo ingegner Keshe
    che parla tanto.
    Cercate Aurelio Mejia Mesa su youtube!
    In due ore da risultati pazzeschi,
    non fallisce mai, non se la tira,
    lavora e non ha idee strane.
    Beati loro in Colombia che con una seduta
    migliorano la loro salute,
    prendono coscienza di se stessi,
    approcciano nella maniera più normale
    alla spiritualità.

  • fracco di balle & ovviamente non avete la minima idea della tecnologia e anche della complessità del mondo – soldi compresi

  • Milo Stefani:

    Ma fondamentalmente… invece di mettersi a vendere sto coso alla gente se FUNZIONA veramente cosi’ a costo zero PERCHE’ non si mettono a VENDERE ENERGIA? cominci dal piccolo e vai su a scalare, andando in posti dove NON ci sono regolamentazioni in merito e fai UNA CATERVA DI SOLDI. e a quel punto DIVENTI uno dei poteri forti. Se non lo fanno qualche problema ci DEVE essere. Sarebbe quello che farei IO, se avessi un sistema del genere.

  • Vendicatore solitario:

    Certo la faccenda suscita perplessità, non fosse altro perché all’industria automobilistica un mezzo a bassissimo consumo (quasi nullo, mi sembra di capire) farebbe estremamente comodo! Un’altra cosa che mi lascia interdetto è come sia possibile inventare una ruota ad attrito quasi nullo (ricordo l’impossibilità del moto perpetuo di prima specie, cioè di una macchina che si autoalimenta, anche se qui l’alimentazione dovrebbe venire dal sole): se ciò fosse possibile credo proprio che qualcuno l’avrebbe costruita da un pezzo! In ogni caso è verissimo il fatto che l’industria (automobilistica e non) sta come un falco sulla preda. Del resto il plagio dei brevetti non è cosa nuova: il caso Meucci-Bell ancora docet, a 150 anni di distanza!

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