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59 Commenti a “Le scie chimiche non esistono”

  • silvestra:

    abito in provincia di Torino, qui le scie sono praticamente quotidiane, e sono evidentissime.
    Molta gente ha notato il fenomeno (fuori città è praticamente impossibile non vedere le “griglie”) ma non sa darsi una spiegazione.
    In città gli orizzonti sono meno ampi.
    Adesso bisogna pensare a che fare: aceto? orgone? altro?
    chi ne sa dica la sua
    Non prendo neanche in considerazione l’intervento dei politici e delle amministrazioni, morirei intossicata dalla troppa burocrazia

  • Franco:

    Si e’ vero, le scie chimiche non esistono: i perfetti retticoli creati sopra i nostri cieli sono solamente opera di Dio, per farci capire che egli esiste! Come?………mi dite che son state create da aeroplani? No, ve li state sognando, quegli aeroplani erano soltanto delle vostre allucinazioni. Ma come vorreste farmi credere che gli aeroplani ora non esistono? Certo che esistono, ma quando si vengono a formare dei perfetti retticoli in cielo, allora quegli aeroplani ve siete sognati! Ma davvero? Che cosa strana, forse e’ meglio che domani io vada dal dottore o ancora meglio dallo psicologo! Ma tu guarda, pensavo che le scie chimiche fossero create da aerei militari in cielo, e invece erano solamente opera di Dio, ma tu guarda che sciocco che sono stato! Domani dallo psichiata mi faro’ prescrivere qualche bell’ansiolitico e magari anche qualche altro farmaco, visto che soffro di allucinazioni! E poi senno’ poverette le case farmaceutiche: in qualche modo bisogna pur contribuire al loro guadagno!

    P.S.: dedico questo mio commento ironico a un mio amico di Padova che mi diede del “flashato” (ovvero del fuori di testa), solo perche’ un giorno osai domandargli se anche lui quel giorno avesse notato un’anomala enorme quantita’ di scie chimiche in cielo.

  • ROby:

    Tempo fa ho guardato.
    Ho visto.
    Ci credo.
    Oggi ho paura e sono arrabbiato…..
    Diffondo le notizie….

    Ma poi come si può fare per fermare questo scempio ?

  • andrea:

    purtroppo è così ! ma cosa si può fare ? qua in liguria ogni giorno è così ma la gente anche se vede non crede, cosa si deve fare ?

    • alboino:

      Si può fare molto con il Meta-Flak.
      Lo sto sperimentando da un mese ed il risultato è che il volo di aerei con scie, sopra casa mia, da allora è notevolmente aumentato, e nonostante questo il cielo è quasi sempre sgombro come non lo vedevo da anni, per un raggio di almeno 5-6 chilometri, secondo le condizioni climatiche.
      Coincidenze?
      Da tecnico non ho mai creduto alle coincidenze, ma ai numeri ed ai fatti reali.
      Il costo è minimo, ma i risultati sono importanti.
      Se si formasse una rete ogni 10-20 km circa, la grande tecnologia Nato & Lobbisti sarebbe messa in scacco con pochi mezzi.
      La maggioranza della gente beve tutte le stupidaggini dei giornalai, e dei finti paladini del popolo, che definiscono le scie chimiche cose da maniaci ambientali.
      Siccome di televisioni e giornali me ne frego, ma penso alla mia salute ed a quella dei miei familiari, perchè non sono sul libro paga di nessuno, preferisco sempre essere prudente.
      Se le scie chimiche fossero solo l’invenzione dei miei occhi, o il metodo non dovesse funzionare, pazienza! Vorrà dire che avrò sprecato poche decine di euro, in confronto alle rapine dei criminali di stato, saranno una bazzecola.

  • Maferris:

    Salve, ma questo video è una presa per il xxxx cioè colui che l ha fatto voleva essere Ironico nei confronti di chi non ci crede o cosa?
    È PALESE COME L ACQUA CHE QUESTI CI VOGLIONO ESTINGUERE, SIAMO IN TROPPI E XXXXXXX !
    SCUSATE

  • LungaVitaAlPiccionePurché...:

    Che le scie nel cielo esistano è fuori di dubbio, e sono anche tante.
    E oggi guardacaso in Lombardia non ne ho vista nessuna. Proprio niente, zero.

    La questione che non mi è chiara è se queste scie siano chimiche o no, e se sono velenose o no, e quindi se qualcuno le crea apposta per avvelenarci o no.

    • freak70:

      no sono soldi che regalano alla gente… comunque al di là che bene non fanno (ovvio) a te l’hanno chiesto il permesso? A me no e mi da molta noia…
      Un abbraccio

  • Roberto Santi:

    Complimenti, un bel video di denuncia, le stesse scie le vedo tutti i giorni sul cielo di Verona.
    Premetto per gli scettici, se anche non ci fosse un complotto per avvelenarci, di certo i get non funzionano con carburanti convenzionali, e di sicuro non sono ecologici, e non hanno neppure un motore ha basso consumo o reso pulito ed efficiente, ma sono solo degli enormi compressori d’aria che sputano veleni forse era meglio usare i vecchi turbo elica a motore almeno si poteva montare dei catalizzatori come sulle auto, lo so che sarebbe un salto nel tempo all’indietro, ma almeno sarebbero meno inquinanti. O se i soliti conservatori avessero il coraggio di cambiare, forse a quest’ora avremmo degli aerei con motori elettrici, ma sarebbe un salto nel futuro troppo elevato che mi aveste detto che sono pazzo.

  • NEO:

    Ora capisco perchè ci sono tante persone malate di reomatismi in giro.
    Se tutte queste scie, sono solo condensa, con tutto questo vapore acqueo, è logico che ci sia tutta questa umidità….
    Ah ecco perchè tutte queste zanzare….

  • brunotto:

    Pare abbiano già trovato la soluzione per curare gli eventuali danni.
    http://www.nextme.it/tecnologia/biotecnologie/3075-microchip-farmaci
    State tranquilli e tutto sotto controllo.
    Possiamo anche smettere di preoccuparsi per il prossimo futuro.
    Basta con queste allucinazioni.

  • Nice2Be:

    Non esiste possibilità alcuna di uscire da questo vortice. Tutto è stato programmato con mefistofelica precisione. Esiste un meccaniscmo psicologico che agisce rimuovendo tutto ciò che si presenta come grave e che minaccia drasticamente la propria esistenza.
    Quindi, anche se il fenomeno è chiaro come il sole, verrà spostato per reazione e per questo non vi sarà nè un pensiero riflessivo attivo verso la cosa , nè tantomeno di conseguenza una reazione di difesa. Per questo io credo che chi spera in un cambiamento, ha sperato per niente. L’unica possibilità è quella di non andare a lavorare e non pagare nulla finchè non cade questo sistema marcio. Restringersi al necessario e creare un alleanza con tutti (cosa che hanno guardato bene non accada creando con i più sottili stratagemmi le diversità di casta, etniche, ecc…..) Poi si deve procedere all’eliminazione fisica dei malfattori a partire dai banchieri…e poi a seguire….

  • barabba:

    Gli italiani preferiscono non vedere e, se proprio sono costretti a farlo, far finta di niente.
    Avete notato che dopo ogni irrorazione la pressione (non la temperatura) dell’aria si alza bruscamente sa 1,000 fino a 1.030?
    Avete notato che durante i temporali i fulmini prendono l’aspetto di forme geometriche?
    Avete letto che Medvedev ha dichiarato che sul nostro pianeta ci sono più alieni che umani?
    Vi ricordate che la profezia Maya parla dell’inizio di un cambiamento totale del mondo il 21 dicembre 2012?
    Collegate tutte queste notizie tra di loro e capirete quello che sta succedendo.
    Oviamente non mi rivolgo ai TV-dipendenti, a quelli che vanno ancora a votare, a quelli che sognano la ripresa su larga scala del voto di scambio e ai tifosi del calcio.

  • francesca:

    Ah! sono contenta! sono scie di condensa e tutto il resto sono allucinazioni…pensavo fossero i miei occhi ad avere qualche problema, con l’avanzare dell’età si perde acutezza visiva e capacità intellettive e logiche ed anche il ricordo del cielo limpido dell’infanzia.

  • riccardo:

    A mio parere le scie e l’elettrosmog rappresentano il piu’ grave attentato alla nostra salute
    ma anche dell’ambiente.Visto che parliamo di metalli pesanti basta andare a ricercare tutti
    i danni che possono causare e, garantisco, forse è meglio non sapere.I medici tutti,convenzionali e non dovrebbero per primi informare i loro pazienti e sopratutto fornire
    rimedi e curiosamente sono rarissimi.E’ovvio che in questo modo non ci sono garanzie
    nemmeno se mangiamo biologico,biodinamico ecc.Per quanto riguarda l’acqua pare diventi
    obbligatoria e risolutiva l’osmosi inversa,mi auguro qualcuno ne parli.Come integratore,
    protettore,si parla molto bene della zeolite,mi auguro che in proposito qualche dottore
    illuminato ci consigli come fare.Se ci fosse lo ringrazio in anticipo.

  • William:

    Ci credo che finchè la supremazia tecnologica e militare sarà in mano a degli ossessionati come gli americani ci si potrà aspettare questo e anche molto altro di più.
    La soluzione del problema sarebbe riuscire a neutralizzare questi dementi che hanno creato un modello di sviluppo vorace e sprecone , succhiando dai più poveri per mantenere l’assurdo tenore di vita dei loro connazionali.
    Sono i peggiori terroristi del pianeta , dobbiamo sempre tenerlo presente.
    Detto questo permettetemi una divagazione spiritosa : vivo in pianura padana, proprio sulla fascia della via emilia , stamattina cielo azzurro, limpido senza nuvole, ho guardato in cielo per oltre mezz’ora … niente di niente

  • Roberto Santi:

    Embe! o visto il sito dei motori dei get, ma resto della mia idea non sono altro che dei grossi compressori che sfruttano il scambio termico causato dal bruciare carburante, che trasformano in energia termica in energia meccanica che a sua volta sposta aria prelevata dall’ambiente, ma rimane il fatto che il carburante usato per sua natura rimane cancerogeno. lo so che la mia è una affermazione molto semplicistica, ma se ogni volta dovessi spaccare il capello in quattro tanto vale scrivere una tesi di laurea.

  • gabriella:

    Sono stufa: l’ennesimo video sulle stra-note scie chimiche con l’intelligente invito a perdere 15 minuti del tuo tempo ad angosciarti per qualcosa su cui non hai nessun potere. Complimenti!
    In tutto il mondo sono state fatte interrogazioni parlamentari, o cumunque se n’è parlato molto, e IN TUTTO IL MONDO non è saltata fuori UNA SOLA persona a dire qualcosa di definitivo, anche in forma anonima, su questo fenomeno: QUESTO SI’ che è un problema sul quale dovremmo interrogarci!
    Per favore, riparlate delle scie solo se sapete qualcosa di nuovo e di sicuro sull’argomento!

  • Riccardo Deserti:

    Le scie che vediamo sono solo condensa:

    Le PROVE che si tratta di condensa.

    a) Le scie all’inizio sono trasparenti, che sia nel primo metro o che sia per i primi 20 metri. Questa trasparenza iniziale, per poi diventare visibile, in fisica e chimica si spiega solo col cambio di stato, da vapore a solido. E’ possibile solo con la CONDENSA e NON ESISTE altra spiegazione. Infatti quanno fanno fuel dumping, le scie sono densissime e visibili all’inizio, e si diradano poi. Non c’è quel metro o più di scia non visibile. Questa è la PROVA principale.
    b) Spesso le scie presentano un’iridescenza a 22° di angolo rispetto al sole, detta “cane solare”, quest’angolo si ottiene solo col Ghiaccio
    c) Se si attacca uno spettrometro ad un telescopio, e si punta una scia, analizzando lo spettro, con un po’ di fortuna, si può sapere di cosa è composta. Chi ci ha provato, ha risposto: ghiaccio
    d) L’unico esperimento documentato di un prelievo in quota, entrando in coda ad una scia ha confermato: ghiaccio youtube.com

    Queste sono solo le più importanti. E non vi è una vera diretta confutazione.

    Ogni volta che si confuta questa cosa, si parla sempre di altro (rotte, quote e via discorrendo), ma fino ad ora non ho mai trovato una confutazione a questi 4 punti, soprattutto al primo.

    Sono spiacente, ma non è proprio possibile che non si tratti di condensa.

    Datemi pure del venduto. Buona giornata a tutti

    • freak70:

      mondo parlo a te, le scie sono condense che mi ero dimenticato di farvi vedere negli anni 80 e 90 e ve le ho fatte vedere solamente negli ultimi 10. Prima gli aerei avevano le ali mobili e potevano battere, praticamente come delle aquile quindi non vedevate niente in quegli anni poi abbiamo deciso di montarci dei motori cosi ora vedete la condensa mi raccomando con lo spettometro attaccato ad un telescopio. Darti del venduto presuppone che ti abbia comprato ma io non ti voglio neanche gratis!
      un abbraccio telescopico

      • Riccardo Deserti:

        Come spiegavo prima. Non ottengo mai risposte alle mie domande. In particolar modo a quella della trasparenza iniziale della scia. Si va sempre a parlare d’altro.

        Comunque anche ammettendo che le scie si vedono “solo” dagli anni 2000 in poi (cosa non vera perché il primo rapporto per le scie persistenti è del 1942, emesso dall’aviazione militare, che spiegava ai piloti come non rilasciarle, che sennò li abbattevano), come porta, questo, ad escludere che si tratti di condensa?

        Se le scie sono aumentate, rispetto al passato, perché escludi che si tratti del cambio delle quote e dei nuovi motori?

        • freak70:

          Giusto per chiarirti ulteriormente le idee i rapporti che provengono da militari li leggi tu perchè io non ci credo

    • gennaro:

      La psicologia mi insegna che nel caso in cui io la penso diversamente su un argomento non vado su internet a cercare quell’argomento e “sparlarne”.

      Il fatto che tu lo fai è chiaramente sintomo di venduto/disinformatore .

      Prova a pensarci, se io non credo negli ufo non vado in giro nei siti di ufologi o appassionati di ufo a dire che non esistono, non ci vado proprio.
      Come non vado a comprare il filo per cucire se non cucisco.
      Quindi il tuo intervento è un palese atto di disinformazione.

      Inoltre, se ora ti scrivo due cose sono sicuro che non risponderari, perchè i disinformatori come te inseriscono un messaggio e non leggono i commenti, quindi non fanno reply.
      Una persona che nega una cosa invece replica con gli altri interlocutori.

      1) Spiegami perchè negli anni 70, 80 ecc non vi erano scie di condensazione
      2) spiegami perchè nello stesso momento, nello stesso cielo vi siano arei alla stessa altezza che lasciano scie di condenza che spariscono dopo 20secondi e altri che nel medesimo momento lasciano scie di condenza che spariscono il giorno dopo, e nel frattempo si sono espanze per metà cielo.
      3) Perchè prendi soldi per fare il disinformatore, e respiri tu stesso questa xxxxx?
      4) Spero che non hai figli che grazie a gente come te respirano questa xxxxx, che padre saresti.

      ciao caro disinformatore

      • Riccardo Deserti:

        1) Negli anni ’70 ’80 e ’90 le scie c’erano. Erano in numero inferiore ma c’erano. Il numero inferiore è determinato non tanto dall’aumento del traffico (anche da quello) ma più che altro dalle quote più basse e dal tipo diverso di motori.

        La mia foto preferita, è di un sostenitore delle scie, del 1987 mostra chiaramente una scia persistente.

        imageshack.us

        2) Perché se guardi i radiosondaggi, con attenzione, scopri che anche solo 300 metri possono far la differenza tra condizioni per la persistenza e la formazione. E la storia della stessa altezza, determinata ad occhio.. parlando di oggetti che stanno ad 8 chilometri di distanza minimo , quando il cervello dopo i primi 40 metri non vede più in 3 dimensioni (stereoscopia) ma ricostruisce le distanze usando solo la propria esperienza…. Le altezze degli aerei, o si misurano, oppure il resto è nullo.

        3) Perché non prendo soldi. Accusate ingiustamente delle persone, alcune delle quali oltretutto le conosco (ho amici piloti) di essere degli assassini. Questo non mi lascia indifferente. La Bufala delle scie chiimiche, è “odiogena”. Ed io non riesco ad andare a dormire lasciando che si fomenti odio, per un motivo che a tutti gli effetti è una bufala.

        4) Ho due figli. La grande ha 12 anni, il piccolo 7. Morirei per loro. Ed onestamente mi preoccupo nel limite delle mie capacità, anche dell’inquinamento che industrie come l’Enichem (a pochi chilometri da casa mia) producono. Faccio del mio meglio

        Alle tue domande hai ricevuto risposta. Sarebbe carino, ora, che rispondessi alle mie. Soprattutto a quella della trasparenza iniziale delle scie, attualmente, PROVA INCONFUTABILE che le scie sono condensa.

        • Domenico Proietti:

          Per caso Lei é un’altro di quelli che visita SL dopo aver trovato riferimento al gruppo che si é formato raccogliendosi nel Libro di raccolta per Stupidi (facebook)?

          A leggerla e leggere i suoi convincimenti sembra proprio di si.

          Possibile che in quel gruppo, a nessuno venga in mente che le scie di condensa scompaiono dopo pochi minuti? Certo potevano anche essere pericolose in guerra nel ’42, specie se ad essere colpito era il serbatoio, ma vederle lunghe Km. anziche confondersi con l’umidità dell’aria dopo pochi minuti come sarebbe logico, queste non solo non si smaterializzano, ma aumentano di non poco conto come volume, fino ad estendersi e farsi ancora idea che siano scie di condensa, ebbene ALT fermi tutti compresi gli orologi!!!

          la stupidità é un deficit soggettivo e per fortuna non si insegna né si lascia in eredità.

        • freak70:

          io, a differenza di te, guardo il cielo da quando sono nato e le vedo solamente da una decina di anni. Poi che in Agosto con 40° si formi condensa con ghiaccio….
          Comunque un abbraccio anche a te

        • gennaro:

          ti ringrazio per la risposta riccardo.

          1) può darsi che ci siano anche state, ma in numero irrilevante, cioè pochissime, in tutti i miei video e foto da bambino non ho una scia sopra al capo. Ed il numero dei volti non è aumentato del 300% come lo sono le scie.

          2) non esiste che scie di condensa durino 24 ore e si allarghino per tutto il cielo

          3) Bene, tu conosci dei piloti e li difendi. magari i piloti che conosci tu non centrano niente, e pertanto non ne sanno niente, e cmq anche se lo sapessero non ti direbbero niente. Forse loro non hanno figli e il denaro che ricevono compra il loro silenzio.

          4) menomale, ci mancherebbe

          Aggiungo inoltre questa domanda per te:

          Come mai nei servizi meteo degli ultimi anni si parla di cielo VELATO!!! mentre prima questa parola in mereologia non veniva neanche usata?

  • maya:

    sono nuvole moderne, tutto evolve. :-)

  • Davide S.:

    concentratevi sulle reali bestialità che ci affliggono oggi (inquinamento delle grandi città, business della meridicina/farmacia, politici totalmente asserviti, anche inconsapevolmente, al potere bancario) piuttosto che arrovellarvi il cervello su un finto problema che sono le scie di condensazione.. anche perchè poi si tenta di associare goffamente questo fenomeno di sovrasaturazione dell’aria a ad altri seri problemi, ai quali le scie non hanno nessun nesso, e così facendo ci si allontana sempre più dalla possibilità di avvicinarsi ad una qualche verità

  • opaledifuoco:

    e bravi i solit…che palle sti disinformatori di mestiere

  • adam weishaupt:

    Analisi dell’aria e dell’acqua piovana dimostrano aumenti di metalli pesanti! da dove vengono?
    cari disinformatori quell’aria la respirate anche voi,quando poi vi esce la macchia al polmone non credo che le vostre convinzioni di difendere questi nazisti bastardi rimangano tali.
    Bisognerebbe fare riprese fuori la basi Nato,in Italia non mancano,ce ne sono più’ di cento,per togliersi la curiosità di vedere decollare questi finti aerei civili!

    • Riccardo Deserti:

      Non pare possibile che i metalli pesanti, che aumentano, derivino ad esempio dall’inquinamento industriale?

      E che dire del fatto che i metalli pesanti, nelle ossa, sono stati trovati proprio a partire dallo sviluppo della civiltà industriale?

      Tutto l’inquinamento che produciamo, dove va a finire?

      E’ meglio preoccuparsi di quello e cercare lì l’origine degli inquinanti, che preoccparsi delle scie di condensa, responsabili dell’1% delle emissioni mondiali. (Contro l’oltre 30% ad esempio del riscaldamento domestico).

  • SDEI:

    @RICCARDO,

    se Ti può interessare un paio di miei POST sull’ argomento “metalli pesanti & Co.”;
    digita in alto a SX dello schermo SDEI poi indica “cerca” ne troverai DUE interessanti che Ti daranno delle risposte alle Tue condivisibili domande,
    in particolare è descritta proprio la ZEOLITE associata ad altri efficaci CHELANTI quindi Ti auguro una BUONA ma sopratutto UTILE LETTURA !!!

    NAMASTE’
    SDEI/Sergio

    • Riccardo Deserti:

      Ti ringrazio molto. Sei molto gentile. Appena ho un momento do un’attenta lettura a tutto il Tuo materiale.

      Buone cose, anche a té.

      • Christian:

        Gentile Riccardo, non sono meteorologo, ma sono geologo e certe questioni un po’ le maneggio… Mi piace il tuo atteggiamento nell’affrontare la la questione, per cui ti pongo alcune domande, assolutamente non tendenziose, di cui ti chiedo risposta:
        1) Sei in grado di smentire il principio atmosferico secondo il quale alle nostre latitudini, per motivi legati a temperatura in primis, e al livello di umidità, le probabilità che si formino scie di condensa naturali al di sotto degli 8.000 metri siano molto scarse?
        2) Le scie di condensazione naturale si dissolvono in pochissimi minuti, spesso non più di uno, come è giusto che sia, come spieghi il fatto che sono testimoniate numerose scie che non si dissolvono anche dopo mezz’ora e che tendono invece a sfaldarsi?
        3) Sono testimone della presenza di una scia in località Piazzola sul Brenta in data 01/11/2012, la cui natura mi è parsa molto sospetta: la sua quota era evidentemente incompatibile con gli 8000 metri (perdonami ma le probabilità di confondere una scia al di sotto dei mille metri con una al di sopra degli 8000 sono molto basse…), dalla iniziale forma lineare hanno cominciato a discendere inferiormente dei globuli biancastri (non trasparenti). Sono rimasto in loco almeno 15 minuti e la scia non si è affatto dissolta, anzi tendeva ad estendersi lateralmente producendo un “nastro” di larghezza crescente, quello sì semitrasparente.

        Sei in grado di darmi una spiegazione attendibile (e soprattutto corredata da un livello di probabilità elevato)? Partendo ovviamente dal presupposto che sono in buona fede e la mia testimonianza è reale?

        Grazie

        Christian

        • Riccardo Deserti:

          1) No, la sua affermazione è corretta. Al di sotto degli ’8000 metri è molto improbabile che si formino scie di condensa. (Così come del resto non si formano neanche cirri). Le condizioni a favore di una formazione di scie non persistenti che ho trovato, alla quota più bassa in assoluto, è stato i 20 dicembre 2011 nel radiosondaggio di Pratica di Mare delle 12:00. Quel giorno a 6532 metri di quota c’erano condizioni per la formazione di scie di condensa. Questo non vuol dire che ci siano state scie, solo le condizioni, ovviamente.

          In generale comunque è vero, da noi le scie non si formano sotto gli 8000 metri, generalmente, e tantomeno persistono.

          2) L’assunto di base è sbagliato. Le scie di condensa (se ha piacere le cito tutti gli studi al riguardo) si comportano in funzione della temperatura e dell’umidità. Se l’umidità è sottosatura rispetto al ghiaccio, la scia si dissolve in fretta, tanto più in fretta quanto è più grande la differenza tra umidità relativa e punto di saturazione. Persistono se l’umidità è circa uguale al punto di saturazione e tendono ad espandersi, se detta umidità è superiore al punto di saturazione.

          Aggiungo inoltre che una scia che persiste è comunque sotto l’effetto delle microcorrenti che compongono il vento predominante. Quindi se una scia persiste a lungo, tende a sfaldarsi.

          Ultima cosa. Di nuovo teniamo in considerazione i Cirri. I Cirri sono composti di aghi di ghiaccio come le scie e sono oltre gli 8000 metri come le scie. I Cirri persistono ore, nei cieli. Perché le scie di condensa non possono farlo a loro volta?

          3) Sono sicuro che la testimonianza sia in buona fede. Il punto è che la quota di un oggetto che non ha altri punti di riferimento, si basa solo sulla dimensione che pensiamo detto oggetto abbia (Se ti interessa l’argomento, cerca Stereopsi e Indici di Profindità).

          L’unica maniera sicura per sapere la quota di un oggetto, indipendentemente dalle sue dimensioni è quella di triangolare la posizione. Si prendono due punti a terra (con due osservatori) a distanza nota ed il più possibile alla stessa altezza. Con un teodolite (o altro strumento che misura direzione ed angolo) li si fa puntare un punto riconoscibile sulla scia, per entrambi posto sulla stessa retta che loro formano. Una volta che si hanno gli angoli, si può misurare (con una forbice di errore non proprio piccolissima per via del metodo, ma comunque di + o – 500 metri) l’altezza dell’oggetto osservato.

          Io ho provato, provato e riprovato. Non ho mai trovato una scia sotto i 9000, in vita mia (ed è dal 2011 che mi diverto a provare).

          Per cui non metto in dubbio la buona fede. Ma sono sicuro che in quel momento, con altri strumenti, avremmo ottenuto un secondo parere. La rilevazione ottica dell’altezza delle nuvole è cosa veramente difficile.

          Per quel che riguarda le caratteristiche da Lei espresse, bene o male, tutte le scie che persistono, tendono a fare quei ricci, strani certo, ma di per sé non indici di qualcosa di diverso dalla condensa. Se si prendono in considerazione tutti i fattori che concorrono alla formazione della scia (fenomeni di aggregazione, nucleazione, il fatto che le scie sono formate per rimescolamento), ecco che queste caratteristiche sono quantomeno plausibili. Non conosco il loro meccanismo di formazione, questo lo ammetto. Ma così come non sono indice di condensa, non sono nemmeno indice di qualcos’altro, almeno finché non trovo studi o simulazioni sulla loro formazione .

  • Riccardo Deserti:

    @Sig. Proietti

    Il fatto che le scie di condensa scompaiano dopo pochi minuti è solo una delle tre condizioni possibili. Non persistenti, persistenti ed in espansione. Potrei farle vedere che nei documenti che trattavano gli studi sule scie, già nel ’53 era spiegato il meccanismo di espansione delle stesse (umidità relativa superiore al’umidità relativa rispetto al ghiaccio)

    Ma invece che stare qua ad usare paroloni e testi scientifici, Le pongo una semplice domanda: i cirri, strutturalmente identici alle scie, persistono per ore in cielo, e non svaniscono dopo qualche minuto. Quale sarebbe il motivo per cui le scie non possono persistere a loro volta?

    Inoltre, mi piacerebbe sapere cosa pensa Lei della trasparenza iniziale delle scie. Ha una spiegazione diversa dal fenomeno della Condensa?

    Io sono pronto a rivedere la mia posizione se mi da una risposta. Lei è disposto a rivedere la sua, se invece scopre che si tratta solo di condensa?

    • Domenico Proietti:

      Sto pensando di darLe ragione.

      Questa mattina uscendo da casa con -4, respirando a bocca aperta, é fuoriuscita una nuvola presumo di vapore acqueo di bei centimetri, anzi era di un metro e mezzo e non é scomparsa lasciandomi attonito e un poco impaurito. Per fortuna poi é arrivato il treno e ho potuto allontanarmi in fretta.

      • Riccardo Deserti:

        La persistenza, di una scia di condensa, si ha al raggiungimento della sovrassaturazione rispetto al ghiaccio, a sua volta funzione della pressione atmosferica (che decresce con la quota). A livello del suolo è statisticamente difficile ottenere una scia persiste. Per assurdo, se la stessa cosa la facesse a 11.000 metri, potrebbe avere risultati differenti, ammesso e non concesso che non sto calcolando la quantità di vapore acqueo che Lei emette col respiro.

        Non posso fare a meno di notare, però che non ha preso in considerazione, né la persistenza dei Cirri (noti dal 1800) , né la mia domanda sulla trasparenza iniziale delle scie. Le giuro che non troverà nessun’altra spiegazione del fenomeno, che escluda la condensa.

        • freak70:

          Se ti capita di fare un giro su internet cerca flight plane è un sito aggiornato in tempo reale che mostra gli aerei in volo, stranamente quelli che condensano “ghiaccio” girano con il trasponder spento quindi non vengono tracciati. Se poi digiti “morgellon” ti compare questa strana infezione cutanea non bene identificata causata non si sa da cosa. Se poi fai una ricerca sul batterio e-coli (quello che doveva venire dai cetrioli tedeschi) è stato trovato analizzando acqua piovana. Se poi continui con la tua tesi, fossi in te (almeno che non lo fai per lavoro), cambierei sito (ti consiglio quello del CICAP). Ebbene sì, siamo complottisti e questa etichetta ce la meritiamo.
          Un abbraccio

    • Christian:

      Scusate se mi intrometto brevemente, solo in risposta al quesito posto dal Sig. Deserti:
      Ho letto qualcosa a riguardo della persistenza variabile delle scie, e credo di aver capito le condizioni in cui le scie possono diventare persistenti, ma ti ricordo (posso darti del tu?) che c’è il punto 1 delle mie domande, e cioè parliamo di scie situate a quote indicativamente al di sopra degli 8000 metri, dove vigono certe temperature, sei in grado di affermare che le stesse scie si possano formare a quote sensibilmente inferiori?

      • Riccardo Deserti:

        Sì, puoi darmi del tu :)

        Ho già risposto sopra. No difficilmente ci sono scie sotto gli ’8000 metri, praticamente mai.

        Ma come ho risposto sopra, al tuo intervento (si vede che la mia risposta non era ancora comparsa) tutte le volte che ho visto una scia, questa era sopra gli 8000, mai sotto. E tutte le volte che mi sembrava sotto, era solo un errore di valutazione, anche se in buona fede.

        Leggi la mia risposta di prima, è più completa.

        @freak70

        Ho planefinder e flightradar24 sul mio iPhone, che grazie ai suoi accelerometri, quando punto un aereo, mi dice chi è e che rotta fa. C’è una certa percentuale di aerei non rilevati, non così alta, dopotutto. Ma ho tonnellate di foto con scie persistenti e aereo correttamente identificato. Se vuoi te le mostro.

        Inoltre questo non risponde alla domanda principale: ovvero come spieghi la trasparenza inizale della scia? Esiste, che tu sappia una spiegazione diversa dalla condensa?

        • freak70:

          Già il fatto che una percentuale di voli non compaia dovrebbe insospettirti ma a questo punto mi sorge una domanda: se tu hai la certezza che siano scie di condensa perchè passi così tanto tempo a parlare di scie? Per chiarirti: io ho la certezza che la Nato sta facendo danni all over the world e non passo ore a comunicare con gente che apprezza la Nato cercando di convincerli con dati (mai che mai con dati di intelligence militare). Sul fatto della condensa ci sarebbe da parlarne per ora ma se tu vedi ghiaccio a 8000 metri (molto più in basso nelle mie zone, nel modenese) magari a ferragosto con patine che cambiano totalmente l’aspetto del cielo per giornate intere è inutile continuare a comunicare, semplicemente io sono MOLTO PREOCCUPATO tu no! Ti riconosco infine una comunicazione calma (è una dote) e preferisco continuare questo nostro dialogo su temi che ci possano un pò più avvicinare che non su dogmi.
          Un abbraccio

        • Christian:

          Ho letto grazie.
          Mi pare che il punto focale, come già avevo intuito informandomi sul tema, risieda nell’identificazione della quota della scia in questione.
          Io non voglio mettere in dubbio la tua buona fede così come tu non hai messo in dubbio la mia, ma francamente ho in mente certe scie (vedi quella di Piazzola sul Brenta) che faccio veramente fatica, con tutta la più grande fantasia, ad attribuire ad una quota così elevata, per una molteplicità di fattori che non sono poi del tutto inaffidabili:
          1) Dimensione – era veramente spessa, se provenisse veramente da quelle quote, per vederla così larga da terra avrebbe dovuto essere rilasciata non da uno, ma da una pattuglia di aerei affiancati!
          2) Posizione nel cielo – le scie ad alta quota visibili sono sempre piazzate praticamente allo zenit, e questo è comprensibile, poichè se fossero più distanti dalla verticale sarebbero così lontane da essere difficilmente visibili. La scia di cui parlo io era veramente bassa sull’orizzonte, quindi delle due l’una, o era così lontana da sembrare bassa sull’orizzonte, ma allora come potevo vederla così spessa???

          Abbi pazienza, non voglio sembrarti presuntuoso, ma francamente non voglio nemmeno mettermi nelle mani dei cosiddetti “professionisti” del settore, senza curarmi minimamente della mia capacità di giudizio e del mio spirito di osservazione, che mi portano a dire che quando ho visto una scia di condensazione ad alta quota, questa è sempre stata non poco, ma MOOOOLTO, diversa da altre che ho visto personalmente o in foto/video (partendo dal presupposto che quelle foto fossero vere).

          Al di là di questo non trascurerei la determinazione di quota per confronto con altre tipologie di nubi contemporaneamente presenti in cielo e di quota nota, vedi i cumuli, ad esempio.

          E in ogni caso sarei curioso di fare una di queste prove di determinazione della quota insieme a te.

  • Antonio:

    Questi personaggi che si ostinano a fornire delucidazioni sulla non esistenza delle scie chimiche mi fanno tenerezza…solo gente pagata ha così tanto tempo da perdere!

    • Riccardo Deserti:

      Ho talmente tanto tempo per rispondere, che se noti gli orari, lo faccio solo in pausa pranzo o la sera da casa ;).

      Ma non si parla di me. Mi spieghi perché alla luce di quello che ho detto non è proprio possibile che io sia onestamente convinto che si tratti di condensa? E mi ripeto, solo la condensa (ovvero il cambio di stato tra vapore (invisibile) e ghiaccio (ben visibile)) mi spiega la trasparenza iniziale delle scie.

  • Antonio:

    Caro Riccardo delucida i lettori anche sui filamenti di ricaduta…un occhio attento li vede e come se li vede!!!!

  • SDEI:

    @FREAK70,

    sei ormai da TEMPO un attento & affezionato LETTORE di SL e ancora continui a definirti & definirci dei “complottisti”(=organizzatori & esecutori di COMPLOTTI);
    in realtà quasi TUTTI Noi di SL siamo dei COMPLOTTOLOGI(=STUDIOSI & RICERCATORI di COMPLOTTI),
    come vedi c’è una grossa differenza sostanziale tra i DUE termini in apparenza SIMILI nell’ ortografia ma molto diversi nella SOSTANZA !!!

    Riguardo alle obiezioni di Riccardo esperto di “avio-metereologia” gli ricordo che l’ inquinamento atmosferico industriale & antropico che lui cita,
    produce le piogge acide ricche sopratutto di composti di zolfo(=& altro) che hanno defoliato intere foreste come es. la FORESTA NERA in GERMANIA;
    invece le diverse recenti analisi chimiche dell’ H2O piovana in diverse zone della TOSCANA & EMILIA ROMAGNA hanno registrato ANOMALE(=MOLTO ALTE) concentrazioni sopratutto di Alluminio e di Bario,
    metalli che come si sa danno origine nel TEMPO a patologie degenerative & invalidanti del sistema NEUROVEGETATIVO degli ESSERI VIVENTI l’ UOMO/DONNA in PRIMIS,
    credo a questo punto di fronte a TANTE anzi TROPPE COINCIDENZE che ognuno dovrebbe almeno porsi degli INTERROGATIVI sulle VERE cause che per Noi COMPLOTTOLOGI sono le SCIE CHIMICHE(=PROGETTO MILITARE TOP SECRET) !!!

    HASTA SIEMPRE la VIDA
    SDEI/Sergio

    • freak70:

      capito e condiviso il senso, ma la mia era semplicemente una provocazione usando quell’”etichetta” (complottista) tanto di voga da chi vuol deligittimare una corrente di pensiero (ragionamento?) ormai montante tra le persone.
      Buon tutto anche a te e teniamo botta innanzi a sto delirio

  • gliese:

    Giá…se avete visto il film di robert altman….America Oggi…allora vi sará chiaro il concetto…perché l’inizio parla chiaro…

  • Riccardo Deserti:

    @Christian,

    ti giuro che un po’ di esperienza sul campo e qualche esempio pratico, chiariscono mooolto le idee sull’identificazione delle quote.

    Se hai piacere io sono il primo a cui piacerebbe fare un’osservazione congiunta tra scettico e sostenitore… (anche se pure io odio le etichette, ad esempio non sopporto di essere chiamato Debunker, ed adoro il lavoro di Biglino….) Se ti va di contattarmi, r.deserti@tiscali.it

    @Freak 70

    In estate, se hai voglia, vai a fare un lancio coi paracadutisti in tandem. Oltre ad essere un’esperienza magnifica (io l’ho fatto.. adrenalina pura!) scopri che quando a terra ci sono oltre 30 gradi, a 4500 metri (quota di lancio) ci sono -10 (fa un freddo beeestia!!) e a quella quota, le scie sono ancora parecchio sopra di te. E le vedi coi tuoi occhi quando aprono il portellone!

    Sono d’accordo che se le posizioni sono ferme, meglio discutere su altri temi. Calcola che io non leggo SL solo per le scie, ma ammetto di commentare solo quelle per i motivi che sopra ho spiegato.

    E sì, io sono un conversatore calmo, è difficilissimo che offenda. Ammetto però che prendermi del venduto, quando cambio lavoro ogni 8 mesi dal 2008 per via della crisi, con due figli a casa da sfamare… beh… quello mi irrita un po’.

    Per il resto, un abbraccio.

    @Antonio

    Io non ho ancora avuto la fortuna di vedere i filamenti mentre cadono. Di mio penso siano ragnatele, ma non sono competente in quel campo. Quando ne vedrò, farò le dovute ricerche e mi farò una mia idea.

  • Riccardo Deserti:

    @Gennaro

    1) Guarda la questione delle fotografie mi ha portato, tempo fa, ad un altra riflessione. Se su servizi come google images, o flickr, o imageshacks e via discorrendo, delle immagini di scie chimiche, ne trovi letteralmente milioni. Ma se cerchi ad esempio un panorama, (tipo london panorama, london skyline, paris panorama, e via discorrendo) e prendi in considerazione tutte le foto che trovi in cui il cielo occupa una cospicua parte della foto, e poi ti metti a contare quante scie vedi, noterai che non sono poi così tante. Questo perché se cerchi le scie trovi le scie. Tecnicamente si chiama “incertezza di aspettativa” (più comunemente Bias). Se fosse vero che sono aumentate enormemente, tutte le foto che comprendono il cielo, dovrebbero contenere almeno una scia.

    Per questo quando guardo le mie foto vecchie, o i miei filmini, o meglio ancora quelli dei miei genitori o dei miei nonni, e non vedo scie, non mi spaventa così tanto, dato che nemmeno in quelli dei miei giorni, ho delle scie riprese o fotografate (fatta eccezione per quando volevo fotografare proprio le scie).

    Quindi, se sono aumentate troppo, com’è che nei miei filmati (non fatti apposta per le scie) ma anche in quelli di tutta internet, non sono “pieni di scie”?

    Ti aggiungo un’ulteriore riflessione. Quando mi si chiede una prova del fatto che le scie non sono a bassa quota, chiedo di andare su youtube e di trovare un solo filmato di paracadutisti in tandem (che si lanciano da 4500 metri) in cui questi passino in mezzo ad una scia. E difatti in nessun filmato le scie sono sotto a paracadutisti, (quindi sotto i 4500 metri, ma se ci sono, sono sempre sopra). Ma facendolo ho notato che sono comunque pochi anche i video in cui compaiono scie. Vedrai che non è così facile trovarne tanti.

    2) Non ho mai visto una sola scia durare ben 24 ore, e dubito che sia capitato anche a te. Per un semplice motivo. In quota c’è un vento dalla velocità media (e mi tengo basso) di 20 nodi (36 km/h). In 24 ore la scia ha compiuto di norma un viaggio di 875 km! Ed è molto improbabile che (anche se avesse persistito) sia ancora sopra la tua testa. E’ molto più facile scambiare più scie per la stessa, eventualmente. Se le osservi bene di solito sopra la tua testa ci stanno al massimo un paio d’ore, poi diventano troppo lontane.

    3) Io sono un pilota di ultraleggeri. In italia ce ne sono 17500 di attivi. Senza contare quelli di aviazione generale (che pilotano i cessna per intenderci) Ognuno di loro è stato abbastanza in quota e qualche ben sopra la quota cumulo. Nessuno di loro ha mai visto una sola scia di condensa a quota cumulo (andandoci a quota cumulo). Nessuno di loro percepisce soldi per volare, ma lo fa per passione. ALcuni con figli, altri no. Alcuni con un lavoro, altri no. Tutti comprati?

    Domanda aggiunta: non lo so. Non so se questo termine sia usato solo oggi, si usava anche prima. Io so di per certo che nei dispacci militari degli anni 80 e 90 c’era un paragrafo in cui si riportavano le scie di condensa viste ad occhio al momento del report. Non me ne preoccupo anche perché una volta non si parlava di spread, non si parlava di esobiologia, non si parlava di tante cose. Se hanno cambiato o migliorato la terminologia, beh, ben venga.

    Mia domanda: tu invece cosa ne pensi di quella famosa trasparenza inziale nei primi metri delle scie? Hai una spiegazione diversa dalla condensa (cambio di stato da vapore a solido) ? Conosci qualcuno che ce l’ha?

    Buone cose ed un abbraccio

  • paolo:

    Vorrei attirare l’attenzione sui filmati delle scie chimiche,nessuno parla che se si guardano i filmati per fotogramma rallentato appaiano quasi sempre dischi ovoidali neri o bianchi che vanno ad una velocità folle sembrano seguire gli aerei che spruzzano questi veleni,osservate bene i filmati e guardandoli rallentati per fotogrammi vi meraviglierete ed osserverete strani oggetti misteriosi ,le persone informate come penso di essere io sanno benissimo che ci troviamo a parlare di un problema che non riguarda il cambiamento climatico o terremoti ma degli esperimenti fatti sugli umani per cambiare il DNA,non ci sono gli americani da soli ma ci sono entità superiori di razze aliene non benevole che vogliono cambiarci il DNA,quante cose la gente non sa infatti l’ignoranza fa bene solo al potere che infatti cerca in tutte le maniere di tenerci allo scuro di tante cose che stanno per accadere sul nostro pianeta ormai morente….meditate gente meditate studiate informatevi e poi datevi una risposta ma se le persone non sanno non possono darsi una risposta….

  • Ho semplicemente aggiunto il tuo feed all’RSS Reader… continuo a seguirvi, Grazie!

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