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15 Commenti a “Banca pubblica come in Germania e Francia”

  • Mauro:

    Quest’uomo è inqualificabile, incomprensibile, peracottaro, buffone, pigliaperculo, ladro e pure un po stronzo.
    Forse non si ricorda questo esemplare di homo erectus quando era ministro e andò in Cina a svendere il nostro debito per farci diventare schiavi, ancora di più di quello che oggi siamo, degli occhi a mandorla.

  • Maksimiljan Kodžak:

    Monti e’ un furbetto, perche’ basta dire “banca pubblica” e’ tutti ci cascano come pesci lessi. Che sia pubblica o no, non cambia la sostanza.

    Avere una banca centrale pubblica, NON significa avere una moneta sovrana. Infatti l’indebitamento avviene tramite titoli di stato/debito, emessi dal ministero del tesoro, come deposito a garanzia dell’emissione monetaria (dal nulla) della banca centrale verso i finanziatori (sopratutto banche), che determinano il valore del debito (spread, tasso di’interesse e tutte ste menate varie).

    Per sovvertire un tale sistema (basato sul controllo dell’oro), che determina lo scenario politico tutto, si provocherebbe una guerra mondiale totale. Di questo se ne rendono conto praticamente tutti i personaggi che contano.

    • Maksimiljan Kodžak:

      Hehe… volevo dire Tre-monti. Lapsus freudiano assolutamente comprensibile… :D

    • alex:

      Il sistema delle banche centrali non si basa affatto sull’oro. Le banconote sono stampate a prescindere dall’oro.

      • barabba:

        Anzi oggi si stampano addirittura a prescindere dalle condizioni economiche di una nazione.
        Infatti, tre sei mesi l’euro avà un valori di zero lire, ovvero sarà purissima carta straccia, per cui da questa crisi non ne usciremo mai più.
        E i delinquenti si permettono di dire che l’Italia sarà salvata e tra qualche mese ci sarà la ripresa.
        Che facce di bronzo!!!

    • Maksimiljan Kodžak:

      Lo so, Alex, lo scritto anche che e’ stampato dal nulla; ma e’ l’oro che diviene il titolo primario di garanzia di debito. Cosa prosciugano per primo quando uno Stato non riesce a ripagare i debiti? L’oro.
      L’oro schiavizza la nazione. Oggi usano il petrolio per riciclare il dollaro, ma sara’ l’oro la base del prossimo sistema monetario mondiale; quando questo metallo sara’ in piene mani dei banchieri ebrei.

  • Giuseppe:

    A me risulta che l’indebitamento di uno Stato avviene in prima istanza a causa del signoraggio primario dovuto al meccanismo di emissione della “moneta” ( che dovrebbe essere il mezzo per scambiare la ricchezza prodotta… ): emissione affidata a banche private. Lo Stato paga questa emissione al valore nominale della carta-moneta + gli interessi: vale a dire che noi non siamo nemmeno proprietari della ricchezza che produciamo.
    Tutto il resto è una conseguenza…

    • Maksimiljan Kodžak:

      La banca centrale (privata o non) non produce interessi diretti verso lo stato. Stampa denaro (dal nulla) prestandolo agli enti finanziari (banche) tramite un tasso di sconto (circa 1%)… per esempio: la BC si acredita 100 euri stampandoli dal nulla, la banca ne compra questi 100 tramite titoli di stato dello stesso valore, ma ne spende solo 99 (tasso di sconto), ma alla fine dovra’ restiturire gli interi 100euri; lo stato prende questi 100, la banca d’affari e’ creditrice dello stato e la sua offerta d’interessi determina quanto lo stato dovra pagara… 2,3,4…20%… dipende dalla offerta delle banche … e’ per questo che vengono usate le case di rating, per poter estorcere uno stato e determinarne le politiche TUTTE.
      Dato che in giro ci sono solo 100euri, lo stato per pagare, gli interessi di moneta inesistente, dovra’ indebitarsi di nuovo, quindi emettere di titoli di debito… e torniamo all’inizio.
      Questo e’ sostanzialmente il signoraggio primario, poi c’e’ quello secondario e della riserva frazionaria, che e’ un vampirismo totale della societa’ intera. E’ l’usura sorretta dall’oro in possesso degli ebrei.
      Insomma, il problema della banca centrale privata e’ un falso problema, perche’ e’ la banca centrale in se’ il vero problema.

      • Andrea:

        Esempio piu’ chiaro:
        1) BCE (formata da banche nazionali i cui soci di ciascuna di esse sono banche private (nella stragrande maggioranza dei Paesi europei), tra cui ad es. Unicredit; La BCE crea denaro dal nulla ed invece di far pagare per ogni banconota il valore dell’inchiostro, piu’ la carta e piu il servizio (valore totale: qualche decina di centesimi di Euro), decide di far pagare la banconota esattamente quanto il suo valore facciale a cui si aggiungono per di piu’ pure gli interessi. E’ come se il presidente di una squadra di calcio commissiona la stampa di 1000 biglietti da 50 Euro l’uno per una partita ad un tipografo e poi quest’ultimo fa pagare al presidente 50 Euro per ogni biglietto: una cosa assurda!

        2) Un ente pubblico (comune, provincia, regione o Stato) ha bisogno di soldi, ad es. 100 Euro e se li fa prestare da Unicredit. Unicredit riceve 100 Euro dalla BCE (di cui uno dei soci e’ in questo caso proprio anche Unicredit) con un interesse dell’1%. Ente pubblico paga questi 100 Euro con un buono del tesoro da 100 Euro con pero’ in questo caso un interesse corrisposto a Unicredit che e’ molto maggiore dell’1%. Unicredit ci guadagna in questo caso 2 volte: prima per gli interessi guadagnati con i buoni del tesoro dell’ente pubblico, poi col una parte di quei 100 Euro che tramite la BCE gli tornano indietro e poi considerando che Unicredit nella realta’ puo’ prestare fino a 50 volte tanto rispetto a quanto realmente possiede: ovvero quei 100 Euro avrebbe potuto prestarli anche se nei suoi forzieri ci fossero stati solamente 2 Euro (signoraggio secondario): ovvero una doppia, anzi una tripla truffa, ai danni di tutti i cittadini.

        Questo non sarebbe mai successo se il signoraggio fosse stato di un altro tipo: la Svizzera mi ricordo che una trentina di anni fa era una delle poche Nazioni che affidava la stampa delle sue banconote ad un istituto privato: in questo caso l’istituto privato faceva pagare allo Stato elvetico oltre alla carta e all’inchiostro anche un piccolo importo per il servizio offerto: in questo caso pero’ il servizio pagato era di pochi centesimi per banconota e non il valore scritto sulla banconota: c’e’ una bella differenza a regalare ad un istituto privato 500 Euro per banconota (per una banconota da 500 Euro s’intende) e regalare invece un paio di centesimi.

        Se poi la banconota la stampasse direttamente la zecca di Stato risparmieremmo magari pure quei pochi centesimi in piu’ per banconota (rispetto al vecchi sistema svizzero) e diversi miliardi di Euro rispetto al sistema Euro (ovvero signoraggio bancario belle’brutto).

        3) Benche’ la mentalita’ ebraica a me non sia mai piaciuta, per il fatto di aver corrotto durante i secoli tutte le nazioni europee e nordamericane con la privatizzazione dell’emissione monetaria, non vedo proprio il nesso tra l’oro da loro posseduto, e l’emissione della moneta dal momento che quest’ultima non e’ piu’ legata da quanto oro c’e’ a garanzia nei forzieri: mi voresti chiarire questo punto un po’ meglio Maksimiljan ?

    • Mauro:

      Sono con Te

  • Antonino Trunfio:

    2 minuti e 22 secondi di castronerie economiche da record. Mi chiedo sempre come mai quei cerebrolesi dei ciarlatani di skyraimediasetecompagniaTVcantando, non costringono un tremonti come centinaia di altri pirla da monti a tutto il suo governo, passera e polillo compresi, di fronte a gente che non ha niente da perdere e che l’economia l’ha studiata e la conosce, e li potrebbe ridurre in poltiglia solo con le parole.

  • gastone:

    i problemi del signoraggio hanno intruppato così tanta gente da far più danni delle teorie macroeconomiche neoclassiche, inducendola a credere che sia il problema vero, risolvibile però ritornando allo stato il privilegio di batter moneta.

    il nocciolo della attuale confusione è il privilegio assoluto di emetter moneta da parte di un monopolista in grado di produrla dal nulla in quantità incontrollate e poi riprodurla senza limite distribuendo i titoli privati della stessa detenuta dai singoli proprietari ad altrettante persone fino a esaurire un moltiplicatore di 50 volte (riserva 2%), di fatto intitolando alla stessa banconota detenuta dal legittimo proprietario altre 50 persone.

    il tutto svolto con un mezzo cartaceo ormai inconvertibile e non più rappresentativo del denaro originario depositato (oro) se non dello schema di ponzi debitorio costruitoci sopra.

    la differenza dell’esercizio di questo monopolio tra una banca centrale ed uno stato sovrano

    (sistema di spoliazione organizzato politicamente da interessi particolari, ovvero un eufemismo per significare una banda di ladri)

    stà semplicemente nel nome di chi lo esercita lasciandone perfettamente invariata la sostanza, che si traduce nell’arroganza di imporre con la forza una merce/servizio altrimenti regolato perfettamente da il libero scambio.

    ne consegue che noi oggi non siamo più i proprietari come lo siamo per tutte le altre merci presenti sul mercato, del nostro denaro che ne è l’esatto controvalore.

    e se volessimo realizzare monetariamente tutte le nostre proprietà frutto del nostro lavoro semplicemente tesoreggiandole in forma monetaria, praticamente le daremmo in cambio di nulla che lorsignori hanno deciso valga.

    di più, quando li avremo convertiti in un numerario elettronico (denaro di plastica)
    avremo concesso loro anche il vantaggio di prendersele evitando la briga di venircele a chiedere

    • Antonino Trunfio:

      Parole sante Gastone !!
      Il signoraggio che intende spostare un monopolio da una banca centrale europea o a una banca d’italia, come è stato prima dell’euro, è un viaggio fatto a metà. Si è solo a metà strada. L’altra metà dovrebbe contemplare il denaro stampato non più in regime di monopolio. Lasciando a chi lo vuole stampare di renderlo più appetibile (quindi con maggior valore) agli occhi e per le tasche di uomini liberi, rispetto alle altre monete in circolazione. Come fare ? provate a chiedere qualche esperienza a chi per qualunque prodotto o servizio è in concorrenza con altri liberamente. Se lo chiedete al monopolista d’ufficio, lo stato e i suoi parassiti, la risposta sarà sempre la stessa : solo lo stato + buono, giusto, misericordioso e agisce senza fini di lucro. Continuate a bervi ancora le favolette.
      AMEN.

  • Giuseppe:

    Ok Andrea.
    Mi sembra che tu abbia ben spiegato quello che io ho condensato in poche parole come succo del discorso.
    Correggimi se sbaglio; poichè serve anche a me per capire sempre meglio…

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