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Fonte: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=18420 - di Luciano Garofoli 

Sta per calare il sipario in maniera ridicola e tragica su una vicenda che ha dell’incredibile e che per certi versi sembra kafkiana. Gli elementi di un feuilleton fin siecle ci sono tutti e il mix che ne deriva è davvero esplosivo. Cerchiamo di ripercorrere a grandi linee questa intricata quanto assurda vicenda iniziando dal principio.
Tutto comincia quando negli anni settanta ci si deve schierare, si deve prendere una posizione netta, precisa, senza mezzi termini se si è in buona fede e se si crede che sia un dovere dare il proprio contributo grande o modesto che sia, per cambiare il mondo, combattere l’ingiustizia, lottare per la libertà e la dignità dell’uomo che in quanto tale è necessariamente soggetto di rispetto e di dignità.
E Paolo Ferraro si schiera, sì come tanti seguendo quelle teorie che più sembravano voler poter dare all’umanità giustizia, uguaglianza libertà. Si identifica con la sinistra, con quella più radicale, più estrema con il Manifesto, con Lotta Continua, Avanguardia Operaia. Partecipa alle manifestazioni, lotta, s’impegna scrive articoli infuocati ma mai banali, intelligenti cosa che lo pone sotto una certa luce più vivida e diversa. Ma il nostro unisce lo spirito guerriero anche ad una profonda coscienza ed un alto senso del dovere: studia, con impegno, non va a rimorchio del “sei politico” non lo vuole, lo aborrisce, lo fugge vuole quello “che merita”, quello che la sua intelligenza viva e corposa può ottenere e rivendicare con orgoglio.
Si laurea in Giurisprudenza a pieni voti, poi fa il concorso in Magistratura, lo supera brillantemente senza spintarelle, raccomandazioni, raggiri o meriti di combattente e resistente ad oltranza.
E qui, presa coscienza che il Magistrato è super partes e che deve applicare quanto la Costituzione di questa disgraziata, parolaia, smidollata ed anche insanguinata, Repubblica, le sue leggi impongono fa una scelta dicotomica e per lui anche dolorosa: fare il Magistrato e non fare più politica. Cioè mantenere sì le proprie posizioni ideologiche, ma svolgere in modo imparziale il proprio lavoro di rendere giustizia.
Nonostante la sua ”cristallina” militanza a sinistra che certamente non mette in discussione la sua fede politica, all’interno di Magistratura Democratica i suoi ex compagni non sono poi così solidali con lui e le sue prese di posizione non sempre sono seguite ed apprezzate.

Adesso immaginate quello che deve aver provato una persona di questa fatta quando a quarantanove anni, all’improvviso scopre un mondo di nefandezze, di raggiri, di violenza e quel che peggio di applicazione di mezzi e sistemi di condizionamento e di riduzione di persone in uno stato di servaggio e schiavitù psichica.


La sua compagna, che viveva in una palazzina all’interno della Cittadella della Cecchignola la sede di diversi e importanti Comando militari del’esercito italiano, era stata oggetto di una serie di trattamenti di condizionamento mentale esercitati attraverso alcuni programmi speciali studiati prima nei campi di concentramento tedeschi e ulteriormente sviluppato e perfezionato dai servizi angloamericani. Il giudice Ferraro, insospettito da strani movimenti che avvenivano nell’appartamento che condivideva con la compagna, decise di procedere ad una serie di controlli attraverso la registrazione compiute con un computer portatile lasciato apposta acceso. Il risultato fu devastante: a precisi comandi vocali impartiti da alcune persone il soggetto si trasformava completamente e compiva atti e poneva in essere comportamenti davvero umanamente degradanti. In queste situazioni off limits venivano coinvolti, oltre ad altre persone anche dei minori su cui si consumavano degli atti di pedofilia e di violenza morale e fisica.
E’ ben vero che la procedura usata non era conforme al dettato della legge, ma per il principio giuridico dell’urgenza e dell’urgenza che la situazione richiedeva i mezzi usati diventano, de iure, leciti ed ammissibili.

Da magistrato prima, ma anche da persona cosciente e consapevole della responsabilità morale che doveva essere assunta, il dottor Ferraro si rivolse alla Procura della Repubblica di Roma chiedendo che venisse aperto un procedimento e svolta un’indagine approfondita sui fatti da lui denunciati. Il comportamento della Procura fu quanto meno sconcertante: le prove fornite erano delle congetture, non sufficienti e molto indiziarie1. Contemporaneamente si faceva capire al magistrato che sarebbe stato meglio lasciar perdere in quanto in ballo venivano chiamate istituzioni assolutamente intoccabili come le Forze Armate e la stessa Magistratura.

Siccome le disgrazie o le fortune, a seconda dei punti di vista, non vengono mai sole, il Dottor Ferraro, per puro caso, vide entrare nell’ufficio di un collega una bella donna mora che lo colpì moltissimo. Lì per lì non dette alcuna importanza al fatto anche se aveva notato che la cosa avveniva con molta circospezione e molta “discrezione” da parte del collega. Solo alcune settimane più tardi, leggendo i quotidiani, si poté rendere conto che la signora bruna altri non era che Melania Rea, la quale era andata dal magistrato per denunciare l’attività di questi gruppi segreti, di queste cellule massoniche deviate, come le definisce Ferraro, all’interno dell’Esercito e nella fattispecie pratica, della caserma Clementi di Ascoli Piceno; all’interno della quale svolgeva la sua opera il marito Salvatore Parolisi.

Costui non faceva opera di seduzione solo a fini personali, ma in quanto cosciente partecipe dei programmi MK Ultra e Monarc che l’esercito sperimentava per fini segreti all’interno delle caserme per preparare e condizionare mentalmente individui e soprattutto belle ragazze da destinarsi a compiti speciali d’impiego.
A questo  punto le massonerie coinvolte nell’affaire cominciarono a cercare di eliminare il pericolo Paolo Ferraro che nonostante tutto continuava coerentemente per la sua strada, senza paura e senza minimamente pensare di scendere a compromessi o peggio a mercanteggiare sulla questione.
Dopo tutta una serie di atti intimidatori e di strani attentati, un pomeriggio si vide comparire sulla porta di casa due vigili urbani ed un messo comunale, oltre a due infermieri. Gli fu notificato un TSO (Trattamento sanitario obbligatorio) che normalmente viene usato nei confronti dei malati di mente pericolosi. Il giudice fu internato in una clinica psichiatrica di un ospedale romano e sottoposto a trattamento con  psicofarmaci. Per sua fortuna il primario riconosciuto che la sua situazione era soltanto un’azione di ritorsione dovuta soltanto alla necessità di toglierlo di mezzo, prima somministrò delle dosi molto basse di farmaci, peraltro devastanti su individui cerebralmente sani e non molto curativi nemmeno per i malati, e poi lo dismise certificando la sua sanità di mente. Ma il TSO aveva fatto scattare il procedimento di sospensione del dottor Ferraro dalle sue funzioni e l’apertura di un procedimento davanti al CSM che il magistrato chiama ora Consiglio Superiore della Massoneria. Nonostante l’opposizione al provvedimento, da lui intrapresa, i collegamenti e le connivenze sotterranee impedirono l’accoglimento del medesimo.
Continuando nella sua crociata Paolo Ferraro poté mappare con sicurezza tutta la rete di connivenze e di interessi innominabili ed impensabili sottendevano il caso: tra le scoperte più eclatanti ci fu la scoperta di una rete di psicologi e di psichiatri deviati che svolgono un’intensa azione fuorviante e condizionante all’interno della magistratura e  che facevano capo a tutta una serie di “intoccabili” alte teste d’uovo dei due settori.
La denuncia è reperibile in rete cliccando o CCD o Paolo Ferraro.
La mossa di denuncia dei vertici della Magistratura romana alla Procura della Repubblica di competenza, cioè quella di Perugia, fu un atto dovuto: la pratica è giacente  e forse in via di completo insabbiamento come da miglior copione in materia.
Penso sia superfluo rimarcare la incredibile situazione psicologica che umanamente ha dovuto affrontare il magistrato, quale tipo di kafkiana realtà abbia dovuto ed ancora debba vivere una persona proba ed onesta.
Come al solito certe situazioni ti cambiano la vita: aprono orizzonti sconosciuti ed impensabili, distruggono certezze, credenze, rocciose certezze ideologiche ed aprono gli occhi mostrando che le persone per bene, oneste, probe e solidali non hanno colore, non hanno appartenenza politica od ideologica.
Ma solo chi è dotato di un carattere morale  a prova di bomba e, se mi consentite di una fede incrollabile, può affrontare certe situazioni che possono tranquillamente portare alla follia. Si ha la possibilità di scoprire chi è veramente in buona fede, chi possa dare una mano, di chi fidarsi e di chi no e la sorpresa grande, per il dottor Ferraro, è stata quella di scoprire che sono stati molti leali ed in buona fede avversari politici a dargli una mano tra questi i “fascisti” di Forza Nuova ed il suo capo Roberto Fiore: sembra quasi una pena del contrappasso. Ma certe situazioni rompono gli schemi e spesso il soggetto diventa il polo di coagulo per tutti quelli che indipendentemente dal colore politico si riconoscono nella verità e nella giustizia e sono disposti a lottare  e, se necessario a sacrificarsi per esse.
Nel frattempo il giudice Ferraro è stato fatto oggetto di attentati e di una campagna di diffamazione sorda e sotterranea: gomme tagliate al camper, telefonate minatorie, furto del camper medesimo, ma soprattutto la reiterazione del provvedimento di sospensione dalla professione di magistrato. Qui di seguito allego l’ultima istanza scritta presentata dal giudice al CSM, che non ne ha assolutamente tenuto conto e che ha confermato il provvedimento di sospensione dalle sue funzioni lavorative fino al mese di dicembre trascorso il quale verrà licenziato in maniera definitiva.
Come vedete la vecchia Unione Sovietica ha fatto scuola: chi è “pericoloso” o insidia lo status quo viene internato in un manicomio, o fatto passare da pazzo: certo i sistemi usati  oggi in un repubblica democratica e libera sono molto più sofisticati e meno appariscenti di quelli che venivano posti in essere da un regime comunista, ma i fini ed i risultati sono sempre gli stessi; schiacciare chi vuole giustizia, chi lotta per la legalità e la verità. Quello che davvero spaventa e avvilisce è costatare il grado di corruzione, di coinvolgimento, di omertà e di minaccia  e di prostituzione a cui siano sottoposti gli organi dello stato ed in particolare il Potere Giudiziario e istituzioni come l’Esercito, che dovrebbero garantirla sicurezza e l’integrità dei cittadini.
Luciano Garofoli
1 Proprio di recente, commentando la condanna di Salvatore Parolisi il cronista televisivo, definiva il processo contro il caporal maggiore basato su elementi indiziari e non su prove inconfutabili. Due pesi e due misure, come  al solito: in questo caso si doveva trovare un colpevole “schermo” su cui far ricadere tutte le colpe e chiudere un caso molto spinoso e capace di scoperchiare vasi di Pandora con conseguenze davvero devastanti per l’intero sistema “paese”.

16 Commenti a “La kafkiana vicenda del giudice P. Ferraro”

  • LungaVitaAlPiccionePurché...:

    Finalmente si capisce cosa è successo a Paolo Ferraro.
    Perchè come lo raccontava lui non si capiva niente.

    A questo punto bisognerebbe sostenerlo in ogni modo …

  • manlio:

    Della vicenda “Ferraro” e delle sue indagini sono a conoscenza tutti i partiti, nessuno escluso, eppure nessuno di essi ha detto”bhe”, cosa significa ciò?
    Solo FORZA NUOVA ha avuto il coraggio e l’onesta di sostenerlo. Vi sembra poco?
    Lo ripeto ulteriormente: Forza Nuova da svariati anni si batte contro il signoraggio bancario, le sette sataniche, la pedofilia, la corruzione nelle istituzioni. Purtroppo il popolo, le masse becere e ignoranti, incollate davanti alla TV, non sanno nulla; non si informano di nulla; rifiutano la verità; gli piace la menzogna; si fanno plagiare e infinocchiare dai vari Travaglio, Santoro, Gabanelli, Fazio, Saviano, Crozza, Bersani, Renzi, Casini, Fini, Benigni, Vendola etc. etc..
    Dov’erano costoro quando ci hanno scippato la sovranità monetaria? Dov’erano costoro quando è stato firmato a nostra insaputa il Trattato di Lisbona? Hanno mai spiegato cittadini cos’è il fiscal compact, il MES? Hanno mai spiegato ai cittadini quali sono le conseguenze del pareggio di bilancio? Eppure sono e sono stati pagati profumatamente con i soldi nostri ed era loro dovere informare noi tutti di queste iniziative che andranno a incidire notevolmente sul nostro benessere e su quello delle future generazioni.
    Che cazzo me ne frega del bunga bunga di Berlusconi e/o delle sue scappatelle con le ragazzine; a me interessa che si parli di queste problematiche; che i giovani habbiano un avvenire assicurato; che ci sia la certezza della pena; che i corrotti vadano in carcere; che i magistrati siano responsabili penalmente se detengono qualcuno in carcere ingiustamente; che i processi avvengano i tempi brevissimi; che l’aria non venga avvelenata da aerei militari (scie chimiche); che i politici ne rispondano personalmente e civilmente per le porcate che combinano (strade dissestate; opere pubbliche inutili; scarsa manutenzione delle opere; ruberie varie etc.).
    Non c’è uno sputo di politico/partito che possa garantirci tutto questo.
    Sinora, solo Forza Nuova – nonostante non abbia alcuna visibilità sui mass media nazionali (in primis la TV pubblica e privata) – denuncia questo lerciume. Ho presenziato ad alcune conferenze e/o convegni di FN, dov’erano presenti Roberto Fiore, il PM Paolo Ferraro, Eugenio Benetazzo, l’avv. Paolo Franceschetti etc., e vi posso garantire che hanno davvero a cuore le sorti del nostro paese.
    Ascoltiamoli e sosteniamoli!

    • Ezio:

      Manlio OK la penso esattamente come te e nel mio piccolo cerco di diffondere la conoscenza di Forza Nuova. L’ho scoperta per caso su Internet visto che viene censurata da tutti i media prezzolati e tacciata di estrema destra in senso negativo. Aggiungo una mia considerazione personale : gli intellettuali onesti di destra e sinistra al 90 per cento dicono le stesse cose, i politicanti di destra e sinistra mentre fingono a parole di scontrarsi su tutto in effetti sono tutti servi del solito padrone.

    • Giovanni:

      Io aggiungerei anche i nomi dell’avv. Paola Musu, di Nino Galloni (anche quest’ultimo perseguitato dal potere) che ultimamente si stanno riunendo con altre persone “oneste” per creare un movimento politico nuovo denominato Si Siamo Italia. (vedi i post precedenti di stampa libera). Di persone che hanno capacità e onestà per rappresentare degnamente il popolo italiano al parlamento e al governo ce ne sarebbero veramente molte, il difficile è farle uscire allo scoperto e farle conoscere agli italiani. Purtroppo con le TV e la stampa che ci ritroviamo….

  • francesco:

    manlio condivido in pieno quanto hai detto.
    personalmente non conosco l’operato di forza nuova ma se è come dici
    allora sono uno dei tanti ignoranti pieni di pregiudizi
    che finora ha giudicato senza informarsi.
    cercherò di colmare le mie lacune.
    francesco

  • LungaVitaAlPiccionePurché...:

    E’ da molto tempo che sento pareri molto positivi su Forza Nuova, ma me ne sono sempre disinteressato.
    Ora invece m’interessa.
    Avete dei buoni links o suggerimenti per informarmi bene su questa FORZA NUOVA?

  • emiliano:

    Manlio il problema di Forza Nuova è che il 99% delle persone se gliene parli ti dicono ma chi quelli nazisti tutti rasati a zero?.Propio come spiega nel video dell’altro articolo di Nicoletta le persone ormai vivono prigioniere di schemi mentali creati ad arte per tenerci divisi per cui Forza Nuova rappresenta la destra estrema da temere e quindi le persone senza neanche sapere cosa propongono li catalogano come Nazisti.Il fatto poi che molti suoi giovani militanti anchessi incosapevolmente manipolati vadano in giro vestiti con anfibi bomber nero e testa rasata a zero a mò di squadroni alimenta e rafforza nell’inconscio collettivo queta immagine di pericolosità.Inoltre come si vede dal video sono caduti anchessi nella manipolazione dello scontro islam occidente creato anche questo dalle elites per tenerci impegnati ad odiare i mussulmani e viceversa anzichè riunirci mussulmani, cattolici,atei, buddsti ecc.. contro i veri padroni del mondo i banchieri strozzini sionisti.Questo è il perfetto esempio di come creando degli stereotipi nelle menti dei popoli e delle persone siano riusciti a far dividere persone che dovrebbero essere unite ma considerandosi di destra o di sinistra cattolici o atei italiano o straniero non si metteranno mai insieme.Io sono convinto che se ad esempio lo stesso programma che oggi propone Forza Nuova lo proponesse rifondazione Comunista gli stessi che oggi votano Forza Nuova non voterebbero mai Rifondazione perchè di sinistra e viceversa.Secondo me l’unica soluzione è votare il M5S che lo possono votare tutti in quanto non ha nessun connotato ideologico ,religioso o di altro tipo ma affronta i problemi reali e pratici e poi visto che nel programma ha il referendum propositivo senza quorum procedere raccogliendo le firme con dei referendum propositivi dove anche qui sia persone di destra, di sinistra atei, cattolici ecc..potrbbero votare uniti ad esempio per il ritorno alla moneta sovrana oppure il non pagamento del debito e via dicendo.Almeno secondo me questa è l’unica soluzione veramente percorribile che può riuscire ad aggirare gli stereotipi che la manipolazione mentale ha impiantato nelle menti delle masse anche di quelle che sono o si ritengono informate e consapevoli e che difficilmente potranno essere rimossi.

    http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&NR=1&v=DfVk_LDLG4Y
    http://www.youtube.com/watch?v=KpFM7U2wn70

  • layo:

    Questo post è davvero ma davvero molto interessante, sapevo del magistrato Ferraro ma ora la sua storia si è arricchita di nuovi elementi che non conoscevo; sono cose che mi fanno ribollire il sangue nelle vene! Ringrazio veramente tanto l’autore dell’articolo e il responsabile di questo blog che sta svolgendo un’opera importantissima di Verità e Conoscenza. Ringrazio tutti coloro che con i commenti portano il loro contributo, le loro idee in un momento così difficile per la nostra nazione, per l’Europa e il mondo intero. Grazie amici, questo pianeta ha veramente bisogno di gente sveglia e consapevole, brindo insieme a tutti voi

  • catwalk:

    forzanuova.org , mi raccomando xche’ il .it e’ un altro sito e’ del msi

  • sauro:

    In realta quanto narrato nell’articolo e’ solo la punta dedll’Iceberg di cio che l’Eroe Paolo Ferraro; perche di Eroe trattasi, come Erioi sono stati i suoi colleghi Paolo Borsellino e Giovanni Falcone!
    Oggi infatti si possono contare sull punta di una mano le persone che lavorano per lo stato e non contro di esso.
    Infatti oltre agli omicidi massonici, Paolo Ferraro ha scoperto senza ombre di dubbio che la droga veniva e tutt’ora viene importata in Italia grazie all’Aereonautica Militare, dove le basi NATO sono i centri di smistamento della stessa: difronte non tanto a tale scoperta (in realta chi si informa sa benissimo la natura della CIA , la Nobilta NERA che vi e’ dietro alla sua nascita e lo scopo reale di essa 8importazione e gestione del traffico di droga dall’est).
    Vedo ci sono molti nostalgici in Giro, non e’ con Forza Nuova o qualsiasi altro partito che si puo uscire da questa situazione, non e’ cercando negli altri che si puo cambiare lo stato delle cose attuali, ne affidandosi a terze persone.
    E’ ora di finire una volta per tutte con l’idea della raprresentanza,
    non avete ancora capito che e’ morta e sepolta?
    Non vedete fin dove ci ha costretto?
    Volete ancora credere a promesse di politici, specialmente se schierati secondo il vecchio paradigma destra -sinistra?
    Cerrcate piuttosto di informarvi prima dii tutto, ma seriamente, solo poi potreter passare ad informare gli altri, chi vi sta vicino, chi semplicemente parla con voi, a costo anche da passare per strani, per matti come hanno fatto col Magistrato Ferraro.
    Non e’ piu tempo di delegare nessuno, bisogna agire in prima persona, e subito!

  • haward:

    La storia del dott. Ferraro è, purtroppo, simile a quella di tutti coloro che, occupando una posizione di rilievo, hanno tentato di aprire gli occhi ai “non addetti ai lavori” Anzi, il fatto che sia ancora tra noi, anche se etichettato come paranoico e/o imbecille, è già consolante. Chi ha avuto a che fare con il sistema giudiziario nel suo complesso, ivi compresi i periti consulenti psichiatri e psicologi, è in grado di comprendere a fondo le sofferenze del povero Ferraro, acuite dal fatto di appartenere, egli stesso, a quel mondo. Un’ultima nota marginale: le tecniche di condizionamento mentale che hanno portato ai programmi MK Ultra, Monarch ed altri, nulla hanno mai avuto a che fare con il Nazismo.

  • Pier:

    Enorme rispetto a Paolo Ferraro, io lo vedo come il presieditore di una possibile futura nuova res-pubblica Italiana. Fondamentale sostenere lui e tutto ciò che veramente scuote ed apre gli occhi. Poiche la realtà supera di gran lunga la fantasia, però non ne posso più di questa FN. Là dove si sollevano tematiche scottanti e complottologhe ecco là che subito gli adepti di forza nuova se ne devono assumere merito e propaganda. Ma chi pensate di essere? I custodi della verità? Guarda che c’è ne di persone che studiano ricercano, lavorano per la verità. Spero che avete capito che queste istanze dissidenti,che vorrebbero un cambiamento totale sono trasversali. Non appartengono a voi.
    Sinceramente Sono andato sul sito di FN, ne vedo la propaganda in giro, cerco di rimanere aperto e di discernere. Ma alla fine mi appare chiaro come ciò di cui andate tanto strombazzando ovvero FN come l’unica soluzione, sia falso mistificatorio e fondato ancora su vecchie strutture di pensiero dualistico e totalitario. Con molta presunzione tipica di coloro che muovono le loro linee di pensiero su schemi dogmatici e pieni di certezze. Non ho visto sul sito una sola parola spesa attorno al risveglio delle coscienze delle persone, sulla creazione di una società orizzontale, dove abolire la piramide, soltanto promulgazione di divieti e progetti machisti di inseminazione virile del seme italico, che manda la donna a casa, famiglia dio partito popolo. Linguaggi patriarcali e paternalistici, poi slogan strumentali, come banche signoraggio massonerie scie chimiche presi dal grosso e variegato (per fortuna) bacino che anima il pensiero dissidente attuale, Il tutto con “simbolistica essenziale, lineare, di forte presa” (W. Reich) nella solita salsa lugubre e priva di calore. In questo modo per chi sa discernere la censura ve là fate da soli.
    Se questo movimento fosse veramente al di sopra delle parti, non sarebbe interessato a sedere su alcuna poltrona non parteciperebbe ad alcun teatrino elettorale,( fiore candidato alla regione) non sarebbe tanto legata alla tipica iconologia di richiamo storico nazional-sociale. ma invece credo che gli interessi molto salire al potere. Il potere và distrutto non conquistato.
    Questa ansia di approvare l’abrogazione della legge Scelba la dice lunga siu quanto FN voglia tornare al vecchio modello politico e sociale fascista che in Italia ha comunque fallito, (adatto forse ad un epoca totalmente diversa per l’italia e pur avendo fatto alcune cose buone a livello statuale). Quello di cui non vi rendete conto che la realtà è ben più complessa di come credete. È che l’impostazione politica autoritaria e reazionaria è esattamente la parte fintamente opposta ad un altro tipo di dominio ai quali entrambi sistemi di pensiero non interessa un lavoro auto-individuale, che si occupa del singolo, non interessa promulgare relazioni egualitarie e libertarie, o l’abbattimento di qualunque forma di ente statuale. A voi come agli altri (sistema ) interessa combattere e poter comandare, dominare e dettar legge. I tempi stanno cambiando e I vecchi linguaggi alla FN non fanno presa sulla parte dissidente, poiché il dissidente attuale ha capito che con l’amore e la bellezza si combatte la battaglia.
    “con il suono delle dita si combatte una battaglia che ci porta sulle strade della gente che sa amare” Demetrio Stratos…

    • sauro:

      concordo su tutta la linea!
      Saluti

    • manlio:

      E’ evidente che hai le idee confuse.
      Mai come in questo frangente storico occorre rispristinare la legalità, l’ordine e le idee.
      Questo buonismo generalizzato ha prodotto soltanto scempio. Lo vediamo tutti cosa succede: si uccide impunenemte; si ruba impunemente; si oltraggia impunemente; si schiavizza e si affama impunemente. E’ questa la democrazia? E’ questa la tanto agognata libertà? E’ questo il benessere? Io credo, invece, di vivere in una giungla, ove il più forte comanda e sottomette milioni di ebeti. Noi da diversi decenni viviamo in un regime totalitario, ove di fatto i cittadini sono stati depredati di tutto e ridotti in schiavitù. Occore essere reralisti e concreti: poiché è impensabile, ed è utopistico pensarlo, che possiamo fare a meno di essere, purtroppo, governati da qualcuno, allora preferisco uno stato forte, deciso, autoritario, nazionalista e sovrano. Urge rispistinare le sovranità nazionali e, quindi, monetaria se vogliamo avere un barlume di speranza, altrimenti il baratro non lo allontanerà alcuno. Siamo vicini, molto vicino al precipizio, anche se qualcuno ancora fantastica e si crogiola nella sua beata ignoranza e stupidità.
      Un governo, è degno di essere denominato governo se tutela i propri cittadini dalle ingerenze esterne allo stato sovrano.
      Questa non è nostalgia, è concretezza e realtà. Lo ripeto ancora una volta, un Almirante se oggifosse stato al governo, ai vari Draghi, Merkel, Obama & C. gli avrebbe datto un sonoro calcio nei c…..ni. Erano uomini che, ancora adolescenti, avevano combattuto al fronte per difendere i loro ideali, ed erano pronti a morirre per essi, per cui non credo proprio che si sarebbero piegati a un gruppo di banchieri prezzolati satanisti.
      Se Forza Nuova governasse il nostro paese (pura utotpia ovviamente, vista l’imbecillità del genere umano), a questi signori li farebbe fare una brutta fine…..
      Poi mi chiedo: quale altra forza politica, al di là di minuscole associazioni composte da qualche centinaio di aderenti, combatte con forza e determinazione il signoraggio bancario, la pedofilia e il satanismo?
      Mi spiace, io mi schiero dalla loro parte. Chiamatemi pure fascista, nazista, me ne infischio. Io voglio uno stato che mi tuteli, e non che faccia gli interessi dei banchieri d’oltralpe.
      Un’altra cosa: perché hanno vietato la ricostituzione del disciolto partito fascista? Ti sei mai posto questa domanda? A chi faceva paura? Se una democrazia è solida, non ha paura di nessuno. Poi, che cazzo di democrazia è, se si vieta a qualcuno di costituirsi? Allora a una dittatura se ne sostituisce un’altra o sbaglio? Due più due fa quattro!

  • giulio:

    Oramai nn capisco + niente.La politica é andata ,nn ci sono neri ne rossi, ma solo un gruppo di stronzi che hanno deciso di ridurci in uno stato larvale -vegetativo. Ma cosa importa tanto domenica gioca la Roma ,la Juve ecc. Per due stronzi che tirano un pallone prendendo stipendi se così possiamo chiamarli da sfamare metà della nazione. Crediamo a tutto quello,che ci viene propinato dai mas media,incominciando dalle torri gemelle ,che quei guerrafondai di americani hanno dato la colpa ad un nemico che forse nn é mai esistito,per nn parlare di Ustica – Moro – Bologna – Borsellino – Falcone e adesso come se nn bastasse un magistrato “Paolo Ferraro” che gli é piombato sulle spalle un fardello che nessun regista di film di fantapolitica poteva partorire. Oramai le ragazze vogliono tutte fare le veline ni ragazzi i tronisti come se questo fosse un lavoro,il tutto condito da ” facciamoci i cazzi degli altri con il grande fratello”. Sarò pessimista ma oramai è. Troppo tardi x sistemare le cose ,tra il trattato di Lisbona ,il Mes e la polizia europea ,noi nn contiamo niente ci hanno privato di tutto e penso che con le buone maniere nn si otterrà niente ,l’unica cosa che ci rimane da fare é una bella RIVOLUZIONE prendendo in mano una situazione disperata . Quelli che ci rimetteranno di + saranno i nostri figli e nipoti e quelle migliaia di eroi che sono morti nella speranza di lasciarci un mondo migliore

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