Il tuo contributo
Categorie
Archivi
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Contatta Stampa Libera
Problemi tecnici?
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera
Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.

Rete Voltaire

La battaglia infuriata il 9 dicembre nel campo profughi palestinese di Yarmouk (a sud di Damasco) ha rivelato nuove alleanze.
L’obiettivo strategico era coinvolgere i palestinesi nella guerra in Siria, mobilitandoli su base confessionale (per lo più sunniti) contro il regime laico. Ma non diversamente del Libano nel 2007, quando i mercenari di Fatah al-Islam hanno cercato di mobilitare i palestinesi di Nahr al-Bared contro Hezbollah, i rifugiati non si sono lasciati manipolare. Elementi di Hamas, favorevoli a Khaled Meshaal, hanno lasciato entrare i combattenti del Fronte al-Nusra (ramo levantino di al-Qaida) nel campo, in cui si sono scontrati soprattutto con gli uomini del FPLP (nazionalisti e marxisti).
Ora sembra che tra i combattenti di al-Qaida non ci fossero solo degli estremisti islamici, ma comprendessero anche agenti del Mossad israeliano. Avevano piani specifici per “sistemare” i leader delle altre fazioni palestinesi ed eliminarli. Non trovandoli, hanno lasciato che gli altri membri di al-Qaida saccheggiassero sistematicamente gli appartamenti vuoti di questi leader. Dopo una settimana di pesanti combattimenti, gli elementi di al-Qaida-Mossad si sono ritirati in buon ordine e il campo è stato dichiarato “zona neutra”. Dei 180000 abitanti, circa 120.000 sono fuggiti dal campo su richiesta delle autorità siriane, e sono stati trasferiti a Damasco. La maggior parte è tornata a casa.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

3 Commenti a “Agenti del Mossad tra le unità di al-Qaida che hanno attaccato il campo di Yarmouk”

  • WBM:

    Israele ha tutto l’interesse a rovesciare Assad, considerato che è filo-iraniano e quindi antisionista, e sicuramente questa rivolta interna in Siria è farina del suo sacco!

  • Gerardo:

    Israele non dovrebbe piu’ esistere come entita’ politica. Tutto il territorio di Israele dovrebbe essere messo in amministrazione fiduciaria della Giordania, rimossi tutti gli ebrei da qualsiasi carica pubblica, espulsi tutti gli ebrei dal territorio e poi incorporato nello Stato giordano.
    Quell’angolo del pianeta e’ diventata la casa di Satana e deve tornare nuovamente ad essere la casa di Dio.
    E’ diventato il covo di addestramento di tutti i piu’ grossi criminali di questo pianeta, centro di leggi raziali, centro di intolleranza, centro di odio, guerre e tutto cio’ che di peggio esiste: deve finire, e per finire occorre operare scelte radicali.
    Israele, addio per sempre: non sei stata degna di esistere e percio’ e’ meglio che cessi di esistere prima di distruggere il resto di questo nostro pianeta.

  • marcos:

    non credo che il mossad sia così mefistofelico, senno di quali servizi segreti (servizi per la difesa dello stato)siano compromessi in simili efferate azioni illegali.

Lascia un Commento

FREEPC
FREEPC
Nuove Opportunità
FREEPC
Vacanze nel Chianti
SCIE CHIMICHE
Antonella Randazzo
  • Intesa sulla legge elettorale, modifiche al Porcellum entro l'estate
    (AGI) - Roma, 22 mag.- Maggioranza e governo hanno raggiunto l'intesa sulla modifica della legge elettorale: entro l'estate ci sara' una 'correzione' del Porcellum (la cosiddetta clausola di salvaguardia per modificare la legge elettorale secondo le richieste della Consulta) in parallelo all'avvio del percorso costituzionale per […]
  • M5S: 'selezionati' giornalisti "affidabili", ira dei grillini su twitter "si fanno i ca... nostri!"
    (AGI) - Roma, 22 mag. - "Oggi si fanno i cazzi nostri, le linee guida interne della comunicazione, non certo gli interventi in aula di ieri #persaperlo (ora tutti)". Cosi' si legge sull'account ufficiale di M5S Montecitorio su twitter. Il tweet polemico arriva dopo che ieri e' stato rivelato il contenuto di una mail che il gruppo com […]
  • Riforme: Franceschini, ci sara' un referendum confermativo
    (AGI) - Roma, 22 mag. - A prescindere dall'esito delle votazioni in Parlamento, "ci sara' comunque un referendum confermativo, perche' la materia interessa tutto il Paese". Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, al termine del vertice a Palazzo Chigi, parlando delle riforme costituzionali. […]
CONTANTE LIBERO!
ContanteLibero.it