Antonella Randazzo
I SEGRETI DEL PALLONE
Passione, potere e calcio nella realtà italiana
Una tazza di tè “corretta” con droghe, una partita che è un appuntamento con la morte, strani movimenti, e non solo di muscoli, criminali da smascherare, cecità e paralisi, ma anche passione, emozioni forti e identificazione.
Elementi che formano un mix esplosivo, che rende questo libro coinvolgente come un romanzo.
Ma c’è una differenza: i fatti raccontati sono tutti veri.
Il calcio è uno sport che coinvolge e appassiona. Ma anche molto di più…
INTRODUZIONE
“In Italia il calcio è passione, per molti è la vita, e ci sono sempre grandi aspettative” ha detto il calciatore Bojan Krkić Pérez.
Il Calcio è lo sport più seguito al mondo. In Italia, oltre 20 milioni di persone seguono abitualmente le partite di calcio, e in media circa sei milioni leggono almeno un quotidiano sportivo.
Il Calcio è uno sport di massa che interessa persone di tutte le età, reddito ed estrazione sociale. Ma questo sport, già da diverso tempo, non può essere considerato un fenomeno soltanto sportivo. Lo sport oggi non è soltanto uno svago e una passione, ma ha anche un ruolo nell’economia e nella politica. Nel nostro paese, e non solo, il calcio è tra le voci più importanti dell’economia.
In Italia, ma anche in altri paesi, nel mondo del calcio agisce una ricca e imponente industria, dominata da sponsor multinazionali e da potenti società per azioni quotate in Borsa.
Anche in questo settore esistono fenomeni di corruzione, com’è emerso in diverse indagini giudiziarie. Tutti noi abbiamo dovuto appurare, con l’emergere degli scandali chiamati “Calciopoli” e “Scommessopoli”, che c’è qualcosa di poco chiaro, che compromette lo svago e la passione coinvolgente che il calcio dovrebbe essere. Come ebbe a dire Zdeněk Zeman, “A mio parere, la grande popolarità che ha il calcio nel mondo non è dovuta alle farmacie o agli uffici finanziari, bensì al fatto che in ogni piazza, in ogni angolo del mondo, c’è un bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i piedi. Ma il calcio, oggi, è sempre più un’industria e sempre meno un gioco”.
Questo libro nasce per far emergere quello che i mass media non approfondiscono o non considerano, che riguarda diversi aspetti dell’attuale mondo calcistico.
Milioni di italiani amano il calcio, e molti si sono accorti che questo sport, negli ultimi anni, ha visto crescere l’importanza dell’aspetto economico-finanziario su quello ludico e sportivo. Oggi, spesso si parla di calcio in termini numerici: bilanci, debiti, ricavi, costi. Vengono stilati dossier annuali “Report Calcio”, che analizzano il profilo economico e finanziario di questo sport. Si mette in evidenza che l’indebitamento di alcune squadre è enorme, e i costi del calciomercato presentano cifre astronomiche. Ben oltre 20 milioni di italiani sostengono di seguire le partite di calcio in televisione, e circa tre milioni seguono fedelmente le telecronache calcistiche e i vari programmi dedicati al calcio. Il valore del business calcistico è dunque molto elevato, considerato anche lo spettacolo sportivo, i gadget, i biglietti per assistere alla partite, gli sponsor, ecc.
Il valore mondiale del business del calcio, secondo alcuni economisti, equivale nei paesi industrializzati quasi all’1% del PIL.
Ma com’è stato possibile trasformare uno sport appassionante in una fonte di denaro, o addirittura in uno strumento di controllo e potere?
Scopriamo come questo è stato possibile, portando alla luce diversi fatti che riguardano il settore economico, finanziario e politico, comprendendo che il metodo di controllo delle società calcistiche è lo stesso utilizzato in altri settori, e le truffe calcistiche svelano stratagemmi utilizzati anche in altri settori.
Il libro tratta diversi aspetti poco conosciuti del mondo sportivo, come i tentativi della mafia di controllare anche questo settore, e le influenze massoniche sullo sport. Le domande a cui dare una risposta sono tante:
Perché la mafia è così interessata al calcio?
Come mai diversi club sportivi di fatto sono diventati una macchina mangia-soldi?
Chi paga, o come vengono pagati, i milioni e milioni di debiti di alcuni club?
Perché oggi molte società versano in condizioni problematiche?
Perché la compravendita dei calciatori più dotati è diventata un affare multimilionario?
Qualcuno ha detto che “Nel calcio c’è più omertà che nelle mafie”.
È davvero così?
Cosa si vuole nascondere e perché?
Si può scrivere un libro sullo sport con diverse motivazioni: per la passione sportiva, per denunciare qualcosa di poco chiaro, come fece Carlo Petrini, oppure per dare allo sport più attenzione, effettuando una ricerca mirante a mettere in luce i tanti aspetti sociali, psicologici e sociologici di questa importante realtà.
Talvolta è stata sottovalutata la valenza politica dello sport, il suo ruolo nel processo di “distruzione dell’ordine politico esistente e la creazione di un proprio quadro teorico e una base morale”, come scrisse Zeev Sternhell.
Questo libro nasce da diverse motivazioni: considera la passione sportiva degli italiani, che diventa molto forte e ci coinvolge tutti in occasione dei Mondiali, ma tratta anche quegli aspetti giudiziari, economici e finanziari poco conosciuti. Esistono, a questo proposito, retroscena che riguardano tutti i cittadini, anche quelli poco interessati allo sport. Fare luce su quello che accade nei “palazzi del calcio”, permette di capire molte cose.
Considerando che nel nostro Paese il calcio rappresenta un fattore molto importante nella cultura popolare, si vuole dare un contributo alla comprensione degli aspetti più rilevanti legati a questo sport, con particolare attenzione alla realtà italiana.
Si percorrono diverse strade per capire lo stato del calcio italiano, e le cause dei disastri nei bilanci delle società calcistiche, analizzando i legami tra queste e il sistema economico-finanziario. Non si tralasciano le voci più allarmate, come quella di Claudio Lotito, che ha dichiarato: “Stiamo attraversando una fase profondamente amorale più che immorale. Bisogna ritornare alle radici.”
Concordiamo con l’Associazione Libera, che ha stilato un Dossier in cui si legge: “Il calcio non è un mondo isolato ma risente dei problemi del territorio… C’è bisogno di recuperare una dimensione etica in questo sport così amato, per non tradire le speranze di tutti quei bambini e giovani che, nel correre dietro un pallone, sperimentano e credono ancora nella bellezza e nell’intensità del calcio e nel suo essere fatica e promessa, sogno, impegno, stupore”.
INDICE
INTRODUZIONE………………………………….5
CAPITOLO I – L’ITALIA DEL PALLONE……………..9
Par. I – I Presidenti di serie A
Par. II – Calciopoli e Scommessopoli
Par. III – Doping amministrativo e Lodo Petrucci
Par. IV – La Legge Anti-insolvenza e il Decreto Salva-Calcio
Par. V – Le mani della mafia
Par. VI – I più amati e i più bravi
CAPITOLO II – PASSIONE, GIOCO E CALCIO..….143
Par. I – Lo sport e la massoneria
Par. II – Ideologia e Sport
Par. III – Psicologia dello Sport
Par. IV – Passione e slancio vitale
Par. V – L’ultima partita
Par. VI – Tifo calcistico e violenza
CAPITOLO III – I PALAZZI DEL PALLONE.…….215
Par. I – S.p.a. nel pallone
Par. II – Merchandising e rapporti con la tifoseria
Par. III – Gli sponsor
Par. IV – Dinastie e potere
Par. V – Il calcio dei debiti
Par. VI – Il calcio spettacolo
Par. VII – La pubblicità
Par. VIII – Il calcio e il Lotto
BIBLIOGRAFIA……………………………..311
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Pubblicato da Antonella Randazzo a 18:39






























questo spettacolo per me e’ defunto da anni………..solo un cieco non puo’ vedere cosa si nasconde dietro le marionette milionarie che giocano al pallone……..preferisco eventualmente giocarci io con mio figlio!!!!
Non si poteva dire meglio!!!
Oggi la Fiorentina (zona Europa League) ha perso 0-2 in casa contro il Pescara (zona retrocessione), mah! Il girone d’andata è finito, ma volete vedere che ci sono già “combine” in atto?
Seguo il calcio da molto tempo, sarebbe troppo semplicistico una volta che una squadra di alta classifica perde contro una di bassa classifica dire che c’è stata la combine… Oggi stesso la Juve prima in classifica davanti di un goal e in vantaggio numerico di 11 contro 10, ha pers in casa dove negli ultimi anni è accaduto solo una volta, contro un avversario come la Sampdoria che ha molti problemi… Questi ragionamenti lasciano il tempo che trovano… Non ho letto il libro e quindi non conosco i contenuti, quando si hanno dubbi su un risultato molto molto improbabile e quasi impossibile, bisogna avere prove concrete che questo sia avvenuto da cause esterne, perchè stiamo parlando di uno sport in cui ci sono componenti emotive, fisiche e mentali di 22 individui e quindi ci possono essere cali di concentrazione da una parte e una voglia di rivalsa dall’altra quando si è in svantaggio… Con questo non voglio assolutamente dire che non ci siano partite truccate, anzi per me ci sono eccome, d’altronde calciopoli e le ultime intercettazioni e pentimenti lo dimostrano… Il calcio è malato a livello mondiale, questo è un dato di fatto, e poi a seconda delle nazioni, ci sono presenti alcune mafie, politiche e di grandi gruppi economici che ne prendono il controllo… Iniziamo dai mondiali, se si guarda ai numeri, cioè alle statistiche, possiamo vedere come alcune nazioni, non vedono mai la fase finale della competizione, ma invece quando organizzano la manifestazione, arrivano quasi sempre in fondo… L’ultimo mondiale è un eccezione perchè il sudafrica ha una cultura calcistica indietro di almeno 30/40 anni rispetto alle nazioni più forti, ma se prendiamo come riferimento i mondiali precedenti possiamo vedere che ad esempio la Korea non arriva mai alle semifinali, ma quando ha organizzato la competizione, e ce la siamo trovata contro è spuntato fuori l’arbitro Moreno che ha guidato la partita in loro favore fino a farci uscire non per demerito (allenatore Trapattoni)… Ho molto esempi da fare, ma preferisco usare i riferimenti della nostra nazionale perchè li ricordo meglio… Altro esempio, Europei organizzati dall’Olanda, Olanda – Italia, l’arbitro ci ha espulso un giocatore mi sembra DelVecchio e poi nei 90 minuti ci da 2 rigori contro, parati tutti e 2 da Toldo, l’Italia arriva ai rigori e Toldo para ancora altri rigori e passiamo il turno… Ci sono moltissimi riferimenti al riguardo, ma penso si sia capito che c’è la chiara intenzione da parte degli organizzatori di spingere avanti le squadre di casa, con arbitraggi favorevoli; cosa succede ogni volta che si organizza un mondiale, succede che vengono costruiti tanti stadi nuovi, e per raccogliere questi soldi, vengono coinvolti molto spesso sponsor molto grandi, che magari vogliono aggredire il mercato proprio nello stato in cui vengono organizzati i mondiali e mettono molti soldi, ma vogliono la garanzia che fino all’ultima partita venga visto da tutta la popolazione di quello stato la sua pubblicità… Se la squadra di casa uscisse prima calerebbe molto l’interesse di quella nazione sull’esito finale della competizione e sicuramente per lo sponsor avere qualche milione di persone in meno a vedere la pubblicità sarebbe un danno grosso… Questo è quello che accade… ma anche in alcune nazioni tipo la nostra, ci sono al vertice dirigenti influenzati dalla politica e della finanza di grandi gruppi economici che a tavolino gestiscono le cose in modo che il risultato finale sia scontato… Se torniamo indietro di qualche anno possiamo vedere che nel periodo Cragnotti – Tanzi – Geronzi è successo di tutto di più, ad esempio lo scambio di giocatori tra queste squadre con prezzi creati ad arte per far tornare i bilanci delle società, con valutazioni assurde dei vari Crespo, Veron, ecc… Ad esempio Mancini che non aveva il patentino di allenatore, ma era nel giro di Geronzi, ottiene miracolosamente un permesso per allenare e va a Firenze da Cecchi Gori, il quale una volta persa la carica di parlamentare è stato fatto affondare insieme al suo impero cinematografico, compresa la Fiorentina che aveva 40 miliardi di debito; a sua volta Roma e Lazio che avevano più di 300 e più di 600 miliardi di debito, gli veniva permesso di continuare a giocare le coppe… Era chiaro che chi comandava la giostra aveva interesse a far succedere alcune cose invece di altre, perchè se la Covisoc che doveva controllare i bilanci, aveva visto i 40 miliardi di debito della Fiorentina, non può non aver visto i 400 della Roma e i 700 della Lazio… La domanda è perchè la Fiorentina è stata fatta fallire e le altre no? Perchè la Fiorentina non aveva peso politico, invece le 2 romane potevano contare su Geronzi e su tutti i politici ladri e corrotti che invece di rendere uno sport pulito per tutti hanno guardato ai loro interessi…. Fiorentina, Napoli e Torino sono state fatte retrocedere e partire da capo, da categorie inferiori, per Roma e Lazio hanno inventato leggi apposta per fargli pagare il debito… le altre hanno perso il loro patrimonio di giocatori, le romane facevano le coppe… Moggi meriterebbe un capitolo a parte, alcune partite sono state decise dagli arbitraggi in favore della Juve in maniera clamorosa, si sa che gli Agnelli erano assidui frequentatori del gruppo Bildelberg e che comandavano la politica e la finanza visto che riuscivano ad ottenere molte volte finanziarie per salvare la Fiat, quindi qualche scudetto non meritato è uscito fuori dal cilindro, cosi per grazia ricevuta, senza contare che molte della campagne acquisti sono state fatte con gli incentivi dello stato… Quando Berlusconi vinse per la seconda volta le elezioni mise al comando degli organi federali e della giustizia sportiva uomini di sua fiducia, che erano insieme nel suo partito, Forza Italia, come Pescante e Carraro, e molti altri… capite bene che quando è scoppiato il caso Guariniello sui farmaci nascosti della Juve e quindi di doping, è stato ordinato agli organi della giustizia sportiva di andare in prescrizione, perchè lui che aveva una tessera della P2, doveva chiudere gli occhi per i suoi amici Agnelli e far cadere tutto in una bolla di sapone e insabbiare tutto… Potrei andare avanti per molto, e parlare delle fidejussioni false della Roma, dei passaporti falsi di Inter e Lazio, dell’ingiustizia della distribuzione dei diritti tv e di conseguenza di come si decide la classifica finale del campionato a tavolino, in base ai fatturati, oppure di come in determinate partita soprattutto al sud, possano entrare personaggi mafiosi a bordo campo, per assicurarsi che quella partita debba finire in un determinato modo che è meglio per tutti… tanto per fare un nome di una squadra dove si è visto il mafioso a bordo campo… Napoli…. Il calcio è questo e per fortuna anche altro, io lo seguo perchè l’ho giocato e mi piace come sport, ma da moltissimo tempo non mi lascio influenzare da nessun risultato, perchè appunto so cosa c’è dietro… Ah quasi dimenticavo… appena scoppiò calciopoli alcuni tifosi della Juve, fecero questo striscione “Il fine giustifica i mezzi” complimenti siamo in Italia…
Cortesemente, guardi se le riesce la prossima volta di essere più sintetico. Grazie.
- Moderatore -
Ha perfettamente ragione… sicuramente sarò più sintetico…
Questi messaggi troppo lunghi mi infastidiscono, li salto e non li leggo proprio.
ma perchè farci tutti sti abili ….caspio !?!?!?!!?!?!?
è semplicissimo il discorso….
….basta togliere tutte ste porcherie di calcio-scommessa….a livello mondiale ovviamente !!!!!
hanno rovinato lo sport piu bello e completo del mondo….e sfido chiunque a smentirmi..
ovviamente l’ho praticato ed anche a livelli altini …… poi ho visto che contavano piu i soldi che il ragazzo ed allora ho smammato ….quanto ci rimasi male…
….poi arti marziali ed ora adoro fare lo yoga è bellissimo come fare streccing …uno stinnikkiamento totale del corpo…della spina dorsale animale…stupendo bellissimo…
…mah quello che da il calcio non lo da nessuno devi avere tutto …concentramento….mobilità…elasticità…tranquillità mentale…
ma soprattutto devi capire il resto della squadra e la cosa piu importante devi fare gioco di squadra…una volta compreso questo sali di un gradino avanti anche nella vita è per questo che credo che il calcio sia il massimo !!!!
il calcio uno dei tanti giochini probabilmente il più vecchio messo a disposizione del popolo perché esso tenga impegnata la materia grigia nel discutere di cose futili e banali, esso non si deve impegnare a far lavorare nel giusto modo quel meraviglioso cervello che Dio ci ha donato.
Sapete perchè adesso ci sono pure i campionati di calcio femminile? ..no…, alle donne piace giocare con le xxxxx , dato che una buona parte degli uomini non ne hanno..allora si sono inventate il “pallone” , : Satira: ovvero …Sà..tira ,tradotto : se la tira-
5 volte sono andato in uno stadio a vedere qualche partita, Frankfurt vs Milan-
Italia- Luxemburg- – Bayern Mùnchen vs Frankfurt- fiorentina -Palermo- Governo italiano- Cittadini-
…io son andato a veder una partita x rendermi conto delle reazioni & dei comportamenti delle persone che osservano. Be! Vedere molti/alcuni arrabbiarsi e lamentarsi fino anche a BESTEMMIARE per un calcio al pallone che finisce dritto invece che in diagonale e viceversa, e’ di una atrocita’ indescrivibile. Quindi non descrivo il resto…appunto (il sistema ormai logoro che sta dietro questo scempio, DEVE AL PIU’ PRESTO USCIRE ALLO SCOPERTO e dire la Verita’ e non continuare a recitare
Il problema non è il calcio, ma 20 milioni di imbecilli che lo seguono.
Salve a tutti, io non sono un tifoso, ma mi piace il gioco del pallone, sono allenatore di calcetto femminile e grande scommettitore del calcio malato di tutto il mondo! Premetto una cosa, il gioco in se che quello che conoscono tutti, quello che passano in televisione per intenderci non ha più motivo di esistere se non come catalizzatore per menti semplici, che senza questo strumento di distrazione magari sarebbero in giro a chiedersi…chissà perché il mondo va così male e perché non facciamo qualcosa in merito?? Assolutamente questo non deve succedere, per cui ecco il circo…! Poi in secondo luogo ci sono i profitti e gli scambi che permettono alla società di evadere e far girare ingenti somme di danaro, quello che viene denunciato è solo una parte. Per ultima cosa e non perché meno importante, le scommesse….ora io sono del settore, non parlo degli nitriti milionari dello stato su SNAI, BETTER, MERCURY, BETCLIC, e quant’altro….parlo del sommerso! Infatti chi si intende del settore sa benissimo che i guadagni miliardari sono fatti con dinamiche ben collaudate e lontane da controlli fiscali con puntate fatte singolarmente in paesi remoti ove le regole di gioco sono ancora tutte da scrivere! Questo è il calcio !! Meglio il campetto dietro casa, lontano da artifizi e sicuramente più umano e salutare! Grazie ciao Silvano
sempre più giù come intelligenza, guardare 20 ragazzoni correre dietro un oggetto sferico, non riesco proprio a sintetizzarne nessun beneficio ne per loro e ancor meno per quei milioni che seguono la partita pensando che essi percepiscono compensi milionari e lo spettatore gliene porta un altro pochino roba da pazzi pagare il biglietto per vedere un manipolo di scalmanati milionari correre dietro un pallone, tengo a precisare che non ho mai messo piede in uno stadio eppure son convinto che non mi sono perso proprio nulla.
QUalche fatto: maggio 2012 juve-lecce la juve deve vincere per aggiudicarsi lo scudetto agognato da tempo, buffon per tre volte sbaglia passaggio al suo difensore, solo che l’attaccante del lecce ne aprofitta solamente al terzo tentativo e pareggia con un solo tiro la partita, chi aveva puntato sul pari impossibile ha preso una montagna di soldi; domenica juve-samp sempre su errore di buffon la samp pareggia e poi vince, chi aveva puntato sulla samp vincente rimasta in 10 uomini e sotto di un gol ha preso una valanga di soldi, (marotta d.g. nuovo della juve arriva dalla samp). In entrambe i casi ci sono delle rarissime papere di buffon noto scomettitore fin dai tempi del parma anche se la legge proibisce ai calciatori di scomettere, tutto casuale? Lascio a voi decidere, una cosa è certa il calcio da tempo è divenuto una fabbrica di denaro e per loro conta solo questo, dal mio punto di vista non conoscendo la verità o i fatti, penso sia tutto un gran imbroglio.
infatti…
gli è bastato ricevere due tiri in faccia !!!