Ciò che colpisce è che il primo documento del fascicolo è datato 15 settembre 2011, vale a dire due giorni prima dell’inizio delle proteste, e prevede accuratamente i contenuti della protesta: “Desiderano mimare l’onda di protesta avvenuta nel mondo arabo”. Successivamente l’FBI fa circolare false informazioni per delegittimare il movimento, e il giornale canadese “Adbusters”, a cui viene dato il ruolo di ideatore della protesta, viene indicato e definito come “gruppo americano anarchico rivoluzionario”. I manifestanti vengono associati a un gruppo di nazionalisti della “Nazione Ariana” e agli hacker, definiti “terroristi interni” ai Anonymous.
L’FBi considerò dunque da subito il movimento come una pubblica minaccia alla sicurezza interna, e questa è la motivazione per cui da subito venne attivato un circuito di polizia e intelligence definito “Anti-Occupy”, in cui erano incluse numerose task force anti terrorismo, molte della quali sconosciute. Per avere anche i necessari fondi affinchè potessero essere attivati questi “servizi”, nei documenti si parla di numerosi incontri con Bank of America, Goldman Sachs e JP Morgan, che sarebbero stati dunque i finanziatori, almeno in parte di tale opera. Insomma, servizi di polizia e intelligence al soldo delle banche. L’FBi ha comunicato che esistono ulteriori 287 pagine del fascicolo Anti-Occupy che non sono state rese pubbliche. Cos’altro è stato commesso in nome della “pubblica sicurezza” non ci è dato di sapere.





























Che polizia e intelligence siano al servizio delle banche mi sembra la scoperta dell’acqua calda , ci sarebbe da meravegliarsi del contrario.
Io invece , visto come l’intelligence ha pilotato e gestito con infiltrati tante situazioni “calde” praticamente in tutto il globo, sarei anche propenso a pensare che questo wonderful apparecchietto con tastiera e schermo che ci collega tutti quanti sia una specie di manna per costoro.
Ci vuole poco , ma davvero molto poco , a far circolare notizie addomesticate ,a far scattare scintille per vedere la reazione della gente, agitare delle proteste per poi indirizzarle secondo la convenienza del momento.
Mi sa tanto che se vogliamo ritrovare un pò di libertà reale ci toccherà proprio sbarazzarci della comunicazione virtuale …
Con twitter non vedo un terrorismo sano nei confronti dei personaggi pubblici italiani politici e religiosi e non , dove vengono schiantate in faccia le verita’ che dovrebbero sapere e rendere conto.
Scommetto che pure li, ci sarebbe censura e bannature varie, e nessuna risposta.
i soliti iNFAMONI..
L’FBI è servo della finanza che opera a Wall Street, quindi non ci vedo nulla di strano.
Secondo me bisognerebbe abbandonare il concetto di “rivoluzione pacifica”.
E’ semplicemente un’emerita stronzata !
Ci hanno allevato facendoci credere al “cambiamento pacifico” di stile Gandhiano ma, l’unico risultato che abbiamo avuto, sono le solite bandierine, i soliti striscioni, le solite strade intasate e tante teste rotte dopo i danneggiamenti causati deliberatamente da “infiltrati” chiamati per screditare il messaggio all’opinione pubblica.
Prima o poi, purtroppo, la violenza fisica avrà di nuovo ragione di dominio contro la violenza subdola dei poteri forti che viene quotidianamente e dolorosamente tollerata dalle masse.
Solo in quel momento ci sarà il cambiamento.
Non si diceva nei mesi scorsi, che movimenti come occupy ws, sono pilotati da personaggi sospetti?
una domanda
se il movimento non fosse stato sabotato avrebbero cambiato qualcosa?
l’elite si sarebbe impaurita vedendo un migliaio di cartoni con scritte varie?
fino a quando ci comporteremo da schiavi sottomessi la nostra condizione potrà solo peggiorare
lelamedispadaccinonero.blogspot.it
La gente è troppo addomesticata perché ci sia una rivoluzione….al massimo un “tumulto dei ciompi” per il pane.
Alla domanda di antioppressione88 rispondiamo: non sarebbe cambiato nulla….troppo tardi….assisteremo impotenti alla caduta di questa civiltà. Un treno in corsa non si può più fermare
La massa è stata narcotizzata con consumismo , Tv spazzatura, degenerazioni varie e bugie e non ha la forza di reagire. MA, MA,
Va detto che una manifestazione di milioni di persone e non qualche decina di centinaia di migliaia può cambiare tutto.
Ci vorrebbe lo stop, uno sciopero bianco del popolo contro tutto il Potere centrale, sindacati asserviti ecc ecc includendo lo stop al pagamento di qualsiasi tassa e manifestazioni di milioni di persone in piazza fino a quando non cadono i fantocci e i loro padroni solo così può nascere qualcosa di nuovo e non ci sarà esercito o polizia che tenga.