Cari colleghi e care colleghe,
dopo il successo del progetto musicale/documentaristico, “Padre, la conosenza è di tutti 1+”, il compositore, cantante e prouttore romano Paolo Fattorini ha creato un format innovativo dal titolo “ARTEINCHIESTA”. Lo scopo del progetto è fare Arte informando un modo nuovo e completo per approfondire e svelare argomenti e misteri in forte connessione con l’evoluzione sociale e spirituale dell’uomo, attraverso la forma e il linguaggio dell’arte.
In questo orizzonte dove arte, etica e informazione s’incontrano, nasce e si sviluppa il singolo “MES”, prodotto da Seri Fattorini dell’Informazione: ancora una volta l’intento dell’artista è di sensibilizzare, far prendere coscienza, informare il pubblico in questo caso riguardo al Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), in nuovo organo finanziario sovranazionale che rischia di instaurare una dittatura finanziaria nei Paesi membri dell’UE, Italia compresa. Con il MES i Paesi membri cedono di fatto la loro sovranità economica, primo passo verso la costituzione di un SOVRAGOVERNO GLOBALE di stampo TOTALITARIO.
In allegato troverete cartella stampa riguardo alla clip “MES”, volantino di sensibilizzazione che l’artista ha inserito nel videoclip e foto.
Dato il silenzio dei Media (TV, radio e carta stampata) riguardo al MES, vi invitiamo a diffondere il più possibile il link del videoclip, disponibile a tutti gratuitamente su youtube al seguente indirizzo:
…perchè solo l’informazione e la diffusione della conoscenza può aiutarci a costruire il nostro futuro, evitando di finire vittime inconsapevoli di un governo globale di stampo finanziario.
Rendendomi disponibile per ulteriori chiarimenti o per richieste di interviste a Fattorini, vi ringrazio per la vostra attenzione,
Saluti,
Enrica Perucchietti
Ufficio Stampa e Rapporti con i Media
e-mail: serifattorinidellinformazione@gmail.com





























Infatti dicevo in un articolo precedente di Ologram
che canta tematiche interessanti invece delle solite
● youtube.com
canzonette manipolatorie d’amore, ora conoscendo anche paolo fattorini,
che mi piace molto, non so se avete mai sentito “spesso”..
è veramente bella. Allora promuoviamo questi ragazzi
che contribuiscono comunque con la loro passione a
divulgare informazioni!!
Anzi perchè non si organizza un bel festival alternativo,
con un po di queste realtà, magari a primavera!
Forza e coraggio che la vita è un passaggio!
L’Industria del Dissenso non conosce crisi… terreno fertile quello del disagio sociale, dove crescono molte idee da tramutare in dvd, spettacoli, album, interviste da RIVENDERE a caro prezzo (v. Grillo, Travaglio, Guzzanti & C.).
Just another BUSINESS.