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Articolo di Antonella Randazzo | Questo articolo è tratto da una pubblicazione offerta previo abbonamento, è su “Mentereale” per gentile concessione da parte dell’editore e non può essere riprodotto senza autorizzazione dell’editore. Per informazioni leggi in fondo all’articolo.

OshoSin da piccoli, siamo indotti ad adattarci al contesto in cui viviamo, sacrificando la spontaneità, e dunque anche il legame autentico con noi stessi. Questo ci spinge a non credere in noi stessi, ma a valutare le cose sempre sulla base della realtà esterna. In altre parole, non crediamo più alla nostra esperienza interiore, e diamo spazio ad essa, oppure la ignoriamo, sulla base delle informazioni che riceviamo dall’esterno.

Molte persone spesso non credono nemmeno a quello che vedono, basti pensare al fenomeno delle scie chimiche: è un fenomeno che tutti possono vedere, ma soltanto alcuni credono ai loro occhi e si rendono conto che non si tratta di “scie di condensa”.

Il mistico Osho Rajneesh, nonostante proponesse un percorso di spiritualità, mise in evidenza l’importanza dell’esperienza concreta, sostenendo che la realtà esterna è spesso finzione e ostacolo all’autorealizzazione: “Nella nostra epoca tutto è menzogna. Fingi di amare, di essere arrabbiato; continui a fingere finché ti dimentichi se stai recitando o se c’è qualcosa di vero. Non dici mai che cosa senti dentro di te; non lo esprimi mai. Continui a esprimere cose che non esistono. Osservati e te ne accorgerai. Dici qualcosa, ma ciò che senti è diverso. In realtà volevi esprimere l’esatto contrario, ma se dici la verità diventerai un disadattato, perché in una società completamente falsa puoi esistere solo se sei falso. Più ti adatti e più sarai falso, perché se vuoi essere sincero ti sentirai disadattato”. 1

I saggi di tutti i tempi ci hanno detto che un’esistenza vissuta senza uno stretto contatto con se stessi non può essere un’esistenza di qualità. Spiega Osho: “Essere autentici significa restare totalmente legati ai fatti. Le ideologie, le teorie, gli “ismi” ti deformano e ti forniscono una falsa ‘persona’: ti ritrovi a indossare maschere senza essere mai ciò che mostri; perdi ogni contatto con la realtà e all’improvviso la tua vita diventa una recita continua. La tua vita è sempre meno viva, è sempre più una recita in cui interpreti una parte, non la tua vera anima, ma la tua cultura, la tua educazione, la tua società, la tua civiltà. L’uomo può essere educato, ma più è educato meno è autentico. La realtà è il tuo Sé spontaneo, non manipolato dalla società. Ma il rischio è che un bambino, abbandonato a se stesso, non sia molto diverso da un animale. Sarà autentico, ma animalesco; non diventerà un uomo. Questo è inaccettabile, non è un’alternativa possibile. Non possiamo lasciare un bambino a se stesso; dobbiamo intervenire in qualche modo, anche se qualsiasi tipo di intervento influenzerà il suo vero Sé. Il bambino riceverà abiti, maschere, volti, diventerà un uomo e un attore, ma non sarà più autentico. Se lo lasci a se stesso sarà autentico come un animale, ma non sarà un uomo. Educarlo è un male necessario; lo dobbiamo educare e condizionare per farlo diventare un uomo, anche se non sarà più autentico. La terza possibilità è offerta da queste tecniche di meditazione. Tutte le tecniche di meditazione sono in realtà dei ‘decondizionamenti’. E’ possibile eliminare tutto ciò che la società ti ha dato senza regredire allo stato animale, ma diventando qualcosa di più di un uomo: un superuomo.(…) Come mai (il bambino) diventa falso? Perché l’uomo è imposto solo dall’esterno. Dentro resta l’animale. Imponiamo l’umanità dall’esterno. Il bambino si divide, si scinde in due. All’interno vive l’animale, all’esterno l’uomo. Per questo tutto quello che dici o fai ha due aspetti. Devi conservare l’apparenza che ti è stata data e soddisfare continuamente il tuo animale: è una cosa complessa, e la conseguenza è che tutti diventano ipocriti.(…) L’animale è integro, indiviso; anche il santo è integro e indiviso. L’uomo è scisso, perché si trova esattamente tra i due, tra l’animale e il santo, tra Dio e il cane. L’uomo è esattamente nel mezzo. All’interno resta il cane; all’esterno finge di essere Dio, il che genera tensione e angoscia, e tutto diventa falso. Potresti cadere in basso e diventare un animale; allora saresti più autentico di un uomo, ma perderesti molto: perderesti la possibilità di diventare Dio.”2

Dunque, la società promette all’individuo di elevarlo al di sopra dell’animale. Addirittura la religione gli pone l’esempio di un Dio, che ama e si sacrifica. I messaggi sociali, culturali e religiosi che l’individuo riceve sin dalla più tenera età sono tanti, e tutti concorrono a dirgli che deve rinnegare gli aspetti più veri e profondi di se stesso. Deve rinnegare l’istinto, la rabbia, il sesso, l’avidità. Ma questa repressione non è affatto evolutiva come si potrebbe credere, perché reprimere significa dare forza, e non cancellare. Non si possono cancellare aspetti di se stessi, si possono soltanto trascendere. Ma per trascenderli occorre prima accettarli. Il reprimere impedisce di accettarli e di trascenderli o elaborarli. Sarebbe come se uno scalatore volesse partire dall’alto per scalare la montagna, sentendosi troppo bravo per partire da livelli troppo bassi. Ma se non si parte dal basso non si può arrivare in alto. Per realizzare una vera evoluzione, gli esseri umani devono partire da ciò che sono, senza reprimere se stessi o fingere di essere diversi per vergogna. Questo significa che ogni individuo dovrebbe diventare in grado di vedere se stesso così com’è. Questa è una delle esperienze più difficili, perché siamo abituati a vederci in modo idealizzato, oppure attraverso gli occhi degli altri. Osserva Osho: “Non permettere alla società di importi la sua ideologia. Non guardarti con gli occhi degli altri. Hai i tuoi occhi, non sei cieco. E hai i fatti della vita interiore. Usa i tuoi occhi! Ecco cosa vuol dire considerazione”. 3

L’esperienza personale è la “vita”, in quanto le teorie, le idee o le ideologie sono importanti solo se si traducono in esperienze. Dice Osho: “Le idee da sole non sono di alcuna utilità se non diventano un’esperienza concreta… Se la tua vita non ti insegna alcunché, null’altro ti potrà mai insegnare nulla”. 4

Perché tantissime persone ignorano la propria esperienza e scelgono di diventare gregari? La causa principale è la paura: molti temono di sbagliare se si fidano profondamente di se stessi. Hanno appreso sin da bambini a seguire quello che fanno gli altri, e temono che l’esperienza personale possa portarli altrove. Scrive Osho: “Se non ci fossero i codardi, non esisterebbero nemmeno i leader. Fondamentalmente vengono scelti dai codardi, per cui sono leader dei codardi”. 5

L’esperienza personale, priva di condizionamenti, è possibile soltanto se si è in contatto con la propria interiorità, ovvero con il vero sé, libero dall’oppressione. Molti credono di vivere sulla base di esperienze personali, ma in realtà stanno ripetendo schemi mentali e comportamentali ricevuti dalla famiglia, dalla società, dai preti o da altri fattori. La vera esperienza avviene quando si diventa capaci di guardarsi dentro, e di eliminare tutto quello che non appartiene al proprio vero sé. Dice Osho: “La tua consapevolezza può fare solo una cosa: comprendere e la comprensione in sé diventerà la trasformazione”. 6

La maggior parte delle persone sceglie di credere in qualche religione o ideologia, e rinuncia alla sua personale esperienza per seguire un’autorità esterna. Questo comportamento, che appare “normale” perché riguarda moltissime persone, in realtà tradisce immaturità emotiva e incapacità di assumersi la responsabilità totale della propria esistenza, come spiega Osho: “Il credo nasce dalla paura, non dall’amore, non dalla tua conoscenza, non dalla tua esperienza – è semplicemente frutto della tua paura. Credi perché da solo hai paura; perché sei un bambino, vuoi qualcuno a cui aggrapparti, a cui attaccarti. Hai bisogno di una figura paterna! In modo da poterti sempre rivolgere a essa, e darle ogni responsabilità, in modo da poter continuare a piangere e rimanere impotente.” 7

In effetti, cos’è l’esperienza? E’ vivere con se stessi e tramite se stessi. L’esperienza più lampante è stata definita “il qui e ora” poiché è il presente che ci vede in diretto contatto con noi stessi e con la realtà. Spiega Osho: “Ebbene, una qualsiasi risposta frutto della mente non sarebbe quella giusta, poiché qualsiasi cosa la mente possa dire in quanto definizione del qui e ora, sarà sbagliata; non importa la risposta: qualsiasi cosa sarà sbagliata. La mente non sa nulla del qui e ora! Come può definirlo? Sii semplicemente in silenzio; per un istante, sii semplicemente… ed eccolo presente! QUESTO è il qui e ora! No, non ti darò una definizione poiché tutte le definizioni sono frutti della mente, e la mente ne terrà le redini, mentre il qui e ora è un’esperienza esistenziale… questi alberi, il richiamo di questo uccello, il rumore del traffico, il fischio del treno, e il sole che danza tra i rami… e tu, e io… e questo silenzio, questa presenza… Allorché in te non si agita alcun pensiero, quando lo schermo della tua mente è assolutamente vuoto, senza che una sola immagine vi scorra sopra… questo è… e non può essere definito. Lo puoi sperimentare, è accessibile: è un diritto di tutti sperimentarlo, ma come definirlo? Se cerchi di definirlo, dovrai chiamare in causa il passato e il futuro. Interrogare i dizionari, l’Enciclopedia: cosa dicono? Diranno che il presente è un istante posto tra il passato e il futuro: è il solo modo per definirlo! Ebbene, può esistere definizione peggiore? Se devi chiamare in causa il passato e il futuro, se non riesci a definire il presente senza coinvolgere il passato e il futuro, che definizione potrai mai darne? Il presente non è né passato né futuro – NE’ SI TROVA TRA DI ESSI! NON PUO’ esistere tra il passato e futuro, perché il passato non esiste più, e il futuro non esiste ancora. Come può il presente esistere tra due cose che non esistono? Il presente è esistenziale: com’è possibile definire l’esistenza usando qualcosa che non esiste? E’ un’assurdità bella e buona! Ma è così che si muove la logica: sembra assolutamente logica, ma rimane radicata nell’assurdo. Il presente non esiste tra il passato e il futuro: il presente è oltre il passato e il futuro. Il presente è eternità: non è neppure parte del tempo! E non è vero che il tempo scorra: noi scorriamo, il tempo permane. Non è vero che il momento esistente solo un attimo fa è passato, per niente! Esiste un unico istante, assolutamente unico: è eternità. Non passa mai, non va da nessuna parte. A volte, puoi aver osservato uno strano fenomeno: sei seduto in un treno, in sosta alla stazione, che inizia a muoversi, ma tu hai la sensazione che sia il treno fermo sul binario di fianco al tuo che sta partendo! Oppure, l’altro treno inizia a muoversi e tu hai la sensazione che sia il tuo treno che parte! E solo guardando con maggior attenzione scopri quel che accade veramente. Il tempo permane, NOI continuiamo a muoverci, noi cambiamo. L’oceano del tempo è presente, il pesce continua a muoversi. Il movimento esiste nelle nostre menti: la mente è movimento. La verità non si muove affatto, è sempre la stessa. (…) Tu mi chiedi cos’è il qui e ora? Sentilo! Sperimentalo! Ed è ciò che accade qui, con me. Cos’è mai la meditazione? Entrare qui… adesso. Cos’è l’amore? Entrare nel qui e ora. Cos’è la celebrazione? Entrare nel qui e ora. Ma non è possibile dare alcuna definizione. E’ possibile entrarci, poiché in realtà non ne sei mai uscito. E’ presente! (…) E’ accaduto: uno psicologo fece un piccolo esperimento. Fissò un enorme foglio di carta bianca su una lavagna, coprendola tutta. Gli studenti lo osservavano. Quindi lo psicologo prese la penna e su quell’immenso foglio bianco fece un puntino minuscolo, solo uno, praticamente invisibile. Gli studenti dovettero avvicinarsi fin quasi a toccarlo col naso, per poterlo vedere. A quel punto chiese: ‘Cosa vedete?’. E tutti risposero: ‘Un puntino nero’. Nessuno vide il foglio bianco. Nessuno, non un solo studente su cinquanta, disse: ‘Vedo un grosso foglio di carta che ricopre l’intera lavagna’. Non uno! Tutti dissero: ‘Un puntino nero’. E la domanda era: ‘Che cosa vedete?’. Cos’era accaduto? L’ENFASI. L’abitudine a leggere porta a mettere l’accento sui caratteri neri, i segni neri sulla carta: nessuno vede il foglio bianco. Cambia semplicemente l’enfasi. Inizia a guardare il foglio bianco, anziché il puntino nero – questo porterà una rivoluzione radicale. Quando in te scorrono due pensieri, tra di essi c’è un intervallo, una pausa, uno spazio vuoto. Quando in te scorrono due parole, tra di esse, di nuovo, esiste uno spazio vuoto. Guarda sempre di più in quegli spazi vuoti: perdi di vista le parole… osserva gli spazi vuoti. (…) Cambia semplicemente il fuoco della tua attenzione: passa dalle figure allo sfondo. I pensieri sono le figure, la consapevolezza è lo sfondo. Inizia semplicemente a osservare gli spazi vuoti, gli intervalli. Innamorati degli intervalli! Scendi in essi profondamente, indaga in essi più in profondità: nascondono segreti importantissimi. In essi è nascosto il mistero. Il mistero non si trova nelle parole che scorrono nella mente, quelle parole sono banalità, impressioni esteriori. Osserva invece lo sfondo su cui scorrono, su cui si agitano come increspature: scruta in quella consapevolezza: è infinita. E’ il tuo essere. QUELLA consapevolezza è chiamata non-mente. Questo è il significato dell’espressione: ‘leggere tra le righe’. Leggi tra le righe e diventerai saggio. Leggi le righe e diventerai uno studioso rivoltante, un uomo colto, un pappagallo, un computer, una memoria – una mente. Leggi tra le righe e diventerai una non-mente. E la non-mente è qui e ora.” 8

In conclusione, la persona che vive sulla base della propria esperienza personale è più vera, più soddisfatta e più felice. E’ proprio questo stato dell’essere che ha fatto dire ad Osho: “Gli uomini politici esprimono in parole ciò che la gente desidera sentire. Io esprimo con le parole la mia esperienza. Senza preoccuparmene se piace o non piace a chi mi ascolta… Quando parlo, parlo con tutto il mio cuore, senza rispettare affatto le tue reazioni. La mia è semplicità, onestà. Non cerco in nessun modo di influenzarti. Non ho affatto il desiderio di convertirti. Mi limito a condividere la mia esperienza e questo mi diverte, mi allieta. Al mondo troverai persone interessate a te solo perché vogliono convertirti. Non troverai persone che abbiano il semplice desiderio di condividere con te il loro cuore e la loro anima. Non so cosa sia il carisma, perché non ho mai incontrato nessuna personalità carismatica, nel mondo intero. Non mi interessa influenzare nessuno. Mi rende incredibilmente felice condividere con te la mia visione… Un uomo autoritario ha sempre un’autorità fittizia. Quando Gesù dice: ‘Ascoltami, perché le mie parole vengono da Dio’, parla in modo autoritario. Usa il nome di Dio per rafforzare la propria autorità, Quando il papa parla, parla in nome di Gesù Cristo. E’ autoritario. Io non lo sono, perché non parlo in nome di nessuno. Non ho Dio che mi sostiene, né una sacra bibbia. Parlo semplicemente per esperienza personale; e questo mi dà un’incredibile autorità… l’autorità che si intravede dietro le mie parole (è) la mia esperienza”. 9

NOTE:

1 Osho Rajneesh, I segreti della trasformazione, Bompiani, Milano 2000, p. 29.
2 Osho Rajneesh, I segreti della trasformazione, op. cit., pp. 45-46.
3 Osho Rajneesh, I segreti della trasformazione, op. cit., p. 57.
4 Osho Rajneesh, I segreti della trasformazione, op. cit., pp. 109-185.
5 Osho Rajneesh, I segreti della trasformazione, op. cit., p. 264.
6 Osho Rajneesh, I segreti della trasformazione, op. cit., p. 258.
7 Osho Rajneesh, L’arte di ricrearsi, Mondadori, Milano 2008, p. 41.
8 Osho Rajneesh, L’arte di ricrearsi, Mondadori, Milano 2008.
9 Intervista con Enzo Biagi rilasciata il 12 gennaio 1986 a Katmandu, Nepal, e trasmessa il 28 Gennaio 1986 nella trasmissione “Spot”, di Rai Uno.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tratto dalla pubblicazione “NUOVA ENERGIA”, che è una pubblicazione offerta previo abbonamento. Per informazioni su questa pubblicazione cliccare qui. Per richiedere l’autorizzazione alla riproduzione di questo articolo scrivere a: nuovaenergia@rocketmail.com oppure giadamd@libero.it

26 Commenti a “L’ESPERIENZA SECONDO OSHO”

  • Paolo Lamperti:

    “Fuori dal muro”.

    “Da soli o a due a due
    Quelli che davvero ti amano
    Vanno e vengono al di là del muro
    Alcuni mano nella mano
    Alcuni riuniti in gruppi
    Quelli dal cuore tenero e gli artisti
    Cercano di abbatterlo
    E quando ti avranno dato il meglio di loro
    Qualcuno barcollerà e cadrà dopotutto non è facile
    Picchiare il cuore contro il muro
    Di un pazzoide”

    Autore: Roger Waters dall’album “The wall”

    Esiste anche un pensiero comune e condivisibile e quello di svelarlo è il compito di chi comunica a quel pensiero. E questo è ciò che fà un artista.

  • Luca:

    se manifestassimo il nostro mondo interiore passeremmo per pazzi, e i pazzi sono temuti perche conoscono la verita’

    • jo:

      Si e’ vero, ma sarebbe pazzia davanti ai canoni della razinalita’ e del pudore di quello che ci consideriamo sotto il vaglio degli altri. MA finito il momento di abbattimento del muro, solo l’ essere disinibito ne esce, e non puo’ che dare il meglio-bambino di se stesso. Di questo siamo fatti alla fine. Di semplicita’.

      Chissa’ forse, ( spesso penso a cose assurde per trovare significati) , che l’ assurdita’ della maggior parte dell’ antico testamento, non sia stata una occulta ma fine manipolazione indotta, per portare l’ uomo al risultato di cristo, dove essendo venuto e andandosene, non ha fatto altro che lasciare la continuazione del difetto umano, fino alla fine, dimostrato in questo scorcio di storia umana passata e presente, a cosa si doveva arrivare. (diivagazioni). E si presume che l’ apice peggiore si debba ancora toccare, visti i presupposti.

    • ben detto LUCA,purtroppo è cosi.Saluti

  • Arati:

    Caro Osho, se non avessi avuto il tuo Dio interno a sostenerti, non saresti stato un’ uomo.

    • jo:

      Gia’. Spesso l’ uomo e’ sconosciuto e nemico delle sue azioni e dei suoi pensieri. Si ritrova solo dopo un giudizio e una condanna. Cosa che, in molti scampano, sopratutto a chi influenza e determina questa umanita’.

  • jo:

    Non ho Dio che mi sostiene, né una sacra bibbia. Parlo semplicemente per esperienza personale; e questo mi dà un’incredibile autorità… l’autorità che si intravede dietro le mie parole (è) la mia esperienza,

    Di fatto si cita: io sono il signore iddio TUO. non avrai altro dio all’ infuori di me. maledetto l’ uomo che si confida con un altro uomo e ritrae il suo braccio da me.
    quando il mio spirito verra’ vi guidera’ in ogni verita’, e la verita’ vi fara’ liberi.
    e’ lo spirito che e’ maestro, dottore, e pedagogo.
    nessuno va’a dio se non e’ in dio.

    E tanti sono i cattivi maestri, di piu’ ancora i pecoroni, e tutti sanno e nessuno apprende.

    • Luca:

      ognuno è il dio di se stesso.

    • francesca:

      @jo
      mi sembra che sia “…maledetto l’uomo che confida…”
      per quanto riguarda le parole di Osho, spero che nei passaggi da bocca ad orecchio e a penna e via traduzione il termine “autoritario” sia una cattiva traduzione di “autorevole”.
      E direi anche che non “usa” il nome del Padre ma rimette tutto nelle mani del Padre. Qui si potrebbero aprire interessanti riflessioni su chi è il Padre chi il Figlio chi lo Spirito Santo, tutto senza allontanarci da noi stessi.
      Ripeto, mi auguro che sia una cattiva trasposizione delle parole di Osho.

  • Arati:

    E’ uno scritto indubbiamente interessante. Molto prima di lui, Gesu’, sinteticamente l’ aveva espresso con il ” Siate come bambini”.

  • Titti:

    Una mia carissima amica mi ha raccontato la sua esperienza lavorativa in un manicomio in Inghilterra, 60 anni fa! La sua conclusione fu: I classificati “pazzi” non stavano certo dentro il manicomio, ma bensì fuori. Sarà che quelli che la società considera “pazzo” è colui che invece vive senza veli e paura la vera vita…..

  • emiliano:

    Questo in risposta a quanto e’ avvenuto sul post di SDEI sulle frasi di Madre Teresa di Calcutta a dimostrazione che di qualsiasi persona esistente sul pianeta se ne puo’ dire ogni bene ed ogni male.E per fare il provocatore vi dico ma voi date credito ad un personaggio che sulla filosofia New Age ci ha costruito un impero economico?
    riflessioni.it

  • Cit: parlo semplicemente x esperienza personale. Persino io son riuscito a scender piu’ a fondo di questo pensiero. Perche’,se non erro, le Esperienze personali si basano poi su quello che si sta vivendo o osservando o dicendo in quel momento, o che si e’ vissuto in quel dato momento. E che come oggi addirittura e’ stato manipolato, quindi e’ piu’ facile decifrare l’esperienza. SONO invece LE SENSAZIONI, che SI HANNO GIA’ ADDIRITTURA DALLA NASCITA/BAMBINI, Che rendono l’individuo GIA SICURO DI SE STESSO. Quindi si ha gia’ tutto dentro e basta solo ascoltarsi. E addirittura non servono, quindi, esperienze di alcun tipo. Ecco perche’ fin da piccoli, il sistema, ci ha sempre voluto portare nel verso sbagliato. Per non far venir a conoscenza anche di questa sacrosanta, VERITA’ ! Ciao. C’e’ anche un post dove si descrive ancora meglio…

  • SCOMMETTO LA TESTA & TUTTO QUELLO CHE HO ( di valori spirituali e non materiali,NATURALMENTE! ), CHE se almeno uno di quegli studenti che osservavano il foglio bianco, SI FOSSE ASCOLTATO (sensazione), AVREBBE RISPOSTO di vedere,appunto, il foglio bianco e NoN IL PUNTO. Un po’ come la gente inconsapevole che continua a vivere aggrappata al sistema e che magari si arrabbia e soffre, senza cambiare niente. E che invece dovrebbe capire (Ascoltandosi le sensazioni) che e’ proprio RIFIUTANDO IL SISTEMA, che si risolve il male da cui nascono i problemi della gente. Alleggerirsi da molti pesi e ansie di TIPO MATERIALE (dipendenze inutili), FA BENE!

  • …giusto per aggiungere qualcosa d’altro, parlando con una psicologa (devo avere ancora risposta,ma credo si sia convinta,alla fine, dalle mie SENSAZIONI), le ho detto che i bambini taciturni, che danno impressione di essere timidi, IN REALTA’ NoN SONO TIMIDI. Perche’ LA TIMIDEZZA e’ un concetto (LINGUAGGIO) creatosi in passato e con il tempo, nell’ignoranza. La TIMIDEZZA IN REALTA’ NON ESISTE. Perche’ i bambini o persone che sono taciturni, IN REALTA’, si celano nel silenzio perche’ NON SONO INTERESSATE A DISCUTERE ASSIEME ALLE ALTRE PERSONE, DI CONCETTI che non reputano meritevoli di discussione. Perche’ NOIOSI e PRIVI di interesse. Come ad ES. proprio di tutti i problemi che la gente oggi ha e che LA SOCIETA’ governatrice HA CREATO. Ma la gente assuefatta ne discute noiosamente, perche’,appunto, assuefatta INCONSAPEVOLMENTE. SVEGLIA!!! QUELLI CHE SEMBRANO TACITURNI, NoN NE DISCUTONO PERCHE’ HANNO CAPITO E SONO in realta’ DOTATI DI CAPACITA’ intellettive,interpretative,emotive, che preferiscono sfruttare per realizzare progetti che influiscano positivamente su loro stessi E SU QUELLO CHE LI CIRCONDA. A FIN DI BENE, QUINDI. Sempre! Essi sono A POSTO e SERENI e IN PACE CON LA COSCIENZA e NoN hanno bisogno di dar spiegazioni. Mentre CHI LI GIUDICA dicendo che siano timidi ecc… ecc… DOVREBBERO FARSI PRIMA UN ESAME DI COSCIENZA, su cio’ che stanno dicendo. …E’ CHIARrO il concetto?!! O CONCErTO?!! Ciao… …… …

  • …ecco un Es. che e’ proprio RIFIUTANDO IL SISTEMA, indicato in questo postFINEstra , che si risolve il male da cui nascono i problemi della gente… stampalibera.com …Ascoltare/rsi, le PROPRIE SENSAZIONI… E non le parole di quello di sx o di dx o di centrosx centrodx ecc… ecc… ecc…ecc…ecc… BASTA!!! E’ ora di chiudere loro il becco, chiudendo ogni nostro interesse per cio’ che IN REALTA’ VALE MENO e anche MENO ANCORA, DI ARIA FRITTA ! Stop!

  • …voglio ripresentare questo postFinestra per chi e’ ancor in cerca di CONSAPEVOLEZZA… stampalibera.com …Ciao…

  • …un’altr appunto sull’esperienza secondo Andy. Risaputo e constatato che son le COSE SEMPLICI a rendere felici & sereni e tranquilli. (Se non s’e’ sicuri di questo Basta rifletterci su e SPERIMENTARE a seconda delle situazioni. ALLA FINE ci si convincera’ di questo e ci si dira’: MA QUANTO SONO stato cretino a non pensarci prima!) ORA, ho sperimentato e sto’ sperimentando, come altri naturalmente, che alcune persone ha stretto contatto con me, e’ come se avessero atteggiamenti irruenti e spazientiti o modi bruschi in alcune cose che fanno e che anche dicono.Addirittura come bestemmiare. A ME naturalmente provocano queste, tensioni che PREFERIREI EVITARE, nonostante cerco di dare consigli per fare star piu’ tranquille queste persone,come gia’ detto. Quindi invece, esse pensano sia io quello paranoico,perche’ vengo giudicato non uguale a loro. Ok! Va BENE UGUALMENTE… Infatti, sempre SPERIMENTANDO e avendo fatto e facendo ancora sondaggi o colloqui con qualche persona, in questo campo forse piu’ esperta, STA come venendo fuori che il fatto che si cerchi tranquillita’, E’ GIUSTO & PIU’ CHE LECITO! E chi non lo vorrebbe? EH! TUTTI LO VOGLIO, QUESTO, E’ CHIARO come il SOLE. Quindi, AH AH AH ! MORALE DELLA FAVOLA… Chi credeva che ero io o chi cerca tranquillita’ ad essere paranoico, SI SBAGLIA/VA DI GROSSO. Perche’ infatti sono chi mi dava contro ad essere andati fuori di testa e NoN se ne rendono conto. Quindi per questi, CONSIGLIO vivamente di RIFLETTERCI SU, leggere,se si vuole, anche alcuni di questi commenti utili, OPPURE ALLA FINE consultare qualche esperto o psicololo, INVECE DI GIUDICARE E BASTA. Appunto…BASTA ! Con Affetto…Ciao…

  • Aggiungo che naturalmente le persone che decidono di consultare psicologi, IN REALTA’ NON NE AVREBBERO BISOGNO. Perche’ queste persone hanno bisogno di star TRANQUILLE, fermarsi UN ATTIMO, RIFLETTERE, ASCOLTARSI . Perche’ esse si fanno troppo influenzare dalle altre persone, dai loro inutili giudizi e dalla societa’ indirizzata nel verso sbagliato,fino ad ora. LE RISPOSTE PER RENDERCI SERENI & MIGLIORI, SONO GIA’ DENTRO DI NOI !!!

  • …E ascoltandosi, per RENDERE MIGLIORE LA SOCIETA’ E QUELLO CHE CI CIRCONDA , ci si deve per rendere conto che ogniuno di noi, ha un lato oscuro. Quel lato oscuro molta gente non si rende conto che e’ utile se lo si riesce A SFRUTTARE PER IL BENE. Perche’ quel lato oscuro puo’ far fare cose anche brutte e cattive purtroppo. Cioe’ e’ quello che vuole chi ci vuole governare(elite). …NoN CADERE NEL TRANELLO. SE IL NOSTRO lato oscuro lo usiamo per IL BENE; QUINDI per la voglia di GIUSTIzia e il BENE COMUNE PER NOI, GLI ALTRI & LA NATURA , invece di rimanere impassibili, si riuscira’ a COMPRENDERE che tutte LE nostre paure o timori SCOMPARIRANNO & CI RITROVEREMO CON UN’ ENERGIA <<< E UNA VOGLIA DI VIVERE, che prima si pensava non esistesse e quindi IN' IMMAGINABILE. Con UNA VOGLIA DI SCOPRIRE cose nuove E SERVIRE IL BENE, IN' IMMAGINABILE… Ciao…Con Affetto… A&Y ( ricordatevi ad Es. la battuta del maggiordomo che dice a BATMAN(wain): cit. lei signor Bruce, si fa troppo trasportare dal quel mostro/personaggio che ha creato(BATMAN). E LA RISPOSTA DI Bruce… Cit. Io, signore, uso quel mostro, PER AIUTARE LA GENTE…)…

  • …Forse mi SONO lasciato trasportar dal personaggio, ANCHE IO http://www.youtube.com/watch?v=YOyUutpwvIQ&desktop_uri=%2Fwatch%3Fv%3DYOyUutpwvIQ&gl=IT …IO solo un po’ pero’. ALMENO SPERO… … …

  • …Forse mi SONO lasciato trasportar dal personaggio, ANCHE IO http://www.youtube.com/watch?v=YOyUutpwvIQ&desktop_uri=%2Fwatch%3Fv%3DYOyUutpwvIQ&gl=IT …IO solo un po’ pero’. ALMENO SPERO… ( ? ) … …

  • …l’esperienza secondo… Nel post: FINE DEI TEMPI O FINE DEL TEMPO? Ho spesso descritto di strane luci apparire in casa, in momenti in cui il giorno precedente ad Es. avevo parlato di questi fatti,tranquillamente, ad altre persone. E quando mi appaiono,ORA, HO CAPITO che LA SENSAZIONE che provo in quel momento,e’ di SERENITA’,TRANQUILLITA’, PACE. Questo, mi fa pensare quindi, che IO abbia effettivamente bisogno di TRANQUILLITA’ (AGGIUNGO:di essere Capito e FORSE di Affetto), la stessa TRANQUILLITA’, PACE, di cui avrebbero bisogno tantissime persone (come volevasi dimostrare), ma esse, spesso e purtroppo, NoN se ne rendon conto. Con AFFETTO, appunto,…A&Y…Ciao…

  • …ecco la prova (Per chi ci vuol CREDERE) che cio’ che si diceva ad aprile, alla fine un poco si e’ avverata, ed il futuro deve ancora venire, sempre che non sia gia’ qui’… stampalibera.com …in questo vecchio post, si commenta di sensazioni-premonizioni, POI AVVERATESI OGGI, con le ombre e luci strane in casa descritte, in questo caso da me. Ma seguendo il post descritto sulla FINE DEI TEMPI…O DEL TEMPO, citato sopra, si descrive meglio. Anche seguendo le postFinestre inserite, mi sembra ci si arriva… Ciao…

  • …ed ecco una risposta abbastanza esauriente sul postFinestra con commenti,indicato sopra, sulle ESPERIENZE DI precognizione, sui fatti che accadono, che nascono, come ho detto (non lo faccio per vantarmi), DA PROFONDE SENSAZIONI, che di solito non sbagliano mai o quasi mai, perche’ di solito poi, fatto quel passo, e’ solo questione di tempo… Staremo a vedere e aspettare, MA TRANQUILLAMENTE & SERENAMENTE, che e’ IMPORTANTE! Cosa, questa, infatti, che l’elite non vuole. BE! Cavoli loro. Ed ecco il postlink sulla spiegazione a esperienze e anomalie spazio- tempo e chiaroveggenza… http://www.edicolaweb.net/ufost14p.htm Ciao…

  • …dimenticavo di dire a chi non si intende di questi argomenti, DI LEGGERE TUTTO il postlink che ho indicato. Secondo me e’ utile per capirci meglio… Ciao…

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  • Auguri da Radio Italia IRIB per nascita Imam Ali (as), giornata dell'uomo e del Papa' in Iran+VIDEO
    TEHERAN (RADIO ITALIA IRIB) - Auguri da Radio Italia IRIB a tutti i musulmani del mondo per il fausto anniversario della nascita di Ali' (la pace sia con lui), che ricorre domani, Venerdi' 23 Maggio. La giornata festeggiata particolarmente nel mondo sciita e' considerata in Iran la giornata degli uomini e dei papa'. Cerimonie, festeggiame […]
  • Gb: soldato inglese decapitato con machete da estremista, accusa all'Islam+VIDEO
    LONDRA (IRIB) – Mercoledì una tragedia si e' consumata a Londra, dopo che un giovane di colore, apparentemente un estremista, ha decapitato un soldato inglese per strada. Il fatto inverosimile e' accaduto a Woolwich John Wilson Street, alle due e mezza del pomeriggio, ed il giovane con le mani insanguinate e' stato ripreso da una telecamera me […]
  • Germania: Merkel resta la donna più potente
    WASHINGTON - È ancora la cancelliera Angela Merkel la donna più potente al mondo. Lo conferma la famosa classifica stilata annualmente dalla rivista americana Forbes. Tra le prime dieci, anche Melinda Gates, Dilma Rousseff, Michelle Obama, Hillary Clinton e Christine Lagarde. Dietro Frau Merkel, in seconda posizione, un'altra leader politica, la preside […]
  • Grecia, primi tagli per gli statali
    ATENE - Dopo i grandi ritardi che spesso hanno provocato la dura reazione della troika (Fmi, Ue e Bce), in Grecia mette finalmente in moto la riforma del settore pubblico con la valutazione della posizione di circa 200.000 dipendenti statali, 12.500 dei quali saranno messi in mobilità, condizione che - come sostengono i sindacati - costituisce il primo passo […]
  • Solar Impulse spicca il volo da Phoenix
    PHOENIX - Solar Impulse, l'aereo sperimentale svizzero ad energia solare, è ripartito oggi da Phoenix, in Arizona, dove era giunto lo scorso 4 maggio, concludendo la prima tappa di attraversamento degli Stati Uniti. Prossimo scalo sarà Dallas, in Texas, hanno annunciato i responsabili del progetto. Pilotato da Bertrand Piccard, l'aereo aveva decoll […]
Antonella Randazzo
  • Cancellieri "Carceri indegne, va ripensato il sistema delle pene"
    (AGI) - Palermo, 23 mag. - "Le nostre carceri non sono degne di un Paese civile e della nazione di Cesare Beccaria. Serve un'azione molto vasta. Non bastano nuove carceri, ma ripensare il sistema delle pene, valutando se non ci siano spazi ulteriori per quelle alternative, pensando che l'obiettivo e' certo far si' che si paghino gli […]
  • Letta: "momento difficilissimo, ma ce la mettiamo tutta"
    (AGI) - Roma, 23 mag. - "Il momento e' difficile, per tutti. Per noi, sento sulle mie spalle quanto lo sia. Sento tante aspettative, forse troppe, ma posso assicurarvi una cosa: sara' difficilissima, non so se ce la faremo ma so per certo che ce la metteremo tutta. Cosi', salutato dagli applausi della platea, Enrico Letta chiude il suo in […]
  • Letta agli imprenditori "sfide sono lavoro e slancio a industria"
    (AGI) - Roma, 23 mag. - "Nel 2020 il 20% del Pil dovra' essere prodotto dalle industrie". E' l'auspicio rivolto dal premier Enrico Letta alla platea degli imprenditori per l'assemblea di Confindustria. "La sfida - dice Letta - e' ridare slancio all'industria", che sia "piu' attenta al capitale umano […]
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