Da: http://dorsogna.blogspot.com/2013/01/exxon-hates-your-children.html
Il giorno 11 Gennaio 2013 e’ iniziata una nuova campagna pubblicitaria qui negli USA. Dura 30 secondi e si chiama “Exxon hates your children” – “La Exxon odia i tuoi figli”.
Semplice, chiaro, diretto. Senza giri di parole.
Dopo essersi fusa con la Mobil, la Exxon e’ diventata la piu grande ditta petrolifera del mondo, nonche’ l’azienda che fa piu’ profitti sul pianeta, piu’ della Apple, piu di Walmart, a causa della nostra insaziabile sete di petrolio. Nonostante tutto cio’, grazie ai milioni di dollari che spende in attivita’ di lobby a Washington e a livello locale, riceve ancora sussidi governativi e sconti sulle tasse. E non sono bazzeccole. Nel solo 2011, i petrolieri – Exxon inclusa – hanno ricevuto ben 10 miliardi di dollari, dritti dritti dalle nostre tasse di cittadini, sottoforma di sussidi.
Secondo l’Agenzia Internazionale dell’ Energia se vogliamo che la temperatura del pianeta aumenti di soli due gradi centigradi, i due terzi delle riserve petrolifere note devono restare sottoterra. L’aumento della temperatura di oltre 2 gradi centigradi e’ considerata pericolosa e sovvertira’ tutti gli ordini naturali ed ecologici del pianeta cosi come lo conosciamo. Alla base dei cambiamenti climatici c’e’ l’attivita’ umana, prima fra tutte, l’uso di fonti di energia fossile.
Alla Exxon – e a tutte le altre – tutto questo non importa. Loro hanno un solo scopo: trivellare e lucrare, e non importa se quel che ne risulta sono rifiuti tossici, incidenti, cambiamenti climatici.
Per anni la Exxon e tutte le altre hanno cercato di sabotare la scienza vera sponsorizzando “studi” in cui si promuoveva lo scetticismo e i vari distinguo sui cambiamenti climatici. Era una operazione studiata bene a tavolino, in cui non si sono risparmiati niente per seminare dubbi, per far confusione, per trovare il pelo nell’uovo dove peli non ce n’erano, in modo da potersi crogiolare nel “non si sa’” e restare allo status quo. E cioe’ ad arricchirsi.
Prezzo dell’operazione-negazionismo? 16 milioni di dollari, spesi dal 1998 al 2005.
La saga della Exxon per negare i cambiamenti climatici e’ illustrata in un eccellente documentario del 2007 della PBS, la TV pubblica americana – che non ha niente a che vedere con la RAI – e che si chiama “Hot Politics”.
Ma il diavolo fa le pentole e non i coperchi ed il tentativo della Exxon – e delle altre – e’ fallito.
Abbiamo perso 15 anni, ma ad oggi c’e’ il consenso di tutti gli istituti di scienza del mondo, secondo i quali i cambiamenti climatici esistono e sono dovuti principalmente all’uso di combustibili fossili e alla deforestazione. Gli ultimi ad accettarlo sono stati – guarda caso! – quelli dell’American Association of Petroleum Geologists,
che nel 2007 hanno modificato la loro posizione. Da negazionisti, sono passati a “neutrali” sul tema.
E cosa fanno adesso quelli della Exxon? Non possono piu’ negare, e allora il CEO del gruppo, Rex Tillerson – stipendio 25 milioni di dollari nel 2011 – nel giugno del 2012 dice, che si, i cambiamenti climatici ci sono, ma che “ci adatteremo”.
Ah si, ci adatteremo – umani e flora e fauna – a cose come l’uragano Sandy? Agli incendi, alle siccita’, alle alluvioni? In quella occasione Rex Tillerson se l’era presa con giornalisti, attivisti e con il pubblico, secondo lui tutti “ignoranti” di matematica e di scienza e che propagandano paure infondate sull’industria del gas e del petrolio. Come se non avessimo niente di meglio da fare.
Ma non c’e’ solo la Exxon in questa spirale del petrolio in ci si promette lavoro, ricchezza, sicurezza energetica, rispetto dell’ambiente e gioia per tutti. Operano tutte allo stesso modo, perche’ il modello che promuovono, in Italiacome negli USA, e’ lo stesso. Trivellare per le tasche di pochi, lasciando briciole e guai alle comunita’ locali e alla collettivita’.
Ovviamente chi pagera’ le conseguenze di queste scelte saranno le generazioni future, ed e’ per questo che la pubblicita’ si chiama “Exxon hates your children”.
E chi e’ che mette su questa coraggiosa pubblicita’ contro la Exxon?
Sono cittadini normali sotto un logo dal nome “The other 98%” che hanno raccolto donazioni online per poterlo dire a tutti che la democrazia e’ nostra, e non dei petrolieri.
Dicono:
Why? Because we want to live in a world where we can tell the plain truth
about the richest companies in the world, right on television – and it’s
no big deal. Because Exxon keeps getting away with destroying any
chance of a future for your children and ours. Because we live in a time
where politicians discuss eviscerating the New Deal while handing Big
Oil a free $10 Billion in taxpayer subsidies a year for no good reason,
and no one ever calls it out.
E in Italia? In Italia siamo anni luce lontano da tutto questo. Ve l’immaginate la gente normale che manda in TV una pubblicita’ che dice “L’ENI odia i vostri figli”? Invece qui, la liberta’ di parola e’ cosi tutelata che mandare questa pubblicita’ e’ legale e nemmeno la Exxon, con tutti i suoi soldi, puo’ vietarlo.
Exxon hates your children e noi abbiamo il diritto di poterlo dire.





























” dipinge il quadro di un mondo futuro devastato dalla stupidità umana, indica “gli interessi economici e politici interconnessi” ed “il fallimento dell’immaginazione da parte dell’uomo” come i due principali impedimenti al cambiamento radicale. E tutti noi che utilizziamo combustibili fossili e che abbiamo adottato l’attuale sistema economico, siamo in grave pericolo.
Queste civiltà continuano a fare cose davvero stupide, perché non sono più in grado di cambiare il loro modo di pensare. Ed è quello che siamo noi ora.”
● comedonchisciotte.org
Tutti usiamo il petrolio, l’ auto, il riscaldamento. Abbiamo politica, finanza, e tutto e’ in mano di paroni-illegali-fraudolenti-dannosi-parassiti-distruttori della razza umana.
TUTTO DEVE ESSERE RIMESSO SOTTO COSTITUZIONE GLOBALE SENZA UNO IOTA DI SCARTO O IN PIU’.
Risorse e tecnologie devono far uscire cio’ che si sa’ e si puo’.
I GRILLI E INGROIA SONO IL PASSO SENZA SE E SENZA MA. (fosse cosi).
Elimini gli untori, li processi, MA DEVI PROCESSARE L’ INTERO SISTEMA GLOBALE.
O VAI ALLA DERIVA CON LORO SOPRA, E SENZA VIA DI RITORNO
O VAI ALLA DERIVA CON TE SOPRA, SAPENDO CHE AL PUNTO FINALE CI SEI ARRIVATO PER PARTIRE DI NUOVO.
LA SOCIETA’ DEVE SAPERE CHE IL FONDO LO TOCCHERA’, MA ARRIVARCI CON LA SOLUZIONE O SENZA SOLUZIONE, SARA’ DETERMINANTE PER LO SPENGIMENTO O NO DEL MONDO CHE VIVIAMO.
400 miliardi l’ anno, con non investimento crescita per buchi da coprire e guadagni privati da bisnes mai da mettere in gioco realmente significa meta’ popolazione senza lavoro, la mancanza di libera moneta non permettera’ ne l’ investimento ne il walfare tolgiendo ancora un altro terzo del sostegno gia’ acquisito da walfare,
E TUTTO E’ E SARA’ MINATO ANCORA DALLE BOLLE FINANZIARIE CHE SOVRASTANO
DI MOLTE VOLTE I PIL MONDIALI E NUMERICI E CARTACEI SU CUI SI BASA IL SISTEMA DEMENTE UMANO. ( che dio li tolga e ci aiuti)
● comedonchisciotte.org
RICORDO ANCORA CHE SE MERITA, UN ARTICOLO LUNGO CHE SIA, SI LEGGE SEMPRE IN 5 MINUTI, E SE VALE, AL PRIMO ASSAGGIO, NON TE NE ACCORGI MENNEMO DEL PSEUDO-PESO, E ANCHE FOSSE, DENTRO CI POTREBBE SEMPRE ESSERE QUALCOSA CHE TI MANCA. Rimane nel tuo bagaglio coscio e inconscio, e ti sara’ sempre utile per la tua formazione. NOn necessariamente culturata, ma umana comunicativa e caratteriale.
Nel discorso d’insediamento Obama ha ribadito, dopo aver dedicato un pensiero ai fratelli e sorelle gay (sic !), che sarà suo compito agire contro lo sconvolgimento climatico ambientale.
Peraltro Al Gore fu recentemente insignito del Premio Nobel per la Pace per il suo impegno contro il riscaldamento globale, salvo poi incriminarlo per lo stupro di una massaggiatrice che lo portò quindi al divorzio dopo quarant’anni di matrimonio.
L’azione del NWO si basa su due fantasiosi assiomi fraudolenti:
- il global warming (l’inesistente riscaldamento globale)
- l’aumento dell’aspettativa di vita per giustificare l’abolizione dell’assegno di pensione
Gia’, ne sparano di scemenze, creano il problema, anche quello finto, li hanno sotto il naso, li alimentano, parlano vagando nel vuoto….. a riempirlo ci sono le masse fantasiose. Gli usa consumano e inquinano x 1/3 dell’ umanita’, inquinano militarmente e mortalmente, ogemmano sciano e rubano, e metteranno i loro cittadini in allevamenti a timer microcip. La vita e’ tutta una farsa. Ce ne fosse di vita. E’ per questo che si sta’ affondando.
Mah … quando si parla di USA si deve sempre tenere presente che si è come davanti ad palco in un teatro dove ognuno recita la propria parte ma alla fine tutti vanno a riscuotere l’incasso.
Tutti gli istituti di scienza del mondo hanno impiegato 15 anni per accettare che i cambiamenti climatici sono dovuti a consumo di combustibili fossili e deforestazione ?
Non so quanto siano stati pagati questi istituti ma se mi avessero pagato una pizza glielo avrei detto pure io senza studiare che il problema era quello , forse anche più di 15 anni fa.
Va bene sensibilizzare , fare collette on line , ma non dimentichiamoci che molto probabilmente appena finita qualche dimostrazione o sit-in questi vanno in qualche mc donald’s a imbottirsi di hamburgher fatti con carne proveniente da allevamenti ricavati da pascoli deforestizzati in amazzonia , poi casomai vanno a casa con dei suv che consumano come carri armati e accendono il condizionatore … sarebbe meglio che invece di fare sempre le solite sceneggiate cominciassero a consumero meno e si vergognassero di sfruttare gli altri per mantenere il loro demenziale modello di vita.