Apro il sito del Corriere, principe dei giornali di regime, e trovo un articolo che mai mi sarei aspettato di leggere. Personalmente non condivido molti aspetti della ME-MMT, ma evidentemente l’intervento di Francesca Salvador nell’arena televisiva di Santoro è servito a ricordare anche a chi l’aveva dimenticata (?) l’importanza della sovranità. Se quegli (ormai pochi) italiani che seguono il Corriere (o altre testate simili) fossero lettori di Stampa Libera, avrebbero fatto la stessa scoperta (e molte altre) con anni di anticipo. Infatti, già nel 2009, subito dopo il terremoto de L’Aquila, il PRIMIT presentò una proposta simile per ricostruire il capoluogo abruzzese a costo zero, ma fu censurata dai media e dalle istituzioni. Di seguito l’articolo. J.C.
Come salvare l’Aquila? «Battendo moneta»

E ora che la crisi taglia i fondi per la ricostruzione, come salvare l’Aquila? L’economista statunitense Matthew Forstater una proposta ce l’ha: battere moneta. Ne ha già immaginato il nome: il Nido. Una valuta locale, sovrana e complementare all’euro, capace di dar vita a una economia parallela a disoccupazione zero.
L’IDEA - Come realizzarla lo spiega lo stesso Forstater, esponente di spicco della Me-MMT (Mosler economics-Modern money theory), a margine del convegno «Salvare l’Aquila, salvare l’Italia». «Verrebbe fissata una nuova tassa locale, ma non in euro: in Nido. Ai cittadini verrebbe offerta la possibilità di guadagnarlo, offrendo 4 ore di lavoro a settimana per famiglia. Chi avesse maggior tempo potrebbe lavorare di più, accumulando altri Nido, da utilizzare per scambi o commerci». Un po’ com’era per il vecchio gettone telefonico: una non moneta affiancata alla Lira. «Il Comune dovrebbe offrire a tutti un lavoro. – spiega Forstater – Basta vedere le macerie per capire quanto ce n’è. Le cose verrebbero fatte e l’Aquila avrebbe la sua sovranità monetaria, alla quale l’Italia ha rinunciato».
IL MODELLO - Utopia? No. «Nulla di nuovo o di scapestrato – assicura l’economista – Di monete complementari ne esistono già negli Usa e in Europa. Anche in Germania ne sono nate un centinaio. Tutte dopo l’introduzione dell’euro!». E il modello proposto il professore della University of Missoury di Kansas City, ricercatore associato al Levy Economics Institute of Bard College di New York, lo ha già sperimentato. Su vasta scala in Argentina quando venne chiamato dal governo ad ideare una via d’uscita alla grave crisi. Funzionò? «Fino al 2006 molto bene. Perchè – spiega – aveva i requisiti necessari: un forte spirito di comunità, che a L’Aquila non manca, e il lavoro garantito. Poi si optò per il salario garantito». In piccolo Forstater lo ha ricreato nella sua università: le tasse scolastiche vengono pagate in Buckaroo. «E’ una moneta sovrana, come lo yen o il dollaro ma non l’euro. Da 15 anni abbiamo un deficit di bilancio, ma il valore non è mai cambiato. L’inflazione è zero».
IL PARALLELO – A proseguire il parallelo con la nostra moneta, Paolo Barnard, il maggiore divulgatore della teoria Mmt: «Nel ’98 il debito pubblico in Italia era al 132%, eravamo un paese competitivo, non si parlava di spread, tutti ci rispettavano perchè l’Italia era un Paese sovrano. Ora no». «Interessato» alla proposta di Forstater si è detto il governatore dell’Abruzzo Chiodi: «Fra un po’ i fondi per la ricostruzione finiranno. Saranno necessari finanziamenti significativi che il governo italiano non è in grado di finanziare. Non abbiamo gli stessi strumenti per intervenire che ha uno Stato nella sua sovranità».
Virginia Piccolillo 16 gennaio 2013 | 22:07






























Da qui si capisce che razza di ibrido illusorio sia MMT.
Moneta locale, guadagnata con lavoro locale, [da scambiare poi non si sa' con che],
per manodopera ricostruzione. Praticamente, sostiruisce il pagamento sulla volonta’ di fare il lavoro piu’ manuale e schiavista che esita: quello manuale.
Poi, avendo percepita la moneta, come la uso per materie di prima necessita?
Tutto arriva e viene prodotto con la valuta corrente.
Non comperi materie prime con moneta locale. Le scambi con moneta locale, ma prima le devi comperare con moneta corrente, l’ euro.
Se il valore delle materie primarie o semilavorate, arriva con moneta corrente, nessuno avendo acquistato con essa, valuta con moneta locale, a un prezzo piu’ basso o a rimetterci.
E’ lampante.
QUINDI, e’ la stessa cosa che vorrebbe lo stato, il sistema finanziario o chi che sia, secondo la logica affaristica per loro, ma reale per te.
Te lavori per sopravvivere, e ogni bene contemplato come valore corrente nazionale europeo o mondiale, gia’ parificato dal valore della moneta corrente globale con i suoi sistemi e cambi, che produci o hai, lo devi lasciare al sistema o a noi, per renderlo competitivo al guadagno nostro all’ interno del sistema che conta, – e che ti da’ la materia primaria.
MMT e Sistema odierno, sono la medesima cosa. ARRIVANO AGLI STESSI RISULTATI:
Mentre una moneta nazionale sovrana, istituzionalizza un sistema onorevole e primario e sovrano, e lo fa’ diventare reale dentro al sistema mondiale. E NOI NON SAREMMO SECONDI A NESSUNO, NE ORA NE DOPO.
Ma anziche’ centrare il bersaglio, si creano archi a 90° e frecce a angolo retto, per fare centri che non centrano.
Barbard, ancora insisti. Azz ‘ l’ intelligenza.
… scusate tralascio una cosa fondamentale:
hai un sistema che non puoi (ISTITUZIONALMENTE ma non costituzionalmente) non renderne conto, come la medesima valenza del tuo operare-guadagno e compera della moneta locale, sia inflazionata dal controllo fiscale beni immobili e commerciali tassativi.
IL fisco guarda a cio’ che fai e produci, non gli e ne importa se con moneta locale o dislocale. Viene li e ti rende conto. E non solo. Traduce il tuo operare locale-moneta in euro, e ti fa’ pagare in euro iva ava e tasse ordinarie di ogni tipo, e non solo: ti vaglia giuridicamente per evasione, non linearita’ legale con lavoro, produzione di moneta non leale, mancanza di assunzione legalizzazione e versamenti per contributi correnti, e tutto il resto.
E poi….. quanti aderiscono, formando una forza, che si opponga pure ad un intervento dello stato primario statale, in uno scontro di potere, tale quanto basta per rivalutare e rendere legale e autonoma una moneta? E’ un po’ come dare libero accesso ad uno stato sovrano parallelo che non ha alcuno sudditanza sia politica che finanziaria che tassativa, con il potere centrale.
TANTO VALE ANDARE DIRETTAMENTE AL CERVELLO DEL SISTEMA, E RENDERE LI COSTITUZIONALE IL TUTTO. non alle riunioni mmt.
Non e’ fattibile socialmente, se non nazionalmente, e con sovranita’ nazionale che si erga e si renda valore per quello che vale. E noi valiamo. E’ chi ci pilota che sono contro a tuto questo.
BISOGNA GOVERNARE MINIMO COSI. un articolo
Sono stati analizzati 142 Paesi e il 96% della popolazione mondiale, con rigidi parametri come Pil pro capite e tasso di disoccupazione. Ma la ricerca è andata oltre. Essere felici non vuol dire soltanto avere un buon lavoro e guadagnare tanti soldi. Essere felici vuol dire, soprattutto, avere meno preoccupazioni possibili, vivere sereni e avere uno Stato che pensa al benessere dei propri cittadini.
La classifica è piuttosto chiara. L’Europa e soprattutto la penisola Scandinava, sono i posti più felici del mondo.
Al primo posto c’è la Norvegia, seguita dalla Danimarca e dalla Svezia, la Finlandia è settima. A battagliare con il “Vecchio Continente” c’è, manco a farlo apposta, il “Nuovissimo Continente”. Quarto e quinto posto sono infatti per Australia e Nuova Zelanda. Sesto classificato il Canada, ultimo non europeo in graduatoria. Olanda, Svizzera e Irlanda chiudono la top ten.
Esclusi illustri, oltre agli Stati Uniti (dodicesimi) e l’Italia, sono la Gran Bretagna, la Francia e tutte le mete da sogno per viaggiatori e turisti.
Ma cosa ha la Norvegia in più rispetto agli altri? Un welfare che funziona alla grande, una fiducia verso lo Stato che sfiora il 90% degli intervistati, un’assistenza continua, dalla nascita alla scuola dei bambini, dal lavoro alla pensione. E, soprattutto, un Pil procapite di 57.000 dollari, e qualcuno ha ancora il coraggio di dire che i soldi non fanno la felicità?
[un po' lungo sorry]
… ancora scusate. Ma chiudo. Sintetizzo l’ articolo del -valgono i soldi o stare bene?
Piu’ uno stato societa’ e’ onesto e sano e piu’ si sta’ bene personalmente e finanziariamente, e l’ intelligenza e il giusto mantiene il tutto.
Piu’ uno stao e societa’ e’ disonesta e malsana, ( e qui siamo sopratutto nel retrogado culturale e disinteresse ) piu’ si sta’ male personalmente e finanziariamente,
e l’ ingiusto e malfacente, governa e si impossessa di guesto male.
— 4° a seguire. Stamane mi perdo.
DEVONO ANDARE TUTTI E TUTTO FUORI DAI MARONI.
Il debito e’ un’ ingerenza e una circospezione di incapace perpetrata su – insufficenti autorita’; malavitose – colluse, ai danni si una repubblica sovrana. L’ estorsione e’ da recidere come debito asseieme alla struttura contrattuale, e da risarcire come debito estorto da parte del sistema illegale, politico e bancario operante.
Nessun filtro di carica e’ ammesso per l’ impunibilita’, trascendendo dai singole persone fisiche, alle societa’ e istituzioni facenti parte. ( tutto verrebbe demolito)
( quando un paese e’ discarica, e non c’e’ la differenziata, tutto viene bruciato).
Il giorno che tu col tuo lavoro riesci a informare migliaia di persone sui temi più importanti e sconosciuti come ha fatto Barnard allora puoi citare la parola intelligenza associata a lui.
Fino a che batterai sulla tastiera per passatempo non puoi neanche parlare di Barnard. Che per quanti difetti possa avere gli dobbiamo solo rispetto per il lavoro che ha fatto. Per quello che sta facendo si può discutere ma non attaccare!
Ciao.
Le cose semplice sembrano sempre impossibili agli occhi di chi non ha occhi per vedere la realtà.
Bella….!
C’e’ un articolo di oggi 17 gen 2012 di barnard su cdc, senza uso commenti.
Barnard lasciando perdere l’ mmt, ha un grande pregio e autorita’, di giudicare e condannare tutto e tutti, in quanto conoscitore profondo del sistema.
Velesse dio di dargli la parola che esegue e non che sogni.
Noi invece, diamo per certo di comprendere, ma non abbiamo il profilo intero delle situazioni.
Barnard dovrebbe fare un sito con temi e cause, assoldate a giudici e avvocati, che prendanoil bandolo della matassa, e tirandolo, ogni anello della catena che arriva alla mano, sia citato a giudizio e risarcisca e paghi, money e condanna penale.
Ogni causa, studiata e messa in rete, viene sponsorizzata dal web con donazioni, anche di 1 euro. Cosi’ mettiamo la giustizia sull’ onda giusta della revisione di che sia stato, costituzione, frode, illegalita’ costituzionale, e tutto cio’ che e’ stato dolo e danno alla democrazia e alla frode reale rassativa e lucrosa a frode.
Qui e’ il tuo forte barnardino. Via siti vari , facebook e altro, riempiresti le querele di sostenitori paganti, e che vedono le lor speranze di epurazione del zozzo imbroglio.
IO non c’ entro, sono stato invitato a merenda. _ si, ma la meranda l’ hai mangiata, sapevi che era, e ci sono delle regole alla base che tu credevi di artefare ed eludere, ma SONO QUESTE DA SEMPRE. Non sei scusato, ne te, e ne il tuo invitante.
MA le legge… la legge sbagliava, e diventa retroattiva, in quanto il reato, rimane reato dalla sua messa in esercizio, programmata, e continuata.
PENSATE SOLO AL PARITARIO E UGUAGLIANZA. COSTITUZIONE E STATO.
DEMOCRAZIA E REPUBBLICA ( di tutti) di fatto, e’ con i soldi di tutti che si sono arricchiti, ti frodano, e te li riprendono pure, avendosi abbrogato il diritto di padroni ANTI TUTTO. che aspettiamo’ .
Il giornale dei massoni in continuo conflitto d’interesse,scopre adesso la sovranità monetaria,che strano.Probabilmente ormai la situazione gli sfugge di mano,non hanno più credibiltà.
Intanto continua a vivere sulle nostre spalle con i contributi pubblici.
Solve et Coagula.
Non si accorge nessuno che il 21 dicembre u.s è scaduto il mandato alla FED di stampare Denaro?
Di mandati all’ indecenza ne sono scaduti tanti e tutti, ne rifaranno altri. che problema c’e’. Loro e’ il potere e loro e’ la decisione delle soluzioni. inventata una ne inventeranno altre. Proroga del sempre, compreso mandato FED, alzamento del debito, e altri affari loro. Anche ai tuoi pensano. Pensa te.
e un’ altra cosa…. se non lo pensa nessuno, e’ perche’ si e’ resa legale questa radice, e non la si e’ mai considerata come radice di un male peggiore.
Fa parte della vita ordinaria e costituzionale. Stop. Giu’ le mani da questo pensare che non esiste. L’ istituzione e’ la costituzione di cio’ che c’e’. Legale.
Loro e questo, e’ la costituzione. Costituita. Sovra costituita. Loro sono.
( azz, noi non siamo).
C’ e’ una notizia oggi. In internet c’e’ un questionario europeo sulla valutazione dell’ OGM da parte delle persone. Un questionario che ‘ simile al trattato di Lisbona.
DOVE: Dopo aver approvato l’ OGM in europa, di aver gia’ riempito i magazzini in pianura padano di sementi OGM, e dopo aver valutato la sua nocivita’ come sterilizzante ambientale, cancerogeno con molecole antiparassitarie e crittogamiche sistemiche alimentari, costoso per risanamento cultura OGM con incremento diserbanti, e penalizzante per sementi naturali che esistono da sempre, CHIEDE delinquentemente:
= Vorresti trovarti scritto sulle etichette la percentuale di OGM inserita negli alimenti, sapendo che dovrai pagare di piu’? TRADUCO.
= Voi sapere la percentuale obbligatoria dell’ OGM che hanno gli alimenti, affinche’ te comperando chi ne ha di meno di OGM, pagherai di piu’, perche’ l’ OGM e’ piu’ economico?
( — e dovrai per forza e per legge trovartelo dentro perche’ noi lo coltiviamo e lo usiamo, volere o volare? )
le altro domande non le ho nemmeno guardate. I risultati li determineranno loro su comissione loro, e diranno quello che vorranno che dicano.
Chi controlla il “battitore”?
rapporto tra valute:
nido –> euro
come
euro –> resto delle valute mondiali
la cosa sta teoricamente in piedi ma e’ da analizzare bene se l’aquila e’ competitiva o meno nei confronti del resto dell’euro. alla fine sono i beni/servizi che contano.
in ogni caso il “fattaccio” sta nella truffa degli interessi, c’e’ qualcuno tra di voi che ha capito e riesce a spiegare semplicemente agli altri com’e’ fatta questa truffa?
a me viene il dubbio che nessuno abbia ancora capito dove sta il trucco…..
E’ la truffa più ignobile perpetrata ai danni di centinaia di milioni di cittadini con il beneplacito dei partiti politici tradizionali.
Capire il suo funzionamento è chiaro come bere un bicchier d’acqua.
Ne ho fatto cenno nel primo articolo apparso sul mio blog e lo spiegherò com maggiori dettagli nei prossimi articoli.
Se vuoi dare un’occhiata, basta che clicchi sul mio nickname “barabba”.
Se la politica continua su questa strada… L’Italia va a fondo. Si ritorna indietro di cent’anni, terzo Mondo!!!
chi si ricorda i mini assegni che circolavano nei anni 1976,1978 io ne ho conservati un po,tutto funzionava bene e la gente si fidava,ora non ci si fida nemmeno dei assegni bancari.
Lo sai perche’? Perche’ non c’era il problema se erano soldi veri o falsi. Erano valuta che manovravi come tale. Riconosciuta adirittura da valuta privata resa assegno circolare, che aveva lo scopo di cambiare valuta corrente con
valuta-corrente-assegno-coperto-pubblicitario.
QUESTO TI INSEGNA UNA COSA: che l’ umano, quando gli dai quello che gli serve, e qualche passatempo, non ha piu’ bisogno di nulla, nemmeno di uno status medio alto di vivere, Anzi, piu’ zingari si e’ e meglio si vive.
MA e’ quando anziche’ vivere cosi tralasciando il vivere in prima persona, e ti fai sclerato ed esaltato nel crederti un potente e impositore, che crei un sistema che rovina tutto, avendolo reso totale e marcio.
Non pensate che il marcio si veda. Anzi, e’ onorato. Ma e’ peggio, in quanto non si deteriora in unus, ma chimicamente e’ tossico e insolvente.
Un paese può attuare le sue politiche economiche soltanto con la propria moneta, in particolare per ragioni di mercato. L’euro è una moneta sovrannazionale applicata a 15 paesi con sistemi economici diversi, quindi prima di creare questa porcheria o si omologavano questi 15 sistemi economici, oppure si faceva stampare la moneta a questi 15 paesi, ed è per questa ragione che è stato un fallimento (programmato).
E poi ricordiamoci che in realtà l’euro è il marco tedesco sotto falso nome, e di fatti l’unico paese a beneficiarne è stato la Germania (dove ha circolato in anticipo rispetto a tutti gli altri paesi).
Riprendiamoci la cara vecchia lira, debole sì, ma ci garantiva la forza economica.
Cioe´cambiare il nome della moneta ci fa diventare una forza economica ????
No, tornare alla vacchia valuta.
Esatto, cioe’, inesatto. ?????
Se cambi in lira cambia almeno in euro-italiani. Furbooo.
MA qui di furni non ce ne sono, ne in lira ne in euro-italiano,
PERCHE’ SE NON CAMBI I PERSONAGGI CHIAVE POLITICI
LA POLITICA E LA DIREZIONE DI UNA NAZIONE UNITARIAMENTE,
NON CAMBI NULLA.
… se non cambi in lira cambia almeno in euri italiani. ( alla napoletana) ahahahah.
MA E’ VEROOOOO, E’ CON QUESTO SISTEMA CHE TI HANNO FREGATO.
QUANTO E’ BASTATO POCO, LASCIANDOLI FARE. CAMBIANDO PUNTO SU PUNTO
CON LE BALLE DELL’ IPOCRISIA E DEMAGOGIA, COSI LAMPANTE DA VEDERE,
SONO ARRIVATI AL GIORNO D’ OGGI.
E ORA HAI IL PESO DI QUESTA PENTOLA PIENA E BOLLENTE CHE STA’ ROVESCIANDOSI.
Se non c’e’ un partito-forza di contrapposizione giuridica, assieme a quello proponente,
non demolisci questa crosta maleducata e culturalmente avariata.
IL sistema iniquo porta solo a questo. E’ questo sistema che bisogna rompere, far affluire acqua pulita, e defluire quella sporca.
«Corriamo il rischio», scriveva alcuni anni fa Michel Winock, «di vedere il denaro, il successo finanziario, divenire l’unico metro della considerazione sociale, l’unico scopo della vita». Siamo arrivati proprio a questo punto. Ai giorni nostri, il denaro mette tutti d’accordo. La destra ne è diventata da molto tempo la serva. La sinistra istituzionale, con il pretesto del “realismo”, ha clamorosamente aderito all’economia di mercato, ossia alla gestione liberale del capitale. Il linguaggio dell’economia è divenuto onnipresente. Il denaro è ormai il punto di passaggio obbligato di tutte le forme di desiderio che si esprimono nel registro commerciale. Il sistema del denaro, tuttavia, non durerà a lungo. Il denaro perirà attraverso il denaro, ossia attraverso l’iperinflazione, il fallimento e l’indebitamento eccessivo. Allora si capirà, forse, che si è ricchi davvero solo di ciò che si è donato.
dal libro di Alain De Benoist, Sull’orlo del Baratro – Il fallimento annunciato del sistema denaro
BISOGNA GUARDARLO CON OCCHI DIVERSI, lo sterco del demonio. Solo così apparirà diverso, per quel che è, uno strumento di SCAMBIO. Nulla più. Per fortuna tutte le mie ricchezze le converto, appena posso, in TEMPO.
Tempo ed esperienza, ecco la ricchezza che perseguo dalla nascita.
Prodi: “Berlusconi è qui per restare”
Il leader del Pdl Silvio Berlusconi, “è qui per rimanere, la sua fine non è ancora arrivata”. Lo ha affermato oggi Romano Prodi da Pechino, dove è in visita come inviato speciale dell’ Onu per la regione africana del Sahel.
Frase sibillina, vero?
L’autore della prima foto vi
ha concesso l’utilizzo?
L’unica soluzione è quella più semplice, ma molti fingono di non capire o non hanno nessuna voglia di studiare l’argomento per impadronirsene.
I partiti, o meglio la Casta, che è l’insieme di tutti i partiti, sono dei carrozzoni burocratici che vivono solo per mantenersi.
Votarli equivale a un suicidio. Bisogna dunque assolutamente astenersi dal prenderli in considerazione.
I Movimenti sono formati dai numerosi cittadini che perseguono obiettivi favorevoli ai nostri interessi, primo tra tutti l’uscita dall’euro. Ci conviene dunque iscriverci a uno di questi, attivarsi per farli conoscere, partecipare alle loro lotte e votarli.
Dato che ce sono a centinaia, se superano tutti la soglia di sbarramento, è assai probabile che conseguono la maggioranza in Parlamento.
Raggiunto questo obiettivo, saranno discussi e votati tutti i princìpi contenuti nei loro programmi e i cittaini cominceranno a fare le leggi da soli e nel loro esclusivo interesse. Facciamoci coraggio e cambiamo l’Italia nel senso che vogliamo.
E’ una cosa che non richiede tempo, nè responsabilità, nè denaro. Allora perché continuiamo a farci trattare come vermi?
Farsi le leggi da soli è l’unico vero cambiamento che porta i popoli al potere e gli ridarà il benessere.
ciao barabba,
la truffa monetaria la conosco bene, il mio commento era per vedere quanti altri la conoscono e, come vedi, siamo in pochi. la gente oggi non ama conoscere ma ama principalmente lamentarsi per cui, risolvere i problemi, andrebbe a disfare i motivi del lamento. per questo si lascia tutto cosi’ com’e’.
sulla casta sono d’accordo che vivono per mantenersi ma anche la massa vive per mantenere il motivo del proprio lamento altrimenti non saprebbero cosa fare, manca il fine della vita, se non si lamentano cosa fanno poi tutto il giorno?
sulla democrazia diretta sono piu’ dubbioso, la vedo bene in una piccola dimensione ma nel grande ci vuole gente esperta del grande ed i cittadini non lo sono.
l’altra cosa e’ la relazione tra stati, quale normale cittadino saprebbe disctricarsi in questo compito?
io ci andrei piano a generalizzare, sul piccolo la democrazia diretta e poi, pian piano verso l’alto ci vogliono persone esperte scelte da altrettante persone esperte. il cittadino, sulle scelte per la nazione, deve solo esprimersi in maniera molto generale lasciando agli esperti decidere come eseguire i dettagli per portare al fine generale espresso dai cittadini.
per esempio i cittadini dicono: vogliamo lavorare meno, poi il governo decide le lineee generali per sviluppare questa idea e nelle province si decidono i dettagli.
oppure: vogliamo vivere in un ambiente piu pulito, ecc… il cittadino, inesperto sui dettagli, puo’ solo indicare la strada generale ma poi il resto lo decide chi ne sa molto piu’ di lui, andare a decidere dove fare una discarica non spetta ai cittadini, ci si deve fidare del governo e qui si centra il punto, la fiducia. se non ci fidiamo gli uni con gli altri non si puo’ attuare un governo, vige l’anarchia, come ora. ognuno tira per se’.
…c’è da cambiare tutto, riprenderci la sovranità monetaria ma sopratutto fare pulizia accurata e meticolosa di questa classe politica, perchè il pesce puzza sempre dalla testa…
…servirebbe un’azione collettiva ma ciò che inquieta è sempre la teoria individualista diffusa in Italia del proprio “orticello da salvare”, del “tengo famiglia”, ecc. e con questa logica non si va da nessuna parte, confermando la regola imperiale e ormai millenaria del “divide et impera” ! Linfa vitale per chi vuole continuare a massacrarci !
Auguri di cuore a tutti !
Ciao, Maya,
se abbiamo capito qualcosa sulla Casta, i partiti, i Movimenti, la sovranità monetaria o la democrazia diretta, lo dobbiamo alla nostra volontà di essere informati su quello che succede nel mondo.
L’uomo è misura di tutte le cose nel senso che deve riferire a se stesso tutto quello che avviene nel suo mondo.
Ma per svolgere questo compito deve essere informato ed equilibrato.
L’uomo “moderno”, invece, ha una sola dimensione: quella di arricchirsi e apparire.
Non ha dunque il tempo di informarsi e allora spera che gli altri gli tolgano le castagne dal fuoco, informandolo di quello che sanno e indicandogli la strada da seguire.
E’ chiaro che, se questa mentalità non cambia, la società regredirà a livelli di “uomo delle caverne”.
Questo è il motivo per cui dobbiamo discutere tra di noi, partecipare alla res pubblica, confrontarci e scambiare opinioni. A lungo andare l’esempio funziona.
La democrazia diretta non è un punto di partenza, ma di arrivo. E’ ovvio, infatti, che, se non siamo esperti in nessun campo, non siamo neppure in grado di legiferare.
Quando verrà istituita, cominceranno a impegnarsi i più capaci. Gli altri entreranno nella “catena di comando” un pò più avanti.
Per la sua piena attuazione ci vorranno comunque almeno 10 anni.
Concordo pienamente con te.Infatti è la volontà di informarsi che cambia le cose è perciò basilare avere ora la volontà di informare gli altri anche con sacrifici e risposte negative.Perciò dobbiamo sperare che ci siano sempre più persone come te e siti come questo che contribuiranno al”risveglio”dei”belli addormentati”.
Ognuno pensa solo a fare i propri interessi, e forse è questo ciò che ha mandato in rovina questa Nazione, l’eccessivo individualismo ed egoismo di ognuno di noi. Non abbiamo senso della comunità, ma soprattutto NON ABBIAMO SENSO DEL DOVERE!
Avessimo senso del dovere, i politici ad esempio, userebbero i soldi pubblici per far sviluppare e crescere il paese, rendergli servizio, e invece mangiano a sbafo alle nostre spalle, loro e gli interessi economico-finanziari che stanno dietro di loro.