Fonte: Marra: il PAS-FB&T rinunzia per mancanza di tempo
Marra: con in mano le firme e i candidati il PAS-FB&T rinunzia per mancanza di tempo per i chilometri da fare e gli adempimenti
Pur con in mano le firme e i candidati ho deciso di fermare la corsa folle per presentare, entro lunedì, il PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse alle politiche, perché gli innumerevoli movimenti che hanno reso possibile questo miracolo sono confluiti nel PAS da una settimana e, per ricevere da tutta Italia e consegnare tutto in tutta Italia entro lunedì occorre, in termini di chilometri, adempimenti e passaggi, più tempo di quanto ce ne sia. Una settimana inoltre non è stata sufficiente né per un minimo di verifiche né per rendere coesi i gruppi confluiti, e i conflitti già sorti sulle posizioni di lista sarebbero credo degenerati. Conta però che il PAS è ora una realtà, e da oggi siamo al lavoro per le europee e per le prossime politiche, che si terranno tra pochissimo, perché l’identità di facce e di proposte che gli italiani si troveranno di fronte dal 21 gennaio 2013 innescherà un nuovo ma ben più vasto e profondo ’92.
Alfonso Luigi Marra
Ufficio Stampa PAS-FermiamoLeBanche
































Un peccato, io magari non vi avrei votato, ma piuttosto che avere finte liste innovative piene di trombati alla Favia che visto la loro temporanea visibilità acquisita, vengono preferiti alla vera linfa vitale di cambiamento civile e sociale, sarebbe stato di gran lunga meglio ci foste stati voi!
● tzetze.it
ciao, Silvano
Perbacolina, questo non ci voleva proprio: i miei riferimenti erano ormai diventati il PAS e la lista SI (Siamo Italia). Che voi sapiate, i Democratici Diretti si presenteranno invece?
mi sembra solo una scusa per portare tanta gente su di un binario morto…
attendo l’altrui parere
lelamedispadaccinonero.blogspot.it
Difesa della proprietà e dell’economia italiana
In nome della prosperità del nostro popolo e della nobiltà del lavoro italiano noi vogliamo la chiusura delle frontiere ai prodotti che minacciano la produzione italiana agricola, industriale, artigianale, tecnologica, ecc. Una politica simile è uno dei pilastri del celebre boom economico giapponese. Noi vogliamo una vera rivoluzione monetaria con la fine del signoraggio bancario che espropria il popolo e lo stato del loro denaro e crea inflazione continua. Noi vogliamo per contro che il denaro venga dichiarato proprietà esclusiva del popolo che lo usa e gli attribuisce valore, cancellando così il debito pubblico attuale verso le banche di emissione e abbassando di conseguenza le tasse di circa il 50%. Noi chiediamo pertanto l’introduzione di una Moneta di Popolo esente da debito e signoraggio che affianchi da subito l’attuale moneta-debito. Noi vogliamo la tutela del nostro popolo, dei cittadini e delle famiglie, dal potere disumano della grandi concentrazioni bancarie che stanno espropriando gli italiani del loro legittimo guadagno e delle loro stesse proprietà. La prima casa, la proprietà agricola di famiglia, le imprese piccole e medie devono essere dichiarate elementi fondamentali dell’economia nazionale e in quanto tali, inalienabili e inespropriabili da parte di grandi banche e società finanziarie. Le proprietà già espropriate devono essere restituite (fatte salve le giuste spese) come beni sottratti per mezzo dell’usura. Nel sistema attuale i lavoratori e i produttori sono schiavizzati e vampirizzati dalle grandi banche e puniti quando violano questo potere. Noi vogliamo invece che le banche siano al servizio del popolo e vengano punite quando violano il principio dell’economia nazionale. In tale contesto ribadiamo la necessità di socializzare la Banca d’Italia. Noi chiediamo una ristrutturazione del sistema bancario che imponga ai gruppi maggiori una serie di limitazioni strategiche (di dimensioni, di territorio, di competenza) e di controlli incrociati a vantaggio di istituti di risparmio più piccoli radicati nel territorio e più vicini alle necessità della gente comune. Noi chiediamo che tutti coloro che sono stati rovinati dal potere bancario e dalla eccessiva pressione fiscale o che rischiano di esserlo in futuro vengano protetti o reintegrati nel possesso della proprietà. Chiediamo per contro che individui o istituzioni che si sono arricchiti grazie ad attività usuraie o di sfruttamento, vengano puniti, eventualmente fino all’esproprio totale a vantaggio del popolo italiano. Noi chiediamo anche una tassazione su tutte le attività speculative finanziarie transnazionali. Noi chiediamo l’assegnazione delle case popolari alle famiglie italiane in proprietà (e non in affitto). Tutti i tipi di tassazione sulla prima casa devono essere aboliti. La casa di famiglia è una necessità imprescindibile per un popolo civile e al tempo stesso, una fonte di spese . Punire i proprietari con delle tasse deriva da una perversa logica sovietica.
Neuro64
meriti una statua per il tuo scritto
Approvo al 100%!
Mi associo. Non molliamo.
sono tutti macchiavellici coloro che si buttano nella mischia.buffoni senza palle
mescolano continuamente le carte in modo che la situazione rimanga cosi com’e’.vedrete tra 2 mesi se mi sbaglio
Esatto! Tutto è stato concertato per il non cambiamento e mantenimento dello status quo, e, fingendo uno scenario democratico che non esiste, per procedere ancora più speditamente verso una ulteriore “spremitura” a favore dell’ Europa dei Mercati, ovvero del Cartello Banche Private & C.
Nel frattempo, in Italia, stiamo assistendo ad un ignobile teatro!
Temo, purtroppo, vista anche la situazione internazionale e la china, sempre più ripida, verticale, ovvero l’ accelerazione della “normalizzazione” del nostro Paese secondo i più moderni dettami atlantici, che un minimo cambiamento di direzione possa implicare un vero bagno di sangue: questo è il mio timore rispetto alle istanze di libertà e giustizia che in molti di noi pulsano.
Fanno da freno, per contro, per la stragrande maggioranza, la memoria corta, cui contribuisce un sistematico lavaggio dei cervelli da parte dei media tradizionali, complice l’appena trascorso “allegro ventennio”.
Non dimentichiamoci che in anni non lontani “qualcuno” ha tentato di farci cambiare direzione con tutti i mezzi possibili: purtoppo pare che ci sia riuscito!
Difesa della proprietà e dell’economia italiana
In nome della prosperità del nostro popolo e della nobiltà del lavoro italiano …
Questo scritto è stato preso dal programma politico di Forza Nuova.
A volte i pregiudizi ci traggono in inganno
Saluti
Se avessi ascoltato per intero il discorso di Grillo in Puglia avresti riscontrato esattamente le parole che hai scritto tu nei due post sopra.Se anche Forza Nuova li persegue ben venga.
Complimenti Marra!!! Ma si sapeva che eri un buffone al soldo di qualcuno, dicci quanto ti hanno dato? Trenta denari? Impiccati al primo albero che trovi, sei solo un giuda.
Non vedo altra scelta, in massa tutti a Roma a marciare incazzati come dei tori inbufaliti e incornarli tutti dal primo all’ultimo
Del vil Marra-marrano non se ne sentirà mancanza…
mi chiedo come Paola Musu si sia potuta alleare con Marra…
adesso le sue battaglie continueranno a girare sul web ma di concreto MAI NULLA…
Appunto!
La Lista SI SIAMO ITALIA che fine fa?