“Hanno manipolato il mercato”, rinviate a giudizio le agenzie di rating. Il parere di Paola Musu.
Per l’avvocato cagliaritano che ha denunciato Monti e Napolitano la decisione della Procura di Trani “non può che rappresentare una piccola boccata di ossigeno per chi, da tempo, grida allo scandalo per l’immobilismo delle istituzioni tutte”
Il rinvio a giudizio per i responsabili delle agenzie S&P e Fitch, diffuso stamane dopo le accuse del Pm Ruggero della procura di Trani,(Qui l’articolo) non può che rappresentare una piccola boccata di ossigeno per chi, da tempo, grida allo scandalo per l’immobilismo delle istituzioni tutte, dinnanzi ad una condizione di vero e proprio stato di guerra in cui i politici, non solo italiani, hanno fatto precipitare gli Stati, divenendo complici della consegna dei propri cittadini e delle loro sorti nelle mani di speculatori senza scrupoli che, di fatto, hanno in mano la gestione dei mercati e degli Stati stessi, oramai trasformati nell’equivalente, in fatto ed in diritto, di società per azioni quotate.
Qualche spiraglio, finalmente, sembra muoversi e non solo qui, ma anche oltre oceano. E’ del luglio scorso (fonte: washingtontimes.com) la notizia dell’approvazione, da parte della Camera del Congresso americano (238 voti a favore dei repubblicani e 89 dei democratici), con il repubblicano Ron Paul come massimo promotore, di un provvedimento avente ad oggetto il controllo contabile integrale delle operazioni della FED in particolare in materia di politica monetaria. Ed è del 4 settembre scorso (fonte: wordpress.com) la notizia dei primi risultati di tale controllo, i quali hanno evidenziato come tra il dicembre 2007 ed il giugno 2010 la Federal Reserve ha segretamente elargito circa 16 trilioni di dollari, a tasso zero, e praticaemnte a fondo perduto, posto che pare che neanche un centesimo di queste somme sia stato restituito, per il salvataggio di numerose banche di diversi stati del mondo, oltre che statunitensi, ivi incluse le famigerate Goldman Sachs e Morgan Stanley, oltre a Citigroup, Deutsche Bank, German Bank, Royal Bank of Scotland, UBS, Jp Morgan, BNP Paribas, Barclays PLC, Credit Suisse.
Ma anche a favore di semplici società per azioni sparse un po’ dappertutto. Considerato che l’intero debito degli Usa nell’arco dei suoi oltre 200 anni di storia è di circa 14,5 trilioni di dollari, le somme che la FED si è permessa di erogare superano abbondantemente lo stesso debito Usa. Molti dei soggetti salvati, inoltre, annoverano nei loro consigli di amministrazione, e spesso a capo degli stessi, persone contestualmente presenti nel board della FED, ciò in un evidente e manifesto conflitto di interessi (fonte: Sanders.senate.gov, sito ufficiale del senatore Sanders US Senate).
A questo punto, che l’azione del Pm Ruggero sia l’inizio di qualcosa di più grande, che possa restituire dignità all’Italia ed ai suoi cittadini ed, insieme, a tutti i popoli d’Europa. Al Pm di Trani il mio più grande e sentito appoggio. Un affettuoso saluto a tutti i lettori di Cagliari Pad.
Paola Musu





























16 trilioni di dollari, a tasso zero, e praticaemnte a fondo perduto, con i quali le banche si sono comprate gli Stati nazionali, le loro obbligazioni, i loro beni fisici ed hanno finanziato il terrorismo mondiale, il furto delle risorse e la guerra perenne contro il mondo con pretesti ideologici.
E’ perche’ abbiamo solo e sempre guardato ai soldi come unico mezzo di pensiero che soddisfa la soluzione, senza guardare al pensiero di cosa producono i soldi.
LI abbiamo solo inseguiti senza guardare che fanno. E quante volte abbiamo tacciuto?
Pensare cosa fare e come fare, ha fatto passare civilta’ che hanno bruciato un millesimo di quello che abbiamo bruciato noi e ci stiamo ancora bruciando.
Per fare bisogna essere. Ma se sei solo per la via comoda, quando ti verra’ preso quello che non ti aspetta, cade tutto. E’ cosi’ che sta avvendno si o no?
una volta esistevano i negrieri ora le multinazionali,poi quel battimani che rompe l’incantesimo della VERITA’, il gionalista robotizzato a moscone come è dura raccontare l’inganno mondiale bravaP. MUSU,l’economia virtuale distrugge quella reale,vedo il ghigno sattanico di questa gente, la loro grande opera ogni giorno sempre più forti.
L’impressione e’ che questi programmi televisivi anziche’ contribuire a delle scontate reazioni popolari di massa contro tutto questo schifo di scenario truffaldino, mi pare che riescano a sorti re un effetto soporifero su chi assiste, lo stesso intervento della Musu, e’ risultato sterile, molto piu’ efficace sul web, in TV su una platea di milioni di spettatori essa si e’ persa nei meandri ipnotico delle telecamere, la sua iniziativa di denuncia fa sbellicare dalle risate i diretti interessati, molto piu’ efficace ad esempio le esternazioni di Barnard che cita di avere un sogno, e cioe’ di vederli ardere vivi, questi viscidi esseri che continuano a godere di super privilegi grazie a inganni e tradimenti, non andrebbero denunciati ma giustiziati in mondo visione. Nonostante essi stiano ormai facendo troppo, nessuno si desta, quindi questi programmi sono solo un riempitivo del palinsesto, non servono a nulla.