di Marco Cedolin http://ilcorrosivo.blogspot.it/2013/02/piu-pilu-per-tutti.html#more
Nonostante tutti i risultati delle analisi oggettive (seppur edulcorati per evitare il panico) fotografino un paese devastato e ridotto in macerie, dove ormai lavora (spesso senza un salario adeguato) un italiano su due e la metà delle famiglie si rivela incapace di provvedere al proprio sostentamento. Dove un migliaio d’imprese chiude ogni giorno i battenti, dove la tassazione ha raggiunto un livello tale da rendere qualsiasi investimento e qualsiasi attività un esercizio di pura follia, dove tutto (compreso la gioia di vivere) cala progressivamente sempre più in basso, con l’unica eccezione dei prezzi di beni in larga parte ormai inarrivabili. Dove perfino il “parcheggio” universitario è entrato pesantemente in crisi, essendo venuti a mancare i fondi per mantenere i figlioli nel limbo, dove l’unica alternativa ad una lenta agonia sembra consistere nel tentativo di espatriare, verso qualche paese nel quale l’opera di devastazione non abbia ancora raggiunto il nostro livello, con negli occhi il terrore che possa raggiungerlo durante il tempo necessario per il viaggio, sembra esserci ancora lo spazio per un vasto campionario di specchietti e perline colorate da distribuire gratuitamente (i sogni notoriamente non costano nulla) al popolo della campagna elettorale….
Quegli stessi personaggi che lavorando per conto terzi, spesso nascosti dietro le bandiere (destra e sinistra) d’ideologie appannaggio del passato, hanno contribuito in prima persona a portare l’Italia qua dove giace oggi, si apprestano a ricevere i voti necessari per intraprendere un nuovo mandato, nel corso del quale portare a termine il lavoro commissionato dalla BCE, dall’FMI, dalla UE e da tutti i grandi poteri finanziari che gestiscono le sigle in questione. E riscontrando come la massa degli astanti si manifesti un poco recalcitrante nei loro confronti, sembrano intenzionati a barattare il voto con promesse, speranze ed esperienze oniriche di ultima generazione.
C’è chi dopo essere stato artefice di un colpo di stato (che lo mantiene ancora in sella) ed avere governato l’anno più disastroso dell’Italia del dopoguerra, dando origine a un regime di polizia fiscale degno del peggior incubo di Orwell, promette la progressiva eliminazione della marea di tasse da lui stesso create, nonostante stia continuando a produrne di nuove anche in questi ultimi giorni di golpe.
C’è chi dopo avere deposto il mandato popolare nelle mani di un golpista, promette la restituzione del maltolto, nonostante abbia pedissequamente votato ogni tassa ed ogni balzello che hanno contribuito a costituirlo.
C’è chi, dopo avere votato a testa china le stesse tasse e gli stessi balzelli, promette un’Italia giusta, declinando la parola giustizia alla stessa maniera in cui tramite Equitalia è stato decinato il termine equità.
C’è chi promette rivoluzioni colorate e civili, ridando vita ad una combriccola di moribondi il cui atto in assoluto più rivoluzionario fu quello di firmare un dodecalogo dove si diceva più TAV, più guerra, più liberalizzazioni, meno pensioni e più rigore.
Non mancherà chi vi prometterà la benzina a metà prezzo, l’aria pulita, posti di lavoro ben remunerati, l’uscita dall’euro, la guerra con la Merkel, il boom economico, la sovranità perduta e pure quella in fase di svendita, le pensioni che non esistono più, la crescita e lo sviluppo verdi e profumati all’aroma che preferite e pure qualche optional da scegliere personalmente. Purché li votiate e comunque votiate, avrete rimesso il mandato nelle mani della BCE, dell’FMI, della UE e dei loro padroni e dopo esservi trastullati fantasticando intorno al fascino onirico di tante promesse, occorrerà tornare alla cruda realtà. Un paese devastato fin nelle sue fondamenta e ancora nelle mani di chi sta continuando a smantellarlo pezzo per pezzo, incurante del futuro di tutti noi che ci siamo dentro.

































forse non centra, sto guardando il film la vendetta dell uomo chiamato cavallo.tutto inizia per mano di un solo popolo inglesi.sempre colpa loro.hanno sempre dovuto intervenire nella vita degli altri popoli, cosi come stanno facendo gli usa e quello stato chiamato francia.ognuno a casa propria e l Africa agli africani.
Se la “sindrome di Stoccolma” anzichè essere una metafora sociologicamente nota per indicare l’innamoramento tra la vittima e il suo carnefice, fosse un cancro e le sue metastasi, potremmo pure dire che l’itaglia ha finalmente raggiunto la civiltà dei paesi nordici.
Era ironico Antonino, vero?
E come si fa a non essere ironico in itaglia ? è l’unica arma che ci rimane.
Seguici OANA, gliele suoneremo di santa ragione con la musica vera e tante risate, non è vero ?
Lo diceva Platone, la democrazia è un’illusione cui fa seguito inevitabilmente la barbarie.
Ne sapeva il vecchio.
Dopo Platone, sappiamo che la barbarie democratica e tra noi. Siamo nell’era della “barbarie” silente. Quella nella quale, la democrazia illude tutti di poter vivere sulle spalle degli altri, per tutta la vita.
Poi da soli si scopre da che parte di sta : ognuno decide se continuare a ingrandire il numero dei parassiti o smetterla di dargli da mangiare. In entrambi i casi, il risultato è che il giocattolo dei politici si inceppa.
Concordo.Se ci fosse ora lo arresterebbero.
Certo, un politico deve dire alla gente quello che la gente vuole sentire, così da essere legittimato, e fare quello che i padroni, quelli veri (BCE, FMI, UE), vogliono che sia fatto. Altrimenti, nel migliore dei casi, si ritrova tra i precari, gli esodati, i disoccupati. Sarebbero finalmente dei politici credibili. Non sia mai…
Assolutamente d’accordo, il salto nel buio, M5S come lo chiamo io è da fare per forza, per sradicare, far piazza pulita di questo immondezzaio, se rimangono tutti questi ladri e collusi faremo il salto nel burrone a breve, può essere che il salto nel burrone lo faremo ugualmente ma almeno abbiamo provato a schivarlo.
Allora: l’articolo è assolutamente condivisibile, infatti alcuni giorni fa ne ho scritto anche io uno simile e avrei voluto inoltrarlo in rete. Ma poi mi son chiesto: dopo questa analisi dettagliata e del tutto corrispondente alla realtà, cosa propongo per modificare la situazione? Un bel Golpe stile Colonnelli; una nuova Resistenza fine Ventennio; un’incitazione alla Rivoluzione di stampo robespierano; oppure una allo Scia di Persia; oppure ancora, una di tipo elettronico che sconvolga tutto il sistema bancario m o n d i a l e e provochi un’implosione della BCE e Soci vari? Non ho saputo rispondermi. Per la verità, a istinto, focalizzerei quella elettronica di tutti gli Italiani una mezzoretta al pc di sera. Non è dispendiosa e non scorre sangue, ma non è facile. In ogni caso, anche l’Autore dell’articolo, non ha saputo suggerire strategie operative. Del resto, anche il non voto, o la scheda bianca cosa possono fare per bloccare l’agonia di un Paese in mano alle Banche e alle Assicurazioni. Io sono molto disorientato e nello stesso tempo preoccupato per l’impotenza che attanaglia comunque un Popolo, ancorchè disperato. Se alzi le mani la Polizia ti pesta a sangue; se non paghi (esperienza personale) Equitalia ti strizza anche lo scheletro; se cominci a sostenere idee “fuori norma” ti trattano come un Elfo dei boschi. Insomma io vedo un punto di non ritorno e da anni attendo un’idea tuttavia con una pregiudiziale: non ho nessuna intenzione di andare in galera per un ideale. La penna ad altri. Grazie e saluti. Mauro Bena
@MAURO BENA : lei si arruoli. Non assegnamo divise, nè granate. Le galere già scoppiano e poi la giustizia italiana con gli antipatici al potere diventa veloce come un fulmine. Noi faremo di peggio al potere, non se ne accorgeranno neppure.
Si faccia dare la mia mail dalla redazione
Insomma, siamo precipitati nell´abisso e non ci sono vie di fuga. La prossima fase sará quella nella quale, annichiliti gli ultimissimi risparmi, si andrá alla ricerca di qualcosa di cui sfamarsi, senza possedere i quattrini. Fortunati coloro che hanno un fazzoletto di terra. Furti nei supermercati e scippi conosceranno un triste primato. Masse disperate di disoccupati faranno dimostrazioni sempre piú feroci e violente, con la fame non si scherza.Il regime di polizia fiscale risponderá con altrettanta violenza. Ci sará spargimento di sangue, soprattutto quando la fame fará riacquistare dignitá al popolo che, se proprio dovrá perire, si porterá dietro tutti i filistei.
caro Leopardo ,la carne umana mica fà schifo, vedrai che sui scaffali si troverannole seguenti: cosce di carabiniere / fegato di Finanziere / spalla di Ministro / Salame di Presidente..etc..etc…, questo perche come dici tu ,la fame è brutta e fa brutti scherzi-
@LEOPARDO : ma lei si chiama leopardo o leo-poldo ?
si arruoli pure lei e ricordi che la via di uscita si trova sempre. Basta industriarsi.
Si faccia dare la mia mail dalla redazione
Dobbiamo uscire dalla nostra vecchia pelle, come i serpenti, e unirci come “uomini” per trovare assieme una soluzione che tolga un dente, ne basta uno,all’ingranaggio che muove questo macchinario.
E’ difficile lo so, ma non impossibile, dobbiamo prima però “cambiare” pelle…sarà retorica ma non vedo altre vie.
@NICOLA : niente etrazione !! basta togliere l’olio al sistema. Si ingripperà come un meccanismo qualsiasi. Si faccia dare la mia mail dalla redaziome e si arruoli che il tempo delle parole è scaduto pure per lei
E’ IL TITOLI SU ANSA DI QUEST’ OGGI 4 FEBBRAIO
Monti Vs Berlusconi ‘Tenta di comprare voti’
Il Prof: ‘Con lui rischio rialzo dello spread.
Partiti fatto disastri, se vincono si mette male’
SE NON CI TROVATE UN RICATTO E UNA MINACCIA E UN DISCREDITO TOTALE
FATE VOI. PENSAVO CHE QUESTA MERDA FOSSE MENO TOSSICA
LA SOLUZIONE CE L’ HA LUI COME HA FATTO NEL 2012 ALZANDO OGNI PRESA DI SOLDI
E ABASSANDO OGNI POSSIBILITA’ DI RIPRESA RUBANDO LETTERALMENTE.
CON LA MINACCIA RITORNA IN SCENA, COMPLETA LA DISSOLUZIONE, E ROTTA LA DIGA,
BUONANOTTE. LUI POI SPARIRA’, E NESSUNO LO ANDRA’ AD AMAZZARE PER RINGRAZIARLO.
Se avete visto la puntta di domenica sera PRESA DIRETTA
capirete la melma dove ci sguazzano e ti lasciano.
SONO ASSURDITA’ e le mummie zombi dilagano alla grande.
Facciamoli ritornare nei sepolcri. Prima con la costituzione e se non tornano,
con altri mezzi. COMINCIAMO CON LA GIUSTIZIA. DEVE ESSERE INCLEMENTE.
E dobbiamo metere il fuoco sotto il sedere dei giudici
capito Ingroia.
Dalla cosa fino alla testa, da ogni causa fino all’ ultima radice,
con attaccati nomi e cognomi da mettere in galere.
allora si l’ indulto di pene minori per far posto a questa razza.
nemmeno i domiciliari, perche’ sono ttti reati contro la costituzione
perpetrati da chi svolgeva funzioni per la costituzione, creando danni,
rubando, e tradento ogni morale verso la vita. non ci sono parole.
Se gia’ora ci sono tanti che anche volendo non hanno di che pagare alcuna tassa.Se nel
2012 questi insolventi sono raddoppiati,come fara’ lo Stato a ripianare i debiti che ci vengono chiesti?Ci sono moltissime case pignorate che rimangono invendute alle aste e
sara’ sempre peggio. Come faranno le banche?Secondo me volenti o no diverremo tutti
evasori,saremo sul lastrico come dopo una guerra senza nemmeno dover ricostruire perchè
le case sono in piedi.Dopo non faremo altro che tornare tutti alle nostre case e ricominceremo da capo avendo compreso finalmente chi sono i veri parassiti e semplicemente,senza violenza,ce ne saremo liberati per sempre.
semplicemente?
@RICCARDO, il tempo delle parole è finito ora comincia quello delle azioni. Si arruoli pure lei. La mia mail gliela da la redazione
…la soluzione per risolvere tutto ci sarebbe, se l’Italia fosse un popolo unito da nord a sud…ma come disse qualcuno molto tempo fa, “governare l’Italia non è difficile, è INUTILE !”
( peccato !
…forse si era già capito tutto molti anni fa….
@HIGHLANDER, non serve un popolo unito, serve la coesione di persone. Il popolo è un concetto solo virtuale e sociologico vuoto di significati se non patrittoci, legendari ed evocativi. Se lei fa parte del popolo, continui ad aspettare l’unione del popolo (l’aspettano la maggior parte dal 1861) se le è una persona, si arruoli. La mia mail gliela da la redazione
pronto per aruolarmi Sig. A.Trunfio ai ordini aspetto mail è ordini un artigiano incazzato nero,
mi scriva alla mail privata, la chieda alla redazione che gliela da
grazie e a presto
a.t.
come possono cambiare se hanno un popolo che ascolta il pulcino pio ho visto che ci sono quasi 30 milionI di visualisazioni su you tube praticamente tutti i votantI!!!