Perfino il Wall Street Giournal tanto entusiasta della deregulation sembrava schioccato: ” Il dipartimento dell’energia sta proponendo di permettere la vendita di tonnellate di metallo di scarto dei siti governativi nucleari – un tentativo di ridurre le scorie che i critici sostengono condurrà (ndt a ritrovarsele) nelle fibbie delle cinture, in impianti chirurgici ed altre prodotti di consumo.”
Quest’ultima proposta avanza senza nemmeno la Valutazione di impatto ambientale. Queste incasinate dichiarazioni comportano audizioni pubbliche, potrete perciò immaginare la riluttanza del Dipartimento dell’Energia nell’affrontare il pubblico aggiungendo ancora radioattività alle dosi che stiamo attualmente accumulando.
DOE ha avanzato questa proposta per abrogare la precedente moratoria sul riciclaggio degli scarti metalli radiattivi del dicembre 2012.
La proposta segue l’incidente nel 2012 accaduto alla catena di nogozi del marchio Bed, Bath & Beyond in America che ha richiamato i proprietari di tessuto fatto in India contaminato con l’isotopo radioattivo cobalto 60.Questi prodotti son stati spediti a 200 negozi in 20 stati. In risposta all’incidente, un portavoce della commissione di regolamentazione nucleare ha avvertito il pubblico di restituire i prodotti anche se l’entità della contaminazione non è considerata rischiosa per la salute.
Questa non è la prima volta che succede.
Il Dipartimento dell’Energia ha un problema: cosa fare con le milioni di tonnellate di materiale radioattivo. Così il DOE elabora questo piano creativo di disporre delle sue problematiche tonnellate di nickel, rame, acciaio ed alluminio. Vuole lasciare raccogliere i rifiuti metallici dalle ditte specializzate, eliminare la radiottività e vendere il metallo alle fonderie che a loro volta lo rivenderebbero a fabbricanti che lo potrebbero impiegare per oggetti quotidiani per la casa: pentone, tegami, forchette, cucchiai e perfino nei tuoi occhiali.
Forse non lo saprai, ma il governo già permette sotto licenza speciale, di comprare e vendere materiale radioattivo: 7,500 tonnellate nel 1996 secondo le stime di un’industria. Ma la quantità di questo riprocessamento potrebbe incrementare drasticamente se il DOE, la Commissione per la Regolamentazione nucleare ed il fiorente comparto dell’industria per il riprocessamento di metallo radioattivo la spuneranno.
“Il maggior rischio che dobbiamo affrontare nella nostra industria è costituito dalle radioazioni” ha detto Paul De Bruin, Responsabile della sicurezza da radioattività per la Jewometaal Stainless Processing, uno delle più grandi depositi di rottami dell’acciaio inossidabile. “Puoi parlare di sicurezza quanto vuoi, ma ho trovato armi all’uranio impoverito in discarica. Dov’era la sicurezza?”
Il dipartimento ha declinato la richiesta di fornire dati aggiornati o di commentare come i tessuti al Bed, Bath & Beyond tinti con il cobalto 60 usati per la strumentazione medica nella diagnosi e trattamento del cancro non siano stati intercettati.
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Scanners medici non più usati, apparecchi per la lavorazione del cibo e attrezzature usate per l’attività estrattiva contenenti metalli radioattivi come il cesio-137 ed il cobalto 60 sono raccolti dai rottamatori, venduti a chi si occupa del riciclo, fusi dalle fonderie, afferma l’IAEA.
Rifiuti pericolosi vengono da ospedali e basi militari in disuso, come da agenzie governative che hanno perso la loro funzione per gli elementi radioattivi.
L’esposizione cronica a dosi basse di radiazioni può causare cataratte, cancro e malformazioni fetali, secondo quanto riporta l’ Agenzia per la Protezione ambientale americana. Uno studio del 2005 su oltre seimila taiwanese che vivevano in appartamenti costruiti con acciaio di rinforzo radioattivo, dal 1983 al 2005 ha mostra un aumento drastico di leucemia e tumori al petto.
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India e Cina sono le principali fonti di merce radioattiva spedita negli Usa nel 2008, secondo il Dipartimento per la sicurezza interna. Bartley, un metallurgista che registra le contaminazioni dal 1990, sostiene che non c’è alcuna prova che la situazione sia migliorata.
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“La stessa cosa può accadere facilmente domani”, ha detto Deepak Jain, 65 anni, proprietario della discarica dove morì il lalvoratore. “Non abbiamo alcuna protezione. Il governo promette molto, ma non ha fornito proprio niente”
- dai tests nucleari che hanno creato un livello base di cesio e iodio radioattivo per la prima volta
- I paesi sversano tutto il materiale radioattivo, dalle fusioni nucleari a sottomarini nucleari nell’oceano
- nell’aria
- In Giappone, raccolti radioattivi sono mischiati con cibo non irradiato
- Sembra che gli Stati Uniti abbiano raggiunto un accorto con il Giappone secondo il quale gli Usa continueranno ad importare pesce dal Giappone anche se tale cibo non è stato testato per la radioattività
- Buona parte del nostro cibo è stato intenzionalmente irradiato
Cosa possiamo fare? Nota di Counterpunch:
Puoi dire al DOE di continuare a tenere il suo metallo radioattivo fuori dalla rete commerciale delle forniture di metallo, dal commercio e dagli oggetti personali.






























Sarebbe giunta l’ora di comprare un contatore Geiger portatile.
….puoi chiedere un contatore Geiger…
Raggiungibile in cache, copia gentilmente ospitata nei server di Google.
http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:dadietroilsipario.blogspot.com/
non sono un esperto ma mi è stato detto che tutta la frutta e ortaggi vengono iradiati col CESIO per mantenerla più a lungo fresca, poi riccordo anni fa mi dissero che l’amianto viene estratto solo qui in italia, domanda che sia per questo che faccia male perchè è made in italy?, bisognerebbe ritornare ai utensili di legno e terre cotta per le pentole viviamo ancora nel’era dei untori come nel medio evo .saluti
Grandi produttori di asbesto (amianto) sono Canada e Russia dove c’è addirittura una località che si chiama ‘Asbest’.
L’umanità ha finora avuto la fortuna che l’impasto delle pastiglie per freni e frizioni produce un pulviscolo contenente amianto, di un tipo che alla prova dei fatti non ha provocato una catastrofe per i nostri polmoni. Oggi quell’impasto non dovrebbe comunque più contenere amianto.
Tutte queste porcherie per ridurre i costi delle materie prime, e tutte a discapito della salute umana.
E perchè non impiegano queste scorie nel reattore HTR (High Temperature Reactor) che, oltre a funzionare con uranio, può utilizzare anche plutonio (2,5 volte più abbondante dell’uranio) e pure le SCORIE NUCLEARI?
E poi le armi a DU (Depleted Uranium, uranio impoverito) in realtà contengono anche EU (Enriched Uranium, uranio arricchito) malgrado NON sia dichiarato, infatti i mezzi e le persone colpite da questi proiettili presentano delle bruciature particolari perchè, all’impatto, avviene una mini-esplosione nucleare e le polveri disperse contengono delle microparticelle RADIOATTIVE che, se ingestite o inalate, portano rapidamente al camposanto.
c,è una roccia che scarica le onde eletromagnetiche dei cellulari del computers va portata o messa nelle vicinanze delle fonti è credo che si chiami tormalina è nera io la uso davanti al mio computer ciao