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Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/04/forno-microonde-la-ricetta-per.html - tratto da http://www.sos2012.it/informazione/57-4salute-biologia-medicina-alternative/1085-forno-a-microonde–la-ricetta-per-ammalarsi-di-cancro

Forno a microondeEsiste da dieci anni una prova, che il tribunale svizzero ha soppresso, che dimostra come il cibo trattato con le microonde possa danneggiare il sangue in modo rilevante. Studi più recenti hanno aggiunto prove evidenti che il forno a microonde è un rischio per la salute. Nel 1989, un nutrizionista svizzero, il Dottor Hans-Urich Hertel fece delle scoperte allarmanti sull’uso del forno a microonde. Ma nonostante ciò per più di dieci anni ha dovuto lottare per avere il diritto di far sapere al mondo che cosa aveva scoperto.

Il punto che ha cercato in tutti i modi di rendere noto al pubblico è di interesse vitale per i consumatori : tutti i cibi che vengono cucinati o scongelati nel microonde possono causare dei cambiamenti del sangue che indicano lo sviluppo di un processo patologico presente anche nel cancro. Nonostante ciò, Hertel per tutto questo tempo, è stato preso in giro dai fabbricanti di forni a microonde che hanno usato le leggi svizzere sul commercio per tappargli la bocca al punto di minacciare di rovinarlo.

Nel Marzo 1993, il Tribunale per il Commercio di Berna, a segui-to di una denunzia della Associazione Svizzera dei Produttori di Apparecchi Elettrici Domestici ed Industriali, ha fatto divieto al Dottor Hertel di dichiarare pubblicamente o per scritto, che i forni a micro-onde sono dannosi alla salute. Non ubbidire a questo ordine avrebbe potuto significare una multa di 5000 Franchi Svizzeri o addirittura un anno di prigione.

La Corte Federale di Losanna ha confermato questo verdetto nel 1994 giustificandolo sulla base della Legge Svizzera contro la Concorrenza Sleale che proibisce “dichiarazioni discriminanti, false, ingannevoli e dannose contro un produttore e i suoi prodotti” (Giornale delle Scienze Naturali, 1998;1: 2-7) una legge che prende esclusiva- mente in considerazione la facoltà di impedire il commercio in sé e non l’intento di nuocere.

Tale legge imbavaglia anche la stampa svizzera poiché qualsia-si osservazione che possa essere considerata una critica del forno a microonde può con facilità portare ad un processo. Le opinioni svizzere sulle scoperte del dottor Hertel non sono condivise dal resto dei paesi europei. Nell’Agosto del 1998, La Corte Europea dei Diritti Umani stabilì che l’ordine del silenzio emesso dalla corte svizzera contro il Dottor Hertel era contrario al diritto di libertà di espressione : La Corte Europea ordinò anche alla Corte Svizzera di pagare un com-penso di 40.000 franchi svizzeri come risarcimento.

Pur avendo vinto la causa da due anni, il Dottor Hertel è ancora in attesa che il Tribunale svizzero cambi la sentenza precedente e gli tolga la multa di 8000 franchi. Nel frattempo le sue scoperte sensazionali sono state convalidate da testimonianze che spuntano qua e là in tutto il mondo.

DA DOVE E’ INIZIATO TUTTO QUESTO?

Si ritiene da parte di molti che i forni a microonde siano stati ideati durante la seconda guerra mondiale in Germania per facilitare la preparazione del cibo nei sottomarini; altri dicono che gli stessi scienziati svilupparono tale invenzione per facilitare le manovre durante l’invasione dell’Unione Sovietica. In ogni modo l’invenzione è databile dalla Seconda Guerra Mondiale.
Dopo la guerra, questa tecnologia fu importata negli USA dove fu sviluppa e come risultato il primo forno a microonde fu messo in commercio nel 1952 dalla Raytheon. Da quel momento in poi, questa tecnologia è stata adottata in tutto il mondo senza che venissero fatte ricerche sui possibili effetti dannosi da parte delle autorità di nessun paese.

Solo negli anni ’70 cominciarono a comparire dei rapporti che mettevano in dubbio la sicurezza dei cibi cotti a microonde. Studi istologici sui broccoli e le carote cotti a microonde rilevarono che la struttura molecolare dei nutrimenti erano deformati a tal punto da distruggere le pareti cellulari quando, nella cucina tradizionale, la struttura cellulare rimane intatta (Journal of Food Science, 1975; 40 : 1025-9).

IL FUNZIONAMENTO DI UN FORNO A MICROONDE

Il forno a microonde usa un dispositivo chiamato magnetron, che fa oscillare un fascio elettronico ad una frequenza molto alta, producendo così una radiazione di microonde (MW). Gli apparecchi domestici o industriali usano una frequenza di 2.45 gigahertz (Ghz) ad una potenza di 400-900 watts per un forno domestico standard, la cui alimentazione è progettata per fornire 4000 impulsi al magnetron.

La frequenza di 2.45 Ghz si usa perché l’ acqua assorbe l’ energia elettromagnetica più velocemente e al massimo grado a questa frequenza, dando così modo al cibo che contiene acqua di riscaldarsi rapidamente.
Le molecole contenute nel cibo sono costrette a allinearsi con il campo elettrico molto rapidamente e ad oscillare intorno al proprio asse. Il calore viene prodotto dalla notevole frizione intermolecolare.
Le microonde vengono proiettate dal magnetron all’interno del forno, dove riscaldano il cibo dall’interno verso l’esterno, a differenza dei forno tradizionali che fanno il contrario. Il riscaldamento dall’ interno cosa può lasciare delle zone fredde e da ciò la necessità di ruotare costantemente il piatto.

Il massimo livello di perdita permesso dalle norme attuali corris-ponde a una potenza di densità di 5 milliwatts per centimetro quadrato alla distanza di 5 centimetri dalla porta del forno. Questo valore si basa su misurazioni standard per radiazioni MW che sono oggetto di discussione fra coloro che sostengono che gli effetti atermici delle radiazioni MW dovrebbero essere tenuti in considerazione solo quando i livelli di radiazione registrati sono bassi (come ad esempio con i cellulari). Lo sportello del forno stesso dovrebbe essere controllata periodicamente per assicurarsi che non ci siano eccessive perdite.

LA RICERCA DI HERTEL

Undici anni fa, il Dottor Hertel, un medico nutrizionista che aveva già lavorato per diversi anni per una società alimentare svizzera, si mise in contatto con il Professor Bernard Blanc dell’ Istituto Federale di Tecnologia per sviluppare un programma di ricerca a largo raggio sull’effetto del cibo trattato con microonde negli esseri umani. I due scienziati decisero in seguito di ridurre la loro ricerca ad un livello più limitato, quando il Fondo Nazionale Svizzero non si dichiarò disponibile a finanziare il loro progetto.

Selezionarono otto individui dell’Istituto di Macrobiotica di Kientel in Svizzera che seguivano una dieta strettamente macrobiotica, compreso anche il Dottor Hertel: questo per ridurre al minimo la presenza di elementi che avrebbero potuto essere considerati fuorvianti per i loro effetti sull’analisi del sangue. Tutti i volontari avevano un’età compresa fra i 20 ed i 40 anni, tranne Hertel che aveva 64 anni.

Come ci racconta Hertel nel suo libro: “Ciò che i dottori non ci dicono” per otto settimane abbiamo vissuto tutti nello stesso albergo e non c’è stato ne fumo, né alcol, né sesso. Ad intervalli di 5 giorni, i volontari ricevevano uno degli otto tipi di cibo disponibili a stomaco vuoto: latte crudo biologico; lo stesso latte preparato in modo tradizionale; lo stesso tipo di latte scaldato in forno a microonde; latte pastorizzato in forma tradizionale; verdura da cultura biologica cruda; la stessa verdura cucinata in forma tradizionale; la stessa verdura surgelata e scongelata in forno a microonde e la stessa verdura cucinata in forno a microonde.

Ai volontari fu prelevato il sangue immediatamente prima di mangiare e a intervalli fissi dopo avere mangiato i suddetti cibi.
Si poterono osservare dei cambiamenti significativi del sangue di coloro che avevano consumato cibo trattato con forno a microonde; mutamenti consistenti in una riduzione di tutti i valori dell’emoglobina e del colesterolo, sia delle lipoproteine ad alta densità (colesterolo “buono”) sia di quelle a bassa densità (colesterolo “cattivo”) (Nexus, 1995; Aprile / Maggio : 25-7).

I linfociti (globuli bianchi) mostravano una diminuzione a breve termine più evidente dopo che era stato consumato del cibo trattato a microonde che dopo avere consumato del cibo cucinato in maniera tradizionale. Inoltre, Hertel scoprì un’associazione altamente significativa fra la quantità di energia a microonde nel cibo preso in esame e la luminescenza di quei batteri che si illuminano, se esposti ad una luce speciale, nel sangue di coloro che ne avevano mangiato. Hertel concluse che tale energia poteva essere trasmessa a coloro che mangiavano cibo cucinato a microonde.

Oltre agli effetti suddetti, Hertel notò anche effetti non termici che, egli sostiene, alterano la permeabilità della membrana cellulare poiché cambiano i potenziali elettrici fra l’esterno e l’interno della cellula. Le cellule danneggiate diventano quindi facile preda dei virus, dei funghi e di altri microrganismi.
I meccanismi naturali di riparazione delle cellule vengono anch’ essi alterati, e ciò induce le cellule a ricorrere forzatamente alla riserva di energia in “stato di emergenza passando dalla respirazione aerobia (basata sull’ossigeno) a quella anaerobia (priva di ossigeno). Invece di produrre acqua e biossido di carbonio, producono perossido di idrogeno e monossido di carbonio.

In una situazione di questo tipo Hertel asserisce, le cellule passano da un processo generatore di energia di “corretta ossidazione” ad uno di “fermentazione” malata. Hertel prosegue e constata che quando il cibo è trattato con microonde, il forno emette una potenza di 1000 watt o ancora di più. La distruzione e la trasformazione delle molecole del cibo che ne risulta produce dei nuovi composti che si chiamano “radiolitici”, sconosciuti in natura. E’ opinione corrente nei circoli scientifici che i cibi trattati a microonde non contengano livelli significativamente alti di composti radiolitici più dei cibi cucinati in maniera tradizionale, ma i risultati portati da Hertel suggeriscono il contrario.

Le analisi del sangue dei volontari hanno confermato che in coloro che consumavano cibo trattato a microonde non tutto andava bene. Campioni presi ogni mattina alle 7,45, 15 minuti dopo che avevano mangiato e due ore dopo, mostrarono che i valori degli eritrociti, dell’emoglobina degli ematocriti e leucociti erano al limite minimo della normalità in coloro che avevano mangiato del cibo trattato a microonde.

Tali risultati sono simili a quelli delle persone tendenti all’anemia; i risultati erano più evidenti e significativi statisticamente nel secondo mese della ricerca. Inoltre, in correlazione con la diminuzione dei valori, si erano innalzati i livelli di colesterolo. Non è difficile capire perché la pubblicazione dei risultati della ricerca nel 1992 abbia causato allarme in Svizzera. Comunque, la reazione delle autorità svizzere e dell’industria che lo portarono davanti ad un tribunale e lo accusarono e condannarono per Concorrenza Sleale, segna un capitolo vergognoso nella storia della Svizzera. Tale fu la pressione sul Professor Blanc che si sentì obbligato a dissociarsi pubblicamente dalla interpretazione data nella relazione congiunta che aveva seguito la loro ricerca, subito dopo la sua pubblicazione. Privatamente, egli ammise che con il Dottor Hertel che lo aveva fatto perché temeva per la sicurezza della propria famiglia (Journal of Natural Sciences,1998; 2-7).

Nonostante tutti i tentativi per metterlo a tacere, la ricerca del Dottor Hertel è disponibile fuori dalla Svizzera per posta o sul sito web (copie disponibili da World Foundation for Natural Science, Box 632, CH-3000, Bern, Switzerland; tel: 0041 33 4381158; fax 437 4816. Sito web: ).

I RUSSI VIETANO I FORNI A MICROONDE

Dopo la seconda guerra mondiale anche i Russi hanno sperimentato il forno a microonde. Dal 1957 fino ad oggi, le ricerche sonostate portate avanti dall’Istituto di Radiotecnologia di Klinsk, Bielorussia. Secondo il ricercatore americano William Kopp, che ha raccolto sia le ricerche tedesche che quelle russe, e che è stato inquisito per questo (Journal of Natural Sciences, 1998; 1: 42-3) – dal gruppo legale russo sono stati rilevati i seguenti effetti :

- La carne già cucinata e scaldata nel forno a microonde con calore sufficiente a distruggere un essere umano provoca :

- d-nitrosoditanolamine (un agente ben conosciuto fra le cause del cancro);

- destabilizzazione dei composti biomolecolari della proteina attiva;

- origine di un effetto binding della radioattività dell’atmosfera;

- origine di agenti che causano il cancro nelle proteine-idrolizzate del latte e dei cereali.

- L’emissione di microonde causava anche alterazioni nel comportamento catabolico (guasto) del glucoside – galattoside – elementi che si trovano nella frutta surgelata se viene scongelata in questo modo.

- Le microonde alteravano il comportamento catabolico degli alcaloidi delle piante se la verdura surgelata, cruda o cotta veniva esposta anche per tempi molto brevi.

- I radicali liberi che causano il cancro si erano formati in alcune strutture molecolari con minerali in traccia nelle sostanze vegetali, specialmente nei tuberi crudi.

- Ingerire cibi trattati a microonde innalzava la percentuale di cellule cancerogene nel sangue.

- A causa delle alterazioni chimiche nelle sostanze alimentari, c’erano delle disfunzioni nel sistema linfatico che causavano una degenerazione della capacità del sistema immunitario di autodifesa contro la crescita del cancro.

- Il catabolismo instabile dei cibi trattati a microonde alterava le loro sostanze elementali, e ciò provocava disturbi della digestione.

- Coloro che avevano mangiato cibi trattati a microonde mostrarono un incidenza statisticamente maggiore di tumori allo stomaco e all’intestino, oltre a una degenerazione generale dei tessuti cellulari periferici ed una graduale perdita delle funzioni digestive e escretorie;

- L’esposizione alle microonde causò una diminuzione significativa dei valori nutrizionali di tutti i cibi studiati particolarmente :

- Una diminuzione della biodisponibilità delle vitamine del complesso B, della Vitamina C, vitamina E dei minerali essenziali e lipotropi;

- Distruzione del valore nutrizionali delle nucleoproteine della carne;

- Diminuzione dell’attività metabolica degli alcaloidi, glucosidi, galattosidi e netrilosidi (tutte sostanze base delle piante presenti nella frutta e nella verdura);

- Notevole accelerazione della disintegrazione strutturale dei cibi (Perceptions, 1996; Maggio / Giugno : 30-3).

- Come risultato di tali ricerche i forni a microonde furono vietati in Russia nel 1976 e questo divieto fu annullato dopo la Perestrojka.

RICERCHE RECENTI

Ancora alcune di queste teorie devono essere verificate, ma altre ricerche in Gran Bretagna e negli USA hanno messo in evidenza altri rischi. Nel 1990 all’Università di Leeds, due ricercatori del Diparti-mento di Microbiologia Medica hanno studiato il calore irregolare che i forni a microonde possono causare. Hanno scoperto che il contenuto di sale in una data porzione di purea di patate influiva sulla temperatura interna della vivanda: maggiore era il contenuto di sale, minore era la temperatura.

Da ciò i ricercatori hanno concluso che “la scarsa penetrazione di microonde nel cibo preso in esame ad alta concentrazione ionica può essere causato dalla induzione della corrente elettrica/ionica sulla superficie del cibo stesso. Questo spiegherebbe la ragione per cui il cibo confezionato scaldato a microonde di solito è bollente in superficie ma freddo all’interno (Nature,1990; 344 : 496).
E’ riferito il caso di un paziente che nel 1991 in un ospedale di Tulsa, Oklahoma, è morto per crisi anafilattica dopo una trasfusione di sangue che era stato scaldato in forno a microonde. L’irradiazione sembra avere alterato il sangue in qualche modo e avere causato la morte del paziente (Journal of Natural Sciences, 1998; 1: 2-7).

Nell’Agosto 1989, una ricerca del governo britannico ha dimostrato che la Listeria ed altri batteri potenzialmente mortali possonosopravvivere nel cibo cucinato a microonde, anche se si seguono le istruzioni (Food Business, 1989; 20 :12).
Un’altra ricerca americana ha dimostrato che l’uso di riscaldare avanzi di cibo nel forno a microonde è potenzialmente pericoloso. I ricercatori che studiavano le cause di una serie di casi di Salmonellosi fra le persone che facevano picnic nel 1992, scoprirono che delle trenta persone che riportarono a casa della carne avanzata, i dieci che avevano usato il forno a microonde si erano tutti ammalati. Nessuno dei dieci che avevano usato un forno normale o una padella per riscaldare il maiale si era ammalato.

I ricercatori conclusero che, paragonando i metodi convenzionali di riscaldamento, il forno a microonde non dava nessuna protezione all’insorgere di salmonella (American Journal of Epidemiology, 1994; 139 : 903-9).

NON SCALDATE IL LATTE NEL FORNO A MICROONDE

Riscaldare o scongelare latte materno nel forno a microonde causa un diminuzione del livello di fattori anti infettivi del latte, anche se si usano basse temperature (20- 53 °c) ( Paediatrics,1992; 89 : 667 -9 ). In uno studio dell’Università di Stanford in California, il riscaldamento a microonde a più di 72°C si dimostrò come la causa di una sensibile diminuzione di tutti i fattori anti infettivi testati.

Un altro studio, fatto a Vienna, trovarono che cuocere a micro-onde causa cambiamenti notevoli delle proteine del cibo cosa che non si verificava dopo una cottura tradizionale. La D prolina e la cis D idrossidoprolina furono rinvenute in quantità significative nella formula del latte per neonati scaldato a microonde, mentre di solito solo la L prolina si trova nel materiale biologico. L sta per levogiro, D per destrogiro, riferendosi alla direzione di rotazione degli elettroni sul piano di polarizzazione ottica).
Lubec ed i suoi colleghi misero in guardia per il fatto che “la conversione di forme da trans a cis può essere pericolosa perché quando i cis-aminoacidi sono incorporati in peptidi e proteine invece che nei loro transisomeri, ciò può portare a cambiamenti strutturali, funzionali ed immunologici” (Lancet, 1989; 9 : 1392-3).

Altre ricerche hanno trovato che il latte per neonati trattato con microonde può causare cambiamenti molecolari degli aminoacidi delle proteine del latte, causando in tal modo tossicità o cambiando il valore nutritivo del latte stesso. Però la quantità di proteine cambiate era molto piccola (Journal of the American College of Nutrition, 1994; 13 : 209 -10 ).

Non tutte le testimonianze sono comunque negative. Gli scienz-iati di un laboratorio dell’Istituto di ricerca di Zeist, in Olanda, hanno svolto una ricerca di 13 settimane sugli effetti del cibo trattato a micro-onde, sulla composizione del sangue ed altri indicatori sanitari su topi e sembra che non abbiano riscontrato nessun effetto negativo (Food Chemical Toxic ,1995 ; 33: 245 -56 ). Comunque va tenuto presente che si tratta di studi su animali e non sempre si possono applicare ad essere umani.

ATTENZIONE! PERDITA DI ADDITIVI

Un altro problema del cibo trattato a microonde è che esso ha un colore ed un sapore meno forte se paragonato al cibo cucinato in modo tradizionale soprattutto ciò si verifica nei cibi che contengono della pasta. Questo fatto ha sviluppato ed incoraggiato la produzione di additivi che possono essere usati nei cibi per forno a microonde e che riproducono artificialmente i colori ed i sapori che i consumatori si aspettano di trovare. Gli studiosi dell’università australiana degli stati di Lara e Ashton nel loro libro che raccomandiamo caldamente di leggere “I Pericoli del Progresso” (Zed Books, Londra, 1999) affermano :

“Un esempio di un nuovo tipo tecnologico di sapori specialmente destinati ai cibi da cucinare a microonde sono i recettori. Questi sono di solito incorporati nell’involucro dei cibi per microonde e sono usati per raggiungere delle aree ad alta temperatura; questo da un effetto di rosolatura al cibo durante la cottura a microonde. Un leggero effetto collaterale di alcuni di questi prodotti prima del 1992 significava anche che veniva emessa una piccola quantità di etere bisfenolo Aúdiclicide, una sostanza chimica tossica conosciuta come BADGE, che andava nel cibo durante la cottura a microonde. BADGE era un componente dell’adesivo antigelo usato per fissare i recettori all’involucro.”

Gli autori citano uno studio del 1992 su 52 campioni di pizza in cui nove recettori usati in una marca contenevano BADGE in una concentrazione che andava da 0,2 -a 0,3%. La sostanza chimica passava nella pizza quando questa veniva cucinata nell’involucrocome da istruzioni (Food Additives and Contaminants, 1994; 11 : 231- 40).

Spesso pane e cereali vengono venduti in involucri cerati per poter facilmente essere scaldati a microonde. Ma uno studio recente ha dimostrato seguendo le istruzioni risultava che il 60% della cera passava nel cibo (Food Additives and Contaminants, 1994; 11 : 79 -89).

La pellicola in PVC che copre il cibo durante la cottura a micro-onde lascia particelle di plastica a tal punto che una ricerca del 1996 raccomandava di non usare plastica PVC a diretto contatto con il cibo durante la cottura (AB Badeka, MG Kontominas, 1996; citato da Ashton e Laura,1999, pag.68).

COME PROTEGGERSI DALLE RADIAZIONI SE SI DEVE CONTINUARE AD USARE IL FORNO A MICROONDE
- Controllare periodicamente specialmente lo sportello di chiusura che è la parte più soggetta a perdite;

- Non aprire mai la porta quando il forno è in funzione;

- Stare ad una distanza di almeno circa 90 centimetri (specialmente i bambini); quando il forno è in funzione per evitare effetti cumulativi anche per esposizioni limitate. Il cristallino degli occhi è la parte a maggior rischio per una esposizione alle microonde perché non ha modo di disperdere l’ energia termica o in altro modo;
- Evitare di cucinare a microonde cibi surgelati o preparati, specialmente se vanno cotti nel loro involucro;

- Non usare contenitori in PVC;

- Non incoraggiare gli adolescenti ad usare cibo scaldato a microonde o ad usare il forno in generale;

- Sappiate che la maggior parte dei ristoranti usa cibo da microonde in grandi forni industriali che risultano ancora avere maggiori rischi per i consumatori, e i clienti dovrebbero esserne informati;

Il messaggio è abbastanza chiaro. Non cuocete cibi in forni a microonde, specialmente per i bambini, a meno che non ci sia una vera urgenza. Non date ascolto alla pubblicità ingannevole che vi offre “una preparazione veloce” per la vostra vita “piena di impegni”.
Rendetevi conto che il vostro corpo ha bisogno di cibi genuini preparati nel modo più genuino possibile in modo da farlo funzionare al massimo. Più vengono consumati cibi non genuini e sempre più gli organi del vostro corpo saranno colpiti negativamente verso la degenerazione e la malattia. Trattate il vostro corpo come trattereste una Rolls-Royce non come un bidone della spazzatura.

Simon Best

PUNTI DI VISTA CONFLITTO DI INTERESSI

Simon Best il nostro esperto in elettromagnetica, ci ha dato nel testo suddetto una testimonianza agghiacciante dei pericoli dei forni a microonde.
Una dei testi giornalistici più informati su questo argomento specifico sembra un racconto dell’orrore. Una solida testimonianza scientifica ci fa comprendere che scaldare il cibo a microonde lo priva delle parti nutrizionali più importanti. Mangiare del cibo cucinato in questo modo produce dei cambiamenti del sangue, delle cellule e del sistema immunitario rendendo più facile che si verifichino condizioni cancerogene.

Il cibo cucinato a microonde ha un sapore così disgustoso tanto che le industrie alimentari hanno dovuto usare additivi, coloranti, sapori artificiali ed altra spazzatura per fare in modo da far assomigliare il più possibile al sapore naturale, o come alternativa hanno aggiunto tali sostanze agli involucri e così facendo gli additivi chimici passano direttamente nei cibo. Non ci dobbiamo quindi sorprendere se quelle particelle di eleganti risparmia – tempo come ad esempio i contenitori di plastica pronti per cucinare, finiscono nei cereali della colazione quando si scaldano.

Ma se questa tecnologia è così pericolosa perché nessuno ha mai detto nulla?
La risposta è che quei pochi che hanno tentato di dire ad alta voce quale è il problema hanno visto le loro informazioni venire soppresse dal le così dette illuminate società occidentali come ad esempio la Svizzera.
Questa non è una storia semplicemente su i pericoli della tecnologia universalmente venduta al pubblico prima che ne venissero studiati e compresi gli effetti. E’ una classica dimostrazione di inter-essi commerciali in collusione con un governo e di un sistema giudiz-iario che mette al primo posto i profitti e non l’interesse pubblico.

Il caso dello scienziato svizzero Dottor Hans-Urich Hertel è un altro capitolo vergognoso della storia della Svizzera. Per 10 anni la Svizzera è riuscita a mettere a tacere la voce del Dottor Hertel usando una legge draconiana che proibisce qualsiasi tipo di critica che poss-ano recar danno al commercio. Anche se questa legge dovrebbe riguardare solo le affermazioni che siano ” false o ingannevoli”, questo dipende da chi è chiamato ha decidere.
Quello di cui si può accusare la legge svizzera è l’impedire la libertà di parola e la soppressione di qualsiasi prova che avrebbe potuto potenzialmente essere di ostacolo agli interessi di qualche compagnia o industria.

La cosa che da più fastidio è che gli svizzeri proclamano la loro libertà commerciale come sacra e migliore di tutti. Benché il tribunale europeo, quello che dovrebbe avere una voce autorevole più di quello delle singole nazioni, abbia deliberato a favore di Hertel, il tribunale svizzero indugia prima di decidere se intenda prenderne atta.
Lungi da me applaudire il comunismo, ma l’ironia di questa lunga storia sta nel fatto che un regime totalitario e repressivo come era quello russo degli anni ’70 sia stato l’unico a reputare giusto proibire una tecnologia che gli scienziati avevano dichiarato pericolosa.

A meno che non crediamo che questo possa succedere in Inghilterra, sta per passare una legge che proibirà di esprimere un giudizio critico su un prodotto se ciò non sarà sostenuto da prove scientifiche. Questo sembra giusto se non consideriamo come potrà essere ricevuta una ricerca come quella di Hertel. Ci saranno dei professori con credenziali che fanno presa sulla gente che probabil- mente sosterranno in tribunale che le prove non sono sufficienti e la voce di Hertel potrebbe essere messa a tacere anche qui.

Qualche volta le leggi che sembrano fatte per proteggerci sono quelle a cui ci dobbiamo opporre più fortemente. Questa nuova legge che dovrebbe aiutare a farci individuare la verità sui prodotti nuovi e vietare alle multinazionali di fare affermazioni false, potrebbe anche proteggere il commercio da dovere sottomettersi a ricerca scientifica. Solo il tempo ci dirà quanti Hertel inglesi avranno la bocca chiusa da una museruola.

Lynne McTaggart, editrice della rivista “What Doctors Don’t Tell You” (Vol. no, No. 12), Satellite House, 2 Salisbury Road, London SW19 4EZ, Inghilterra.

 

121 Commenti a “Forno a micro-onde: la ricetta per ammalarsi di cancro”

  • gibuizza:

    Ma come posso credere ad un “nutrizionista”? Cosa ne sa lui di radiazioni, cancri, tumori, onde elettromagnetiche, onde sonore, microonde, raggi X, gamma, delta? fare una statistica su 8 (OTTO) elementi a cosa porta? Ci faccia vedere dei dati e ci dimostri le sue argomentazioni, altrimenti tra lui e Vanna Marchi non c’è differenza alcuna.

    • vale:

      Fammi capire, ti fidi piu’ di una megamultinazionale come la Raytheon, che venderebbe anche i tuoi reni per farci un profitto , piuttosto che di un nutrizionista che ha messo la propria credibilita’ in gioco?
      Mah che strani siamo noi esseri umani!

      PS
      Informati su quali dispositivi ha sviluppato la Raytheon (non a caso il nome ha un significato simbolico importante) in decenni di presenza nel campo delle tecnologie belliche.

      • Andrea:

        Invece voi scopritori dell’acqua calda siete ancora più strani, fate proprio razza a parte. Praticamente quasi tutto quello che consumate lo producono multinazionali e parlate di “fidarvi”? Ogni giorno che compri qualcosa fai un atto di fede verso di loro. A mi spiace informarti del fatto che buona parte della scienza e tecnologia prima di avere applicazioni civili è stata sviluppata a scopo militare. Mi raccomando non comprare mai più aspirine perchè le ha inventate la Bayern che faceva lo Zyklon B, smetti di usare internet e GPS che sono stati sviluppati dai militari, non prendere mai più un treno perchè li costruisce la AnsaldoBreda della Finmeccanica (fanno tutto dagli elicotteri da combattimento alle bombe intelligenti) nè ti venga in mente di comprar macchine FIAT visto che fanno anche veicoli militari e sfruttano mano d’opera a basso costo. E sì ma il problema sono i microonde della infame Raytheon ahahah!

    • francesca:

      Talvolta succede che una persona sappia guardare oltre i confini della proprie competenze e si informi.

    • renato:

      Egregio amico,non credo che possiamo convincerla con dei dati scientifici.
      Le consiglio di fare una visita ad un centro oncologico di un ospedale,dopo la visita credo
      che prenderà il suo microonde e lo butterà dalla finestra.

    • Absolute:

      Nel dubbio, continui pure a scaldarsi il cibo nel microonde.
      Che problema c’è?!
      Contento Lei…….

  • Anubi:

    Io non ho mai usato il forno a micronde per cucinare ma per scaldare.
    Ora pare che non va bene neanche per quello.
    Che devo fare? Nel dubbio non lo uso più?
    ps.
    Azz queste notizie sono interessanti ma non danno risposte esaustive.

  • dario ls:

    caro giubuizza,
    quindi secondo il suo ragionamento un nutrizionista nn sa’ nulla di radiazioni, ecc. ecc. va bene, ora le chiedo …. e un fisico o un ingegnere elettronico, cosa ne sa’ di vitamine, sali minerali, proprieta’ di alimenti, ecc.?
    il “pedigree” accademico nn da credibilita’ o professionalita’ alla persona o ad un articolo: questo e’ l’errore che fa il classico sig. Rossi, indotto dal sistema odierno che ci fa credere di avere bisogno dei tecnici anche per tirarsi su la cerniera dei pantaloni, nella propria valutazione dello spessore professionale e dell’affidabilita’ di una persona chiamata a disquisire di un qualsiasi argomento. Direi che basti pensare ai risultati e allo spessore dei “tecnici” che hanno appena finito la legislatura precedente per farsi venire qualche dubbio su questo indice di valutazione. Ci voleva un bocconiano ad affossare ancora di piu’ il ns paese. Ci mancava proprio.
    Le ricordo che un certo Leonardo da Vinci diceva: “So bene che, per non essere io letterato, che alcuno prosuntuoso gli parrà ragionevolmente potermi biasimare coll’allegare io essere omo sanza lettere. Gente stolta!”.
    E poi, le chiedo: ma con la struttura scolastica ed universitaria disastrosa che abbiamo, demolita nel corso degli anni dai vari ministri e riformatori illuminati, ma come caspita si fa’ a dare ancora credito alla formazione scolastica? nn e’ forse meglio valutare secondo l’esperienza della persona e la logica intrinseca delle argomentazioni? Ma vogliamo usare la nosytra testa o pensiamo ancora che sia utile solo per pettinarsi? Cordialmente la saluto.

    • gibuizza:

      La mia è una semplice considerazione: se ci fosse questo pericolo e fosse dimostrata o dimostrabile la correlazione microonde cancro penso che la notizia sarebbe sicuramente molto più pubblicizzata. Come mai pochissime persone (di persone esperte nel settore ovviamente) ne parlano? Con il can can fatto per le sigarette, il ddt, l’ethernit, ecc. cosa osta un attacco su vasta scala al microonde?

    • Parsifal:

      Grazie Dario
      Concordo in todo. Ma qualcuno come la “cara” gibuizza che legge e fa i commenti
      su stampa libera non so se comprenderà ciò che hai detto. Qui con le sue “opinioni”
      (ciò non vuole dire usare la testa) è completamente fuori luogo.
      Ma quali microonde?? Sto per diventare vegano e mangio (quasi) tutto biologico da anni, sono uno sfigato che crede ai nutrizionisti insomma…
      Ma si sa che il cibo cotto oltre i 40 gradi perde vitamine enzimi e minerali ecc..
      Anche gli marinai che morivano di scorbuto (mancanza di vitamine, specialmente C) avevano scoperto l’acqua calda con l’assunzione di limoni ed arance ma grazie ai popoli “primitivi” del terzo mondo che gli curavano. Fu anche testimoniato dal dottore del bordo al epoca ma ci volevano altri 100 anni e passa se non mi ricordo male per applicare tale “scoperta” per evitare le morie.
      Al epoca non c’era internet per spargere le informazioni..
      Hmm… anche se oggi l’internet sembra confondere tante persone.
      INUTILE AVERE ACCESSO ALLE INFORMAZIONI SE NON SAI (PUOI) DISTINGURE IL VERO DAL FALSO.. o peggio di mezze verità o verità rapresentate come buggie o viceversa..
      Una alimentazione crudista può curare varie malattie ed ci sono numerosi testimonianze ed libri sul tema. Non sto ora a citarli ma lo si può venire a sapere.
      Mi stupiva una testimonianza di un prete che mangiava malissimo (carne e formaggi ecc.. o quello è normale scusate) che poi avendo varie malattie ed debolezze di corpo ha “scoperto” il cibo sano. Ovvero quello per qui siamo stati destinati da Dio, frutta e verdura. Semplice. Ma NON semplice per tanti ad applicare. Infatti un prete esendo vicino a Dio attraverso la fede dovrebbe intuire e sapere di cosa cibarsi ..invece..
      Serve essere spiritulamente svegli..

      Detto ciò ora mi pento di aver mangiato 2 pizze l’altra serra
      (non avevo pranzato ma ciò non mi giustifica anche se pizze erano piccole..)

      Tentazioni..

      Il digiuno serve e come..

      MA QUA STIAMO A COMMENTARE UN DISCORSO INTORNO A QUEL SCHIFFO DI SCATTOLA METALLICA CHE TI SCALDA IL PASTO?? Magari congelato prima? CHE BONTà…

      Basta..

      Vado fuori tema:

      Mi unisco al dolore dei genitori di Lino Bottaro, comunque spesso quando vedo la sua foto penso se quella morte sia stata un caso? Un “incidente”?
      Come l’editore del sito EFFE DI EFFE morto 2 settimane fa. Fabio de Fina che aveva il cancro (anche Maurizio Blondet lo scrittore giornalista del sito ha il cancro ed si sa che ci sono metodi per provocarlo alle persone non grate).

      • Domenico Proietti:

        Gentile Parsifal forse voleva dire Luca Bottaro?

        • Parsifal:

          Si, chiedo scusa, sono straniero è mi capita raramente di sbagliarmi
          i nomi di persone anche quando parlo. Se la redazione già controlla tutti
          commenti non mi offendevo se lo modificavano.
          Ma poi altri errori grammatici…

        • Domenico Proietti:

          Spero tanto di non averla offesa, le ho solo voluto puntualizzare il nome visto che come é accaduto a Lei, anche altri hanno erroneamente dato per scontato che il lutto fosse per la morte del gestore del sito, quando purtroppo il lutto é dovuto alla morte del figlio.
          Essendo Lei straniero non si preoccupi per eventuali errori grammaticali, continuando a scrivere qui o in altri forum italiani, avrà sicuramente modo con il tempo di avere più padronanza della lingua e di correggersi.

          Grazie per il suo intervento e la sua gradita visita.

          - Moderatore -

  • riccardo:

    Chissa’ perche’quelli che indagano su elettrosmog,scie chimiche,HAARP sono cosi’ osteggiati fino a rischiare la pelle come il grande Gianni Lannes.Grazie alle sue preziose informazioni ho capito perchè sono morte le mie amate api,perchè il mio orto non puo’ piu’definirsi biologico,perchè mi sono ammalato e perchè una mia cara amica,causa appunto metalli pesanti ed elettrosmog,si è presa la sclerosi multipla.Tutti i partiti,senza eccezzioni si guardano bene dal parlarne ma vivete nello stesso ambiente.Come non ricordare infine gli amici di tankerenemy.Grazie di cuore.

  • riccardo:

    Dimenticavo di ringraziare anche scienzamarcia e poi se qualcuno puo’ confermarmi se i forni a microonde sono vietati in Russia.

  • WBM:

    Dopo quello che ho letto, mi sa che getterò il forno a microonde.

  • dan:

    aaaah ben ben.. in pratica x stare “bene” devi spogliarti, fare un buco nella terra e viverci! stop, basta, tutto il resto nuoce alla salute! ho sempre avuto qualche perplessità riguardo a questa tecnologia in effetti ma ormai è così radicata nella mia vita che difficilmente potrei farne a meno.. e ad ogni modo se una persona dovesse tener conto di tutto ciò che ai giorni nostri nuoce si ritroverebbe morta di fame e affetta da paranoie allucinanti: cosa non nuoce oramai?! meglio una lasagna al microonde oggi che un piatto di pasta al forno domani :) :) prendiamola con filosofia!

  • Paolo Lamperti:

    Nel dubbio preferisco l’astensione ( intanto che posso ancora scegliere ).

  • nAncora:

    Controarticolo. Ognuno voglia vedere ciò che vuole. Oppure verifichi le informazioni.
    http://www.riccardocino.it/2013/02/il-forno-a-microonde-provoca-il-cancro-verita-o-bufala/

  • PincoPallone:

    Oibò! Io riscaldo e cucino tutto solo col forno a microonde, e sono ancora vivo.
    A questo punto mi vengono spontanei dei dubbi.

    Le verdure cotte al vapore di microonde sono così buone che non ci metto su nient’altro, ne sale ne aceto ne olio.
    Voi intanto continuate pure a cucinare ad alta temperatura applicando direttamente raggi infrarossi concentrati, poi confronteremo chi vivrà di più.

  • Nemesio:

    @ gibuizza: non si intenderà di radiazioni, raggi x, ecc…, ma di certo si intenderà delle proprietà degli alimenti.

    “fare una statistica su 8 (OTTO) elementi a cosa porta? Ci faccia vedere dei dati e ci dimostri le sue argomentazioni, altrimenti tra lui e Vanna Marchi non c’è differenza alcuna.”
    Io una volta, dopo che avevo letto questa cosa sui forni a microonde, per scetticismo ho provato a cercare degli studi che ne provassero l’innocuità: l’unico studio che trovai era stato effettuato…su dei ratti!
    Ecco a cosa mi riferisco:
    “Da approfondite indagini tossicologiche per verificare la presenza di nuove sostanze tossiche nei cibi riscaldati o cotti nel microonde [16] non sono emerse differenze fra la cottura convenzionale e la cottura a microonde.”
    http://www.bag.admin.ch/themen/strahlung/00053/00673/03752/index.html?lang=it#sprungmarke2_16t
    Andando a leggere la nota numero 16, si scopre che tali “approfondite indagini” (?) sull’innocuità dei microonde derivano da uno studio effettuato su 20 ratti , cioè questo:

    http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/027869159400140J

    Ora, sarà più attendibile uno studio effettuato direttamente su degli esseri umani oppure uno sudio effettuato su dei ratti?
    Specialmente alla luce di questa recente notizia:
    ” Alle aziende non importa se il fegato o il cuore di un topo reagisce in modo diverso da quello degli esseri umani, gli interessa raggiungere dei risultati, soddisfare degli standard… così, in alcuni casi, sul mercato potrebbero finire prodotti nocivi per l’uomo ma che hanno soddisfatto i requisiti di sperimentazione animale.”
    http://www.tecnologia-ambiente.it/perche-la-sperimentazione-animale-e-inutile

  • number_six:

    me ne sbatto, ognuno faccia la propria vita… personalmente scelsi di mangiare solo frutta, verdura, frutta oleosa, frutta secca e cereali integrali.. sono 6 anni che evito la cottura, il microonde è proficuamente reimpiegato come “portaoggetti”… scelsi dopo aver letto alcune cose, poi non è che ogni istante vagliavo la scelta.. se nel 2013 uno non si aspetta che una certa cosa faccia davvero male, e dice “tanto di qualcosa si dvee morire” basta, ha ragione lui… il vero conflitto è contro noi stessi, talmente gigante da mascherarsii da convinzioni salutiste, religiose, esoteriche, politiche, sociali, sportive ecc. date retta a me, compratevi un microsurf

  • Roberto di Alghero:

    Si, lo so, il mio l’ho comprato circa tre anni fa. Non lo usavo spesso e ho smesso di utilizzarlo circa due mesi fa.

  • Andrea:

    Per chiudere sulla autorevolezza dello studio del Dottor Hertel basterebbe guardare la numerosità del campione scelto: 8 persone. Non significativo. Studi del genere richiedono anni di osservazioni e centinaia di soggetti scelti in modo tale che sia ben rappresentata la specie umana, il rischio è che un campione con una variabilità genetica scarsa mostri delle tendenze/effetti legati a condizioni biologiche proprie. Sarebbe come decretare che il fumo di sigaretta non fa nulla perchè si sono trovati contemporaneamente 8 fumatori incalliti in perfetta salute.

    • gennaro:

      andrea.

      Lei critica uno studio su 8 persone, e non critica il fatto che il forno a micronde è stato messo in commercio senza studi? o meglio su studio “mirati”.
      Lo sa che le multinazionali effetuando test sugli animali cercando l’animale giusto che non ha reazioni per mettere il prodotto in vendita senza ostacoli?

      Ci pensi, lei anzienda con a capo un miliardario avido come tutti i miliardari, hai in mano la scoperta del secondo , il forno a micronde, studi su scimmie provano che fa male, butti gli studi e fai fare studi su topi, se li studi su topi vanno a buon fine, tack messo in vendita.
      Gli studi sugli animali sono inutile per i civili e utili solo per i profitti.

      Preferisci un NON STUDIO ad uno studio di “sole” 8 persone?
      Che poi se su 8 persone di cui solo 2/3 mangiano microonde e viene rilevato che in tutte quelle che hanno ingerito cibo da micronde (quindi il 100%) si ha un alterazione, come può considerarlo banale?

      • Andrea:

        Ma Lei ha capito cosa ho scritto?
        Non ha mai fatto sperimentazione, vero? Lei VUOLE credere. Io non preferisco nè un NON STUDIO, nè uno studio su 8 persone, nè una favoletta. Voglio vedere dati oggettivi provenienti da un VERO STUDIO che si fa nella maniera che ho scritto e non perchè mi sono fissato io che deve essere così ma perchè è il modo che la comunità scientifica usa per dimostrare/confutare tesi.
        La sfido a citarmi un solo studio serio (cioè fatto nella maniera su esposta, da un istituto autorevole e pubblicato su una decente rivista scientifica) che ponga anche solo il ragionevole dubbio che i microonde siano così pericolosi. Le chiacchere stanno a 0.

        • Andrea:

          tra l’altro se lei nn si fida delle multinazionali (non ho nulla da ridire in merito) può fare 2 cose:

          1) smetta di andare a fare la spesa la supermercato, usare l’auto, PC e si ritiri in campagna a fare il coltivatore diretto e campando di baratto con altri coltivatori diretti. Ogni volta che lei compra un prodotto di una multinazionale lei fa un atto di fede nei loro confronti.

          2) Si informi capillarmente su qualsiasi cosa acquista o usa e escluda qualsiasi prodotto che ponga anche solo il dubbio di arrecare danno materiale/ morale a terzi o alla sua persona. Dato che mi sembra un fan del principio di precauzione dovrebbe in poco tempo approdare al punto 1)

          non si concentri sul solo microonde come somma di tutti i mali del mondo.

        • gennaro:

          mi piacerebbe davvero poter realizzare il punto 1 che lei cita, ma non è cosi semplice.
          e anche per il suo punto 2, io l’ho metto in pratica direi all’80%.
          A tutto non si può parare, ma cerco di pararmi su più lati.

          sicuramente vivrò uguale se non meglio non usando il micronde.

          fra usare una cosa “forse” dannosa e non usare una cosa “forse” dannosa, preferisco la 2°

          Visto che per lei scientificamente non ci sono studi che dimostrano la pericolosità dei forni a micronde, usa il forno a micronde pur in assenza di studi che dimostrano la genuinità del micronde?

      • Andrea:

        lei invece mi sa indicare studi scientifici che provano che i metodi di cottura tradizionali (bollitura, frittura, cottura alla brace ecc.) siano sicuri al 100%? Eppure sono sicuro che lei continua a usarli!
        Visto che io nn evito le domande le rispondo: SI io uso “il forno a micronde pur in assenza di studi che dimostrano la genuinità (forse intendeva la sicurezza) del micronde”. Perchè in 50 anni di uso non esiste nessun riscontro epidemiologico che possa anche solo porre ragionevoli dubbi. Forse fa male lo dice lei. Cuocere alla brace è altamente cancerogeno, lei smetterebbe solo glielo dice uno sconosciuto su internet che si spaccia per ingegnere?
        A per inciso si scrive “io lo metto” e non “io l’ho metto”.

        • gennaro:

          io sono vegetariano quindi non uso la brace.

          Dalle risposte che puntualmente da a tutti i commentatori di questo sito, sembra che la paghino per risponde.
          Io non ho neanche il tempo per leggere tutti i commenti di tutte le persone e rispondere a tutti con la sua veemenza ed arrabbiatura di chi si sente chiamato in causa.
          E’ forse un produttore di forni a micronde?

          Se non lo è, viva e lascia vivere, non faccia l’avvocato delle cause perse, non mi convincerà mai ad acquistare un forno a micronde ne ad usarlo.
          saluti

        • nAncora:

          sei passato per “debunker”, come chiunque “osi” mettere in dubbio le informazioni riportate in questi articoli palesemente favolistici.
          Qui, la maggior parte dell’utenza, VUOLE credere senza porsi molte domande. Non è diverso da quanti si bevono i servizi di Studio Aperto.
          Già tra i primi commenti ho postato un articolo che analizzava QUESTO articolo.
          Come già dicevo, il copia incolla compulsivo è il male di internet e pone l’informazione libera alla stregua di quella venduta dai giornali e comprata dai lettori.
          La differenza tra l’informazione libera e quella venduta è che nella prima si VUOLE credere a tutti i costi, nella seconda si ha la pretesa di DOVERE credere. In ogni caso, spesse volete, si tratta di favole.

          Come sempre, invito tutti ad andarsi a vedere cosa sono il Rasoio di Occhan ed il Rasoio di Hanlon. Due rasoi da tenere sempre a portata di mente.

          Ovviamente anch’io sono pagato dal NWO e dai Rothschild.

        • Andrea:

          guarda mi è andata molto peggio, altro che debunker, adesso mi hanno preso per piazzista di forni a microonde! Cmq sono semplicemente un analista che lavora nella consulenza e per deformazione professionale sono portato all’analisi dei problemi per scoprirne i vizi e le virtù. Praticamente sto in brainstorming continuo soprattutto ora che sono a casa per malattia ;). Sig. Gennaro sono vegetariano anche io, solo che non mi credo investito di poteri e verità soprannaturali che esulano dalla logica.

    • gibuizza:

      Citare come scientifica e accettare risultati da una statistica su 8 persone mi sembra al limite della buffonata.

      • Domenico Proietti:

        Certo, come dice Lei su una campionatura di sole 8 persone può sembrare una buffonata, ma poi ci si dovrebbe ricredere visto che si sono dovuti servire di un tribunale per rendere vana la ricerca fatta e che i Russi ne vietino la vendita, se questo non le fa suonare il campanellino d’allarme, é probabile che tale capanello sia rotto più che abbia sbagliato il medico a voler avvertire le persone.

  • Edoxxx:

    Copio incollo da Wikipedia :La possibilità di cuocere i cibi con le microonde fu scoperta negli Stati Uniti da Percy Spencer, impiegato della Raytheon, mentre realizzava magnetron per apparati radar. Un giorno, mentre lavorava su un radar acceso notò improvvisamente che una tavoletta di cioccolato che aveva in tasca si era sciolta.

    Quindi questa è la solita favoletta?

    • Andrea:

      sì è la solita favoletta. Il tecnico scopri per caso proprio il fenomeno che viene sfruttato nei microonde, che dice di così compromettente l’articolo di wikipedia? Molte scoperte scientifiche e tecniche sono frutto di casualità, si legga come fu scoperta la penicillina che salva milioni di persone.

      • Edoxxx:

        Nell’articolo si afferma che fu inventato dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Cosa ben diversa

        • Andrea:

          altro elemento che mette dubbi sulle fonti di qeusto articolo (che guarda caso non vengono indicate). L’unica certezza è il brevetto della Raytheon.

  • NEO:

    Anche lavorare fa molto male, ma nessuno mai propone la disoccupazione obbligatoria x tutti. Povero pianeta, in che mani orribili è capitato…

  • LauradaNuoro:

    Lo sapevo da tanti anni,che è cancerogeno,è ho convinto molte persone a non usarlo.Io non ne ho,e poi non mi attirano gli elettrodomestici,tanto che ormai il robot tritatutto,lo sostituito con un manodomestico:il mortaio.

  • gibuizza:

    Per poter capire bisogna leggere i pro e i contro. Propongo questo (il primo che mi è capitato) per confrontare l’approcio al problema e l’analisi dei fatti.
    http://www.cristinabarbagli.it/articoli/tecnologia/microonde.htm

  • francesca:

    Mah!…anche senza studi scientifici si può pensare che le molecole d’acqua costrette ad oscillare alla frequenza imposta dalle microonde non ne escano tanto bene…poi se abbiamo bisogno di studi certificati accomodatevi. Gli Esseni cuocevano il pane alla luce del Sole…siamo liberi di scegliere e siamo liberi anche di non sbranarci per scambiarci qualche opinione.

    • Andrea:

      lei usa cellulari, radio, televisori e ferri da stiro?

      • francesca:

        Se la domanda è rivolta a me: vivo su questo pianeta, precisamente in Trentino, e non ho ancora provato a cuocere il pane alla luce del Sole. Vivo in una casa dove ci sono cellulari, radio, televisori, ferri da stiro, lavatrici, frigoriferi e computer. Non ci sono forni a microonde.
        Preciso che uso poco o niente il cellulare ed il ferro da stiro. So che nemmeno il phon è molto salutare, ma talvolta lo uso.

        • Andrea:

          lei è investita da onde elettromagnetiche generate dai suoi elettrodomestici ben più potenti delle microonde che agiscono sulle molecole d’acqua. Non si preoccupi per l’acqua, è uno dei composti più stabili nell’universo, l’acqua come molecola non ne esce ne bene ne male da un forno a microonde.

      • francesca:

        @Andrea
        la lezione sulla propagazione delle onde mi sta bene, quella sugli effetti del campo magnetico su una molecola spiccatamente polare come quella dell’acqua è troppo semplicistica.

        • Andrea:

          mi perdoni e lo dico senza ironia: lei conosce qualche interazione riconosciuta in letteratura di chimica fisica che lasci sospettare una influenza permanente sulle proprietà polari della molecola di acqua da parte di radiazioni comprese nelle frequenze delle microonde? Un riorientamento delle molecole secondo il campo viene recuperato a fine esposizione senza conseguenze.

        • francesca:

          Non esiste solo la letteratura chimico fisica.

        • Andrea:

          quali sono le altre le altre discipline su questo argomento?

        • francesca:

          Discipline? quelle che avevano approfondito gli Esseni prima di mettersi ad impastare il pane, quello che cuocevano alla luce del Sole, per chiarire meglio.

        • Andrea:

          scusi o sono io che non capisco o stiamo parlando di cose diverse, che ne sapevano gli esseni della polarità dell’acqua? E che relazione ci sarebbe col fatto che preferivano cuocere il pane al sole?

        • francesca:

          Il forno a microonde lavora sulle molecole di acqua. Gli Esseni invece riuscivano a cuocere un cibo tramite l’esposizione alla luce del Sole.
          La luce come si propaga? a lei sembra un argomento solo da laboratorio?
          Per tornare alla molecola dell’acqua ed alle sue proprietà: da qualche tempo si parla di omeopatia (e si usa), esistono i fiori di Bach, si coltiva con i preparati biodinamici (ed anche, per chi li conosce, omeodinamici), ed altro ancora…il fatto che non ci rientrino nelle catalogazioni del metodo scientifico non toglie nulla alla loro validità.

        • Andrea:

          il fatto che tali discipline non rientrino nel metodo scientifico non toglie loro validità se:

          1) mi spiegano il metodo alternativo con cui vengono trattate;

          2) il metodo alternativo è logico e rigoroso quanto quello scientifico.

          Non sono prono a credere per fede.

        • Andrea:

          cmq il pane cotto al sole non è una cosa così esotica…lo può fare chiunque con uno specchio parabolico e la giusta esposizione solare. Cioè non sussiste nessun mistero su come funziona, il principio è chiaro fin dai tempi di Archimede e viene sfruttato oggi nelle telecomunicazioni satellitari e nelle centrali solari termodinamiche. Cosa ha di tanto rivoluzionario e inspiegabile nell’argomento “propagazione onde elettromagnetiche”?

  • Ku:

    Non sò se il cibo riscaldato nel microonde ponga problemi rispetto alla roba scaldata sul gas, e uso il micro anche abbastanza spesso….

    Però, tutte le volte che una verità è stabilita da un tribunale, mi preoccupo e divento sospettoso;
    vedasi anche le persone che esprimono dubbi sul´olocausto, alcuni addirittura ebrei, che vengono prontamente condannati….

    Ku

    • nAncora:

      Vuoi vedere adesso che i campi di concentramento furono “campi vacanze”?
      Ogni commento fuori luogo che leggo qui, da qualche tempo, mi lascia basito e costernato ogni volta di più.

      • Ku:

        nAncora: “Vuoi vedere adesso che i campi di concentramento furono “campi vacanze”?”

        Ho scritto questo ?

        Ma perchè la verità deve essere stabilita dai tribuali ?

        Tutte le volte che un libro viene vietato, messo all´indice, fatto sparire eccetera,
        tutte le volte che qualcuno viene arrestato (o peggio) per le sue IDEE,
        facciamo un passo indietro nel cammino verso la civiltà, o uno in avanti verso l´inciviltà,
        se preferisci…

        Mi pare di aver già compreso da che parte stai.
        Torneremo nelle caverne.

        Ku

  • Zak:

    Per tagliare la testa al toro c’è una semplice prova da fare, prendete due piantine uguali, una l’annaffiate con l’acqua del rubinetto e l’altra con acqua fatte bollire nel micronde e fatta freddare dopo qualche settimana vedrete il risultato, ho fatto la prova ed ho portato il micronde all’aerea ecologica per lo smaltimento e ho comprato un fornetto tradizionale.
    Saluti

    • Andrea:

      ha usato un recipiente di plastica qualsiasi per l’acqua nel microonde, tipo vasetto di yogurt? Se sì ha probabilmente avvelenato l’acqua. Nei microonde si usano sempre contenitori specifici, c’è scritto grande come una casa nelle istruzioni. Provi a ripetere l’esperimento con un contenitore di pirex.

  • Nemesio:

    @ gibuizza e andrea:
    continuate a dire che uno studio effettuato su 8 persone non è affidabile ed è una buffonata.
    Ma come mai sorvolate sul fatto che lo studio che dovrebbe dimostrare l’innocuità dei microonde è stato fatto su 20 ratti?
    Non è una buffonata ancora più grande questa?
    Far mangiare a 20 ratti per alcune settimane del cibo cucinato col microonde dovrebbe essere uno studio serio che dovrebbe dimostrare che il microonde non è nocivo per l’uomo?
    A voi pare che sia più affidabile uno studio fatto su dei ratti o uno studio fatto direttamente su degli umani?

    andrea ha detto:
    “Per chiudere sulla autorevolezza dello studio del Dottor Hertel basterebbe guardare la numerosità del campione scelto: 8 persone. Non significativo.”
    Ah, quindi possiamo concludere che lo studio secondo cui i microonde sono innocui è ancora meno significativo, essendo basato su 20 topi.

    “Studi del genere richiedono anni di osservazioni e centinaia di soggetti scelti in modo tale che sia ben rappresentata la specie umana”
    Appunto: quindi uno studio di poche settimane e per di più non su degli umani ma su dei ratti non ha alcuna rappresentatività, nè sui ratti nè tantomeno sula specie umana!

    “La sfido a citarmi un solo studio serio (cioè fatto nella maniera su esposta, da un istituto autorevole e pubblicato su una decente rivista scientifica) che ponga anche solo il ragionevole dubbio che i microonde siano così pericolosi. Le chiacchere stanno a 0.”
    Io invece vorrei vedere un solo studio serio che ponga anche solo il ragionevole dubbio che i microonde non sono nocivi, non uno studio su 20 ratti.
    Com’è che non è mai stato effettuato uno studio su degli esseri umani ma solo un risibile studio su 20 ratti?

    • Andrea:

      esistono molte obbiezioni in campo scientifico sulla validità della sperimentazione su soggetti animali proprio perchè la distanza biologica può falsare i dati. Per questo esistono degli animali “tarati” ben conosciuti su cui la sperimentazione ha decenni di esperienza e su cui sono state costruiti dei fattori di aggiustamento per poter confrontare i dati. In realta la sperimentazione animale è sempre preliminare a quella umana, viene usata come prova generale, se già i soggetti animali presentano problemi prima di passare a cavie umane vanno prese delle precauzioni. Lo studio definitivo sulla nostra specie è già stato fatto nel caso del microonde perchè son 50 anni che esiste. Lei crede che quando hanno inventato gli home-PC li avessero testati prima su un campione di persone? Ovviamente no. Quando sono stati rilevati sintomi su un numero significativo di persone che sistematicamente ne facevano uso sono cominciati studi approfonditi sulla correlazione tra tali sintomi e i PC. Dato che per i forni a microonde non ci sono indizi di sindromi correlate significa che il principio di precauzione qui applicato da molti (“nn so se fa male allora è meglio che non lo uso”) è del tutto fuori luogo. Usiamo tutti i giorni aggeggi ben più pericolosi (ferro da stiro e phon per fare 2 esempi) e mai ci sogneremmo di applicare un principio di precauzione tanto stringente. Posto tutto ciò la sperimentazione che lei cita è stata pubblicata su riviste mediche ufficiali e può trovare i lavori del professor Jonker nelle biblioteche delle maggiori università, detto con terminologia spiccia non è proprio l’ultimo degli str…, se cerca invece qualcosa di Hans-Urich Hertel non troverà nulla, neppure la pubblicazione del suo fantomatico studio (che ricordo nell’articolo viene citato ma dove lo possiamo consultare di grazia?), nè un articolo di commento su una rivista scientifica cioè manco un riscontro comparativo, una citazione a margine… nulla di nulla…. conosco già l’obbiezione e la anticipo: è scomodo e lo hanno fatto fuori. Ecco questa è la scusa del ciarlatano e/o del fallito, se mi ostacolano è perchè c’è un complotto non perchè il mio operato è discutibile. Volete credere a questa “verità”? Fate pure non c’è da stupirsi, in fondo siamo in Italia, il paese di Berlusconi.

    • Ku:

      La questione è abbastanza semplice:
      si prendono dei campioni di cibo, si suddividono, si scaldano al microonde e si analizzano per vedere se sono successe robe strane a livello chimico.
      Fino a che non si fà una prova del genere è praticamente superstizione.

      Il buonsenso mi dice che l´acqua scaldata dalle micoonde resta inesorabilmente acqua, ma talvolta il buonsenso fallisce.

      Ku

  • Nemesio:

    Andrea:
    “Lo studio definitivo sulla nostra specie è già stato fatto nel caso del microonde perchè son 50 anni che esiste”
    Sarebbe questo lo studio definitivo?

    “Posto tutto ciò la sperimentazione che lei cita è stata pubblicata su riviste mediche ufficiali e può trovare i lavori del professor Jonker nelle biblioteche delle maggiori università”
    Me li può linkare lei tutti questi studi?
    Cercando su internet ho trovato solo lo studio che hocitato io, ossia quello effetuatosu 20 ratti.
    Mi pare poca cosa.
    E ripeto: ritengo decisamente più affidabile uno studio effettuato direttamente su esseri umani rispetto a uno studio effettuato su dei ratti, che come ho già detto non è rappresentativo per l’intera popolazione mondiale di ratti nè a maggior ragione per l’intera popolazione umana.
    Per cui siamo sempre punto a capo.

    ” detto con terminologia spiccia non è proprio l’ultimo degli str…”
    Non sarà l’ultimo degli str…, ma questo non mi fa cambiare idea: se anche il luminare più famoso del pianeta mi venisse a dire che i forni a microonde sono innocui e che per dimostrarlo hanno fatto un esperimento di poche settimane in cui nutrivano 20 ratti con del cibo cucinato al microonde, gli chiederei se mi sta prendendo per i fondelli.

    Io comunque continuo a chiedermi come mai (a maggior ragione se si ritiene che i miroonde siano innocui) non siano stati fatti degli studi sugli umani, come di solito avviene superata la fase della sperimentazione animale, e come mai l’unico studio effettuato su degli umani (quello di Hertel) sia stato oggetto di attacchi violenti, minacce, multe, derisione, sentenze di tribunale e via dicendo.
    Io non ci vedo nulla di limpido e trasparente in tutto ciò, lei sì?

    PS: il phon o il pc non si mangiano, gli alimenti irradiati dal microonde invece sì, il che costituisce una bella differenza per la salute.

    • Andrea:

      A me spiace che 1 secolo di sperimentazione medico-scientifica venga messa in dubbio da una persona che non ha alcuna idea di cosa sia e come funzioni: ratti, topi, cavie, cani sono stati usati e verranno ancora usati per testare e sperimentare a uso e beneficio della salute umana. Visto che lei pare criticare questa scelta le consiglio di stare alla larga da farmaci e ospedali per sempre, praticamente TUTTO quello che ci gira dentro ha avuto a che fare con sperimentazione animale.
      Sulla numerosità del campione: personalmente avrei fatto una statistica su un numero maggiore almeno dell’ordine di centinaia di soggetti, probabilmente era lo start-up di un programma più ampio che è morto verificando che non dava riscontri di nessun genere. Per sua informazione le risorse sono limitate, giustificare spese folli davanti a 0 viene difficile anche al più autorevole degli scienziati, gli ingenti fondi per una complessa analisi su persone si trovano solo davanti a qualche riscontro per lo meno indiziario, sennò si sveglia il primo Hertel del paese e per chissà quale motivo vuole accertarsi che non ci siano pericolose teiere orbitanti inotrno alla terra, ma chissà se la citazione l’ha capita… In ogni caso non mi metto a insegnare il mestiere a uno che viene citato 91 VOLTE sul National Center for Biotechnology Information (sa cos’è?), prego si accomodi

      http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=Jonker%20D%5BAuthor%5D&cauthor=true&cauthor_uid=8095245

      senta vada dal mago, dallo stregone e dal cartomante, fa prima. Addio

      • Andrea:

        e per inciso non riesco a trovare nulla su questo luminare chiamato Hertel, H U. Quando e se trova il suo lavoro fondamentale sulla pericolosità dei forni a microonde lo linki qua così vediamo quanto è autorevole. Per il resto segua il mio ultimo consiglio.
        Addio

  • Nemesio:

    Stando a quanto ho trovato, gli studi sulla pericolosità dei microonde si basano solamente sull’esposizione a eventuali radiazioni o onde magnetiche, non sulla pericolosità derivante dall’ingestione dei cibi cotti al microonde.
    L’unico studio effettuato in questo senso è stato appunto quello di Hertel, che come detto è stato fatto oggetto di minacce, querele, multe, ecc…, al quale si contrappone quello di Jonker effettuato sui 20 ratti, decisamente poco soddisfacente, anzi per nulla soddisfacente e rassicurante.
    Come mai non sono stati effettuati degli studi come quello di Hertel, che analizzino come reagisce l’organismo umano (e non quello dei ratti) all’ingestione di cibi cotti al microonde e quindi le conseguenze sulla salute e l’unico studio che dovrebbe rassicurare l’intera popolazione mondiale è quello effettuato su 20 ratti?

  • Hops, ma a nessun vien in mente che ci han inserito in un forno a microHONDE gigantesco. Credo sia ora di staccargli, tutt’insieme, la spina della corrente. E nn e’ uno scherzo! http://www.stampalibera.com/?p=58037#comments …eh! Seno’ come avrebbero potuto escogitare un altro piano x tener sotto controllo le masse, in attesa di questi FINE TEMPI, di risveglio…COLLETTIVO…IN Atto…

    • Ku:

      Uhm, senza scomodare l´alta frequenza,
      tu mi dai l´idea di essere caduto dal seggiolone da piccolo…
      Hai fatto cento commenti solo nel post che hai linkato.

      Mi piacerebbe capire cosa succede, ma circondati da gente così è impossibile.

      E non escludo che siate pagati apposta per inquinare tutto, in modo che alla fine la verità sia indistinguibile dalle cazzate…

      Magari StampaLibera potrebbe cominciare a distinguere il miglio dalla lolla…

      Ku

    • francesca:

      @ANDY&YDNA
      complimenti! mi sa che hai fatto centro. Siamo in un gigantesco microonde che ci sta rimescolando le cellule, ognuno ha il suo pacchetto di verità, scombussolato anche quello, e tutti insieme stiamo facendo un grande giro su una gigantesca giostra.
      Forti delle nostre quattro povere nozioni su un qualsiasi argomento vogliamo credere che servano a capire TUTTO.
      Se stacchiamo la spina ci afflosciamo come un fungo vecchio e tutte le belle nozioni di cui ci facciamo lustro pif! spariscono in un soffio.

  • Arati:

    Comunque in Russia la vendita e’ vietata. Perche?

  • Andrea:

    dato che siamo in vena di allarmismi un tanto al chilo vi comunico che il sistema wireless lavora nel campo delle microonde!!!!! Per precauzione spegnetelo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • francesca:

      Poi come faccio a leggere SL?

      • Andrea:

        cavo, e appena troviamo qualche obbiezione pure sui cavi si torna alla carta sempre che intanto qualcuno non abbia obbiezioni pure sulla carta e allora torneremo alle tavolette di cera e alle tavole di pietra incise.

        • francesca:

          Il cavo non arriva dappertutto. La propagazione delle onde è un argomento abbastanza complesso, ritengo abbastanza sterile discuterne nei commenti su SL.
          Argomento complesso e con aspetti ancora sconosciuti, del resto l’elettromagnetismo è un fenomeno studiato molto recentemente, e la “scienza” ufficiale non riconosce quello che esce dai protocolli di studio. Una scelta che non mi metto a discutere ma che mostra la lacunosità dell’approccio cosiddetto scientifico. Oltre la quattro povere nozioni di cui facciamo sfoggio c’è il vasto mare di tutto quello che l’uomo ancora non ha avuto la capacità di studiare, anzi, nemmeno di vedere.
          La cottura del pane esposto alla luce del Sole è un mistero, ma il fatto che non ce lo possiamo spiegare non significa che il fenomeno non si manifesti o non si sia manifestato. Non esistono studi sui danni che possono derivare dall’uso del forno a microonde? invece di discutere sulla povertà delle argomentazioni portate perché non usare le nozioni che possediamo per riflettere? l’argomento elettromagnetismo è molto più vasto di quello che insegnano nelle università, corsi di laurea e specializzazioni comprese. Dovremmo leggere con più cura quello che gli studiosi del recente passato hanno espresso insieme alle loro equazioni. E se alle loro equazioni ne mancasse un pezzettino?

        • Andrea:

          Non so cosa intenda per elettromagnetismo ma che io sappia è una teoria scientifica “perfetta” perchè ad oggi ha spiegato tutti i fenomeni elettrici e magnetici osservati (riuscendo addirittura a unificarli) e ne ha predetti altri che si sono puntualmente verificati.
          Le Equazioni di Maxwell finora non hanno avuto bisogno di correzioni di nessun genere e avendo più di un secolo fanno dell’elettromagnetismo una scienza matura e completa.
          Devo ammettere la mia ignoranza e non capisco quasi nulla di quello che dice se non mette nomi, pubblicazioni, discipline che fanno parte delle sue fonti. Cosa significa “la “scienza” ufficiale non riconosce quello che esce dai protocolli di studio”? Che sono i protocolli di studio?

    • gennaro:

      difatti io lo tengo spento.
      e lo accendo solo quando mi serve, per poi rispegnerlo subito dopo.
      peccato che i miei vicini non facciano altrettando e che la mia casa sia invasa da almeno 4 segnali wifi diversi.

  • Nemesio:

    Andrea, vedo che non ha argomenti e sposta l’attenzione sulla sperimentazione animale, che non è il fulcro dell’argomento.
    Si sta parlando dei microonde e dell’esistenza di studi che ne provino l’innocuità per la salute.
    E se gli argomenti che ha consistono nel numero di volte che viene citato un autore su Pubmed siamo a posto…
    Bene.
    Questo, oltre al fatto che non ho ancora visto degli studi convincenti sull’innocuità dei microonde, mi convince ancora di più che il forno a microonde non è da usare.

    Mancano i fondi?
    Invece di usarli per studi assurdi e inutili come questi
    http://ilmuschioselvaggio.wordpress.com/2012/09/21/premio-ignobel-2012-premiate-le-ricerche-piu-inutili-e-ridicole-dellanno/
    potrebbero usarli per fare le analisi del sangue a un gruppo di persone nutrite con cibi cotti al microonde, non le pare?

    “e per inciso non riesco a trovare nulla su questo luminare chiamato Hertel, H U. Quando e se trova il suo lavoro fondamentale sulla pericolosità dei forni a microonde lo linki qua così vediamo quanto è autorevole.”
    E ci credo che non riesce a trovare nulla: gli hanno vietato di pubblicare ogni tipo di studio in merito.
    Ulteriore motivo, questo, per farsi delle domande e lasciare i forni a microonde dove sono: nei negozi di elettrodomestici.
    Addio a lei.

    • Andrea:

      sì sì e le teiere spaziali esistono fino a prova contraria.

      P.S.: 91 citazioni corrispondono a 91 lavori di tossicologia in cui ha collaborato o in cui viene citato raccolti nel database della più grande biblioteca medica mondiale. Il lavoro di Hertel invece non lo pubblicherebbe manco topolino.
      Sto chiaramente parlando con un muro quindi smetto.

  • nAncora:

    Massì, qualsiasi informazione va bene, basta sia su internet.

    Mettiamoci pure questo esempio:
    http://versounmondonuovo.files.wordpress.com/2013/02/525101_417313248351665_79316994_n.jpg

    Non avete idea di quanti ci hanno abboccato solo perche vogliono vedere il GOMBLODDO a tutti i costi.

    • Andrea:

      hahaha il Gomblotto!!!! Grande! Devi essere una persona interessante, peccato non averti su facebook. Mi sa che l’ho capita solo io qui!

  • Nemesio:

    @ nAncora:
    “Qui, la maggior parte dell’utenza, VUOLE credere senza porsi molte domande. Non è diverso da quanti si bevono i servizi di Studio Aperto.”
    A me pare piuttosto che chi vuole credere senza porsi troppe domande sono quelli che pensano che i microonde non sono nocivi.
    E difatti, ponendosi delle domande, si scopre che non esistono studi convincenti che provino la non dannosità dell’uso dei microonde.

    Vedo che le piace parlare di rasoio di Occam: provi allora ad applicarlo al fatto che quando uno ha effettuato uno studio sugli effetti sulla salute dei cibi cotti al microonde come risultato ha ottenuto minacce, multe, udienze di tribunale e divieti a pubblicare i suoi studi.
    A quale conclusione giunge?
    La spiegazione da preferire è quella più semplice, suggerisce il rasoio di Occam.

    • nAncora:

      Lo studio più che convincente è la realtà stessa: dopo 50 anni di uso di massa dell’elettrodomestico l’evidenza della terribile verità descritta nell’articolo sarebbe uscita, o no? Ma se vogliamo abboccare a tutto, ok c’è il “gomblotto!”. E si potrebbero sciorinare mille e mille prove che sostengono il contrario: ci sarà sempre qualcuno che dirà che è tutta una montatura. Che ne so, magari dei “rettiliani”.

      Fatto sta che Hertel era un dilettante e dei suoi studi non c’è traccia. Ed è comunque uno studio privo di valore. Ci sono degli standard per valorizzare uno studio. Altresì rimarrebbe un esercizio empirico e dilettantesco. Sì, sono stati gli orditori del NWO a cancellare ogni traccia dei suoi studi. Magari c’entrano anche i rettiliani che vivono al centro della terra.

      Allora, linkiamo un altro articolo, oltre a quello già linkato tra i primi commenti, che analizza i fatti e non le chiacchiere da osteria.
      http://www.newsfood.com/q/57fdd6a8/microonde-miti-e-credenze/

      E mi ripeto nel caso non sia chiaro: non sono qui a difendere i forni a microonde, con quali interessi poi? A parte che sono pagato dai Rothshild per nascondere il “gomblotto!”, ma questa è un’altra faccenda.
      Piuttosto sono qui perché sono esasperato dalle balle che girano in rete e chi cerca di fare informazione libera dovrebbe smetterla di pigliare lucciole per lanterne, per lo meno verificando la veridicità delle informazioni descritte.

      Montare un articolo verosimile, che fa leva sulle paure e sulle convinzioni delle gente di fronte alle cose “misteriose” son capaci tutti. Col risultato poi che le falsità gireranno per anni e anni. Le mistificazioni poi… A questo punto meglio informarsi su Studio Aperto.

      • gennaro:

        di tutte le persone che conosco solo 2 usano il micronde, e non sempre.
        come fa a definirlo uso di massa?

        inoltre i tumori stanno aumentando esponenzialmente rispetto agli anni 50.
        il problema è che visto ttuto il marciume non è possibile dire se un tumore è nato per via del micronde piuttosto che per le respirazioni di aereosl di benzina ecc.

    • nAncora:

      A proposito, il Rasoio di Occam si basa sulla realtà, non sulle favole, proprio per evitarne il fiorire. E la realtà è che lo studio non è stato preso in considerazione perché non ne ha i requisiti, non perché sia veritiero.

  • Nemesio:

    @ nAncora:

    “91 citazioni corrispondono a 91 lavori di tossicologia in cui ha collaborato o in cui viene citato raccolti nel database della più grande biblioteca medica mondiale. Il lavoro di Hertel invece non lo pubblicherebbe manco topolino.
    Sto chiaramente parlando con un muro quindi smetto.”
    91 lavori di tossicologia ma nessuno che scagioni i microonde, a meno che non si vogliano considerare come prova credibile e definitiva 20 ratti nutriti per alcune settimane con cibi cotti al microonde.

    “Lo studio più che convincente è la realtà stessa: dopo 50 anni di uso di massa dell’elettrodomestico l’evidenza della terribile verità descritta nell’articolo sarebbe uscita, o no?”
    Mi pare che negli ultimi 50anni le condizioni di salute non siano migliorate granchè, nemmeno per ciò che riguarda i tumori.
    Poi non so se la causa siano stati i microonde, non lo possiamo sapere dato che nessuno si è preso la briga di monitorare le persone che fanno uso di questi forni.
    Chi mi dice che la marea di problemi di salute di cui soffrono molte persone non dipendano anche dall’uso dei microonde?
    Non me lo dice nessuno, visto che non esistono studi al riguardo.

    “Fatto sta che Hertel era un dilettante e dei suoi studi non c’è traccia.”
    Ovvio, gli hanno “gentilmente” vietato di pubblicare qualsiasi cosa in merito.

    “Allora, linkiamo un altro articolo, oltre a quello già linkato tra i primi commenti, che analizza i fatti e non le chiacchiere da osteria.”
    In tutto quell’articolo non mi pare ci sia qualche riferimento a degli studi che escludano problemi sulla salute derivanti dal mangiare cibi cotti al microonde.
    Mi trovate per favore qualche studio che evidenzi che mangiare cibo cotto al microonde non è dannoso per la salute?
    Notate bene: non studi che dicono che non ci sono rischi derivanti da esposizione a microonde o radiazioni, ma studi che dicono che mangiare cibo cotto al microonde non comporta alcun rischio.

    “Piuttosto sono qui perché sono esasperato dalle balle che girano in rete e chi cerca di fare informazione libera dovrebbe smetterla di pigliare lucciole per lanterne, per lo meno verificando la veridicità delle informazioni descritte.”
    Giusto: e andando a verificare le informazioni (che è ciò che da scettico ho fatto io, per scrupolo, cercando degli studi come quello di Hertel ma che giungano a conclusioni diverse) si scopre non solo che non esistono studi che scagionano i forni a microonde, ma oltre a questo che all’unica persona che ha effettuato uno studio simile è stato vietato di pubblicare ogni cosa al riguardo.
    Io lo trovo quantomeno curioso.

    “A proposito, il Rasoio di Occam si basa sulla realtà, non sulle favole, proprio per evitarne il fiorire. E la realtà è che lo studio non è stato preso in considerazione perché non ne ha i requisiti, non perché sia veritiero.”
    La realtà è che invece di sbufalare questo Hertel ripetendo con tutti i crismi del caso lo studio da lui effettuato così da smentirlo, gli è stato proibito di pubblicare ogni cosa in merito.
    A voi tutto ciò sembra normale, a me per niente.
    Vedo che non ha risposto, per cui le riformulo la domanda:
    applicando il rasoio di Occam al fatto che quando uno studioso ha effettuato uno studio sugli effetti sulla salute dei cibi cotti al microonde come risultato ha ottenuto minacce, multe, udienze di tribunale e divieti a pubblicare i suoi studi, a quale conclusione giunge?
    Ah, per favore la pianti con queste allusioni a complottismi ecc…: io sto solo cercando di capire come stanno le cose facendomi delle domande.
    Per lei questo significa fare del complottismo?

    • Domenico Proietti:

      Cortesemente si avvalga di commenti meno voluminosi e più sintetici nelle prossime discussioni. Grazie.

      Complimenti per il nick scelto!

      - Moderatore -

    • nAncora:

      Anche volendo non posso rispondere alla domanda, perché come dicevo la base è sbagliata: non c’è alcuna conferma se non in questo articolo replicato in mille lingue diverse che il tizio sia stato tacciato e minacciato. Boh!
      Indifferentemente dal tema cerco di sconfessare la mala informazione.
      Qui si spiega meglio cosa intendo, e proprio in merito a questo articolo:
      http://www.albanesi.it/Notizie/Informatica/informazione_in_rete.htm

  • Nemesio:

    nAncora, a quanto pare non è solo questo articolo a dire che gli fu proibito di continuare a diffondere i suoi studi:
    “In March 1992, the court handed down this decision based upon the complaint of the FEA (translated from German): “Consideration

    “1. Request from the plaintiff (FEA) to prohibit the defendant (Dr. Hans Hertel) from declaring that food prepared in the microwave oven shall be dangerous to health and lead to changes in the blood of consumers giving reference to pathologic troubles as also indicative for the beginning of a cancerous process. The defendant shall be prohibited from repeating such a statement in publications and in public talks by punishment laid down in the law.”
    http://abundanthope.net/pages/Health_and_Nutrition_37/Swiss-Court-Did-its-Duty-in-Microwave-Case_printer.shtml

    Quanto al resto, ripeto:
    1) Non mi spiego come mai, a maggior ragione visto il clamore sollevato, non hanno effettuato un controstudio analogo a quello di Hertel così da sbufalare definitivamente ciò che egli sosteneva.
    2) Vorrei tanto trovare degli studi che definitivamente concludessero che i forni a microonde sono innocui.

    Sia chiaro, non sto affermando senza se e senza ma che sono dannosi: semplicemente, stando a quanto disponibile in rete, ho constatato che non ci sono sufficienti informazioni al riguardo e che la vicenda di Hertel fa ragionevolmente sorgere dei sospetti.
    Ho anch’io un microonde a casa, io non lo utilizzo ma i miei familiari sì, e siccome tra loro ci sono persone che soffrono di determinate patologie vorrei capire come stanno realmente le cose.

  • Andrea:

    ribaltiamo l’onere della prova: trovatemi un solo studio che ponga dubbi sulla sicurezza dei cibi cotti al microonde. Se esiste una correlazione ne deve esistere più di uno diamine!
    Quello di Hertel non vale perchè purtroppo non lo trova nessuno,su che basi potrei dire che le sue conclusioni reggono SE NON L’HO LETTO? Qui mi si citano solo la sua esistenza e i suoi guai giudiziari. QUESTI SONO FATTI.
    Ora qualcuno dirà che lo hanno insabbiato, avete le prove, qualche indizio? NO? ALLORA QUESTA E’ UNA CONGETTURA.

    PERSONALISSIMA CONGETTURA: Dato che nessuno lo conosce e nulla si trova della sua produzione accademica (Hertel pare non aver prodotto nulla a parte questo studio misterioso) potrebbe essere benissimo un mitomane che scrive tecno-balle smontate dai periti in tribunale.

    • LauradaNuoro:

      @Andrea,se il cellulare è considerato pericoloso,se lo si utilizza per 10 minuti,frigge il cervello,non bisogna metterlo,vicino al cuore o ai genitali,anche loro sono dei punti vulnerabili,al massimo,lo si può mettere nella tasca dietro dei pantaloni,o in una borsa.Lo o l’wifi in Francia l’hanno bandito,perchè pericoloso,perchè non dovrebbe esserlo il forno a microonde,che usa la stessa tecnica,mandando onde elettromagnetiche?

      • Andrea:

        prima delle microonde bisogna preoccuparsi della punteggiatura

        • Domenico Proietti:

          Questo é un luogo di confronto, non certo l’aula dove si valutano gli scritti.

          - Moderatore -

        • LauradaNuoro:

          tanto per cominciare caro andrea,questo è un commento,non un racconto,è perciò la punteggiatura,spesso può saltare:-)

        • Andrea:

          massì, chiudiamola, a, tarallucci, e, vino, il livello, de,l confronto, su SL, questo è. Me ne, torno, in, università, dove notoriamente non capiscono un piffero, ma, prima passo, dalla Raytheon, a incassare i miei soldi.
          Buona
          continuazione
          a
          tutti

      • Ku:

        Buonanotte, che marmellata…
        In un forno a microonde, l´emissione è confinata nel forno stesso.
        Diciamola tutta, un pò di radiazione esce comunque dal forno durante il funzionamento, anche se nessuno lo dice, basta non starci troppo vicini e sopratutto non guardare all´interno del forno durante tutto il tempo in cui è in funzione, insomma un occhiata ogni tanto si può dare. Dico questo perchè come saprete, gli occhi sono uno degli organi più a rischio di esposizione a radiofrequenze.

        Comunque il problema era, tanto per ricordare
        “cosa succede ai cibi che sono stati irradiati dalle microonde” ?

        Ku

  • LauradaNuoro:

    ma anche il pc,e altri elettrodomestici…

  • Nemesio:

    Andrea, come già detto più volte l’unico studio effettuato in tal senso è quello di Hertel.
    Ma gli è stato vietato di pubblicare qualsiasi cosa in merito, per cui mi pare ovvio che non si riesca a trovare alcunchè…
    Come non l’ha letto? I risultati sono quelli esposti in questo articolo, che è tutto ciò che abbiamo a disposizione.
    E ripeto: invece di vietargli di esporre qualsiasi studio in merito non potevano effettuare un analogo contro-studio in modo da confutare quanto egli affermava e chiudere così la questione una volta per tutte?
    Perchè non l’hanno fatto?

  • Andrea:

    Ma stampalibera prende sul serio pure David Icke…mamma mia dove sono finito!!!

  • La possibilitá di provare che un apparecchio é nocivo diventa molto difficile se la vendita di questo fa riempire i forzieri degli industriali.
    Non esistono studi che provino l´innoquitá dei forni a microonde ma anche se esistessero sarebbero credibili? mah!
    La domanda é: chi pagherebbe laboratori di analisi, persone che accettano di fare da cavia per mesi se non per anni?
    é ovvio, chi ha soldi! e anche chi VUOLE provare che l´apparecchio é innoquo.
    In fin dei conti non c´é bisogno di investire tempo e denaro in certi studi, non c´é bisogno di cercare di convincere la popolazione che qualcosa non é nocivo, basta semplicemente screditare chi invece ha fatto un piccolo studio con risultati scomodi per gli industriali.
    Semplice ed effettivo, si ridicolizza, di sminuizza, si minaccia e tutto é a posto,
    e nel caso che qualcuno abbia la cattiva idea di portare a galla quello studio molto scomodo si continua a dire che sono tutte fandonie, che Hertel era …. ma chi era? boh!
    eccetera eccetera, mi ricorda il film 2Il giono della marmotta” ; la storia si ripete all´infinito.
    Non sono pochi i casi di studi scomparsi, di personaggi ridicolizzati e ridotti alla fame oltre che al silenzio.
    Non é stato solo Hertel che ha provato la dannositá delle microonde, ci sono universitá americane, studi pubblicati ed esperimenti vari.

    buona serata a tutti :)

    • Andrea:

      “La possibilitá di provare che un apparecchio é nocivo diventa molto difficile se la vendita di questo fa riempire i forzieri degli industriali”
      Personalmente la considero una balla stratosferica. La rimando ai casi dell’ Amianto, CFC, benzina al piombo , tutti palesi controesempi. Distingua tra stasera-decido-che-una-cosa-è-nociva e la tossicologia.
      “Non esistono studi che provino l´innoquitá dei forni a microonde ma anche se esistessero sarebbero credibili? mah!”
      Sì, basta che siano fatti secondo il metodo scientifico, si legga su wikipedia cosa è.
      “Non sono pochi i casi di studi scomparsi, di personaggi ridicolizzati e ridotti alla fame oltre che al silenzio.”
      Chi sono costoro? Ci dia qualche nome. Ma non aveva detto che gli studi non sono credibili? Come !?! Quelli che provano l’innoquità (comunque è l’innocuità) dei microonde se esistono non sono credibili mentre quelli che ne provano la pericolosità sono assolutamente credibili? Perché?
      “La domanda é: chi pagherebbe laboratori di analisi, persone che accettano di fare da cavia per mesi se non per anni?”
      Ma non saprei, il ministero della sanità forse? L’organizzazione mondiale della sanità anche, le associazioni di consumatori, le università, l’ARPA, la procura della repubblica. Si sono combattute battaglie molto più difficili come quella contro l’alcool, il tabacco, la droga, la sicurezza sul lavoro, che differenza farebbe farne una contro i forni a microonde? La lobby delle microonde non è certo più potente dei produttori di vino e sigarette, della malavita organizzata o di confindustria.
      “In fin dei conti non c´é bisogno di investire tempo e denaro in certi studi, non c´é bisogno di cercare di convincere la popolazione che qualcosa non é nocivo, “
      Invece c’è bisogno d investire su questi studi ma a RAGION VEDUTA. Non ci sono a oggi neppure indizi di una “sindrome da microonde”. Ci pensi, se il microonde producesse malanni non avremmo oggi un buon numero di persone ospedalizzate per una qualche patologia specificatamente legata all’uso di microonde? Questi forni si usano da 50 anni negli USA e da 30 anni in Italia, io, i miei colleghi e migliaia di altri lavoratori lo usiamo tutti i giorni a pranzo invece secondo Hertel almeno 2/3 di questa gente dovrebbe cominciare ad avere sintomi, tra cui una degenerazione sanguigna indice di tumore (messa così non significa nulla), mentre gli ultimi esami del sangue nella mia azienda danno tutti sani come pesci.
      “basta semplicemente screditare chi invece ha fatto un piccolo studio con risultati scomodi per gli industriali.”
      Che prove ha lei che il sig. Hertel sia stato screditato? Se uno scrive fregnacce illogiche c’è bisogno di screditarlo? Non lo hanno distrutto con una campagna giornalistica, lo ha diffidato il tribunale xon tanto di processo (in Svizzera che non è mica l’arabia saudita in fatto di diritti civili e opinione pubblica). Lei non si fida dei tribunali? Rimette il giudizio solo a Dio? Ora venitemi a dire che i tribunali sono corrotti e facciamo scala 90 di complotti. Non ci si può più fidare di nessuno: i tribunali corrotti, la scienza non credibile, l’industria che corrompe tutti, ci è rimasto solo il povero cristo H.U. Hertel, meno male che c’è lui. Uno di cui nessuno sa niente e che potrebbe essere benissimo un ciarlatano.
      “Non é stato solo Hertel che ha provato la dannositá delle microonde,”
      Hertel lo ha provato? Mi dice come? Nessuno trova la sua pubblicazione, se lei afferma che lo ha provato l’ avrà letta quindi ne possiede una copia, la condividerebbe con noi per cortesia?
      “ci sono universitá americane, studi pubblicati ed esperimenti vari.”
      Quali? Ce ne linka una manciata? Io ho cercato in lungo e in largo e pare non solo io, risultati 0.

      • Domenico Proietti:

        Saranno stati sicuramente silurati.

        Il tema dell’articolo qui proposto, ha sopperito proprio a una informazione letta in proposito 4/5 anni fa, questo indica che studi ci sono, ma come descritto dalla “collega” Cecilia D’Agostino, é altamente probabile che il solito “qualcuno” vada togliendo alle utenze le giuste informazioni, se trova studi in rete che trattano il tema. Inoltre vista la nomea di Wikipedia ritenuta ormai al servizio dei più… é da ritenersi praticamente inaffidabile come fonte per dimostrare certe cose.

        • Andrea:

          guardi wikipedia avrà pure una brutta nomea (chi lo dice?) ma se si prende un qualsiasi libro delle medie vedrà il metodo scientifico spiegato esattamente alla stessa maniera, e comunque wikipedia mette sempre le fonti con tanto di link, cosa che voi non fate.
          Se wikipedia è dubbia al confronto l’articolo da voi postato è risibile, si legga questo

          http://usenet.it.rooar.com/showthread.php?t=7509661

          Continuate a dire che esistono studi ma non mettete un link dove consultarli inoltre non avete risposto a una sola delle legittime domande poste. Bella informazione, bel contraddittorio che c’è qui! Siete li che fate leva sulle paure inconsce della gente senza dargli gli strumenti per valutare oggettivamente il problema.
          Io sono per la completa libertà di opinione, anche di pubblicare cavolate come quella di Hertel, dal livello di fandonie che girano su un sito ci si può fare una idea della sua serietà. Quindi andate avanti così, fate il gioco dei vostri stessi detrattori.

        • Domenico Proietti:

          Cominciamo da qui:

          guardi wikipedia avrà pure una brutta nomea (chi lo dice?)
          ▪ Lo dicono tutte quelle persone che trovandosi in wikipedia non riescono a modificare o far modificare quello che é stato loro inopportunamente affibbiato
          ▪ lo dicono studiosi che cercano di modificare o far modificare mostruosità ivi inserite
          ▪ inserendo su Google la chiave “wikipedia non e affidabile” ne escono 509.000 risultati (0,36 secondi)
           
          e comunque wikipedia mette sempre le fonti con tanto di link, cosa che voi non fate.
          ▪ Per fortuna che non mettiamo link, questi si trovano a cappello dell’articolo, lei cosa pensa che siano ciabatte? – Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/04/forno-microonde-la-ricetta-per.html – tratto da http://www.sos2012.it/informazione/57-4salute-biologia-medicina-alternative/1085-forno-a-microonde–la-ricetta-per-ammalarsi-di-cancro
           
          Continuate a dire che esistono studi ma non mettete un link dove consultarli inoltre non avete risposto a una sola delle legittime domande poste.
          ▪ innanzitutto non continuate, il discorso é internos e non vedo perché debba coinvolgerci altri.
          ▪ infatti ho scritto (ce la fa a leggere da se o le serve ausilio?)

          Saranno stati sicuramente silurati.

          Il tema dell’articolo qui proposto, ha sopperito proprio a una informazione letta in proposito 4/5 anni fa, questo indica che studi ci sono, ma come descritto dalla “collega” Cecilia D’Agostino, é altamente probabile che il solito “qualcuno” vada togliendo alle utenze le giuste informazioni, se trova studi in rete che trattano il tema. Inoltre vista la nomea di Wikipedia ritenuta ormai al servizio dei più… é da ritenersi praticamente inaffidabile come fonte per dimostrare certe cose.

           
          bel contraddittorio che c’è qui! Siete li che fate leva sulle paure inconsce della gente senza dargli gli strumenti per valutare oggettivamente il problema
          ▪ Lei per confermare il suo disappunto su quanto letto, che prove ha da rimetterci a supporto delle sue tesi? Immagino vista la sua prosopopea con la quale ne discute, abbia prove sufficientemente evidenti supportate poi da luminari, anche se non ne vedo.
           
          anche di pubblicare cavolate come quella di Hertel, dal livello di fandonie che girano su un sito ci si può fare una idea della sua serietà.
          ▪ quando il gatto non arriva al lardo é solito dire che é rancido, é fors’anche il suo caso?

        • Andrea:

          io ho posto molte domande a cui le uniche risposte che ho visto sono riferite a 1:

          “Saranno stati sicuramente silurati.” a be’ ora che me lo ha assicurato…risposta inattaccabile, ben documentata e argomentata. Se alle superiori facevo un tema con frasi apodittiche prendevo 4.

          “Wikipedia …omissis… é da ritenersi praticamente inaffidabile come fonte per dimostrare certe cose” sì ok, quindi qualsiasi cosa ci sia scritta è automaticamente viziata pure quando è vera? Per altro la questione wikipedia è totalmente marginale, è stata citata per andare a vedersi cosa è il “metodo scientifico”. Vista la risposta di prima: le assicuro che la spiegazione del “metodo scientifico” è giusta nonostante tutti i dubbi che lei ha su wikipedia. Se non si fida riapra il suo libro di scienze della 3a media. Io su google ho scritto ieri “la terra è piatta” ed escono 204.000 risultati.

          Comunque la ringrazio, finalmente 2 fonti: una è scienzamarcia e l’altra SOS2012, più il lavoro di Hertel che non lo troviamo da nessuna parte, nessuno può verificare la sua trattazione e le sue conclusioni perciò è irrilevante. Inoltre avevo postato questo

          http://usenet.it.rooar.com/showthread.php?t=7509661

          lo ha letto? Sono considerazioni molto rigorose sull’articolo che riportate e sullo studio di Hertel, le assicuro che è tutto vero, può verificare su un testo qualsiasi di fisica, chimica e scienze naturali delle superiori.

          La mia fonte è lo studio di Jonker e Til

          http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/027869159400140J

          il professor Jonker è un tossicologo ed ha a suo merito 91 pubblicazioni sul catalogo della più grande biblioteca medica mondiale

          http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=Jonker%20D%5BAuthor%5D&cauthor=true&cauthor_uid=8095245

          quale delle fonti è più autorevole? Non ci sarebbe neppure da chiederlo.
          Come dicevo è dagli argomenti e come vengono trattati che si desume la serietà dell’interlocutore, chiosando alla sua maniera: Il gatto al lardo ci è arrivato e lo ha trovato veramente marcio.
          Ora però il discorso è diventato trito e ho altro da fare, tanto parlo da solo.
          Buona continuazione

  • LauradaNuoro:

    Comunque,al di là delle studi o supposizioni che il forno a microonde è cancerogeno,e i cibi sono privi,non solo di nutrienti,ma di ossigeno.La mia conclusione,è questa,usa saltuariamente,non è a rischio,se invece,viene usato ogni giorno,che so per riscaldare o scongelare,si è a rischio(tipo dei miei parenti o amici,a cui ho dato il monito).Mentre se si cucinano,tutti i cibi,ad ogni pasto del giorno,allora il rischio è davvero molto alto.

  • LauradaNuoro:

    Secondo il premio Nobel Otto Heinrich Harburg,che ha vinto il premio nel 1931,per la causa primaria del cancro.Le cause del cancro sono due e sono principalmente antifisiologiche,cioè dovute ad uno stile di dieta antifisiologica e stile di vita antifisiologico.In poche parole,mangiando i cibi acidi tipo:carne e derivati,latte,formaggi e derivati,cibi contenenti caffeina:caffè,cacao,cioccolata,tè;alcol,tabacco,zucchero,farinacei:pane,farina,dolci,pasta,riso,ecc.antibiotici,grassi saturi ed infine,i cibi in scatola o conservati,a tutti pasti.Il rischio è,che ci si possa amalare di cancro.Infatti,i cibi acidi sono la conseguenza del cancro nell’organismo,dovuto all’acidosi,i cibi acidi respingono l’ossigeno,a differenza,dei cibi alcalini,che lo attragono.Perciò l’organismo,senza ossigeno muore per ipossia,per esempio il tumore è senza ossigeno,dove c’è ossigeno i tessuti sono sani.L’altra causa antifisiologica,è basata,sullo stile di vita inattivo,senza il movimento.Senza il movimento,le cellule del corpo,non si ossigenano,non trasportano il sangue,nè i suoi elementi nutritivi,dove c’è ne bisogno.Le cellule tumorali non richiedono ossigeno,perciò vivono e si moltiplicano,sempre in mancanza di ossigeno.In conclusione,chi ha una di queste due cause,ha anche l’altro problema.Per finire,i cibi cotti nel microonde,sono senza ossigeno,perciò possono causare il cancro.

  • LauradaNuoro:

    errata corrige:ammalare

    • LauradaNuoro:

      errata corrige(se no Andrea,mi controlla la punteggiatura)(minuscolo): le cause del cancro sono due,e sono principalmente antifisologiche ecc.

  • LauradaNuoro:

    Gli alimenti alcalini,che attraggono l’ossigeno,sono:la frutta fresca;gli agrumi,in particolare il limone;le verdure crude,mentre quelle cotte no;la frutta secca,specialmente le mandorle;il miele;i cereali integrali,sopratutto il miglio;le erbe selvatiche,ma mangiate crude,ed infine l’acqua,meglio se di fonte.

  • LauradaNuoro:

    e la clorofilla in alcune piante,tra le quali l’aloe.

  • SDEI:

    @ANDREA,

    scusami ma Tu NON sei quel LETTORE “precisino” che mi ha invitato a NON gridare sul SITO quando rispondo ad un Tuo COMMENTO(!?);

    ma allora quello che “dovrebbe” valere per Me evidentemente NON vale per Te vedi il Tuo COMMENTO del 03/03 delle ore 23.37 “abbondantemente” GRIDATO,

    Ti scrivo questo NON per alimentare sterili polemiche ma per farti notare che ognuno ha un suo STILE che va rispettato anche da Te che lavori & operi nella TORRE di AVORIO di un’ UNIVERSITA’ nei cosidetti PIANI SUPERIORI della SCIENZA ma quale aggiungo !!!???

    HASTA SIEMPRE la VIDA
    SDEI/Sergio

  • Nemesio:

    Andrea:
    “Sì, basta che siano fatti secondo il metodo scientifico”
    Ok, ma chiedo di nuovo: perchè non sono stati effettuati questi benedetti controstudi?
    Dopotutto non si tratta di quisquilie, ma della salute delle persone.

    “Quelli che provano l’innoquità (comunque è l’innocuità) dei microonde se esistono non sono credibili mentre quelli che ne provano la pericolosità sono assolutamente credibili? Perché?”
    L’unico studio esistente (che io sappia) sull’innocuità dei cibi cotti al microonde è quello di Jonker effettuato utilizzando 20 ratti nutriti per alcune settimane con cibi cotti al microonde, che non ritengo affatto credibile e rassicurante.
    Poi, per quanto mi riguarda, non sto dicendo che lo studio di Hertel sia totalmente credibile, ma il punto è sempre quello: perchè non sono stati effettuati studi analoghi a quello di Hertel in modo da sbugiardarlo?
    E’ questo che fa sorgere dubbi e sospetti sull’intera questione.

    “se il microonde producesse malanni non avremmo oggi un buon numero di persone ospedalizzate per una qualche patologia specificatamente legata all’uso di microonde? Questi forni si usano da 50 anni negli USA e da 30 anni in Italia, io, i miei colleghi e migliaia di altri lavoratori lo usiamo tutti i giorni a pranzo invece secondo Hertel almeno 2/3 di questa gente dovrebbe cominciare ad avere sintomi, tra cui una degenerazione sanguigna indice di tumore (messa così non significa nulla), mentre gli ultimi esami del sangue nella mia azienda danno tutti sani come pesci.”
    E infatti ci sono sempre più malati di patologie varie e tumori, e sempre più giovani (basta prendere un quotidiano in mano e dare una letta alle notizie di decessi per tumore di persone anche di 40 – 50 anni sempre più frequenti).
    Cosa dovrebbe significare poi che lei e i suoi colleghi nonostante l’utilizzo dei microonde avete le analisi a posto?
    Anche moltissimi fumatori hanno le analisi a posto (e donano anche il sangue), quindi in base al suo ragionamento bisognerebbe concludere che il fumo non è nocivo?
    Poi, per la cronaca, le analisi del sangue non sono certo una garanzia, visto che non rispecchiano del tutto le condizioni reali di salute.
    E lo posso dire con certezza, dato che in famiglia ho una persona che dalle analisi del sangue risultava sanissimo, nessun valore sballato, salvo poi scoprire di avere un carcinoma allo stomaco, di cui ci si è accorti solamente per il fatto che aveva difficoltà a ingerire il cibo e conseguente gastroscopia.

    Ad ogni modo, siamo sempre punto e a capo: studi che dimostrino l’innocuità dei microonde non esistono, quindi ci dovremmo fidare di ragionamenti del tipo “Lo si usa da 30 anni/lo usiamo io e i miei colleghi e non è successo nulla”.
    Alla faccia del metodo scientifico che lei chiama in causa.
    Tutto questo non fa che rafforzare la mia diffidenza e perciò il microonde continuo a non utilizzarlo.

  • Nemesio:

    Andrea, siccome chiedi di mostrare delle fonti ho cercato e trovato qualcosa (non so quanto siano esaudienti quelle che ho trovato, ma in mezzo a una marea di siti usciti facendo una veloce ricerca ho trovato qualcosa).
    In questo link può leggere in cosa consitettero i risultati degli studi effettuati da Hertel:
    http://www.facts-are-facts.com/magazin/1-microwave.ihtml

    in questo, che evidenzia sempre i danni causati dai microonde, ci sono anche le fonti (da notare che riporta studi non di Hertel ma studi apparsi, ad esempio, su Pediatrics oppure su The Journal of the Science
    of Food and Agriculture ):
    http://www.mydrhorn.org/docs/microwave.pdf

    Almeno qualcosa in mano ora ce l’abbiamo…

  • Nemesio:

    Alla faccia, Andrea, che popò di fonti le sue!
    La prima un forum, la seconda il solito studio di Jonker , quello effettuato sui 20 ratti per alcune settimane!
    In un suo commento più in alto scriveva che lo studio di Hertel non è affidabile perchè 8 persone non sono un campione significativo e perciò non rappresentativo dell’umanità: se ritiene che lo studio di Jonker sia valido e significativo bisogna per forza dedurre che secondo lei 20 ratti sono rappresentativi della popolazione umana, quantomeno più di 8 esseri umani.
    Come già ho chiesto più volte, se 8 umani non sono un campione rappresentativo e significativo per l’umanità, a maggior ragione come diamine possono esserlo 20 ratti?!?
    Sarebbe questo il metodo scientifico che tanto decanta?
    Sì, direi anch’io che il discorso possiamo chiuderlo qui: credo che dopo tutti questi commenti si sia capito bene come stanno le cose.
    Se cercavo delle prove sull’innocuità dei microonde (e speravo di trovarle, visto che lo usano anche i miei familiari), ora so che non ce ne sono affatto (e che quelle che dovrebbero esserlo sono a dir poco risibili).

  • Fabio:

    I forni a microonde modificano il campo elettrico all’interno dell’apparecchio e determinate molecole reagiscono muovendosi pertanto il riscaldamento avviene per sfregamento da attrito e niente più.
    Tutti i forni sono delle gabbie di Faraday quindi il campo elettrico vi rimane quasi completamente imprigionato.
    Detto ciò, i telefoni cellulari che usiamo tutti i giorni hanno effetti simili ma maggiori eppure nemmeno per quelli si è ancora riuscito a trovare un nesso diretto tra l’uso prolungato e qualsiasi tumore.

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