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Come richiesto da più parti pubblichiamo

321 ok bassa definizDio è… Luca é… Noi tutti siamo.

Uso il tempo presente perchè il passato e il futuro non esistono, il passato proprio perchè è passato e non c’è più, il futuro perchè deve ancora venire.

É tutto un unico ed eterno presente, il qui ed ora, è l’unica realtà che abbiamo a disposizione, è l’unico istante in cui possiamo vivere, decidere, amare, scegliere veramente.

La Vita è un dono, fatta di tanti attimi presenti, dove solo qui possiamo agire, dare il nostro piccolo contributo al Tutto di cui facciamo parte.

Tutti noi siamo esseri unici, irripetibili, straordinari: siamo stati creati ad immagine e somiglianza di Dio, abbiamo Dio dentro, nel nostro cuore… dobbiamo solo fermarci in silenzio ed imparare ad ascoltarlo.

Tutte le risposte le abbiamo dentro di noi, sempre.

Dobbiamo solo imparare a sintonizzarci con la nostra vera anima;

il nostro spirito è collegato alla Forza Creatrice che ci sostiene e ci alimenta:  Dio

Siamo stati creati liberi di scegliere, liberi di amare Dio o di scegliere altre strade.

Il vero amore è libertà.

Vorresti un amore dove l’altro non ha scelto liberamente di stare con te? Che amore è se costretto?

Quanta gioia se invece sai che è una libera scelta, che il tuo amato Desidera stare con te.

Così è per Dio, non vuole il nostro amore per obbligo, per paura, per ricatto o per possesso:

Desidera solo Amore Vero dalle sue Creature perchè lui è Amore Vero.

Quindi ci ha lasciati liberi di scegliere….

Purtroppo c’è chi sceglie altre strade: da qui tutti i mali del mondo che noi conosciamo.

I figli del male continuano in tutti i modi possibili a renderci cechi, a far si che perdiamo il contatto con la nostra vera fonte di energia e amore.

Ci rubano il tempo necessario per stare con noi stessi nel profondo, per vivere nella consapevolezza di cosa è veramente importante.

Siamo distratti continuamente da mille falsi bisogni, giocattoli inutili.

Viviamo in una tremenda allucinazione- illusione, dove siamo stati portati a scambiare il reale con quello che non lo è.

Dove chi vive onestamente viene preso per stupido, mentre le canaglie vengono prese a modello.

Sbagliare è umano, anche i dodici apostoli scelti da Gesù erano umani e sbagliavano, il Vangelo ci racconta molti episodi dove si vede questo….. Dove stà quindi la loro grandezza? Stà nel saper riconoscere l’errore e nell’accettarlo, per poi riconnettersi con Dio attraverso il dono meraviglioso del Perdono.

Il Perdono è composto da due momenti ugualmente importanti perchè abbia efficacia:

Perdono da chiedere umilmente a Dio per gli errori commessi, che si completa solo con il Perdono da dare a chi ci ha fatto del male; sono due momenti inscindibili come il respiro è fatto di inspiro ed espiro. Tiro dentro aria pura, energia vera; e butto fuori, lascio andare , energia negativa, rabbia, che è veleno per l’anima.

Quando perdoniamo chi ci fa del male in realtà facciamo del bene a noi stessi: lasciamo andare le tossine velenose della rabbia che nel tempo ci portano la malattia.

Il Perdono è quindi la medicina migliore di cui disponiamo, non la compriamo in farmacia, dobbiamo allenarci con calma affinchè sia una scelta consapevole, dobbiamo desiderare un perdono vero, profondo, liberante e pacificante.

La Vita è un dono, siamo qui per imparare a vivere nella Gioia, nella Condivisione, e nell’Unità.

Il Vangelo è pieno di momenti in cui dice chiaramente che Dio desidera per noi solo la gioia piena.

Troviamo il coraggio di aprire il Vangelo ogni tanto, se qualcosa non ci è chiaro, non capiamo, passiamo ad un’altra pagina; verrà il momento in cui troveremo qualcosa che ci serve per crescere.

Non abbiamo fretta di capire tutto subito, ma predisponiamoci con un cuore aperto a desiderare cosa è meglio per noi.

C’è molto più coraggio nel semplice gesto di spegnere la televisione e sintonizzare il nostro spirito con l’universo e la bellezza della natura che ci circonda che in tante azioni eclatanti.

Prendiamoci il tempo per una passeggiata, è un’attività semplice ma potente, lasciamo andare i pensieri uno dopo l’altro come i piedi passo dopo passo, accorgiamoci della bellezza che ci circonda, della luce del sole che ci scalda, della carezza del vento che sfiora la nostra pelle, dei profumi dei fiori, dei colori della natura, di tutti quegli animali straordinari che ci stanno attorno: accorgiamoci di essere vivi.

Coccoliamoci con dialoghi interiori di pace e di gratitudine per tutto questo. Non occorre tanto di più per stare bene con noi stessi.

Solo se ci prendiamo cura del nostro spirito e del corpo che è il suo tempio riusciremo ad avere l’energia per cambiare in meglio questo mondo.

Caro Luca, sei un Angelo che Dio ci ha donato,

con il tuo sorriso, la tua bontà d’animo e la tua allegria, hai unito e aiutato molte persone.

Mi piace pensare che il tuo scopo fosse quello di dare uno scossone talmente forte alle nostre coscienze addormentate per svegliarci, per farci ricordare che ognuno di noi deve cercare il proprio talento e farlo crescere.

In questa staffetta che è la Vita ora tu passi il “testimone” a noi.  Facciamo ora la nostra parte.

Non lasciamo svanire nel nulla quest’opportunità. Prendiamo in mano le nostre vite con amore e non deleghiamo più ai “lupi rapaci” decisioni che solo ognuno di noi deve avere il coraggio di prendere.

T’immagino ora in un mondo di Luce, dove tieni per mano nonno Ferruccio e nonna Pierina, due persone meravigliose che hanno fatto straordinario l’ordinario della loro vita, hanno trasformato in Sacro i gesti semplici di ogni giorno perchè fatti con amore.

 

“Beati gli umili di cuore”

“Beati i facitori di pace”

Ti prego mio Dio affinchè tutti gli uomini si lascino ispirare dalle Tue Parole.

Ti prego mio Dio per la Pace, l’Amore, l’Unità e l’Armonia

dentro il mio corpo, nella più piccola cellula,

e fuori di me, nel Tutto di cui faccio parte.

“Fai di me uno strumento di Pace”.

Desidero con tutto il cuore imparare a chiedere e a donare il Perdono.

Ti ringrazio per la vita che mi hai donato e l’affido a te.

Donami il sorriso sulle labbra e nel cuore.

Voglio saper dire le parole giuste al momento giusto e nulla di più.

 

Grazie Luca

veglia su di noi

 

105 Commenti a “Messaggio di Rita, la mamma di Luca Bottaro ai funerali del figlio”

  • gibuizza:

    Ebbene sì, signora Rita, invidio la sua capacità di realizzare le azioni che Gesù ci chiede di fare, invidio la sua capacità di vero perdono e vero amore. Spero, pian piano, di diventare come lei.

    • tiziana:

      Buona sera.
      Preciso subito che ho scelto la modalità “rispondi”, senza sapere se è quella corretta, perchè sono completamente imbranata in questioni di blog, commenti… (cosa verdodnosa poichè ho 36 anni e sono un’insegnante). Comunque il mio commento è rivolto alla famiglia di Luca, in particolare alla mamma che ha scritto una bellissima lettera.
      Io e il mio compagno purtroppo non abbiamo figli, ma non riesco neanche ad immaginare quanto dolore si possa provare nel perdere un figlio. So però cosa si prova a perdere un genitore al quale si era molto legati: a 24 anni ho perso mio padre, anch’io in un modo brusco, in un incidente stradale. E’ entrato subito in coma, dal quale non si è più risvegliato; è morto una settimana dopo.
      Io non sono cattolica oggi, pur essendo stata battezzata, comunicata e cresimata, e pur essendo stata molto attiva nella vita di oratorio e chiesa del mio paese fino a 22 anni. Ma non mi ritengo atea, anzi, credo molto in quello che i cattolici chiamano Dio, in altro modo i mussulmani e in altro modo ancora i buddisti o induisti. Credo che esista un’energia enorme che pervade tutto, che ogni tanto questa energia si incarni in un corpo fisico che prima o poi deperirà; ma deperisce il fisico, non l’energia (o il Dio che c’è in noi). Quando il corpo cessa di “funzionare”, quest’anima torna a far parte del tutto, ma ci sta ancora vicino.
      Non posso offrirle parole di consolazione, primo perchè ciò che ha scritto mi fa ritenere che lei non ne abbia necessità, secondo perchè so che in questi casi sono inutili: può far piacere il fatto di sentire persone vicine, ma so che chi non è direttamente coinvolto non può davvero capire e condividere il dolore.
      Le posso solo dire che da quando ho perso mio padre ho sentito costantemente la sua presenza con me, soprattutto quando si trattava di prendere scelte difficili. Più di una volta ho sentito questa “voce interiore” che mi diceva: “fai così, questa è la scelta giusta per te, perchè tu sia felice”. Non credo fosse semplice emotività, anche perchè sono molto diffidente.
      Le auguro tutto il bene possibile.
      Tiziana Demaria

  • Grazie,
    cara Rita,
    per la grande
    forza racchiusa
    in ogni sua parola
    scritte in un momento
    difficilissimo da superare.
    Buon Volo.

  • maurizio:

    Le NOSTRE anime unite sono li con Luca e con tutte le anime dell’universo.
    Uniamoci come siamo realmente e ritorniamo a calcare il dono divino dell’amore.
    Maurizio

  • Dinaweh:

    Cara Rita,
    mi chiamo Luca anch’io e, non so perché, ma una lacrima è scesa dal mio volto non appena ho visto la foto del tuo bellissimo LUCA. Così vorrei lasciarti una mia poesia, che faccia vibrare l’emisfero destro dell’intuizione e della creatività, per un attimo tu possa lasciarti andare all’Amore universale e abbandonarti, fuori dalla mente, al di là del pensiero razionale, ritrovare la luce che ti appartiene e ti compenetra, quella luce che viene direttamente dalla Sorgente e sentirti non mai separata dal tuo Luca, nonostante egli abbia lasciato qui il suo involucro fisico. Siamo tutti figli della stessa SORGENTE e tutti torneremo prima o poi a casa. Un bacio.
    Luca

    “Vita”

    Vita,
    tu scorri dentro me
    e mi affascina il silente
    processare del tempo
    in realtà inesistente

    Tutto dentro
    funzioni all’interno
    delle mie viscere
    e quelle della Terra
    insieme dialogano
    tra loro come parte
    di un medesimo gioco
    di anfratti e vie scure

    Poi cose si illuminano
    non appena metto luce
    e attenzione tutto torna

    come se ci fosse un filo sottile
    che legasse tutto l’esistere
    facile perdere il collegamento
    con il soffio che tutto
    pervade

    mi accorgo così
    che ogni lezione proviene
    dall’attenta direzione
    che imprimo al cuore

    ogni gesto diventa la voluta
    di una basilica barocca
    ma le fondamenta
    rimangono nascoste.
    Quello che non percepisco con i sensi
    è forte e potente e dirige i miei passi.

    Maestri veri imprimono con
    Il loro incedere lento
    le strade del Mondo.
    Basta saperli vedere
    e tutto ad un tratto
    sembra che mi aspettino.

    Tanti ne ho trovati
    quasi sempre inaspettati
    hanno manifestato
    la loro saggezza in abiti semplici
    e in vite trascurabili ai più

    Faccio domande
    al Dio interiore che è dentro di me
    e Lui subito mi risponde
    senza por tempo in mezzo.
    Attraverso vesti e circostanze ordinarie
    ho sentito la forza di un messaggio
    approntato per me
    come l’Amore e la sollecitudine di una Madre
    a volte come la passione e la veemenza di un Padre.

    La disperazione mi assale
    quando il chiasso della mente
    Impone rumore ai miei passi.
    Solo allora, contratti i miei muscoli
    dalle avverse circostanze
    mi irrigidisco e perdo il contatto.

    Letizia arriva inaspettata
    come il volo delle rondini a primavera
    è allora che la mente tace
    ormai disfatta e stanca
    a trovar rimedi
    che non trova.
    Senza aspettative voglio
    giocare il gioco della vita

    Tutto arriva allora
    quando deve arrivare
    perché vuol dire che
    dentro è aperto un canale
    a far passare ciò che può
    contenere.

    Sentirmi via e mezzo
    strada e porta,
    orizzonte e confine,
    acqua e farina,
    motore e fuoco che scalda,
    veicolo di pace e di gioia.

    Quale separazione può produrre
    in me la convinzione di non essere
    parte del Tutto!
    Ora tutto torna,
    mentre fuggono i giorni
    sento compiersi in me
    il disegno universale che lega la mia vita
    a quella delle piccole formiche
    a quella dei miei figli
    a quella degli alberi delle foreste
    a quella delle altre Dimensioni dell’Amore
    che non conosco
    ma che percepisco
    come la piuma di un uccello
    quando ti sfiora per un attimo
    la testa, durante il suo volteggiare in aria
    prima di posarsi a terra.

    Vinci, 5 giugno 2011

  • andrea:

    il suo luca,sara’ sempre con voi.

  • kader:

    Condoglianze sincere

  • Paolo:

    Cara Rita, Caro Lino,
    le parole che ho letto mi hanno abbracciato come un’ondata di calore che mi ha stupito. La forza della verità e della capacità di Amare hanno intessuto e sostenuto tutto il testo. Sono parole che mi hanno mostrato con forza la tranquilla energia positiva della vostra vita. Mi ha colpito come siete riusciti a non essere travolti dal dolore per la perdita del vostro figlio Luca, anche se intuisco il sottile confine che vi divide da un possibile abisso di disperazione. Per questo sono incoraggiato nel dirvi che ora è importante ( lo sapete di certo) mantenere aperto un canale di amorevole comunicazione con Lui. Solo ricordando gli episodi belli e gioiosi trascorsi insieme ( ne avrete tantissimi, ne sono certo!) potrete consentire alla sua Anima di avvicinare le vostre e arrivare fino a comunicare con voi nei momenti di maggiore calma della vostra vita. Luca ora ha iniziato un percorso nei mondi spirituali che gli permetterà un grande salto evolutivo ma, per la durata di almeno 1/3 della vita biologica passata qui sulla terra, sarà al vostro fianco, proprio vicino. Anche dedicandogli la lettura di brani tratti da conferenze della Scienza dello Spirito potrete aiutarlo nel velocizzare la comprensione di quello che ora lui sta vivendo nella realtà Spirituale e credo che anche per voi possa essere importante introiettare nuova conoscenza che aiuti a fare continuare su piano più elevato il meraviglioso rapporto che avevate già instaurato qui!
    La vita dopo la morte, tra morte e nuova vita è una realtà che aiuta a comprendere ed evolvere! Vi voglio bene,siete ogni giorno nei pensieri che sgorgano dal mio cuore. Paolo

  • Giorgio:

    sentite condoglianze

  • Nicoletta Forcheri:

    Ringrazio il cielo di avere incontrato Lino e la famiglia Bottaro, senza la quale non avrei potuto cominciare a guardare alla fede come unica nostra ancora in questa vita per vivere una vita piena di amore e di gioia e per trasformare le frustrazioni e la rabbia in vita calorosa e piena di speranze. Con questa prova terribile è difficile mantenersi saldi nella fede ma è l’unica soluzione per affrontare satana. Voltargli le spalle e credere in Dio d’amore.

  • Roberto di Alghero:

    Spero che le mie poche parole le siano di conforto, cara signora Rita,
    ho notato con piacere che lei conosce la personalità del nostro amorevole Dio e Padre, il quale ha promesso, a chi ripone fede in Lui, e a chi lo cerca con cuore umile e sincero, che ci sarà un giorno in cui Gesù desterà milioni di morti, si, desterà, perché suo figlio ora dorme. Quel giorno è vicino, perché Gesù stesso disse che quel giorno sarebbe stato preceduto dai tempi difficili che stiamo attraversando oggi.
    Per questo lei può trovare la forza e la gioia, nella speranza futura di riabbracciare suo figlio.

  • Paola:

    Ciao Rita, ciao Lino,

    il vostro bellissimo figlio assomiglia tanto al mio che è passato di là dal velo in una luminosa giornata di aprile mentre tornava a casa in moto. Anche Riccardo era bellissimo se pur completamente diverso da Luca. Riccardo era alto, biondo con due grandi occhi azzurri che avevano però la stessa intensità di quelli di vostro figlio. Ad interrompere il suo rientro a casa è stato un ottantenne che gli ha tagliato la strada con un’inversione a u oltrepassando la linea continua e facendo altre gravi infrazioni tutte insieme. Potrei parlarne a lungo perchè giustizia non è stata fatta ancora completamente, ma voglio scrivere di altro ora qui.
    So cosa vuol dire trovarsi faccia a faccia con la crudeltà della vita e non c’è soluzione, non c’è risposta, non c’è punto di vista che possa spiegare e alleggerire la tragedia di dover sopravvivere ad un figlio. Così come non c’è spiegazione o risposta che la vita può dare alle innumerevoli altre atrocità e all’immenso dolore che ogni giorno viene pianto qui sulla Terra.
    A questo punto le parole sarebbero esaurite, almeno quelle dei linguaggi e del sapere terrestre, ma qui, dove tutte le strade sembrano sbarrate da questo muro invalicabile che è per noi la morte, proprio quando ce la troviamo di fronte, capiamo che non è tutto.
    Sentiamo che c’è ancora qualcosa, pur arrivati in fondo all’abisso del dolore.
    Forse è stato il rifiuto di una separazione così improvvisa e ingiusta che mi ha lasciata incredula e ha mobilitato tutte le mie riserve emotive, psichiche, di fede… non so , ma mi sono messa a cercarlo mio figlio. Mi sono messa a parlargli nella mente, allertando tutti i sensi per sentire la risposta.
    Volevo sapere dov’era e più di tutto sapere di cosa aveva bisogno. La risposta è stata immediata: era lì vicino a me. Anche lui mi ha messa alla prova per vedere se lo sentivo ed ho risposto. Nei giorni seguenti si è instaurato un dialogo tra noi che non è più smesso. Molte persone che avevo intorno quei giorni hanno avuto le mie stesse prove concrete che “qualcosa” c’era, che ero in contatto e lo credono tutt’oggi che io lo sia, anche perché le “prove”continuano.
    Quei giorni immediatamente seguenti la sua dipartita ho anche provato a raggiungerlo seguendo la sua voce, cioè concentrandomi totalmente sul mondo di là per coglierne ogni rumore, ogni sensazione ed ho avuto l’esperienza di oltrepassare il velo. Di là c’è Dio. O meglio: Dio è ovunque, ed è anche di qua solo che il “velo “ della morte che ci siamo costruiti per sentirci separati dall’immensità, ce lo nasconde.
    Solo ai nostri occhi però. E’ come quando un bambino si mette le mani sul viso per nascondersi : lui non vede niente ma il mondo c’è lo stesso.
    Ed ho capito che ciò che vediamo intorno a noi: la materia, tutta la materia, fa parte di questo velo, di questo gioco a nascondino che gli uomini fanno. Di là c’è Dio.
    E’ una grandezza che da la vertigine e incute spavento, almeno questo è quello che ho provato. E mi è venuto da pensare che se questa immensità non mi schiacciava all’istante era perché mi amava. E in effetti la prima sensazione che mi è venuta spontanea era di spiattellarmi per terra a chiedere perdono per tutte le volte che mi sono lamentata di qualcosa, che mi sono ribellata. E ho pensato che tutte le tragedie della Terra, forse, sono amore. Forse sono per il nostro bene, anche se non lo capiamo. Difatti ci sono arrivata da poco a capire il perché di tanta sofferenza in questa vita, ma questo è un altro discorso.
    Quello che vi voglio dire oggi è che loro di là sono vivi molto più di noi e sono vicinissimi. Ci sentono, possono comunicare con noi e noi con loro. E non occorre un medium per farlo: tutti possiamo comunicare, è una capacità degli esseri umani. Ma voglio dire di più : anche gli animali possono farlo. Ho ricevuto la visita di un animale che mi era morto un anno prima. Si tratta solo di provare a farlo. Col tempo si sviluppa la capacità dell’ascolto; perché è tutta lì la difficoltà. Loro ci sono vicini e ci parlano in continuazione.
    E anche se sembra di ricevere messaggi strani occorre continuare a provare perché col tempo ogni messaggio svela il suo significato e rafforza la prova che l’ascolto era corretto.
    Voglio finire con due frasi di S. Agostino che spiegano perfettamente quanto ho detto in poche magistrali parole, Un’altra frase, quella che mi piace di più, non la trovo, per il momento. Quando la troverò ve la mando. Un abbraccio, e se volete contattarmi voi potete vedere la mia mail. Un bacio.
    La morte non è niente,
    noi siamo andati semplicemente nella stanza accanto.
    Noi siamo noi, voi siete voi:
    per voi noi saremo sempre ciò che siamo stati.
    Dateci il nome che ci avete sempre dato,
    parlateci come avete sempre fatto.
    Continuate a ridere di ciò che ci ha fatto sempre ridere.
    Pregate, sorridete, pensate a noi.
    Che il nostro nome sia pronunciato in casa
    com’è sempre accaduto.
    Il senso della vita è sempre lo stesso.
    Il filo non si è interrotto.
    Perché dovremmo essere fuori dai vostri pensieri semplicemente perché siamo fuori dalla vostra vita?
    Noi non siamo lontani,
    siamo solamente dall’altro lato della strada.
    – Sant’Agostino

    Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di lacrime.
    – Sant’Agostino

  • Nico:

    Cara Rita, il Signore è con te. Conosce bene la tua sofferenza, ma conosce anche la tua fede in Lui ed è proprio quella che tu hai manifestato con questo magnifico messaggio. Il Signore t’istruisce con la Su sapienza e questa ti permette di affrontare e gestire momenti così difficili. Ti ringrazio per la tua magnifica testimonianza. Ti benedico nel nome di Gesù e con te la tua famiglia tutta!

  • Liliana:

    Grazie di esistere, Rita,grazie a tutti voi ! Grazie per la tua dignità e forza di donare la pace
    Anche in questo momento di dolore ! Non vi conosco,ma per un attimo sono riuscita a stare accanto a te e farti una carezza e dirti ‘ TI VOGLIO BENE’!!!
    Ti ringrazio di nuovo con tutta me stessa! Un caro saluto a Luca !

    Liliana, una mamma

  • giovanni:

    mi unisco al Vostro dolore, sentite condoglianze.

  • Veritas Vincit:

    Luminosa Famiglia Bottaro, Nobili d’animo e di cuore Rita e Lino,

    non si può guardare il volto di Luca senza vedere quanto la luce e la bellezza sublime
    della sua anima traspaiano attraverso di lui. La profondità del suo sguardo parla di un uomo che già vedeva lontano, oltre la cortina dell’illusione in cui la maggior parte vaga ancora addormentato.
    Non a caso ha scelto voi come genitori, non a caso ha scelto ora di partire e di tornare al Tesoro della Luce, il Regno che è la Sua eredità ed ora è finalmente è a Casa, ora la vera Libertà è sua, ora è con la Verità, con la Preconoscenza, con l’Incorruttibilità, con la Vita Eterna.
    I Vangeli Gnostici ci aiutano a comprendere da dove veniamo, perché siamo qui, dove dobbiamo tutti tornare.
    La Sua Anima rivestita di luce ora ha attraversato l’Eone, ha sciolto ogni vincolo e superato tutti i luoghi dell’illusione, dall’alto ora vede l’eone inferiore in cui noi ancora soggiorniamo e ci aspetta, ci aspetta a Casa, pregherà per noi affinché restiamo desti come ha saputo essere lui.
    E’partito da un luogo alto, in una giornata gioiosa, circondato dalla purezza e dalla freschezza della neve miracolosamente caduta quest’anno. Sapeva, aveva scelto in piena consapevolezza e ha la certezza che Voi lo sapete, lo avete avvertito nel Vostro profondo, avete colto i segni dei giorni precedenti, segni che lui vi ha lasciato e che ora potete comprendere.
    La Luce in Lui lo ha protetto durante il cammino qui e ora lo ha accompagnato. Non temete, nulla che non appartiene alla Luce avrebbe mai potuto avvicinare Luca, ha scelto in consapevolezza. Sento di poterlo dire nel mio cuore.

    Grazie Luca, per la Luce che consapevolmente e volontariamente hai portato nel nostro mondo, la Tua Luce si è unita ad altra Luce e grazie ad Essa la Via del cammino, che prima era oscura, ora è visibile per tutti coloro che desiderano percorrerla e seguire la traccia che Tu hai lasciato.

    Con Amore, siamo Tutti Uno. Grazie.

    Tutto mi parla di Te
    tra vaste terre e cieli
    su per ardite cime
    e lungo tortuosi sentieri.

    Nei mari avverto il tuo respiro
    nei venti parla il tuo ricordo
    che a vergini foreste
    confida il Gran Segreto

    Ascolto il Cantico d’un Solitario
    con veraci parole
    Egli disse a noi:
    solleva una pietra e lì mi troverai,
    incidi il legno ed ecco, là Io Sono.

    E vado scoprendoti ridente,
    ovunque lo sguardo si posi,
    nell’estasi d’abbeverarmi dell’essenza Tua divina.

    Brilla su ogni foglia tenera
    la fertile magia
    portando lontano l’aroma dei pollini.

    Fervida in ogni cuore palpita
    ove il Mistero ancor si cela
    e nulla sfugge alla Tua Luce
    che ogni profilo
    nitidamente a noi rivela.

    Padre della Vita,
    Unico e inscindibile dunque ti ho scoperto
    ed ora i mille volti
    di stelle e di galassie
    di stelo e di rugiada
    mi dicono di Te:
    sei sempre stato qui
    ero solo addormentato
    ma ora sono desto.

    Luca, bentornato! Aspettaci, arriveremo anche noi

    In verità

    Veritas Vincit

  • Ermengardo:

    Un abbraccio sincero, sentite condoglianze.

  • Fabrizio:

    Un abbraccio fortissimo a Lino e ad alla sua famiglia, un grazie speciale e di cuore per le meravigliose parole della signora Rita, se vivessimo tutti ogni giorno cosi, sarebbe già il paradiso in terra. Grazie infinite.

  • Luca:

    Grazie Rita delle bellissime intenzioni espresso in questa Magnifica e commovente dichiarazione di amore universale. Vi seguo da tempo, sono con voi nel vostro immenso dolore, per condividere, e partecipare con anima e cuore al vostro momento difficile.
    La vita ci porta prove durissime, da queste nascono persone meravigliose come voi, che hanno capito tutto e cercano di farlo capire ad altri. Questa vostra missione vi darà grandi soddisfazioni, il corpo fisico passa per tutti, Ma le anime sono eterne, e quella di questo meraviglioso giovane sarà per voi la luce da seguire per illuminare i vostri gia’ molto chiari passi sul sentiero di questa vita. Che possiate superare presto questo momento, e tornare integri e forti come sicuramente dimostrate di essere. Namaste.

  • luca:

    Cara signora Rita e caro Lino,tutte le persone di cuore sono vicini a voi,e di sicuro Luca dall’alto continuerà con la sua opera di pace e amore con ancora più forza,visto che ora con lui ci sono tutti i santi di tutte le religioni e il padre.

  • alboino:

    Dire la verità ed essere onesti vanno di pari passo, ma per farlo in questo mondo corrotto e distorto ci vuole tanto coraggio: è per questo che ho sempre riposto grande ammirazione e grande stima in una persona come il Sig. Lino.
    Dopo questa lettera ne ripongo ancora di più nella Sig.ra Rita, che dimostra una forza interiore ed una lucidità enormi, dovute ad una fede profonda.

  • Daniela:

    Cari Rita e Lino,
    abbiamo cercato telefonicamente di manifestarvi la nostra vicinanza fraterna ma non è stato possibile raggiungervi.
    Anche se ogni qualvolta succede un lutto tragico come il vostro ci sforziamo di comprenderne il motivo divino, non riusciamo quasi mai a farcene una ragione e pensiamo lo sia pure per voi, se non abbracciando un disegno che prescinde da ogni umana comprensione.
    “Il segreto della vita è: morire prima di morire è scoprire che non vi è morte” (M. Echart)Se possiamo esservi d’aiuto e magari affettuosamente di conforto, vorremo citarvi alcuni scritti del grande R.S. di cui noi siamo lettori assidui, nonchè simpatizzanti:
    “La morte, vista dal mondo fisico, ha senza dubbio molti aspetti tristi e dolorosi, perchè qui la si osserva solo da un lato, quando si ò morti la si vede dall’altro lato, allora essa è l’evento più perfetto che in genere si sperimenti, perchè nel mondo spirituale è un fatto vivo. Lo spirito è sempre vittorioso, è vita imperitura mai estinta. I molti che nel nostro tempo muoiono giovani diverranno importanti portatori delle verità e delle conoscenze spirituali quando discenderanno di nuovo sulla terra nella loro prossima incarnazione.”
    Un sincero e sentito abbraccio Daniela e Giorgio

  • Matteo:

    Carissima sig.ra Rita,mi chiamo Matteo,non ci conosciamo e non conoscevo neppure Luca.
    Ma grazie al suo sito sono venuto in contatto con persone che lo frequentano,con la sua stessa fede e forza in CRISTO.
    Luca se vuol saperlo un piccolo miracolo lo ha già fatto,mi ha permesso di incontrare altri fratelli e sorelle su questo sito,e grazie a lui e loro;anche nelle nostre differenti esperienze e cammini ,mi hanno dato la spinta per aprire un nuovo blog per comunicare a tutti i fedeli,tutto ciò che sta accadendo nel nostro mondo e donare felicità e speranza per coloro che attendono il Glorioso Ritorno del nostro Signore Gesù Cristo.
    http://lolek-totustuus.blogspot.it/
    Dio benedica Luca,che è già tra le sue braccia di Padre e da nostra Madre Maria SS.;ma soprattutto lei carissima Rita,perché è la vera testimone dell’amore di DIO Trino e Uno. La sua lettera dovrebbe fare il giro del mondo per la sua FORZA e FEDE che infonde nei cuori e nelle anime.
    Io personalmente l’ho pubblicata sul mio blog;perché in questi tempi ritengo che la sua lettera si debba paragonare ad un messaggio di un qualsiasi carismatico del mondo per la SPERANZA viva e profonda in Cristo che infonde nelle persone.
    Grazie Luca,grazie Rita che DIO vi BENEDICA.
    Matteo.

  • giovanni:

    Nella foto postata si leggono gli occhi di suo figlio, un ragazzo pulito.
    In un giardino noi cogliamo i fiori più belli!
    Così ha fatto il nostro creatore, si è preso suo figlio per arricchire il paradiso con un fiore colto qui sulla terra.
    Mi dispiace davvero.
    Giovanni Santoro.

  • Lory:

    Cara Rita,
    GRAZIE .
    Le tue parole sono fra le più belle preghiere che mi sia mai capitate di leggere .Ti ringrazio per aver condiviso e DATO in un momento così difficile in cui sarebbe più facile “chiudersi” .Sono commossa. Che Dio benedica te e la tua famiglia in questo momento doloroso , circondandovi del Suo abbraccio d’Amore .le mie più sentite condoglianze . Luca è Luce adesso .

  • Georg:

    Sentite condoglianze ai familiari del defunto.

  • Luca:

    Solo la fede ci puo’far superare il dolore,in Cristo per Cristo con Cristo.condoglianze vivissime

  • Maria:

    Grazie, la preghiera ci tiene uniti

  • La nobiltà non è il riflesso della ricchezza, ma è il riflesso di saper porre la mano al Creatore quando siamo gioiosi e quando siamo tristi. Riuscire a stringere la mano a Dio durante una tragedia come questa è un dono spirituale che pochi possiedono.

  • alessandro:

    Sentite condoglianze

  • Erica:

    Cara Rita,
    sin dalla prima volta che ho avuto l’occasione di parlare con Te ho capito che sei una persona davvero speciale!Ho avuto l’immenso piacere di condividere anche con te il giorno del mio matrimonio..per me, per mio marito e per le nostre rispettive famiglie non sei stata solo la “fotografa”, ma un ospite gradita con cui trascorere piacevolmente questo momento.. ci siamo tutti affezionati molto! Quando ho ricevuto questa triste notizia ho sentito un colpo al cuore…avrei voluto poterti abbracciare…per giorni non ho fatto altro che pensare a come potevi sentirti…ma alla lettura di questa lettera ho capito che Dio ti sta dando una forza infinita e che anche Tu, come Tuo figlio, sei un angelo che il Creatore ci ha donato! Grazie..di Tutto!
    Un forte abbraccio,
    Erica

  • Roberto:

    Carissimi genitori e familiari di Luca,
    spero che Dio vi dia la forza per andare avanti.
    Sentitissime condoglianze.
    Roberto,Cristian,Luca e Chantal

  • Raffaella:

    dal profondo del cuore sentite condoglianze… coraggio!

  • Mikela:

    Sono state parole bellissime, signora Rita, la ammiro moltissimo per la sua forza e la ringrazio dal profondo del cuore per avermene donato una parte. sentite condoglianze anche se non ci conosciamo.

  • Eugenio:

    Sentite condoglianze da un lettore del sito.

  • Lettrice:

    Sentite condoglianze alla Famiglia Bottaro.
    Che Iddio, L’Immenso ed Il Sublime preghi su di voi tutti!

  • Maddalena:

    Vi sono vicina.Un abbraccione grande.

  • richard:

    Basta con questo articolo, non é responsabile essere l’amministratore di un importante blog e posizionare l’interessi personali davanti a tutto. Se l’amministratore si rompe una gamba o ha un infarto crolla il blog? Cerchiamo di essere professionali e capire la grande importanza che ha un blog informativo alternativo: é un diritto fondamentale, é un bene comune. Considerando il momento storico trovo questa prolungata pausa un atto di egoismo. Mi dispiace di criticare la testata, cui ammiro, pongo le mie condoglianze per l’accaduto, ma ora bisogna occuparsi dei vivi, della vita. Forza, avanti stampalibera! Risorgi!

    • coldemano:

      Egregio richard. Tra tutti i lettori di SL solo la sua voce si è levata a lamentarsi. Che fretta c’è ad ingolfarci ulteriormente di notizie, come se non potessimo farne a meno per un po? Lasciamo scorrere un po di tempo, una pausa fa bene a tutti, rilassa la nostra mente, ci aiuta a meditare più profondamente sulle vicissitudini che la vita ci propone giorno dopo giorno. Trovo inappropriate le sue parole che ha usato per incoraggiare il sito. Saluti. C

    • alba:

      @ richard

      che mancanza di sensibilità la tua, richard. dovresti vergognarti.

      Luca, che non c’è più, è il figlio di Lino Bottaro il quale, se non erro, è il fondatore di questo spazio web e che, insieme ad altri autori, ha aggiornato in questi anni tutti noi con “notizie fuori dal coro mediatico”.

      manifesta un po’ di rispetto per il dolore, quanto meno restando in silenzio.

  • Giacomo Rolletti:

    Da poco leggo stampa libera e non so chi ” è” suo figlio. Non so nemmeno come sia successo ma voglio dirle che se ci fossero tante persone come voi certamente sarebbe un mondo migliore. Gesù disse ” vado a prepararvi un posto..” In quel posto tutti quelli come voi ci saranno e ci sono già perchè il tempo oltre la vita non esiste.
    Sentite condoglianze a lei e a tutta la sua famiglia.
    Giacomo

  • perla giusti:

    non ho parole adatte da donarti rita, ma solo una caldo abbraccio dove se potessi ti toglierei tutto il tuo dolore di dosso ! mi lego sempre con le parole, ma spero che tu mi abbia capita . vi siamo tanto vicini, perla e marco

  • francesca:

    Le parole di Rita esprimono una maturità di vita, una ricchezza di riflessioni una fede vera e salda e sono un motivo di riflessione profondo. Non è il tema su cui ci scambiamo opinioni a farci crescere ma come noi leggiamo (in questo sito) le parole degli altri e come le uniamo e le confrontiamo e le condividiamo. Il messaggio di Rita ha creato un cerchio di calore e di fede intorno a tutti noi; in un momento in cui avrebbe potuto rinchiudersi nel suo privato mondo ha invece rivoltato il suo dolore in un magnifico canto di fede, in un grande abbraccio di serenità. Di questo le sono grata, di averci fermato e invitato a considerare quello che accade nella vita con occhi diversi. Questo può arricchirci in ogni aspetto della vita, possiamo permetterci di maturare e guardarci intorno anche se per un po’ non ci sarà uno specifico argomento da dibattere: tutto quello che succede è legato ai nostri singoli pensieri, se li “puliamo” ne avremo tutti vantaggio, anche per quanto ci sembra “non attinenete” al fatto. Dobbiamo circondarci di luce, Rita ha allargato le sue braccia e ci ha aperto il suo cuore, senza egoismo, davvero senza una briciola di egoismo. Non siamo noi a consolare lei (e i suoi cari) ma è lei che ci indicato come può essere avere fede.

  • maria.tonini.soramaé:

    cara Rita .Dio é AMORE e sicuramente ora haLuca nel Suo CUORE. Condoglianze Mery

  • maria.:

    Cara signora Rita e Lino,posso solo immaginare il dolore che regna nella vostra casa!N0n c’é dolore più grande perdere un figlio; io ho avuto tre figli,ne ho persi due!
    Gesù”cedette alle lacrime”alla morte del suo amico Lazzaro(Gjov:11:35)
    La Bibbia dice dove sono i nostri cari morti: ( Senza nulla aggiungere e togliere dalla Parola di DIO la Sacra Bibbia;altrimenti incorreremo nel Suo Giudizio che si trova nell’ultima pagina di Rivelazione 22:19.
    DIO disse ad Adamo,quando peccò:”Col sudore della faccia mangerai il pane finché tornerai al suolo, poiché da esso sei stato tratto. Poiché polvere sei e in polvere tornerai”
    Non disse che quando l’uomo muore sarebbe andato in paradiso! Noi siamo fatti di terra, il cielo é fatto per un numero limitato di persone !
    In Eclesiaste capitolo 9: si legge:”I viventi sono consci che moriranno;ma in quanto ai morti non sono consci di nulla.”Salmo146:4,dice” Il suo spirito(forza vitale, )se ne esce,egli torna al suolo,in quel giorno periscono in effetti i suoi pensieri(disegni.CEI)(piani.VR.)In Eclesiaste 9:10
    si legge:”Tutto ciò che la tua mano trova da fare,fallo con la tua medesima potenza, poiché non c’é lavoro ne disegno ne conoscenza,ne sapienza nello Sceol( Tomba,soggiorno dei morti.VR)(Inferi; CEI); al luogo al quale vai.” Questa fu la condanna che Dio diede al primo uomo Adamo e che noi abbiamo per eredità.
    Ora cara signora Rita il suo caro Luca dorme ed é nel ricordo di DIO stesso, LUI sa quanti capelli abbiamo in testa ,sa pure se un piccolo passero muore,conosce le stelle tutte per nome; Lui,DIO ONNIPOTENTE conosce(ricorda) ogni singola persona,di tutti i miliardi di morti dopo Adamo. All’ora suo Figlio Gesù Cristo li risveglierà alla risurrezione
    Per ultimo in Rivelazione o Apocalisse 21:4e5, si legge:”Ed EGLI (DIO) asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e la morte non ci sarà più,ne ci sarà più cordoglio ne grido ne dolore,le cose precedenti sono passate,e colui che sedeva sul trono disse :”Ecco faccio ogni cosa nuova:E disse “Scrivi perché queste parole sono fedeli e veraci ”
    In Tito capitolo 1:2 si legge:”In base alla speranza della vita eterna che DIO,che non può mentire,promise prima di tempi di lunga durata.
    Quando udranno la voce di Gesù tutti i nostri cari morti verranno in vita, all’ora si piangerà di gioia .

  • grima54:

    le mie più sentite cordoglianze per la perdita di una persona cara. Chi è religioso come me non può non ricordargli la meravigliosa speranza della risurrezione, affinchè non ci rattristiamo come quelli che non hanno speranza.
    La risurrezione di Lazzaro è li a dimostrare quello che molto presto accadrà Giov.5:28,29.
    Coraggio, il tempo fissato è vicino.
    Da un assiduo lettore di questo sito

  • Roberto Arvo:

    Ho passato alcuni mesi ad assistere mio padre morente, anni fa ,in una clinica. Vedevo la gente morire come mosche, giovani, vecchi , adulti, piccini.Ogni giorno, recando visita, conoscevo gente nuova….e altrettanto rapidamente la vedevo sparire. Ne dedussi che la vita non è cosa assoluta. Tanto meno credo alla sacralità della vita biologica. La morte arriva sempre, mentre noi siamo abituati a considerarla come eterna. Ne consegue che la morte diventa un male terribile ed assurdo, inspiegabile e quasi inconcepibile, se di là c’è una vita “assoluta” che non dovrebbe mai finire….e che poi invece finisce sempre. Ce lo nascondiamo, ma tutti sappiamo che tra 60/70 anni, nessuno di noi sarà più in vita. Ma piangiamo come chi,vivendo per sempre, fosse eternamente condannato a ricordare chi non c’è più. In definitiva, se la vita viene resa assoluta, lo diventa anche la morte, ed è anche per questo che è così terribile. Ora sono profondamente convinto che , come la vittoria e la sconfitta, così anche la vita e la morte siano illusioni che prima o poi saremo obbligati a superare. Volenti o nolenti. Non sembri cinico tutto questo. Non mi rivolgo certo a chi è suo malgrado protagonista di questo fatto sconvolgente. Parlo a me stesso e poi a chi ci vuol pensare un attimo, prima di essere di nuovo assorbito dalla routine della vita di tutti i giorni, che come sirena di Ulisse ci riporta dentro questa illusione…

  • Roberto di Alghero:

    Messaggio per Rita Bottaro: con cuore colmo di affetto e premura, la invito ad assistere al discorso speciale basato sulla Bibbia dal tema “La morte è la fine di tutto?”, che si tiene domenica 7 aprile 2013 alle ore 17, nella Sala del Regno dei Testimoni di Geova della sua città. Troverà vero conforto.

  • SDEI:

    @RICHARD,

    ognuno di Noi è SIMILE all’ altro ma NON uguale la dimostrazione la si ha con il Tuo COMMENTO del TUTTO rispettabile ma che ALTRI & Io disapprovano;

    personalmente SONO dell’ avviso che di fronte ad una tragedia UMANA così devastante come la perdita di un FIGLIO ma anche di un caro famigliare o AMICO/A,

    l’ aspetto professionale(=SITO) debba passare in secondo piano, come scrive anche il COLDEMANO & ALBA, anche PERCHE’ per molti di Noi AUTORI & LETTORI/LETTRICI il blog STAMPA LIBERA è da considerarsi una FAMIGLIA allargata,

    per questo motivo ho ritenuto di sospendere per alcune settimane la pubblicazione dei miei POST in segno di rispetto & di lutto verso il Lino & Rita BOTTARO ma presto riprenderò a postare nuovi articoli di cui il primo sarà a LORO dedicato !!!

    HASTA SIEMPRE la VIDA
    SDEI/Sergio

  • Importanti le parole, Dio…Ci ha lasciati liberi di scegliere…IL VERO AMORE. Liberta’, che rende le persone IN ARMONIA e quindi capaci di AMARSI l’un l’altro… Invece c’e’ chi sceglie altre strade, ed ecco i mali del mondo. La gente e’ ora che se ne renda conto di cio’ che sta facendo e dicendo ………….ORA

  • Esattamente FRANCESCO

  • ernesto:

    grazie….e condoglianze

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