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Da http://dorsogna.blogspot.it/2013/03/shams-lezioni-arabe-per-paolo-scaroni.html

L’altro giorno Paolo Scaroni se ne e’ uscito con un altra memorabile Scaronata.

“La ripresa dell’attivita’ estrattiva in Italia potrebbe dare una svolta alla crisi economica” dice Mr. Scaroni all’apertura di una conferenza sulle trivelle in mare a Ravenna come riporta il Resto del Carlino.

Il suo punto di forza e’ che l’Italia dipende troppo dall’estero per l’energia e che quindi occorre bucare l’Italia – questo martoriato paese – ancora di piu’, aprendo ancora di piu’ i mari alle trivelle, senza quell’inutile intralcio delle 12 miglia.

Se la prende poi con il decreto Prestigiacomo che impone tale fascia di rispetto, descrivendolo come “emotivo”.  Ma scusi e noi in California che abbiamo una fascia di rispetto di 160 chilometri come siamo? Stupidi?

E poi passa alla politica, e con disprezzo quasi ai “comitati e sottocomitati” che tanto gli rompono scatole. E non c’e’ da preoccuparsi, e’ tutto tranquillo con subsidenza, rispetto dell’ambiente, fisco. Tuttapposto,.

Ma mentre il Paolo nazionale difende l’indifendibile ad Abu Dhabi hanno cambiato rotta e costruito un mega impianto fotovoltaico da 100 MegaWatt.

E’ il piu’ grande impianto del mondo che usa la tecnologia del fotovoltaico concentrato, gia’ usata qui in California su scala minore e che consiste nell’utilizzare pannelli non piani ma parabolici per “concentrare” piu’ fotoni.

Si chiama Shams che significa semplicemente sole. 

 

 

 

E’ costato 600 milioni di dollari, ci sono voluti 3 anni per finirlo e ci sono quasi 260,000 specchi su 800 file. Il sole andra’ poi a riscaldare fluidi il cui vapore fara’ girare turbine e generare energia.

L’area interessata misura 2,5 chilometri quadrati – l’equivalente di circa 250 campi di calcio – e dara’ energia a circa 20,000 famiglie, consentendo di risparmiare il rilascio di 175,000 tonnellate di anidride carbonica all’anno.

Questo equivale ad avere piantato un milione e mezzo di alberi o avere tolto 15,000 macchine dalla strada.

Il progetto fara’ aumentare del 1000% – dieci volte di piu’ – l’energia solare degli Emirati Arabi.

Qui tutti i dettagli tecnici

Per ora gli Emirati gia’ hanno una operazione da 10 megawatt presso la citta’ di Masdar City e hanno in progetto una nuova centrale da 100 megawatt detta Noor 1. Parlano anche di un impianto eolico da 30-megawatt sull’isola Sir Bani Yas.

E gli Emirati Arabi non sono i primi, anche il Marocco, Egitto, Tunisia, e l’ Algeria e l’Arabia Saudita, hanno progetti in grande scala con il sole sulle loro teste.

Non male per un paese che produce petrolio, no?

Fra l’altro e’ tutto guadagno per loro, cosi’ possono vendere il petrolio e il gas risparmiato a noi allocchi occidentali!

Non male per il tentativo degli arabi di guardare oltre le trivelle, a differenza di Mr. Scaroni.

Caro Paolo, vuole veramente essere la soluzione dei problemi?

Si inveni un programma: “ENI alla luce del sole”, con cui si finanziano pannelli solari su tutti i condomini d’Italia invece che cercare le sue risposte ai problemi d’Italia – ed i suoi quattrini – nella melma della terra.

4 Commenti a “Shams: Lezioni arabe per Paolo Scaroni”

  • Antonino Trunfio:

    Cerchiamo di capirlo il povero Scaroni !! Se uno prende 6 milioni di euro all’anno dalla società che dirige, per cercare petrolio e affini e soprattutto per commerciliazzarlo, visto che l’Italia non è l’Algeria o il Kuwait, xosa volete che dica e che faccia ? Scaronate, appunto

  • bruno campochiaro:

    non dimentichiamoci di andrea rossi e di Keshe
    il primo con 600 milioni di dollari farebbe 1milione 1 Mw=600 mega watt
    senza deturpare l’ambiente: i generatori si possono mettere sotto terra.
    il fotovoltaico ha un grosso inquinamento visivo, è obsoleto
    keshe, che ho conosciuto a firenze e del quale ho letto il libro di fisica,è a livelli inimmaginabile.
    l’articolo è molto utile però NOI dobbiamo volare alto, l’utopia è qui, ora
    bruno

  • renato:

    Scaroni pensa solo al suo bel stipendio.L’Eni è un ricettacolo di dirigenti figli della casta ben pasciuti e ben pagati.Sveglia illusi.

  • Marcusdardi:

    Si potrebbe fare l’uno e l’altro, sia le fonti rinnovabili che il petrolio e gas made in Italy, per rilanciare immediatamente l’economia…in una visione più lontana è gisto puntare solo sulle rinnovabili o sulla fusione nucleare se mai sarà scoperta…..

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