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Berlusconi: stiamo assistendo ad un nuovo teatrino o c’è in ballo qualcosa di più?

di Ascanio Montisci

Berlusconi mitraBerlusconi è palesemente sotto pesante attacco e le bordate arrivano quasi simultaneamente e da più direzioni, fra cui Lodo Alfano cassato, escorts e festini, 750 milioni di euro di ‘multa’.
Gli accadimenti paiono scollegati e coincidenti solo per caso, ma facendo una analisi più attenta ed inserendo gli accadimenti nostrani nel più ampio scenario planetario e prendendo in considerazione tempi più lunghi, i vari tasselli scombinati del puzzle appaiono un po’ più ordinati.
Il pianeta non è sicuramente berluscocentrico, checché piacerebbe a lui sognare; ma sicuramente lui è, a suo modo, una nota di dissonanza negli accordi armonici unidirezionali di un sempre più incalzante ed osannato ‘Nuovo Ordine Mondiale’, osannato almeno da chi ne farà parte al vertice, ovviamente e su vari livelli di vassallaggio, verso le 10, 12 famiglie che governano il mondo, creatori con le loro banche ed apparati finanziari multinazionali e sovranazionali (Goldman Sachs, Merryl Linch, Citygroup, ecc… solo per citarne alcuni) dello ‘sterco del demonio’, il ‘vil denaro’: l’attuale ‘moneta debito’ con cui ci stanno già da molto schiavizzando.

Realtà sconosciuta ai più e criticata solamente da un’esigua minoranza di variegati gruppi ‘complottisti’, signoraggisti irriducibili e politici emarginati (od autoemarginatisi) e quasi obliterati dal mainstream, quando non zittiti direttamente ed in modo maleducato dai Costanzi o dai Bertinotti di turno in varie sedi se osano provare ad alzare il velo su argomenti tabù.
Queste poche sparute presenze stanno cercando invano di far aprire gli occhi al popolo bue, oramai drogato ultimo stadio di panem et circense…. lavoro inutile, vista la lentezza con la quale si sta riuscendo a consapevolizzare i più: qua siamo in attesa della presentazione del conto al ristorante e si stà cercando di spiegare a costoro cosa è un ristorante e a cosa serve, stai fresco: ora che lo capisce, che lo convinci ad entrare, che gli spieghi cos’è un menù, provi a fargli ordinare……..
Torniamo comunque al filone principale di questa sceneggiatura.
Il sciur Berlusca, e specialmente un suo fidato, l’ ‘azzeccanumeri’ Tremonti , hanno osato pestare i piedi a nientepopodimenoche tal Mario Draghi ed alle sue controllate cricche bancarie, attuale governatore di Bankitalia (privata ed Spa), membro di elitari club con nomi altisonanti e vicinissimi ai vertici mondiali per gerarchie di comando (ops pardon, ‘controllo’), uomo d’oro di Goldman Sachs (bella questa) ed infiltrato speciale in un paese speciale, l’Italia appunto.
La classe politica precedente si era opposta ed è stata spazzata via come un fuscello, dal vento di quattro giudici irresponsabili, pilotati raffinatamente insieme allo scenario di allora, da chi o cosa non ci è dato sapere.
La classe politica precedente aveva ‘signori ‘ scheletri negli armadi, nelle credenze e persin nei comodini, e questi vennero usati all’occorrenza.
Anche il Silvio nazionale ha i suoi; non arrivi a quei livelli se qualcuno non ha carriole di dossier non proprio carini sul tuo conto e vomitabili fuori all’occorrenza, questo è pacifico.
Solo non si capisce perché si è messo contro al ghota criminale in questo carcere di massima sicurezza quando dovrebbe sapere di essere tuttalpiù solo uno scippatore maldestro .
Sto parlando ovviamente per metafore, Silvio non querelare anche me.
Perché fa ciò? Questa è la domanda!
Vedo due possibili risposte:
1)‘illuminato sulla via di damasco’ vuole redimersi, e con lui anche il Tremonti o
2) Preso da deliranti manie di grandezza vuole giocare alla pari nel cortile del succitato istituto.
In tutti e due i casi avrebbe comunque dalla sua (bè, sono suoi) innumerevoli canali di comunicazione, che potrebbe usare per cercare alleati in persona del Popolo Italiano (bue) e chiedere rinforzi.
Ciò gli costerebbe però giocare a carte scoperte e dovrebbe scoprire anche le sue; potrebbe però togliere il velo, denudare il Re, “sputtanare” a milioni di persone quali sono i veri giochi che si stanno giocando sul pianeta e in che direzione stiamo davvero andando.
Questo si che scatenerebbe un putiferio mondiale, e se giocasse bene le carte riuscirebbe anche ad evitare l’internamento in qualche sconosciuta clinica per malati di mente, quale lo contro accuserebbero i signori del terraqueo suoi potenti e nascosti avversari.
Questa si che sarebbe una svolta epocale, diverrebbe il più grande statista di tutti i tempi, benché rinchiuso ed indossante una camicia di forza.
Forza Silvio, facci vedere chi sei!….Tira fuori gli attributi.
O levati di torno senza far tanta caciara ed accetta di mettere al tuo posto il ‘tecnico’, il signor Draghi.
Dio ci salvi.

Ascanio Montisci

3 Commenti a “Scacco matto o scacco al re?”

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