Categorie
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!

Da http://dorsogna.blogspot.com/2013/03/lancaster-ca-obbligo-di-pannelli-solari.html

 

We have tremendous capability if we just have the courage to do it.

Rex Parris e’ il sindaco repubblicano di Lancaster, California.

Ieri giovedi 28 Marzo, la citta’ e’ diventata la prima di tutta l’America ad *obbligare* i costruttori di case a generare energia dal sole.

No incentivi, no sconti.

E’ un obbligo, una legge.

Lancaster e’ a qualche decina di miglia a nord di Los Angeles, e’ una comunita’ dormitorio nel deserto. A lungo Mr. Parris ha manifestato il suo desiderio di renderla la “capitale del solare del mondo”.

Tutte le nuove case, a partire dal 1 Gennaio 2014 dovranno generare un certo numero di kilowattore per legge. La formula sara’ flessibile e variera’ a seconda del tipo di zonizzazione urbana o rurale ma in media, ogni abitazione dovra’ installare un sistema capace di generare circa 1.5 KWatt. Ovviamente i costruttori non sono felici perche’ aumentano i costi, ma il sindaco va avanti.

Il voto infatti e’ stato all’unanimita’.

Aggiunge che fa tutto questo non solo perche’ vuole fare di Lancaster la capiale del sole ma perche’ i cambiamenti climatici aumentano e occorre fare qualcosa. Dice:

“The one thing we have to recognize is just how desperate this situation is with global warming,” and at the same time recognize that we can actually fix it. We have tremendous capability if we just have the courage to do it. You’d have to be a moron to discount global warming. I don’t know anybody that doesn’t recognize it’s occurring.”

A Lancaster tutti i segnali stradali ed i semafori sono da solare, sono stati aperti tre diversi villaggi residenziali a prezzi medio-bassi che producono piu energia di quel che usano, hanno creato programmi di incentivi e di standardizzazione. Ad oggi vanno a solare tutto il distretto scolastico di Lancaster (19 campus), la chiesa battista, lo stadio di baseball, il municipio, il centro di Performing Arts.
Lancaster e’ la prima citta’ USA il cui stadio di baseball e’ interamente solare.

Mr. Parris ha iniziato nel 2010 con questo suo pallino del verde e non ha fatto chiacchere – e’ andato a vedere come fanno le cose in Cina e pure negli Emirati Arabi, per imparare e per cercare di trasportare il tutto su una scala che possa andare bene per Lancaster, popolazione 150,000.

Cosi, semplice e facile, senza troppi se e ma e ripensamenti, ed in tre anni e’ arrivato alla sua legge di obbligo del solare.

Intanto da un rapporto del Fondo Monetario Internazionale viene fuori che nel 2011 in tutto il mondo ci sono stati sussidi di $1.9 trillioni di dollari per l’industria del petrolio cosi’ distribuiti:

$480 milardi di dollari in sussidi diretti per l’uso di fonti fossili

$1400 miliardi di dollari in costi indiretti sottoforma di danni all’ambiente e inquinamento.

Il Fondo Monetario Internazionale – e non la commune dei Verdi di San Fransisco – dice che i governi dovrebbero tassare le fonti fossili in modo appropriato per tenere conto dei costi indiretti – loro li stimano di circa $25 alla tonnellata di anidride carbonica prodotta.

Troppi ce ne vogliono di sindaci come Mr. Parris.










6 Commenti a “Lancaster, CA: obbligo di pannelli solari sui tetti delle case”

  • Ste80:

    Vorrei abitarci io a Lancaster, il solare dovrebbe essere obbligatorio per tutto il pianeta, costerebbe pochissimo e tutti ne trarrebbero benefici, ma si sa, l’intelligenza non è dote comune a tutti…

  • Il riscaldamento globale sarà anche qualcosa di innegabile, ma la causa è tutt’altro che definita. Oggi si parla molto di CO2, ma negli anni ’60 e ’70 (quando il riscaldamento era già cosa ben nota) era semplicemente dovuto al fatto che siamo al termine dell’ultima piccola glaciazione, una delle tante che si sono succedute nei millenni, non certo per cause umane.
    Fin qui le opinioni. Passando invece ai dati: non ho installato le celle fotovoltaiche sul mio tetto perché so come funzionano e quanto costano (la stessa STMicroelectronics che le produce in Italia tende a non usarle, pensateci bene).
    Spendo 25€ di energia elettrica al bimestre, di cui irca 15€ in tasse e imposte, quanti anni impiegherei ad ammortizzare la spesa? Prima di arrivare al recupero, le celle si saranno esaurite.
    Hanno un’efficienza limitata, che diminuisce ulteriormente nel tempo,
    Vanno tenute pulite (sul tetto, come faccio?),
    Sono fragili (pericolo tempeste),
    Abito in Pianura Padana: cielo costantemente offuscato dall’umidità e dalle solite “velature” degli aerei,
    Il loro costo deriva anche dal fatto che, per produrle, il quantitativo di energia necessario è notevole (più di quanta ne producano?),
    Al contrario, vedo una produzione di materiali di scarto (ad esempio gli accumulatori necessari, anche loro da sostituire dopo qualche anno) poco in linea con i miei principi di ecosostenibilità.
    Insomma, incentivi a parte, mi sembrano tecnicamente inutili e forse pure dannose. Mi pare di rivedere la storia delle pericolosissime lampade fosforo-mercurio, anche dette “a risparmio energetico” tanto di moda negli ultimi decenni e usate in tutte le case e – confesso – anche in casa mia.

  • Ma che! A parte il solare sappiamo benissimo che ci sono centinaia di altri modi per produrre energia pulita. Si gira e rigira e siamo sempre fermi a quella m…a di petrolio che ci impongono con la prepotenza! Bisognerebbe staccare la spina tutti insieme al petrolio , un taglio netto stringere i denti quel tanto che basta per riconvertire ciò che è convertibile verso altre forme di energia più pulita ed ecosostenibile, e tutto quello che non lo è va rottamato! Ma prima dobbiamo fari i conti con qualcuno! E si! Non penserete mica che tutto l’impero economico che ruota attorno al petrolio tutte le corporation le multinazionali del petrolio e dei suoi derivati credete davvero che per il vostro bene chiuderebbero così?!!! quelli e una vita che si comprano i governi, anzi! oserei dire che sono loro a costituirli in moltissimi casi……

  • William:

    Sono d’accordo con Roberto , mi sembra tutto un business mascherato da falso ecologismo , anch’io mi sono fatto 2 conti e non conviene … a meno che non intervenga il governo con forti incentivi , ma addirittura sembra che tolgano anche quelli in vigore …
    No comment sulla legge di Lancaster … confesso un mio limite nel non ritenere credibile nulla di quanto viene propagandato da questa unione di stati foderata di biglietti verdi , quindi penso che sia solo una trovata per favorire qualche industria di pannelli.
    La vera strada è quella del risparmio energetico e di tornare a stili di vita che la società moderna del consumo frenetico ha volutamente soppresso , come abbassare di qualche grado la temperatura ambientale e coprirsi di più in inverno nelle nostre case.
    Inoltre , ci sarebbe da avviare un serio discorso di ammodernamento e isolamento termico delle abitazioni , che avrebbe il duplice vantaggio di portare al risparmio energetico e rilanciare l’edilizia senza divorare altro prezioso territorio.

  • geo:

    perfino in cimitero riesono a ladronare soldi pure ai morti, il comune lo stato la regione, chi si alza prima comanda e domanda soldi, poi se ci mettia nella lista berluscato e amici si fanno una legge al giorno per metterla al culo alla gente onesta, ora una legge che rispetta il cittadino che una legge giusta, sti tecnici del cazzo che si mettono le cravatte, vanno in vacanze in america in cana a fare caca sulla neve e inquinano mezzo monda, domandate a uno di questi illustrissimi di pannelli solari, vedete che vi rispondono, questo e un lato del paese molto neativo, e nessuno puo per adesso canpiare.

    • gianluca:

      geo e la verita, di questi ladri buragratici, nessuno ne parla, che ci avvelenano la vita, edanno la colpa a l euro, i comuni e i loro piani, tecnici, e quando arriva una merda nessuno e il responsabile, tecnici e ingegniri e architetti,se ne vanno con i soldi in vacanza coi soldi, e passano per superuomini, sopratutto quando non fai parte degli amici loro, i permessi cadono in sonnolenze di anni, in poche parole, leggi di regioni e comuni, cose da manicomio,

Lascia un Commento

Gianni Lannes
FreePC
Antonella Randazzo
SCIE CHIMICHE
Corso Nuova Fotografia