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Siria bandiera sulle rovine

di Luciano Lago

In questi giorni in IRAN prende il via la conferenza internazionale “AMICI DELLA SIRIA”
TEHERAN – Il ministro degli Esteri iraniano Ali Akbar Salehi ha inaugurato da poco a Teheran la conferenza degli ‘Amici della Siria’ , che propone una soluzione politica alla crisi per accrescere la stabilità regionale.
All’incontro prendono parte i rappresentanti provenienti da 40 paesi; tra gli ospiti di rilievo il ministro degli Esteri iracheno Hoshyar Zebari, il ministro degli Esteri algerino Mourad Medelci, il vice ministro degli Esteri dell’OmanYoussef Al-Harthi, l’ex presidente libanese Emile Lahoud e il ministro della Difesa della Tanzania Shamsi Vuai Nahodha. In modo significativo sono presenti i capi delle diplomazie di Iraq ed Algeria che spesso si sono distinti in sede di Lega araba nell’opporsi ai tentativi di arroganti ingerenze negli affari interni siriani.  L’Iran ha già ospitato altri due incontri sulla crisi in Siria.

Nel frattempo alle Nazioni Unite è stata pronunciata una condanna ufficiale da parte del Consiglio dei Diritti Umani dell’ONU  contro l’intervento di combattenti stranieri in Siria dalla parte delle forze armate siriane.

La risoluzione era stata preparata dagli USA, da Qatar e dalla  Turchia ed adottata con 36 voti a favore ed uno contro, quello del Venezuela.

I presentatori della risoluzione intendono come   “combattenti stranieri “ gli Hezbollah del Libano che stanno dando il loro appoggio all’Esercito nazionale Siriano, mentre stranamente  non scorgono “stranieri” fra le migliaia di miliziani ribelli che risultano all’80% di nazionalità diverse (libici, egiziani, tunisini,giordani, afgani, serbi, ceceni, yemeniti, sauditi, ecc.) e che sono stati infiltrati in territorio siriano con armamenti ed appoggio degli USA, della Turchia e dell’Arabia Saudita e del Qatar.

Nella giornata di oggi, 29 Maggio, la UE ha decretato la fine dell’embargo di forniture di armi alle forze ribelli in Siria  malgrado non sia stato raggiunto un accordo fra tutti gli stati europei ( la Germania si è rifiutata di fornire armamenti ai ribelli).   Segue…

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9 Commenti a “Ultime notizie sulla guerra in Siria”

  • Paolo Lamperti:

    Così non va affatto bene, si toglie lo scopo di vita a soldati e mercenari!! Che faranno per campare? Disoccupazione e precariato?? Qui ci vuole un sindacato!!

    • archimede:

      Mandarli a scavare fosse nei cimiteri, dargli la paga che gli spetta e poi seppellirli nel loro lavoro, finisce la disoccupazione mercenaria-

  • tonipos:

    Guardare alla Siria come termometro delle questioni internazionali, mettendo da una parte chi difende il suo governo legittimo e dall’altra chi invece supporta i “ribelli”, sia in termini mediatici che materialmente.
    Allora si comprende realmente quali siano gli “stati canaglia” e le falsità che stanno tentando di spargere.
    Penso che non riusciranno a fare ciò che hanno fatto con le loro “primavere”, con la Jugoslavia, la Libia, ecc… Questo è un osso ben più duro ed è ben difeso, non solo a parole, da buoni guardiani.

  • Utopico:

    È interessante vedere come già nel 1974 sapevano esattamente come sarebbero andate le cose,
    leggete qui–> http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=602
    il documento originale è molto più lungo e di conseguenza interessante ma se non masticate l’inglese anche questa piccola traduzione va bene..
    È il mio primo commento su questo blog grazie per il lavoro che svolgete, forse sarà grazie a persone come voi e come noi che, Vinceremo.

  • Nella giornata di oggi, 30 Maggio, Assad ha comunicato: «Arrivati i missili dalla Russia»…

    http://www.corriere.it/esteri/13_maggio_30/siria-razzi-russia_e69dcc8a-c8fe-11e2-b696-db4a64575c16.shtml

  • silvio:

    isdraele e stati uniti preparano la vittoria in nome della liberta e giustizia, il dopo una vergogna, ora si stanno preparando per mettere a ferro e fuoco, in europa a casa nostra, viva US

  • Roberto Arvo:

    Secondo me la maggior parte dei giornalisti, specie quelli “sul campo”, hanno capito da un bel po’ come stanno realmente le cose; ma essendo venduti e vigliacchi scelgono di restare nel sistema per non compromettere la carriera. Ma si può credere ad una agenzia dei diritti umani che ha sede a Londra? Poi oggi come oggi, tacitare la propria coscienza, non credo costituisca un problema per questi pennivendoli, i quali poi riescono persino a trovare estimatori che li seguono. Intanto Israele bombarda; questo fatto, da solo, già ci dice da che parte stia la verità. Faccio molta fatica a seguire questa vicenda che mi dà solo tristezza e rabbia, ed è per questo che non riesco neanche a commentarla più di tanto…..

  • cane:

    OGGI FESTEGGIANO LE FORZE, ARMATE, CON LE MEDAGLIE, DOVREBBERO APPENDERGLIELE AL COLO LE MEDAGLIE, SE POTESSI TUTTE STE FORZE PASSATE E FUTURE LI MANDREI NON A FARE IN CULO, TUTTE SU MARTE, STE MERDE

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