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Nozze-gay-in-franciadi Luciano Lago

La notizia è che in Svezia,  a Stoccolma è stato realizzato un asilo dove vengono del tutto abolite le differenze tra maschietti e femminucce: stessi giochi uguali per tutti, i bambini vengono abituati a giocare con le  bambole ,con belletti, rossetti e cucine, le femminucce con giochi tipo Lego, il piccolo falegname, meccanico, ecc. Aboliti il Lui e Lei, tutti definiti con lo stesso pronome neutro“hen”, i maschietti devono piangere come le femminucce, le favole vengono riviste e raccontate inserendo come personaggi delle coppie gay. Questo asilo, il Nicolaigarden, è forse uno degli esempi della “nuova educazione” basata sulle pari opportunità tra maschi e femmine: ognuno deve poter sviluppare liberamente la sua personalità., assumendo la connotazione maschio, femmina o gay in un successivo sviluppo. L’esempio di questo asilo  ed del suo “metodo educativo” è stato ripreso per favorirne la diffusione ed adottarlo in altri asili chiamati Egalia, per indicare il sistema ugualitario.

Non dobbiamo meravigliarci poiché questo è un esempio che presto si vorrà importare in tutta Europa visto che risulta perfettamente in linea con la pseudo cultura dell’ideologia relativista, laicista e massonica che vuole imporre la sua morale ed i suoi feticci come l’abolizione delle differenze di genere, il matrimonio gay parificato a matrimoni fra uomo e donna, l’aborto libero, l’eutanasia, la società multiculturale,  l’integrazione a tutti i costi, la rimozione dei simboli religiosi.                                                                                                            

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51 Commenti a “Avanza la Dittatura del Pensiero Unico”

  • francesco da pisa:

    Bravo Lago, ma bisogna affondare il colpo = accorgetevi tutti quanti per favore che proprio nel momento in cui vengono abolite le differenze di genere, la stessa “centrale di pensiero” (i media tutti sono lì apposta), usando la miglior tecnica possibile, ossia la lingua, crea per miracolo, ma guarda un po’, l’omicidio…. di genere !!! Tutti froci lesbiche mabbi bammi mariti di mariti e mogli di mogli, trans di trans europei d’africa e africani d’europa, ma adesso un omicidio non è solo un omicidio, bensì, PUO’ AVERE FALCOLTA’ di essere ” femminicidio “…… AH che culo, ma che coincidenza….

  • Sto aspettando il primo Divorzio di una coppia gay.
    Sara’ interessante vedere a chi verranno affidati gli eventuali figli in seguito al divorzio e come verra’ regolato il tutto. (differenze fra figli adottati e figli nati da inseminazione o da uteri in affitto…..)
    Chi avra’ il diritto all’assegno di mantenimento!
    L’obbligo di fedelta’ coniugale sara’ coniugabile con il diritto al sesso, in caso di “Impotenza” di uno dei partner!
    E’ ipotizzabile il reato di Incesto?!?………
    Se qualche giovane ha paura della disoccupazione, gli consiglio di prendersi una laurea in legge e fare l’avvocato specializzandosi in diritto familiare…non manchera’ il pane per il futuro.

  • onorevole brodo:

    Hanno creato un terzo genere (gay, transgender). Rivoluzioneranno il concetto di famiglia distruggendolo naturalmente. Tutti saranno contro tutti ed il fine ultimo dello sterminio sarà legittimamente e silentemente portato a termine.
    Per qualcuno siamo alla stregua dei conigli…

  • francesca:

    Meno male che sono in compagnia. Ma è molto difficile esprimere il proprio pensare nella situazione attuale. Gli omosessuali vogliono sposarsi tra loro? allora perché non parliamo di convivenze nate al di fuori delle pulsioni sessuali? due giovani che non vogliono più vivere in famiglia ma possono coabitare per dividere le spese e magari programmare un acquisto, separato, di una casa. Potrebbe essere una situazione da valutare, oppure quella di due o più studenti che dividono le spese di un domicilio diverso dalla propria residenza e devono pagare bollette da seconda casa. Situazioni così ne possiamo trovare a bizzeffe. Ma sembra che la società abbia assoluto bisogno di garantire le unioni gay, a che scopo? dare loro dignità? non ne sono tanto sicura, e non sono nemmeno tanto sicura che sia uno dei problemi più impellenti.
    Mi chiedo come può succedere che il matrimonio, istituzione ampiamente criticata e sempre più svalutata dalle coppie “normali”, improvvisamente assurga a necessità per le coppie gay.
    Mi chiedo da anni perché dobbiamo catalogare l’umanità in categorie. Ora sono spuntate le “femminicidiate”, si può dire? trovo orripilante parlare di femminicidio, trovo aberrante, fuorviante far passare il problema così. Ammazzano le femmine solo perché sono femmine o perché si è creato un contesto di sociale, e familiare, che esige da loro comportamenti innaturali e non ha consentito la maturazione necessaria ad affrontare le mutate esigenze. Questo vale sia per le femmine che per i maschi. Ma non voglio dilungarmi, vorrei solo dire che prima di essere femmine e maschi siamo persone anzi, siamo esseri umani. Dobbiamo crescere con questa coscienza non considerandoci categorie, alle quali mi pare si vogliano concedere diritti ma non sento accenni ai doveri.

    • Antonino Trunfio:

      Gentile Francesca, concedere diritti porta consenso e voti. Questo è l’unico interesse e motore di politici, partiti e parassiti di stato. I doveri richiedono responsabilità personali, rischi sempre personali, fatica, lavoro, sudore e sangue.

  • Antonino Trunfio:

    Siccome sono libertario e anarchico, facesse chiunque quello che vuole, purchè :
    a) non si impossessi della proprietà fisica, materiale e spirituale di altri, bambini compresi.
    b) non intendo contribuire neanche con un centesimo allo stato e a tutti i suoi apparati e strumenti del consenso, che rifiuto, disprezzo e ho in odio profondo.

    Morale : coloro che decidono di un altro, come fanno costoro, di dover usare bambini come fossero oggetti perchè realizzazione dei propri diritti, sono degli schifosi tiranni mascherati da discriminati, e come lo stato che per legge rapina tutti e tutto di quello che desidera, meritano il mio disprezzo assoluto e la negazione da parte mia di qualsiasi contributo in denaro, attraverso il loro mentore che sta a roma, parigi, bruxelles e francoforte.
    AMEN.

    • condivido in pieno la tesi,e aggiungo,che sono dei delinquenti spudorati e mi chiedo le associazioni del fanciullo cosa fanno?STANNO TRASFORMANDO IL MALE IN BENE ED IL BENE IN MALE.I grandi cervelli che appoggiano queste iniziative scellerate avrebbero bisogno di una rettifica psichiatrica.

    • santluis:

      @ Antonino. Concordo ogni riga di quello che hai scritto, pero’, hai dimenticato di includere Londra, nella lista dei mentori!
      Alla religione della tribu’ dei “choosen” ora si e’ aggiunta un’altra religione-quella dei frosci
      con conseguenze letali per la/le societa’ etero-famigliare/i!
      PS: quando ritorni in UK, la birra od il caffe’ te lo offro volentieri.
      Concludo con un detto attribuito a Tamerlano: La falsa democrazia e la falsa liberta’ e’ piu’ pericolosa delle dittature conclamate.

      • Antonino Trunfio:

        Non ho citato Londra, altrimenti devo fare l’elenco di ogni luogo dove c’è qualcuno che si insedia in poltrona, solo perchè qualche beota elettore ce lo ha fatto accomodare, poltrona dalla quale quindi comincia a occuparsi della vita altrui con l’altrui denaro. Of course. Praticamente l’intero mondo, compresi tutti i comuni e le circoscrizioni d’italia !! un vero esercito della salvezza.
        Torno in UK con regolarità mensile, ma sono sempre strozzato tra un atterraggio e un decollo. Prometto di organizzarmi, perchè l’invito non l’avevo dimenticato. Se non ricordo male risale al mio popolarissimo post qui su SL intitolato : “flash di viaggio dal Regno Unito”. Saluti Cordiali

    • Paolo Lamperti:

      Le dò ragione, ma se vogliamo centrare il punto del “problema omosessuale”, dovremo prendere prima o poi atto che omosessuale non si nasce, ma si diventa.
      Come si diventa?
      Molto semplice, lo si diventa dopo essere stati “svezzati” segretamente da uno o più PEDOFILI nella fase infantile. E’ più o meno tutto.
      Tutto, ma proprio TUTTO il resto ne consegue.. e ho già scritto troppo..
      Saluti.

  • William:

    Io credo che solo per il fatto di “tutelare” una categoria, voglia significare che quella categoria è considerata “inferiore” o “diversa” , quindi i primi a non rispettare la persona in quanto tale sono proprio coloro che si danno da fare con battaglie e crociate per legittimarne l’esistenza.
    Parto poi dal principio che la natura è sovrana e l’uomo dovrebbe attenersi alle sue regole e organizzare la propria vita sociale di conseguenza ; non ci sono ricette o aperture alla moda , c’è la legge naturale e la legge naturale dice che la vita si trasmette esclusivamente dall’accoppiamento di due parti nettamente distinte ( maschio e femmina , perfino in meccanica , che di naturale non ha niente, provate ad avvitare un bullone con un altro bullone ).
    Credo che se una persona sente attrazione per un altra persona dello stesso sesso vada rispettata ma il tutto deve finire lì , quello di cui si sta discutendo è solo una fase del processo degenerativo di tutta l’organizzazione della nostra vita sociale , fatta di leggi , leggine , costrizioni , divieti , si risolve un problema e se ne creano di conseguenza altri 3 collaterali e così via fino alla crescita esponenziale dell’assurdità di cavilli ed eccezioni che valgono solo a creare ulteriore confusione.
    Stiamo arrivando al punto dove si impongono determinati comportamenti alla maggioranza silenziosa solo per non urtare la sensibiltà di una minoranza chiassosa ( metto ad esempio banale anche non fare il presepio a Natale nelle scuole per non urtare i musulmani ) , quindi credo che si dovrebbe cominciare a riscoprire sani valori e tradizioni e batterci per portarli avanti .

  • Sottocolle:

    Io invece sono d’accordo con questa iniziativa svedese. Il loro obiettivo non è quello di creare omosessuali, ma di permettere ad ognuno di svilupparsi e crescere secondo le proprie inclinazioni (non solo sessuali).
    Le vostre opinioni (che leggo spesso qui su Stampa Libera) mi sembra che denotino solo una forte paura di tutto ciò che non ricorda la società dei vostri nonni. Una volta i vari maschilisti/omofobi/misogini giustificavano le proprie insicurezze spacciandosi per estremisti di destra o fascisti, adesso lo fanno ancora, ma possono accusare la diversità che temono dicendo che è frutto della volontà misantropa di illuminati e massoni.

    Sinceramente a me darebbe molto fastidio se ad un mio futuro figlio la maestra andasse a togliere dalle mani una giocattolo solo perché “da femmina”, o che venisse separato da un compagno con cui è abbracciato magari solo per un gesto di affetto infantile (succede, specialmente nelle scuole private).

    Voi avete paura della libertà di essere e puntate il dito contro le persone che hanno il coraggio di non farsi inquadrare a forza in un modello precostituito.
    Non tutte le donne sono portate per essere la mogliettina perfetta anni 60 e non tutti gli uomini sono portati per svolgere il ruolo predefinito di marito e padre modello.

    Voi accusate i Massoni di voler creare un pensiero unico, ma l’unico pensiero unico lo avete voi, che volete vedere il demonio in tutto ciò che non è come credete che debba essere.

    Tutte le persone insicure che ho conosciuto e che conosco, fanno discorsi come quelli che ho letto in risposta a questo post; tutte le persone intelligenti/critiche e che pensano con la propria testa, non hanno alcun problema ad accettare la libertà di scelta e la libertà di essere.

    Chi la pensa come voi, secondo me, lo fa perché non è in grado di prendersi la responsabilità della propria felicità e dei propri dolori, e allora deve “delegare” ogni sua emozione o scelta ad un modello standard e preimpostato. Si fa così perché così è, perché la società vuole questo e perché Gesù vuole questo.
    La società è frutto di un invenzione e la figura di Gesù è stata distorta. Forse sarebbe il caso se ognuno si guardasse dentro e desse luce e voce a ciò che ha dentro e non stesse sempre ad ascoltare quello che mamma e papà, il prete, il politico vogliono.

    Credevo che su Stampa Libera ci fosse gente un tantino più aperta su certe cose, invece qui si trasuda sempre più bigottismo.

    • Egregio Sottocolle (Ale 93),
      per quello che ci riguarda, noi non temiamo la libertà e non nutriamo nostalgie per la “società dei nostri nonni”, abbiamo invece paura di coloro i quali, in nome di una pretesa libertà, vogliono imporre la loro ideologia radicale e relativista, vogliono dettare la loro morale, vogliono sottrarre alle famiglie la possibilità di educare i figli con il proprio metodo. Lo dimostra l’esperienza francese: il cittadino deve adattarsi alle nuove regole imposte dallo Stato altrimenti ne rimane fuori. Una nuova forma di giacobinismo e di “illuminismo” sta avanzando nelle società europee.
      Diffidiamo di coloro che si ritengono “illuminati”. Non sentiamo il bisogno di farci dettare le regole dell’etica da loro e, poichè manteniamo gli occhi ben aperti, vediamo bene le mani della massoneria e della grande finanza dietro questa che in apparenza lei crede una “innocente voglia” di liberarsi dai vecchi tabù della morale cristiana. Liberissimo peraltro di aderire al “pensiero unico”. Noi non lo accettiamo, se permette.
      Esiste anche la libertà di dissentire.

      • Sottocolle:

        Faccio la premessa che non sono del 93. La mia mail contiene quella data solo perché i miei amici mi hanno soprannominato Ale93 per via del fatto che mi porto bene i miei anni. In realtà sono dell’87.

        Scusa ma del tuo discorso non capisco una cosa. Tu dici che non vuoi che altri impongano il proprio relativismo, ma tu sei il primo a voler imporre il tuo.
        Chi è favorevole alle coppie gay non è contrario al matrimonio etero, mentre è spesso vero l’opposto. Chi è a favore dell’eutanasia non obbliga gli altri a suicidarsi, ma è vero che c’è chi pretende che l’eutanasia venga ritenuta illegale. Chi è favorevole all’aborto (e non è detto che lo pratichi) non costringe nessuno ad abortire, ma è vero che chi è contrario all’aborto vorrebbe imporre a persone che hanno una gravidanza indesiderata di tenersela.

        Io ho una visione del mondo molto antropologica e mi piace osservare anche i cambiamenti, mi piace farne parte e mi piace vivere nella cultura dei miei anni. Mio padre ha vissuto il 68, io sto vivendo un altro periodo, che ha le sue pecche, i suoi pregi, ma che è il tempo in cui sono nato e che in qualche modo mi qualifica.

        La mia critica verso la tua posizione è che ciò che tu difendi non è incarnato dalla “normalità” che difendi. Per quanto mi riguarda, il peso di un obbligo o di un condizionamento sociale è il medesimo sia se parliamo del terrorismo spirituale del bigottismo di 50 anni fa, che se facciamo riferimento ai condizionamenti moderni.

        Questo terrore vero il “diverso”, specialmente dal punto di vista sessuale, è un terrore che affonda le sue radici nel medioevo e che non è invece caratteristico dell’intera storia dell’uomo.
        E’ un finto problema, è la paura di chi ha il terrore di non essere socialmente corretto. E questa paura, a mio avviso, è una delle tante armi usate per il controllo delle persone. La cura per queste vostre paure quale sarebbe? Il bigottismo? Con il conseguente aumento del potere del Vaticano, dei mille privilegi che ha e che avrà ancora di più? Di preti che durante i sermoni ti dicono per chi devi votare?
        No perché a Roma sta succedendo anche questo, in questi giorni in cui si deve votare il sindaco. Nelle parrocchie gira la voce di non votare un filo-abortista. Come se l’alternativa fosse un santo.

        Io resto della mia idea che ognuno debba seguire il proprio istinto/cuore/pensiero. La sua esperienza ed anche il suo peccato lo faranno evolvere e aprire in modo critico alla vita. Il resto è ipocrisia e ce n’è davvero tanta, specialmente tra i bigotti (non mi dilungo a raccontare storie e storielle su questi ultimi).

        • Il “diverso” non può pretendere di imporre la sua diversità agli altri come normale o esaltarla come trionfo del modernismo, tanto meno può cambiare le leggi fondamentali della natura. Il riconoscimento di fatto del diverso non può prescindere dalla fondamentale tutela prioritaria del nucleo familiare che è la cellula fondante di ogni sistema sociale.
          L’imposizione è quella dello Stato che pretende di dettare le regole dell’etica o della morale in base alla propria ideologia del momento (fenomeno no nuovo nella Storia), fatto questo che è sempre stato il pilastro di ogni totalitarismo. Esiste una morale naturale (non uccidere, non rubare, non violentare, non sfruttare gli altri, ecc.) ed una morale dettata dalla religione come quella cattolica, protestante, mussulmana, induista, ecc.. Nessuno deve essere obbligato a farla propria se non appartiene ad una di tali confessioni ma tanto meno si può imporre nelle scuole la morale laicista, relativistica e modernista oggi di moda perchè “politicamente corretta”. Il bigottismo è sinonimo dell’ipocrisia ed è la stessa che pervade gli intellettuali che predicano il pensiero unico e la morale relativista come conquista di libertà ma in realtà per giustificare la realizzazione di un sistema sociale globalizzato ed omologato che permette lo sfruttamento e la speculazione del grande capitale finanziario sovranazionale da cui sono ben remunerati.

      • roberto mortarini:

        Stimata Redazione,
        scopro solo questa mattina il vs. sito e mi pare interessante. Il problema che state trattando mi tocca personalmente ma prima di entrare nel merito di una opinione accademica vorrei manifestare tutta la mia indignazione per coloro che scrivono usando appellativi giustamente fascisti e machisti come @sottocolle evidenziava. Non accetto le parole “frocio”, “finocchio”, “usare il culo degli altri”. Per esperienza personale proprio coloro che usano questo frasario si identificano in una tipologia umana omofoba che sconcerta. Mi sento offeso dallo sproloquio e chiedo maggior educazione, anche per rispetto della reputazione del giornale che ospita le nostre opinioni.

        • Ci associamo alla sua richiesta ed invitiamo ancora una volta quanti inviano commenti ad astenersi da un frasario non corretto e con possibili insulti verso chiunque.
          Tutte le opinioni possono essere accettate su questo giornale purchè siano manifestate nel rispetto degli altri.

    • ora mi chiedo, perche’quando si pianta una piantina gli si mette un sostegno perche’ cresca dritta?Secondo il pensiero odierno non è meglio lasciarla crescere libera che il vento ne distorca il ramo?………..o che sia essere essa stessa la protagonista del suo libero indirizzarsi come meglio sia sbattuta e inclinata dal vento facendone una pianta che non ha una direttiva lineare? Meditate ,meditate

      • Sottocolle:

        La piantina non ha bisogno di sostegni per crescere. La pianta coltivata per uno scopo preciso, si.
        Tu pensa – paradossalmente – nell’arte del bonsai (che è il condizionamento portato allo stremo), i bonsaisti cercano di emulare proprio quella spontaneità, sofferenza, naturalezza, della pianta. Esiste lo stile “spazzato dal vento”, lo stile bunjin (che simula un albero cresciuto con poca luce), ecc..
        Un albero che cresce secondo la sua natura è bello perché anche nella sua stranezza, alterazione o segni della sofferenza, ha realizzato se stesso al meglio, con quello che aveva, nel posto e nelle condizioni in cui era.
        Un albero cresciuto con il sostegno sarà uguale a tutti gli altri, e non ha avrà nulla da raccontare, nulla da esprimere… servirà solo a raccogliere i suoi frutti pompati di fertilizzanti e spruzzati di pesticidi.

        Io il sostegno non lo voglio!

    • Antonino Trunfio:

      @SOTTOCOLLE : è tutto molto più semplice di quanto lei pensi. I bigotti, le categorie dei nonni e tutte le altre che lei cita e sbandiera, non c’entrano una beata mazza.
      Ognuno si paghi da se quello che gli pare. E non pretenda di fare il frocio sempre col culo degli altri. That’s all. Comprende ? solo una questione di vile denaro e di libertà. Di tutti.

  • PF:

    Se questo e’ il futuro, allora l’unica speranza e’ la fame e la miseria, allora non ci sara’ piu’ tempo e voglia per questa follia progay!

  • I bigotti, reazionari, fanatici della società antica qui non c’entrano nulla. Molto più semplicemente, la distinzione tra maschio e femmina è imposta dalla natura, e nessuno può cambiare questo dato di fatto. Lo Stato, venendo meno alle sue funzioni primarie, può stabilire che le carte d’identità non riportino più il sesso di una persona, o può permettere che in certi casi il sesso dichiarato venga cambiato (per i cosiddetti transessuali), ma la realtà è sempre la stessa: il genere esiste, e non si cambia.
    Il sesso di una persona è determinato dai cromosomi al momento del concepimento, e resta inalterato sino alla morte, indipendentemente dalle operazioni chirurgiche e dalle cure ormonali.
    Quindi, anche educando in maniera identica bambini e bambine, non mi stupirò nel veder crescere maschi e femmine con le loro caratteristiche genetiche proprie.
    Quanto ai matrimoni… procedendo su questa strada, perché vietare il matrimonio tra esseri umani e altri animali? E l’incesto? Se tutto deve essere libero, togliamo questi retaggi arcaici ormai così fuori dalla logica illuministica dell’uomo padrone di sè stesso.
    E quando una coppia gay chiederà un bambino in affido,potrà mai essere giudicata inidonea dai servizi sociali (in presenza di altre cause oggettive) senza che questi si ritrovino accusati di omofobia?
    Stiamo a vedere come finisce, io intanto continuo a dire pane al pane e finocchi ai gay.

    • Sottocolle:

      La natura ha creato maschi e femmine allo stesso modo in cui esistono uomini o donne che non sono attratte dal sesso opposto. E’ un dato di fatto, materiale quanto lo è il pene e la vagina. Eh si, perché tutto è materia, perfino le connessioni elettriche tra i neuroni. Siccome i gay e le lesbiche vivono sotto il nostro stesso cielo e non fanno del male a nessuno, hanno tutti i diritti di esistere e di non essere perseguitati. Perché, a meno che tu non sia molto anziano o maturo, posso assicurarti che gli atti di bullismo e di persecuzione contro persone diverse sono all’ordine del giorno nelle scuole.
      La scuola dovrebbe essere il primo luogo in cui si insegna il rispetto, o meglio, l’accettazione, altrimenti continueremo a crescere come nevrotici insofferenti alla vita.
      Sarà eccessivamente romantico, ma io quando sto su un autobus e vedo uno straniero non penso: “extracomunitario, tornatene a casa”, ma guardo la persona e cerco di immaginare persino la sua storia ed il suo percorso di vita, la sua cultura e la sua casa di origine. Quando al liceo studiai le contaminazioni culturali tra medioriente, grecia e italia non mi sono limitato ad accettare quelle nozioni in modo didattico, ma le ho riportate proprio nella mia realtà, le ho riflesse attorno a me. E sai che ti dico? Io non ho paura del cambiamento, lo accetto così com’è. Senza nevrosi e senza oppormi! Perché la storia ci ha insegnato che non si può fermare il cambiamento, la contaminazione e l’evoluzione sociale e culturale. Non c’è una sola epoca d’oro da rimpiangere, come quelle future non saranno necessariamente migliori in tutto… ma pazienza!
      Il matrimonio perde valore? Sticavoli, sta succedendo, si stanno trasformando i modi di gestire i rapporti. I gay si sposano? Meglio per loro… non mi stanno di certo togliendo il pane dalla bocca! Il Natale sta perdendo valore e non si fanno più i presepi nelle scuole? Chisseneimporta, il Natale ha soppresso la festa del Sol Invictus e prima o poi arriverà il suo turno.
      Io di certo non mi ammalo il fegato per fare il conservatore. Non mi interessa lottare contro i mulini a vento. Io osservo il cambiamento e ne faccio parte nella misura in cui mi va di farlo o la vita mi chiede di farlo. I discorsi sui cromosomi non sono più reali di fenomeni più “sottili”, come ciò che succede nella nostra mente.

      • Sottocolle, vedo che tendi a fraintendere quanto ti ho scritto in risposta alle tue osservazioni.
        Mi guarderei bene, se fossi un responsabile con funzioni pubbliche, dal sottoporre a persecuzione i gay, le lesbiche, gli extracomunitari clandestini,i “diversi” in quanto tali, anzi li riterrei meritevoli di particolare tutela per evitare discriminazioni ed abusi. Ci sono istituzioni apposite che possono tutelarli: case di cura psichiatriche, centri rieducativi, centri di accoglienza, ecc..
        L’immigrazione è un fenomeno che dovrebbe essere regolato da uno Stato serio con un sistema di controlli, rispettando chi lavora onestamente e rimandando a casa che viene per delinquere o per vivere alle spalle degli altri con accattonaggio ed altri sistemi. Sempre mantenendo forte il principio della propria identità nazionale e culturale che è il patrimonio storico di un popolo e di una Nazione che si rispetti, al quale deve attenersi anche chi viene da fuori, se desidera integrarsi, accettandone le regole.
        Uno Stato serio, come già ti ho detto, deve assicurare l’educazione dei bambini e ragazzi nelle scuole senza pretendere di imporre una propria etica ideologica, assicurando la tutela dell’infanzia ed i diritti dei bimbi che sono quelli di avere una madre ed un padre (possibilmente) naturali e di crescere in una famiglia, protetti da quanti vorrebbero sfruttarli o utilizzarli per possibili esperimenti educativi o, peggio ancora, sessuali.
        A parte i soliti luoghi comuni che tu citi della naturalistica moderna che arriva a sostenere tutto ed il contrario di tutto, rimane incontrovertibile la legge della natura che vuole la donna e l’uomo per procreare come coppia naturale, così come l’istinto naturale materno e quello del bambino che cerca il latte materno.Tutto il resto è opinabile.
        Mi rendo conto che la potente lobby dei gay, grazie ai lauti finanziamenti che riceve dalle varie ONG ed il favore con cui è vista da certi ambienti politici politicamente corretti, riesce ad influenzare, con la sua massiccia propaganda inserita nei media, qualsiasi mente acerba che non riesca a comprendere la manipolazione a cui siamo tutti sottoposti, questo però non giustifica il rovesciamento della verità e l’accettazione di qualsiasi concetto abnorme che si vuole far passare come credibile. Personalmente sarei tutto meno che un “conservatore” ma tant’è che, se per volere sembrare moderno e progressista dovessi accettare le peggiori aberrazioni di questa ideologia modernista e radicale, me ne guardo bene e rimango un uomo fedele alla Tradizione (quella del Sacro Romano Impero per intenderci).
        Ti consiglierei di studiare e di documentarti prima di accettare per verità tutti i luoghi comuni e le “fregnacce”che vengono propinati dalla pubblicistica corrente e dalle TV.
        Con questo chiudo il discorso.

        • Sottocolle:

          Signor Lago, di gay ne conosco molti e sinceramente la sua affermazione per cui sarebbero da “centro di recupero” o da centro psichiatrico mi porta a pensare che lei è poco a contatto con la vita reale. Nelle persone omosessuali si osserva la stessa percentuale di persone intelligenti, cretine, depresse o felici che si osservano sulla sponda eterosessuale. Basta salire su un tram per osservare quanta gente “normale” ha comportamenti ben più psicotici di quanto a lei possa sembrare un’attrazione omoerotica.
          Anzi, posso affermare che le persone più intelligenti, critiche e mentalmente evolute e sensibili alla vita (paradossalmente anche quelle più alla ricerca di una spiritualità autentica) hanno anche una sessualità più complessa e sfaccettata.
          Mi è capitato di vedere un libro l’altro giorno che si intitolava qualcosa come: “la sessualità del maschio medio”, che parlava del fatto che il maschio più è sempliciotto, più ha una eterosessualità sana e una virilità istintiva.
          Non credo sia un caso se grandi artisti, filosofi, scrittori, matematici, attori, compositori, siano stati persone dalla sessualità ambivalente o del tutto omosessuali.

          Un errore, a mio avviso, dell’approccio al discorso sull’omosessualità, è di sbandierare il concetto di “siamo animali” quando fa comodo citare la pappardella del maschio e della femmina; quando invece si ha la necessità di abusare della natura, allora l’uomo diventa l’animale-intellettuale, se non quello ad immagine e somiglianza di Dio.
          Insomma, non possiamo ricordarci che siamo animali solo quando ci fa comodo.

          Sinceramente, preferisco un mondo in cui poter leggere Proust, vedere i quadri di Leonardo da Vinci o di Dalì, meravigliarmi sotto la cappella sistina; emozionarmi con la biografia di Alessandro Magno; ricercare il sublime nel romanticismo letterario inglese, piuttosto che vivere in un mondo di perfetti tori da monta assolutamente eterosessuali.

          Ha mai pensato che anche un’allontanamento (una caduta) da un’ordine naturale delle cose, possa essere propedeutica per un ritorno più consapevole proprio a quell’ordine?

          Concludo dicendo che non c’è nessun diverso che vuole imporre la normalità. Il “Diverso” è stato CREATO nel momento in cui altri orientamenti sessuali sono stati considerati fuori norma. La bisessualità era prassi diffusa nel mondo antico; ha continuato ad essere praticata anche e sopratutto negli ambienti ecclesiastici nel medioevo e semplicemente al giorno d’oggi ha ritrovato una maggiore visibilità.
          Non è un’invenzione massonica o dei tempi moderni. C’è sempre stata, non capisco questa ostinazione di dire che è roba di tempi moderni.

          Tra le altre cose, a meno che non parliamo di massonerie diverse; che io sappia non tutti gli ordini massonici accettano l’omosessualità; alcuni sono perfino chiusi alle donne.
          Però credo che questi da me citati siano di stampo esoterico, forse voi parlate della massoneria politica.

        • Nicoletta Forcheri:

          Scusi se sono chiusi alle donne, cosa c’entra con la loro presunta chiusura all’omossessualità? Anzi..

        • La discussione sulle diversità sessuali è diventata abbastanza stucchevole. I centri di recupero o centri psichiatrici si riferivano chiaramente soltanto a persone con possibili patologie che hanno necessità di tutela e cure. Nessuno mette in dubbio che le persone omosessuali siano persone caratterialmente normali e dotate di intelligenza o estro, solo chi è razzista potrebbe sostenerlo.
          Per quanto riguarda le massonerie bisogna aprire gli occhi e porsi delle domande: da chi è finanziata la potente lobby dei Gay? Ti sei accorto che questa lobby dispone di ottime fonti finanziarie ed è influente su tutti i media che concorrono a fare una pubblicità diretta o occulta al pubblico? Hai presente la quantità di organizzazioni (ONG)che promuovono la cultura relativista e radicale ed i forti finanziatori che ci sono dietro (George Soros e gruppo Rockefeller), sarà un caso che tutte le istituzioni mondialiste come Nazioni Unite, Unesco, ecc. promuovono gli stessi concetti? Datti da solo delle risposte.

        • Paolo Lamperti:

          E’ classico degli omosessuali, quelli passivi ovvero le “femmine”, fraintendere , fare la vittima , offendersi per un nonnulla, etc.
          Quelli attivi, cioè i sado, assecondano di buon grado, l’importante è che il partner “collabori”.
          Il nocciolo della questione si riassume per sommi capi in un atto di approccio sessuale imposto da un “grande” a un “piccolo” che l’omosessuale ideologicizzato moderno rifugge dalla propria memoria e naturalmente non dice.
          Chiaramente in seguito deve razionalizzare il “peccato” per poter convivere con quella tremenda(o anche no) imposizione che tutt’ora lo consiglia.
          Ne nasce un modo di essere artificiale e molto poco naturale.
          Vero omosessuali?
          Ora strillate dottamente quanto volete. O anche no. Magari non siete tutti “uguali”.
          Il “maschio”, sta roba manco la legge, a lui interessa “altro”, la “femmina “logicamente” salirà immediatamente sui tacchi. Tutto “naturale”.

  • Arzillo10:

    Io credo sia sbagliato qualsiasi tipo di estremismo. Passiamo da classi separate (in passato) a “nessuna distinzione di genere”.
    Ma come si fa a chiedere ad un bambino di giocare con le bambole (o viceversa) solo per fargli capire che abbiamo uguali diritti? Sarebbe come chiedere ad un leone di brucare l’erba per “rispetto della gazzella”.
    Ci sono ben altri modi per educare un individuo a rispettare il prossimo. Primo fra tutti credo sia quello di insegnargli a “rispettare le diversità” (perchè non siamo tutti uguali) e dalle diversità si può imparare a capire il modo e, in particolar modo, noi stessi.
    L’uomo e la donna sono esseri meravigliosi e complementari, entrambi con i propri pregi e difetti. “Omologarli” sarebbe il peccato più grande.

  • NEO:

    0° I figli fino alla maggiore età, sono e devono restare sotto il controllo dei genitori naturali e di nessun altro.
    1° Classe mista, ognuno si sceglie con chi e cosa giocare.
    2° Religione vietata fino alla maggiore età, poi ognuno sceglie se averne una o meno.
    3° L’unica legge che riconosco: madre natura
    4° Tutte le altre leggi fatte dall’uomo, non contano un cazzo.
    5° Eutanasia: devo poter scegliere se vivere o morire quando cazzo mi pare e piace…
    6° Aborto: solo in caso di emergenza, altrimenti ci si sta attenti prima pirla…
    7° Ognuno si sposa con chi cazzo vuole, basta non scassare la wallera agli altri.

    Orwell aveva “immagginato” qualcosa del genere di ciò che sta succedendo, o forse la realtà è ben oltre persino la più perfida immagginazione.
    Tutto sta seguendo una strada ben definita, una strada che io non percorrerò beato e tranquillo aspettando che qualcuno mi metta un microchip nel culo x sapere cosa e quando faccio qualcosa.
    Li aspetto al varco, sarà sicuramente una vita breve la mia, ma meglio un giorno da leone che 100 da pecora.
    E poi una cosa vorrei dire agli omossessuali: ma siete davvero così coglioni da volervi sposare, ma se lo sanno anche le pietre che il matrimonio è peggio di una galera???
    Volete per forza farvi chiamare coglioni???
    Certo che chiamarci primitivi, è una grande offesa x i nostri progenitori….

    P.S. chissà perchè tutte queste novità ed evoluzioni della nostra società, vengono sempre da paesi nordici, e ora capisco perchè da uno quei paesi nordici e “sviluppati” sono scappato anni fà….
    Meglio terrone sottosviluppato e delinquente che indottrinato e “civile” come coloro…

  • ardito:

    Tutto sta andando a ramengo, come detto e scritto 2.000 anni fa, nei libri che la maggioranza dei popoli non leggono, e nemmeno i detti cattolici. saranno tempi duri, i vivi invidieranno i morti. sarà molto triste, preparatevi

  • alba:

    1)
    “Luciano Lago:
    10 giugno 2013 at 11:17
    Egregio Sottocolle (Ale 93),
    per quello che ci riguarda (…)”

    2)
    “Luciano Lago:
    10 giugno 2013 at 17:44
    Sottocolle, vedo che tendi a fraintendere quanto ti ho scritto in risposta alle tue osservazioni.
    Mi guarderei bene, se fossi un responsabile con funzioni pubbliche, dal sottoporre a persecuzione i gay, le lesbiche, gli extracomunitari clandestini,i “diversi” in quanto tali, anzi li riterrei meritevoli di particolare tutela per evitare discriminazioni ed abusi. Ci sono istituzioni apposite che possono tutelarli: case di cura psichiatriche, centri rieducativi, centri di accoglienza, ecc.”

    resto letteralmente basita da certe affermazioni deliranti.

    quanto al punto 1):

    è al di fuori delle regole di questo sito citare l’email o anche parte di una email (tanto è vero che quando si commenta è citato il fatto che l’email è obbligatoria ma non verrà pubblicata), invece qui a mio avviso si è forzata una parziale violazione della privacy.

    quanto al punto 2):

    “(…) ci sono istituzioni apposite che possono tutelarli: case di cura psichiatriche, centri rieducativi, (…)”.

    da quanto scritto si ritiene che chi è omosessuale debba essere malato e rinchiuso in una casa di cura psichiatrica o in un centro rieducativo. qui la vera follia è rappresentata dal bigottismo e dall’integralismo mentale. viene citata sempre la natura per quello che riguarda un rapporto d’amore che, secondo alcuni commentatori, può esistere solo tra un uomo ed una donna mentre in natura sono moltissime le specie animali che manifestano apertamente un comportamento eterosessuale ed omosessuale. e senza le paranoie che ho letto stasera qui dentro.

    • Gentile Alba, con tutto il rispetto per le sue opinioni le ricambio l’attributo di “delirante”.L’affermazione relativa alle “…..istituzioni apposite che possono tutelarli: case di cura, centri rieducativi……ecc. ” veniva chiaramente riferita ad eventuali comportamenti ed affezioni patologiche delle persone e non in genere agli omosessuali che possono essere peraltro persone rispettabilissime come tutti.
      Il bigottismo e l’integralismo mentale lo lasciamo ad altri, magari gli stessi che pretendono di imporre soluzioni educative valide per tutti; la natura del rapporto d’amore non viene messa in discussione ma piuttosto riaffermiamo la legge naturale che vuole la donna e l’uomo per procreare come coppia naturale così come l’istinto naturale materno e quello del bambino che cerca il latte materno.
      Le paranoie sono soltanto di coloro che vorrebbero adattare forzatamente le leggi della natura alle proprie inclinazioni.
      P.S. Non abbiamo citato l’email ma soltanto lo pseudonimo…..

  • Qualcuno mi sa dire se in natura esiste l’Istituto del Matrimonio?
    Se poi si vuole affermare che l’Istituto del Matrimonio nella nostra societa’ e’ un ottimo ed indispensabile strumento di controllo-dominio sulla popolazione, ne posso convenire
    A mio avviso “qualcuno” ha interesse a controllare i gay e pertanto li Istituzionalizza!
    (Mi permetto un salto funambolico…pindarico:
    Il Vero Potere aveva interesse al Movimento 5 stelle, in quanto catalizzatore di protesta e nello stesso tempo di indirizzo e controllo della protesta medesima, per poi poterlo tranquillamente “Sodomizzare” come sta avvenendo ora e dopo averlo sodomizzato gli daranno anche un calcio nel C…LO)
    La ricetta e’ sempre la medesima:
    Ti Legalizzo e poi ti FOTTO.
    Il passo successivo sara’ la Poligamia.
    Una persona gay, sposata ad un altro gay, un bel giorno chiedera’ il diritto di essere sposata anche ad una persona non gay…etvoila’ il tutto verra’ legalizzato, dopo lunghe e civili battaglie per i diritti dei gay e non gay…il tutto condito con una bella tassa sul celibato di Mussoliniana memoria, in un melting pot di Sentimenti-Diritti-Storia e storie individuali.
    In fondo perche’ non posso avere il diritto ad avere un marito uomo ed un marito donna visto che ci “vogliamo tutti bene?”
    Poi sarebbe anche piu’ pratico ai fini procreativi e risolverebbe parzialmente il problema delle adozioni….

  • Elio:

    Ottimo articolo Luciano, questo è un argomento del quale si parla ancora troppo poco da un’ottica staccata dalla propaganda ufficiale, propaganda che ha raggiunto ormai livelli incredibili. Basti pensare al fatto che questo argomento dei matrimoni gay è uno dei cavalli di battaglia della nostra “sinistra” che viene sbattuto in faccia alla gente ogni benedetto giorno: già questo semplice fatto ci dovrebbe far rizzare le antennine con il pensiero che dovrebbe nascere spontaneo “qui la faccenda puzza”.

    Invito tutti ad approfondire l’argomento facendo le proprie ricerche, io lascio uno spunto:
    http://www.alleanzacattolica.org/indici/articoli/marchesinir327.htm

    Potrebbe sembrare un articolo di parte, ma è semplicemente una presentazione di ciò che viene detto nel libro “After the Ball: how America will conquer its fear and hatred of gays in the 90′s” che delinea il piano necessario per rendere accettabile all’opinione pubblica il fenomeno gay..
    http://www.amazon.com/After-Ball-America-Conquer-Hatred/dp/0452264987

  • Reset:

    Che orrore! Che schifo! Alterare la sessualita x scopi personali! Questo del asilo in Svezzia io lo considererei un CRIMINE contro il FUTURO del UMANITA!!! Non c puo essere un gran FUTURO se tutti diventano gay e lesbiche!
    Ripeto, costringere i BAMBINI ad uscire dalla propria natura sessuale, e un crimine! Dobbiamo tutelare il nostro futuro ed il futuro dei bambini! Odio i gay, pero sono x il vivi e lascia vivere. X me possono fare la vita che vogliono come tutte le persone normali, pero che nessuno mi venga a parlare d pseudo diritti d matrimonio! Il matrimonio e un unione esclusivamente tra UOMO e DONNA. E un unione fatta x procreare, e creare un nucleo famigliare.

    • Sottocolle:

      Non so perché tu ritenga che questo asilo serva a creare bambini gay. L’asilo in questione, al contrario, vuole puntare a non condizionare nessuno e lasciare invece che manifesti sè stesso con naturalezza ed armonia.
      Resto dell’idea che si sia o fraintesa o strumentalizzata la finalità di questa iniziativa.
      Tra le altre cose, Svezia si scrive con una sola Z. E odia di meno, che il rancore e l’odio ti fanno venire il cancro allo stomaco.
      Eh, si, perché l’odio indotto non è condizionamento, vero? Non serve a gestire le masse e renderle nevrotiche e mettere l’uno contro l’altro, vero?
      Il tuo “odio” è frutto di un condizionamento, lo sai? E’ un automatismo, un interruttore che comanda la chimica del tuo corpo e perfino la tua intelligenza.
      Con questo chiudo.

  • Sottocolle:

    In risposta al suo ultimo post (su cui non vedo il tasto RISPONDI, quindi non so se sto facendo bene).
    Mi avvio alla conclusione di questa discussione (che forse si, sta diventando un po’ stucchevole a causa mia), esprimendo un mio ultimo pensiero: ammesso che ci sia una strumentalizzazione del fenomeno della lotta per i diritti civili, mi viene spontaneo chiedere: che cosa non viene strumentalizzato? Forse la religione non è uno strumento di controllo? Forse l’educazione, la televisione, il cibo, le medicine, non sono un mezzo di controllo?
    A me questo discorso sui diritti civili è caro poiché rappresenta ormai il simbolo di una laicità che PURTROPPO manca nello Stato Italiano. Il nostro paese trasuda ipocrisia proprio a causa della forte presenza di interessi politici del Vaticano.
    Ho letto in un altro post che la sinistra sbandiera la storia dei diritti civili e quindi chissà cosa c’è dietro. Bene, io rispondo che politici pluridivorziati e inclini al tradimento sbandierano invece valori cristiani o il valore della famiglia e… chissà cosa c’è dietro? Interessi politici, come è normale che sia.
    Per concludere: ammesso che dietro certe cose ci siano meccanismi più complessi o diabolici di un semplice interesse elettorale, resto dell’idea che bisogna sempre andare cauti con lo sparare a zero sul tema della sessualità. E’ un campo molto delicato, intimo e fortemente collegato allo sviluppo di un individuo, della sua personalità, della sua integrazione con la società e del suo approccio alla vita.
    Affermazioni come quelle fatte in questo post, come molte altre sullo stesso argomento che si possono leggere su siti Cattolici o di destra, sono in grado di ferire gravemente l’animo di un adolescente che può essere già fortemente turbato da un percorso di più o meno facile accettazione di una propria “variante ingestibile”.
    Ai miei occhi, e per la mia esperienza di contatto ed esperienza sociale, non mi risulta che il fenomeno della’omosessualità sia legato a condizionamenti o a mode imposte. Tant’è vero che gli omosessuali non sono affatto, come si crede, stereotipati o macchiette tutte uguali; non hanno un pensiero unico, un unico modo di vivere e di pensare. E’ invece vero che tutte le persone fortemente cattoliche che conosco, hanno un pensiero unico, che non mettono in discussione e che subiscono una influenza ai limiti del “robotico” ad ogni input emanato da esponenti religiosi. Ripeto che vedo personalmente gente che vota in un determinato modo “perché il parroco ha detto così”, “perché il papa ha detto così”; vedo gente che la pensa tutta nello stesso modo e che replica di generazione in generazione una vita sempre uguale, con delle tappe sempre identiche e che non appartengono alla sua vera natura. E tutto il dolore e la frustrazione causate da queste omologazioni sociali, il laico le cura con gli psicofarmaci, il religioso pure, ma vuole trovare nella sua insoddisfazione anche un parallelismo con la vita del Cristo.

    Articoli come questo, a mio avviso (e lo dimostrano i commenti che spesso leggo sotto post affini) si rilevano poi essere solo uno strumento in cui persone indottrinate dal conformismo sociale sfogano il proprio odio verso chi è diverso (o forse verso il proprio lato “diverso” con cui chissà da quanto tempo lottano).

    Tornando un ultimo momento al modello scolastico svedese: una scuola in cui non vengono IMPOSTI modelli, a mio avviso, svilupperà individui più conformi e sereni con sè stessi. Se invece ritenete che un simile approccio pedagogico sia – al contrario di quanto afferma chi lo sostiene – un condizionamento satanico delle masse, allora l’auto del post dovrebbe condannare anche altri tipi di condizionamenti, come quelli imposti dalla società e dalle scuole private, specialmente cattoliche.
    I condizionamenti sono tutti uguali e quelli religiosi sono da milleni i più feroci e spietati.

    Con questo posso anche chiudere.
    Buona giornata a tutti.

    • Elio:

      Tosto è nel rimanere nelle tue idee? :)
      E soprattutto dare della “persona indottrinata dal conformismo sociale che sfoga il proprio odio verso chi è diverso”, su un sito come questo poi, ma che credi? Che mi (ci) faccio fuorviare da ideologie? Come sono perfettamente in grado di condannare la religione che ha ingabbiato gli uomini nella ricerca spirituale e molte altre cose, ora che questo compito è stato eseguito, bisogna condannare con fermezza anche le deriva della società in una sorta di anarchia morale.
      Qua non si sta parlando se è lecito oppure no avere diverse preferenze sessuali (lo è), qua si sta dicendo che è un abominio l’imposizione dall’alto di questa filosofia che porta avanti l’idea del TUTTO E’ LECITO, la quale ha certe connotazioni sataniche o come vuoi chiamarle.. “Do what thou wilt shall be the whole of the law” dissero (concetto condivisibilissimo SOLO quando l’uomo conosce veramente sé stesso).

      Fatti un pò di ricerche.. finanziamenti a associazioni gay, appoggio dell’onu all’agenda omosessuale (anche l’onu ha solo “normali interessi politici” secondo te?), emarginazione degli ex-gay (ricordi “Luca era gay”?) e altre cose, ci si perde. Ah anche, mai sentito parlare del caso del Forteto?

      ps hai letto l’articolo che ho postato?

  • manlio:

    Oggi il matrimonio dei gay; domani la pedofilia; dopodomani l’incesto etc. etc..
    Questo, piaccia o meno, è una società perversa, malata, satanista, immorale e deviata.
    Tutto ciò che è contro Dio è lecito.
    Quando in una società non ci sono regole, non ci sono valori, si va contro i Comandamenti del Signore, i risultati sono catastrofici.
    Come si pretende rispetto, amore, carità, altruismo (valori prettamente cristiani) quando il mondo è in preda al male? Satana, il principe delle tenebre, della menzogna e del male, non a caso viene osannato, pregato e invocato da uomini potenti (illuminati). Questo essere malvagio sta conducendo la battaglia finale per portare con se (nella fornace ardente, ove ci sarà pianto e stridor di denti) quante più anime possibili.
    La fine dei tempi, dettagliatamente descritta nella Sacra Bibbia, è sempre più vicina: si sta lavorando affinché la popolazione mondiale venga marchiata come gli animali (marchio della bestia); affinché ci sia un’unica religione; affinché si parli un’unica lingua (l’inglese); affinché l’anticristo abbia il potere assoluto in questo mondo maledetto, malvagio i immorale.
    La cosa che più mi infastidisce e mi addolora è che i cosiddetti cristiani hanno paura di
    difendere Gesù, la Parola di Dio.
    Occorre gridare a viva voce che l’omosessualità, la pedofilia, l’incesto, l’aborto e il divorzio sono abominio al Signore.
    Poiché mi ritengo cristiano al 100%, nessuno potrà mai costringermi a rinnegare la Parola di Dio per compiacere a qualcuno.
    Notate un particolare: la gente muore per strada; moltissime persone si suicidano; i genitori che ammazzano i figli e i figli che ammazzato i genitori; coniugi che si ammazzano fra loro; i governanti godono nel spargere fame, povertà e disperazione (perché insensibili al dolore e alla sofferenza altrui) etc. etc.. Cosa significa ciò? E’ semplice: Dio non c’è più nei cuori di nessuno; Satana ha preso il suo posto.
    Che Dio abbia pietà delle nostre misere anime.

  • Sottocolle:

    Tu vivi proprio fuori dal mondo e dalla storia.
    Con le parole del Signore in bocca si è torturato, ucciso e si sono compiuti genocidi e crociate.
    Con le parole del Signore in bocca ancora oggi vedo giustificate discriminazioni raziali; discriminazioni sessuali, maschilismo e perfino odio verso i vegetariani!
    A me sembrate tanto diabolici voi esaltati, che applicate senza giudizio e senza criterio ordini impartiti dall’alto.
    Il cattolicesimo è palesemente una degenerazione di un insegnamento cristiano molto più complesso della pappardella buonista che ci rifila il parroco e che mi tengo ben distante dal recepire.
    Personalmente mi ritengo molto più spirituale io che voi bigotti del tutto a-critici.
    Ho visto molto più “Demonio” nel volto di preti e di suore incazzate con la vita e molto più Dio in una canzone rock!
    Avete perso il contatto con la vita, fidatevi.

    Pazzia dilagante, proprio. Ogni vostro post è uguale, in tutte le lingue. Meno male che parlate di condizionamento!

    Vabbè ragazzi, io torno ai miei libri di economia, va… che qui sto a legge proprio di tutto.

    • manlio:

      Come al solito svii i concetti e generalizzi il tutto.
      Chi in nome de Signore ha comme e commette infamie, è contro Dio ed è sotto il dominio di satana.
      Gesù ci ha lasciato un comdanmento fondamentale: AMA IL PROSSIMO TUTO COPME TE STESSO.
      Da ciò si deduce chiaramente che la violenza, l’odio, l’egoismo, l’arrivismo, il potere e il denaro sono condannati dal Signore. amore e odio sono in antitesi; egoismo e altruismo sono in antitesi; saccheggio ecarità sono in antitesi.
      Gesù vuole amore, pace, serenità.
      Se tut uccidi in nome deo Signore, ti arroghi un compito maledetto e criminale che non ha nulla a che fare con Cristo.
      La perversione sessuale, l’aborto (per me considerata strage degli innocenti), l’adulterio, la pedofilia (incoraggiata e sostenuta dalle istituzioni mondiali) sono immorali e disgustose.
      Io, da cristiano convinto, non condanno nessuno, ma, alla luce delle scritture non approvo, non giustifico e ho il compito di ammonire chi produce tali atti.
      Sei ateo? Fai pure, non mi sorprende, questa è una società fortemente atea, fredda e malvagia, i cui frutti sono sotto gli occhi di tutti.
      Meledetti coloro che fanno simili infamie in nome di Dio.

  • silvia:

    io vorrei dire…le coppie gay, lesbiche ecc.. possono, per mi conto, esistere ma se una coppia è gay o lesbica si sa bene che figli non ne possono avere a meno che non vadano in cerca di altri metodi; e qui secondo me si confondono le idee.. “sono dei diversi che vuogliono essere degli uguali” ma allora per primi gli omosessuali si sentono dei diversi perchè se un figlio nasce da un uomo e una donna e la coppia invece è di solo uomini e di solo donne si deve anche accettare il fatto di non poter avere figli, questo solo io contesto. Per questi asili poi secondo me vanno a spersonificare il bambino che comunque può giocare con bambole, camion ecc…anche enza questi luoghi.

  • DANILO FABBRONI:

    Presentazione e sintesi del testo :
    68’, Magie, Veleni & Incantesimi Spa. Del Potere Oscuro e la Rivoluzione del ’68 di Danilo Fabbroni
    Sfilano qui, in questo testo, serrati, uno accanto all’altro, come in un cinemascope d’altri tempi, veri e propri assi di briscola come Adorno, Abbie Hoffman, Alain Danielou, Althusser, Anna Freud, Agnelli, Antoine Bernheim, Benjamin, Aurelio Peccei, Carl Schmitt, Crowley, la premiata ditta C.I.A., Calasso, Combriccole dell’Alta Finanza, Culianu, D.A.F. De Sade, David Cooper, Freud, Foucault, Guy Debord, Gregory Bateson, Giordano Bruno, gangsterismo, Horkheimer, Henry Luce, Ian Fleming, Isherwood, il Tavistock, i robber barons americani fomentatori delle Guerre dell’Oppio per portare la civiltà occidentale – tanti Oriana Fallaci ante litteram – ai “selvaggi” distanti da “Il Secolo Americano”, James Bond, Jacob Taubes, James Hillman, Jerry Rubin, Jung, Kennedy, Leo Strauss, la Sandoz, lo spettacolo della “rivoluzione” (telecomandata), l’LSD, Marylin Monroe, Marcuse, Mircea Eliade, malavita, Margaret Mead, Michel David-Weill, Nietzsche, Rockefeller, Ronald Stark, stupefacenti a fiumi, servizi segreti a gò-gò, Thomas Mann, Timothy Leary, Vaneigem, Wystan H. Auden, Zolla, ed altri, in una sequela da Circo Barnum, insomma tutti gli “eroi” cangianti di una delle più grandi magie che la storia contemporanea possa ricordare: il Sessantotto.
    Squadernati in un affresco d’assieme, ecco comparire tutti gli incantesimi e i veleni mortali che non sono per nulla d’antan, ma viceversa, rappresentano la tragica realtà vivente al giorno d’oggi.
    Basandosi su testi inediti in Italia e poco o niente discussi, connessi in una fitta quanto inusuale trama, si mostra il cui prodest del ’68 venendo a cadere la foglia di fico che ha sempre visto tale accadimento come spontaneo ed indice di libertà, essendo vero il perfetto contrario.
    Il testo getta luce sul movimento della Controcultura con intenti nuovi, che si prefiggono di cogliere non tanto il plot dell’azione, e le scene culmini, quanto i registi ed i produttori dello show.

  • Elio:

    Per rimanere in tema di distruzione della famiglia..

    “Quando per caso mi è capitato di vedere una puntata di “Mammoni“, l’ennesimo reality di Italia1, sono rimasto allibito ma, nella mia ingenuità, non ho pensato all’ennesima subdola propaganda. Forse – mi son detto – è solo un programma che guardano milioni di italiani, niente di più.
    [...]
    Stimoli che andranno a sommarsi con quelli del film in uscita in Italia: “Womb“.
    Ecco la trama, semplice e agghiacciante: una coppia di fidanzati innamorati va in vacanza ma lui muore. Lei decide di farlo clonare e utilizzare il suo grembo per far nascere il bimbo-clone del suo fidanzato morto. Il bambino nasce ma lei è comincia subito a provare un affetto “particolare”.”
    http://www.losai.eu/genitori-e-figli-pronti-per-lincesto/

    Pubblicatelo! Soprattutto dal film sono rimasto allibito..

  • Sottocolle:

    Mi ero ripromesso di non rispondere più a questo post; poi ieri mi è capitato di vedere un servizio sulla Lobby Gay in Vaticano, caratterizzata da festini, escort, saune, case private, ecc… il tutto organizzato da sacerdoti, attori, ecc…
    Fatta la premessa che per me ognuno è liberissimo di fare ciò che vuole (quindi buon per loro se si divertono!), ci tenevo semplicemente a specificare che poi alla fine, chi ci va di mezzo, nella vita, è sempre il poveraccio di turno… E mentre politici e religiosi continuano a predicare bene e razzolare male, i ragazzini di 17 anni si suicidano o vivono una adolescenza infernale perché l’Italia fa finta di essere “eterosessuale”!
    In parole povere, come al solito, se hai i soldi ed il potere puoi essere libero di fare quello che vuoi… e anche di predicare il contrario di quello che fai… tanto stiamo in Italia!

    • Essere ingenui va bene, il senso critico delle cose lo possiedono soltanto alcuni mentre la massa si accoda ed assimila tutte le narrazioni della propaganda, non si può sempre biasimare chi crede a tutto quando la mente è debole.
      Peccato che il servizio in questione della trasmissione “Servizio Pubblico” di Santoro (a prescindere che tratti o no di fatti reali o costruiti) risulta fatto appositamente per dare una risposta e fare delle insinuazioni contro il Papa (questo nuovo Papa) che si era permesso per la prima volta di lanciare un messaggio diretto di condanna della lobby gay e delle massonerie. Le stesse massonerie che lanciano un chiaro segnale di risposta: “attento perchè se insisti su questa strada montiamo una campagna per screditare le Curie e la Chiesa cattolica tutta, ne abbiamo la possibilità perchè siamo noi che dominiamo i media e disponiamo dei mezzi finanziari che vogliamo”.
      Molto chiaro per chi sa leggere dietro gli avvenimenti.

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