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Patriaca di Mosca Hilarion
di Luciano Lago

Come sosteniamo da tempo, assistiamo ad una massiccia offensiva di matrice massonica diretta a sradicare le radici cristiane dell’Europa con la fondamentale complicità dell’eurocrazia di Bruxelles sempre attiva per imporre la pseudo cultura relativista e radicale che prescrive il riconoscimento dei matrimoni gay, l’aborto libero, l’eugenetica, l’abolizione delle differenze di genere,la rimozione dei simboli religiosi, la società multiculturale, ecc..
Si tratta di una subdola imposizione attuata attraverso le nome dettate ai governi e promosse dalla Commissione Europea e Parlamento Europeo che prevedono sanzioni per gli stati che non si adeguino per tempo al riconoscimento dei “diritti naturali” e “diritti umani” fra i quali si annoverano anche quelli delle coppie gay, dei transgender, quelli per le adozioni, quelli per la bioetica, ecc..

In pratica la Commissione Europea si arroga il diritto di dettare le regole dell’etica e della morale sovrapponendosi alle norme costituzionali dell’ordinamento giuridico di ogni singola nazione.

In Russia, dove hanno già sperimentato 70 anni di regime comunista,ateo e materialista, riconquistando solo da pochi anni la libertà religiosa, pur essendo (per loro fortuna) al di fuori della UE, hanno preso delle serie contromisure contro questo fenomeno che ha investito anche loro e oggi provvedono a mettere sull’avviso le nazioni europee, lanciando un grido d’allarme.                                             

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10 Commenti a “Monito della Chiesa Russa all’Europa”

  • Jakob:

    http://en.rian.ru/society/20130611/181618460/Russian-Anti-Gay-Bill-Passes-With-Overwhelming-Majority.html

    Ieri in Russia è stata approvata la legge contro il ‘gay pride’ e contro il vilipendio della religione cristiano ortodossa. Sono previsti fino a tre anni di prigione, qualcosa di simile ai tre anni di prigione previsti dal ddl Amati – Finocchiaro per chi ”fa domade” circa l’olocausto.

    • Si tratta di questioni diverse: in Russia si vuole giustamente tutelare la Religione Nazionale, qualche cosa di simile a quanto esisteva in italia con il previsto reato di “vilipendio alla Religione”. Per il gay pride si vogliono evitare le sconce manifestazioni di esibizionismo a cui vuole abituarci la lobby dei gay in Europa.
      I reati riguardanti l’”olocausto” in Italia colpiscono la ricerca storica e la libertà di dissentire o manifestare una opinione diversificata in merito ad un avvenimento storico.

  • Sottocolle:

    La Russia è un paese non libero, palesemente sotto una dittatura politico-religiosa.
    Se vi piacciono questi modelli, appoggiateli pure.
    Io preferiscola Svezia. Conosco la Svezia, conosco gli svedesi… tutte persone sanissime, perfettamente a proprio agio con il relativismo e assolutamente in armonia con il Pianeta.
    Non inquinano, sono ecofriendly e convivono alla grande con ogni realtà proprio grazie al loro relativismo.
    Mi sa che devo cominciare a scrivere pure io si Stampa Libera, portando avanti il pensiero relatviista, ovviamente.

    • La Russia non è il nostro modello ma non possiamo non constatare che è comunque un grande paese che ha saputo ritrovare la propria sovranità e l’orgoglio della propria tradizione culturale e storica. Graze a questa ritrovata sovranità, la Russia si oppone con forza alle pretese egemoniche degli USA, della NATO e di Israele, trovandosi oggi dalla parte di chi difende la sovrantià dei popoli, come in Siria. La pretesa degli USA e dell’Europa di dare lezioni di “libertà e democrazia” alla Russia si scontra con la realtà di una dittatura strisciante che avanza in Europa dove le centrali del potere sono in mano alla grande finanza, i governi devono essere graditi a queste centrali ed attuano politiche impopolari neoliberiste per favorire gli interessi del grande capitale finanziario (vedi Grecia, Spagna, Italia). Per l’Europa e gli USA sarebbero “democratici” i paesi allineati alle politiche filo atlantiste come l’Arabia Saudita, il Qatar e le petromonarchie del golfo, sarebbe ” democratica” la Turchia di Erdogan(lo vediamo oggi) come anche tutti i paesi accodati agli interessi occidentali.
      Quanto alla Svezia, per chi la considera un modello, dopo gli avvenimenti (poco diffusi dai media) ultimi di Stoccolma con le rivolte di masse di giovani, consiglerei la lettura di questo articolo:
      http://italian.ruvr.ru/2013_05_25/Esperto-svedese-sui-disordini-di-strada-nei-sobborghi-di-Stoccolma/

    • emiliano:

      Visto che conosco molto bene per averci vissuto sia la Svezia sia la Danimarca sia la Norvegia domandati come mai il modello scandinavo tanto decantato produce tassi di suicidi altissimi negli anni novanta addiruttura tra i piu alti al mondo

  • Ad avercelo da noi Putin…

    • Adalal:

      Pino ti condivito,ad avercelo da noi Putin!!!!!

      Per il Sottocolle, un proverbio arabo:Parla soltanto quando sei sicuro che ciò che dirai è più bello del silenzio!!!!

  • Stef:

    “In pratica la Commissione Europea si arroga il diritto di dettare le regole dell’etica e della morale sovrapponendosi alle norme costituzionali dell’ordinamento giuridico di ogni singola nazione.”

    Quando invece “il diritto di dettare le regole dell’etica e della morale” se lo arroga qualche chiesa invece va bene?

    No, per sapere…

    • emiliano:

      Le regole dell’etica e della morale sono scritte nella natura e nel cuore di ogni uomo che voglia vivere in armonia su questo pianetino.Dio ce le ha trasmesse da migliaia di anni non uccidere,non rubare ecc…quindi qui non si tratta di una chiesa o di una religione che vuole imporle qui si tratta come fà l’Europa al servizio dei massoni satanisti di voler sovvertire l’ordine naturale del mondo e quindi fà bene la chiesa ortodossa a lanciare l’allarme oppure secondo te uccidere un bambino prima che nasca è una cosa che stà nell’ordine naturale delle cose.

    • Lo Zingaro:

      Il nodo della questione non è “chi” detta le regole, ma cosa detta e “perché” le detta.
      La religione cattolica, di cui la Chiesa è più o meno meritatamente portavoce, ha da sempre dettato le regole che, dove applicate, hanno portato civiltà, sviluppo e cultura.

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