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Fonte: http://www.wallstreetitalia.com/article/1599118/politica/francia-le-pen-se-vinco-distruggo-l-euro.aspx

di: WSIPubblicato il 01 luglio 2013| Ora 10:00

Il malcontento in Francia deriva da un sentimento di sfiducia nei confronti delle autorita' politiche e della situazione economica precaria del paese.Dopo il terremoto alle legislative, la “Giovanna d’Arco” francese Marine Le Pen, leader del Front National, promette di tornare al franco e dare uno scossone al sistema europeo.
Il malcontento in Francia deriva da un sentimento di sfiducia nei confronti delle autorita’ politiche e della situazione economica precaria del paese.
NEW YORK (WSI) – Ora non e’ piu’ un miraggio. Il Front National ha le carte in regola e l’ambizione necessaria per lanciare l’assalto ai due partiti principali di Francia e puntare alla vittoria alle prossime presidenzialiDopo il clamoroso risultato alle elezioni legislative di Villeneuve, dove un candidato di 23 anni,Étienne Bousquet-Cassagne, ha raggiunto il 46% dei consensi, contro il 53,76% del rivale dell’UMP (centro destra), Marine Le Pen crede nella possibilita’ di governare il suo paese e tornare al franco. Distruggendo il castello di carta dell’area euro.

“Non possiamo essere sedotti”, ha detto con fiducia dopo il terremoto elettorale di Vileneuve-sur-Lot dove il suo candidato ha umiliato politicamente il sindaco Socialista uscente. “Il cosiddetto fronte repubblicano è morto. Cio’ dimostra che i partiti di sinistra e i liberali non sono piu’ in grado di smobilitare i loro elettori, per evitare al Front National di guadagnare popolarita’ e voti”.

“L’euro cessa di esistere nell’esatto momento in cui la Francia se ne va e questa e’ la nostra forza incredibile. Cosa faranno a quel punto, manderanno i carrarmati?”, si e’ chiesta retoricamente in un’intervia concessa al Daily Mail dalla sede del partito, nella periferia profonda di Parigi, a Nanterre.

“L’Europa e’ un grande bluff. Da una parte c’e’ la popolazione sovrana e dall’altra una manciata di tecnocrati”, ha dichiarato al quotidiano inglese la leader dell’estrema destra, parlando dal suo ufficio piccolo, quasi austero.

Per la prima volta, il Front National puo’ veramente competere con i due partiti che hanno sempre governato la Francia dalla Seconda Guerra Mondiale in poi: i socialisti e i gaullisti.

Entrambe le fazioni sono date in calo al 21% nei sondaggi, mentre il partito di Le Pen ha il vento in poppa. Grazie anche alle dichiarazioni populiste anti euro, che fanno grande presa in tempo di crisi.

La perdita di voti della sinistra nel dipartimento del Lot-et-Garonne, una regione tra­di­zio­nal­mente di sini­stra, sembra poi anche sorta di un resa dei conti nei confronti dell’ex mini­stro del bilan­cioJérôme Cahu­zac, al centro dello scan­dalo relativo al conto offshore nascosto in Sviz­zera.

18 Commenti a “Francia, Le Pen: “Se vinco distruggo l’euro””

  • antioppressione88:

    apprezzo le parole di questa donna ma…

    la sua vicinanza a s i o n mi suggerisce che probabilmente stia solo prendendo in giro i francesi un pò come h o l l a n d e che basò la sua campagna elettorale sulla ritrattazione del fiscal compact, una volta al potere si è rimangiato tutto

    fino a quando vedrò quella schifosa e diabolica moneta in giro non crederò alla parole di questi personaggi

    lelamedispadaccinonero.blogspot.it

  • Alessandro:

    Speriamo che vinca….

    “L’Europa e’ un grande bluff. Da una parte c’e’ la popolazione sovrana e dall’altra una manciata di tecnocrati”, ha dichiarato al quotidiano inglese la leader dell’estrema destra, parlando dal suo ufficio piccolo, quasi austero.

    Una frase tanto piu’ vera che non ha bisogna neanche di commenti.

  • highlander:

    se fosse vero e glielo lasciassero fare sarebbe da fare il tifo!….

    ma credo sia solamente una “boutade” elettorale….

  • NEO:

    Se le sue intenzioni, sono sincere e reali, come minimo la fanno fuori politicamente con qualche Bunga Bunga locale….
    Come massimo un incidente, con morte prematura.

  • barbara:

    ma no, confidiamo nel socialista Hollande, grande condottiero contro “l’austerità”….non predicavano così la sinistra in cerca di leader?

  • luigi:

    MAGARI………..

  • Mauri Mauri:

    E noi…………………..continuiamo a dormire? a quando il nostro risveglio??????????

  • Roberto Arvo:

    E voi vorreste farmi credere che Jerome Cahuzac ,galantuomo di sinistra, ha conti segreti nei paradisi fiscali? Impossibile, ci deve essere un errore. Dimenticate che quelli di sinistra sono sempre dalla parte dei più deboli e dunque sono sempre puliti per definizione. Probabilmente qualche fascista/ qualunquista deve avergli messo i soldi a Singapore a sua insaputa, con l’intento di bloccare qualche sua importante battaglia per il progresso.
    Quanto alla Le Pen, non si capisce proprio perché ce l’abbia tanto con una moneta popolare e sana come l’euro, che (come si dice a sinistra) ha finora protetto la nostra debole economia e sicuramente ci porterà in seguito verso nuovi gloriosi traguardi.
    I tecnocrati sono faticosamente impegnati a diffondere la conoscenza dei nuovi Dèi che ,da laggiù, ci scrutano e ci proteggono : i mercati. Sosteniamoli e convinciamo la Le Pen a cambiare registro!!

  • elya:

    I socialisti e i gollisti non esistono piu’ sono morti e sepolti come in italia, aspettano solo il becchino.

  • elya:

    Campa cavallo fino alle prossime elezioni, va detto che il padre ha fatto sempre il portaacqua ao gollisti un po come da noi l’msi con la dc.

  • elya:

    Come dice antioppressione holland aveva promesso di rompere il fiscal compact e i francesi ci hanno creduto , la verita e che i socialisti sono andati al potere solo su gentile concessione , state tranquilli che ritorna sarkozy

  • Roberto Arvo:

    Aggiungo che una come la Le Pen la voterei subito, come chiunque fosse anti euro e fosse lontano dalla bugiarda e insopportabile retorica progressista di sinistra, in base alla quale molti falchi, travestiti da colombe (tipo Veltroni/ Rutelli, per intenderci) si spacciano per bravi, buoni e giusti. Poi dietro le quinte sono fasulli e pure ladri, perfettamente integrati in questo sistema. L’unico dubbio che ho è quello della possibilità che la recita coinvolga tutti e che, almeno in una certa misura, siano tutti attori, ciascuno col proprio compitino da svolgere, che è quello di alimentare continuamente questo sistema fomentando divisioni e confusione…….sistema che ormai nessuno sarà più in grado di cambiare realmente, sempre che ci sia qualcuno che lo voglia davvero. E ogni nuova voce si iscrive nell’esercito superaffollato dei VIP, che in quanto tali sembrano, alla gente, unti dal Signore.

  • antioppressione88:

    concordo al 100% con elya

    lelamedispadaccinonero.blogspot.it

  • elya:

    L’hai detto Arvo, sembra che non riusciamo mai a capire i contorni di tale recita ,ad afferrare il vero dal falso , la mistificazione dalla realta’, tutti i miti sono crollati destra ,sinistra,centro e ancora non riusciamo a venirne fuori .Io mi ricordo che fine ha fatto haider che guidava una dellle auto piu sicure della wolkswagen senza aver bevuto alcol, infangato e insultato dopo morto dai media :era gay,aveva i fondi neri …..

  • leopardo:

    Dopo le nostre ultime elezioni, con tantissimi pirla che hanno rieletto gli stessi mascalzoni che li derubano da decenni, ho capito che l´homus italicus é un masochista inguaribile ed anche un leccaculo senza dignitá se non addirittura in malafede. Se i politici rubano chissenefrega. Basta che mi restino le briciole per tirare a campá. Ora spero nei francesi che in passato hanno giá dato prova di fare sul serio. Marina LePen, oltre ad essere una signora gradevole, dice cose assolutamente sensate. Se avesse quel consenso che sembra inevitabile per la giustezza delle cose che dice, se nei francesi si risvegliasse l´antico esprit rivoluzionario, allora la U.E. e la sua maledetta creatura l´euro, riceverebbero un colpo formidabile. Sarebbe l´inizio della fine.
    Dunque, nonostante i tradizionali annosi conflitti con i nostri cugini , adesso dobbiamo gridare all´unisono: viva la Francia! Viva Marine LePen!.

  • vincenzo grippa:

    Anchio sono per il ritorno alle monete nazionali come era dal dopo guerra agli anni 90. S’e la sig.ra Le Pen farà questo, che importa di che estrazione politica è chiaro che bisogna escludere i finanzieri e le banche a stampare moneta deve essere il popolo sovrano.
    A riguardo del debito pubblico escluso quello in mano ai cittadini pari a circa il 40% sarà garantito , il resto che se lo paghino le banche PERCHE’ LORO NON HANNO MAI DATO NULLA ED ANNO PRESO A PIENE MANI DAL NOSTRO LAVORO.

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