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Riunione ONU

di Luciano Lago

Smascherato il complotto contro la Siria ordito dai “ribelli” salafiti in accordo con i servizi di Riad:

La delegazione russa all’ONU ha presentato le foto rilevate dai satelliti russi in base alle quali, contestando la versione fornita dai media occidentali e dalle TV saudite,  SI RILEVA CHE I RAZZI CONTENENTI IL GAS LETALE SONO PARTITI DALLE POSIZIONI MANTENUTE DALLE MILIZIE SALAFITE.

Da notare che  le stesse foto collimano con le foto dei satelliti militari USA e le autorità USA erano quindi al corrente di chi fossero i veri autori dell’attacco criminale e terroristico.

L’attacco effettuato  Mercoledì scorso  21 Agosto, nei sobborghi di Damasco ha causato circa 800 vittime in maggioranza civili, fra i quali molte donne e bambini.  Le foto ed i filmati della strage sono apparsi tempestivamente sul canale  web You Tube e ritrasmesse dalle televisioni del Qatar e degli Emirati (schierate dall’inizio con le forze ribelli), riprese da tutti i media occidentali hanno dato vita ad una massiccia  campagna di diffamazione  del governo siriano creando il pretesto per un possibile intervento militare da parte di USA, Francia e Gran Bretagna. In pratica un pretesto tipo “Golfo del Tonchino” (il pretesto che permise agli USA di intervenire in Vietnam).                                      

Il “primo della classe”, come già successo con l’operazione in Libia, è stato naturalmente il governo francese di Hollande che ha minacciato un proprio intervento anche a prescindere da una autorizzazione dell’ONU.

Emerge dalla vicenda che le milizie ribelli in Siria sono armate e manovrate totalmente dai servizi dell’Arabia Saudita che hanno ordito l’ennesima provocazione criminale accuratamente predisposta, approfittando della presenza degli ispettori dell’ ONU in questi giorni in Siria (guarda caso) per accertarsi dell’eventuale utilizzo di armi vietate dalle convenzioni quali appunto i gas.

L’Esercito nazionale siriano ha inflitto dei pesanti rovesci negli ultimi mesi alle milizie ribelli, nonostante  le forniture di armamenti ricevuti da USA, Arabia Saudita e Turchia, riprendendo possesso di molte delle postazioni che questi avevano in precedenza conquistato come la città di Qussay  e quella di Latakkia.

A questo punto le milizie ribelli, fagocitate dai servizi di Riad,  hanno giocato la carta della “provocazione” per ottenere un allargamento del conflitto con l’intervento delle potenze occidentali, un gioco  troppo scoperto per non essere smascherato dai Russi che, interessati nell’evolversi della situazione, hanno da tempo i loro satelliti puntati sulla Siria e qualsiasi movimento non sfugge alla loro osservazione.

Si può scommettere quale sarà a questo punto l’atteggiamento dell’ONU, fortemente condizionato dagli interessi delle grandi potenze, se riuscirà a pronunciarsi in maniera obiettiva su questa vicenda che rappresenta l’ennesimo crimine contro l’umanità commesso in Siria dove è in corso il più forte bagno di sangue degli ultimi anni in Medio Oriente per una guerra che si dimostra sempre più una guerra per procura delle grandi potenze visto anche la composizione delle milizie ribelli d’ispirazione salafita e wahabita, all’80% composte da mercenari provenienti da altri paesi, armati e finanziati dalle potenze straniere.

D’altra parte pochi giorni dopo in Siria,  ad Aleppo,  è esplosa l’ennesima autobomba predisposta da un terrorista kamikaze, nel corso di una festa per la premiazione degli studenti meritevoli, mietendo decine di vittime fra ragazzi e ragazze che partecipavano all’evento.

Questo atto terroristico come altri (autobombe esplose a Damasco) non sembra che abbiano fatto insorgere lo sdegno internazionale contro gli autori che sono terroristi a tutti gli effetti ma che la stampa occidentale ha descritto come “combattenti per la democrazia” ignorandone le atrocità ed il fanatismo integralista da cui sono pervasi.

Un sistema ignobile del “due pesi e due misure” che condanna il terrorismo quando questo è diretto contro obiettivi occidentali e di Israele ma lo giustifica e lo sostiene quando può risultare utile ai fini di egemonia delle grandi potenze quali gli USA, l’Arabia Saudita ed i loro alleati.

Risulta evidente come i  petroldollari dei sauditi riescano a tacitare qualsiasi riflesso morale degli occidentali e dei loro opinionisti  “politicamente corretti”.

34 Commenti a “Smascherato il complotto saudita contro la Siria”

  • La responsabilità di questo eccidio, è di chi ha fornito queste armi ai ribelli. E’ un copione che si ripete come è successo in Iraq, ma la memoria difetta all’opinione pubblica, che dipende dai media di regime.

    Golfo del Tonchino, attacco di Pearl Harbor, 9/11, guerre Jugoslave, hanno una sola matrice come chi ha finanziato la II guerra mondiale, sia da parte dei vinti che dei vincitori.

    Allora erano questi: http://www.disinformazione.it/seconda_guerra_mondiale.htm oggi è cambiato poco e niente ma sono sempre loro, le lobbie petrolifere, case farmaceutiche, banche d’affari, ecc. ecc.

  • paridi26:

    e la fonte ?o sarebbe sempre la ben accreditata al khaber press?e le foto?se lo dicono i russi e vero ,sempre e comunque.non ce diferenza tra te ed emilio fede.cambia mestiere che e meglio per tutti.

    • coldemano:

      Ma da dove salti fuori tu? E’ la prima volta che entri, e già smerdi tutto. Luciano Lago è più credibile delle tue profferite cretinate. Ricordati solo una cosa: se non ci fosse la Russia, quei maledetti atlantisti e i loro schiavetti arabi pieni di soldi si sarebbero già mangiati la Siria già un anno fa. Pensa prima di scrivere!

      • paridi26:

        credibile ? e perche mai ?perche scrive su stampa libera?io lego stampa libera da diversi anni ormai,e solo ultimamente e diventato stampa leghista.il fatto e che cui si porta una notizia senza fonte.sono abbastanza intelliginete da dubitare ormai di tutto quello che gira sul web.i rusi non sono migliori degli ameriCANI o degli cinesi,soltanto qualche bambino crederebe il contrario.

        • Paoluccio Anafesto:

          Ma una persona intelligente dovrebbe pure articolare il cervello con un minimo di logica e raziocino?
          Qui non è questione di parteggiare per russi o americani, ma di riuscire a capire chi ci sta prendendo per il culo.
          Credo che l’11 settembre sia uno spartiacque decisivo che ha dimostrato come gli USA, ma con loro tutto l’Occidente, abbia il vezzo di propinare menzogne alla popolazione.
          Secondo la versione ufficiale, in quel famigerato 11 settembre sono state annullate buona parte delle leggi fisiche che regolano questo universo, forse per qualcuno non avrà grande significato, per me vuol dire che nella menzogna sono pure spudorati!
          Se poi si conosce un minimo di storia vediamo che giornalmente ci vengono propinate delle assurdità che fanno impallidire gli 11 principi del ministero della propaganda di Goebbels.
          Ritengo che tutto l’Occidente sia pervaso da un regime, peggiore anche di quello nazista, che però, di tanto in tanto, offre la possibilità di votare per quelli che saranno i suoi carcerieri, purché in sintonia coi dictat di certe élite; chi si oppone viene falciato.

          Il merito di Russia e Cina, in questo frangente, è il tentativo di contrastare questa tendenza!

          Poi vediamo che nel mirino degli esportatori di “libertà” e “democrazia”, vanno a finire nazioni che generalmente stanno emancipandosi, mal sopportano ingerenze esterne, hanno ricchezze nel sottosuolo; è un caso?
          La Cina che ha necessità di importare materie dall’estero cerca accordi convenienti non solo per loro, ma anche per la controparte; le potenze talassocratiche (anglofone in particolare) bombardano … una differenza non proprio sottile.

  • massimiliano marzini:

    io lo sapevo senza satellite che questi signori sono capaci di tutto pur di mettere la loro banca in siria!

  • Jacopo Castellini:

    Luciano,
    quando inserisci un articolo, utilizza il Tag More per separare la parte visualizzabile sulla home dal resto e non l’opzione a fianco dall’icona simile, altirmenti non rendi visualizzabile il resto dell’articolo ;-)

    • Grazie del suggerimento Jacopo. Per la verità ho provato più volte ad inserire il Tag More ma non so per quale motivo non mi compare nell’anteprima di stampa. Al contrario l’interruzione di pagina 1.2 mi compare subito ed è questo il motivo per cui ho prescelto questo sistema.
      Non so quale sia il motivo tecnico per cui non riesco ad ottenere il Tag More.
      Saluti

  • eleonora:

    Prove prove sempre altre prove nuove prove quando ci sono però non contano. Carla Del Ponte aveva già indicato che le armi chimiche erano state usate dai ribelli. Ci sono quantità enormi di testimonianze dei cristiani siriani che vengono stuprati giustiziati massacrati dai ribelli cioè una putrida accozzaglia di tagliagole stupratori terroristi fanatici e assassini. Hanno commesso le più turpi azioni e si ha ancora il coraggio di chiedere prove. E pensare che basterebbe usare il cervello e connetterlo. Cui prodest? Ritengo coloro che sostengono questi assassini direttamente responsabili delle morti di quei poveri bambini indifesi. Chi sostiene questi distruttori ha la stessa responsabilità di chi li arma.

    • tonipos:

      E’ gente senza scrupoli, Eleonora. Godono nel veder sacrificare carne giovane come un vecchio Jahveh veterotestamentario. E anche loro giocano a fare Dio…
      Un pensiero compassionevole. Altro non serve.

    • Laqualunque:

      concordo eleonora

  • pablo:

    Come in tanti avevamo sospettato. sono stati mercenari islamisti ad usare il gas per poi scaricare le colpe sull’Esercito regolare di Assad.Il trucco è vecchio,vedi Iraq.Kossovo,ecc si creano dei “precedenti” per giustificare “l’intervento umanitario”.Viva Assad e la Siria Libera! Viva Putin! Obama, cameron,merkel hollande,bonino, parrucconi arabi e compari vari, per voi è l’inizio della Fine, non solo in Siria.

  • Anton Ross:

    Orrore, disgusto e sofferenza a parte..E’ davvero strano che Assad, che non amo, usi le armi chimiche con gli ispettori ONU in giro..Quando la finiranno questi sciacalli senza cuore e peggio delle piu’ feroci bestie di pensare ai loro lerci interessi a lasciare i popoli senza morti e dolore?

  • Anton Ross:

    Decisamente, vedi Iraq, questa storia delle armi chimiche e’ un po’ ritrita..e dove hanno portato la loro libertà c’e’ morte e devastazione..Libia e Iraq per tutte.

  • tabularasa:

    Caro Pablo, quando si chiude un commento con un “viva Putin”, si è davvero alla frutta!
    Se questi sono i lettori del blog significa che è arrivata l’ora di abbandonarlo.
    Una minima riflessione: a tuo parere Putin sostiene la Siria per la sua sensibilità a motivi umanitari e sociali di cui ha dato ampia prova negli ultimi anni (!?) o per meri interessi egoistici e machiavellici??
    E’ evidente l’attendibilità delle vicende in Siria come riferite dall’articolo, ma da qui ad inneggiare a Putin, Assad ceterique..ce ne corre.
    E’ incredibile come nessuno riesca a sfuggire allo spirito di partigianeria..

    • Mauro:

      Lei deve essere fulminato. Quindi siccome la Russia è là per interessi economici, gli USA hanno il diritto di innescare lo sterminio di 100 mila persone per poi addossarne la colpa ad Assad, reo di voler difendere la SUA nazione ed il SUO popolo da un attacco ben ordito da Arabia, Quatar ed USA ? E poi, secondo lei, cosa ci vanno a fare i suddetti in Siria se non per chiudere i rubinetti di petrolio e gas alla Russia nonché la sua uscita a mare nel mediterraneo ??

  • giorgio d.:

    Non si riesce a capire come mai tutte queste operazioni false flag ormai cosi’ grossolane continuino ad in-pressionare l’opinione pubblica che le accetta per verità assolute ,ciò va al di là del fatto che oltre ad essere informati non possiamo fare nulla con relativo senso di impotenza.
    Vorrei comunque sottolineare che solo persone di poca fantasia considerano le elites oscure come emanazione della razza bianca rappresentata dagli usa e getta,difatti il loro circolo è composto da tutte le etnie rappresentate dalle famiglie di rilievo che sono complici di queste porcate sulla loro popolazione,Il giochino è molto più’ complicato di queste operazioni banali ma sanguinarie (orribile)che si palesano ai nostri occhi.
    Chi,come quando,dove e perchè?

  • [...] Da notare che  le stesse foto collimano con le foto dei satelliti militari USA e le autorità USA erano quindi al corrente di chi fossero i veri autori dell’attacco criminale e terroristico. L’attacco effettuato  Mercoledì scorso  21 Agosto, nei sobborghi di Damasco ha causato circa 800 vittime in maggioranza civili, fra i quali molte donne e bambini.  Le foto ed i filmati della strage sono apparsi tempestivamente sul canale  web You Tube e ritrasmesse dalle televisioni del Qatar e degli Emirati (schierate dall’inizio con le forze ribelli), riprese da tutti i media occidentali hanno dato vita ad una massiccia  campagna di diffamazione  del governo siriano creando il pretesto per un possibile intervento militare da parte di USA, Francia e Gran Bretagna. In pratica un pretesto tipo “Golfo del Tonchino” (il pretesto che permise agli USA di intervenire in Vietnam).                                       Il “primo della classe”, come già successo con l’operazione in Libia, è stato naturalmente il governo francese di Hollande che ha minacciato un proprio intervento anche a prescindere da una autorizzazione dell’ONU. Emerge dalla vicenda che le milizie ribelli in Siria sono armate e manovrate totalmente dai servizi dell’Arabia Saudita che hanno ordito l’ennesima provocazione criminale accuratamente predisposta, approfittando della presenza degli ispettori dell’ ONU in questi giorni in Siria (guarda caso) per accertarsi dell’eventuale utilizzo di armi vietate dalle convenzioni quali appunto i gas. L’Esercito nazionale siriano ha inflitto dei pesanti rovesci negli ultimi mesi alle milizie ribelli, nonostante  le forniture di armamenti ricevuti da USA, Arabia Saudita e Turchia, riprendendo possesso di molte delle postazioni che questi avevano in precedenza conquistato come la città di Qussay  e quella di Latakkia. A questo punto le milizie ribelli, fagocitate dai servizi di Riad,  hanno giocato la carta della “provocazione” per ottenere un allargamento del conflitto con l’intervento delle potenze occidentali, un gioco  troppo scoperto per non essere smascherato dai Russi che, interessati nell’evolversi della situazione, hanno da tempo i loro satelliti puntati sulla Siria e qualsiasi movimento non sfugge alla loro osservazione. Si può scommettere quale sarà a questo punto l’atteggiamento dell’ONU, fortemente condizionato dagli interessi delle grandi potenze, se riuscirà a pronunciarsi in maniera obiettiva su questa vicenda che rappresenta l’ennesimo crimine contro l’umanità commesso in Siria dove è in corso il più forte bagno di sangue degli ultimi anni in Medio Oriente per una guerra che si dimostra sempre più una guerra per procura delle grandi potenze visto anche la composizione delle milizie ribelli d’ispirazione salafita e wahabita, all’80% composte da mercenari provenienti da altri paesi, armati e finanziati dalle potenze straniere. D’altra parte pochi giorni dopo in Siria,  ad Aleppo,  è esplosa l’ennesima autobomba predisposta da un terrorista kamikaze, nel corso di una festa per la premiazione degli studenti meritevoli, mietendo decine di vittime fra ragazzi e ragazze che partecipavano all’evento. Questo atto terroristico come altri (autobombe esplose a Damasco) non sembra che abbiano fatto insorgere lo sdegno internazionale contro gli autori che sono terroristi a tutti gli effetti ma che la stampa occidentale ha descritto come “combattenti per la democrazia” ignorandone le atrocità ed il fanatismo integralista da cui sono pervasi. Un sistema ignobile del “due pesi e due misure” che condanna il terrorismo quando questo è diretto contro obiettivi occidentali e di Israele ma lo giustifica e lo sostiene quando può risultare utile ai fini di egemonia delle grandi potenze quali gli USA, l’Arabia Saudita ed i loro alleati. Risulta evidente come i  petroldollari dei sauditi riescano a tacitare qualsiasi riflesso morale degli occidentali e dei loro opinionisti  “politicamente corretti”. http://www.stampalibera.com/?p=65929#more-65929 [...]

  • gigi:

    Come in Siria, Libia, Egitto l’occidente ed il loro pdrone USA finanziano il terrorismo islamico per far cadere i governi di quei, non dimentichiamo che AL QUEDA è una creatura USA, creata con BIN LADEN per combattere i Russi in Afganistain, che poi sfuggì al loro controllo, anzi la sfruttarono per avere il pretesto per invadere l’Irak. Chi ha una mente libera da condizionamenti politici ed usa la sua mente non quello che gli impongono i poteri forti queste cose già le percepisce da solo-

  • Roberto Arvo:

    Giovedì mattina ho ascoltato il radio giornale del Sole 24 Ore. Non è né ultracomunista nè neo fascista o magari anarchico. Non ha evidentemente alcuna velleità sovversiva. Ebbene ha menzionato un alto funzionario dell’esercito britannico, il quale ha detto che i gas li hanno evidentemente lanciati i cosidetti ribelli. Il regime di Assad non si sarebbe mai fatto un simile autogoal proprio alla vigilia delle ispezioni Onu già decise in precedenza.
    Se una fonte di informazione di regime, come la radio che ho menzionato, riesce ad ammettere una cosa simile, mi pare che non ci sia molto da aggiungere. Ogni tanto scopro qualche infiltrazione di libertà in radio, magari perché ha un basso bacino di utenza; la quale libertà è ormai impensabile in tv.
    Sia chiaro, radio 24 è ancora una radio per tromboni di regime…nessun dubbio. Tuttavia in altre due occasioni restai meravigliato. In una si smentiva il bombardamento di alcuni quartieri di Tripoli da parte di Gheddafi; un inviato del Corriere vi era appena stato e di rovine o macerie non c’era neanche l’ombra. Nel frattempo invece le tv erano scatenate e i tonti maghrebini che incontravo allora, gridavano contro “il criminale”libico.
    In un’altra occasione annunciarono lo sciopero degli sms indetto da una associazione dei consumatori. Nei giornali e nelle tv non vi ho trovato traccia alcuna. E infatti non lo fece nessuno. Bello il mondo, eh?

  • Eleonora:

    Quello che non riesco a comprendere è
    1 come certi assassinii non facciano ribollire le budella
    2 come i reali responsabili non vengano messi al palo
    3 come la gente non chieda ai politici di turno la testa dei responsabili
    Se è ovvio chi siano i responsabili, la Russia ovviamente ha il suo tornaconto, ma in questo momento coincide con ciò che è necessario fare, perché non si bombardano i giornali, i politici … cioè tutto ciò che ha una parvenza ancora di democrazia per impedire che venga sostenuto l’attacco in Siria.
    Leggo su Zero Hedge che il pentagono sta preparando un attacco con missili cruise. Dov’è l’opinione pubblica dove sono i pacifisti non può essere tutto iindifferente ci giochiamo il nostro futuro non solo il loro, è difficile capirlo?????

    • Paolo Lamperti:

      Mi voglio permettere di farti notare, con contestuale mio rammarico, che le info di guerra, le minacce di rappresaglie con tutta la carica oppressiva che contengono servono a farci sentire così sopraffatti da renderci immobili nella consueta operatività quotidiana del semplice cittadino che paga le tasse, le quali finanziano le armi contro noi stessi. Contro noi stessi perchè un bel dì potrebbe toccare a noi essere dilaniati dalle bombe o da altro.
      Come uscire da questa condizione di castrazione potenziale?
      In primis, spegnere tv, boicottare edicole etc.
      La liberazione da questa gabbia mentale indotta di un progressivo numero di persone, viaggerà parallela con il decremento degli abomini LETTERALMENTE CREATI dal sistema di informazione che è SOLO ed ESCLUSIVAMENTE PROPAGANDA.
      Questi sono i canali che veicolano TUTTA l’esecuzione dei progetti criminali e come tali questi canali vanno bloccati e per farlo bisogna togliere loro l’attenzione di cui essi abbisognano per esistere.
      Allo stesso modo in cui non desidero frequentare un criminale disdegno la loro comunicazione.
      Se non ricevo la loro comunicazione non ricevo il loro effetto intimidatorio che mi fa reagire come loro vorrebbero.

      • Paolo Lamperti:

        Ps: certo non vorrei sembrare riduttivo, ma un vero progresso umano deve comprenderne come minimo anche il rifiuto.
        ‘Sta roba è dipendenza coercitiva, non posso disintossicarmi se non getto la robba..o no?
        Il punto è che bisogna far sperimentare ai ns conoscenti quanto recuperano in salute solo a star lontani dallo schermo ipnotico anche una sola settimana.
        La differenza la vede anche mia nonna… e nonne, zii, cugini, amici, conoscenti, amici di amici etc. sono la gigantesca pila che alimenta la macchina disumana di “induzione” al fatto, che dice solo di trasmettere sbandierando neutralità(che è un assurdo) la quale facilmente contestiamo, ancora una volta così cadendo nel gioco di una critica che è cmq ancora attenzione ed energia sottratta ad altro.

  • TURRICIANO PASQUALE:

    ecco come nel nome della democrazzia si uccideno i pori innoccenti.I poteri democratici sono sempre quelli che riescono ad’uccidere la persone civile, facendole capire che lo fanno per la libertà,invece lo fanno per scopi personali, e per fare caderi i governi che non sono d’accordo con la loro politica,dittatoriale democratica.

  • Anton Ross:

    E chi li capisce questi sauditi..in Egitto sono a favore die militari..e qui di Al Queda…mah! Evidentemente sono solo..a favore degli USA..;)

  • wlady:

    ” Siria – Putin Smaschera il Piano del NWO. I satelliti Russi forniscono la prova definitiva all’ONU sull’innocenza di Assad e le responsabilità di USA e Arabia Saudita”

    “Damasco, Mosca, New York – Vladimir Putin ancora una volta fa centro, e sbugiarda i signori del Nuovo Ordine Mondiale: la strage in Siria? Non è stato Assad, ma i ribelli Salafiti, appoggiati dal governo Saudita e dagli USA con i suoi alleati. La prova “finale” è stata fornita nelle ultime ore dal Cremlino al Palazzo di Vetro dell’ONU. Si tratta di video e foto che illustrano come i satelliti russi abbiano fatto luce sul fatto che i razzi che hanno causato l’ultima strage in Siria (1300 morti) non sono partiti da Damasco o dalla Siria, ma da territori di pertinenza di gruppi Salafiti: ovvero dei cosiddetti “ribelli-mercenari” al soldo di Arabia Saudita e USA.”

    Washington? Non poteva non sapere!

    “Secondo Mosca, Washington non poteva non sapere, visto che i satelliti USA sono efficienti quanto quelli russi. E allora perchè tutte queste menzogne? Beh, dinnanzi a quest’ennesima prova regina, l’ONU e lo stesso Ban-Ki Moon dovranno prendere atto della situazione e smentire, zittire, tutti i media di regime che da giorni danno adito a queste diaboliche falsità! Ma con che faccia – ci chiediamo – andranno in giro per la penisola italiana i vari direttori dei TG di regime? Con che faccia si guarderanno allo specchio? per non parlare dei “politici”, ovviamente! politici impegnati a parlare del caso “Berlusconi”, come se il resto fossero bazzecole. Ma i maestri della distrazione di massa, si sa, sono sempre all’opera!”

    http://informare.over-blog.it/article-siria-putin-sputtana-obama-e-consegna-all-onu-le-immagini-dei-satelliti-russi-119683970.html

  • Geppo il Folle:

    Scusa Luciano per favore mi puoi indicare la fonte riguardante:

    La delegazione russa all’ONU ha presentato le foto rilevate dai satelliti russi in base alle quali, contestando la versione fornita dai media occidentali e dalle TV saudite, SI RILEVA CHE I RAZZI CONTENENTI IL GAS LETALE SONO PARTITI DALLE POSIZIONI MANTENUTE DALLE MILIZIE SALAFITE.”

    Grazie

  • Vincenzo Genovese:

    Mi chiedo e vi chiedo: non sarà che per attaccare quelli che voi chiamate i “media di regime” state difendendo un pericoloso dittatore come Assad? E’ innegabile che Assad abbia ucciso tantissimi civili inermi. Che lo abbia fatto o no con le armi chimiche per me è irrilevante. Pur di andare contro gli USA e governi occidentali (che, sia chiaro, non riscuotono la mia simpatia) proponente come modelli di libertà Cina e Russia, paesi dove comandano gli oligarchi e i giornalisti spariscono quotidianamente.
    Per quanto riguarda i ribelli ammetto di non conoscerli, forse sono davvero fascisti islamici, forse instaurerebbero davvero un regime peggiore di quello attuale, forse sono davvero braccio armato dei Sauditi. Ma uno schieramento così filogovernativo mi sembra davvero ridicolo. E quando parlate delle loro atrocità, ricordatevi che i nostri cari Vietcong non usavano certo bolle di sapone.

    • Jacopo Castellini:

      Mi perdoni, in che senso è innegabile “l’uccisione di civili” da parte di Assad? Perché lo direbbero i tele- e radio-giornali da due anni e mezzo? Servono le prove e ad oggi ho letto solo parole e visto fotomontaggi…

  • archimede:

    Già il nome Genovese puzza di Sionismo sfrenato, come Calabresi—Veronesi—e tanti altri che usano nomi con provenienza da determinate città /Regioni e Nazioni -

  • Stephen:

    Non so quale sia la verità. Forse questa. Ma una cosa è certa: diverse persone chiedono una fonte, e l’autore della notizia non risponde. Interesserebbe conoscerla anche a me.

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