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Fukushima, la Tepco ha perso il controllo della situazione. Il Giappone chiede aiuto al mondo http://blogeko.iljournal.it/fukushima-la-tepco-ha-perso-il-controllo-della-situazione-il-giappone-chiede-aiuto-al-mondo/75943

fukushimaIl Wall Street Journal – non il ciclostilato dei centri sociali – lo scrive papale papale: a Fukushima la Tepco – la società proprietaria della centrale nucleare con tre reattori in meltdown e multiple perdite d’acqua radioattiva – ha perso il controllo della situazione. Per la precisione il WSJ specifica che questa è l’opinione di molti (non espressamente nominati) esperti nucleari. Ma la sostanza non cambia di una virgola, per farsi un’opinione del genere non è indispensabile essere esperti nucleari: basta seguire il flusso delle notizie.

L’ultima, di fonte Reuters, è che secondo l’autorità nucleare giapponese la Tepco non ha sorvegliato con sufficiente cura le condizioni dei mille serbatoi in cui stocca l’acqua radioattiva (la crisi nucleare al rallentatore che va avanti dal terremoto e dallo tsunami del 2011 ha avuto un’impennata quando si è scoperto che almeno uno di essi perde).

Un particolare (omesso da Reuters) dà l’idea di cosa concretamente significhi l’ “insufficiente sorveglianza”. La Tepco – che risparmia anche sulle provette – ha installato un solo strumento per misurare il livello dell’acqua nell’intero gruppo di cinque ciclopici serbatoi intercomunicanti (ciascuno ha una capacità di 1000 tonnellate) da cui proviene la perdita. E vai a scoprire dove è il buco, posto che l’acqua è troppo radioattiva perchè qualcuno possa anche solo avvicinarsi.

Ma questo è solo un esempio, è solo una delle ciliegine che ornano (si fa per dire…) questa immane tragedia. Il quadro generale è impressionante. Così impressionante che gli orgogliosi samurai del Sol Levante, fino all’altro giorno preoccupati solo di minimizzare, ora chiedono aiuto al mondo intero.

Il vero nocciolo della faccenda è che nessuno, a due anni e mezzo dall’inizio della tragedia, sa dove si trovi – e in che condizioni sia – il combustibile nucleare che si è fuso insieme ai tre reattori. In più, fra terremoto, tsunami ed esplosioni avvenute nei primi giorni della tragedia, gli edifici della centrale nucleare – che teoricamente dovrebbero mantenere al proprio interno qualsiasi perdita radioattiva – sono più bucati di un colabrodo.

Però il combustibile, ovunque esso sia, deve essere raffreddato senza sosta. La Tepco pompa continuamente acqua sugli (ex) reattori: essa diventa fortemente radioattiva e si accumula negli scantinati e nell’intrico di tubi che costituiscono il ventre della centrale nucleare. Un ventre tutt’altro che ermetico.

Da una parte, la Tepco versa acqua. Dall’altra parte la estrae dai sotterranei: per questo l’area di Fukushima è tappezzata di serbatoi di acqua che, pur se sottoposta a parziale decontaminazione, rimane altamente radioattiva: ribadisco che la recente perdita di 300 tonnellate riguarda acqua già trattata, eppure ha una radioattività pari a 80 milioni di becquerel al litro.

Ma il bilancio dell’acqua che si accumula nei sotterranei e dell’acqua che ne viene estratta non è in pareggio. Togliere l’acqua radioattiva è come cercare di vuotare il mare con un secchiello. C’è anche l’acqua di falda: mille tonnellate di acqua di falda tutti i giorni attraversano l’area di Fukushima. E’ acqua proveniente dalle montagne che si trovano alle spalle della centrale; si getta nell’Oceano Pacifico, sul quale Fukushima si affaccia.

Si calcola che 400 tonnellate di quest’acqua entrino tutti i giorni negli scantinati di Fukushima (è l’acqua radioattiva che Tepco estrae, decontamina parzialmente e stocca); le altre 600 tonnellate vanno nell’oceano. Da due anni. Si suppone che 300 tonnellate siano radioattive e le altre 300 no.

In ogni caso i prelievi di acqua di falda effettuati nella zona attorno a Fukushima mostrano livelli elevati o elevatissimi di radioattività. Ci si è sempre concentrati sulla vana costruzione di barriere per fermare l’acqua radioattiva di falda a valle di Fukushima ed impedirle di raggiungere l’oceano. Di recente si è cominciato a parlare di un bypass da costruire a monte di Fukushima, per scaricare nell’oceano l’acqua prima che diventi radioattiva. Pare che ormai sia troppo tardi.

13 Commenti a “Fukushima, la Tepco ha perso il controllo della situazione. Il Giappone chiede aiuto al mondo”

  • Fabrizio:

    Il dramma è che questa notizia nella realtà delle cose è vecchia e risale al giorno del disastro, nei vari commenti di 2/3 anni fa ripetevo quanto scritto oggi nell’articolo.. solo che quasi tutti pensavano che passati qualche mese tutto si risolvesse magicamente, invece le cose secondo quanto già successo a chernobyl ma su scala assai ridotta peggioreranno sempre più, e questo dovuto al fatto di aver volutamente nascosto al mondo la tragicità immane di quanto successo proprio perchè le dimensioni del disastro nucleare sono apocalittiche; quasi tutti i mass media hanno voluto ignorare le proporzioni inaffrontabili del disastro, per non allarmare l’umanità, questo comportamento viene usato quando ci si trova ad una situazione cosi gravosa che non c’è più nulla da fare. Ricordo quanto scritto da me anni fa nei commenti ed in un articolo con preghiera di pubblicazione mai postato dalla redazione: i 3 reattori esplosi (contro uno di chernobyl) hanno cominciato a sprofondare nella crosta terrestre, ci vorranno certo migliaia di anni prima che i reattori scendano verso il centro della terra, ma intanto inquinano alla morte tutto ciò che incotrano soprattutto l’acqua; la cosa peggiore si verificherà quando uno dei 3 reattori (di cui uno è al plutonio) incrocierà una falda, a causa dei milioni di gradi di calore farà evaporare l’acqua che divenendo radioattiva potrebbe in stato gassoso raggiungere l’atmosfera ed inquinare il mondo intero; già negli stati uniti hanno registrato valori elevati di radioattività proveniente dal giappone, e il giorno in cui non diranno più nulla è perchè non ci sarà più niente da fare. Le stesse portaerei americane in stanza a centinai di km da fulkuscima sono scappate via.. L’unico paese che si dimostra mediaticamente preoccupato oltre alla ovvia korea è la cina che sa benissimo di cosa si sta parlando. Unaltra grave mancanza della tepco che nessuno ha scritto nemmeno in questo blog è che si sono sempre rifiutati fin dall’inizio (ovvero quando si poteva disperatamente fare qualcosa) di costruire 3 sarcofaghi in cemento e piombo contenitivi stile chernobil, avrebbero aiutato tantissimo, e non lo hanno fatto perchè in modo del tutto illusorio volevano recuperare i 3 reattori, cosa questa di pura follia il solo pensarlo, la cecità giapponese, superficiale, aprossimativa, ha fatto si che alla salute dei giapponesi ma anche del mondo intero prevalesse i soliti interessi economici; ora che se ne fanno i giapponesi dei soldi risparmiati quando stanno mandando in malora una nazione intera ? Qualche secolo fa ai responsabili o meglio irresponsabili avrebbero fatto bere quell’acqua avvelenata.. Quando impareremo qualcosa dalla storia ? Chernobyl ancora viene citato come il peggiore disastro nucleare per nascondere fukushima che è almeno 7 volte peggio. Consiglio l’acquisto di misuratori geiger, anzi se qualcuno vuole fare un centro di acquisto meglio ancora, purtroppo potrebber servire..

    • Joe:

      La Russia si offrì subito nel 2011 mettendo a disposizione esperti che erano stati alle prese con Chernobyl ma il Giappone li rimandò indietro. Il disastro non fu provocato direttamente dallo tsunami ma molto più tardi dall’avaria dei sistemi di sicurezza governati da software Siemens (infezione STUXNET già in atto ??).

      A quel tempo l’Occidente era intento a demolire il regime della Jamahirya libica per poi trucidare e sodomizzare Ghedaffi.

      Ma già nel 2010 USA e Israele, su loro stessa ammissione, lavorarono in tandem per sabotare la messa in funzione della centrale nucleare di Bushehr in Iran sviluppando un virus cibernetico. Psicopatici e criminali come sono, questo bel pianeta non poteva che finire così, grazie cioè all’intervento satanico di quei divini suprematisti giustizieri di dittatori (asse del Male) che massacrono il loro popolo (Milosevic, Saddam, Ghedaffi, Assad, … Khamenei … Kin Jong-Un e via trucidando, …chissà forse un giorno anche Putin).

  • antioppressione88:

    dietro tutto questo c’è la mano di qualcuno…
    al giorno d’oggi non si può bombardare uno stato “civilizzato” dagli u s a però gli si può far vivere in un meltdown perenne…

    voi cosa ne pensate?

    lelamedispadaccinonero.blogspot.it

  • Jakob:

    Gli oceani sono intercomunicanti ed è quindi l’intero pianeta ad essere rovinato. Nella migliore delle ipotesi la contaminazione oceanica della costa del Giappone impiegherà tre anni e mezzo per raggiungere la costa della California ma chi osa già oggi, grazie alla globalizzazione, acquistare pesce sul banco dove ci sono gamberetti allevati in Ecuador, calamari dall’Argentina, piovre dal Brasile e dal Marocco, seppioline sbiancate dall’Oceano Indiano, coda di rospo dal Mar cinese meridionale ? E dal Pacifico, chi lo sa ?

    La centrale di Fukushima come quella di Busheher in Iran sono governate da software Siemens per il cui hackeraggio già nel 2010 circolava anche in Asia il virus STUXNET sviluppato da Israele ed USA per sabotare l’avvio della centrale iraniana.

    Una catastrofe non meno grave è in corso nel Golfo del Messico dove la BP ha sfruttato centinaia di pozzi petroliferi perforando in profondità la crosta terrestre che ormai è fragilissima e non suscettibile di riparazione stabile. La perdita dovuta all’esplosione della piattaforma il 20 aprile 2010 non è stata tamponata a dovere contrariamente alle rassicurazioni della BP e la gente della Florida e Alabama si ammala, come il pesce del resto. Quantità enormi di Corexit vengono usate per disperdere in profondità il greggio che fuoriesce incontrollato.

  • SILVIO:

    Sottoscrivo “in toto” quel che ha pubblicato la redazione di SL, che è stata prudente e misurata anche per non diffondere il panico.
    Purtroppo però, i demoni radioattivi sprigionati da Fukushima sono stati (e sono) così massivi e letali da non consentire ad alcun abitante della terra di mettere la testa sotto la sabbia (come gli struzzi) per non vedere, non sentire e non parlare.

    Al riguardo, allego alcune ultime ”breaking news” significative:

    A) – 24 agosto 2013 – “Radio Free Europe” / Intervista a Komei Hosokawa, professore di sociologia ambientale a “Kyoto Seika University” : « Il Giappone non ce la può fare da solo…occorre l’immediato aiuto internazionale…»
    http://www.rferl.org/content/fukushima-japan-contaminated-water-crisis/25082065.html

    B) – 23 agosto 2013 – “New York Times”: « …In Giappone, i gruppi parlamentari all’opposizione hanno chiesto al primo ministro Shinzo Abe di proclamare urgentemente lo stato d’emergenza nazionale… la situazione di Fukushima è divenuta talmente drammatica da rendere risibili gli interventi di “Tokyo Electric Power Company” …centinaia e centinaia di tonnellate di acqua altamente radioattiva finiscono ogni giorno nell’oceano Pacifico, inquinandolo irrimediabilmente…»
    http://www.nytimes.com/2013/08/24/world/asia/nuclear-operator-raises-alarm-on-crisis.html?_r=1&

    C) – 23 agosto 2013 – Agenzia di stampa ufficiale della Cina “Xinhua”: « …La contaminazione proveniente dal disastro di Fukushima è un grave problema ambientale internazionale che lede gli interessi fondamentali di tutta l’umanità… È giunto il momento per il governo giapponese di assumersi tutte le responsabilità per affrontare e risolvere tale problema globale..»
    http://news.xinhuanet.com/english/world/2013-08/23/c_132657032.htm

    D) – 23 agosto 2013 – “CTVNews”: « …Funzionari della TEPCO hanno stimato che confluiscono quotidianamente nell’oceano circa 300 tonnellate di acqua molto tossica … l’ingegnere nucleare Arnie Gundersen ha affermato che quella parte del Pacifico è irreversibilmente inquinato e che dovremmo bandire dalla nostra alimentazione il pesce proveniente da quelle zone… »
    http://www.ctvnews.ca/sci-tech/japan-s-fukushima-nuclear-plant-leaks-what-you-need-to-know-1.1423249

    E) – 22 agosto 2013 – “BBCNews”: « …Ken Buesseler (“senior scientist” di Woods Hole Oceanographic Institution) ha affermato che l’incidente di Chernobill fu ben poca cosa se confrontato al disastro di Fukushima e alle sue future conseguenze…..»
    http://www.bbc.co.uk/news/science-environment-23779561

    Il lugubre bollettino di effetti da incidenti nucleari, annunciati col senno di poi, non finisce qui. Impossibile continuare perché è sterminato.
    E riguarda non solo gli impianti obsoleti di Fukushima-Daiichi ma anche le centrali nucleari di ultima generazione.
    Il guaio è che impera l’omertà dei media mainstream. Sino a quando non ci scappa il morto.
    Ovvero – più esattamente – tanti morti reali e tantissimi morituri potenziali, a rischio concreto di dover abbandonare prematuramente questa valle di lacrime. Giornalisti compresi.

  • Michele:

    Di nucleare ne so davvero poco, ma mi pare che alcuni sottomarini atomici americani e russi, giacciano in fondo agli oceani, dopo aver subito una avaria che non poteva essere più riparata.
    Le uniche cose che sapevano e potevano fare in quelle occasioni, erano di dirigere il sommergibile verso fosse oceaniche particolarmente profonde.

    Sono decenni che le carcasse dei sottomarini con il loro reattore, sono in fondo al mare e a tutt’oggi nessuno ne parla e nemmeno se ne preoccupa.

    • Joe:

      I russi hanno cominciato la produzione di centrali atomiche galleggianti che possono essere dislocate al largo e sono equivalenti al reattore di molti sommergibili e grandi navi da guerra.
      Quando il Kursk fu colpito ed affondato il 12 agosto 2000 i sistemi di sicurezza disinserirono il funzionamento del reattore nucleare. In questo stato non si produce alcun danno all’ambiente per un tempo indefinito.
      A Fukushima invece è in atto il melt-down del nocciolo, cioè delle barre di combustibile nucleare in quantità colossale: sia di uranio che del micidiale plutonio, che è il peggior evento catastrofico che si possa immaginare perchè nessuno riuscirà a porvi rimedio. Il Giappone è da considersrsi ormai fottuto. Non si capisce come la Cina, la Russia e le Coree non protestino vigorosamente per l’apocalisse che si abbatterà presto o tardi su di esse e sul Pacifico che è per loro fonte di vita.

      • Michele:

        Scusa Joe, ma tu affermi: “in questo stato non si produce alcun danno all’ambiente per un tempo indefinito”.

        Sarà, ma ho l’impressione che un reattore affondato nelle fosse oceaniche, produca danni notevoli, ma ha il pregio di non esser visto e controllato da alcuno, cioè quello che desiderano le autorità.
        Del resto, menzogne e falsificazioni sono la loro specialità.

        • Joe:

          Sta concentrato sul pezzo. Fukushima è una catastrofe senza precedenti per giunta causata verosimilmente dal virux STUXNET (per software Siemens) creato in tandem da USA e Israele per sabotare la nuova prima centrale iraniana. Psicopatici satanici come i fanatici nostrani che si ingollano tutto quanto gli rifila la TV menzognera.

          Chernobyl fu un sabotaggio in era Gorbaciov per far crollare l’URSS. A quel tempo Reagan dette direttive per fornire all’URSS materiali e componenti taroccati. Io stesso vendevo beni industriali da quelle parti e in genere si trattava di materiale di seconda scelta venduto a prezzi maggiorati.

          Un reattore nucleare di nave è relativamente piccolo, con scorte ridottissime di uranio (non plutonio come a Fukushima) e viene spento dallo stesso equipaggio. A Fukushima la reazione a catena di tonnellate di combustibile nucleare non la può fermare più nessuno e l’acqua viene scaricata negli oceani.

  • Ormai pesce contaminato,polli contaminati da uccidere ,muccapazza\o uomini pazzi\,non si vive piu’,c’è poco da stare sereni.

  • Può essere che in un prossimo futuro avvenga l’evacuazione della popolazione umana del Giappone e, la sterilizzazione di tutta la vita nel Pacifico rappresenta solo la “migliore delle ipotesi”. Ci sono altri possibili scenari che sono di gran lunga più preoccupanti.

    In realtà, si potrebbe piuttosto bene estendere tale analisi per tutto il Nord America, in particolare, e non solo, per la regione costiera occidentale.

    In ogni caso, la società che (mal) gestisce la catastrofe del nocciolo e esploso del reattore nucleare di Fukushima, TEPCO, chiede ora l’assistenza internazionale per contenere l’incipiente apocalisse. Buona fortuna!

    http://ningizhzidda.blogspot.it/2013/08/fukushima-e-lo-stato-di-polizia-globale.html

  • Elo:

    Sono passati più di due anni dall’incidente e una marea di menzogne, versioni contraddittorie, fino a dubbi persino sul fatto se il nucleare fosse benefico o maligno per la salute dell’uomo. Il governo giapponese ha taciuto la gravità della situazione…tuttavia anche il resto del mondo, dopo un iniziale allarmismo, si è messo a tacere…per curare gli interessi di chi? Non lo sapremo mai. Resta il fatto che di aiuto internazionale c’era bisogno sin da subito, e che enti privati e pubblici giapponesi lo evocarono senza indugio…ma si è lasciato che il tempo passasse, che le acque fossero irrimediabilmente contaminate, per poi far sapere al mondo che c’è bisogno di aiutare il Giappone a gestire la situazione…Ahahah. Bastava seguire le notizie dei pochi blog che si sono occupati della tragedia dimenticata. Ma ci stanno prendendo in giro e noi gli andiamo pure dietro! La prossima notizia sarà che il Giappone per la crisi che sta attraversando non ha i soldi per pagare l’aiuto internazionale offertogli ahahah…e certo nessuno offrirà sconti! Volevano avvelenarci e farlo in modo irreversibile. Ci sono riusciti. Il processo è ora inarrestabile e non si limiterà al Pacifico anche se le prime conseguenze si vedranno lì.

  • Le coste della California sono relativamente vicine al Giappone.
    E’ probabile che la radioattivita’ lanciata su Hiroshima e Nagasaki stia facendo ritorno in U.S.A. per una sorta di contrappasso Dantesco.
    Tu me l’hai mandata per aereo, io te la rimando piano piano via mare…e che tutti possano morire sono i segreti auguri del MITTENTE..
    Spero tanto che noi ci si possa trovare sulla Montagna del Purgatorio di Dante!!!!
    Chi di spada ferisce….
    Io speriamo che me la cavo
    Possiamo solo Pregare Ininterrottamente sperando che la nostra Fede non vacilli di fronte allo spettacolo Globale

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