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di Luciano Lago

Fonte: http://actualidad.rt.com/actualidad/view/103814-siria-deposito-armas-quimicas

Le autorità siriane hanno scoperto un arsenale di armi chimiche in alcuni tunnels nelle vicinanze di Damasco, secondo quanto afferma la TV di Stato, riferito dalla agenzia Reuters.

Questo stesso canale informa che gli armamenti si trovavano in un luogo occupato dai ribelli. Sembra che diversi militari delle forze lealiste dell’Esercito siriano abbiano accusato sintomi di asfissia nell’avvicinarsi alle munizioni.

http://sana.sy/eng/337/2013/08/24/498890.htm

Nel servizio si precisa che sull’involucro dei proiettili tossici si può leggere “made in Saudi Arabia”. Inoltre all’interno dei tunnels vi erano anche antidoti per il trattamento delle intossicazioni. Questi medicinali sono prodotti di una impresa farmaceutica tedesca di stanza nel Qatar.

I militari che hanno fatto la scoperta stavano predisponendo il terreno nell’ambito dei preparativi per una offensiva contro le milizie ribelli nella località di Jobar.

Non è la prima volta che che le forze governative trovano depositi con sostanze tossiche che si presume appartengano alle milizie ribelli. Ad esempio, nel trascorso mese di Luglio, le autorità siriane hanno trovato due grandi depositi con una gran quantità di prodotti chimici pericolosi.

A fine Maggio, 12 presunti membri del gruppo integralista islamico siriano Fronte al Nusra, collegato con al Qaeda, e presente in Siria, furono arrestati in Turchia perché in possesso di due kilogrammi di gas sarin e di varie altre armi.

Alcune voci degli ambienti diplomatici internazionali hanno rimesso in campo la possibilità di un intervento in Siria dopo che attivisti dell’opposizione avevano informato il mercoledì di un attacco effettuato con armi chimiche nelle vicinanze della capitale che aveva causato un alto numero di vittime nella località di Jobar ed in due altre località.

Tuttavia fino al momento attuale non si è potuto confermare la fondatezza di queste informazioni. Di fatto molti esperti ed analisti considerano inverosimile che il governo siriano abbia utilizzato armi chimiche proprio quando la delegazione dell’ONU risulta appena sbarcata nel paese. Il rappresentante diplomatico russo al’ONU inoltre ha dichiarato di essere in possesso di fotografie satellitari che dimostrano che il razzo dell’attacco risulta inviato dalle postazioni sotto controllo dei ribelli.

La Casa Bianca ha dichiarato che si aspetta la conferma del presunto uso di armi chimiche in Siria e se questa arriva, il presidente Obama prenderà una decisione sulle conseguenze.

Nel frattempo l’Iran ha assicurato nella giornata odierna (Sabato 24.08.13) che dispone di prove certe  che dimostrano che i ribelli siriani hanno utilizzato le armi chimiche nel conflitto con la Siria.

La dichiarazione è stata fatta dal portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Abbas  Araqchi, riferendosi agli attacchi effettuati dai terroristi il passato Mercoledì.

Nota: Naturalmente è superfluo rilevare che è partita in grande la campagna mediatica di propaganda che accusa il governo siriano di aver utilizzato armi chimiche nell’attacco del mercoledì scorso nei pressi di Damasco e quasi nessun giornale o TV occidentale riprende queste notizie “difformi” circa i veri responsabili dell’utilizzo di armi chimiche in Siria, nonostante ci siano testimonianze precise, fra le quali quella della Carla Del Ponte, circa le prove che i ribelli in Siria abbiano già fatto uso di queste armi.

Tutto è predisposto per un intervento militare degli USA e dei loro alleati (Francia, G.B., Turchia, Arabia Saudita) ed il pretesto è stato già preparato da tempo con l’aiuto dei sauditi e della propaganda dei media (fra i più tempestivi la CNN, BBC, Al Jazeera, Al Arabiya, Le Monde, El Pais, Repubblica, La Stampa, Mediaset, La 7TV, ecc..).

Niente di nuovo sotto il sole: anche la guerra del Vietnam iniziò con la provocazione predisposta dell’attacco ad una nave USA nel Golfo del Tonchino.

http://actualidad.rt.com/actualidad/view/103823-iran-pruebas-rebeldes-siria-armas-quimicas

http://www.hispantv.com/detail/2013/08/24/238006/hallan-siria-barriles-gas-toxico-fabricados-arabia-saudi

http://syrianetwork.org/?p=1867

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/northamerica/usa/10263765/US-positioning-forces-for-possible-action-against-Syria.html

 

 

 

 

3 Commenti a “Smascherato il complotto saudita contro la Siria (2)”

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