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TERREMOTO IN VENETO PRECEDUTO DA SCIE CHIMICHE di Gianni Lannes

 

 

di Gianni Lannes

Oggi terremoto bellico in provincia di Belluno, come dal prestabilito copione delle Forze Armate degli Stati Uniti d’America. Infatti è in atto nella disattenzione generale, dal 6 aprile 2009 – data della strage aquilana che è costata la vita 309 ignare persone – una strategia criminale di devastazione dello Stivale proseguita colpendo l’Emilia Romagna nel 2012 e ben 8 regioni nell’anno in corso. 

Prealpi Venete (anno 2013): scie chimiche – foto Daniel De Min

Il sisma è stato preceduto – come in gran parte d’ Italia – da un’intensa nebulizzazione rilasciata da velivoli NATO che hanno disperso nell’aria alluminio, bario e polimeri artificiali. Tale sistema rende l’atmosfera elettroconduttiva in modo da consentire alle onde Elf emanate dai riscaldatori ionosferici (brevetto Eastlund) di colpire le faglie primarie. Infatti il terremoto presenta un ipocentro  estremamente superficiale, ad appena 9,2 chilometri di profondità.

 Prealpi Venete (anno 2013): scie chimiche – foto Daniel De Min


 Prealpi Venete (anno 2013): scie chimiche – foto Daniel De Min



Singolare combinazione: proprio due giorni fa ho pubblicato la lettera e le significative immagini di Daniel De Min, inviatemi proprio da Belluno, ossia dai luoghi colpiti dall’incessante inquinamento e bombardamento chimico “alleato”.

Senza alcun dubbio, siamo dinanzi a crimini contro l’umanità che culmineranno secondo le dichiarazioni pubbliche degli esperti di Stato, in un sisma (di magnitudo stimata in 7.5 gradi della scala Richter) che annienterà il Sud Italia.

suggerimenti di lettura:

http://cnt.rm.ingv.it/

http://iside.rm.ingv.it/iside/standard/index.jsp

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/08/veneto-avvelenamenti-bellici-ne.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=terremoti

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=scie+chimiche

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=haarp


Comunicato INGV


Un terremoto di magnitudo(Ml) 3.6 è avvenuto alle ore 15:59:01 italiane del giorno 24/Ago/2013 (13:59:01 24/Ago/2013 – UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Prealpi_venete.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

 


Dati evento


Event-ID 7229558790
Magnitudo(Ml) 3.6
Data-Ora 24/08/2013 alle 15:59:01 (italiane)
24/08/2013 alle 13:59:01 (UTC)
Coordinate 46.219°N, 12.496°E
Profondità 9.2 km
Distretto sismico Prealpi_venete
Comuni entro i 10Km

BARCIS (PN)
CIMOLAIS (PN)
CLAUT (PN)

Comuni tra 10 e 20km

CASTELLAVAZZO (BL)
CHIES D’ALPAGO (BL)
FARRA D’ALPAGO (BL)
PIEVE D’ALPAGO (BL)
PUOS D’ALPAGO (BL)
SOVERZENE (BL)
TAMBRE (BL)
ANDREIS (PN)
AVIANO (PN)
BUDOIA (PN)
ERTO E CASSO (PN)
MONTEREALE VALCELLINA (PN)
POLCENIGO (PN)

 

20 Commenti a “TERREMOTO IN VENETO PRECEDUTO DA SCIE CHIMICHE”

  • Carlo:

    In Veneto? Ma per favore, e c’è pure scritto chiaramente sulla tabella dei dati… Barcis, provincia di Pordenone, Friuli Venezia Giulia… ma almeno la geografia, ragazzi…

    • eleonora:

      Complimenti Carlo sa leggere. Dopo aver notato che Barcis sta in Friuli Venezia Giulia ed aver tralasciato che molti altri comuni indicati da 10 a 20 km stanno in Veneto, quali sono le sue considerazioni così interessanti riguardo all’articolo? Muoio dalla voglia di saperlo!

      • Carlo:

        Cara Eleonora, io sono Friulano, personalmente mi da’ molto fastidio l’ignoranza di chi non sa identificare geograficamente una zona (se ti guardi la cartina, oltretutto puoi notare che l’epicentro è in Friuli Venezia Giulia, non in Veneto)… quanto all’articolo, ognuno è padrone di credere alle teorie che più gli piacciono… io credo che questa sismicità elevata degli ultimi tempi sia dovuta principalmente all’influsso dei flares solari che ci stanno sistematicamente colpendo (approfondisci, rimarrai sorpresa dalle coincidenze almeno quanto hanno sorpreso me) sulle scie chimiche potremmo dibatterne per giorni senza giungere a nessun risultato… di base ne ho una mia opinione alla quale non ho finora trovato ne riscontro ne condivisione.

  • Gabriella:

    La domanda rimane, se fosse come dice Lannes: a che scopo?

  • Jacopo Castellini:

    Gianni Lannes fa un ottimo lavoro di informazione e monitoraggio.
    Personalmente però ho qualche dubbio sul fatto che tutti (o quasi) i terremoti siano artificiali: forse lo era quello dell’Emilia, ma terremoti ne avvengono ogni giorno in tutto il mondo, in quantità sempre maggiore. Io osserverei anche quello che sta accadendo in prossimità del nostro Sistema Solare, che magari proprio le scie chimiche non ci permettono di vedere…
    Buona domenica!

  • William:

    Come nel precedente articolo sui terremoti indotti , fra i vari commenti si leggono domande sul motivo logico di tale pratica, sullo scopo e commenti di chi , giustamente , si ritiene scettico al proposito.
    Per dare ulteriori elementi di valutazione propongo queste interviste all’ex generale Fabio Mini , già capo di stato maggiore della Nato nel sud Europa , quindi da un inserito nell’ambiente che , ovviamente , può solo dare un infarinatura generale all’argomento , essendo coperto da segreto militare

    http://www.youtube.com/watch?v=0mjWeXn2i3o

    http://www.youtube.com/watch?v=VZwXQJtR85c

  • Fede:

    …a dir il vero io ho queste notizie, circa la scossa tellurica di ieri “L’epicentro del terremoto di ieri, di 3.6 gradi Richter, è stato individuato a 4 chilometri da Barcis, a una profondità di circa 17,6 chilometri” dalla stampa locale “messaggero veneto” di ieri. E non 9,2 km come riportato. Quale quella giusta?
    Grazie

  • Michele:

    Anche a zelarino Venezia c’è stato e c’è tutt’ora un intenso viavai di vettori spargitori di aerosol terapia ho messo foto su chemitrails maps.persino le persone che non sanno nulla di tutto ciò si cominciano a fare qualche domanda ,anche i mie che hanno una certa età si meravigliano di quanti sono gli aerei in certi momenti della giornata ,quotidianamente vorrei dire.possibile che a livello di governo non arrivi nessuna interrogazione su questo tema?io proporrei un’interrogazione agli alti livelli delle istituzioni ma non ai soliti corrotti e collusi.servirebbe una mobilitazione pubblica per sensibilizzare ognuno di noi a riflettere su certi eventi che molti ritengono normali.bisogna far sentire la nostra Voce!!

  • Piero:

    Le onde ELF sono le onde e.m. meno energetiche (l’energia è proporzionale alla frequenza): quelle degli elettrodotti, per intenderci, che sono innocui a meno che uno non ci abiti sotto per molti anni). Se non hanno effetti su un essere vivente per la loro scarsa energia, come è pensabile che tali onde possano provocare terremoti? Uno studente di fisica è in grado di calcolare i watt/mq veicolati da queste onde, che calano secondo il quadrato della distanza. Sono valori talmente bassi da non essere misurabili: un cellulare in confronto è una bomba atomica.
    Quanto alle scie chimiche, l’influenza dell’inquinamento sulla costante dielettrica dell’aria è minimo ed è uguale per tutte le bande. Se fosse vero quanto affermato, avremmo influenze positive su tutte le telecomunicazioni (TV, telefonia, UMTS) con potenziamento favoloso di tutti i segnali.

  • Carlo:

    Piccola considerazione: con quali scopi gli Americani (ammettendo siano loro a farlo) provocherebbero un sisma indotto a poche decine di chilometri da una loro base (Aviano) che custodisce 50 delle loro testate Nucleari? Altra considerazione: ma se le scie chimiche creano uno schermo riflettente per le emissioni elettromagnetiche, non è che le stiano spargendo per respingere i flares, o almeno per limitarne l’impatto, piuttosto che per utilizzare tecnologie militari di distruzione… magari funziona egregiamente in entrambi i casi, chi lo può dire?

    • highlander:

      Caro Carlo,

      giusta la tua deduzione logica, ma ti pregherei di prendere in considerazione anche queste due umili considerazioni:

      1 – il mondo è governato da pazzi che pensano di prenderne pieno potere e controllo annientando i 2/3 della popolazione stessa;

      2 – a nessuno di LORO è mai fregato e può fregare di meno della tua/nostra salute !

      …possiamo quindi supporre tantissime cose ma come scrisse un famoso cantautore ora dipartito…”tutto il resto è noia…”
      Non è pessimismo e nemmeno complottismo, (forse un eccesso di pragmatismo) credimi se puoi…. auguri di cuore ! :-))

  • avien:

    Ciao Piero, interessante il tuo commento, sembri (non sto ironizzando) avere l’esperienza in campo elettronico. Detto ciò, quali sono le tue ipotesi conclusive sulle scie chimiche?
    Secondo te, perchè il cielo spesso è intonacato, con nuvole inesistenti, e riflette il bianco e non il colore blu tipico della frequenza elettromagnetica riflessa dai gas presenti normalmente nell’atmofera?

    • Piero:

      Le scie chimiche sono una realtà inoppugnabile, ma non c’entrano nulla con le onde ELF, che a loro volta non possono provocare terremoti.
      Non facciamo confusione fra questioni distinte per favore.
      Quanto alle ipotesi sulle scie chimiche, la più plausibile riguarda la geoingegneria e i cambiamenti climatici artificiali (compresa la guerra climatica). Ma si tratta di segreti militari che è impossibile scoprire a fondo.

      • vale:

        Che bella glissata! Piero Angela sei tu?

      • highlander:

        …certo non c’è nessuna prova di correlazione tra scie chimiche e terremoti…
        Provocare invece terremoti artificiali è POSSIBILISSIMO e lo sapeva già dal 1896 certo NIKOLA TESLA……questioni di risonanze….

  • Stracher:

    Ma avete mai sentito parlare della faglia adriatica?
    Guarda a caso passa proprio nella zona di Barcis, e fatevi un giro così la vedete!

  • Stracher:

    Ma sapete che proprio a Barcis passa la faglia adriatica?

  • Piero:

    Aggiungo, a proposito della ionosfera, che questa si trova a un’altezza di circa 100 Km, troppo lontana e rarefatta per avere influenza sul clima atmosferico. Inoltre la ionosfera è trasparente alle basse frequenze (onde ELF) mentre riflette le alte frequenze (le onde corte usate dalle stazioni radio internazionali). Le onde radio e le microonde possono deformare la ionosfera, ma sempre a potenze di gran lunga superiori a quelle ufficiali del progetto HAARP (sempre per lo smorzamento proporzionale al quadrato della distanza). Le potenze necessarie per avere effetti di quel tipo non sono tecnicamente raggiungibili.
    Anch’io non credo alle versioni ufficiali sul progetto HAARP, ma credo ancora meno a certe ipotesi fantasiose perché in contrasto con le leggi fisiche.

    • Piero:

      Prego cancellare perché ho detto una sciocchezza: le onde lunghe vengono riflesse, anche se ciò non cambia la sostanza del commento. Mi scuso.

  • Piero:

    Onde prevenire lecite domande, faccio un esempio di una possibile applicazione segreta del progetto HAARP: creare forti interferenze radio che provochino un black-out delle telecomunicazioni a livello planetario oppure anche selettivamente in aree delimitate ma comunque molto estese. In caso di guerra mondiale, non è un vantaggio trascurabile. Solo un’ipotesi, ma tecnicamente realizzabile.

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