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Ci scusiamo con i lettori per la insistente copertura dei fatti di Siria, ma il momento è particolarmente critico. Le conseguenze di un eventuale attacco della Nato alla Siria a fianco di Israele,  contano assai  più delle eterne zuffe italiche e del fantaministro Kienge. ndr
Fonte: http://etleboro.blogspot.it/
 

Potevamo essere leali e ammettere che la Siria era più forte di qualsiasi armata o emiro, ma siamo diventati degli impostori bugiardi. Filmati manipolati, testimonianze imbeccate, la falsità non ha più limiti. Non possiamo credere alle “gonnelle del deserto” traditori dell’Islam e servi della corruzione, che con tutti quei miliardi a disposizione hanno costruito sceneggiate da quattro soldi. Il fallimento della strategia di destabilizzazione del Qatar era evidente, e coraggiosamente siamo stati i primi ad annunciare la vittoria di Damasco sui terroristi. Un dato di fatto che gli sceicchi non vogliono accettare, e cercano ora di provocare l’intervento della NATO, su cui riversare il costo di una guerra totale per eliminare Assad, facendo di lui un genocida: quando i giocatori di poker stanno perdendo la partita, allora fanno saltare il banco. Messi alle strette dall’avanzata dell’esercito siriano e dalla fuga dei disertori,  gli sceicchi e i loro alleati occidentali hanno giocato la carta estrema delle ‘armi chimiche’, proprio durante la missione degli ispettori ONU. La Siria, infatti, non è come la Libia, e non potrà essere invasa con una banda di barbette e una risoluzione di ‘no-fly zone’. Così si è messa in moto la macchina della finzione e della propaganda di Al Jazeera, che con un pessimo lavoro di montaggio, vuole spingere l’Alleanza Atlantica a bombardare il territorio siriano. Tuttavia l’America non sembra molto convinta stavolta e, coprendosi dietro l’opposizione di Russia e Cina, cerca di prendere tempo e di negoziare con Francia e Inghilterra, quando più convinte a ricorrere alla NATO.  Purtroppo stiamo parlando di Paesi europei che non rappresentano più stati-nazione, considerando che Parigi è stata completamente corrotta dal cancro delle massonerie, mentre Londra è solo la decadente capitale di un popolo che per il 70 per cento è figlio delle dominazioni colonialiste. Visti i presupposti, l’Italia dovrebbe prendere subito le proprie distanze, da una guerra-suicida, che rischia di rovinare tutti, ma soprattutto di fermare la ripresa del Mediterraneo.

Non si può negare che la comunità internazionale ha accolto con stupore ed incredulità la possibilità che sia avvenuto un attacco del genere in presenza degli esperti delle Nazioni Unite, già invitati ad accertare l’assenza di armi chimiche proprio dalle autorità siriane,  per eliminare ogni dubbio dai tentativi di ingerenza esterna. Ed infatti sarebbe troppo avventata la decisione del governo siriano di spargere del gas proprio in una zona che l’esercito aveva messo in sicurezza, come testimonia un dettagliato documento-video dell’Agenzia Anna-News, che mostra il passaggio dell’esercito senza maschere anti-gas nell’area di Ghouta orientale proprio il 20-21 agosto. Un attacco chimico da parte delle forze regolari è ancora più strano, se si pensa che ormai erano stati fatti dei progressi significativi, per cui non c’era alcun bisogno di perpetrare una tale strage tra i civili.

Cartina del percorso dell’esercito siriano nel corso del quale
sarebbero avvenuti gli attacchi con gas sarin
Analisi delle immagini: evidenti contraddizioni
nella disposizione delle vittime
Vedendo le immagini mostrate da Al Jazeera, non possiamo non rimanere stupiti. Anche se scioccanti e persuasive per la percezione della massa, hanno delle evidenti lacune che non sfuggono ad un osservatore attento. Tutte le immagini fanno riferimento a vittime presenti in ospedali o ospedali di fortuna, e in nessun luogo che ci fa risalire ai centri attaccati.  Oltre ai 30 bambini (con cerotti e tubicini endovena), ripresi con molta attenzione dai media degli attivisti, vediamo molti giovani uomini, e la maggior parte sono per lo più con la barba, cosa che permette di supporre che sono milizie. Vediamo pochissime donne, e 17 delle presunte 1300 vittime.  In generale, le vittime non presentano sul corpo i sintomi di contaminazione del gas nervino (naso gonfio, contrazioni involontarie, ecc) e, aspettandoci di vedere un effetto massiccio su tutto l’ambiente circostante,  vengono mostrate solo singole scene, oppure scatti molto veloci. I video mostrati dalla tv del Qatar (Al Jazeera, 9 sec ; Al Jazeera 29 sec ; Al Jazeera 43 sec) sembrano provare che proprio in quel momento delle persone hanno inalato dei gas, che fino a prova contraria potrebbero essere stati somministrati dagli stessi autori delle registrazioni. Inoltre, se l’intero edificio era stato contaminato, come mai gli operatori della televisione vi si aggirano senza le maschere, senza alcuna precauzione.   In altri passaggi, è possibile anche vedere delle persone che fanno finta di fare delle iniezioni sui corpi.

Corpi di milizie, alcuni insanguinati
Infatti il sarin può essere assorbito da un semplice contatto con la pelle, è sufficiente l’inalazione, è solubile in acqua, e deve essere esposti ad una temperatura elevata per trasformarsi in vapore: incolore e indolore, provoca la morte per soffocamento e insufficienza cardiaca in meno di dieci minuti. Uccide quindi in maniera massiccia su una vasta area, e non c’è scampo. Invece, le presunte “vittime” sopravvissute al gas, mostrate da Al Jazeera, vengono salvate semplicemente pulendo loro gli occhi con acqua o con un massaggio, mentre anche le iniezioni di atropina sono inefficaci. In questa messa in scena che sia avvenuto un attacco chimico, probabilmente le vittime sono state anestetizzate e non contaminate con gas, tanto che alcuni di loro sembra proprio che siano svegli.
L’incompetenza generale dei giornalisti è evidente, tanto che neanche si accorgono di quanto sia ridicola la loro propaganda mediatica.  In primo luogo il sarin, come qualsiasi sostanza chimica o microbiologica, non può essere utilizzata in aree residenziali, perché a causa del vento raggiungerebbe una vasta area di 10 chilometri, mentre secondo la tesi dei ribelli la zona colpita (Al Moazamiya) si trova a 5 chilometri dalle aree residenziali (base militare di Al Mezah).  In secondo luogo, il luogo esposto a gas nervino è inaccessibile per 36 ore dal momento in cui viene lanciato l’attacco, per cui è impossibile che i soccorritori abbiano potuto operare senza un un adeguato equipaggiamento.  
 
Insomma, come da copione, si è cercato di accreditare la stessa tesi dei giornalisti francesi (Le Monde : Chemical warfare in Syria) che, lo scorso maggio, hanno intervistato i combattenti jihadisti colpiti da gas e armi chimiche, senza una maschera. Ricordiamo infatti l’assurda testimonianza di cronisti sopravvissuti che avevano gli occhi irritati; gli stessi giornalisti che hanno portato in Francia i “campioni” raccolti senza alcun supporto scientifico.
 Montaggio e manipolazione mediatica
Dinanzi a tali evidenza, si può comprendere la risposta di Russia e Cina, che hanno negato che venisse sollevata un’inchiesta invasiva sul presunto attacco con armi chimiche, vagliando invece ogni tipo di scenario, tra cui anche la possibilità che gli insorti stessi abbiamo effettuato l’attacco, su piccola scala, mescolando le sue vittime con centinaia di miliziani uccisi negli attacchi dell’esercito siriano proprio in quella zona.  Una tesi che non è da escludere del tutto, considerando che i guerriglieri (in particolare delle milizie turkmene) avevano ottenuto sostanze chimiche tossiche dalla Turchia, da utilizzare nei villaggi di Latakia. Un video – risalente al 114 agosto – mostra dei iihadisti che effettuano degli esperimenti su delle cavie per ostentare la nuova arma che gli ‘alleati’ gli avevano procurato.
Ritorna quindi in pista la tesi delle “armi chimiche” di cui non sentivamo parlare dall’invasione dell’Iraq, che ha fatto storcere il naso persino a Ban Ki-Moon,  per niente persuaso dall’idea di scatenare una guerra in Siria per trovare presunti armamenti batteriologici. Anche perché Assad è riuscito a sovrastare il terrorismo dilagante sul suo territorio e a non cedere al fondamentalismo islamico, per difendere così lo Staoto e il popolo siriano. A fermare il braccio armato di Francia e Inghilterra, sono state per il momento Russia e Cina, ma l’Italia dovrebbe prendere assoluta distanza da questa finzione mediatica, che non ha alcuna logica, neanche la più elementare.  Lo Stato italiano non deve fare l’errore di sprecare altri fondi per la spesa militare, sulla falsa riga dell’ipocrisia, onde evitare di cadere nell’abisso delle sette costruite con i dollari del Qatar e degli emiri della Sharia.

Per fare la scelta giunta ci vuole intelligenza, ma soprattutto la Farnesina non deve ascoltare i media italiani che, talmente specializzati in voyeurismo, quando si occupano di geopolitica fanno i più grandi disastri. A cominciare da La Repubblica, che nel suo “contributo alla verità sulla Siria” interroga i volontari dell’organizzazione Time4Life, che confermano “per sentito dire” che è davvero avvenuto un attacco chimico. Oltre al fatto che abbiamo seri dubbi che questi volontari si trovino davvero nelle zone a rischio, tra jihadisti ed esercito siriano, è alquanto improbabile che abbia tra le fila dei medici così specializzati proprio di attacchi con ‘gas nervino’.
Siamo arrivati così ad un livello così basso, da estremi per la circonvenzione di incapaci. La Repubblica non è in grado di affrontare problemi complessi come la Siria, che deve lasciare ai veri giornalisti, che lavorano al servizio della verità, non del mutuo. Dovrebbe invece occuparsi di altre problematiche umanitarie, come per esempio i pidocchi delle barbe dei guerriglieri.  Infatti secondo una fatwa della Corte della Sharia di Aleppo, i pidocchi che vivono nelle barbe dei jihadisti sono sacri e non possono essere uccisi (vedi foto decreto – Fonte Anna-news). Per questo La Repubblica potrebbe chiedere ai volontari  si assistere i ribelli, in modo da non far dilagare un’altra arma chimica in Siria.

27 Commenti a “Attacco chimico in Siria: Siamo alla circonvenzione di incapace”

  • gianni:

    noi occidentali dovremo vergogniarci di essere governati da politici che sostengono queste buffonate architettate dall elite criminale araba-statunitense ,per chi segue le vicende siriane documentandosi da informazioni non controllate capisce che il popolo siriano non vuole questi macellai con barbetta che spargono morte in tutta la siria,per chi crede nella giustizia è ora di dire BASTA

  • [...] …poker stanno perdendo la partita, allora fanno saltare il banco. Messi alle strette dall’avanzata dell’esercito siriano e dalla fuga dei disertori,gli sceicchi e i loro alleati occidentali hanno giocato… Continuar leyendo en la fuente original… [...]

  • Jakob:

    Usano la storia dei bambini gasati da Erode per la sporca propaganda di guerra.
    Se osservate le foto, proprio i bambini sono splendidamente rosei e paffuti senza alcun segno di ”rigor mortis” e con un ottimo trofismo dei tessuti ben irrorati dal sangue. Nessuna lesione e nessuna macchia ! I terroristi mercenari li hanno leggermente narcotizzati per inscenare la loro vigliaccata da disperati perdenti sotto l’incalzare dell’esercito regolare siriano vittorioso.

    Avvenne lo stesso con l’11 settembre quando sotto agli occhi di miliardi di spettatori televisivi le tre torri di Manhattan venivano polverizzate con la inequivocabile tecnica dell’implosione magistralmente controllata.
    Dove vivono i tecnici, gli ingegneri edili, gli architetti e i guastatori di professione quando l’umanità ha bisogno del loro ‘coming out’ per salvarsi dai criminali che hanno monopolizzato il potere globale ?

    Da piccoli ci insegnarono che i Romani davano in pasto ai leoni del Colosseo i primi cristiani (anch’essi ebrei in origine). In un opuscolo che mi trovai fra le mani visitando Roma lessi invece che ”secondo la LEGGENDA i cristiani venivano dati in pasto ai leoni”.
    Non può essere verosimile che i Romani che civilizzarono l’Occidente tramandandoci il Diritto romano avessero una classe dirigente di sadici, nè che gli imperatori fossero dei clowns da manicomio.

    • Roberto Arvo:

      Perfettamente daccordo su tutto. Approfitto solo per tornare a segnalare che su Radio 24 di qualche giorno fa si è parlato di un alto funzionario dell’esercito britannico che ha avanzato pesanti dubbi sulla paternità dell’ attacco chimico che, secondo i media occidentali, avrebbe lanciato Assad. Mi spiace non poter menzionare questo tizio e non so dire, con certezza assoluta, se è stato fatto un nome o meno. Ma mi sembra di si. Comunque questo non cambia la sostanza delle cose. Ci tocca sperare in Putin e nella Cina.

    • Paolo Lamperti:

      Sono d’accordo.
      Nel video breve si vedono una fila di ragazzine che si stanno trattenendo dal ridere, un ebete barbuto con la bocca aperta e suoi compari più o meno strafatti di hashish.
      In quello del bimbo piccolo che respira affannosamente non saprei dire, ma un medico anestesista o di altra specializzazione non coinvolto potrebbe formulare spiegazioni alternative che sicuramente lo indignerebbero. Stendo naturalmente un velo pietoso sulla magra figura che fa il barbone ripreso per 2 secondi, tra le cui gambe sta il piccolo venduto per 2 denari.

  • Ormai a queste favolette non crede più nessuno, dare la colpa a gli altri per fare i comodi propri, tra poco questa mattanza finirà!

  • Leandro Gallo:

    Viene da piangere o da ridere fate un po voi, al pensiero del salto quantico che doveva portare l’umanità in una nuova era, e di tutte le stronzate sull era dell acquario, quando non solo la storia si ripete all’infinito, col solito schema che solo un demente nel senso letterale può ancora considerare come sincero e rispondente alla realtà, ma sopratutto nel dolore dell’anima nel dover constatare quanto ancora il popolino sia ebete e schiavo nell’ostinarsi a supportare il liberismo e la democrazia che oggi come oggi rappresentano una forma di masochistica ipocrisia cronica, figlia di un ignoranza ed un infantilismo sinceramente non più sopportabili.
    La morte è la più grande invenzione divina, e sinceramente prego Dio che questa volta non si ripeta il solito ritornello, e che il fuoco purifichi una volta per tutte questo mondo.
    Ad essere sincero se ciò pretendesse anche la mia di vita, non mi ci opporrei affatto, la gioa di poter abbracciare la Libertà vale per me anche tutte le vite di questo pianeta.

    • GIANNI:

      unica cura e’ diventare tutti poveri ,il troppo benessere ci ha rovinati , il pensiero deve essere : domani riusciro’ a trovare da mangiare ? ben venga la crisi a cancellare questa nostra societa’

    • Concordo e ribadisco l’indignazione per una umanità al declino, non siamo più capaci di distinguere il bene o il giusto dalle continue nefandezze che ci circondano. Siamo tutti COLPEVOLI, tutti e nessuno escluso! Se così non fosse gente IMMONDA come i Rotchild i Rokfeller i Gates Bill e Melinda promotori della diminuzione demografica della popolazione mondiale verrebbero IMPICCATI IN PIAZZA E SENZA PROCESSO!

    • Mac:

      Condivido. Hai reso perfettamente l’idea

  • barbara:

    La Siria adesso «minaccia» l’Europa: «I terroristi vi colpiranno col gas»
    http://www.corriere.it/esteri/13_agosto_28/siria-fonte-damasco-contrattacco-anche-su-israele_6d1c8ec2-0fa9-11e3-b921-7cfcbde2c622.shtml
    ora minacci? Allora anche la Del Ponte che disse che i terroristi HANNO I GAS minacciava???

    • eleonora:

      E’ il solito articolo di propaganda. Interessante notare come la notizia riportata da Reuters http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE97R03320130828
      sia molto diversa. Il Corriere pur riportando alcune informazioni ha snaturato completamente il significato della notizia facendo passare per minacciosa/carnefice la Siria paese che ha subito l’aggressione e per vittima Israele uno degli artefici dell’attacco.
      DAMASCO (Reuters) – Il vice ministro degli Esteri siriano ha detto oggi che Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia hanno aiutato i “terroristi” a usare armi chimiche in Siria e che gli stessi gruppi le useranno contro l’Europa.

      Parlando con i giornalisti a Damasco, Faisal Maqdad ha detto di aver dato agli ispettori Onu la prova che “gruppi terroristici armati” hanno usato il gas sarin in tutti i luoghi del presunto attacco con armi chimiche.

      “Ribadiamo che gruppi terroristici sono gli unici che hanno usato (armi chimiche) con l’aiuto degli Stati Uniti, della Gran Bretagna e della Francia. Ciò deve finire”, ha detto. “Ciò significa che queste armi chimiche verranno presto utilizzate dagli stessi gruppi contro le popolazioni europee”, ha aggiunto.

  • Gozer:

    Questo è un docufilm prodotto dagli illuminati che ormai se la suonano e se la cantano. Ci stanno preparando all’apocalisse! http://www.cineblog01.net/the-conspiracy-sub-ita-2013/#

  • Piero:

    La Siria era nella lista degli Stati-canaglia di Bush, ancor prima dell’11 settembre. Un copione già scritto da tempo e che non dipende da fattori contingenti. E’ la dimostrazione che il presidente degli USA è solo un burattino nelle mani del Pentagono, della CIA, delle lobby delle armi e del petrolio, della massoneria, in breve dei poteri forti.
    Il fatto che l’attacco alla Siria sia stato rimandato così a lungo significa solo una cosa: che era impossibile creare un pretesto plausibile per un attacco militare.

    • Luca:

      Che dire! Possiamo essere trattati da catastrofisti, da complottisti o da chi più ne ha più ne metta. Però basta leggere uno qualunque dei libri di David Icke (considerato un matto) per capire che anche questa volta i poteri forti hanno agito secondo il loro schema PROBLEMA-REAZIONE-SOLUZIONE. In questo caso specifico hanno utilizzato addirittura il FALSO PROBLEMA.
      Immaginiamoci quindi quale sarà la soluzione!!!

  • Gliese:

    Già..se si verificherà l’attacco made USA_Israele_massoni_europei..significa che se solo alziamo la testa bombarderanno pure noi un giorno..non ci resta che ripiegare in Putin..

  • Ci stanno preparando all’apocalisse!

    Non è giusto…è meglio dire che loro saranno i primi ad essere indeboliti e dopo annientati dall’Apocalisse, in quanto dopo il 5 sigillo in questo mondo le forze del bene inizieranno a mietere il male sulla terra, ci sarà uno scontro tra i figli della Luce e quelli delle Tenebre così violento….non resterà che dire se saremo in vita sino all’inizio dell’Apocalisse: che Dio protegga gli uomini di buona volontà.

  • elya:

    Pare che la russia stia dando il via libera sulla siria in cambio non si sa di cosa , dopo tocchera’ all’iran l’ obiettivo potrebbe essere la ricostituzione in iraq babilonia la grande viatico di ogni commercio .

  • Babilonia la Grande era città che dominava il mondo, ma fu annientata da un Re orientale:

    Riveduta:

    Daniele 4,30

    Il re prese a dire: ‘Non è questa la gran Babilonia che io ho edificata come residenza reale con la forza della mia potenza e per la gloria della mia maestà?’

    Oggi Babilonia la Grande è città che domina il mondo e guida il mondo seduta nel suo dorso, come un cavaliere su un cavallo. Ma nel Tempo Stabilito ci sarà un corto circuito tra alcune delle teste della bestia 666 e Babilonia, alcune teste della stessa, sono sette, non accetteranno le redini e la guida di Babele, e come ai tempi di Nimrod il Tempo Stabilito sarà il dito di Dio.

    Apocalisse 18:10

    Spaventati dai suoi tormenti se ne staranno lontani e diranno: “Ahi! ahi! Babilonia, la gran città, la potente città! Il tuo giudizio è venuto in un momento!”

  • La vera fiction non è al cinema o in televisione ma è la vita di tutti i giorni, dove ci sono interessi inimmaginabili alle persone comuni, su romanzoreale.net ho scritto come la penso, secondo me la verità ti aspetta e non può attendere oltre.

  • elya:

    L’ utilizzo di due ceceni nell’attentato di boston ppotrebbe essere stato un messaggio rivolto ai russi : lasciateci la siria o facciamo scoppiare la cecenia ? Come negli anni novanta quando la russia mollo la iugoslavia ed ebbe via libera in cecenia ?

  • Siria: Putin “Pronto un massiccio attacco contro l’Arabia Saudita” qualora quest’ultima dovesse attaccare la Siria”

    http://www.infooggi.it/articolo/siria-putin-pronto-attacco-massiccio-contro-arabia-saudita-in-caso-di-attacco-alla-siria/48485/

  • Maundrillo:

    Queste le parole di Giulietto Chiesa sulla Siria:
    “Gli Stati Uniti hanno deciso di attaccare la Siria, ancora una volta con un pretesto risibile, screditato dalle precedenti bugie. Che il presunto uso di armi chimiche da parte dell’esercito regolare siriano sia appunto presunto e non dimostrato, lo scrivono perfino numerosi giornali europei che pure appaiono disposti a chiudere entrambi gli occhi di fronte all’aggressione.
    Prove nemmeno una. In un paese che da due anni è sottoposto ad attacchi dall’esterno, nel quale agiscono tutti i servizi segreti occidentali, in condizione di importare qualsiasi arma sul territorio siriano, accusare Assad di avere usato armi chimiche è l’equivalente della favola dove il lupo (a monte) accusa l’agnello (a valle) d’intorbidargli l’acqua.
    Solo sepolcri imbiancati a prova di ogni vergogna possono accettare questa favola senza inorridire.
    Si procederà, ancora una volta, senza nemmeno l’avallo delle Nazioni Unite. Evitando, in tal modo, il veto di Cina e Russia.
    Si procederà, ancora una volta, senza nemmeno preoccuparsi di trascinare tutta la NATO. Neanche questo viene ritenuto ormai necessario. Liberando così alleati timorosi, o recalcitranti (ma che non si vedono) dall’obbligo di accettare il diktat di Obama.
    Il quale – non si dimentichi che è stato insignito del premio Nobel per la pace – non deve più dimostrare nulla. Anche qui solo gl’ingenui, comunque inescusabili, possono continuare a descrivere Obama come uno strenuo difensore dei diritti civili e della pace.
    Israele è tra gl’ispiratori principali di questa guerra. Non è osservatore di eventi ma partecipante all’aggressione.
    La linea attuale dei servi dell’impero – in Italia e in Europa – sarà quella di presentare l’aggressione come un “severo monito”. Il cui scopo sarebbe quello di creare le condizioni per un futuro negoziato. Per poi interrompersi. Si spara sul nemico per annientarlo, non per negoziare. Infatti il negoziato di Ginevra, che doveva cominciare, è stato cancellato.
    Inutile chiedere al governo italiano di esprimere un netto dissenso e non qualche balbettio. Non lo possono fare, perché sono ricattabili, e non lo faranno.
    Noi ci rivolgiamo al popolo italiano, che sappiamo non volere la guerra, perché faccia sentire la sua voce in tutte le forme che gli saranno possibili.
    Noi vogliamo che l’Italia esca dalla NATO.
    Noi non vogliamo essere alleati di coloro che organizzano la guerra.
    Noi non vogliamo le loro basi sul nostro territorio.
    Infine una nota per il futuro. L’esito di questa nuova guerra dei forti contro i deboli sarà di certo l’avvitamento verso nuove escalations. Lo scopo dell’aggressione è destabilizzare l’intero Medio Oriente e trascinare in guerra l’Europa. La sorte del Libano è in pericolo. Le armi che nei prossimi giorni colpiranno Damasco sono già pronte per colpire Teheran. Dunque un altro avvertimento s’impone, per coloro che non capiscono, o fingono di non capire: tacere adesso significa acconsentire a ciò che verrà.”

  • Tom:

    EXCLUSIVE: Syrians In Ghouta Claim Saudi-Supplied Rebels Behind Chemical Attack
    Rebels and local residents in Ghouta accuse Saudi Prince Bandar bin Sultan of providing chemical weapons to an al-Qaida linked rebel group.

    By Dale Gavlak and Yahya Ababneh | August 29, 2013

    http://www.mintpressnews.com/witnesses-of-gas-attack-say-saudis-supplied-rebels-with-chemical-weapons/168135/

    molto trafficato!!!

  • elya:

    http://www.wilsoncenter.org/sites/default/files/OP294.pdf il movimento eurasiatico russo ha contatti con i movimenti sionisti ?

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