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Pubblicato 22 ottobre 2013 – 16.01 - Da Claudio Messora

Angela Merkel

Quando nel novembre del 2011, appena Monti venne fatto Presidente del Consiglio, andai a Matrix a interrogarmi sul predominio della finanza sulle democrazie, mi guardavano tutti come se fossi pazzo. Chi faceva lo spiritoso evocando la Walt Disney (quell’Oscar Giannino che in seguito, con la storia delle lauree inventate, avrebbe dimostrato di avere gli stessi titoli a parlare di economia che avevo io), chi mi definiva il più grande complottista del secolo (Pierluigi Battista, un nome una garanzia), chi mi guardava con un sorriso tra l’incredulo e il canzonatorio (Franco Bechis, che in seguito mi avrebbe attestato tuttavia stima e rispetto. Grazie Franco).
Oggi, parlare di “predominio della finanza sulle democrazie” è una cosa scontata come dire che gli asini non volano. Ma non è che io fossi un alieno: ero solo un cittadino che univa i puntini e si faceva delle domande, con il coraggio di difendere la legittimità dei suoi dubbi in un Paese tramortito dal “Fate Presto!” del Sole 24 Ore e tenuto per le palle dal club del “Ce lo chiede l’Europa“. Poi, certo, non tutte le domande sono foriere di inganni da smascherare o storture da raddrizzare, ma se uno non ha il coraggio di porsi un quesito e in seguito, se appare fondato, di farsene portavoce, non si parte e non si arriva mai. Sfidare l’egemonia, anche quando si hanno delle ragioni, è un pericolo che molti non sono disposti a correre (altrimenti non ci sarebbe nessuna egemonia). Ma io coltivo una speranza (che è quasi una certezza): se la sfida è fondata, prima o poi la tua fuga in avanti genera un effetto elastico tale per cui quello che hai fatto di positivo torna a trovarti. E porta doni con sé.

E’ il caso, ad esempio, della battaglia contro il Fondo Salva Stati, detto MES per gli amici (per chi non sapesse cos’è, leggere questo articolo e guardare questo video). Unire i puntini significava, per esempio, accorgersi che qualcuno stava chiedendo miliardi di euro a economie disastrate, accusate di essere sull’orlo del baratro, e che questi soldi sarebbero paradossalmente serviti a finanziare le economie che viceversa stavano bene, come quella tedesca. Detto in soldoni: stavamo per dare 15 miliardi (15!) a un fondo con sede a Lussemburgo (un anticipo sui 125 dovuti, solo per avere la possibilità di indebitarci in futuro, Deo gratias!) e questi soldi sarebbero stati investiti principalmente in titoli di stato tedeschi. Il nostro ulteriore impoverimento sarebbe servito insomma a finanziare la ricchezza e il benessere di chi ci accusava di essere troppo poveri per far parte del suo club. 

Era il 27 settembre 2012 quando lo denunciavo sul blog (leggi “Il Fondo Rapina-Stati. Il pizzo pagato a Germania, Olanda, Finlandia e Austria“). E’ il 21 ottobre 2013 quando Repubblica se ne accorge: “Il fondo Salva-stati compra bund tedeschi e l’Italia finanzia Berlino“. Più di un anno dopo. Ci sono voluti 13 mesi perché i giornali iniziassero a rendere verità ufficiale quello che prima erano solo estremismi della rete.

Non sono certo episodi isolati: si potrebbe citare ad esempio il caso del contratto secretato con il quale il Ministero della Salute aveva pagato24 milioni di euro alla Novartis per quella gran bufala dell’influenza suina. Contratto che era già disponibile su questo blog il 17 novembre 2009 e che Repubblica tirava fuori solo il 15 gennaio 2010, qualche mese dopo. Ma sarebbe bastato parlare con un infettivologo di chiara fama, come Paolo Grossi, per rendersi conto che qualcosa, nel tam-tam dell’urgenza con il quale si investiva in massicce scorte di vaccini, non era come ce la raccontavano. Qui la videointervista di byoblu.com.

Non posso pensare che uno come Federico Fubini, che su Repubblica si occupa di economia, si accorga solo oggi delle implicazioni al limite del grottesco di un meccanismo, quello di stabilità, che è pensato solo per dare garanzie ai mercati e per prendere in giro i cittadini, tenuti prudenzialmente in uno stato di cronica ignoranza (quando furono approvati MES e Fiscal Compact il Corriere ne diede notizia con 5 righe e mezza in settima pagina. Eppure, come si evince da questo grafico, stavamo parlando di qualcosa che stravolgeva definitivamente le risorse economiche del Paese, altro che Imu, Iva, Tarsu, Tares, Tasi, Trise). E’ chiaro che i media hanno perso da tempo la loro funzione di informazione (se mai l’hanno avuta) e hanno fatto prevalere la funzione di controllo e manipolazione dell’opinione pubblica, talvolta esercitata in maniera perfino spontanea e senza la necessità di pressioni e ingerenze esplicite. E’ la paura di uscire dal coro, di diventare oggetto di denigrazione, il terrore dei sorrisetti ironici, del dileggio dei cortigiani, dell’incredulità di chi non sa pensare fuori dagli schemi o mettere in discussione le verità rivelate diffuse da una classe dirigente che vive grazie a una precisa gerarchia, una casta che giura su una bibbia che si può solo adorare, il cui sapere si può solo imparare, predicare, diffondere e che non si può contestare pena l’attribuzione della patente di eretico, di folle, il porta-jella (complottista) di pirandelliana memoria, l’esclusione da ogni possibilità di carriera, da ogni corsia preferenziale, da ogni privilegio acquisito o soltanto sperato. Manca il coraggio. Manca l’anelito a superare quel cinismo che impone di tenere la popolazione in apneacome raccomandavano i potenti.  Manca la capacità di sognare un mondo diverso, un mondo possibile. Manca la convinzione di valere molto di più per le differenze che siamo in grado di esprimere rispetto al conformismo che siamo in grado di garantire. E’ il vecchio braccio di ferro tra chi non ha niente da perdere e chi invece ha da perdere tutto.

Oggi voglio concedermi un ultimo sogno: che prima o poi ci si possa incontrare a metà strada.

19 Commenti a “La stiamo finanziando noi!”

  • renato:

    Fuori dall’Eu e fuori dall’euro.Sono una truffa!

  • onorevolebrobo:

    Se qualcuno si concede una passeggiata in città potrebbe notare qualche cantiere sparso qui e la.
    Avvicinandosi ci si accorge che il personale operaio parla rumeno e che non ci sono controlli di sorte.
    Domande, due :
    - Perché quelle ditte apparentemente formate da lavoratori rumeni trovano tranquillamente appalti e sembrano prosperare mentre le ditte italiane chiudono per mancanza di affari ?
    - Perché gli Italiani che cercano lavoro, pur avendo un mestiere, non riescono e questa gente che viene dai Paesi dell’Est Europa hanno l’imbarazzo della scelta ?

    Per favore qualcuno mi dia una risposta esaustiva perché qui c’è da diventare matti.
    Sembra che qualcuno abbia deciso di sbaragliare gli Italiani e regalare questa terra a gente sottosviluppata.

    • AndreaP:

      Ehm… i lavoratori rumeni sono dipendenti di ditte italiane eh.

      Ditte italianissime, che fanno fuori i dipendenti italiani per assumere quelli rumeni (o cmq extracomunitari), che per disperazione accettano qualsiasi cosa.

      Quindi la demolizione dei diritti del lavoro, dei salari, degli orari e quant’altro, ha cause italianissime, smettiamoli di prendercela con “i rumeni”.

  • NEO:

    Vabbè dai chiamare sottosviluppati gli italiani mi sembra troppo….

    • Emanuele S.:

      Sig. NEO, forse onorevolebrobo intendeva riferirsi ai rumeni… che ci rubano il lavoro e non sono obbligati a sottostare a tutti i regolamenti fiscali a cui sono soggetti gli italiani!

  • NEO:

    Divide et impera….
    Povera ignoranza, ci rubano il lavoro…
    Se siamo senza palle, e ci incazziamo solo x il calcio, ci sta bene tutto cio’ che ci stanno facendo.
    Cmq era una battuta la mia, anche perche’ noi siamo al di sotto del livello di sottosviluppati.

    • Emanuele S.:

      @NEO. Con tutto il rispetto, la mia non è ignoranza più di quanto lo sia quella di chiunque altro discuta dietro un monitor ed una tastiera. Bisogna vivere sul campo per capire, altrimenti sarà solo uno scontro a parole, non basato sulla realtà ed assolutamente inutile… e, nel frattempo, la situazione generale peggiora. A casa mia, se dei lavoratori sono vessati con tasse alte e con mille scadenze fiscali, mentre, sullo stesso mercato, ad altri è concesso di fare quasi quello che vogliono (lavorare senza rispettare alcuna norma di sicurezza, offrendosi per paghe bassissime e pagando pochissime tasse o magari nessuna… cioè in nero), si chiama concorrenza sleale. E se Lei fosse un muratore italiano che si vede soffiare le commesse in queste condizioni, che cosa direbbe? Darebbe ancora dell’ignorante a chi le fa notare queste cose? L’ho visto succedere davvero, in Lombardia. Cordiali saluti.

    • Emanuele S.:

      @NEO. Comunque Le do ragione sul fatto che la maggioranza degli italiani siano apatici ed indifferenti verso ciò che sta succedendo loro. La maggioranza di loro è senza attributi, non reagisce, mette la testa sotto la sabbia e si interessa di cavolate. L’ignoranza è stata creata nel corso degli anni demolendo l’istruzione ed attraverso la fine manipolazione mentale attuata usando i media televisivi, la stampa e la radio. Se ad una popolazione viene nascosta per anni la verità, e le viene fatto credere che siano importanti delle irrilevanti cavolate, allora quella popolazione non avrà senso critico e capacità di reazione. I poteri forti sono riusciti nell’opera di “rincoglionimento” della gente e solo pochi hanno realmente compreso cosa c’è dietro il velo superficiale dell’apparenza. Spesso la realtà non è quello che ci viene fatto credere, allora si parla di “dissonanza cognitiva”, e quindi c’è non-corrispondenza tra realtà e parole delle cosiddette “autorità”. Saluti.

      • NEO:

        Non conoscendomi lei chiaramente può pensare che io sia uno che parla tanto x parlare.
        Io sono messo come lei se non peggio in questa situazione, ma è da stupidi prendersela con gli stranieri che non fanno altro di ciò che non faremmo noi se fossimo nelle loro situazioni.
        Se ancora tanti (tutti) di voi continuano a pagare le tasse, perchè le credete giuste, pur sapendo che quelle tasse servono x regalare della corda a coloro che ci vogliono impiccare, finchè continueremo a prendercela solo con chi commette un’illecito, e non chi con chi glielo permette, allora di che stiamo parlando???
        Avendo vissuto tanto all’estero, le posso assicurare che quelli che lei e non solo lei chiama italiani brava gente, pur di sopravvivere hanno fatto anche di peggio di ciò che viene fatto in italia.
        Chiaramente in altri paesi normali la legge viene fatta rispettare (un pò) di più, e la gente si indigna x molto poco di ciò che avviene quà….
        Se l’italiano medio si preoccupa solo x stronzate sù stronzate, non prendiamocela sempre con gli altri.
        Ma avete idea di quali siano i discorsi tipici dell’italiano medio???
        Io non sò se piangere o ridere quando li sento.
        Provi solo a pensare di fermare il campionato di calcio x una giornata, provi a dire di lasciare lo “smart”phone x una settimana, provi a dire di fermare l’auto x qualche giorno, e poi capirà che quello che pensano gli stranieri su di noi, non è assolutamente esagerato….
        FACCIAMO SCHIFO TUTTI QUANTI….

    • É vero!
      ITALIANI, popolo senza palle!mi é bastato vedere in questi giorni comè disastrata la Toscana con le pioggie!i toscani lì volenterosi a ripulire le loro case dal fango……ed io penso:molti disoccupati…..si…….però il governo non fa mantenimento al suolo nazionale..tanto ha gratis chi raccoglie fango,i disoccupati che stiano a casa con le mani incrociate!
      L’italia é in una situazione di NON RITORNO,i politici sanno bene cosa stanno facendo leggere questo:Link: http://www.stampalibera.com/?p=67507
      chi ha 4 dita di fronte deve fare la valigia,qui non abbiamo NIENTE DA SPERARE si sono mangiati e seguitano mangiando tutte le tasse che l’italiano paga!

    • onorevolebrobo:

      Potrebbe lei, a questo punto, dare una risposta alla condizione semplicisticamente da me descritta nel post del 22 ottobre ?
      Probabilmente sì, siamo dei sottosviluppati perché ci facciamo SCIPPARE le risorse sotto il naso e non vogliamo, malgrado tutto, rimangiarci 40 anni di diritti conquistati in piazza anche con il sangue dai nostri padri ?
      Io vedo Italioti senza scrupolo che si affidano a PRESTANOMI avventurieri che aprono Imprese in Paesi a ridotto carico fiscale, pagare lo stretto necessario possibile, accumulare un debito erariale enorme e nel momento giusto, PUFF !, le Ditte chiudono ed i soci si dileguano come topi per poi ricominciare, nella stessa maniera, con altri nomi e sedi.
      E’ quello che sta succedendo !

      • NEO:

        La generazione dei nostri padri, quelli che lei difende tanto, è quella che ci ha inculati a sangue.
        Sono proprio loro che si sono fatti fottere con quelle stronzate di diritti e doveri, democrazia, il lavoro nobilità l’uomo, e bla bla bla….
        Non sò quanti anni abbia lei, io ne ho 39, 2 figli, e se penso che x il “benessere” dei nostri padri, i miei (nostri) figli non avranno un cazzo di futuro decente, allora si che mi vien voglia di imbracciare un canne mozze a far saltare un pò di teste.
        Quelle teste che si permettono ancora di dire che noi “giovani” d’oggi non hanno voglia di fare un cazzo.
        Continuiamo pure a discutere su sto pc, e poi corriamo a comprare della vasellina, ce ne servirà tanta, a meno chè a qualcuno non piaccia senza….
        Saluti…

        • onorevolebrobo:

          Io sono un suo coetaneo che ha avuto molte esperienze di lavoro all’estero.
          Proprio per questo mi sento direttamente toccato dalla questione perché, dove sono stato io, si fanno rispettare e ti fanno capire che sei il ben venuto come “Maestranza” ma che non durerà a lungo la tua permanenza sui suoli extranazionali perché faranno di tutto per formare una propria classe DIRIGENTE…
          Noi, purtroppo, siamo incatenati ed al minimo reazionismo, c’è il burocrate oppure il mangiapane a spasso che fa della retorica e della demagogia mentre il Paese va in rovina.
          Siamo un Paese che importa manovali e criminali mentre caccia via a pedate i suoi Ingegneri !
          Siamo un Paese dove gli Italiani sono fuori con lo sfratto mentre diamo le case a ROM ed altri parassiti.
          Siamo un Paese che dà 2500 euro a figlio agli Albanesi e ai Rumeni che hanno puntualmente le loro mogli incinte !
          LO VOGLIAMO CAPIRE CHE CI STANNO DEPREDANDO !?

        • NEO:

          Caro Onorevolebrobo, anche io ho passato tanti degli ultimi 20 anni all’estero, e sò di cosa parla, quello che mi fa arrabbiare, è il fatto che se qualcuno ci sta derubando, la colpa è solo nostra che glielo lasciamo fare.
          Se guardiamo bene siamo tutti clandestini e stranieri in questo mondo, allora basta prendersela con gli altri, smettiamo di aver paura di perdere ciò che crediamo essere di nostra proprietà, e andiamo a spaccare il culo ad un pò di stronzi…..
          E finiamola di dividerci sempre di più, è proprio ciò che loro vogliono….

    • coldemano:

      ciao NEO. Ancora un po’ di pazienza…. Sono pochi in questo blog che riescono a capirti, sembra che parli tedesco….:) Ogni bene. C

  • Emanuele S.:

    @Redazione. Che fine hanno fatto le risposte al commento “NEO: 23 ottobre 2013 at 06:50″? Contenevano insulti? Mi sembravano argomentazioni assolutamente ragionevoli. Non sarà che, forse…

    • Emanuele S.:

      @Redazione. Chiedo scusa, errore mio. Ho problemi con il browser. Buona continuazione, vi faccio i complimenti per l’eccellente lavoro informativo.

  • archimede:

    Nella foto in sottofondo si vede la bandiera tedesca, sappiate che la merkel dopo aver vinto le elezioni truccate , ha buttato via quella bandiera dopo che uno della CDU gliela aveva messa in mano (se gliela metteva nel fondello sarebbe balzata di gioia) , questa donna è colei che porterà l’Europa in un conflitto armato tra gli stati Europei, la City of London glielo ha imposto-

    • Emanuele S.:

      @archimede. Forse Lei ha ragione, altrimenti non si spiegherebbe perché, ad esempio, il nostro paese sta investendo denaro in armamenti ed aerei da combattimento, tassando pesantemente i cittadini anziché agire per uscire dalla crisi. Magari ci sono gruppi di potere ed esseri umani che vogliono proprio questo, per poter realizzare i propri interessi. Certi esseri umani fanno davvero venire il voltastomaco, non hanno coscienza e neppure morale. Evidentemente il denaro ed il potere che hanno raggiunto hanno fatto perdere loro il contatto con la realtà, al punto da non dare più alcun valore alla vita (soprattutto a quella degli altri).

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