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La rinascita ungheresedi Giuseppe De Santis – 29/11/2013
Fonte: piovegovernoladro.altervista

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L’Ungheria continua la sua politica di abbassamanento delle tasse e delle tariffe. I giornali e i vari talk show italiani continuano a ignorare la rivoluzione economica che sta avvenendo in Ungheria perche’ si vuole tenere il popolo nell’ignoranza onde evitare che un numero sempre crescente di persone inizi a opporsi alle misure lacrime e sangue varate da questo governo per conto dell’Unione Europea.
Per chi non ne fosse a corrente (e purtroppo sono ancora tantissimi) il governo magiaro alcuni mesi fa ha deciso di ripagare con due anni di anticipo il debito contratto col Fondo Monetario Internazionale allo scopo di non subire piu’ pressioni ricattatorie da parte dei suoi ispettori.
Dopo essersi liberato di questi ricattatori e usurai il governo ha iniziato ad adottare una serie di provvedimenti aventi lo scopo di stimolare l’economia e aiutare le fasce piu’ deboli e cosi’ ha deciso di abbassare le bollette di luce, acqua, gas e nettezza urbana del 20% e ha aumentato le pensioni per compensare i recipienti dell’aumento del costo della vita.
Tali provvedimenti sarebbero stati sufficienti per migliorare le condizioni di vita degli ungheresi ma il governo ha deciso di andare oltre e infatti nel disegno di legge fiscale recentemente approvato dal parlamento sono previste nuove misure sugli assegni familiari e riduzione dell’IVA dal 27% al 5 % sui suini vivi e macellati.
Inoltre questo disegno di legge amplia le possibilità di detrarre le tasse sui contributi sociali e sul reddito personale delle famiglie con più figli nella fascia di reddito medio-bassa e questo ampliamento delle detrazioni fiscali familiari costerà al bilancio 53 miliardi di fiorini (oltre 180 milioni di euro) ed interesserà circa 260mila famiglie.
Ma se i cittadini ungheresi sono fortunati quelli di Budapest lo sono ancora di piu’ visto che l’amministrazione municipale di questa citta’ ha deciso che dal 1 Gennaio del 2014 il prezzo degli abbonamenti per i trasporti pubblici sarà ridotto del 10% e nello specifico gli abbonamenti mensili passeranno dagli attuali 10.500 fiorini a 9.500, l’annuale da 114.500 costerà 103.000 fiorini, il pass mensile per gli studenti scenderà da 3.850 a 3.450 e quello mensile per pensionati da 3.700 a 3.330 fiorini.
Questo e’ quello che avviene quando al governo ci sono partiti nazionalisti che fanno l’interesse del popolo e questo spiega il perche’ la nostra casta dirigente teme la crescita del nazionalismo in tutta Europa e usa parole estremamente offensive per attaccare chiunque osa opporsi alla dittatura dei poteri forti.
L’Ungheria dimostra che un’alternativa all’austerita’ esiste e sarebbe ora che anche gli italiani protestassero affinche’ tali politiche vengano adottate anche in Italia.

15 Commenti a “CACCIATA UE-BCE-FMI, L’UNGHERIA RINASCE: TAGLIO COSTO LUCE GAS ACQUA DEL 20% TICKET BUS DEL 10% IVA RIDOTTA DA 27% A 5%”

  • WBM:

    Il nostro governo non abbassa mai le tasse, perché ubbidisce sempre all’UE e impatocchia alla gente che non si può fare diversamente altrimenti si andrebbe verso il default. Un governo come si deve, metterebbe al primo posto la ripresa dell’economia reale, non i bilanci statali: parliamoci chiaro, senza la riduzione del prelievo fiscale, l’economia non si riprenderà mai, perché ciò porta alla riduzione dei consumi e degli investimenti, ma all’aumento dell’elusione fiscale, che comporta minor gettito nelle casse dell’erario. Quindi queste misure di austerità non portano a nulla.

    Hanno tolto solo l’IMU sulla prima casa, per soddisfare le richieste di quella parte politica (PDL) che su questo fa propaganda elettorale e mette fumo negli occhi degli italiani. L’IMU è la più ridicola delle tasse che noi cittadini paghiamo, e abolendola solo sulla prima casa, quando tutti sappiamo che la stragrande maggioranza delle persone ha un solo immobile di proprietà che è quello in cui vivono, manda solo in malora i Comuni, i quali vedono ridurre le proprie entrate (ricorrendo poi all’aumento dell’addizionale IRPEF) e soffrono per la riduzione dei fondi in loro favore da parte dello Stato.

    In realtà sono altre le tasse da ridurre, come l’IVA, l’IRPEF (che andrebbe modulata in base al reddito e al numero di componenti della famiglia) e l’IRES, mentre andrebbero abolite una serie di tasse che bloccano lo sviluppo come l’IRAP. Tutto questo non lo faranno mai, perché questi criminali politici nostrani burattini del Sistema di matrice giudaico-massonica, ci vogliono poveri, ridotti alla miseria e alla fame.

  • Carlo:

    Che significa che si è liberato del debito del FMI??? Che non ha più debito pubblico???

    • gianni55:

      Carlo FMI sta per fondo monetario internazionale, non so come funzioni, dove ha sede, da chi è diretto, da chi lo ha creato, so solo che è un cancro per le nazioni , le nazioni che si sono liberate, ho che non ne fanno parte, tipo Venezuela, cuba, Iran pure la Libia ne era fuori, stanno bene, in pratica è un covo di usurai, ciao

    • onorevolebrodo:

      Il FMI è un organismo bancario a tutti gli effetti e come tale concede prestiti diretti che puntualmente non possono essere ripagati se non a prezzo di grandi sacrifici.
      Il debito pubblico che è la sommatoria dei deficit di spesa che lo Stato si programma per dare ossigeno all’economia è un’entità astratta che nasce come “termometro economico”, da abbassare quando l’economia si surriscalda con un pericolo inflattivo e di sovraproduzione, mentre da aumentare, quando c’è bisogno di rilanciare le attività.
      Il debito pubblico detenuto dai cittadini dello Stato è in realtà una ricchezza che viene periodicamente reimmessa nel circuito economico-monetario della Nazione.
      Un pò più serio è il debito pubblico detenuto da cittadini stranieri (è un vero debito gravato da interessi) che, comunque, lo Stato può ripagare tranquillamente se detentore della sovranità monetaria.
      L’Italia si fece fregare nel 1981 con l’ingresso del FMI nelle istituzioni ed il divorzio (coatto) del Tesoro con la Banca d’Italia che divenne a tutti gli effetti privata.
      Ministro dell’economia all’epoca era G. Andreatta.

  • Ubaldo Croce:

    Se questa notizia è vera,biosgna diffonderla a tutto gas. Costi quel che costi.Mandatela a tutti i giornali servi,TV ,radio etc. Forza!

  • Edoxxx:

    In Italia direbbero: ma dove li troviamo i fondi per fare tutto ciò?
    Loro come hanno potuto farlo? Non pagando più debiti e relativi interessi agli usurai internazionali?

  • Durga:

    L’Ungheria ha fatto bene a non entrare nell’Euro e senz’altro ha dei politici migliori dei nostri. Pero’ ha anche altri due vantaggi. La popolazione e’ meno rincoglionita, perche’, essendo stata nel blocco sotto influenza sovietica, ha sofferto per mancanza di liberta’ ecc., ma e’ stata meno esposta alla propaganda euroamericana, che e’ piu’ sottile e efficace di quella sovietica. Poi, non ha regioni come Campania, Calabria o Sicillia che devono essere mantenute dal resto del Paese.

  • Andrea:

    Per rendere l’idea, l’intervento del FMI con i suoi “aiuti” nei confronti di uno sventurato paese, viene anche chiamato “il bacio della morte”.
    Per quanto riguarda l’Ungheria che ha ripagato il debito in anticipo, la cosa e’ stata piu’ o meno cosi’:
    Orban (ma anche Matolcsy) al FMI: “quanto volete ancora?”
    FMi ad Orban: “2,2 miliardi di € entro fine Marzo 2014″
    Orban chiama la zecca Ungherese: “dateci sotto a stampare”
    Zecca ad Orban: “abbiamo fatto, chiama il FMI”
    Orban al FMI: “ecco i vs soldi, levatevi pure dai coglioni”
    FMI ad Orban: “Ma dai, non fare cosi’, potresti avere bidogno ancora di noi in futuro”
    Orban: “Stocazzo, io stampo moneta per il mio popolo”
    FMI:”ok, ma attento quando vai in macchina”

    qualche settimana dopo, incidente d’auto “sospetto” ad Orban, il quale fa un discorso per denunciare e mandare a quel paese l’elite.

    • Paolo Lamperti:

      Scusa scusa, come ha fatto?
      Stampato euro?
      Non capisco, puoi spiegarmi meglio e magari anche darmi un riferimento se non ti spiace?

      • Paolo Lamperti:

        ..inoltre qui parla di un debito pubblico a fine 2012 di svariate decine di miliardi.
        Cos’è che avrebbe pagato in sostanza che non ho capito?
        Grazie.

  • Simone:

    Caro Andrea, la sua ricostruzione in soldoni è davvero efficace. E’ quello che è successo. Noi a meno che non succeda un miracolo, non lo potremo mai fare.

  • aurora roverato:

    Molti di noi lo stanno capendo da soli ( informazioni corrette o meno) chi trova e ha , una coscienza più ampia ha dentro a se meno egoismo. Ed è questo che i politici Ungheresi, ci stanno dimostrando.

  • ludwig375:

    Andrea sei un grande è andata proprio così!!

  • Tizio.8020:

    Tutto previsto:

    http://www.storiainrete.com/8065/xx-secolo/la-storia-segreta-dellunione-europea-il-piano-kalergi/

    Sta a noi far in modo che non succeda!!!!
    Forse se l’ha fatto l’Ungheria ce la possiamo fare anche noi.

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