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IL LIBERIRSMO – LA TERZA GUERRA MONDIALE

“Il Sistema Liberista, è ormai arrivato a rendere redditizia la speranza, facendo quotidianamente della verità, del suo declino, una verità universale che incita a una inevitabile rassegnazione”.

Dobbiamo prima di ogni cosa capire un dato, per sapere che tutte le tecnologie ludiche e domestiche che interagiscono con la nostra quotidianità, condizionandone i comportamenti e omologandoli alle ragioni del Sistema Bestia, non sono, che le varianti relative, alla ricerca spaziale e alla produzione di ordigni bellici di distruzione di massa. Da ciò possiamo trarne le debite conclusioni, sulla bontà o meno della loro applicazione sulla società.
E’ doveroso poi sapere, che tutta la ricchezza inglobata dal Liberismo Relativista derivano esclusivamente dalla distruzione, dalla violazione e profanazione dell’ambiente, dell’etica, della morale e del buon senso. I costi necessari per l’attuazione di un ipotetico piano di bonifica globale (al fine di ripristinarne l’originale stato di cose depurando il territorio, le acque e l’atmosfera da ogni contaminazione e intrusione di natura industriale), si contano incalcolabili, rendendo impraticabile ogni supposta strategia di finanziamento.
Le cause di invalidità e di morte, relative all’aumento esponenziale di infinite patologie tumorali riconducibili all’uso disinvolto della tecnologia liberista (controindicazioni ed effetti collaterali), e dell’industria chimica in primis, si annoverano nel numero di centinaia di milioni l’anno nel mondo, a tal punto da rendere le 60 milioni di vittime prodotte dalla seconda guerra mondiale (9 milioni la prima), le prove prima del debutto di quel piano di sterminio programmato contro l’umanità, architettato a tavolino dal Sistema Potere in questi ultimi decenni: la TERZA GUERRA MONDIALE.
A fronte di questa carneficina sistematica, riesce difficile solo sospettare che il Liberismo abbia prodotto un qualche vantaggio e beneficio alla società!


Inoltre, il Sistema, non è in grado di smaltire milioni di tonnellate di scorie e rifiuti tossici che ogni giorno e incessantemente, lo stesso rigurgita sull’epidermide del pianeta. I costi poi, relativi alla sua manutenzione, ordinaria e straordinaria, sono talmente esorbitanti e sconcertanti (incommensurabili) da vanificarne ogni reale profitto e progetto futuro sostenibile.
E tutto questo, è l’effetto nefasto di una licenza mascherata, sdoganata come diritto e trasfigurata in libertà.
Liberi, lo eravamo già, da millenni! Liberi dalla complessità canaglia e schiavista di queste società del consumo ad libitum, che ha obnubilato e omologato ogni coscienza e capacità critica. Liberi dalla monnezza e dai rifiuti tossici, dalle scie chimiche, dalla contaminazione delle acque – liberi di vivere, di scegliere e di sognare. Liberi di morire!
Le “bestie” siamo noi!! E noi stessi quel Sistema che oggi demonizziamo e abiuriamo al pari di un infernale sortilegio! Noi che con i nostri comportamenti dissennati abbiamo resa possibile quest’opera di contaminazione, incuranti degli effetti nefasti sul futuro delle generazioni a venire – noi, avviluppati al tepore sinistro del nostro egoismo, di una eccezionale stupidità, e di una comodità invalidante. Noi, che oggi, sul baratro del precipizio, persistiamo nel non volere affrontare le nostre oggettive responsabilità e colpe, accanendoci su una Bestia invertebrata e subdola che noi stessi abbiamo partorito. Noi che ancora una volta, anteponiamo le parole all’azione e le attenuanti alla necessaria rinuncia – noi i veri cospiratori, noi i complottisti, che ci assolviamo da ogni onere, per puntare il dito contro quell’immaginario nemico che in verità siamo noi stessi.


Abbiamo troppo spesso concesso degli alibi alla disperazione che nasce dal sentimento di dover lottare contro un nemico troppo potente.
In effetti, non si tratta di affrontare quel che uccide, ma di battersi per vivere meglio. Esiste una violenza della vita che è insopprimibile e che conosce l’arte di evitare, di aggirare, di annientare la violenza mortifera.
Dovremmo imparare a scommettere sulla nostra creatività, volontà e passione, per affondare un sistema che si distrugge minacciandoci di distruzione. Quando avremo capito che il desiderio di una vita diversa è già quella vita, smetteremo di cadere nella trappola dei dualismi intellettuali – bene e male, riformismo e radicalismo, ottimismo e pessimismo, che ci distolgono dai nostri veri problemi. La disperazione è oggi, insieme alla paura, l’arma più efficace per il totalitarismo mercantile. Un Sistema, questo, che è arrivato a rendere redditizia la speranza facendo quotidianamente della verità, del suo declino, una verità universale che incita a una inevitabile rassegnazione. Meglio accontentarsi di un oggi miserabile, dal momento, che il domani sarà peggiore.

Per uscire dalla crisi e dalle sabbie mobili del Liberismo, sarebbe stato semplice, se solo lo avessimo voluto fortemente! Lo affermo da decenni! Era sufficiente riconvertire l’industria di Satana in agricoltura – un ritorno di massa alla Madre Terra – sostituendo a ciò che è meccanico, la forza delle nostre braccia, ( basterebbe  anche solo rimuovere l’uso dei pesticidi, delle sementi modificate e della chimica sintetica NDR) e quella risorta passione e forza di volontà che, fin dall’alba dei tempi, aveva contraddistinto e caratterizzato l’essere umano.
“Quando il mondo classico sarà esaurito – scrive Pasolini – quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, quando non ci saranno più le lucciole, le api, le farfalle, quando l’industria avrà reso inarrestabile il ciclo della produzione, allora la nostra storia sarà finita”.

12 Commenti a “IL SISTEMA LIBERISTA”

  • archimede:

    A breve ne sentiremo le conseguenze e chi le vedrà non avrà neanche il tempo di rilamentarsi-

  • spartan3000_it:

    Io individuo nel Capitale il nemico da combattere. Il Capitale ha assolto la sua funzione nell’organizzare il sistema di produzione industriale e infrastrutturale sia nella sua versione privata che pubblica. La disponibilita’ nelle mani di un unico soggetto organizzatore del Capitale ha consentito di travalicare i limiti umani individuali ma e’ ormai degenerato mettendo in pericolo la nostra stessa sopravvivenza e ricreando quei limiti a livello collettivo realizzandosi in nuove schiavitu’ non piu’ relative alla sfera del soddisfacimento dei bisogni primari ma soprattutto andando a ledere la sfera delle nostre liberta’ e la capacita’ della natura di sostenere l’antroposfera. Per questo arrivo a sostenere che e’ necessario “sequestrare” il Capitale perche’ non produca ulteriori danni e sia riportato all’equilibrio il nostro rapporto con l’ambiente e i nostri simili. Buon Natale a tutti.

    • NEO:

      Siamo sempre pronti a dare la colpa a qualcuno o qualcosa, niente di tutto questo è vero.
      L’unico colpevole siamo noi, NOI E BASTA…. la nostra assurda ignoranza, ma non ignoranza di chi non sà, ma di chi anche volendo non capisce proprio un cazzo.
      Siamo l’essere più stupido che sia mai esistito su questo NON NOSTRO pianeta.
      “L’UMANITà” così com’è non merita più niente, ne di esistere, ne di essere ricordata.
      Spero che le forze della natura spazzino tutto/i via, e di noi non rimanga niente.
      SOLO UN GROSSO ASTEROIDE CI PUò SALVARE…..

      P.S. i testi di Tirelli sono ineguagliabili….

      • GIANNI:

        vero , molto importante il non giudizio , siamo nell era dell individualismo , il risveglio spirituale e personale , intimo , ogni essere umano deve avere la forza e il coraggio di vivere col cuore e non con la paura

  • WBM:

    Il neoliberismo é il totalitarismo del XXI secolo, e di fatti oggi siamo in presenza di un vero e proprio regime totalitario transnazionale in cui la dittatura viene esercitata in maniera spietata dalla finanza speculativa e dai mercati.

    É un mondo senza regole e privo di etica, quello liberista e neoliberista, da non confondere con il liberalismo, dove lo Stato non é assente nel processo economico come lo é con questa dottrina, ma tutela la proprietà privata.

    • Paolo Lamperti:

      Condivido pienamente l’analisi differenziale tra liberismo e liberalismo.
      Volutamente il sistema liberista ama definirsi liberale per mascherarsi.
      All’atto pratico ciò gli permette di ingrandire i propri MONOPOLI planetari, fagocitando e sopprimendo la libera iniziativa individuale liberale.
      All’uomo della strada non è consentito vedere differenze concettuali nei principi filosofici e tantomeno le loro antitesi. Orwell insegna.

  • “Un gruppo di golpisti ha preso il potere e ormai domina il pianeta.”

    “Legalmente: perché le nuove leggi che imbrigliano i popoli, i governi e gli Stati se le sono fatte loro, per servire i loro smisurati interessi, piegando le democrazie con l’aiuto di “maggiordomi” travestiti da politici.”

    “I governi legali, quelli regolarmente eletti, ormai vengono di fatto «gradualmente soppiantati da un nuovo governo-ombra, in cui enormi imprese transnazionali (Tnc) sono onnipresenti e stanno prendendo decisioni che riguardano tutta la nostra vita quotidiana.”

    “Non si tratta di una sorta di teoria paranoica della cospirazione: i segni sono tutti intorno a noi, ma per il cittadino medio sono difficili da riconoscere.”

    “Difendono il cibo-spazzatura, le coltivazioni geneticamente modificate, prodotti nocivi come il tabacco, sostanze chimiche pericolose o farmaci rischiosi. In più, «difendono i maggiori responsabili delle emissioni di gas a effetto serra, oltre naturalmente ai loro clienti più potenti: le grandi banche.”

    “Meno conosciuti delle lobby tradizionali, cioè quelle favorevoli a singole multinazionali, sono in forte crescita specie nel comparto industriale le lobby-fantasma, solitamente definite “istituti”, “fondazioni” o “consigli”, spesso con sede a Washington.”

    “Le ore contate del pianeta”

  • Questa crisi, voluta e provocata, che ci sta attanagliando puo’ avere dei risvolti molto positivi ai fini del mantenimento dell’ecosistema e quindi della sopravvivenza (anche se dovremmo chiederci se ce la meritiamo )
    Scarseggiando la materia prima denaro per una chiara scelta di dominio, crolleranno tutti i consumi, chiuderanno fabbriche ed indirettamente il pianeta verra’ meno stressato per la riduzione dei rifiuti e dei veleni immessi nell’ambiente.
    La gente comincera’ a rendersi conto che si puo’ vivere con molto meno.
    Una volta accettata mentalmente la condizione di “Poverta’” oggettiva da parte della maggioranza ci sara’ una modifica nei comportamenti di ogni giorno.
    Da chi vuole mostrare il SUV a chi mostra il telefono di ultima generazione, all’abito firmato
    ed a tutti quei comportamenti “contro natura” cui la societa’ e’ stata spinta grazie alle “MODE”.
    Purtroppo ci sara’ una catarsi dove la morte la fara’ da padrona: dai suicidi, alla morte per stenti, per troppe medicine, incidenti guerre….
    Probabilmente sara’ positivo Restare ITALIOTI, in quanto ci permettera’ di Non Vedere dove staremo per andare, la qual cosa evitera’ l’Impazzimento generale..
    Ci sara’ un caos burocratico immane.
    Provate solo ad immaginare milioni di persone che non pagano tasse bollette assicurazioni, non per rifiuto, ma per impossibilita’ monetaria!
    Quante cause rimarranno pendenti?
    Quanto personale servira’ nelle varie amministrazioni per istruire le varie pratiche?
    Se poi la maggioranza delle persone avra’ la Fortuna di diventare Povera in Canna, non ci sara’ la possibilita’ pratica di metterla tutta in prigione o di prenderle denaro che non ha!
    La lotta per un mondo migliore non prendera’ la via “Rivoluzionaria”, ma semplicemente una forma di Passivita’ Assoluta, una sorta di annichilimento.
    Inducente ad una Rivoluzione fatta dall’alto, dapprima dispotica e poi via via liberale, in quanto ci si rendera’ conto che “Picchiare” gli Inermi puo’ produrre solo il voltastomaco in chi lo fa!
    Inoltre alla fin fineQualcuno si chiedera’ pure:
    Fino a dove posso fidarmi di uno schiavo che mi prepara il cibo?
    Cosa mi conviene esattamente?
    Spero tanto di essere un profeta sbagliato!
    Tuttavia l’alternativa potrebbe essere magari peggiore in mano ai Tagliatori di Teste.
    Sara’ comunque il nemico ad essere costretto alla Inevitabile Rassegnazione
    (chi di spada ferisce…)
    Saluti Giovanni

    • Gianni Tirelli:

      “La lotta per un mondo migliore non prendera’ la via “Rivoluzionaria”, ma semplicemente una forma di Passivita’ Assoluta, una sorta di annichilimento” – è ciò che penso anch’io! abbraccio

    • laurama:

      Condivido… auspichiamoci l’annichilimento… anche su queste note/immagini, che gusti a parte, a me rendono proprio l’idea…:
      http://www.youtube.com/watch?v=7izigJc1C2Q

      • Grazie Laurama per il messaggio di luce positivita’ e speranza.
        Mi auguro che solo l’uomo annichilisca, e che la Natura possa mantenere la sua forza, energia, bellezza, potenza, intelligenza per rimanere pronta a “Riaccoglierci” dopo la Catarsi Inevitabile.
        Spero tanto si possa tutti tornare bambini per poterci immergere nel mondo del tuo messaggio.
        Sono convinto che in un tale mondo si possa vivere “Mangiando e Bevendo Luce, Musica e Colori, restando in tal modo liberi da bisogni materiali…
        E’ solo questione di tempo
        Personalmente non credo molto al Big Bang, comunque se fosse vero, sono gia’ 14/15 miliardi di anni che “stiamo fluttuando” in qualche modo ed in qualche forma…
        A volte dubito che noi esistiamo veramente, forse siamo solo atomi intelligenti in continua composizione-scomposizione (…gli atomi sono intelligenti, il composto non semprecorrisponde alla somma delle parti…)
        Saluti ed auguri a tutti: Salute, Lunga Vita e che lo Spirito Santo ci possa Illuminare in ogni momento.
        …Sono sicuro che il grande Tirelli si sta gia’ preparando per un 2014 di fuoco..
        Restiamo Positivi.
        Giovanni

        • Gianni Tirelli:

          La vita è un sonno agitato, la morte, il risveglio. Tutto questo un sogno.

          grande Giovanni!

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