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“Si è reso pertanto necessario, un urgente trapianto di cervello di scimmia, per tutti quelli che, di queste aberrazioni e degenerazioni, ne hanno fatto baluardo di progresso e conquiste di civiltà – c’è da giurare che il mondo sarebbe migliore”.

Anche il corpo dell’uomo, un tempo, definito “Il Tempio dell’Anima”, oggi viene profanato dalla scienza attraverso un’opera di violazione, contraffazione e mutilazione, nel silenzio più totale di una Chiesa apostata, collusa e in affari con il Sistema Liberista Relativista.
La stessa pratica dell’espianto e trapianto degli organi (traffico compreso), che io considero un’aberrazione e un moderno esercizio pagano di necrofilia, non ha minimamente turbato le supposte coscienze di natura etico/morale del Clero secolare. Migliaia di individui del terzo mondo vengono espiantati vivi, e poi buttati in qualche discarica, per assicurare organi freschi all’occidente; la Chiesa sa, ma tace e al massimo borbotta.
Crediamo davvero che il trapianto di organi, rientri nei parametri dell’etica, o che piuttosto non sia un altro degli infiniti crimini diabolici, legalizzati che, con estrema disinvoltura, l’uomo del ventesimo secolo, attua in nome del profitto, del potere, e del servilismo a Satana?
Si è già nell’inganno quando vengono chiamati “morti” dei corpi che sono molto vivi. La scelta non è fra seppellire o cremare (quando i corpi sono morti nel senso comune) o donare organi. Organi vivi devono essere tolti da corpi vivi che sono stati dichiarati morti su base strumentale.
Nessuno seppellirebbe o cremerebbe un corpo ancora caldo e reattivo, con circolazione e battito cardiaco spontaneo e una possibile funzione cerebrale residua. Allo stesso modo non è giusto espiantare organi da una persona che ancora richiede qualche forma di anestesia per l’operazione di espianto e che diventa indubitabilmente morta alla fine della procedura.

Gli organi per trapianto devono essere presi da corpi ancora vivi, corpi ancora perfusi dai loro cuori che pulsano spontaneamente, corpi tiepidi e così reattivi che possono essere richiesti farmaci muscolo-paralizzanti per facilitare l’intervento di espianto.
I proprietari di quei corpi sono stati dichiarati “morti” su basi controverse di test cerebrali praticati al letto del paziente, una procedura non sufficientemente sicura da escludere qualsiasi persistente funzione cerebrale e che non include quei test che potrebbero documentare molta vita in qualche parte del cervello.

Molti, o perfino la più parte di coloro, che hanno messo il loro nome nel Registro dei Donatori di Organi del Servizio Nazionale, possono aver offerto i loro organi per trapianto sull’equivoco generato dalle parole “dopo la mia morte” scritte sui moduli, intendendo che sarebbero stati morti nel senso comune del termine prima che la loro offerta fosse messa in atto.
Se è così, essi hanno donato su una premessa falsa e queste offerte/donazioni non possono essere considerate valide. Se fosse loro stato spiegato che sono considerati morti sulla base di protocolli di legge (morte cerebrale), per lo meno avrebbero potuto richiedere un’anestesia generale durante le procedure di espianto.
Non ho mai ascoltato dalla voce del Papa e alti prelati, parole di ferma condanna sulle pratiche di chirurgia estetica e trapianto di organi!
Quell’etica, connaturata nell’uomo dal principio, e alla quale il vero senso religioso si ispira, deplora e aborra ogni violazione e profanazione del corpo, definito un tempo, “Il Tempio dell’Anima”.
Che cosa direbbe, oggi, il Cristo, di questa terra, della qualità dell’aria che respiriamo, dell’acqua dei fiumi, dei mari, e degli oceani, e di tutte le sue creature, animali e vegetali, estinte per sempre? Come ha contrastato, la Chiesa, questo sterminio annunciato?
Si è reso pertanto necessario, un urgente trapianto di cervello di scimmia, per tutti coloro che, di queste aberrazioni e degenerazioni, ne hanno fatto baluardo di progresso e conquiste di civiltà. Ci sarebbe da giurare che il mondo sarebbe migliore.

GJTirelli

31 Commenti a “LA PRATICA DEMONIACA DEL TRAPIANTO D’ORGANI”

  • Una domanda per l’autore: se Lei, per mera ipotesi astratta, avesse un figlio che necessita di un trapianto per sopravvivere, quale sarebbe la sua posizione?
    - Detto questo, mi intenda, sto con Lei contro le efferatezze ignobili del commercio d’organi, pratica del Diavolo perché mediata dal suo sterco, il denaro.
    - Quanto al “momento” della morte, è materia troppo complicata perché io ci metta becco, è argomento medico-giuridico che coinvolge anche la questione dell’eutanasia. Anche chi esprime la sua volontà di eutanasia, e niente di più di questa, sa che può essergli “staccata la spina” prima della morte clinica, qualunque sia il contenuto che gli specialisti si accordino di dare a “morte clinica”. C’è ad es. chi si decide per l’eutanasia onde evitare una sopravvivenza vegetale, per quanto in condizioni di “clinicamente vivo”. Qual è la Sua opinione al proposito, se mi è lecito chiedergliela?

    • Gianni Tirelli:

      Caro amico giannetto – nonostante la domanda “vigliacca”, le risponderò in tutta franchezza e con quell’onestà intellettuale che mi è caratteriale. Per quanto mi riguarda non ricorrerei mai ad una tale pratica che ritengo un esercizio di necrofilia spacciato per progresso scientifico e peggio ancora per diritto alla vita. I miei figli, avendo già da tempo superato la maggiore età, decideranno come meglio credono, sulla base di una loro coscienza e di quel poco che io abbia trasmesso loro. Io credo nella necessità della morte che ritengo essere il respiro della vita. E per questo ringrazio Dio.
      Fra i vari diritti dell’uomo, uno oggi in particolare è sempre più disatteso: é il diritto alla morte. Chi impedisce questo diritto, è un assassino.

      un abbraccio

      • La ringrazio della risposta e La prego di credere che non c’era alcuna intenzione vigliacca da parte mia. Le ho “girato”, mutatis mutandis, la stessa domanda che mi rivolse ormai trent’anni or sono un amico, il cui figlio, devastato dall’ LSD, era trattato, per sedarne manifestazioni di estrema aggressività, con potenti psicofarmaci… Quando si presentano certi dilemmi mi viene spontaneo chiedermi “… e se ci fossi di mezzo io, cosa farei?”… purtroppo non sempre la realtà si presenta in bianco, o in nero. Rispetto in ogni modo la coerenza di ognuno con il proprio pensiero. Ricambio l’abbraccio.

  • Camix:

    Ho provato a leggere sto articolo , ma poi vedevo le facce dei miei pazienti , che costretti alla Dialisi e a tutto ciò che comporta non ce l ho fatta, come per ogni argomento è giusto condannare l abuso , ma l espianto e il trapianto di organi non sono condannabili se svolti con etica, servono a salvare e/o a migliorare vite umane, è un pò come dire che l invenzione della ruota è responsabile delle vittime della strada.

    • Gianni Tirelli:

      Camix – di quale etica parli??!?!?? Questo mondo “moderno” in ogni sua espressione, è il risultato più evidente di una totale assenza di etica e di morale!! Tu credi che le bombe intelligenti fate esplodere sulle teste di bambini innocenti abbi qualcosa a che fare con l’etica??
      Credi che la contaminazione ambientale e alimentare che ammazza lavoratori, bambini e le loro madri, sia l’espressione di un processo etico???? Che 50.000 bambini che muoiono ogni giorno di fame e di sete, e causa condizioni igieniche indicibili siano effetti dell’etica??? Che la deforestazione globale sia etica… che la becera pornografia dilagante condita in tutte le salse.. sia etica?? Che le scie chimiche.. siano un piano etico?? E che lo sia la finanza.. la politica.. le banche .. la chiesa.. Se trovi qualcosa di etico in questo mondo.. fammelo sapere. Allora ci sarebbe ancora un flebile speranza.

      • Lupo nella Notte:

        Totalmente d’accordo, su tutta la linea. Fortunatamente non tutti hanno smarrito il senso di una superiore Civiltà, di cui nelle istituzioni marce e globalizzate di quest’orrido Regno della Quantità non è invece rimasto alcun rimasuglio. Ma dobbiamo credere che in chi ancora non ha obliato certi principî trascendenti qualunque miseria umana, siano riposti i germi di una futura Rinascita Spirituale dellUomo, anche se non è dato sapere né quando né a quale prezzo. Ma è dovere di chi li custodisce continuare a farlo e trasmetterli nel modo piú efficace possibile.

  • Roberto Arvo:

    A dicembre è morto un mio ex compagno di scuola che qualche anno prima aveva subito un trapianto di fegato. E’ stata un’occasione anche per ripensare a tutta questa faccenda. L’individuo sottoposto a queste pratiche, deve prendere a vita farmaci che tengano a freno il sistema immunitario, il quale rifiuta l’organo estraneo. Con tutte le conseguenze che ne derivano in termini di difesa dalle malattie. Inoltre cambia la personalità del ricevente o si creano spesso legami psicologici morbosi con la famiglia del donatore e cose simili (innesto di ricordi estranei, pensieri, fissazioni ecc…) Ne ha discusso di frequente anche lo stesso mondo scientifico, per far fronte alle molte obiezioni che da più parti erano state sollevate. Chiaro segno che l’uomo è qualcosa di più che il semplice aggregato di organi fisici. Insieme alla considerazione che l’espianto viene fatto su persone ancor vive, cosa innegabile, aggiungo che ricordo altre obiezioni inerenti la trasmissione di malattie da parte del trapiantato, nei confronti dei discendenti, cosa che se fosse vera, non mi meraviglierebbe affatto.
    Anche prescindendo dall’abominio del traffico d’organi- che è tale sia se è clandestino, sia se è nella versione legale, posso dire con certezza assoluta che tutto il circo equestre dei trapianti con annessi e connessi è totalmente in mano ad ambienti legati od influenzati da una regia occulta di tipo massonico. Lo dico con cognizione di causa e non la “butto là” solo per dire. Infine non è secondaria anche un’altra questione, cioè quella dei trapianti che da un punto di vista strettamente medico vengono considerati “inutili”, che si effettuano senza necessità vera e che avrebbero alternative terapeutiche d’altro genere. Qui è una questione di soldi, bonus dallo stato, carriere. Chi più trapianta più guadagna; chi non raggiunge un tot ne risulta penalizzato. Un mondo marcio, mafioso, mascherato da caritatevole. E’ un segno dei tempi, come molti altri.

  • barbara:

    scusate di nuovo l’off topic, non so se conoscete i gestori di mercato libero news, di nuovo fa lo scherzo di entrare una pubblicità dopo pochi secondi che non permette più di scorrere le notizie e leggerle…mi entra questa pubblicità
    http://www.mg-seolinkbuilding.com/detail.php?id=126

    peccato e scusate se avete un riferimento al quale segnalare il problema fornitemelo pure
    Grazie

  • Paola:

    Anche se mi ritengo assolutamente “pagana” e forse, agli occhi di un cristiano, anche politeista, la mia religione faraonica mi impone più di 40 “precetti ” per ritenermi “giustificata “(invece dei soli 10 richiesti ad un cattolico ad esempio) e quindi posso affermare che la pratica aberrante dello scambio di organi vitali tra esseri viventi lungi dall’essere invenzione anticam è una barbara usanza post pagana. L’usanza di un mondo che ha dimenticato il potere dei figli divini e volge le sue aspettative al fasullo abbaglio della cosiddetta “scienza”.

    P.S. siamo tutti figli divini se lo riconosciamo. Mi trovo anche totalmente in accordo con quanto scritto dal sig. Roberto Arvo

  • William:

    Concordo con l’articolo di Tirelli e con le sue repliche , ogni passo verso il progresso è un allontanamento verso la nostra origine , se non partiamo da questo presupposto allora tutto può diventare “lecito” è la parola “etica” perde il suo significato.

  • SDEI:

    @GIANNI,

    su un TEMA così “delicato” & molto “personale” NON farò alcun COMMENTO, invece Ti scrivo un grande BENTORNATO caro AMICO & COLLEGA sulla ns. “vecchia & collaudata” ma sopratutto “vera & genuina” STAMPA LIBERA !!!

    NAMASTE’-ALOHA-HASTA SIEMPRE

    SDEI

  • ghigus:

    I commenti di Giannetto e Camix sembrano davvero i tipici interventi dei disinformatori del Cicap. Di quale progresso stiamo parlando? Lo sapete voi che la principale di causa di morte negli States sono le pratiche mediche ufficiali? Di cosa state parlando? E lei Camix, a quale reparto di dialisi lavorerebbe ed in che veste?

  • vincenzo:

    una domanda per tutti: posto che gli organi vengono espiantati a corpo vivente, e posto che il momento dell’espianto è determinato da un’irrerversibilità del coma dichiarata per legge, voi vi sentireste di far uccidere vostro figlio sapendo che magari, come spesso avviene, potrebbe anche svegliarsi dal coma ?
    grazie, per la risposta.
    vincenzo

  • Nicola-R:

    La Chiesa post-concilare sta vivendo anni di apostasia, anni in cui la viltà e l’accondiscendenza alla menzogna ne stanno svuotando l’essenza. Il Santo Subito, a mia memoria, definì le donazioni come un atto di carità simile ad una donazione di denari, quadri, una elemosina nobile. Del catechismo mi par di ricordare che la Sapienza fosse un dono divino da mettere al servizio dei fedeli.I tempi cambiano e certi valori da assoluti che erano si relativizzano. La Chiesa, mi si spezza il cuore a scriverlo, non c’è più. Il fumo di Satana intravisto, da Papa Montini ,è divenuto una fitta nebbia e chi osa uscire dall’attuale trend viene emarginato. Ripudiare questo andazzo significa,peraltro, riscoprire la Tradizione e dunque riscoprire i Valori gli ionsegnamenti che Cristo ci ha donato. -io sono la Verità e mi immolo per salvare voi cari fratelli e figli miei!-
    Si sono sempre più convinto che la Chiesa è ormai, più che sedevacantista,occupata dall’AntiCristo.
    A Giannetto vorrei far osservare che i disgraziati che arrivano alla dialisi lo devono ad avvelenamenti precedenti somministrati dalla medicina ufficiale al soldo di Big-Pharma.
    Praticare la medicina assurgendo a dogmi i protocolli sanitari attuali è comportamento che rende “INSANA” LA MEDICINA. il problema sta a monte.
    Innanzi alla certezza che gli espianti vengono effettuati a cuor battente e sapendo che nel terzo e quarto mondo c’è l’oorrido e diabolico commercio documentato nonostante l’ostracismo dei mainstream deve indurci a tacere caro Giannetto

  • manlio:

    Concordo pienamente con l’autore dell’articolo.
    Una riflessione: la cosidetta morte cerebrale, inventata dalla scienza medica per giustificare l’espianto degli organi, altro non è che una pratica assassina, omicida. Dovete sapere che gli organi vengono prelevati dal malcapitato a CUOR BATTENTE, cioè quando il soggetto è vivo e potrebbe riprendersi, come è capitato varie volte.
    Se dovesse capitare a un mio caro di avere bisogno di un organo, io mi appello al Signore! Sia fatta la sua volontà. Piaccia o non piaccia, prima o dopo ognuno di noi dovrà fare i conti con la morte. Io mi preoccuperei più per la fine dell’anima che del rimanere a tutti i costi in vita.

  • Antonio Cipolla:

    spero che nel momento del bisogno non cambi idea

  • Carlo:

    Caro Gianni, da molto ti leggo e ti apprezzo non sai quanto. Condivido alla lettera e mi sento a te vicino per il tuo grande amore per la natura. Ho solo un appunto da farti: le parole condanna, contrapposizione, lotta, altro non fanno se non arricchire d’energia (la nostra, quando “ci opponiamo”) l’origine del male, quel satanasso che le studia tutte per giungere al suo scopo, la distruzione dell’umanità tanto odiata.
    Grazie, le tue riflessioni sono veramente e profondamente umane.

  • Vorrei toccare un argomento molto delicato:
    Incidenti d’auto dove sono coinvolte persone giovani, che terminano con una” donazione”
    di organi.
    So che in alcuni paesi esistono dei Corsi per Medici per renderli al Top nella Gestione di Queste situazioni al fine di Ottenere il Consenso al trapianto da parte di parenti stretti della persona infortunata.
    Sembrerebbero organizzazioni filantropiche, invece sono dei semplici Pianificatori-Acceleratori al fine di “Accantonare momentaneamente” il dramma umano facendo leva su un particolarissimo stato d’animo delle persone.
    Sulla base di una FIDUCIA CIECA ED ASSOLUTA di affermazioni Mediche corredate da encefalogrammi piu’ o meno piatti.
    Se si lasciasse semplicemente piangere una mamma di fronte al figlio che ancora Respira, sarebbe molto piu’ umano e naturale, magari lasciando spazio alla preghiera di unamamma addolorata che potrebbe fare Miracoli.
    A Giannetto mi permetto di dire
    Se tu avessi tuo figlio che Respira ancora su un letto di ospedale e qualcuno ti si avvicina per proporti di toglierli il cuore per mandarlo a Londra dove sarebbe compatibile
    Come ti sentiresti?
    Riguardo ai trapianti di cervelli di scimmia, sono perfettamente d’accordo perche’ ho letto (…mi sembra su Lancet…) che donano la
    VITA ETERNA!!!!!
    Caro Tirelli, a volte penso che nel Paradiso Terrestre, quando l’uomo sali’ sull’albero della Mela Proibita, sia malauguratamente scivolato e Battuto la Testa.
    Da li sono cominciati i nostri guai:
    Aumento abnorme della massa cerebrale con relativa mutazione genetica per tutta la specie
    L’Ipertrofia del cervello ci ha portati dove ci sta portando.
    Solo una Fede CIECA con un coro di preghiere ininterrotte ci potra’ tirar fuori da questo
    immondezzaio.
    Ora piu’ che mai e’ necessario restare forti.
    Saluti Giovanni

    • Non prevarico i costumi correnti, in situazione di incapacità degli individui, a meno che costoro non abbiano già espresso in precedenza una precisa volontà, che si discosti dai correnti costumi. Dunque le “proposte” di terze persone, chiunque siano, non mi spingeranno mai a disporre a mio capriccio del corpo e della libertà dei miei cari. Se manca volontà espressa in contrario, mi adeguo agli usi tradizionali, che mi piacciano o no.
      La libertà etica, e la sensibilità personale, sono per me ancora più rilevanti di accertamenti “scientifici” più o meno controversi (caso classico: quando l’embrione comincia a essere feto?). Detto questo, però, ripeto che la realtà non è mai tutta bianca, o tutta nera.
      Siccome vedo molta prossimità tra questo argomento e l’eutanasia… se avete visto il film di Abenamar “Mar adentro”, il protagonista sceglie l’eutanasia perché ridotto a un vegetale, quantunque il cervello sia perfettamente lucido. Voi lo condannate? Io no. Si parla della libertà e della dignità della morte. Giusto!… ma nei casi concreti questa “dignità” assume molteplici facce.
      - Stante il “progresso” della scienza (prescindo ovviamente dalle sue applicazioni delinquenziali).. progresso che, piaccia o no, è quel che è, ognuno dovrebbe predisporre oramai il destino anche del proprio corpo, oltre quello dell’anima. In piena libertà di coscienza, che i sopravvissuti devono rispettare, qualunque sia, come si rispetta un testamento.

  • Chicca:

    In un mondo dove l’amore per gli altri ma, SOPRATUTTO, l’amore per se stessi e’ sparito o quasi, non mi sorprende che in molti confondano il proprio corpo con una macchina e considerino, percio’, un guadagno avere dei pezzi di ricambio di scorta.

    Tralasciando ogni giudizio di ordine morale (ogni essere umano rispondera’ alla propria coscienza e non certo a me) purtroppo per i trapiantati, come Roberto Arvo ha sottolineato, il costo in qualita’ di vita per coloro che ricevono uno dei “pezzi di ricambio” e’ altissimo.

    Personalmente condivido quanto scritto nell’articolo.

  • Gianni, apprezzo sempre molto i suoi articoli, però con questi sillogismi al contrario possiamo imputare qualsiasi cosa alla Chiesa Cattolica.
    Occhi aperti, denigrare le nostre radici spirituali può essere un’altra forma di condizionamento.
    Sempre con rispetto,
    Pino Rossi

    • Mi torna alla mente, allora ero poco piu’ che un ragazzo, che quando il prof.Barnard (per chi non lo sapesse, fu il primo in assoluto ad eseguire un trapianto di cuore) venne in Italia per una conferenza, vi fu in televisione un dibattito pubblico sui trapianti.
      Bene in quei tempi la posizione della Chiesa era chiarissima:
      No ai trapianti in quanto si affidava ad una macchina il compito di stabilire se un corpo fosse vivo o morto.
      Pertanto secondo la Chiesa si poteva incorrere in un OMICIDIO.
      Poi e’ passato il tempo……..
      Stranamente, la Chiesa cosi’ Monolitica su altre questioni, si e’ in un certo senso “EVOLUTA” (,,,,e’ voluta?!?!) ed adeguata ad altri dettami.
      Certo che (mi si passi la battuta) oggigiorno, di individui con l’elettroencefalogramma piatto ce n’e’ abbastanza….(tutta merce da espianto-trapianto?)
      Da credente, mi auguro che la Chiesa ridiventi tale andando a rivedere le parole del Vangelo (meglio ancorale Parabole)
      Saluti Giovanni

    • Nicola M.:

      Bisogna avere il coraggio di guardare in faccia la realtà. Ci si pronuncia contro l’aborto, contro l’eutanasia e poi si consentono questi omicidi con una logica aberrante, oltretutto, perchè anche i sassi sanno che la morte cerebrale non significa la morte dell’individuo. Ci si arrampica sugli specchi e si cercano soluzuzioni accomodanti, relativistiche, in un evento che merita un NO categorico al pari di quello dell’aborto. Se proprio si vuol fare della vera scienza,dal mio punto di vista, sarei possibilista verso l’eutanasia nel senso di evitare quelle orrende pratiche alla Frankestein che inducono una vita artificiale ed innaturale senza alcuna prospettiva di vita. vera

  • Roberto Arvo:

    Aggiungo una cosa, alla quale finora non è stato fatto cenno. Ormai sono per inclinazione sospettoso e prevenuto e quando vedo che il mondo dei mass media soffia compatto ed arrogante tutto nella stessa direzione, non ci vedo chiaro. Voglio dire: mi suona subito il campanello d’allarme. Anni fa guardavo la tv e ricordo il pinguino Costanzo che sembrava il capo di una nuova inquisizione e che dallo scranno televisivo lanciava accuse di fuoco, infamanti, contro tutti coloro che osavano accennare criticamente alla questione dei trapianti. Oggi i suoi eredi, come mi viene riferito, fanno la stessa cosa (Fabio Fazio in testa, Baudo, Piero Angela, Vespa). Se non se ne parla molto, è solo perché è perfino argomento tabù; diciamo che lo si celebra e non si lascia filtrare null’altro. Perché?
    Anche se fossi favorevole- ma non lo sono affatto- farei fatica a sopportare simili compagni di viaggio.

    • Nicola M.:

      Attacco’ soprattutto il grande Adriano Celentano(a me mi piace) che ebbe il coraggio in uno dei suoi show di denunciare l’orrida pratica. Apriti cielo, il giorno seguente si apri fuoco a tutto campo contro il cantante. Er meyo baffo de Roma fu la punta di diamante perchè aveva il primato in fatto di capacità di rincoglionimento del teleutente

  • SDEI:

    @PINO,

    per principio RISPETTO anch’ Io le opinioni dei miei SIMILI, anche se a volte NON le condivido in parte o totalmente;

    ad esempio come si fa ad “identificare” le ns. profonde RADICI SPIRITUALI con la CHIESA CATTOLICA quella “reale & storica” nel suo insieme(!?),

    per me riesce impossibile farlo conoscendo almeno un pò la STORIA quella con la “S” maiuscola, che mi insegna che il suo “potere temporale” è STATO “predominante” da SEMPRE e ancora OGGI lo è(= ior) su quello “spirituale”,

    quanti milioni di morti e intere CIVILTA’ distrutte nelle AMERICHE in nome del loro DIO, che NON è certamente il Mio, che è quello del POTERE & dell’ ORO/DENARO,

    e la grande menzogna delle “crociate” o peggio dei “tribunali di inquisizione” con migliaia & migliaia di innocenti mandati sul rogo in nome di CHI & CHE COSA !!!???

    NAMASTE’-ALOHA-HASTA SIEMPRE

    SDEI

  • Alex:

    D’accordo sull’articolo ed alle risposte date ai post dall’autore, ottimo.
    Cosa possiamo dire sulle “donazione” e successive trasfusioni di SANGUE?! Un articolo dedicato non sarebbe male.
    Il sangue è pur sempre un fluido che scorre dentro di noi, perciò parte di noi con un DNA personale, ma secondo la pratica all’occorrenza viene “inserito” in altri corpi.
    Oggi sarebbe tranquillamente possibile creare banche del sangue(privacy/tutela/sigillo obbligatori) con il proprio sangue ed essere usato all’occorrenza, fine di errori/etica e tutto quel commercio di sangue anche tra nazioni. A nostra insaputa Banche del DNA sono già attive dal 2005, prelevato ai nostri figli al momento della nascita e non sempre esplicitamente richiesto il permesso, praticamente schedati a vita!

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Gianni Lannes
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