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Fonte: Irib
LONDRA – Nel mondo una persona su tre e’ obesa o sovrappeso e nei Paesi in via di sviluppo questo problema tocca ormai 904 milioni di individui, il quadruplo rispetto al 1980.

E’ quanto emerge da uno studio dell’Overseas Development Institute, un think tank britannico che ha preso in considerazione un periodo che va dal 1980 al 2008. Lo studio prevede come conseguenza di questo trend un “aumento massiccio” di infarti, ictus e casi di diabete e per questo invita i governi a fare di piu’ per promuovere una corretta alimentazione. In 28 anni il numero di persone sovrappeso o obese e’ passato dal 23% al 34% della popolazione globale, ma la percentuale e’ quasi raddoppiata in Paesi in via di sviluppo come Cina e Messico. Le percentuali piu’ alte di obesi e sovrappeso si registrano ancora negli Stati Uniti (70%) ma l’Europa e la stessa America Latina e il Nordafrica/Medio Oriente si stanno avvicinando con dati vicini al 60%.

NDR  Il motivo di questo preoccupante fenomeno  è da ascrivere all’aumento della conflittualità ed alla paura. Pochi sanno, ed i criminali padroni dell’informazione che dirigono i pupazzi che ci governano si guardano bene a dircelo, che l’obeso non è assolutamente grasso, ma gonfio d’acqua.  E’ risaputo infatti che il cosidetto grasso altro non è che per il 95% acqua e per  un 5 %membrana cellulare che racchiude l’acqua all’interno della cellula, questa si grassa per motivi tecnici di impermeabilità all’acqua stessa. Quindi si tratta di  semplice ritenzione idrica! La ritenzione idrica è sempre dovuta ad attacchi , conflitti, inadeguatezze portate all’estremo. Tutti gli uomini, e gli animali  non fanno eccezione, quando sono in Conflitto per il Territorio  ovvero il luogo di lavoro o luogo di  vita domestico minacciato,   o sono cacciati fuori del loro spazio vitale abituale, o vanno a finire in un’ospedale, soffrono del Conflitto del Profugo e trattengono i liquidi. (Emblematico il caso del profugo  Bettino Craxi gonfiatosi per bene)

La spiegazione biologica è la seguente: se l’esemplare in lotta ha sudorazione, perdita di urina o sangue ed è in fase di combattimento, muore in brevissimo tempo disidratato. A questo punto il nostro cervello “automatico non governato da noi ” – la Psiche – predispone che l’ipotesi di perdita di liquidi venga scongiurata.

Queste cose le trovate sulle pubblicazione dello scienziato e oncologo R.G. Hamer il grande medico che ha codificato l’origine di tutte le malattie  nella sua NGM, Nuova Medicina Germanica.

Letta con gli occhi del conoscitore della Nuova Medicina Germanica ecco che non stupisce più sapere di questi dati sull’obesità. L’obesità è la paura è il terrore è la competitività, è il conflitto è l’approccio contro, è la volontà di vincere a tutti i costi, è la mancanza di ragionevolezza. E’ la stupidità di chi non vuol fuggire quando sta perdendo.

I dominnanti conoscolno bene le 5 Lggi biologiche codificate dal Dott. Hamer e le usano contro noi tutti inducendo terrore, paura insicurezza, competitività. Molti sapranno che in seguito alla strage indotta dell’11 settembre al WTC, la vendita di  medicinali, per la maggior parte tranquillanti e sedativi è più raddoppiata… garantendo affari d’oro alle fabbriche della morte,  ovvero le case farmaceutiche. Mi credete millenarista e complottista? Allora spiegatemi perchè a Vilcabamba in Equador e nel Caucaso russo, gli uomini vivono di media attorno ai 100 anni senza mai ammalarsi. ….. Forse perchè non hanno conflitti,  nè usano medicine?

Buona conoscenza a tutti.

LB

25 Commenti a “Salute: nel mondo una persona su tre e’ obesa o sovrappeso. Motivo? La conflittualità”

  • Mauro Bena:

    A mio avviso hai ragione da vendere…
    Ma come pensare che la Maggioranza possa avvalorare queste razionali constatazioni?
    Ciao.
    MB

  • William:

    Premetto che non ho conoscenze in merito all’argomento se non quelle apprese ricercando nei vari siti interessanti come questo , ma andando “a naso” , credo che il conflitto da territorio sia insito nella specie animale , quindi anche nell’uomo , e credo anche che per un certo verso non sia negativo , anzi , mantiene “vivo” l’individuo , quello che è micidiale , secondo me, è l’abbinamento con l’esatto opposto , cioè l’eccessiva comodità e induzione alla pigrizia tipica della moderna società consumistica.
    Vengono introdotti messaggi contrastanti : la società dell’immagine propaganda il mito della bellezza , dell’efficienza , del successo e quella del comodo consumo le scorciatoie perchè ognuno possa aspirare a raggiungere il mito , allora ci si iscrive a palestre ( ma la maggioranza non resiste nemmeno un mese ) , attrezzi casalinghi costosissimi ( durata media come sopra ) , integratori alimentari , diete personalizzate ; nella stragrande maggioranza l’effetto è sostanzialmente nullo e di conseguenza diminuisce l’autostima e aumenta il senso di inadeguatezza e si ricorre all’autogratificazione nel cibo , e il ciclo riparte.
    Come in tutte le cose la parola chiave è ” equilibrio ” e se possibile ” semplicità ” , come giustamente viene accennato nell’articolo è stupido volersi intestardire a tutti i costi e non riconoscere i propri limiti , in più sarebbe molto saggio non farsi influenzare dai continui messaggi che ci arrivano da tutte le parti , fanno tutti parte dello stesso meccanismo che ha come fine ultimo non il benessere delle persone ma il profitto.
    Ritornare a contatto con la natura e rispettare i suoi ritmi : questa è la strada.

  • Lo Spirito di questo Tempo:

    Esatto. Siamo governati dalle ghiandole endocrine che risentono di ogni nostro stato emotivo. La medicina ed in primis la PSICHIATRIA conoscono bene questo. Ormai e’ chiaro: ci vogliono ammalati. Come si spiega la valanga di films sfornati da Hollywood nell’ ultimo ventennio in cui sono dominanti sentimenti quali paura e competizione ? Perche’ ne hanno prodotti cosi’ tanti ? Oggi, trovare un film decente e’ diventata un’ impresa !

  • GIANNI:

    chissa quanti infarti nei maschi !!!!

  • madreturk@:

    Tutto giusto.
    Però si aggiungono anche altre cause, prima fra tutte la qualità e composizione del cibo.

  • Alex:

    BISOGNA distinguere l’Alimentazione dalla Nutrizione, sono 2 cose diverse. Alimentazione è tutto ciò che mangiamo, Nutrizione è tutto ciò che serve al nostro fisico. Nel cibo odierno abbiamo troppa poca nutrizione e troppa abbondanza di scarto.
    Anche nella frutta abbiamo l’80% di scarto.
    E quindi che si fa?

    Bisogna trovare cibo sano integrando l’alimentazione con integratori di derivazione botanica per dare al fisico tutti i nutrienti e fare sport, tanto sport. Non c’è altra soluzione.

    Io faccio così e sono sano come un pesce e con un fisico al top della forma!

  • Alex:

    Per quanto riguarda la ritenzione idrica citata nell’articolo non sono assolutamente d’accordo. Non c’è mai stata tanta ritenzione idrica negli uomini come in questi ultimi anni. Il problema è: troppo sale nei cibi, troppi lieviti nei pani e insaporitori artificiali.

    Il sale trattiene l’acqua.
    Il lievito inserito negli impasti che non sono quasi mai lievitati fino alla fine, richiama acqua nello stomaco per terminare la lievitazione.
    Aromi artificiali per insaporire il cibo molto spesso mandano in tilt il cervello richiedendo altro cibo e facendo perdere lo stimolo di sete.

  • Io camminando tutti i giorni e cambiando alimentazione ho buttato via 25 chiletti di troppo , si dice bene anche Alex mi ha aiutato tanto li sport praticato in maniera giusta

  • Da non sottovalutare le strategie di marketing abilmente architettate hanno permesso l’espansione di McDonald’s in 40 paesi, dove l’empatica immagine di Ronald McDonald e il suo Happy Meal, vende ai bambini il gusto per il cibo rapido, associandolo a un’idea di allegria.

    Questa pubblicità ha avuto un grande successo in diverse parti del mondo, contribuendo agli alti tassi di obesità infantile, la colpa di tutto questo è da ricercare negli adulti che ci portano i loro figli come premio.

    Che dire dell’acqua prima fonte di vita sulla Terra, la Nestlé iniziò a provocare gli ambientalisti con le sue ridicole affermazioni che l’acqua imbottigliata è “ecologica”, da li in poi la sua sinistra rete di controllo e distruzione è andata dipanandosi.

    Nestlé ha condotto campagne a livello mondiale per convincere le madri dei paesi in via di sviluppo a utilizzare il suo latte per neonati al posto del latte materno, senza fornire le informazioni sui possibili effetti negativi.

    Vogliamo parlare della Monsanto, l’impresa che ha creato e sostiene gli alimenti geneticamente modificati, gli ormoni della crescita per i bovini, l’avvelenamento con prodotti agrotossici.

    La lista di Monsanto include: la creazione dei semi “suicidi” (Terminator), brevettati allo scopo di generare piante che non producono semi, costringendo così gli agricoltori a ricomprarli ogni anno; l’istituzione di lobby che etichettino con la dicitura “libero da ormoni” il latte e il latte artificiale per neonati (questa dicitura si trova anche se il bovino ha ingerito ormoni della crescita, un comprovato agente cancerogeno).

    Ecco le 10 multinazionali più pericolose al mondo

    GLI AGRICOLTORI USANO I CLORURI COME INSETTICIDI

    Herbert Shelton ha dedicato interi capitoli per dimostrare come tutti gli integratori sono irritanti e nemici del sistema gastrointestinale, per cui causano acidificazione e ritenzione idrica.

    Irritanti al punto che gli agricoltori usano il cloruro di sodio e di magnesio come sale insetticida.

    Pure gli antichi egizi conoscevano la velenosità dei minerali inorganici, al punto che li adoperavano per imbalsamare i loro morti, mentre se ne guardavano bene dal toccarli come cibo.

    Rispetto al passato un maggior numero di persone segue una dieta, acquista prodotti dietetici, pratica regolarmente attività fisica. Tuttavia cresce il numero di individui in soprappeso: quasi il 70% degli americani ne soffrono. La battaglia è stata vinta dalle aziende che vendono prodotti dietetici, pillole dimagranti e articoli correlati.

    In poche parole
    Ci vogliono ammalati e cattivi

    Leggi anche qui

  • Nicola M.:

    Le ragioni addotte come causa del ciccionismo non mi convincono per niente. E’ una delle cause minori. Wlady enuncia bene quelle fondamentali. Vorrei solo aggiungere che è stato scoperto , e messo in sordina, che la combinazione OGM-Round-up inibiscono drasticamente un enzima preposto alla demolizione dei grassi.Infarri gli states, ad alta diffusione OGM, detendono il grasso primato

  • Roberto Arvo:

    Accenno ad un’altra teoria interessante, di uno studioso americano che aveva visionato il film- denuncia contro la Mc Donald, vale a dire :”Super size me” di Morgan Spurlock. Come qualcuno ricorderà,in seguito a questo film, la schifosa ditta americana vide calare il proprio fatturato. Se ne concludeva che mangiare in quel modo portava all’obesità. Ma questo studioso mise in dubbio quelle conclusioni, pur confermando che gli hamburger spazzatura,plastificati, fanno ovviamente male. Ma il semplice consumarli non bastava per sfornare la massa preoccupante degli obesi americani. In estrema sintesi, secondo lui andavano in avaria le ghiandole a secrezione interna che producono ormoni ed altre sostanze funzionali alla vita del nostro organismo (enzimi,particolari proteine ecc..). E questo a causa di stress e accumuli costanti e prolungati di inquinanti assimilati da cibi, acqua, aria e così via.Insomma l’abbinamento di stress e porcherie varie sarebbe letale per l’equilibrio di queste ghiandole e ciò porterebbe all’obesità. Per intenderci, se io mangiassi per mesi solo al Mc Donald, essendo costituzionalmente magro,non diverrei una botte….però farei lo stesso una brutta fine. La teoria mi convince alquanto. Tantopiù che se parliamo di stress, lasciamo la porta aperta anche alle teorie di Hamer…..il che non guasta.

  • Lo Spirito di questo Tempo:

    Io ho ritrovato la salute abolendo quasi completemante i cibi di origine animale.

  • Louis:

    Questo articolo conferma che è la ritenzione idrica la causa principale dell’aumento di peso, dal momento che in questo caso si è verificato in una persona tutt’altro che grassa.

    http://www.leggilo.net/116748/dieta-folle-perde-piu-di-11-kg-in-un-giorno.html

    • Lupo nella Notte:

      Mi scusi ma non trovo una logica nella sua affermazione. Chi ha mai detto che “una persona tutt’altro che grassa” non possa aumentar di peso? Tutto ciò che esiste a questo mondo ha una consistenza materiale e di conseguenza un peso, e l’acqua non potrebbe certo far eccezione. Ma confondere il grasso con l’acqua è tutt’altro, e non ha alcun senso. Il meccanismo che secondo lei suonerebbe come una “conferma” delle ingenue considerazioni di cui sopra, è talmente ben conosciuto che una delle “diete” piú insane che siano mai state concepite, la Scarsdale, si basa proprio su questo pericolosissimo principio seguito dal palestrato protagonista dell’esperimento di cui si tratta nell’articolo da lei postato: far perdere – dissennatamente – enormi quantità di acqua che si traducono immancabilmente in un buon numero di chili in meno sulla bilancia. Peccato che quella dieta ha la caratteristica che, non appena la si interrompa, si recuperano in brevissimo tempo i chili persi con tanto sacrificio degno di miglior causa, e questo perché non si è persa che acqua, e non grasso. Cosa che, al contrario di come sembra a lei, semmai suona come una conferma del fatto che grasso e acqua son due cose diverse… e peccato anche che l’acqua sia una componente essenziale per i tessuti organici e una corretta idratazione sia indispensabile al mantenimento della salute, come del resto si rammenta opportunamente anche nell’articolo in questione.

  • Lupo nella Notte:

    Mi spiace dirlo, ma il presupposto di partenza del commento in coda del Sig. Bottaro è
    completamente infondato. Il grasso – o adipe – è un tessuto insolubile in acqua, perciò
    com’è ovvio, non può esser composto esclusivamente da acqua… tant’è vero che i grassi
    vengono definiti “idrofobi”, e che addirittura la loro idro-insolubilità è considerata
    condizione per esser definiti grassi! Queste nozioni di base sono reperibili su qualsiasi
    buona enciclopedia. Non solo, se fosse composto “al 95%” (sic!) di acqua, come potrebbe il
    tessuto adiposo costituire riserva energetica, funzione che è invece indubbia? Gli orsi in
    letargo si nutrirebbero di acqua..? Per contro, è concepibile pensare di dissetarsi, “bevendosi” un bel bicchiere di grasso – che per giunta è composto prevalentemente da acidi (oleico, palmitico e stearico, per ciò che concerne quello umano)? Appena vi si ragioni un po’ con la necessaria lucidità, senza lasciarsi prendere da un’ingenua adesione a tutto ciò che suona “alternativo”, ma che a un piú attento esame si mostra del tutto campato in aria, la cosa diventa addirittura risibile. Infine, qual è la fonte di quest’affermazione lapidaria: “E’ risaputo infatti che il cosidetto grasso altro non è che per il 95% acqua e per un 5% membrana cellulare che racchiude l’acqua all’interno della cellula, questa si grassa per
    motivi tecnici di impermeabilità all’acqua stessa”? È risaputo… da chi, da dove..?

    A parte questa basilare premessa, l’articolo e l’argomento “meritano” secondo me una
    disamina piú approfondita, per le implicazioni niente affatto salutari che potrebbero avere
    in chi si facesse prendere dall’entusiasmo per tale presunta e rivoluzionaria “scoperta”.
    Già altre volte, su queste pagine, sono venuti in conflitto – a proposito di
    conflittualità… – il punto di vista hameriano con quello nutrizional-igienista. Spiace,
    alla luce di quest’ennesimo articolo, dover sentire la necessità di ribadire, come già
    fatto in passato, che voler considerare il problema solo unilateralmente come una questione
    meramente “psicologica” è una prospettiva limitante e pericolosamente fuorviante,
    nonostante l’apparente “maturità” e “apertura mentale” di cui sembrerebbe
    “luogocomunisticamente” indice. Spesso l’ingenuità può prendere tali ingannevoli sembianze,
    infatti, a tutto discapito degli sprovveduti, come avviene nella “new age”. Sembra
    necessario – anche se non dovrebbe – ribadire che l’essere umano non è né solo psiche, né
    solo corpo, ma un insieme inscindibile delle due componenti che, lungi dal dover alimentare
    una concezione dualistica e, giustappunto, “conflittuale” dell’essere umano, devono essere
    invece armonizzate. Volerne ignorare una è insensato ed è proprio uno dei fattori che
    garantisce quella conflittualità che tanto si vorrebbe rifuggire a parole. Quest’insieme
    dev’essere in equilibrio per poter garantire il benessere psico-fisico. Noi però, viviamo
    in una dimensione densa, per cui ne deriva, come dovrebbe apparire ovvio, che risulta molto
    piú agevole e immediato agire direttamente sulla componente fisica, piuttosto che su quella
    sottile. In altre parole, se devo dimagrire perché sono obeso piuttosto che aspettare di
    diventare “illuminato” e in perfetta armonia col mondo intero è meglio che curi la mia
    nutrizione, che intanto mi porterà in armonia col mio corpo (il che non vuol dire “mettersi
    a dieta” come la si intende di solito, ma ricercare quell’equilibrio nutrizionale
    appropriato all’organismo umano, fornendogli i cibi adatti nelle giuste quantità e bandendo
    totalmente quelli derivanti dall’alimentazione industriale che il Sistema promuove non a
    caso in mille modi. E ci si chieda: se davvero ciò che mangiamo è cosí ininfluente ai fini
    del benessere organico, come si afferma apoditticamente in articoli come questo, a che pro
    i “padroni del Vapore” si prodigherebbero tanto per promuovere un’alimentazione che è
    l’esatto opposto di quella di cui la fisiologia umana ha bisogno? Dopo il piú che
    esauriente commento di Wlady ogni ulteriore chiosa in tal senso sarebbe superflua). Al
    resto – al dimagrimento – e al riequilibrio in genere, penserà l’intelligenza insita
    nell’organismo stesso che è perfettamente capace di regolarsi e di guarirsi purché lo si
    metta in grado di farlo. E il bello è che di questo si gioverà anche la psiche, la parte
    piú “bassa” della quale, d’altronde, cioè quella piú a contatto con il corpo, è proprio
    identificabile con quel “cervello automatico non controllato da noi” di cui parla il sig.
    Bottaro!, e di riflesso sarà molto piú facile, una volta che l’organismo non sia piú
    inquinato da sostanze nocive, eliminare qualsisi “conflittualità”! Perché se è vero che
    malesseri della psiche si ripercuotono sul corpo, è anche vero il contrario. La biunivocità
    di tale rapporto dovrebbe apparire chiara, anche empiricamente, a ciascuno di noi. Eppure
    nell’arcinoto e assai sintetico motto latino “mens sana in corpore sano” era già detto
    tutto… inutilmente, verrebbe di dire.

    Quanto agli animali, il paragone non regge: fra gli animali selvaggi che possono vivere
    secondo Natura la conflittualità sia intra- che interspecifica è fisiologica e inevitabile
    - conflitti fra maschî, ma anche tra femmine – per la riproduzione e il territorio nel
    primo caso, e predatore-preda o di concorrenza fra specie nel secondo – eppure l’obesità
    semplicemente NON ESISTE, e questo perché il rapporto con il cibo si manifesta in modo
    naturale e non patologico come avviene fra gli umani, oltre al fatto che non esiste neanche
    la sedentarietà, altro fattore di primo piano nei problemi di obesità. Gli animali mangiano
    quando è necessario, non nevroticamente e in quantità spropositate come facciamo noi.
    Mangiano inoltre, per ancestrale sapienza infusa dall’Istinto, il cibo della specie, quello
    piú atto a garantire la salute degl’individui della stessa, cosa che è ben lontana dal modo
    di alimentarsi dell’uomo odierno abituato a rimpinzarsi di qualunque cosa non sia
    immediatamente velenosa. L’obesità è però presente molto spesso – guarda caso – fra gli
    animali domestici, che infatti vanno incontro alle stesse nevrosi alimentari e sono
    rimpinzati di schifezze industriali analoghe a quelle cui soggiacciono i loro cosiddetti
    “padroni”. Inoltre, la maggior parte degli animali dotati di pelo fitto – vale a dire la
    quasi totalità dei mammiferi – non suda o lo fa comunque in quantità non paragonabili con
    quelle dell’uomo, in cui il sudore va proprio a compensare la mancanza di pelo quale
    strumento di termoregolazione corporea. In particolare, i carnivori non sudano affatto se
    non tramite una lieve traspirazione nelle scarsissime zone non ricoperte da pelo, come i
    polpastrelli, la cui principale funzione è però quella di marcatura territoriale e non di
    dispersione del calore, cui ovviano in altri modi come con l’iperventilazione (tipicamente
    il cane ansante con la lingua estroflessa). Quindi affermare che un animale possa avere un
    eccesso di sudorazione che lo fa soccombere in un conflitto è quantomeno irrealistico.
    Questo naturalmente non significa voler ignorare in toto il portato degli studî hameriani
    ma semplicemente inquadrarli nella giusta prospettiva e non capovolgere le valenze. Infine,
    fra i popoli piú longevi e in salute del mondo citerei senz’altro anche gli Hunza
    dell’altopiano Himalayano, abituati a un’alimentazione assai parca, del tutto vegetariana
    nonché a regolari periodi di digiuno. Che poi, probabilmente, anche presso di essi vi sia
    una conflittualità molto scarsa non può che essere un rinforzo – se non addirittura una
    conseguenza del primo aspetto… – per la loro invidiabile condizione ma non certo l’unico
    fattore.

    • Lino Bottaro:

      Non siamo orsi

    • Lino Bottaro:

      Lei prima di parlare dovrebbe chiedersi di che cosa è composto il materiale che si ricava con la liposuzione.
      Non ho detto che il grasso è acqua. Ho scitto “E’ risaputo infatti che il cosidetto grasso altro non è che per il 95% acqua e per un 5 %membrana cellulare che racchiude l’acqua all’interno della cellula, questa si grassa per motivi tecnici di impermeabilità all’acqua stessa.”
      Cordialmente le dico che se lei non sa questa cosa, prima si informa e poi parla. Non serve che lei scriva un trattato elencando le sue posizioni. Si deve parlare solo se si è certi al 100% ed io su questo argomento lo sono per aver studiato per parecchio tempo la cosa ed aver verificato di persona quanto dico su decine di persone.

      • Lupo nella Notte:

        Lei ha riportato inutilmente la sua frase, perché l’avevo già fatto, citandola testualmente con tanto di virgolette, e contestandola proprio nel merito. Se legge con attenzione lo potrà verificare, dunque non v’era ragione di ripetersi.

        A me interessa il confronto di posizioni differenti, e questo perché sono sempre disposto ad imparare ciò che non so. Ma in lei non trovo un interlocutore con la medesima disposizione. Il “trattato” diventa a mio parere necessario quando dall’altra parte si cade nell’eccesso opposto, ossia si fanno affermazioni apodittiche e non circostanziate come ha fatto lei, e com’è spesso uso fare, atteggiamento tanto piú incongruo quanto piú si consideri che viene attuato su un sito che ambisce ad informare esaurientemente su tutto ciò che tratta. Le è stato anche chiesto esplicitamente la ragione e la fonte delle stesse ma lei piuttosto che rispondere nel merito e accettare un confronto ha preferito evidentemente cavarsela con una battuta. Per non parlare poi di tutto ciò che le è stato obiettato basandosi su dati di fatto, come sul paragone a sproposito con gli altri animali dotati di pelo (che evidentemente lei prende in considerazione o no a seconda di come le fa comodo) e che lei ha semplicemente ignorato. Quanto all’igiene naturale, di quella ho un’esperienza diretta pluriennale e continui riscontri anche con altre persone, perciò ne parlo a ragion veduta.

        Quindi la domanda è molto semplice: se lei è cosí convinto di ciò che dice, perché non lo spiega argomentando e fornendo le fonti invece che sentenziando?

        • Lino Bottaro:

          Caro Lupo le ho già argomentato bene tutto. Lei deve avere l’umiltà di farsi la sua bella ricerca e scoprire la % di grasso delle liposuzioni.
          Se poi vuole leggere documenti scientifici comprovanti, si legga il Testamento per una nuova medicina più di 1300 pagine di R.G.Hamer Io l’ho letto ed ho verificato di persona con decine di casi che è la conflittualità, che si traduce in ritenzione idrica il motivo della obesità.
          Fine della trasmissione.

  • Texana:

    Salve invece io lessi questo che il corpo umano non e stato formato per essere dei carnivori perche’ abbiamo gli Intestini troppo lunghi in confronto per esempio ad un cane
    Il cane ha un intestino piu’ corto dell uomo e puo’ mangiare carne , ed I rifiuti usciranno prima mentre nel corpo umano restano li ‘ per giorni e si gonfia la pancia ed e’ anche causa di batteri interni
    Quindi mangiare meno carne specialmente rossa fa bene alla salute
    ho provato in passato una bevanda di te che pulisce tutto l intestino in 24 ore
    mi raccomando fatelo nel weekend quando siete a casa…

    • Ottimo Texana, Ha centrato il problema, ma pochi ne sono consapevoli. Non tutti sanno che sono cinquanta tonnellate di cibo che l’apparato digerente umano dovrà trattare nell’ambito della vita.

      Il nostro organismo, per godere di buona salute, deve mantenere un livello acido-basico del PH di poco superiore a 7 (compreso possibilmente tra 7,2 – 7,4). Ciò significa che tale livello deve essere leggermente alcalino.

      Alimentarsi Correttamente

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