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5.1.14

http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7231480620/event.html

  di Gianni Lannes

 La sismicità naturale è un ottimo paravento per ogni genere di crimini militari dell’Alleanza atlantica. Il copione Nato non cambia: scie chimiche e terremoti con profondità standardizzata, evidente traccia di un’iniezione di onde Elf nella crosta terrestre. 

  Dai dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia si evince che in quest’area l’attività sismica ha avuto un incremento esponenziale a partire soltanto dal 2003. Singolare coincidenza: proprio una dozzina di anni fa è decollata segretamente anche in Italia l’aerososolterapia bellica a base di scie chimiche che rendono l’aria maggiormente elettroconduttiva, in modo da consentire all’energia elettromagnetica propagata dai riscaldatori ionosferici (fissi e mobili) di colpire le faglie sismiche, dopo essere state rifratte dalla ionosfera (brevetto Eastlund risalente al 1987).

 http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/01/campania-di-terremoti-artificiali.html 

Il 16 dicembre l’INGV ha registrato un sisma con epicentro nel Golfo di Napoli ed ipocentro (profondità) addirittura a zero chilometri.

28 Commenti a “UN ALTRO TERREMOTO ANOMALO TRA CAMPANIA E MOLISE”

  • Marcok:

    Ma io magari non mettto in dubbio Haarp, l’aerosolterapia sciechimiche etc etc…

    però lo scopo di questipiccoli inutili terremotini?

    • Lo Spirito di questo Tempo:

      @Marcok
      I terremotini sono finalizzati ad impaurire le persone ed a spingerle ad andarsene, ad emigrare. Niente lavoro e terremoti e’ una formula perfetta alla creazione di disperati che andranno nel nord Europa ad essere sfruttati. Mentre loro si compreranno le case, sottocosto, in uno dei paesi piu’ belli del mondo.

  • archimede:

    Inutili secondo chi non capisce il significato di tanti piccoli terremoti, probabilmente ci stanno abituando pian piano ai Terremoti per poi provocarne qualcuno di dimensioni catastrofiche e attribuire la colpa alla natura-

    http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eqinthenews/2013/

    pian piano ci abitueranno pure alle emorragie celebrali di Politici che non servono più…tanto per screditare chi dice che i politici non muoiono mai di Cancro o Tumore, di sicuro gli impianteranno dei cervelli bionici per poi metterli di nuovo sul mercato in modo che facciano quello che gli viene impartito, vedi Obama e il suo mezzo cervello Bionico ,

    http://www.stampalibera.com/?p=46301

  • Stefano Del corno:

    La stampa libera non è libera dagli obblighi della stampa. Ad esempio la stampa libera non si deve permettere di fare del terrorismo. E questo “pezzaccio” è solo terrorismo e pubblicità per il blog di Lannes.

    • Lino Bottaro:

      Caro Stefano io mi sono letto i testi dei trattati firmati dai presidenti Usa pubblicati da Lannes e so che quel che dice corrisponde al vero. Questi trattati sono stati anche firmati in alcuni casi come per le scie chimiche dal nostro capo del Governo il mitico Cavaliere. Quindi la domanda che io pongo a lei è la seguente: perchè lei non argomenta che so… in merito al brevetto per i riscaldatori ionosferici ed il funzionamento di Haarp di cui esiste documento prodotto dal governo americano, compreso il passaggio al congresso con il quale si motiva l’utilizzo di tale invenzione?
      Forse lei intende dire che noi non possiamno fare informazione documentata, mentre la stampa di regime può scrivere tutte le porcherie che vuole ed omettere quello che crede! Tutto va bene basta che non spaventi le persone?…
      Grazie per il suo intervento

      • Stefano Del corno:

        In questo “articolo” si crea solo allarmismo, terrorismo. Si parla di terremoti a profondità zero… Innanzitutto ci sono terremoti e “terremoti”. Un evento sismico con magnitudo pari ad 1.5 gradi della scala (questa la corretta intensità dell’evento 8231113470) è di intensità misurabile soltanto attraverso strumenti opportuni.
        Questi eventi sono così frequenti che nei report INGV vengono generalmente ignorati.
        http://cnt.rm.ingv.it/data_id/8231113470/event.html

        Dunque, di cosa stiamo parlando?
        Di un “terremoto” che nessuno ha percepito tranne gli strumenti?

        Ah certo, immagino la risposta: si tratta di esperimenti su piccola scala. Ma se ora si fanno esperimenti su piccola scala, significa che la tecnologia non è ancora “rodata” e non è pronta per eventi più importanti, giusto? Ed allora perchè Lannes denuncia da tempo l’uso di HAARP per produrre terremoti? Denunce preventive? Oppure semplice allarmismo, terrorismo, sciacallaggio?

        L’Italia è un territorio ad alto rischio sismico. Condurre esperimenti qui è poco significativo da un punto di vista scientifico. E’ come declamare la Divina Commedia in un centro commerciale per studiare la capacità della folla di imparare a memoria un brano.

        Lei ha documenti? Li produca. Qui allegati al suo articolo non li vedo. Quello che leggo io in questo articolo è puro e semplice FUD. Nulla di più. Un esempio?

        Dai dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia si evince che in quest’area l’attività sismica ha avuto un incremento esponenziale a partire soltanto dal 2003.
        Quali sono le evidenze di questa “esplosione”? Le mappe messe a disposizione da INGV nella sezione “Mappe” dell’evento 7231480620?

        Lannes tira in ballo uno scenziato brasiliano che almeno dal 2004 (quindi circa 10 anni fa) sostiene di aver domato la gravità. In questi 10 anni non ho mai sentito parlare di esperimenti che abbiano mostrato la percorribilità delle teorie di questo Fran De Aquino, il quale poi presenta il suo ultimo libro (del 2011) nel seguente modo:

        it is possible for the first time to write down a single equation (Eq.1 of Mathematical Foundations of the Relativistic Theory of Quantum Gravity) that can explain all the laws of physics(including the Einstein’s equations), all the forces of nature – the proverbial “theory of everything”. This grand unified theory comprhends Philosophy, God (including feminine aspects), and the Soul. It is not restricted only to the material world it includes not only forces, matter particles, not only General Relativity and Quantum Gravity, but also a theory of consciousness.

        Dunque questo scenziato brasiliano propone una singola equazione che spiega tutte le leggi della fisca, tutte le forze della natura. La chiama “Teoria del tutto”. Una teoria che comprende anche la filosofia, Dio e l’anima. E tira in ballo anche la gravità quantizzata e la teoria della consapevolezza. Molto new-age, direi.

        Tutto va bene, tranne disseminare informazioni false.

        • Lino Bottaro:

          Negli articoli di Lannes ci sono sempre i documenti che lei chiede che si producano; però deve fare piccolo sforzo e leggerli prima di commentare! Magari si chieda cosa ha bollito i pesci nei canali e fiumi di Finale Emilia, e già che c’è si chieda come mai le auto partivano da sole come documentato da nostri lettori della zona, e se poi le avanza tempo cerchi gli articoli in cui vi erano le testimonianze che la protezione civile andava per le case ad allertare la gente sul terremoto che sarebbe stato. Poi le cerchi lei le prove che è stata la faglia che non c’è a produrre sempre lo stesso terremoto io ho già dato. Spero le basti come esempio.

        • Geo:

          “L’Italia è un territorio ad alto rischio sismico. Condurre esperimenti qui è poco significativo da un punto di vista scientifico.”
          Concordo pienamente, dovrebbero provare almeno in Sardegna, che ha una sismicità poco rilevante.

      • Stefano Del corno:

        Le ho posto una domanda semplice. La ripeto, perchè non mi pare di aver trovato una sua risposta in merito.

        Quali sono le evidenze di questa “esplosione”? Le mappe messe a disposizione da INGV nella sezione “Mappe” dell’evento 7231480620?

        Aggiungo una domanda che esula dall’argomento specifico: lei si rapporta sempre ai suoi lettori pensando di avere a che fare con poveri interdetti ignoranti?

        • Lino Bottaro:

          Ho abbastanza anni per ricordare che così tanti terremoti in ogni luogo d’Italia, comprese aree non sismiche come la Pianura Padana, non ci sono mai stati. Rimane la richiesta di capire come possano esistere dei terremoti a livello del suolo. Ce la spieghi.

          Mi scuso per il tono perentorio ma ho conferme ogni giorno di sciami di debunker che cercano disperatamente di invalidare le ricerche, inchieste qui pubblicate.

          Cmq se riesce a rispondere, non a me che non avrò tempo per risponderle, ma ai lettori, ai quesiti da me posti sul terremoto di Finale Emilia le sarò grato. Il terremoto in questione ha avuto la bella conseguenza di impedire all’ENI di stoccare nei serbatoi vuoti, gas metano che doveva essere la riserva strategica per la nazione che avrebbe permesso all’Italia un’autonomia energetica di 6 mesi. E non dica che siamo complottofili per favore!
          Mi stia bene

  • fulvio:

    la cosa che mi fà pensare è come mai nessuno la segnala alle autorità competenti e nessuno le sporga denuncia per procurato allarme o reati simili

    • Lino Bottaro:

      Già, forse perché significa che dovrebbero fare un’indagine il cui risultato conoscono gia?

    • Paolo Lamperti:

      Mettendomi nei panni di Bottaro, concordo sul fatto che il sistema evita facili autogoals e aggiungo che può solo incastrare con scandali non pertinenti le persone colluse attraverso il ricatto.
      Quindi se non hai mai mangiato a casa loro non hai nulla da temere e DEVI giustamente(onde evitare autogoals) continuare a driblare qualsiasi lusinga.
      Occorre un ben preciso e fortificante sforzo, e probabilmente non è sport per tutti.

  • Nico Caffarella:

    Come fai a definire anomalo un fenomeno che di per se non può essere previsto?

  • Carlo:

    la stessa cosa la penso io, microterremoti in Italia ci sono sempre stati, dovrebbero portare qualche altro indizio.

  • Nicola-R:

    Rimaniamo in febbrile attesa di sentire dai media che alcuni reparti specializzati della Nato e degli eserciti occidentali hanno fatto fuoco su alti ufficilali e politici per mettere fine alle loro disposizioni folli, ai loro esperimenti volti a provocare terremoti artificiali contro le popolazioni civili inermi per saggiare la potenza delle loro armi. Agenti segreti che ci state registrando e spiando vi renmdete conto di che cazzo state facendo ai vostri padri figli , mogli, fratelli. Sveglia , in nome di Dio, la posta in gioco è troppo alta. State ubbidendo ad ordini di pazzi furiosi che non hanno nulla in comune con il genere umano

  • Geo:

    L’unica pezza d’appoggio nell’articolo sul sito di Lannes è l’intervista al sismologo Guerra, che dice quello che ogni studente di geologia, una volta affrontato l’esame o gli esmi di geofisica (nel vecchio ordinamento era chiamata fisica terrestre) conosce.
    Cita metodi generanti onde fisiche e non elettromagnetiche, naturalmente, perchè sono quelle adatte a propagarsi nel mezzo sotto indagine.
    Una carica, massimo a 150 metri (come lui riferisce), anche di ordine di qualche tonnellata un tempo (perchè gli strumenti erano poco sensibili), ma molto meno oggi grazie all’avanzamento tecnologico degli strumenti di registrazione, provoca una risposta sismica verso il basso (di entità irrilevante per qualsiasi situazione tettonica sottostante), sollecitando la vibrazione del mezzo ed ottenendo onde riflesse e rifratte verso l’alto provenienti da svariati chilometro di profondità (utilizzando cariche di maggiore entità), molto di più utilizzando esplosioni sotterranee di tipo atomico.
    Oggi, con una semplice cartuccia potenziata (pochi grammi di esplosivo) e posta a pochi centimetri dalla superficie del suolo, si riescono a ad ottenere dei profili sismici d qualche centinaio di metri di profondità.
    Il metodo sismico su larga scala è stato utilizzato per il rilevamento, principalmente, di giacimenti di idrocarburi, sia in superficie che sotto i mari.
    Un terremoto , quando lo si definisce anomalo (a meno di un’ esplosione nucleare sotterranea, quindi artificiale, è un termine non utilizzato in geologia), bisognerebbe dire cosa si intenda.
    L’esplosione atomica sotterranea, oggi (anzi, da parecchi anni) ha una probabilità elevatissima di essere rilevata e riconosciuta come tale, perchè genera comportamenti differenti nella metodologia di propagazione dell’onda ripetto al sisma naturale (altrimenti come facevano e fanno le potenze nucleari a monitorare e riconoscere un’esplosione segreta in mezzo all’oceano o alla Siberia), questo è noto ai sismologi veri e propri, mica me le invento io.
    Attraverso i grandi terremoti si è riusciti, approssimativamente e da parecchi decenni, ad avere un’idea di come sono distribuite le masse fino al centro della terra, altrimenti impossibile con altri metodi di indagine noti.
    Questo perchè un sisma di grandi proporzioni (specialmente se profondo) ha l’energia (si paragonano a parecchi megatoni di potenza nell’epicentro) e la profondità per propagarsi ed essere rilevati dalle reti di sismografi in tutto il mondo.
    Quello avvenuto in Giappone (magnitudo 9), di straordinarie proporzioni, ma già avvenuti più volte nei decenni passarti , ha rilasciato l’energia di parecchie migliaia di megatoni, paragonabile, se non addirittura di gran lunga superiore, a tutto l’arsenale nucleare conosciuto in dotazione alle potenze mondiali, quello di Sumatra in Indonesia del 2004 (magnitudo 9.3) fu di gran lunga superiore, quello in Cile del 1960 (magnitudo 9.5), fu nettamente il più forte mai registrato da quando è possibile determinare la magnitudo dei terremoti, ma ce ne sono stati altri di entità paragonabile nel secolo scorso.
    Un consiglio spassionato, andate a vedervi i dati relativi alla quantità di scosse mese per mese avvenute in Italia dal 1983 al 2004 ( in tempi “non sospetti”), disponibili sul sito dell’INGV citato nell’articolo e rendetevi conto di quante ce ne siano state mediamente, considerando i limiti tecnologici dei decenni precedenti, ripetto ad oggi, poi, eventualmente, traete le vostre conclusioni sulle “anomalie” odierne.
    Faccio un’ipotesi, ammesso e non concesso che parecchie siano artificiali (mi sto forzando enormemente), potete dirmi se è possibile darlo per certo, una volta visionati quei dati?

  • Stefano Del corno:

    Bottaro ho l’impressione che lei stia menando il cane per l’aia. Ha intenzione di eludere la mia semplice domanda ancora a lungo?

    Leggo qui sopra:

    Dai dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia si evince che in quest’area l’attività sismica ha avuto un incremento esponenziale a partire soltanto dal 2003.

    Le ricordo che qui non si parla di Finale Emilia, di pesci, di onde ELF o di teorie unificatrici del tutto con un pizzico di gravitoni quantizzati. Stiamo parlando di un evento sismico avvenuto in un’area tra Molise e Campania.

    Lei scrive anche:

    Ho abbastanza anni per ricordare che così tanti terremoti in ogni luogo d’Italia, comprese aree non sismiche come la Pianura Padana, non ci sono mai stati. Rimane la richiesta di capire come possano esistere dei terremoti a livello del suolo. Ce la spieghi.

    Io non le devo spiegare proprio nulla: è lei che fa delle affermazioni e condivide frasi altrui. Spetta a lei l’onere della prova. Io ho la libertà di dubitare di quello che lei sostiene. Possiamo discutere, ma per farlo dobbiamo avere informazioni comuni: se lei ha informazioni a cui io non ho accesso, la comunicazione risulta difficile.

    Tornando al topic, dunque.
    Forse lei lavora per INGV? Oppure è lei a fornire i dati ad INGV? Perchè altrimenti non si capisce la sua risposta. Io le chiedo quali sono i dati di cui si parla e lei cambia argomento raccontandomi delle sue impressioni, dei suoi ricordi, della sua memoria.

    Le sue impressioni non sono dati forniti da INGV.

    Torno a chiederle, con estrema chiarezza: quali sono i dati a cui si fa riferimento qui sopra? Quali sono le evidenze di questa “esplosione”? Le mappe messe a disposizione da INGV nella sezione “Mappe” dell’evento 7231480620?

    • Lino Bottaro:

      Gentile Stefano, visto che ha tempo da perdere si guardi da lei il numero dei terremoti sulle tabelle dell’INGV e se li conti uno a uno giorno per giorno come ho fatto io. 185 in un mese le bastano? E adesso per cortesia mi lasci in pace!

      • Stefano Del corno:

        Sicuramente la lascio in pace. Speravo di avere risposte serie. Invece sembra che la serietà viene richiesta ai suoi lettori (“si documenti” “legga” “si conti i terremoti”). Complimenti, lei mi conferma che questo articolo è pura e semplice spazzatura. Grazie e addio.

  • Geo:

    Andate a vedere i dati delle scosse su
    http://www.centrometeoitaliano.it/terremoto-oggi-italia-sabato-04-gennaio-2014-scosse-campania-sicilia-ed-umbria-dati-ingv-7313/,
    ci sono riportate anche le profondità degli ipocentri oppure iscrivetevi al sito tellus, gestito da Giampaolo Giuliani, quello che avvertì per tempo la popolazione de L’Aquila, ma non venne ascoltato, anzi, venne denunciato per procurato allarme, anche lì ci sono dati abbastanza precisi.
    Vi invito nuovamente a verificare i dati dell’INGV relativi ai sismi italiani nel periodo 1983-2004, come già ho fatto nel mio commento, per paragonarli a queeli attuali (sono riportati giorno per giorno).
    Vi auguro un buon lavoro self-information.

  • Geo:

    Per il signor Stefano Del Corno di cui apprezzo l’onestà intellettuale.
    “L’Italia è un territorio ad alto rischio sismico. Condurre esperimenti qui è poco significativo da un punto di vista scientifico.”
    Concordo pienamente, dovrebbero provare almeno in Sardegna, che ha una sismicità poco rilevante.

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