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di Alberto Rossi

 

 

 

Prendiamo un tema a casaccio che i mass media, soprattutto in Italia hanno sempre oscurato: le scie chimiche, ovvero l’aerosolterapia in atto della Nato che sta avvelenando mezzo mondo, ma soprattutto la silente Europa, ancora ostaggio di 480 bombe atomiche modello b 61 (proprietà U.S.A.), 90 delle quali 480 depositate illegalmente (in barba al Trattato internazionale di non proliferazione) anche in Italia (Ghedi e Aviano).

 

Dunque, organi di disinformazione: controllo, capacità di manipolazione, di permeazione, di manomissione di fatti ed evidenze.

 

 

Con perfetta sincronicità, il ridicolo e confusionale attacco a Gianni Lannes parte dal sito online GIORNALETTISMO.COM qualche giorno fa (a firma di una sconosciuta marchettara e con la benedizione del responsabile del sito venduto a chissà chi), ed avviene lo stesso giorno in cui  l’ex giornalista seguita a denunciare con dovizia di prove – dopo aver studiato il fenomeno per più di un lustro – la cosiddetta “geoingegneria ambientale”.

 

 

Da evidenziare in considerazione del silenzio generale anche di chi soltanto a parole dice di essere contro l’irrorazione chimica dei cieli. Lannes è stato il primo a bacchettare criticamente e giustamente Matteo Renzi che in tv, alla trasmissione Rai Ballarò, aveva annunciato un trattamento sanitario obbligatorio per gli iscritti del Pd che avvistano scie chimiche. Renzi, evidentemente, oltre ad essere come lo ha ribattezzato il comico Crozza, appunto “il nulla che avanza”, se sbotta minchiate è proprio fuori di senno.

 

 

Matteo Renzi in un confronto dialettico con Gianni Lannes, come molti dell’entourage renziano e piddino ben sanno andrebbe al tappeto al primo minuto della prima ripresa. Ecco perché si evitano i contraddittori pubblici veri e senza rete, altrimenti sarebbe un tonfo per certi palloni gonfiati e telecomandati.

 

 

Ecco allora come viene intesa la comunicazione dalla cupola mediatica: produrre falsi sapendolo perfettamente perché ciò che conta non è più il dato oggettivo, bensì il risultato da ottenere, quindi si può dire qualunque cosa perché tutto si equivale ed è uniformato. In tal modo non vince chi dice la verità, e neppure vince chi fornisce informazioni, bensì chi ha la massima diffusione. Se 1000 link sostengono una qualunque notizia, quella notizia prevale: ciò che conta è la quantità del consenso. E’ una trasposizione nel campo della logica e della razionalità di un elemento marketing pubblicitario. Tant’è vero che la stragrande maggioranza dei siti web, blog, pagine su facebook e quotidiani online, basano la propria attività sulla bulimìa di contatti, per lo più a fini pubblicitari. La logica che si vuol far passare consiste nel fatto che la notizia che ha più contatti vale di più. La quantità sostituisce la qualità. Quindi stravince la manipolazione. All’occorrenza si può far credere qualunque cosa a chiunque.

 

11 Commenti a “MATTEO RENZI E GIORNALETTISMO.COM: ESEMPI DI MANIPOLAZIONE PROPAGANDISTICA DELLA REALTA’”

  • WBM:

    Chissà chi é l’editore di Giornalettismo.com, sito di informazione che si spaccia per neutrale, ed invece ha delle posizioni molto chiar e di parte su certi temi.

  • highlander:

    …PIU’ ANCORA DI IGNORANTE … RINCOGLIONITO !
    purtroppo è la verità…

  • gianni55:

    Matteo Renzi non è altro che l’ ombra di turno di De Benedetti,piano sionista sull’economia italiana in atto dai primi anni 90

  • renzo:

    Avete mai visto una corsa a stafetta dei 400 metri? Renzi ha raccolto il testimone dell’ultimo stafettista fallito.Quando le cose si mettono male il PD cambio testimone,via un burattino tro burattino sostituito con un altro burattino.Il burattinaio De Benedetti tiene i collegamenti con la finanza speculativa internazionale.Ecco cosa è il PD il partito al servizio degli speculatori .
    Il gioco è finito.

  • antioppressione88:

    c i c a p e compagnia bella rappresentano il modo di pensare del medio borghese italiano che vota pd e si definisce “di sinistra”

    lelamedispadaccinonero.blogspot.it

  • Lupo nella Notte:

    Propongo di inondare la casella e-mail del vaniloquente fiorentino allegando quante piú fotografie di cieli chimicamente martoriati, anche e soprattutto di quelle scattate di persona al cielo della propria città per chi lo ha fatto, con un soggetto del tipo: “MI OFFRO VOLONTARIO PER UN TSO URGENTE!” e nel corpo della mail scrivere qualcosa come “IN ALLEGATO LE PROVE DELLA MIA EVIDENTE FOLLIA…”. Bisognerebbe far vedere chiaramente al logorroico blateratore piddino che non tutti gl’italiani sono tanto rincitrulliti da rimanersene inerti di fronte alle sue indecorose prese per i fondelli… per chi volesse mettere in pratica questa piccola iniziativa l’indirizzo pubblico del “nostro” è: info@matteorenzi.com.

  • Livio:

    Renzi è un cazzaro; dall’eloquio semiforbito ma sempre cazzaro.

  • antioppressione88:

    tralasciando le sua parole e le sue idee (del ozzac) ha una faccia da ebete e coloro i quali si fidano di uno con una faccia così sono ancora più ebeti di lui…

    lelamedispadaccinonero.blogspot.it

  • woland:

    “Le restrizioni che, come ho già detto, imporremo alle pubblicazioni private, ci daranno la certezza di sconfiggere i nostri nemici, perché essi non avranno a loro disposizione organi di stampa mediante i quali dare veramente libero e pieno corso alle loro opinioni. Non ci occorrerà neppure di contraddire ufficialmente le loro affermazioni. Se sarà necessario, le confuteremo semi- ufficialmente con dei “ballon d’essai”, che faremo lanciare dalla nostra stampa di terza fila”. (dai Protocolli dei Savi di Sion, cap XII)

    Giornalettismo.com=stampa di terza fila.
    Il metodo è seguito rigorosamente: anche se è vecchio pare che non sia superato.

  • tango:

    forse e’ solo “ignorante”

  • barbara:

    giornalettismo è la versione on line del leccaculismo dello status quo.
    Prendono delle cantonate incredibili e difendono l’indifendibile e censurano pure i commenti

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