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Bramosia dei ”volti nuovi”
Redazione | 08-01-2014 Categoria: Mondialismo Stampa

di: Danilo Zongoli
direttore@rinascita.net

Possiamo chiamarla in latino "cupiditas rerum novarum", e cioè bramosia delle cose nuove.
Il mondo attuale, in cui non cambia nulla, diviso tra forze di “destra” conservatrici e di “sinistra” riformiste a parole, ma in realtà entrambe liberiste, euroatlantiche, favorevoli al capitalismo finanziario è di una noia mortale. L’aria è quella del gattopardo: “cambiare tutto per non cambiare nulla”.
Chiunque governi farà le stesse cose del predecessore cambieranno solo gli esponenti della classe dirigente.
La saggezza popolare dice: cambia i suonatori, ma non cambia la musica.
Ovviamente in un’epoca di crisi profonda esiste una volontà di cambiamento, ma il sistema non lo permette. Allora abbiamo i surrogati del cambiamento. Basta cambiare il colore della pelle (vedi Obama) o l’età del primo ministro (vedi Zapatero) o magari il sesso... e gli sprovveduti si illudono. Proprio l’esperienza di Zapatero ci insegna qualcosa. José luis Rodriguez Zapatero, nato il quattro agosto 1960, diventa il principale esponente del partito socialista spagnolo. In seguito alle elezioni politiche del marzo 2004, all’età di 44 vanni, ricopre la funzione di primo ministro . Detiene questa carica fino al novembre 2011.
Un certo tipo di intellettuali italiani, politicamente corretti, esaltano nel 2004 la novità di un quarantenne “socialista” al potere. Oggi che il ciclo di Zapatero al potere è terminato si possono trarre le conclusioni. L’economia spagnola è rimasta nelle mani dell’alta finanza, lo Stato sociale è stato distrutto, la ricchezza non è stata ridistribuita e l’esecutivo Zapatero non è riuscito a evitare le devastanti conseguenze della crisi economica.Francesco Saverio Merlino definisce il socialismo come il prevalere degli interessi generali su quelli particolari; da questo punto di vista Zapatero non si può considerare socialista, gli unici cambiamenti che ha provocato sono quelli relativi ai famosi "diritti" per gli omosessuali.
Qualcuno potrebbe argomentare che ritira le truppe dall’Irak, cosa peraltro positiva::: tuttavia raddoppia il numero dei soldati in Afghanistan, in definitiva si tratta solo di un trasferimento di soldati.
Obama non cambia il volto e le profonde ingiustizie della società statunitense.
Il presidente Letta, in questi giorni dichiara con grande entusiasmo, a parole, la solenne ed epocale svolta dei quarantenni al potere ovvero di lui stesso, di Matteo Renzi e di Angelino Alfano. Qualcuno potrebbe obbiettare che il presidente Letta è più vicino ai cinquanta che ai quaranta; ma non è questo il punto! L’Italia repubblicana è sempre stata comandata da politici anziani, non per questo saggi anzi, perciò si potrebbe salutare la “svolta” come una novità. Ho citato esempi provenienti dall’estero, ma anche l’Italia non si è fatta mancare nulla.
L’onorevole Luigi Lusi, celebre tesoriere della “margherita”, opera proprio a quarant’anni:più o meno la stessa età di un altro rinomato tesoriere: l’ex leghista Belsito. Potremmo anche parlare dell’allora trentenne ex capogruppo del PDL alla regione Lazio Franco Fiorito o della Minetti che entra in politica a venticinque anni, ma ci fermiamo per carità di Patria.
Gli esempi dimostrano che certi episodi sono trasversali o come si dice nella lingua di Obama, bipartisan.
Non volendo generalizzare dobbiamo però ribadire che non conta avere uomini “nuovi”, ma idee nuove, ma queste mancano del tutto. L’unico cambiamento che il partito democratico può realizzare è quello della carta d’identità.

di: Danilo Zongoli
direttore@rinascita.net

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Commenti (11)

Scritto da WBM
11-01-2014 19:01

@giannetto Grazie per il consiglio, ma sai sono un tipo che "replica".

Scritto da NEO
10-01-2014 17:01

C'è ancora qualche illuso (eufemismo) che crede nella politica, nei politici, nella "democrazia", nelle belle parole.... Chiunque sia a governare questo mondo/sistema, è al di sopra di tutti noi messi insieme, solo x il fatto (x me) che non è umano. Questo significa che tutto ciò forse è stato gia fatto chissà quante volte e chissà in quanti mondi diversi. E voi credete che possiamo eliminarli con qualche sciopero, con qualche mail di protesta, con qualche non sò chè??? Se credete questo allora forse non dovremmo dargli tutti i torti, sul fatto che ci schiavizzano e ci uccidono a loro fottuto piacimento. Naturalmente non possiamo stare a guardare e non fare un cazzo. Allora che fare? Cercare in qualsiasi modo di boicottare e non alimentare il loro sistema. Per es. non pagare bollo auto, assicurazione auto, non pagare multe, vari canoni e tasse, comprare meno possibile e possibilmente in nero.... E se credete non serva a niente, forse avete anche ragione, ma almeno io non regalo la corda a coloro che vogliono impiccarmi. Di tutte le cose da non fare sopracitate, io le rispetto tutte...

Scritto da WBM
09-01-2014 13:01

@salvantonio61 Se la Sua é una battuta scherzosa ci rido su, se é un modo per prendermi per i fondelli le rispondo seriamente. Il mio nick può sembrare effettivamente l'anagramma di una famosa casa automobilistica tedesca, ma poiché non faccio pubblicità a nessuno, le dico semplicemente che sono le iniziali di un mio personale motto che tengo per me, grazie.

Scritto da GIANNI
09-01-2014 11:01

fin quando si mangia si beve e si ha un letto per dormire non cambia niente

Scritto da giannetto
09-01-2014 08:01

"Non volendo generalizzare dobbiamo però ribadire che non conta avere uomini “nuovi”, ma idee nuove, ma queste mancano del tutto".....Appunto... i volti nuovi sono pseudo- perché le idee cui si richiamano sono dei luoghi comuni, propagandistici, sclerotici perché inattualizzati da almeno mezzo secolo. Esiste una diffusa sensibilità anticapitalista, che però ahimè è ancora incapace di produrre un pensiero adeguato alla realtà effettuale del nostro tempo.

Scritto da William
08-01-2014 23:01

Sarebbe bene sgombrare il campo da equivoci semmai qualcuno ancora pensasse di affidare il cambiamento al voto e di conseguenza ai politici. La politica è un teatro, i politici sono gli attori ; ci può stare che inizialmente qualcuno si butti in politica animato da nobili propositi ma poi per forza di cose deve arrivare allo spartiacque : se vuole continuare ed entrare nel circo deve "adeguarsi" alla sceneggiatura , ci sarà chi penserà per lui , chi gli scriverà i discorsi , chi lo truccherà , chi lo vestirà , chi gli dirà il comportamento da tenere nei talk show in prima serata , cosa dire nelle interviste , esattamente come a hollywood quando girano un film ... se qualcuno si volesse mai ostinare a proseguire la sua personale strada dovrebbe sapere che lo fa a proprio rischio : nella migliore delle ipotesi gli verrebbe cucito qualche scandalo addosso ,nella peggiore ( è càpitato ) qualche strano incidente o suicidio.

Scritto da salvantonio61
08-01-2014 22:01

Pardon! di questi tempi la diffidenza è il minimo!

Scritto da antioppressione88
08-01-2014 21:01

@salvantonio non vedo alcuna soluzione fattibile tenendo conto che il sistema ci tiene in pugno militarmente (basi n a t o con annesse testate nucleari), energicamente, politicamente, economicamente, psicologicamente (mass media) inoltre provvede a tenere contenti alcuni fornendo privilegi e lavori stabili a macchia di leopardo nella nazione, tutto questo per mandare avanti lo show per sempre... potremmo discutere fino all'infinito ma rimanere sempre nella nostra situazione, possiamo solo difenderci e difendere chi ci sta a cuore fin dove le nostre possibilità ce lo potranno permettere lelamedispadaccinonero.blogspot.it

Scritto da WBM
08-01-2014 20:01

Articolo giustissimo e veritiero in ogni rigo. Sono volti nuovi messi lì dai volti vecchi, che sono stati e continuano ad essere la rovina del nostro paese.

Scritto da salvantonio61
08-01-2014 20:01

Perdoni il commento non positivo sig ZONGOLI, ma è il mio gatto sulle ginocchia che ridendo l'ha suggerito!

Scritto da salvantonio61
08-01-2014 20:01

Bell'articolo.........! Ma il contenuto, la morale, il rimedio, la proposta, la ricetta, il cambiamento, la difesa, la salvaguardia, il riappropriarsi, il riprendersi, l'avere, il diritto, la libertà, l'azione, il miglioramento,la necessità,la realtà.......parole parole. Siete uguali tutti, criticate, scrivete, prendete un caffè, ospitate qualche spot giusto per le spese, e chi si è visto si è visto. Ma andate.....a lavorare!

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