Categorie
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!

di Luciano Lago

All’ultimo momento e con una mossa di rara vigliaccheria il giallognolo Ban ki-Moon, ha ritirato l’invito fatto appena ieri alla Repubblica Islamica dell’Iran di partecipare alla seconda conferenza diplomatica sulla situazione siriana per le critiche partite da Washington e Tel Aviv a riguardo.
La mossa improvvisa ed ingiustificata di Banku-Moon dimostra quanto questi sia una “marionetta” filoguidata da Washington e Tel Aviv e come il Palazzo di Vetro non sia altro che una opera architettonica totalmente vuota di ogni dignità e autonomia.
Particolarmente pietosa la scusa addotta a riguardo nel successivo comunicato dell’ONU: in questo si afferma che viene esclusa Teheran in quanto ” questo paese si rifiuta di accettare un documento che richiede il trasferimento del potere a un Governo di Transizione senza Assad”, condizione che non é stata posta a nessuno, nemmeno al Governo siriano (che infatti, di fronte a questa richiesta avrebbe certo rifiutato di partecipare).


l’Iran, paese confinante con la Siria, interessato e coinvolto nella conflitto, con molta coerenza e dignità aveva accettato l’invito a partecipare alla conferenza purchè senza precondizioni imposte; non si comprende quale sia la logica di includere nella conferenza un paese come la Francia ed escludere invece l’Iran.
Si intuisce invece molto bene chi abbia “suggerito” all’ultimo momento al giallognolo segretario dell’ONU di adottare la decisione contro la partecipazione dell’Iran alla conferenza.
Gli Stati Uniti e la Francia sono i paesi che insistono nel porre la precondizione di un governo provvisorio in Siria, condizione che viene energicamente rifiutata dal regime di Assad e dall’Iran i quali sostengono che dovrà essere il popolo siriano, tramite libere elezioni (da tenersi nel Giugno del 2014), a decidere chi debba andare a governare il paese e che questa decisione non può essere rimessa alle grandi potenze, che sono fra l’altro quelle che hanno responsabilità di aver scatenato il conflitto, contrariamente alle menzogne della “rivolta popolare spontanea ” propagandate dai media occidentali.
Dopo questo provvedimento di esclusione, i diplomatici iraniani non hanno insistito nel richiedere di partecipare e si prevede che la conferenza di Ginevra sarà destinata al fallimento ed alla irrilevanza.
Il dramma è quello della popolazione siriana sottoposta ad una crudele guerra fatta di terrorismo e violenze inaudite sui civili effettuate dalle milizie degli integralisti takfiri, provenienti da 83 paesi diversi, tagliagole e fanatici, sovvenzionati dall’ Arabia Saudita che persegue il suo progetto di un nuovo “califfato” islamico nella regione.

Fonte: Controinformazione.info

10 Commenti a “Ban ki- Moon, il “travicello” dell’ONU ritira l’invito all’Iran e condanna al fallimento la conferenza di pace di Ginevra”

  • jacco:

    concordo in tutto ma “giallognolo”…beh potevi risparmiarlo.

    • shakti:

      caro jacco concordo perfettamente con te sul giallognolo…..se usiamo le stesse categorie…..e come uno che ha commentato le nefandezze della merkel definendola culona…e si e’ pure incazzato con me rivendicando il suo diritto a chiamarla come gli pare….senza rendersi conto ahime’di stare usando lo stesso linguaggio di berlusconi…..

    • Il “giallognolo” era da me riferito non alla razza (nobilissima) ma bensì al colore tipico derivante dall’attacco di bile che Ban ki-Moon e la sua congrega hanno avuto come reazione a seguito della dura resistenza opposta dal popolo e l’esercito siriano contro i mercenari takfiri armati e finanziati da USA, Francia ed Arabia Saudita. Questa resistenza, unitamente all’appoggio russo, ha determinato il fallimento dei piani degli imperialisti, dei loro lacchè come Ban ki-Moon e dei sostenitori del nuovo “califfato” che si sono ridotti a negoziare una possile transizione prima che vengano definitivamente annientati tutti i miliziani così detti ribelli.

  • injenier:

    Mha,
    sinceramente mi verrebbe da dire qualcosa di più dispreggiativo di giallognolo(marionetta schifosa o parassita o che ne so verme strisciante)..

    La vostra demenza nel commentare l’aggettivo giallognolo sminuisce il senso e l’obbiettivo dell’articolo che andrebbe commentato e discusso per le sue verità che la massa non comprende..
    Per favore la prossima volta badate bene a collegare il cervello prima di parlare..

    • vale:

      injenier mi sa tanto che il cervello dovresti collegarlo tu , dato che il dissenso lo si riversa sulle azioni di un uomo e non sulla sua appartenenza razziale , quindi concordo pienamente con jacco.

  • GIUSEPPE SARTORI:

    il mandarino prezzolato e cacasotto passi, ma l’iran NON confina colla siria. ciao.

  • archimede:

    Se il governo Iraniano gli mandava un camion di Banane avrebbe decretato guerra contro gli USA- la Francia -l’Inghilterra e tutta l’accozzaglia di infami della Nato, vi rendete conto che questa cosa inutile all’umanità ogni volta che apre bocca ,condanna milioni di persone a morte sicura? lo stesso vale per quella Bananenfresser che gestisce l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono persone facili da corrompere e da gestire a loro piacimento-

  • ws:

    iran e siria NON confinano tra loro.

  • riccardo:

    Grazie a L.Lago per il coraggioso articolo e chi se ne frega se i 2 paesi non confinano.
    La scelta degli Iraniani è saggia,loro sono sovrani,gli altri marionette.Se continua cosi’
    credo proprio che chiedero’ asilo politico in Iran.

    • In effetti per la precisione Siria ed Iran non confinano ma sono comunque paesi contigui assieme all’Iraq e Libano dove in questo periodo si stanno introducendo i gruppi dei miliziani takfiri che dalla Siria passano in Iraq, ed in Libano per compiere attacchi ed attentati contro gli sciiti dell’Iraq e gli Hezbollah del Libano. Questi paesi stanno ormai diventando un unico teatro di guerra ed il campo dell’aggressione del terrorismo di marca saudita che utiilizza le stesse armi ricevute dagli USA e dall’Arabia Saudita per il progetto del califfato unico del medio Oriente ispirato dai saud di Ryad.

Lascia un Commento

Gianni Lannes
FreePC
Antonella Randazzo
SCIE CHIMICHE
Corso Nuova Fotografia