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LA PIÙ GRANDE PORCATA DELLA PARTITOCRAZIA ITALIANA ED EUROPEA
VOGLIONO REGALARE IL PATRIMONIO DI CENTINAIA DI MILIARDI
DELLA BANCA D’ITALIA AI BANCHIERI PRIVATI ITALIANI E STRANIERI
Dopo il Porcellum di Calderoli, Berlusconi e Casini del 2005, domani 21 gennaio
2014 arriva LA PIU’ GRANDE PORCATA di Saccomanni con Letta, Alfano e Renzi.
Se martedì 21 gennaio 2014 la Camera dei Deputati approverà il Decreto Legge n.
133, il ministro dell’Economia Saccomanni, insieme a Letta Alfano e Renzi
regaleranno centinaia di miliardi di euro degli italiani ai banchieri che non hanno
alcun diritto sull’immenso patrimonio della Banca d’Italia, oro immobili e diritti di
signoraggio inclusi.
Il Decreto 133 è in evidente contrasto con la Costituzione Italiana*
Il Decreto 133 è in contrasto con la legge n. 262 del 2005, che stabilisce
il ritorno allo Stato Italiano delle quote della Banca d’Italia**
IL PIÙ GRANDE CONFLITTO D’INTERESSI VIENE DAL MINISTRO
DELL’ECONOMIA FABRIZIO SACCOMANNI, infatti il Ministro dell’Economia e delle
Finanze del Governo Letta è un banchiere, scelto dai banchieri a rappresentarli, e con questo
Decreto Legge regalerà la Banca d’Italia e il suo patrimonio di centinaia di miliardi di euro ai
banchieri che lo hanno scelto. Il Decreto Legge 133 è incostituzionale, è contro la legge 262 del
2005, va contro la natura pubblica della Banca d’Italia, va contro l’interesse degli italiani per
favorire gli interessi dei banchieri privati e delle assicurazioni private italiane e straniere che hanno
scelto Saccomanni prima come Direttore Generale della Banca d’Italia e poi come Ministro
dell’Economia del Governo Letta. Fabrizio Saccomanni non è mai stato eletto e da decine d’anni è
ai vertici del sistema bancario italiano e internazionale. Per questo Fabrizio Saccomanni non può
più fare il Ministro dell’Economia e non deve essergli consentito di regalare la Banca d’Italia
ai suoi amici banchieri.
Dal sito della Banca d’Italia: la Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana ed è
parte del Sistema europeo di banche centrali (SEBC) e dell’Eurosistema. È un istituto di diritto
pubblico.


Nell’esercizio delle proprie attribuzioni la Banca opera con autonomia e indipendenza, nel rispetto
del principio di trasparenza, secondo le disposizioni della normativa comunitaria e nazionale.
Coerentemente con la natura pubblica delle funzioni svolte e consapevole dell’importanza dei
propri compiti e responsabilità, l’Istituto cura la diffusione di dati e notizie con la massima ampiezza
informativa.
Il patrimonio della Banca d’Italia, i suoi immobili, le tonnellate di lingotti d’oro (da soli valgono
più di 100 miliardi di euro), le centinaia di miliardi di euro derivanti dalla stampa dei biglietti
e delle monete sono degli italiani perché sono il risultato di oltre un secolo di attività pubblica
della Banca d’Italia! Le banche e le assicurazioni private non hanno mai tirato fuori un solo euro
per acquistare la Banca d’Italia, e quindi non hanno nessun diritto sulla Banca d’Italia!
In tutti i grandi paesi europei, Germania Francia Inghilterra e Spagna per prime, la banca centrale
è di proprietà pubblica.
· ** Il Decreto in discussione martedì alla Camera va contro la Costituzione perché:
- I decreti legge devono avere requisiti di necessità e d’urgenza, altrimenti sono
incostituzionali. La norma relativa al capitale della Banca d’Italia è evidentemente priva
del requisito della necessità e urgenza, e quindi il Decreto 133 è incostituzionale.
- I decreti legge devono trattare materie omogenee altrimenti sono incostituzionali. Il
Decreto Legge 133 tratta della tassazione dell’Imu e delle regole per la cessione di
immobili pubblici: sono materie che non hanno nulla a che fare con la proprietà della
Banca d’Italia!
- I decreti leggi non possono avere come argomento norme ordinamentali altrimenti sono
incostituzionali. La norma relativa al capitale della Banca d’Italia invece è proprio una
norma ordina mentale, e quindi non può essere oggetto di decretazione d’urgenza.
- A partire dal 2014, grazie al Decreto Legge 133, ogni anno i banchieri potranno
impadronirsi di decine di miliardi di euro, derivanti dalla stampa degli euro che invece
spettano a noi italiani, se la Banca d’Italia rimane pubblica.
- Mantenere la proprietà pubblica della Banca d’Italia è l’unica possibilità che abbiamo
per potere ridiscutere il debito pubblico italiano e poi pagarlo.
- Per tutti questi motivi, da più parti è stata fatta richiesta al Ministro dell’Economia
Fabrizio Saccomanni di stralciare la parte relativa alla Banca d’Italia dal Decreto 133,
ma l’ex Direttore Generale della Banca d’Italia, in grave e evidente conflitto d’interessi,
si è opposto!
· * LEGGE 28 dicembre 2005, n.262 – Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei
mercati finanziari. TITOLO IV DISPOSIZIONI CONCERNENTI LE AUTORITA’ DI
VIGILANZA Capo I PRINCIPI DI ORGANIZZAZIONE E RAPPORTI FRA LE
AUTORITA’
Art. 19. (Banca d’Italia) … 10. Con regolamento da adottare ai sensi dell’articolo 17 della
legge 23 agosto 1988, n. 400, è ridefinito l’assetto proprietario della Banca d’Italia, e sono
disciplinate le modalità di trasferimento, entro tre anni dalla data di entrata in vigore della
presente legge, delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia in possesso di
soggetti diversi dallo Stato o da altri enti pubblici.
PER SACCOMANNI E LETTA/ALFANO/RENZI DOPO LA BANCA D’ITALIA SARA’ IL
TURNO DI POSTE ITALIANE, ENI, SNAM, TERNA, ENEL, FINMECCANICA, RAI, …
Dopo aver regalato la Banca d’Italia ai banchieri che lo hanno scelto, il banchiere Ministro
dell’Economia Fabrizio Saccomanni ha già progettato di “vendere” POSTE ITALIANE (inclusi i
risparmi di milioni d’italiani) e poi ENI, TERNA, ENEL, FINMECCANICA, RAI, SNAM, che
gestisce la rete di distribuzione del gas, mentre stiamo già rischiando di perdere la rete telefonica
dopo la svendita di Telecom, più immobili e terreni pubblici. In questo modo il banchiere
Saccomanni sta proseguendo la svendita delle migliori aziende italiane già in parte realizzata dai
suoi colleghi banchieri che lo hanno preceduto al Ministero del Tesoro, dell’Economia o a capo del
Governo, quando sono state privatizzate alcune delle più importanti aziende italiane nel campo
alimentare, industriale e bancario a prezzi di saldo, e a tutto vantaggio dei paesi concorrenti
dell’Italia.
Se non fermiamo Saccomanni e i banchieri che lo dirigono la rovina dell’Italia sarà
completa e probabilmente irreversibile!
Non farti distrarre da Renzi e Berlusconi, difendi la Banca d’Italia da chi vuole
rubarla agli italiani

17 Commenti a “SIAMO ANCORA IN TEMPO PER FERMARLI!”

  • gianni55:

    solo la violenza può salvare e cambiare questa situazione,(sacco-mani ) ha anche il cognome giusto ( furbizio mani-nel -sacco) scherzi a parte la catena dei ladri e traditori non finisce mai, ciao

  • antioppressione88:

    è già scritto, r e n z i e la sua combriccola (di dx e sx) dovranno durare almeno vent’anni, in tv ne parlano con una facilità disarmante…

    lelamedispadaccinonero.blogspot.it

  • ope:

    E che volete che gli e ne freghi agli italiani?
    E’ sempre stato patrimonio immobiliare liquido e governativo di LORO
    eletti dagli italiani, a occhi chiusi.
    E chi ha mai visto e si e’ sentito possessore dell’ stato? compresi oro immobili contanti e titoli?
    E’ giusto che arrivati a fare 30 si dice, facciano trentuno. Te brontola pure. Lo hai sempre fatto. Loro fanno altro.
    Che ti governi uno o l’ altro, la sotanza gli e la dai sempre: soldi e voto.
    Grillo e compani sono stati troppo democratici, e non riusciranno mai a rosicchiare e demolire il sistema con la democrazia e le parole. Se ne strafottono, hanno le leggi e i trattati e la possessione del tutto.
    Una nazione deve votare un partito radicale e inflessibile, davanti alla costituzione e alla socranita’ totale pro stato di cui noi siamo i sovrani.
    Ma se eleggiamo sempre i servitori peggiori la regalita’ della vita andra’ estinguendosi. E lo vediamo bene.
    Un umano che pensa a soldi e potere usando la distruzione a 360 gradi avendo risorse e capacita’ da ovviare a tutto e ristabilire un’ unumanita’ vivibile e che si conservi, la dice lunga su che livello si evoluzione all’ indietro siamo.
    E il peggio e’ che: piu’ si ha e si comprende, e piu’ il conto diventa salato, continuando cosi’. E sembra irrimediabile l’ andamento.

  • Nicola M.:

    Per fermare una porcata del genere serve un partito o un movimento politico di rottura sostanzioso e kazzuto. Un nome a caso Grillo. In questo sito ho riscontrato un sacco di estimatori dell’ex comico genvese. Per contro ho scritto e sostenuto che il tizio rappresenta una delle più grandi fregature che la politica italiana ha riservatio agli italiani. Questi, per sua stessa ammissione, è servito a convogliare per poi sterilizzare le forze di protesta veemente che si registravano nel paese contro la politica massonica -bilberghiana delle tasse
    Ecco uin banco di prova dove un movimento di rottura e pronto a denunciare le cose serie dovrebbe usare per far valere i diritti degli italiani.
    Grillo e grillini che caz.. aspettate a mettere a soqquadro via Nazionale in Roma sede della Banca d’Italia per fermare questa folle rapina ai danni del popolo italiano?
    Scusate m’ero scordato che siete protesi a masturbarvi sulla grande conquista politica che avete ottenuto:
    La decadenza dal Senato del Berlusca la mega sviolinata alla magistratura ad personam al soldo del Bildeberg massonico che per voi è la LEGALITA’.
    PUAH!” Che schifo!

    • Carlo:

      Seguirò il suo consiglio, verificherò sul campo quindi con atti parlamentari alla mano come si comporteranno i 5S, la invito a pubblicizzarne gli atti fin da ora.
      Vediamo chi voterà a favore e contro questo provvedimento ingiusto.

      • Nicola M.:

        Lei,egr. Carlo, non ha capito che le votazioni in questi casi non contano un ca…
        Come scritto altre volte alcuni politici sono bravi a denunciare verbalmente le problematiche che ci affliggono, altri sono bravissimi,alcuni sono eccellenti. Grillo è tra questi ultimi.
        Il sottoscritto era ed è un gran conoscitore di tutte le denunce del Grillo nei suoi spettacoli geniali e multivalenti. I vaccini e Big-Pharma, la corruzione politica e giornalistica e in ultimo , ma non per importanza, la denuncia del Signoraggio. Ho scolpito nella mente quel suo spettacolo,facilmente reperibile in rete, dove con faccino sbarazzino paraculo domandava alla platea: -SE I SOLDI SONO DI PROPROIETà DEL POPOLO , MA ALLORA, PERCHE’ CE LI PRESTANO?
        lLa sovranità monetaria è la madre di tutte le battaglie. Caro sig Carlo. Chei i partiti sono asserviti ai poteri forti è cosa nota. Grillo è il nuovo , è la rottura(di c……ulteriore, forse?)
        Sul tema in oggetto servono le barricate. Bloccare via Nazionale sede (lo dico per chi non conosvce Roma) del palazzo Koch che ospita la ex banca d’Italia. In essa, a proposito, si preferisce tra gli impiegati parlare in inglese. Non è una battuta
        A fare fumo di denuncia e votazioni scontate sono tutti bravi ,tanto poi sanno che i mass.media mettono la sordina a tutte le cose scomode per i poteri forti

        • Carlo:

          Bene come volevasi dimostrare oggi in aula i 5S si sono battuti anche con i denti per contrastare l’approvazione del provvedimento a cui il governo a messo la fiducia, fino al punto di farsi espellere. Io sulla sovranità sono in linea con le sue idee, ma diamo anche un pò di fiducia a questi ragazzi anche non lasciandoli soli a combattere certe battaglie. Cosa dovevano fare darsi fuoco.

  • taradakini:

    SACCOMANNI LETTA ALFANO RENZI e per primo il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

    CONDANNATI DAL POPOLO ITALIANO PER ALTO TRADIMENTO.

  • Antonio:

    Gli italiani sono molto più interessati a sapere gossip su Renzi e Berlusconi e vedere lo spacconcello toscano accapigliarsi con l’altro sfigato trombato del PD (non ricordo come si chiama…). Cosa volete che ne sappiano di Bankitalia? Non gliene frega niente. Con stima.

  • Guido:

    Il provvedimento e’ stato fatto per salvare nuovamente le Banche, con la rivalutazione delle quote le banche si ritrovano in bilancio un surpuls che in questo momento salva la
    situazione patrimoniale di molti istituti oramai sul lastrico. per contro alcuni istituti bancari pagheranno una montagna di tasse perché con questa rivalutazione avranno un utile molto
    alto.Le quote azionarie rimangono tal quali, quindi non vi e’ nessun regalo da parte di banca d’italia, se prima una banca per Es. aveva il 2% rimane sempre al 2 %.
    Lo stato in questo modo salvera’ il bilancio di alcuni istituti e prendera’ un bel po’ di tasse da altri!Comunque la Banca d’italia dovrebbe essere interamente degli italiani non delle banche private!!

  • Nicola M.:

    @ Carlo. Il sit in o meglio una tendopoli permanente ,vista la gravità del problema , andava fatto innanzi alla sede della Banca d’italia. Cio’ che accade nelle aule parlamentari è quasi insignificanta per i cittadini.Quello che è accaduto conferma quanto sostengo.
    Mi ripèto tenendo bene a mente il discorso di fine anno del Grillo. Per rinegoziare l’euro e rivedere i trattati capestro europei ilM5S avrebbe dovuto sostenere Berlusconi perchè è l’unico leader di peso che ha osato denunciare l’obbrobrio. Invece i lurdi vigliacchi ,rincoglioniti e traditori italiani hanno gongolato quando Berlusconi,eletto dalla maggioranza degli italiani, è stato deriso da quei vermi di Sarkozy e Merkel. I cretinoidi italioti hanno asserito, da bravi lettori di Repubblica e del Finanacial Times,che Il Berlusca ci faceva vergognare di essere italiani all’estero.Amico caro è propabile che i ragazzi siano in buona fede ma chi li manovra è un gran figlio di puttana. Chiedo scusa per i termini poco eleganti e di cui raramente faccio uso. Quanno ce vo’ ce vo’!

  • Nicola M.:

    A proposito del discorso di fine anno di Grillo , Quando l’ho visto e ascoltato ho pensato che forse era più rivoluzionario quello di Napolitano. Roba che ho accuratamente evitato perchè soffro di mal di mare con eiezioni improvvise e violente. La grande conquista che ha vantato il comico paraculo è stata la scacciata del despota Berlusconi, ossia dell’unica persona di peso che era contrario all’euro. Cio’ fatto il grande comico ha di fatto consegnato DEFINITIVAMENTE le redini del governo a Letta-bILDEBERG tasse a go a go e al Pd il partito di sinistra italiano quello che ama cosi tanto i poveri che cerca sempre di moltiplicarli. L apropaganda dei mass-media è un’arma micidiale: Ti fa uccidere chi prova a farti del bene!
    Meditare, prego

    • Keyser Soze:

      Scusami ma non si riesce bene a capire la tua posizione.

      Intanto tu per chi hai votato?

      Poi, attivamente e fattivamente che cosa fai rispetto alle istanze che poni?

      Teniamolo bene a mente:
      pd e pdl (tradotto per gli spiriti semplici: BERLUSCONI) stanno governando (e governano da vent’anni) e CI STANNO PORTANDO AL MASSACRO SOCIALE

      perché 16 milioni di individui li hanno votati!!!!

      Il tuo atteggiamento è ambiguo. Da classico italiano medio, il solito spettatore che non ha nessuna colpa. Quello da Armiamoci…e Partite!

      Che ognuno impari ad assumersi la propria responsabilità!

      • Nicola M.:

        Elogio del Berlusconi

        Berlusconiano sono per pragmatismo. I miei ideali ,da conoscitore di intellettuali del calibro di Ezra Pound, Auriti Bombacci, Blondet ecc.ecc. puoi immaginarli.
        Mettere nello stesso calderone Prodi e Berlusconi è decisamente superficiale e pressapochista.Prodi è il servo fedele di De Benedetti ossia l’agente di punta della lobby mondiale innominabile preposto al saccheggio delle industrie e dell’economia italiana. Ciampi Prodo Draghi Padoa Schioppato, Napolitano e altri tristi figuri sono tutti adepti della massoneria internazionale che controlla il mondo. Questi non sgarrano mai perchè sanno di giocarsi la pelle o la carriera nella migliore delle ipotesi.
        Berlusconi ,pur conoscendo la potenza infernale di queste lobby ha osato giocare un suo ruolo mirante a fare dell’Italia una protagonista anzichè la solita serva colonia americana. E diventato grande amico di Putin portando l’interscambio commerciale Italua Russia a cifre astronomiche.- Idem Con Gheddafi. Ha tentato di dare una politica commerciale ed energetica autonoma all’Italia senza il giogo usuraio degli yankee.. Ha ripetuto ,grosso modo, le imprese di Mattei, Moro, Craxi. Per questi motivi si è preso una statuetta del duomo in faccia ed ha rischiato, e rischia ancora,la pelle. H atentato nel 2008 insieme a Tremonti di attuare la famosa legge che impone agli enti di lucro di restituire la tesoro le quote azionarie impropriamente detenute della Banca DItalia, motivo per cui si è beccato il processo Noemi ,mentre Tremonti è relegato alla trasmissione Chi l’ha visto?
        E stato dimesso con un colpo di stato spudorato e schifoso da Napolitano e sostituito con Monti con i risultati che ben dovremmo conoscere e gli italiani ,per l’occasione sono scesi in piazza a festeggiare come se avessimo vinto i mondiali. Ha dichiarato recentemente di voler abbondonare l’euro se non si mutavano i patti.
        I politici ,gli intellettuali, i …giornalisti con un minimo senso di onore patriottico avrebbero dovuto sostenerlo, fare quadrato alle sue istanze. Invece in questo paese di ipnotizzati,decebrati e pezzi di m… autentici hanno fatto la gara a snobbarlo e a prendere le distanze dal nostro leader democraticamente eletto dalla maggioranza degli italiani(non dimentichiamocelo)perchè ci faceva fare brutta figura all’estero.
        Credo di essere un libero pensatore , uno che,nella maturità , riesce a scovare gli imbroglioni, i pataccari, gli agenti segretissimi, quelli che non somigliano per niente a Sean Connery ma che riescono a gabbare per bene i sudditi teleutenti delle menzogne dei poteri forti occulti.
        Non ho ambizioni giornalistiche , ma non mi dispiacerebbe se questo scritto vensse assurto aad articolo nella zezione “controcorrente”.

        • Carlo:

          Mi scusi ma non posso ribattere alle sue argomentazioni mi ha lasciato senza parole. Che il signore protegga il futuro dei nostri figli.

  • Nicola M.:

    @ Keyser Soze
    l’Armiamoci e partite è l’estto contrario del mio “modus vivendi”. Credermi sulla parola ,prego

  • Keyser Soze:

    La tua “ingenuità” è disarmante. E non lo dico con polemica ma con infinito dolore.
    Perché sei la prova tangibile che questo disgraziato paese non potrà mai cambiare.

    Evidentemente o vivi e hai vissuto altrove. O hai raggiunto una certa agiatezza (una bella pensioncina) che temi di perdere (..ma così di certo la perderai. Non illuderti).
    Oppure, e spero che non sia così, sei talmente limitato e accecato dalle tue convinzioni da essere MANIPOLATO e incapace di avere uno sguardo critico sulla realtà che ci circonda. In tal caso di questo disastro saresti un corresponsabile irresponsabile a tua insaputa. Vero drammma di questa povera italietta.

    Ricordo soltanto, non a te (è evidente che sia inutile) ma ad eventuali lettori di queste pietose righe, che Berlusconi è tra le altre cose: pidduista, massone, BANCHIERE, oligopolista e capitalista dal potere ricattatorio infinito nei confronti di altri centri di potere.

    Tutti i trattati e tutte le cessioni di sovranità sono state da lui sottoscritti.

    Con il potere di fuoco che si ritrova, (televisioni, giornali, ecc..ecc.) potrebbe sovvertire questo sistema in una settimana se solo volesse. E perché non lo fa?! Perché non gli conviene economicamente. E’ insomma un volgare affarista. (Chiedo scusa per le ovvietà a chi tali cose appaiono come tali).

    Negli anni novanta è stata usata Mani Pulite per spazzare via una discutibile classe dirigente che però si era rifiutata di svendere questo Paese.
    Berlusconi e questa MERDA di sinistra NEOLIBERISTA sono nati allora. E da allora appassionatamente fottono gli italiani.
    Ma a quanto pare a molti di questi gli piace proprio.

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