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Questo articolo non vuole essere un’incitazione all’evasione fiscale, ma intende dare  delle risposte ai tanti che con regolarità commentano su quest’argomento.

 

Ormai in molte famiglie si è a un bivio: pagare, con fatica e neppure tutte, le bollette che ci permettono di sopravvivere, o pagare Imu, tarsu, cippirimerlo e tutti i nomi delle tasse che ci hanno appioppato?

 

Cosa succede se si sceglie uno al posto dell’altro?

 

Nel primo caso, si riesce a sopravvivere.

 

Nel secondo caso, si perde luce, riscaldamento, gas, acqua, e non si sopravvive più, se non grazie alla Caritas.

 

Allora io non capisco perchè noi italiani temiamo così tanto lo sciopero fiscale. Che è uno strumento pacifico che si concretizza in una vera e propria RIVOLUZIONE, per le nostre famiglie.

 

Seguitemi nel ragionamento.

 

Se non si pagano le tasse, lo Stato non avrà più soldi da sperperare, e dovrà finalmente capire che o le abbassa o le entrate diminuiranno ancora.

 

Si, perchè mentre se non si paga una bolletta ci mettono un mese a tagliarti i fili, la macchina dello Stato prima che si muova per trovare che tu non hai pagato, ci mette minimo due anni, a parte l’Inps che è un po’ più veloce ma di poco.

 

Poi ti manda un cosiddetto avviso bonario, dove ti invita gentilmente a pagare, dandoti la possibilità di farlo a rate pagando solo il 2% di interessi senza sanzioni. E lo possiamo calcolare noi, basta andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, poichè io non ho nulla da nascondere, ed ho sempre dimostrato quanto dichiarato, lo farò anche in questo caso.

 

Proprio ieri ho ricevuto una raccomandata Inps dove mi venivano chiesti i contributi della Gestione Commercianti per il 2012. In quell’anno, poichè le banche avevano tolto tutto alla mia azienda, ho dovuto scegliere se pagare con i miei soldi gli stipendi dei dipendenti o la mia Inps. Ho scelto la prima soluzione e ne vado fiera, anche se ora non ho più un centesimo. Pazienza, Dio provvederà. Per la richiesta di rateizzazione Inps bisogna recarsi agli sportelli oppure direttamente sul loro sito, ma non esiste un programma che consenta di calcolarle direttamente, e comunque l’Inps è molto propensa alle rateizzazioni, anche lunghe, per potersi garantire il recupero di quanto dovuto.

 

Per gli avvisi bonari dell’Agenzia delle Entrate invece, è diverso. Vi faccio un esempio (cancellando per privacy l’intestatario che non sono io):

 

avviso bonario

 

 

 

 Ok. Adesso seguitemi bene. Come vedete NON è una cartella esattoriale, lo diventerà se non si paga nel giro di un anno e mezzo. E siamo già a 3 anni e mezzo. Ogni cartella esattoriale si può rateizzare per 120 rate, e non solo, dopo lo scandalo dei finti funzionari Equitalia, se non è firmata da un vero funzionario è nullo, e quindi si annulla anche il debito.

 

Andiamo sul sito dell’Agenzia delle Entrate: la stessa ha previsto un’applicazione che consente addirittura di stampare non solo il piano di ammortamento ma anche gli f24 per poter pagare, la trovate qui.

 

Accedo. Vi si aprirà una schermata che dovrete compilare con i Vostri dati, tenete a portata di mano il Vostro avviso bonario. Dove vi chiedono “tipo di comunicazione” è scritto nell’ultimissima riga in fondo alla pagina, in questo caso trattasi di protocollo telematico. Il codice atto invece è scritto all’inizio della pagina, ricopiate tutti i numeri. L’anno di imposta è scritto nella lettera, nel nostro caso 2012. Anche l’importo da rateizzare è scritto nella lettera: € 4.096,65. La data di elaborazione della comunicazione è scritta in fondo alla lettera, in questo caso il 12/07/2013, la data di ricevimento da inserire è quella in cui avete ritirato la raccomandata e firmato la ricevuta di ritorno.

 

Ora cliccate calcola, vi si apre una pagina come questa, in cui potete scegliere il nr. di rate che sono TRIMESTRALI con interessi minimi e stampare l’f24 relativo ed il piano di ammortamento.

 

Stampa_001

 

Ma c’è di più. Una volta bastava non pagare una rata per decadere dal beneficio della rateizzazione e quindi passare tutto ad Equitalia. Ora invece, con le nuove normative fiscali, si possono saltare due rate, e regolarizzarne almeno una prima della scadenza della terza. Non vediamo il fisco come un nemico, perchè abbiamo tutti gli strumenti ormai per farcelo “amico”.

 

Pertanto, di cosa avete paura? Che vi portino via la casa? Non possono più. Ma pensate tre anni e mezzo senza pagare nulla, cosa può significare per lo Stato? 

 

Basterebbe un mese, niente iva, niente irpef, niente mini-rata imu, niente di niente, professionisti che non versano più nulla. Cadrebbe immediatamente il sistema centrale, e i nostri politici dovrebbero correre immediatamente ai ripari. Certo, occorre anche la collaborazione dei dipendenti pubblici che non agiranno più per riscuotere alcuna tassa o tributo dai cittadini: gli atti pubblici saranno fatti gratuitamente, gli agenti di polizia non dovranno più fare contravvenzioni, gli ospedali non dovranno richiedere ticket, i controllori dei mezzi pubblici richiedere biglietti, i casellanti i pedaggi ecc. Ma non è fondamentale, se si comincia possiamo farcela anche senza loro, ma che sappiano che è anche nel loro interesse. Perchè la pacchia sta per finire per tutti.

 

Certo, inizierebbero le minacce di chissà che ripercussione, ma ricordatevi, questa è la legge italiana e nessuno vi può toccare, salvo che siate evasori, cioè NON DICHIARANTI, e non è questo il caso.

 

Vi ricordo l’articolo 53 della Costituzione, che io rispetto come la Bibbia: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.”

 

Ditemi, chi ha più capacità contributiva, il cassaintegrato o le banche? Il disoccupato o i concessionari delle slot? E ditemi, chi paga di più, il pensionato o i poteri forti?

 

L’unico FONDAMENTALE aspetto è l’unione. DOBBIAMO FARLO TUTTI. Senza paura, continuo a ripeterlo, siamo in 60 milioni contro poche migliaia di soggetti. Non diventiamo l’elefante che teme il topolino.

 

Facciamo la nostra rivoluzione, pacifica, otterremo enormi risultati. Ricordate cosa fece Gandhi in India?

 

La parte sostanziale è il principio di “Non Collaborazione” di “Disobbedienza Civile” e di “Sciopero Fiscale”. Si, lo so che questi tre fattori sono poco pubblicizzati. Per un semplice motivo: perchè funzionano perfettamente per abbattere qualunque governo.

 

Vi voglio citare le parole dello stesso Gandhi: «Rifiutarsi di pagare le tasse è uno dei metodi più rapidi per sconfiggere un governo.» Ed infatti Gandhi riuscì nel suo intento.

 

Possiamo farlo anche noi, una vera Rivoluzione Pacifica che ci liberi finalmente di tutto il marciume che ci ha portati sul baratro della povertà.

 

Facciamo l’Italia. E lo racconteremo con orgoglio ai nostri nipoti, ai quali avremo donato un futuro LIBERO.

79 Commenti a “Non abbiate paura dello sciopero fiscale”

  • tonin:

    Mi sovviene la propaganda di stato contro il “parassita della società” ovvero l’evasore fiscale, questa era volta a far credere che il gettito fiscale, a copertura delle spese (sempre troppe) gravasse indebitamente sui contrribuenti in regola per la parte evasa, la realtà è che questi deficenti regolano la pressione fiscale secondo la TOLLERANZA della popolazione la quale viene aumentata appunto con la propa di regime e le azioni terroristiche alla quislig monti (bliz GdF). Cominceremo a pagare meno tasse agli strozzini, pupari degli usurpatori della Repubblica, quando opporremo una reazione forte organizzata efficiente risolutiva a questi pezzi di merda.

    • ope:

      … pensa che basta due tre volte all’ anno e questo da decenni, a dire che siamo in ripresa e la crisi e’ finita, per inebetire i burattini degli italiani.
      FIno a che c’e’ formaggio, grattano fino alla crosta, o non mangi neppure questa minestra e salti dalla finestra.
      E’ questo il terrore del sistema; se salta, salti anche te assieme a lui, ed e’ peggio.
      Bloccano banche, pensioni, cala la produttivita’, sei mitraliato giornalmente con bollettini di guerra e di apocalisse.
      La gente lo sa’, e ha paura. E quindi tace. Speriamo di prenderlo meno in quel posto, anziche’ tenercelo a vita. Cambiare no. No no. Quello nonsi puo’. La minestra ce la mangiamo sempre e che dio ce la preservi. Gia’ …..

  • Anubi:

    Io lo sto già facendo…..inoltre ho chiuso la p.iva
    Per loro la crisi non esiste….le aliquote varie son quelle di pre crisi ma io incasso meno della meta di prima.
    Non sò il mio futuro….. ma da me non avanno piu niente
    Se deve morire Sansone,che muoia insieme a tutti i Filistei.

    • pikatrix:

      anche io sono sto facendo la stessa cosa … e siamo due…. e si arriverà a tanti altri..

    • Luciano:

      Anch’io lo sto facendo da più di un anno ormai (e siamo in tre)…almeno in questo post.
      A novembre ho mandato la disdetta del canone Rai con il modello di suggellamento modificato a modo mio tramite Pec.
      Se magari ci fosse il modo di inserire documenti a riguardo, non sarebbe male, che dici redazione, si può fare?
      Potrei inserire quelli che ho mandato io a: agenzia delle entrate, equitalia, Rai, ecc…
      Post interessantissimo, spero rimanga visibile a lungo.

    • Franco:

      E se non ho i soldi x rateizzare neanche dopo 3/4 anni che cazzo faccio? Che vadano a fare in c… tanto tra 2 anni non avranno più i soldi x pagare le pensioni e dopo vediamo cosa fanno. Mettono tutti in galera? dico tutta Italia? R.I.P.

  • Lucio:

    Ma lo stesso discorso vale anche per il canone TV?
    E per la tares?

  • andrea:

    sono d’accordo su tutto ma cè un però..
    io sono un commerciante e vi assicuro che non pagare significa vedersi pignolati quei pochi beni che vi rimangono,quindo o non avete nulla assoluto oppure avrete sempre da perdere qualcosa,ed è porpio su questo che loro puntano,se non paghi ti portano via quel poco che si possiede.
    ora non voglio dire che non pagare non serva anzi,sarebbe l’ideale ma sarebbe ora che quale forza nuova politica che voglia davvero il cambiamento si schieri a favore dei cittadini vessati e li protegga da equitalia anziechè continuare a fare discorsi inutili in parlamento.
    fino a che questo non accadrà non vedo come si possa cambiare qualcosa..
    arrivati a questi punti dubito che questo accada per cui prepariamoci che sarà sempre peggio,temo.

  • Dario Morandi:

    “Basterebbe un mese, niente iva, niente irpef, niente mini-rata imu, niente di niente, professionisti che non versano più nulla. Cadrebbe immediatamente il sistema centrale, e i nostri politici dovrebbero correre immediatamente ai ripari. Certo, occorre anche la collaborazione dei dipendenti pubblici che non agiranno più per riscuotere alcuna tassa o tributo dai cittadini: gli atti pubblici saranno fatti gratuitamente, gli agenti di polizia non dovranno più fare contravvenzioni, gli ospedali non dovranno richiedere ticket, i controllori dei mezzi pubblici richiedere biglietti, i casellanti i pedaggi ecc.”

    E qui sta il problema, finché la maggior parte delle persone saranno impegnate a farsi lobotomizzare il cervello da reality, talent, calcio e sceneggiati vari questo non accadrà mai. Si possono architettare tutte le strategie che si vuole, ma finché gli esseri umani non troveranno il modo per lavorare su di se per una vera PRESA DI COSCIENZA su chi siamo e quali sono i nostri REALI bisogni, non succederà mai niente.
    Io per il momento faccio la mia parte, ma lo faccio per me, conscio del fatto che la presa di coscienza è un percorso esclusivamente personale, sperando che un giorno si raggiunga in questo percorso quella famosa soglia critica che possa davvero cambiare le cose, il che significa semplicemente svegliare il mondo da questa ipnosi collettiva dentro la quale ci vogliono chiudere!
    Ciao

    • Concordo in pieno.
      Io sono un lavoratore dipendente, quindi anche volendo non posso evitare di pagare le tasse… a parte quelle volontarie. Infatti la maggioranza degli Italiani si svena per tasse volontarie: lotto e giochi vari, sigarette, giornali, TV. Il gioco d’azzardo è tra le principali fonti di denaro per lo Stato. La storia nazionale insegna che basta uno sciopero del tabacco per mettere in crisi il sistema. Ma oggi abbiamo il calcio alla TV, e con l’aggiunta di un paio di tette al vento e qualche pettegolezzo sul capo di governo di turno, tutti sono contenti. Anche i disoccupati fumano, comprano i gratta&vinci e pagano il canone RAI: l’Italia non è destinata a cambiare, agli Italiani va bene così.

    • ope:

      Si anche questo si puo’, ma ti chiudono i conti in banca, ti sequestrano e chiudono attivita’ piombandoti il tutto, e vediamo chi cede.
      Siccome il gioco non vale la candela e non e’ un mezzo gaudio, meglio tirare a campare.

      La maledizione piu’ grande mettendo i piedi per terra e’ che: sono solo qualche centinaio che comandano ( con mandato piu’ o meno) qualche miliaio che servono il sistema, E SONO ESSERI ( UMANI) COME TE. PORTANO CRAVATTA E CAMICIA, SI SCACCOLANO, VANNO DI CORPO, HANNO MOGLIE E FIGLI, SONO PURE VIZIATI E OTTUSI, INCOMPETENTI E ANTICOSTITUZIONALI, E SE LI VEDI FACCIA A FACCIA, PURE SCAPPEREBBERO E TE TI TROVERESTI AD ESSERE GOLIA E LORO DAVIDE, solo che la storia cambierebbe, invece che continuare.
      E’ questo senso bigotto di istituzione a farci reggere da imbecilli bla bla bla, che ci rovina, e mentre davide aveva fede nel vero, noi abbiamo fede nel falso, e ce lo beviamo bene.
      Ma se non si ha il senso un po’ del fatto proprio, a conoscere come vanno le cose, non troveremo mai il coraggio della parole e dell’ azione collettiva.

      si manca sempre un trascinatore carismatico, aspettando l’ attore di massa italiano.
      E? poco un terzo del potere, quando i due terzi si coalizzano per continuare la frode e il servilismo. Abbiamo pure il capo branco che tira la slitta. Guardatelo e ditemi chi e’ mai questa cellulala determinante: l’ antitesi dell’ uomo vecchio italiano. I giovani, sono peggio, avendone apparente possiilita’. E’ cosi’. Quando si gioca con la prostituzione si usa e si abusda, non si debella.

  • ope:

    L’ agenzia delle entrate non risparmia nessuno via Equitalia.
    La ragione del non pagamento viene data a chi ricorre in tribunale, e viene scontata a chi gia’ contribuisce fiscalmente come attivita’ commerciale o imprenditoriale, e ha dato ssempre il giusto ed ha investito e ci sono a rischio posti di lavoro, ma ancora, viene rateizzata nel tempo ma difficilmente te la scontano e solo dopo che sei arrivato con la corda al collo.
    Per i privati sfigati, devi essere proprio senza lavoro ed entrate, e le cose te le tolgono come luce gas telefono, e te le ripristano sempre via tribunale e se hai minori o persone disabili, ma ti rimane un debito a vita a crescere, e cio’ che ti possono togliere come prorpieta’ te lo tolgono.

    IN UNO STATO SOVRANO CON MONETA SOVRANA LE TASSE LE PAGANO CHI GUADAGNA OLTRE IL LIMITE E IN PROPORZIONE A BISOGNI O TTIVITA’ INVESTITA, AL FINE DI NON ARRICCHIRSI A TAL PUNTO DA RENDERE L’ APPARATO ECONOMICO STATALE E POLITICO, UN AFFARE A CAMPO LIBERO.

    PERCHE’ AVER PAURA DI DENUNCIARE E NON PAGARE? Si sa’, e’ una delle tante pietre da scagliare contro il sistema, ma cosi’, non si fa’ altro che demolirlo per cambiarlo radicalmente: ………..

    ma se non ci sono riusciti i 5 stelle, i forconi, e milioni di italiani che ancora lo vogliono andando a votare mafiosi incapaci e rapaci, di cosa stiamo parlando ?

    Itlia 70° posto per informazione e di conseguenza, corruzione e decadimento sociale.
    Dove pensate che ce l’ abbiano la testa gli italiani? E il coraggio?
    Si vede che fra simili non ci si sbrana, si dice. Vero: tale stato sistema, tale popolazione.

    … poi a dire, se ne dicono tante, ma l’ etica dell’ anima pochi la guardano.
    forse nemmeno c’e’. gia’. Siamo e abbiamo cio’ che la maggioranza schiacciante e’ e vuole.

  • Luka:

    Io dico sempre alla gente compresi i miei genitori che basterebbe non pagare più queste tasse NULLE e INGIUSTE(peraltro emanate da un governo ILLEGITTIMO) per poter liberarci da questi criminali ma certa gente è troppo rimbambita che non avrebbe il coraggio a fare una cosa semplicissima come questa….E poi si lamentano dellle tasse ..NON PAGATELE !

  • antioppressione88:

    ragazzi, qui ne parlo spesso ma nessuno coglie la palla al balzo…

    dato che nessuno vuole fare la fine del barbone o incorrere in noie burocratiche, basterebbe ASTENERSI COMPLETAMENTE DALL’ACQUISTO DELLA BENZINA (o gasolio o similari) in quanto completamente legale ma soprattutto efficace.

    Ne ho parlato con varie associazioni ma nessuno si è mosso nella direzione da me indicata….

    sono assolutamente certo che un’iniziativa del genere farebbe letteralmente tremare i palazzi del potere e qui non si tratta di avere le palle si tratta solo di arrangiarsi per un mesetto…

    avete la minima idea se in un paese come il nostro la gente rifiutasse categoricamente di consumare carburante cosa potrebbe accadere???

    mi auguro di non aver sprecato tempo anche questa volta, se davvero vogliamo cambiare qualcosa, mi sembra questa la strada giusta, non potranno mica manganellarci?

    lelamedispadaccinonero.blogspot.it

    • Luka:

      Si , ora che ci penso anche la tua proposta mi sembra più che efficace.Beh , l’unica cosa che Lorsignori potrebbero fare di fronte a 50 milioni di persone che non vogliano pagare le tasse sarebbe o le manganellate o le uccisioni addirittura, ma credimi, a loro non gli converebbe amazzarci…Ricorda che senza di noi questi porci sarebbero persi ;) Cmq facciamolo !Noi siamo tanti e loro 3-4 gatti !SI PUO FARE.

    • ope:

      eheh tutto si puo’ fare ma chi lo fa? Chi organizza? Chi aderisce?
      E poi lasci il lavoro col rischio del licenziamento che fai un favore alle assunzioni fai da te con la coda di disoccupati che ci sono?
      E poi, ti privi della comodita’, del giretto, dei CC e tanto altro?
      A questo punto fanno prima a votare per cambiare.
      Ma non si muove ne l’ uno e ne l’ altro. Ci vuole piu’ crisi.
      Sara’ quando avranno mangiato tutto e ci sono loro soli, cosi’ risolveranno le cose con l’ esercito e il coprifuoco.
      Un 5 milioni che servono i nuovi regnanti, e una marea di sudditi veri.
      I conti tornano con 500 milioni di persone a continuare la specie, e l’ elite che vince.
      Allora si che ci sara’ l’ equilibrio. ( salvo imprevisti di ogni tipo: l’ uomo continua e la natura pure).

      • Luka:

        Ope, hai ragione.Ci vorrebbe un’organizazzione a livello nazionale che tramite Web , TV(x quanto possibile almeno…) radio, manifesti e propaganda comunicasse a tutta la nazione, Nord, Centro , Sud e Isole di smettere di pagare le tasse , naturalmente TUTTI lo dovrebbero fare nello stesso momento , in pochi non servirebbe a niente.Se il m5s fosse un movimento serio dovrebbe prendere in considerazione sta cosa qua…Altrimenti non se ne esce da sta situazione e lo dico e mi dispiace..Ma è così….Questi maiali che ci stanno sempre più deprimendo se ne infischiano LETTERALMENTE di sporadiche manifestazioni, proteste e indignamenti vari.Questa è la reatà.La grande manifestazione di settimane fa a cosa è servita ?A nulla !Certo forse ha contribuito a far prendere coscienza a qualche italiani addormentato il che non è male ma non è abbastanza !Di fatti i “signori” hanno fatto qualcosa ??NIENTE A loro gli sta bene che ogni tanto facciamo quale protesta perchè sanno che siamo troppo addormentati x fare qualcosa come magari entrare in migliaia e migliaia di cittadini nei loro palazzi e massacrarli !

    • Fabrizio:

      Non è mia intenzione smorzare gli entusiasmi, anzi, purtroppo prima bisogna fare i conti con le teste degli italiani, da me in veneto i pensionati anche quelli che non ce la fanno economicamente, piuttosto di rinunciare alla macchina restano senza mangiare, in balia al senso di solitudine, sono sempre in strada dalla mattina alla sera, cosi anche tantissime altre persone, soprattutto chi non ha un lavoro, sono tutti in giro.. non ho mai capito perché alle 10, 11 di mattina oppure alle 15, 16 del pomeriggio c’è talmente un traffico praticamente ovunque che mi chiedo dove vada tutta sta gente in giro con l’auto; penso sia schizofrenia, mania compulsiva per cercare di sentirsi ancora vivi o cose del genere, una cosa è certa come già ho detto più volte in altri commenti precedenti, anche se la benzina andasse a 10 euro al litro almeno in veneto non calerebbe di una sola auto in giro, morti nell’animo e morti economicamente, la gente da noi pensa che finche può guidare può sentirsi ancora libera, libera di girare, di andare di qua e di la e libera ovviamente di farsi prosciugare il portafogli.

    • Michelangelo:

      ottima idea! xò come fà uno che lavora con l’auto a non consumare carburante? anzi come facciamo tutti visto che nessuno lavora più sotto casa???

  • Andrea'65:

    Andrea fai come me : ho messo in un Trust che si fonda sul diritto Inglese e che non può subire attacchi ( ipoteche-pignoramenti) le poche proprietà che ho, e in c..o alla cartella Equitalia che mi chede 1000euro per una contravvenzione mai contestatami dalla GdF marzo 2009, arrivata a gennaio 2014, che caso a 2 mesi dai 5anni che ne avrebbe annullato l’esigibilità.
    Poi ho deciso di emigrare, sono licenziato/disoccupato e nullatenente, ma questo è altro discorso, una scelta che non tutti possono fare

    • Aldo:

      Andrea, gentilmente qualche riferimento al “Trust” citato ?

      Voglio dire, prima o poi ci vorranno mettere le mani in tasca direttamente,
      meglio prevenire.

      Aldo S.

  • archimede:

    ..un proverbio dice: una Mela al giorno toglie il Dottore di torno: lasciate camminare la fantasia anche se a volte possa sembrare brutale-

  • illupodeicieli:

    @ spadaccino, ope, andrea: avete perfettamente ragione, come pure chi ha scritto l’articolo/invito. Tuttavia ,come ricordato da qualcuno di voi , mi pare da Andrea, chi vive a contatto con il pubblico, chi è individuabile all’istante , chi viene radiografato finanziariamente dal primo funzionario che ha accesso a un terminale, sa che non può reagire come dovrebbe. E non è la solita storia del tengo famiglia o dell’essere, dover essere, amico di tutti e di nessuno. Ho un trascorso non invidiabile, ogni tanto purtroppo per chi legge lo ricordo (fallito nel 2004 e chiusura a fine del 2011: oggi senza il becco di un quattrino eccetera), so che ci sono diverse cose che potrebbero essere fatte per cambiare :due su tutte sono l’abbassamento delle tasse, di quanto si dà allo stato; la seconda è l’accesso al credito. Per quest’ultima cosa è sufficiente sapere che ,nel mio caso, con tanto di fallimento chiuso, non mi aprono il conto , perché risulta il fallimento (eppure il registro dei falliti è stato abolito), oltre al fatto che per ogni cosa che vuoi o voglio fare, ci vogliono i famosi requisiti. Ma siccome sono o credo di essere di questo mondo, so bene che se basiamo ancora il nostro vivere sul commercio, sul fornire beni e servizi a terzi, sul servirci anche noi di beni o servizi forniti da altri, occorre che io voi tutti (non è un disco di Battisti) possiate comprare e pagare. Oltretutto ci sono ancora in uso, seppure non dovrebbe essere così, archivi cartacei, archivi digitali, che non si dovrebbero più consultare nè usare. Dico ancora una cosa, ricordando che ci sono milioni di protestati. Lo sciopero che si può fare viene forse compensato dal gioco del lotto, da un incremento nell’uso dell’auto, dall’acquisto di sigarette: lo stato ha tanti modi per recuperare se, come credo , si accorge di un calo nelle entrate previste. Da considerare anche chi, al contrario, ci perde se le cose dovessero davvero cambiare. Occorre anche ricordare che cosa si può fare seguendo la legge, ben sapendo che non sempre poi le leggi vengono applicate, o non si possono applicare perchè mancano decreti attuativi o non vengono recepite da chi di dovere. Spesso, visto che qui in Sardegna siamo in campagna elettorale per le regionali, chi promette mari e monti dimentica di dire se e come e in che tempi può fare o non fare: e ciò vale anche per il resto della nazione, ovvero si promette e all’atto pratico si scopre che le leggi europee non permettono di fare niente.

  • archimede:

    è da quando sono nato che non pago IVA e altro pizzo con cui sti magnaccia campano, eppure non è cambiato nulla , non consumo benzina perchè non tengo auto, svolgo il mio lavoro di artigianato a tempo pieno facendo risparmiare un sacco di quattrini alle persone che guadagnano poco e a volte certi lavori glieli faccio quasi gratis, regalo apparecchiature che lasciano coloro che hanno i soldi dato che hanno il vizio di dire sempre”..se ne vale la pena..” bene, gli dico che non ne vale la pena ed il gioco è fatto, “cornuti e bastonati” , insomma faccio baratto e le palle me nè sbatto-

  • Fabrizio:

    Lo sciopero fiscale non verrà mai attuato, primo perché ci avevano provato già ed è fallito miseramente, secondo per troppa paura, la gente vuole stare tranquilla e non aver pensieri. In montagna da natale a metà marzo non si trova posto nemmeno per il cane, fonte certa, a 2500 euro a settimana; siete proprio certi che tutti ma proprio tutti sono nella crisi ? Alla vigilia delle feste di natale dal 20 al 24 dicembre il caos nei parcheggi degli iper era totale, mentre per i saldi ovvero qualche giorno dopo aver già fatto numerose spese è intervenuta la protezione civile per permette prima l’afflusso nei tanti outlet ed iper e poi il deflusso, oltre al caso clamoroso di una autostrada bloccata dalle macchine in coda per potervi accedere. Un giorno di martedì per un anniversario ho dovuto rinunciare alla pizzeria, tutto pieno, ci ho riprovato il giovedì e mi hanno guardato male perché non avevo prenotato; per andare dal mio barbiere bisogna prenotarsi settimane prima come fosse un notaio o un dentista, mia moglie ha preso un app.to dal dentista e gli hanno fermato per fine marzo; ma siamo proprio sicuri che tutti ma proprio tutti hanno bisogno dello sciopero fiscale ? Non è che chi manovra nella stanza dei bottoni sa che può permettersi di alzare le tasse a dismisura sapendo che nelle “nostre” tasche giacciono più di 8 mila miliardi di euro di risparmi e li vogliono ? Non è che forse proprio perché vedono gli italioti pagare senza fiatare si sentono la coscienza a posto ? Lo stesso Natalino Balasso ospite qui in un video dice che almeno in veneto o nordest la crisi è una invenzione del sistema perché concretamente non manca niente a nessuno, non è allora il caso di dover fare delle analisi più approfondite ? Io invito tutti a cercare dati reali almeno per trovare un quadro completo della situazione ed osservare quali siano le vere fasce della popolazione che rischia di essere messa in ginocchio da questo malsano sistema fiscale.

  • Tulip:

    ”’Ma c’è di più. Una volta bastava non pagare una rata per decadere dal beneficio della rateizzazione e quindi passare tutto ad Equitalia. Ora invece …… ”’
    ———————————————–
    Quello specchietto o programma di rateizzazione dell’Agenzia delle Entrate è splendido ma contiene delle trappole. A me l’Agenzia ha rapinato 1200.- deducendoli dall’importo di tre rate che avevo regolarmente già pagato e poi ha trasferito la pratica ad Equitalia con tutti gli oneri e le sanzioni implicite.
    Dopo quasi un anno dall’inizio delle rateizzazioni trimestrali (tassazione separata relativa al tfr) l’Agenzia mi imputa l’infrazione di aver pagato la ”prima” rata con un giorno di ritardo. Ciò sarebbe stato causato dall’ aver indicato come giorno di recapito postale un giorno più tardi, senza che questo possa essere documentato da prova cartacea leggibile delle Poste nè in mio nè in loro possesso. La prima rata infatti vien fatta scadere a 30 gg dalla data di recapito e il programma online dell’Agenzia è rigido in questo, in quanto il contribuente non può dare l’input al computer di iniziare a pagare subito la prima rata, prima della scadenza dei 30 gg al fine di tenersi un margine di sicurezza contro questi avvoltoi.
    Si sono tenuti i denari che io avevo già posto nelle loro mani (così il dirigente dell’Agenzia delinquente, un certo E.M. con cui non si può interloquire, raggiungerà il budget e farà carriera).

    PS: Equitalia allora mi invia un plico in cui non si esplicita nulla, solo il tono è perentorio e in nessuno dei fogli è posta una data di elaborazione del nuovo dossier. Nessuna data viene più timbrata sulla busta postale e il foglio di notifica rilasciatomi dal postino è una copia di carta carbone dove appare anche il nome del postino ma la data di recapito, la maledetta data di recapito così importante, non appare in evidenza (a causa della carta carbone mal posizionata).

  • antioppressione88:

    @ope

    se è stato possibile organizzare una pagliacciata come quella del movimento dei forconi, si può organizzare un’astensione dall’acquisto della benzina…

    ad esempio SL e i vari siti sul web dovrebbero dare risalto all’iniziativa e poi ognuno di noi su fb, tramite mail o cellulare diffondere l’idea…

    basta dare una data e parlarne a più non posso, se ci sono 9 milioni di idioti che si fanno prendere in giro dal 5s ci saranno altrettanti dritti che non vogliono più subire…

    @SL prendete la mia iniziativa in considerazione, sarò felice di aiutarvi nel realizzarla

    lelamedispadaccinonero.blogspot.it

  • elya:

    Dove finiscono i soldi delle tasse ? La trattazione delle notiziA , I PRESUNTI APPROFONDIMENTI USATI PER DISTRARRE: http://www.youtube.com/watch?v=vTgGzHJqvIo

  • Nicola M.:

    Questo articolo esce nel mentre nelle banche si riscontrano file chilometriche per pagare da bravi sudditi l’iltimo orrido acronimo fiscale. Sono un piccolo imprenditore che propugna lo sciopero fiscale da anni. Sono diversi mesi che inveisco contro dirigenti della Confcommercio perchè non solo non adombrano la possibilità di una ribellione fiscale , ma neanche osano un appoggio morale al movimento dei forconi .Idem confartigianato et similia.
    I precedenti in merito non sono incoraggianti:La Santanchè provo’ a creare un movimento di rifiuto a pagare l’ici ma ebbe scarco successo.
    E dura. Npn è facile. E pensare che anche i finanzieri(nel senso di ufficiali e sottufficiali della Guardia di Finanza), a mezza bocca,e con estrema circospezione, dicono che si vergognano ormai di quello che sono costretti a fare.
    A questo punto , a mio avviso i tempi sono giusti. Serve un partito politico che si faccia promotore dell’iniziativa,ben circstanziandone i motivi, e contestualmente si rivolge un invito cortese ai vertici della Guardia di Finanza per attuare uno sciopero bianco puramente simbolico(per non scivolare nella sovversione) per protesta contro la “vessazione” fiscale invece del “prelievo”causa di centinaia di suicidi di imprenditori ossia di persone probe ed oneste protese al bene comune in virtù del loro lavoro. Cosa che grida vendetta innanzi al cospetto di Dio. L’evasore paraculo non si sucida! Maledetti legislatori ,,poltici e burocrati complici assassini.. …….Sono veramente incazzato

  • Marcy:

    Ci vorrebbe una CLASS ACTION COLLETTIVA, la più grande mai attuata nella storia, che veda i cittadini della Repubblica contro le stesse istituzioni, ree di alto tradimento perché asservite alle banche private.
    Gli strumenti giuridici ci sono, giacché tutta la politica economica e fiscale degli ultimi 20 anni almeno è palesemente anticostituzionale.
    Il nostro Presidente della Repubblica è il primo a dover finire nei guai per alto tradimento, perché antepone gli interessi privatistici dell’UE a quelli nazionali, vanificando il contenuto della Costituzione.

  • durga:

    Ma su questo sito scrivono solo intestatari di partite IVA, per di piu’ dotati di mezzi notevoli, se possono permettersi di portare tutto all’Estero? Come fa un lavoratore dipendente a non pagare nessuna tassa? O uno che ha solo una pensione media a fuggire in Svizzera? Sono cmq d’accordo che si potrebbe tentare di organizzarsi e fare qualcosa, magari con la benzina o le tasse che non vengono addebitate direttamente. Ma gli italiani sono gia’ tutti in fila per pagare pure la mini IMU, quindi forse non c’e’ rimedio.

  • Michelangelo:

    un tempo non esisteva l’IVA sui consumi, non esistevano tutte le tasse e tassette che esistono oggi, esisteva alla luce del giorno il cosidetto lavoro nero ( un individuo prima di riuscire a strappare un contratto di lavoro era normalmente un lavoratore senza contratto dai cinque ai dieci anni e il lavoro senza assunzione vuol dire si meno contributi x l’ndividuo ma sopratutto niente incasso x i governanti). quello che mi domando è come mai l’Italia in passato è cresciuta senza tutte queste tasse mentre ora che abbiamo una pressione fiscale che supera il 44 % siamo tutti nella merda? uno stipendio medio annuo di € 18000.00 frutta allo stato circa € 7920.00 annui che moltiplicato x circa 22 milioni di italiani frutta allo stato la modesta cifra di € 174.240.000.000.00 di euri!!!! portateci il conto dove vanno a finire questi soldi???? lo scipero fiscale è giusto!!!!

    • Fabrizio:

      Michelangelo mi permetto di darti una parziale risposta, in italia dagli anni 70 in poi siamo passati da 2 milioni di statali agli attuali 6,7 milioni compresi i parastatali, poi nel 2007 a causa del famigerato federalismo fiscale le regioni sono state equiparate a dei mini stati con spese ovviamente da mini stati veri e propri ovvero ambasciate in giro per il mondo, ad es. quella del Piemonte a new york costa come un museo aperto; poi le municipalizzate sono diventate quasi 50 mila in tutta in italia con consigli di amministrazione a 20 mila euro al mense, per non parlare di migliaia di nuovi consorzi come quello dell’oliva di oliva in calabria dove forse non ci sono neanche tante olive, e sempre a 20mila euro al mese per consigliere; poi i forestali che sempre in calabria e sicilia sono 3 volte quelli dell’intero canada che almeno loro le foreste ce le hanno; non parliamo delle nuove assunzioni di questi mesi: migliaia di nuovi insegnanti, dirigenti, funzionari delle entrate e nuovi forestali e ce n’è per tutti, per non parlare notizia di ieri dell’aumento in busta per i consiglieri regionali della sicilia; ti può bastare ? Anche se l’elenco sarebbe davvero molto molto lungo ancora.. comuni, province, regioni hanno centinaia di statali dentro e non strapieni di lavoro, taanto che ognuno di loro timbra 2 o 3 cartellini dei colleghi che se ne stanno a casa o in giro a spese nostre, nel solo comune di roma i comunali sono più di 36 mila, più della fiat intera, solo che questi statali, questi 6,7 milioni e tutto l’apparato pubblico al contrario dei privati non producono nulla se non una burocrazia che alimenta se stessa talmente astrusa ed impossibile da scoraggiare anche i timidi investimenti dei paesi esteri in italia, mai nessuno si sognerebbe di aprire una azienda da noi, troppi vincoli, troppi bastoni tra le ruote, l’italia è un paese per pensionati, d’oro e non e di statali, con stipendio e pensione a vita, coperti di ogni privilegi che i comuni mortali si sognano, mantenuti dai pochi oramai lavoratori superstiti che resistono ad ogni costo, solo un default finanziario stile argentina potrà mescolare un po’ le carte e scoraggiare un pochino questa nefanda realtà, come ha detto lo stesso sindaco Tosi di verona, solo il fallimento potrà permetterci di provare a sistemare le cose, detto da un politico statale forse ci possiamo anche credere. 850 miliardi di euro l’anno solo di spesa corrente, i primi al mondo, fai il conto per 10 anni, ti tornano adesso i conti Michelangelo ?

  • mirko:

    Questa l’avete vista?
    Pochi secondi in inglese coi sottotitoli che chiariranno una cosa: qualcuno ci ha dichiarato guerra, o, per lo meno, ritiene che noi tutti si sia semplici pedine in un giochino da tavolo, sacrificabili per “far punti”.

    http://www.youtube.com/watch?v=LyAcSGuC5zc

  • Bruno Bianchi:

    IMPECCABILE! Mi chiedo se io ho letto nel suo pensiero o lei nel mio; non pago tasse da oltre tre anni per le ragioni da lei esposte. Proprio questa sera in una trasmissione TV (non ricordo quale) Rosario Trefiletti, noto zelante, ha dichiarato: non pagate, ghe pensi mi…. Andate e moltiplicatevi, che aspettate?

  • wlady:

    Ci sono tasse dirette e tasse indirette, tutti noi sappiamo la differenza; trovo più convincente fare lo sciopero fiscale di quelle dirette, quelle indirette sono soggettive, non si può non alimentarsi, coprirsi, curarsi ecc. ecc. pertanto quelle odiose sono quelle imposte dal socio maggioritario che è lo stato.

    Un pensionato/lavoratore non potrà mai sottrarsi all’irpef statale, regionale, comunale, perché vengono sottratti alla fonte; questo vale anche per il pensionato del commercio, servizi, artigianato e/o partita IVA che ha maturato una pensione anche se pur minima.

    Una visione d’insieme l’abbiamo avuta con la Grecia, nessuna rivolta fiscale è successa, nonostante la gravità che si è delineata dalla burocrazia delle banche della UE; hanno distrutto intere famiglie, la classe media è diventata povera e quella povera costretta alla fame, priva di alimenti e cure sanitarie.

    Noi siamo sulla china per avviarci a un destino analogo, ma sembra che pochi, pochissimi prendono atto della debacle umanitaria che si sta delineando, anche perché qualche soldino gira ancora si sta rosicchiando il risparmio delle famiglie e dei nonni che basiti continuano a mettere risorse per figli e nipoti, il welfare Italia, lo stanno facendo i nonni e i genitori che hanno ancora in casa figli e nipoti.

    Quando anche l’ultimo cent se ne sarà andato, non servirà più un ipotetico sciopero fiscale (che difficilmente potrà accadere, non solo in Italia ma in tutto il mondo occidentale), scendere in piazza non servirà, perché a quel tempo (molto vicino), ci penserà la polizia sovranazionale “eurogendfor”, già costituita e pronta all’intervento armato.

    Non a caso negli US, si cerca di disarmare la popolazione (Obama docet), i campi FEMA sono già pronti da molto tempo; nulla di buono si delinea all’orizzonte, ogni giorno perdiamo un pezzetto di libertà e insieme a quella perdiamo la nostra dignità di esseri umani.

    Facciamo quello che possiamo, ma rendiamoci conto che quello che facciamo avrà comunque delle conseguenze su altre persone che potrebbero soffrire molto di più, quelle persone sono quelle che ora non hanno più nulla, in Italia sono otto milioni per il momento e, le cose non stanno migliorando.

    Spero solo che tutto questo non sia il preludio ad una dittatura; l’esercito non ha più militari di leva ma solo professionisti ben pagati e attrezzati con la migliore tecnologia.

    Tutto il mondo sta andando in questa direzione militare, solo chi non ha occhi non vede.

  • max:

    lo sciopero vale anke per bollo auto, tarsu e canone rai????

  • taradakini:

    condivido lo sciopero fiscale. Le PMI, i lavoratori autonomi sono diventate il pozzo dell’imps. Personalmente stò conducendo da un pò di tempo la mia rivoluzione personale facendo “autoriduzione come negozio giuridico” sulle bollette in questo modo: pago solo i consumi, non pago i famosi “oneri diversi”che alla fine della fiera costano tra i 45/50 euro e anche se hai consumato 15 euro di luce ne paghi 65.00 all’azienda, in che modo: con dei semplici bollettini di contocorrente di cui faccio sufficiente scorta quando mi reco alle poste indicando causale periodo di riferimento ecc,ecc.
    Pensate se lo facessero tutti, tutti insieme, gli metterebbe più paura di una qualsiasi rivolta.I vampiri si uccidono solo se gli togli il sangue.
    Come mai le cartelle di EQUITALIA non arrivano agli enti pubblici che non versano i contributi?come mai arrivano solo ai soggetti privati che stanno “pagando col sangue”, ormai il 72% allo stato ,della loro fatica.AUTORIDUZIONE COME NEGOZIO GIURIDICO.SCIOPERO FISCALE qualunque cosa, senza paura e con onore.

    • vincenzo grippa:

      Però ti dovresti presentare con nome e cognome tu e tutti gli altri senza nascondervi.
      E facile cosi farsi avanti

      • taradakini:

        non ti preoccupare quelli dell’enel, acqua e energia elettrica lo conoscono molto bene il mio nome, è su tutte le mie bollette.

  • taradakini:

    LANCIAMO UN SONDAGGIO SU QUANTI SONO FAVOREVOLI ALLO SCIOPERO FISCALE E ALL’AUTORIDUZIONE COME NEGOZIO GIURIDICO.

    SENZA PAURA E CON ONORE

    TARADAKINI

  • leo:

    ho fatto la stessa proposta qualche anno fa, proprio su questo sito. Avevo aggiunto che sarebbe stato opportuno costituire altresí un comitato di difesa legale per proteggere, tramite avvocati, coloro che fossero caduti nelle fauci del fisco. A tal uopo suggerivo che ogni partecipante versasse una piccola quota di solidarietá . Per il fisco sarebbe stato troppo oneroso imbastire migliaia di cause, i processi si sarebbero allungati a dismisura e l´intero sistema di terrorismo fiscale sarebbe saltato. Non se n` é fatto niente. Allora ho capito che da un branco di pecoroni , quale é il popolo italiano, ci si puó aspettare soltanto che essi belino, belino , belino, ma nessun fatto concreto, nessuna zampata leonina che lacerasse la carcassa marcia del sistema.

    • highlander:

      …hai perfettamente ragione, il suggerimento che hai proposto e che condivido è più che equilibrato ed oculato e permetterebbe con pochi soldi di coprirsi le spalle sopratutto nella prima onda d’urto del Fisco, che poi si troverebbe a ritirarsi inesorabilmente !

      Ma le piccole “pecore” benestanti italiane, prima di essere tosate e crepare, hanno ancora un pò d’erba da brucare nel loro giardino (n.b.anche se inquinata da ragnatele e scie chimiche) e quindi finchè c’è da mangiare si rinvia e si tollera…. E che gli altri si fottano !

      E’ abbastanza chiaro che lungo questa linea di coscienza e di solidarietà il meglio che ti possa capitare è di rimanere perfettamente in salute !

  • Antonio:

    Favorevolissimo a sciopero fiscale. Ne parlo da almeno tre anni, quando la maggioranza della gente riteneva che il mio allarmismo originasse da “manie cospirazioniste”. Però NON SI PUO’ ATTUARE senza una capillare organizzazione che piloti la cosa. Non si può fare a c… di cane. Chi comincia? E chi segue? Lo dissi a quel CAZZONE di PAOLO BARNARD e tutti i suoi seguaci della MMT, che stanno a giornate intere a disquisire sulle salvezze economiche del banchiere Mosler… non è successo nulla, manco hanno risposto alle provocazioni scagandomi alla grande. Lo dissi a quei cazzoni del M5S, servi di due padroni europeisti e mondialisti che hanno fondato un partito dal notaio e poi parlano di democrazia diretta… risultato: una mole di insulti vergognosi e niente proposte per uno sciopero fiscale. Lo scrissi alla Camusso [http://www.gamerlandia.net/2012/07/12/lettera-aperta-a-susanna-camusso/] senza, ovviamente, ricevere risposta… figuriamoci, io sono solo una merda di nessuno.
    Quindi, come facciamo ad organizzare una cosa del genere senza che si sgonfi dopo due giorni, fare la solita figura di merda e magari rischiare di essere presi di mira fisicamente da qualcuno?

    • durga:

      Sono d’accordo. Senza un minimo di organizzazione non serve.

    • highlander:

      …anch’io da molto tempo la vedo come unica soluzione, e sarebbe veramente efficace!
      Ma li troveremo mai gli “eletti” disposti a guidare e coordinare un movimento collettivo per lo sciopero fiscale ?
      Se li trovassimo, questi sarebbero i veri candidati di un prossimo futuro governo !

  • Luka:

    C’è anche un altro problema molto fondamentale:la maggioranza degli Italiani NON frequentano siti come Stampa Libera et simili…NON ne sono neppure a conoscenza e peggio ancora(ma “normale” perchè se non fosse così a quest’ora l’Italia non sarebbe piò lo schifo di adesso) la maggioranza della gente NON conosce neanche minimamente cose come il Signoraggio, le Scie Chimiche, il NWO, ecc ecc, , lo vedo purtroppo anche nei miei conoscenti, anche se per fortuna io che so più di loro sto cercando di farli ragionare e conoscere queste cose , così che possano raggiungere una maggior consapevolezza del mondo…..

  • ope:

    Gia’ una sentenza europea ha decretato che il canone rai e’ illegittimo, poiche’ viola la liberta’ e l’ informazione, ma chi l’ ha pagato lo paga ancora e altri si aggregano.
    Tutte le tasse sono inique, se non partono dall’ alto del reddito a scendere in proporzione, e uno stato sovrano che stampa moneta, lo fa’ solamente per tenere sotto controllo un potere che a come si vede, si fa’ isitituzione mafiosa nazionale ed europea.
    Gli spioperi sono da asilo infantile.
    Bloccare un paese per mandarli tutti a casa, e farli passare per tribunali, e’ gia’ una cosa che ha senso.
    La costituzione parla da se’ nei suoi primi articoli, e questi inchiodano tutti
    e delegittimano tutto.

  • Ross:

    sarebbe carino, quando si copiano alla lettera articoli di proprietà altrui, citarne la fonte:

    http://rossellafidanza.altervista.org/2014/01/11/non-abbiate-paura-dello-sciopero-fiscale-vi-spiego-perche-esempio-concreto/

    Grazie.

  • vincenzo grippa:

    Aveva una piccola ditta individuale di Idraulica industriale e purtroppo sono fallito a causa di mancati pagamenti.
    Alcuni denunciati e altri no, bene ho vinto 2 cause ma non ho ricevuto un €.
    Al che dal 2006 mi sono trovato in serie difficoltà economiche al punto di non poter pagare non solo le tasse ma neanche L’INPS di conseguenza non avevo il DURC (Dichiarazione unitaria di regolarità contributiva) Non avendolo regolare di conseguenza non potevo prendere più lavori di conseguenza ho cercato lavoro come dipendente trovando solo dei contratti a termine in questi ultimi anni ho fatto in tutto 30 mesi di lavoro e qui cominciano i guai.
    Nel 209 chiesi aiuto al presidente dell’epoca Silvio Berlusconi per farmi ottenere un prestito per pagare il dovuto e come al solito NESSUNA RISPOSTA DALLE ISTITUZIONI COSI A 59 ANNI DI ETA’ MI SENTIVO DI MORIRE
    Cartelle esattoriali per mancato pagamenti Da tener presente che tutte le dichiarazioni del reddito sono state sempre regolari e con la CAUSALE MANCATO PAGAMENTO PER MANCANZA DI FONDI ad un certo punto vengo interpellato dall’agenzia delle entrate e faccio l’accordo di rateizzazione nel 2010 avendo lavoro all’epoca feci le rate pagando fino a quando ho potuto poi interruppi i pagamenti ancora per mancanza di fondi Dal 2010 non pago più nulla anche s’e tutti gli anni equitalia nel periodo delle ferie e sotto Natale continua imperterrita a mandare cartelle modo UNICO PER LAVORARTI PSICOLOGICAMENTE.
    Ora io ho un reddito di 720€ (disoccupazione) al mese e certo non mi privo del necessario per darli a loro E neanche mi suicido nel caso estremo ammazzo loro che di noi cittadini se n’e fregano Molte volte penso che vivrei meglio s’e fossi un cosi room almeno cosi percepirei un vitalizio giornaliero credo di 30€ al giorno si perche io percepisci 27€ per due ho forse meglio essere immigrato 27€ per uno

    • Fabrizio:

      Vincenzo hai tutta la mia solidarietà e come provocazione verso tutti i fortunatissimi statali che leggono SL ti invito caldamente a trovare posto come statale, pensa 1500 euro al mese, lavori dalle 9 di mattina fino alle 14 del pomeriggio (lavori per modo di dire ovviamente, tra pause caffè e cavoli privati) cosi sei libero dalle 14 come fanno gli altri un bel lavoro in nero, lavoretti qua e là.. poi te ne vai in ferie, quando vuoi tu, quanto vuoi tu, se hai il raffreddore stai a casa, o un mal di schiena che ne so 30 – 40 gg sempre in giro e tutto rigorosamente pagato dagli stupidi italiani che lavorano davvero ma che non producono più ricchezza perché se la magnano i 6,7 mln di statali compresa l’intera struttura elefantiaca statale. Più che un sciopero fiscale farei un’altra cosa: raccolta firme per essere assunti tutti, ma proprio tutti sotto lo stato a 1500 al mese. E’ una provocazione per chi si trova nel privilegio e trova ancora il coraggio di lamentarsi.

  • aurora roverato:

    Son riusciti a dare la voce ad un maestro riguardo a questo: date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio per inculcarcelo meglio, anche allora la plebe lavorava per per fare arricchire quei pochi, e anche allora i più facevano la fame. Dopo 2000 anni ancora viviamo con lo stesso dilemma: cosa dare a Cesare e cosa dare a Dio! Come mai tanti dubbi nel riconoscere il giusto ad entrambi? Gandhi riuscì a smuovere la coscienza alle masse con una forza tale, che non compravano più nulla, si facevano da soli tutto e filavano ognuno il proprio tessuto per vestirsi.

  • DarksideOfAquarius:

    Tasse dirette, indirette, benzina etc. già tagliato tutto da tempo per quanto mi riguarda. Trattenute in busta paga eliminate anche quelle, tanto la busta paga non la vedo più da una vita =) l’unica cosa che continua a seccarmi da morire è il non poter chiudere anche il conto corrente, ma vabbè, non si può avere tutto dalla vita.

  • SILVIA:

    grazie ottimo suggerimento, di solito me lo fà il commercialista facendomi pagare € 50 per ogni F24,…volevo chiedervi non pagare una rata e pagarla poi prima che scada la terza…..vale anche per l’anno 2013? siete sicuri? inoltre la rateizzazione delle “quote” INPS si possono fae sul loro sito invece di recarsi agli uffici di Equitalia? lo potete specificare come avete fatto con l’ agenzia delle entrate? Grazie

  • Taldeg:

    Tenete sempre presente che :

    SE devi 1000 euro hai un problema, ma se ne devi 100.000 il problema non è + tuo.

    Io ho aperto la mia pèrima partita iva nel 1992, dal 2002 (anno in cui HO COMPRESO IL SISTEMA) ho smesso di versare qualsiasi gabella PUR DICHIARANDO FEDELMENTE TUTTO.

    Non più irpef, non più iva, non più inps, NULLA !

    Ho la mia piccola attività, lavoro con 3 banche con cui sono “affidato” per circa 120.000 euro, ho DUE CONTI, uno aziendale uno personale pignorati e ho ricevuto un paio di pignoramenti in sede ai quali ho resistito occultando i beni pignorati (e per i quali mi farò un processino penale). Al momento sono a circa 250.000 euro di debito e ricevo giornalmente cartelle e atti giudiziari che nemmeno apro più.

    Mi sveglio la mattina sereno, vado al lavoro quelle 3 o 4 ore che mi consentono di incassare il necessario per vivere e spendo tutto per il benessere mio e della mia famiglia. Ho tempo da passare con i miei figli, li porto a nuoto, un paio di mesi al mare d’estate, a sciare d’inverno, mangiamo cibo sano e di qualità, cerco insomma di non farmi mancare nulla. Non vado in Sardegna, non ho auto costose, non vesto firmato ma LA QUALITA’ DELLA VITA CHE POSSO GARANTIRMI CON LE MIE FATICHE non la regalo ai PARASSITI.

    Vivo in affitto in appartamento arredato dal propietario, in affitto anche la sede della ditta. Tutti i miei fornitori e il mio dipendente sono regolarmente pagati e con le banche (incredibile !) ho ottimi rapporti perchè sono un ottimo cliente (pago fior di interessi perchè lavoro sempre con soldi loro al “filo del rosso”) e sono operativo (non so come e perchè) anche con il conto aziendale pignorato da equitalia, anche se adesso “annuso” che l’aria sta cambiando.

    Nel momento in cui MI CHIUDERANNO (perchè arriverà quel momento) ho già un bel piano B, ma ovviamente per ora lo tengo riservato.

    Aggiungo:

    MALE NON FARE PAURA NON AVERE. So di essere nel giusto perchè IO NON FORAGGIO UN SISTEMNA CHE VUOLE UCCIDERMI. So che i miei denari nelle loro mani diventano DANNI per i cittadini.

    SE L’ACQUA SCARSEGGIA la papera NUN GALLEGGIA… togliete l’acqua a queste papere, smettete di foraggiarli VOLONTARIAMENTE e le cose si risolveranno da se.

  • Taldeg:

    Strano… aspettavo al varco il classico commento:

    “eh… se le tasse le pagassero tutti, ne pagheremmo tutti di meno”

    ma non è ancora pervenuto… i fessacchiotti languono ?
    sono in milioni i convinti di questa fesseria, ma mi fa piacere se non approdano su questi lidi…

    • highlander:

      …se le tasse le pagassero tutti, CI SAREBBERO ANCORA PIU’ SPRECHI !!

      lo hanno capito anche gli infanti ormai…. :-)

    • Roberto Arvo:

      Non hai avuto pazienza…dai almeno il tempo di leggere.
      E poi la frase classica italiana non è :”se tutti pagassero…” bensì :”se tutti pagherebbero…”

      • Taldeg:

        Hai ragione ma me lo aspettavo ancora prima del mio commento, che ho scritto prima di leggere gli altri, e dove ero certo di trovare il “mantra” che, non potendo tirare in ballo i “mirabolanti servizi dello stato” ,in quanto o pessimi o inesistenti, é l’unica risposta possibile ancorché fasulla che si può tentar di argomentare. Per quanto riguarda “l’italiese” d’ordinanza …peccavo ovviamente di ottimismo ! ;-)
        Un saluto.

        • Roberto Arvo:

          Ovviamente hai capito la battuta che voleva dire: l’italiota medio non sa neanche la lingua italiana, figuriamoci se non ripete a pappagallo quello che sente in tv. Anche sulle tasse.
          Auguri per la situazione personale, anche se qui mi par di aver capito che ne abbiamo bisogno un pò tutti.

  • fabio:

    leggo tante belle iniziative da portar avanti ma non arriveremo a nulla.
    Siamo troppo pochi consapevoli della grave situazione che si è creata in Italia per poter cambiare le cose.
    C’è un solo modo per affamare questa “bestia” ingorda.
    Emigrare.
    Chi puo’ lo faccia! Non vedo altra alternativa.
    Capisco chi ha famiglia o vincoli di altro tipo ma aspettar di morir di fame è peggio che adattarsi ad una nuova realtà!!
    Se e quando tutto crollerà torneremo a ricostruire la nostra amata terra.

    • DarksideOfAquarius:

      Se il problema è quello di non poter più dare la propria vita a un’azienda in cambio di pezzi di carta (sai che opportunità…) sono d’accordo con l’emigrare e godersi il sogno capitalista altrove, almeno fino a quando questa cosa non sarà arrivata dappertutto. Se il massimo che i nostri grandi “cervelli” in fuga riescono a partorire è il ritorno agli anni ’90, fortuna che emigrano da soli altrimenti ce li porterei io in braccio a gratis =)
      Ragionando un po’ più “a monte” invece, scappare dai problemi non serve a nulla in quanto i problemi verranno sempre con te.

      • Nexuno44:

        Dsof Aquarius
        Ti ho scritto una mail ma mi è tornata indietro. immagino che per la privaci sia stato tolto il nome del provider sostituito da “@email.it”
        Io per un incontro ci sono. Chiedo aiuto su come fare a mettermi in contatto con te.
        Pura Vida!

        • DarksideOfAquarius:

          Non capisco Nexuno44, email.it è proprio il provider e l’indirizzo è quello da me indicato… sicuro di averlo digitato correttamente? Controllo regolarmente la posta e giuro che funziona. Sarà un gombloddo? Prova all’indirizzo di riserva cleomaldoran@email.it o dammi il tuo..

    • durga:

      Probabilmente, ammesso che ritorniate a ricostruire la vostra amata terra, la troverete occupata da africani e simili.

    • vincenzo grippa:

      No caro amico la soluzione non è emigrare cosi facendo non fai altro che il giuoco di quelli che ci depredano anche della dignità oltre che dei beni da noi faticosamente guadagnati.
      E vero per ora siamo pochi ma non sarà sempre cosi io ho fiducia e non smetto di sperare che un giorno questo popolo di pecore si svegli dal letargo.

  • highlander:

    Ma chi può convincere milioni di rinco italiani (benestanti precari…) ad uno sciopero fiscale ?
    Piuttosto è meglio votare un altro governo di fantocci criminali oppure fuggire all’estero !

    A tutti questi Italiani, “con profonda e viva soddisfazione” del nostro grande capo di stato, vadano i migliori auguri per un sereno futuro !

    • Taldeg:

      Eh no… Questa non te la faccio passare…

      La soddisfazione del Re é viva e VIBRRRRANTE…
      Quello di “profondo” c’ha solo le tasche…

      Scusa eh… Giusto per la precisione ! ;-)

  • NEO:

    Finchè vedrò gli stadi PIENI, mi convincerò sempre di più che la maggioranza degli italiani meritano tutto questo, e anche di più….
    Come dice un proverbio Ligure, son tutti bulicci col culo degli altri…
    Ognuno cerca di inculare il prossimo, tanto prima o poi tocca anche al tuo di culo….

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