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Femen a S. Pietro

di Luciano Lago

Il recente attacco della commissione delle Nazioni Unite proferito contro il Vaticano e la Chiesa cattolica hanno dimostrato in modo inconfutabile di quanto anche le massime istituzioni internazionali siano state pervase e conquistate dall’ideologia modernista e relativista che è divenuta il pensiero dominante nel mondo occidentale.
Potrebbe indurre a meraviglia che sia avvenuto questo attacco diretto ed esplicito poiché fino ad oggi si scommetteva piuttosto su una infiltrazione silenziosa ma costante delle correnti moderniste all’interno del Vaticano e della Chiesa cattolica che tendevano a snaturarne il messaggio ecumenico, le liturgie ed i contenuti della predicazione.
Questo è tanto più riscontrabile se si fa riferimento alla aperta contestazione che gli ambienti tradizionalisti e lefebvriani (seguaci del vescovo Lefebvre) hanno attuato contro le direttive del Vaticano paventando un nuovo possibile scisma: le parole erano state durissime contro le posizioni derivanti dall’ultimo  Concilio e d in particolare si rimproverava alla Chiesa che “questo Concilio atipico aveva inaugurato un nuovo tipo di magistero, sconosciuto fino ad allora nella Chiesa, senza radici nella Tradizione; un magistero determinato a conciliare la dottrina cattolica con le idee liberali; un magistero imbevuto dei principi modernisti del soggettivismo, dell’immanentismo e in perpetua evoluzione, conformemente al falso concetto della tradizione vivente, in quanto altera la natura, il contenuto, il ruolo e l’esercizio del magistero ecclesiastico”. Vedi “L’ultimo schiaffo dei vescovi Lefebvriani“.

Nonostante le posizioni di una certa apertura al modernismo, avanzate dalla Chiesa ed in particolare riferendosi a quelle proferite dell’ultimo Papa, Francesco, dimostratosi estremamente conciliante ed aperto al dialogo, è intervenuta questa condanna esplicita dell’ONU, organismo peraltro totalmente screditato e privo di ogni autorità morale. Questo messaggio arrivato dalla commissione dell’ONU, oltre al pretesto dei casi di pedofilia tollerato o occultati dal Vaticano, vorrebbe contenere delle precise indicazioni circa il riconoscimento delle coppie gay, dell’aborto, dell’eugenetica e della contraccezione, messaggio che deve aver avuto un doppio effetto sulle gerarchie: da un lato ha rafforzato quanti volevano una aspra contrapposizione della Chiesa contro l’ideologia modernista e dall’altro si ritiene abbia  indebolito la posizione di quella parte del clero favorevole al dialogo.
Non si vede peraltro quale dialogo ci possa essere con un organismo che si arroga arbitrariamente di una autorità morale che non ha per emettere condanne. Il messaggio in realtà potrebbe anche essere interpretato come un “avvertimento” al Papa di non intromettersi in questioni quali le prossime guerre programmate, come avvenuto per la Siria (vedi l’appello fatto dal Papa per scongiurare l’attacco degli USA), altrimenti potrebbero esserci ritorsioni contro lo stesso Vaticano, visto che le centrali di potere possono utilizzare, tra i tanti organismi, anche l’ONU.

La questione però risulta più profonda poiché l’ideologia modernista sospinta e diffusa da una martellante e massiccia propaganda a tutti i livelli dei media, dei settori della cultura, delle Università, propagandata anche nelle scuole e nel corpo insegnante dei paesi occidentali (Nord Europa e Francia in testa) inizia ad incontrare una serie di ostacoli forse non previsti. Si tratta in definitiva di una ideologia propria dei dominatori che si accompagna il più delle volte alla politica neocolonialista attuata dagli USA e dall’Unione Europea (quest’ultima nei confronti dei paesi dello stesso continente).
In Francia nello scorso fine settimana si è svolta una massiccia manifestazione del movimento “manif pour tous” che raggruppa quanti si oppongono al riconoscimento delle famiglie gay, delle adozioni gay, della predicazione anti cristiana, dei provvedimenti anti famiglia presi dal governo Hollande e questo ha di fatto prodotto uno stop alla legge visto anche il netto calo di popolarità del governo nell’opinione pubblica di quel paese. Anche in altri paesi iniziano a crescere movimenti di opinione antitetici rispetto a questa ideologia modernista e relativista che è fortemente appoggiata ed espressione dalle logge massoniche.  (Vedi: “Manif pour tous vince la prima battaglia”).
Il paradosso sta nel fatto che il paese considerato il baluardo contro questa tendenza ideologica delle società occidentali è oggi la Russia di Putin che ha rivendicato apertamente il suo ruolo di garante della tradizione spirituale e dell’identità della nazione russa , di difensore del Cristianesimo contro che attacca e perseguita le minoranze cristiane.
Questo ha fatto della Russia l’oggetto di tutta una serie di azioni e di critiche volte a isolare il regime di Putin a considerarlo autoritario ed antidemocratico, repressivo dei diritti dei gay in quanto Putin si è espresso energicamente negando la possibilità che questi (i gay) possano allungare le mani sui bambini con adozioni o affidamenti.
La questione è finita nel ridicolo tentativo di boicottare anche le olimpiadi di Sochi con la presenza negata all’ultimo momento di Obama, di Hollande e di Cameron. L’ipocrisia di questi statisti occidentali i quali ,da una parte omaggiano e manifestano amicizia con i regimi integralisti e ferocemente repressori di ogni diritto umano come l’Arabia Saudita, il Qatar, il Barhein, dall’altra si atteggiano a difensori dei diritti umani dei gay ed adducono tale motivo per un boicottaggio di Putin e delle sue Olimpiadi Invernali.
Appare chiaro che il boicottaggio e le critiche contro la Russia sono in realtà un risibile pretesto utilizzato dagli Stati Uniti e dai propri alleati NATO per mascherare la crescente rivalità geostrategica che oppone gli americani alla Russia che costituisce un forte ostacolo nei piani di espansione dell’egemonia americana in Medio Oriente, in Asia ed in altre zone del mondo.
Significativo che tutto l’apparato mediatico televisivo, culturale, sia stato mobilitato per convincere l’opinione pubblica di quanto Putin sia “cattivo”, persecutore dei gay, autocrate ed assolutista perché rifiuta i concetti dell’ideologia modernista.  Dalle reti CNN, BBC, Fox News, France 1.2.3, RAI, ecc. fino ad internet e You Tube, opinionisti e scrittori, tutti a battere la grancassa sui diritti dei gay, gli atleti gay, quanto soffrono i gay in Russia, senza alcuno sprezzo del ridicolo.
Da queste vicende emerge in tutta evidenza che tutto il substrato politico, ideologico ed anche istituzionale, che ha costituito il fondamento delle cosiddette liberal democrazie dopo il secondo conflitto mondiale, ha definitivamente cessato non soltanto di avere una qualunque efficacia ma anche di essere minimamente credibile.
L’egemonia degli USA e della NATO resta ancora forte sul piano militare ma la credibilità della propaganda occidentale,  già messa a dura prova dalle guerre americane per “portare la democrazia” in paesi come Irak, Afghanistan, Libia, Sudan e Siria, sempre con falsi pretesti, è ormai prossima allo zero ed a poco serviranno le campagne ideologiche alimentate da organismi come l’ONU o le centinaia di agenzie finanziate dai vari Soros, CIA, NSA, ecc. per far identificare gli USA ed i paesi occidentali come supremi difensori dei “diritti umani”.
L’ideologia modernista si scontra poi in modo netto e frontale con le aspirazioni di popoli a mantenere la propria identità, la propria religione e cultura, la propria sovranità ed a non rassegnarsi a quella imposta dai dominatori del mondo. Ne sono un esempio i paesi come la Siria che lotta strenuamente per non essere assoggettata agli interessi esterni degli USA e delle potenze regionali, esemplare anche l’orgogliosa proclamazione della difesa del proprio status di nazioni sovrane fatte da paesi di antica civiltà come l’Iran, di nazioni come Ecuador, Argentina, Venezuela, Bolivia e molte altre che si vanno affrancando dal neocolonialismo politico e culturale della super potenza americana.

Fonte: Controinformazione.info

15 Commenti a “L’ideologia modernista quale strumento delle centrali di potere”

  • S:

    A voi non ricorda la diffusione del Cristianesimo a Roma?

    Negli ultimi giorni gira un video sulle (presunte) violenze ai danni di omosessuali in Russia:

    http://www.youtube.com/watch?v=zMTbFSJ_Tr4&feature=youtu.be

    Sebbene gli spezzoni di video sembrino per la maggior parte amatoriali, il canale è di Human Rights Watch. Avevo già sentito parlare di questa organizzazione, e facendo qualche ricerca ho scoperto che è finanziata nientemeno che da George Soros:

    http://counterpsyops.com/2011/10/01/soros-funded-human-rights-watch-another-imperialist-tool-to-mislead-public-opinion/

    Inoltre, anche la neutrale wikipedia sta iniziando a testimoniare in modo imparziale le proteste (o propaganda?) eterofobe a Sochi, con una minuzia di particolari e tanti piccoli (o grandi?) errori da far rabbrividire:

    “LGBT rights in Russia have been steadily improving until 2013. Same-sex sexual activity between consenting adults in private was decriminalized in 1993, but there are currently no laws prohibiting discrimination on the basis of sexual orientation or gender identity and expression, and households headed by same-sex couples are ineligible for the legal protections available to opposite-sex couples.”

    Dice che in Russia non ci sono leggi per probire la discriminazione in base all’orientamento e identità sessuale. È ovvio che non potranno mai esserci leggi per limitare la discriminazione: non è qualcosa contro cui sia efficace un’azione giudiziaria; è qualcosa di culturale, e la cultura non si può cambiare (o almeno, ci stanno provando).

    Le leggi sul reato di “omofobia”, serviranno solo a far tacere chiunque si opponga alla dittatura ventura (manif pour tous) in difesa dei valori tradizionali, e a elevare al di sopra della legge determinate categorie sociali.

    Nel giro di una generazione ogni opposizione sarà domata.

    Nel giro di due, inizierà l’attacco vero e proprio, i valori e le religioni tradizionali saranno visti come un tipo di malattia mentale da curare.

    Nel giro di tre, sarà vietato tenersi per mano, o baciarsi, a coppie di sesso opposto.

    Ovviamente questa è una previsione rozza e sembra una distopia, ma ciò avverà gradualmente, attraverso un’opera di de-culturizzazione in atto da almeno due secoli e mezzo.

    Per i tempi della Storia, un secolo o due non sono niente.

    Loro lo sanno, e non hanno fretta.

    • @S. Bravo! Ha centrato il problema. Un sottile filo collega la campagna pro gay ed anti Putin con l’attacco mediatico contro la Russia di Putin, considerata ormai l’unico baluardo della tradizione spirituale e del cristianesimo rimasto in Europa, così come la stessa campagna si dirige adesso (tramite l’ONU) contro il Vaticano e la Chiesa cattolica, non sappiamo quanto in funzione di ricatto o di intimidazione contro l’attuale Papa Bergoglio.
      Segui i soldi e capirai dove è il potere, secondo il vecchio detto. Guarda caso i finanziamenti alle tante agenzie come Human Rights Watch e centinaia di altre provengono dai Soros e da altri finanzieri collegati ai potentati finanziari internazionali come Goldman Sachs, JP Morgan, ecc… Tutto è collegato e niente avviene per caso. Complimenti!

    • Paolo Lamperti:

      Il piano sembra buono, peccato che questa intelligenza bacata si dovrà scontrare con la dura (per loro) realtà.
      Credono di sapere tutto, ma in realtà non sono all’altezza per sapere. Questo li ridimensionerà per i nani che realmente sono.

  • Maundrillo:

    Andando a ritroso nel tempo… gli ispettori Onu (erano d’accordo con gli Usa a fare la guerra in Iraq, ma su forte pressione di stati come la Germania che non volevano la guerra, costrinsero a mandare sul territorio di Saddam degli ispettori per cercare queste armi chimiche) la girarono in un lungo e in largo ma non le trovarono ma siccome l’America aveva deciso di fare la guerra, Donald Rumsfeld con una provetta, andò all’Onu e disse che in quella provetta c’era un’arma chimica di Saddam, l’Onu invece di chiedere dove l’aveva trovata, di farla analizzare, di andare nuovamente a setacciare tutta la zona, non disse nulla: anzi disse, ok questa è la prova e questi criminali condannarono a morte secondo uno studio condotto da otto medici iracheni dell’Università Mustansiriya di Bagdad tra il 20 maggio e il 10 giugno 2006 ha stimato che i morti civili, dall’inizio del conflitto, siano stati 601.027.
    Andando ancora a ritroso nel tempo…
    Dov’erano i severi membri dell’attuale Commissione Onu per i Diritti dell’infanzia al tempo degli scandali delle Nazioni Unite in Africa proprio per pedofilia? Il personale Onu era accusato di aver avuto rapporti sessuali con quei minori che doveva proteggere ma dopo indagini su più di 300 dipendenti, le condanne, si fa per dire, sono state a dir poco tiepide: poco più di venti mediante licenziamento, mentre la maggior parte è stata rimpatriata o trasferita ad altro incarico. Magari erano e sono tutti innocenti e vittime di un tranello, può darsi. Però è singolare il silenzio mediatico occidentale su questi scandali, così diverso dall’attenzione nei confronti di pedofili nella Chiesa, veri e presunti.
    E ancora: dov’erano i signori della nostra Commissione quando, nel 2006, usciva un rapporto secondo cui ad Haiti i casi di stupro su donne e bambine nei due anni precedenti sarebbero stati perfino 32.000, e in almeno il 25% dei casi con responsabili polizia locale e, udite udite, soldati dell’Onu (Cfr. The Lancet, 2006; Vol. 368 (9538): 864 – 873)? E pochi mesi fa quando gli autori dell’ultimo DSM (Diagnostic and Statistic Manual of Mental Disorders) e i membri dell’APA (American Psychiatric Association), cavillando sulla distinzione fra “pedofilia” e “disturbi parafilici” – definiti «comportamenti sessuali non normativi» e «non ipso facto disturbi mentali» – hanno scelto di optare di fatto per una normalizzazione della pedofilia?

    … Dal 2001 al 2012 Papa Benedetto XVI ha scomunicato circa 400 sacerdoti accusati di pedofilia…
    Chi si è reso colpevole farebbe bene ad augurarsi di soffrire molto in questa vita per espiare il gravissimo peccato che hanno commesso, meditando giorno e notte per le gravi conseguenze che hanno subito le vittime, non si scherza sulla gravità di alcuni peccati commessi da cristiani, soprattutto se anime consacrate; “Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato in mare. Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo, è meglio per te entrare nella vita zoppo, che essere gettato con due piedi nella Geenna. Se il tuo occhio ti scandalizza, càvalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo che essere gettato con due occhi ‘nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue”. (Mc. 9, 37-47)

    Riguardo all’imposizione dell’Onu alla chiesa con tanto di minaccia al Papa, per quanto detto sopra (visto la morale e il comportamento dell’accusatore) evidenzia lo stato di aggressività del pensiero unico che non è più disposto a tollerare rallentamenti o difese su argomenti e valori che loro hanno già deciso di combattere di vincere e far rispettare attraverso la legge (sull’omofobia) quando sarà approvata nei vari stati…

  • Paola:

    @ S. Quanto è vero! Per me, l’unica via d’uscita da questa caduta umana senza fine è smettere di sognare il LORO sogno. Smettere di crederci, smettere di lamentarcene, forse, e soprattutto cominciare a dar vita ai nostri sogni. David Icke afferma che “pettinare lo specchio” è la reazione che fa loro comodo. Se ci rendiamo conto che il reale sta dentro di noi invece che in ciò che ci specchia si può cominciare a cambiare la realtà partendo da noi materializzando la nostra realtà interiore invece di “pettinare lo specchio”.

  • WBM:

    L’apertura e l’eccessiva tolleranza di tutto, anche di tutto ciò che è moralmente abominevole, da parte del Vaticano dopo il Concilio del 1962 con papa Roncalli prima e Montini poi, avrebbe inevitabilmente portato al travolgimento della stessa Santa Sede. Ma tutto ciò era programmato assieme a coloro che il giudeo Woityla definì i “nostri fratelli maggiori” (semmai erano i suoi) e i lefevbriani lo sanno.

    L’ONU e il Vaticano sono entrambi diretti dalla massoneria giudaica internazionalista e satanista, e questo attacco fatto dai primi nei riguardi dei secondi, altro non è che un teatrino per intensificare ancor di più la già programmata distruzione del Cristianesimo per opera dei giudei, obbiettivo che questi hanno fin da quando Cristo venne da costoro rinnegato e fatto crocifiggere.

    L’indebolimento delle istituzioni ecclesiastiche potrebbe non essere un problema se ciò non equivalesse alla distruzione del Cristianesimo, cosa alla quale il Vaticano giudaizzato ha contribuito significativamente a causa di ciò che ho scritto all’inizio. Purtroppo a causa del Vaticano giudaizzato, corrotto e spesso profano della parola di Cristo, il numero di fedeli è diminuito, e questo era ciò che si voleva fare, perché purtroppo la gente è incapace di distinguere l’obbedienza al Cristianesimo con il riconoscimento dell’autorità ecclesiastiche.

    Ormai credo sia giunta l’ora che la gente capisca che essere un cattolico credente ed essere anticlericale non sono incompatibili.

    • Maundrillo:

      Io vorrei capire, non per polemizzare ma proprio per capire, in cosa consiste all’atto pratico (cioè cosa c’è da denunciare) questa continua polemica sul concilio vaticano II e questo presunto travolgimento della santa sede, che sarebbe programmata insieme ai giudei, per fare finire il cristianesimo?…
      Il frutto del concilio vaticano II è il catechismo della chiesa cattolica; il lavoro di vescovi di tutto il mondo hanno contribuito a creare questo libro che per un cristiano è il secondo libro come importanza dopo la Bibbia, visto che dalla Bibbia prende spunto per spiegare secondo la fede del magistero tutti gli argomenti inerenti la fede, avendo alle spalle secoli di conservazione del patrimonio della fede lasciato dagli apostoli.
      A me piace affrontare argomenti e discorsi, entrando nel problema non girandoci intorno, lasciando che altri buttano il sasso o si dilettino in loro teorie tutte da dimostrare… io non ho ragione, e non voglio nemmeno averla, io voglio solo capire, ma poi voglio anche avere il mio pensiero quando abbiamo sviscerato la questione, non voglio sposare tesi di altri in questioni cosi importanti, e a mio avviso anche il caso dei lefebvriani è poco chiaro e tutto da dimostrare.
      Secondo i Lefebvriani dal concilio vaticano ii in poi sul seggio di Pietro si siede il falso profeta, questa cosa contrasta enormemente con le profezie, infatti si sono succeduti 4/5 papa, e per la Bibbia il falso profeta che incoronerà l’anticristo è solo uno, perchè come dice Gesù: “Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte degli inferi non la potranno vincere. Io ti darò le chiavi del regno dei cieli…” (Mt 16,18-19) Il che vuol dire che solo per un breve tempo, appunto il tempo dell’anticristo il vero Papa non sarà sul suo trono, ma sarà scalzato dal falso profeta, e che tra l’altro il suo tempo sarà molto breve, qui invece sono passati quanti anni dal Paolo VI ad oggi? I cambiamenti della liturgia che loro evidenziano, non sono cambiati per nulla nella sostanza delle cose, mentre nelle varie profezie anche della beata Anna Caterina Emmerich si parla che la Messa era breve, il libro di Giovanni non si leggeva fino alla fine, veniva abolita l’eucarestia e i rosari, ecc… da queste profezie e visioni, appare chiaro che questi tempi non sono ancora giunti, quindi i Lefebvriani si devono assumere le loro responsabilità e secondo la Bibbia rischiano di passare per falsi profeti. I vari tentativi di appellarsi alle varie bolle del passato come quella di Papa Paolo IV antiebraica, risale al 1500, le cose dopo circa 500 anni sono cambiate, gli ebrei non si convertiranno più con la predicazione del vangelo, ma con il ritorno di Gesù, e dopo che avranno visto all’opera l’anticristo e si renderanno conto del grave sbaglio, sempre secondo profezie bibliche; quindi il fatto che si incolpi il vaticano, i vari papi che si sono succeduti per avere rapporti con ebrei è assurdo sia sotto il profilo religioso, (Dio ci invita ad accogliere tutti e a servire tutti) che politico per una serie di ragioni, e quella più importante che è la pace, avere buoni rapporti significa poter intervenire in una discussione per portare alla ragione. Tra l’altro poi ci sono stati anche centinaia di incontri teologici sul testo sacro e vari confronti senza che nessuno abbia rinunciato alle sue ragioni. La cosa più facile e più comune purtroppo è quella di gettare fango, calunniare, questo non fa altro che aumentare il caos perchè poi le cose non vengono spiegate, vengono lasciate maturare nella testa delle gente e la cosa più facile è generalizzare e senza conoscere, credere la cosa che più fa comodo..

      • Woland:

        Caro amico, apprezzo molto il suo atteggiamento, di voler comprendere, che è quello migliore che porta alla conoscenza vera.
        Riguardo al rapporto Vaticano-ebraismo occorre mettere in luce due cose: è assimmetrico e ambiguo.
        -Assimmetrico perché il giudaismo rifiuta le profezie bibliche, e si trincea dietro le oscenità del talmud. Oltretutto, per bocca di importantissimi rabbini, come Neusner, dichiara che Dio non interessa più, ma interessa loro un grande Israele (politico). Quindi da una parte c’è un atteggiamento arrendevole, che arriva a glissare sull’autentico annuncio evangelico per compiacere all’interlocutore, dall’altra c’è un atteggiamento borioso e sprezzante, perché loro sono eletti (mai che si chiedano da chi e per quale scopo) che spera solo di ottenere vantaggi dal falso dialogo.
        -Ambiguo, ed è la cosa più grave, non nei confronti degli ebrei, ma dei cristiani. Il compito di Pietro è di confermare i fratelli nella fede e il mandato missionario di Gesù impone di predicare il Vangelo (e non altro) a ogni creatura. Ora per un cristiano vedere il Papa che predica non-si-sa-cosa (chi nega la shoah nega la croce di Cristo???) e che, anziché annunciare chiaramente il Vangelo anche agli ebrei, come sarebbe suo compito, li tratta come se costoro si potessero salvare senza fede (e senza opere) è il contrario di confermare la fede, è generare confusione.

        Non riesco a concordare col suo atteggiamento millenaristico e fatalistico (gli ebrei si convertiranno solo al ritorno di Cristo) perché significherebbe che costoro sono privati della libertà e della responsabilità delle loro azioni. Dio ama la libertà dell’uomo e non credo che sospenda quella e l’imperativo morale per gli ebrei. Anzi la sospensione della legge morale (siamo superiori e facciamo quel che vogliamo) è il modo terribilmente sbagliato in cui gli ebrei interpretano la propria elezione e fanno della cultura ebraica odierna una sorella del superominismo nietzchiano, macchiato di orrendo razzismo e atteggiamenti mafiosi vari.

        • Maundrillo:

          D’accordo, ma la predicazione non è violenza, Dio lascia liberi e quando si incontra un ateo, un ebreo o musulmano, cosa si fa se questo non crede in Dio, nel nostro Dio? Non si può fare assolutamente nulla perchè ognuno ha la sua libertà, altrimenti Dio ci avrebbe fatto uguali. Io non vedo un atteggiamento ambiguo tra il vaticano e Israele, se fosse ambiguo vorrebbe dire che il papa a Roma parla di Cristo redentore e salvatore e davanti agli ebrei lo rinnega, dicendo di aspettare il messia, cosa che non sta accadendo… Gerusalemme è divisa in tre, tra ebrei, cristiani e musulmani avere rapporti incrinati a livello politico tra queste realtà cosi complicate in un pezzo di terra del mondo più caldo di tutti e in molti casi guidato da fanatismo religioso, vorrebbe dire avere un atteggiamento irresponsabile nei confronti di tutti i credenti del mondo, perchè la cosa si espanderebbe a livello planetario, mettendo circa tra i 2/3 miliardi di persone a rischio vita. (Nel 2013 è morto un cristiano ogni 5 minuti e 20 secondi per martirio)
          Siccome vengono sempre lasciate accuse contro il Papa, e la chiesa, incolpandoli sempre dei più gravi crimini, è giusto rispondere con le parole di Gesù che dice: “chiunque nega che Gesù è il Cristo, è l’anticristo ed ha come Dio il padre della menzogna” questo non è di certo il Papa e la chiesa, ma gli ebrei, i musulmani ecc. Di cosa si sta parlando allora? Non mi sembra di vedere cosi tante critiche come nei confronti del Papa e della Chiesa, alle altre religioni, segno che l’odio di satana nei confronti di Dio e dei suoi figli non è mai finito e si manifesta sempre, infatti gli obiettivi del diavolo sono: primo quello di far credere che non esista; quando uno crede che esiste, cerca di spingerlo a credere in Dio e non praticare, facendogli credere un Dio secondo le proprie esigenze, senza leggere la scrittura e far osservare i comandamenti, e tenerli lontani dai sacramenti è per lui una grandissima vittoria. Anche lui crede in Dio, ma non si confessa e non fa la comunione.
          Riguardo agli ebrei c’è scritto nella scrittura che negli ultimi tempi torneranno tutti a Gerusalemme, quale può essere il grande avvenimento per far tornare da tutto il mondo gli ebrei di nuovo in Israele? L’incoronazione dell’Anticristo che loro aspettano come il Messia, per i sionisti sarà una figura politica che dominerà il mondo, per gli ebrei fedeli alla scrittura aspetteranno il Messia biblico e quando vedranno all’opera l’anticristo si accorgeranno dalle sue opere che hanno sbagliato tutto e si convertiranno a Cristo.

  • Paolo Lamperti:

    I gay soffrono veramente (non sto scherzando), la loro malattia si chiama vittimismo, e se è successo a loro di essere vittime di pedofili in giovane età e non essersi mai presi la responsabilità di rivedere le loro azioni anzichè evadere il problema (loro) aderendo a un’ideologia senza fondamento vanno compresi unicamente per quello e non per altro.
    Sono ancora fissati mentalmente a quegli episodi dolorosi e/o moralmente trasgressivi.

  • Il più grande cataclisma per l’Occidente è il possibile incontro tra Kirill ed il Papa Cattolico, se dovesse concretizzarsi questo incontro significa che lo scontro tra positivisti/sofisti da una parte e monarchici/tradizionalisti dall’altra non è tanto lontano. Un incontro tra queste due figure carismatiche e pieno di significato storico, confermerà che il grande Scisma del 1054 entrerà in nuova fase. Cercare di unire la chiesa cattolica e la chiesa ortodossa è l’obiettivo della Russia per diventare a tutti gli effetti la terza Roma, e come Costantino unire la “forza della fede” quando la guerra busserà alla porta della storia.

  • Rudolf05:

    La contro-chiesa massonico satanista capeggiata da elementi indesiderabili ben noti e attualmente presieduta da ben due papi è un’entità morta, finita. Non perchè il suo ruolo sia esaurito, intendiamoci, semplicemente poichè appunto, professa la contro-religione cattolica.
    Uno dei pochi fari in una critica giustamente decisa ma costruttiva al concilio massonico vaticano2 è rappresentato dalla Comutà SSPX.
    Il foglio vaticanista eretico citato nell’articolo è nella sua oscenità uno strumento di distruzione in perfetta sintonia con il disegno globale delle cosche pretesche che lo utilizzano, per conto terzi….

    • Tulip:

      C’è uno scisma anche all’interno della SSPX dove il vescovo Williamson e don Floriano ad esempio sono stati ‘congelati’ per conformarsi ai voleri dell’élite di potere sionista.

  • Piero:

    La religione e’ l’ultimo baluardo contro l”ideologia massonica di matrice ebraica, che si prefigge la distruzione del genere umano a vantaggio dei pochi eletti superstiti. I gay non procreano; le coppie miste devono vivere nell’indigenza per non sposarsi o comunque per abortire; le coppie sposate devono divorziare. La dissoluzione della famiglia, della societa’, delle nazioni, assieme alle guerre, ai cambiamenti climatici, all’esaurimento delle risorse naturali, alle crisi finanziarie pilotate, portera’ l’umanita’ al disastro. Tutto pianificato. Chi si oppone, come la Chiesa, deve essere screditato. La morale deve scomparire a vantaggio del profitto e della conflittualita’. Autodistruzione e sopravvivenza dei pochi che ci governano.

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