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Gianni Lannes

 

"Botta" e risposta con approccio teosofico
Redazione | 07-03-2014 Categoria: Mondialismo Stampa


Gent Sig.ra Paola  Botta Beltramo, sono rimasta un po’ sorpresa dalle seguenti  affermazioni che   Noam Chomsky   scrive in questo articolo  http://www.libreidee.org/2010/09/chomsky-10-mosse-per-manipolare-ogni-giorno-la-verita/“Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, alla neurobiologia e alla psicologia applicata, conclude Chomsky, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. “Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano” è l’ultimo caposaldo del decalogo della manipolazione. Fatale corollario: «Nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su se stesso».Socrate, Platone ed altri  invitavano l’uomo a conoscere se stesso.   Le ricerche teosofiche e antroposofiche che apporto hanno dato in tal senso?  ...................

****************


Gent. Sig.ra ......, ho seguito, come Lei forse  già conosce, le ricerche teosofiche di Bernardino del Boca,  inserite in parte  nel sito: “ http://www.teosofia-bernardino-del-boca.it/


 Conosco poco le ricerche antroposofiche di Rudolf Steiner, che è stato presidente della Società Teosofica fino al 1912.   B. del Boca affermò che, pur essendo molto importante l’opera svolta  da Steiner, se   si fosse evitata la sua dimissione dalla  Società Teosofica  si sarebbe creata una maggiore  diffusione del messaggio teosofico che sostiene che la Vita è Una e che non esiste separazione tra micro e macrocosmo e tra spirito-psiche-corpo. Questa visione di Unità della Vita, sorretta da una vasta letteratura teosofica antica e moderna, utile a contrastare quella materialistica dalla quale deriva quella scienza definita da Steiner arimanica, avrebbe forse potuto contrastare, come affermò B. del Boca, anche la programmazione delle guerre mondiali.


Scrisse Steiner:


“Strano è soltanto il fatto che la chiesa cattolica preferisca la scienza naturale arimanica. a quella ad orientamento antroposofico, dato che la prima oggi non viene più considerata eretica ma ufficiale, e la seconda viene diffamata come eretica.


L'uomo veramente illuminato deve appunto avere chiarezza in merito a queste cose.Deve capire che sulla via dello spirito si deve intraprendere lo stesso processo adottato sulla via della natura, perché‚ soltanto così si può impedire che quest'ultima devii nell'elemento puramente arimanico



È deviata appunto perché la via spirituale vi si è associata solo più tardi.


Ma da ora in poi, andando verso il futuro dell'umanità, essa deve congiungervisi affinché la scienza naturale venga sollevata al suo livello divino-spirituale, e perché‚ la nostra vita fra nascita e morte possa essere collegata con la nostra vita fra morte e nuova nascita, come ci dice l'antroposofia.


Ciò avverrà però solo se avremo la volontà di comprendere veramente la vita su tutta la terra, afferrandola come essa agisce nell'uomo. (Rudolf Steiner  - Esigenze sociali dei nuovi tempi)


Tempo fa mi domandarono un parere in merito alle seguenti affermazioni:


Dal punto 6 della circolare del 2003: “Gesù Cristo portatore d’Acqua Viva” (divulgata a tutti gli insegnanti di religione) “Crearsi la propria realtà”: ” La diffusa convinzione del New Age che ognuno crei la propria realtà è affascinante, ma illusoria. È cristallizzata nella teoria junghiana per cui l’essere umano è una porta tra il mondo esteriore e quello interiore, di dimensioni infinite, dove ogni persona è Abraxas che crea il proprio mondo o lo distrugge. La stella che brilla in questo infinito mondo interiore è il Dio e la mèta dell’uomo. La conseguenza più grave e problematica dell’accettazione dell’idea che le persone creino la propria realtà è la questione della sofferenza e della morte: persone con gravi impedimenti o malattie incurabili si sentono prese in giro ed umiliate quando viene detto loro che sono state la causa della propria sfortuna e che la loro impossibilità di cambiare le cose è dovuta a una loro debolezza nell’affrontare la vita. Questo è tutt’altro che una questione accademica e ha implicazioni profonde sull’approccio pastorale della Chiesa alle difficili questioni esistenziali di tutti. I nostri limiti sono parte della vita e parte del nostro essere creature. “



La mia risposta :


“ questa posizione mal si concilia con l’approccio teosofico di ricercare le cause del male in generale e delle malattie in particolare perchè, lungi dal voler inculcare ulteriori sensi di colpa, non si comprende come altrimenti procedere verso la strada della responsabilità , della consapevolezza, del “conosci te stesso”, dell’espansione di coscienza ecc.  Si scoprirebbero anche quelle cause che sono create dalle scienze economiche-finanziarie, come si rileva dalle ricerche di Bernardino del Boca in parte qui elencate: “ http://www.teosofia-bernardino-del-boca.it/categorie/scienze-finanziarie-economiche/ In queste pagine  sono state indicate le ricerche di A.M. Trucco. Egli previde,già nel 1928, lo scoppio della seconda guerra mondiale e scrisse invano oltre duecento libri per proporre  soluzioni  economico/finanziarie, definite da alcuni,  geniali.”


Nella prefazione al  libretto “La Scienza incontra lo Spirito” – relazioni del congresso tenutosi a Milano nel 2006 e iniziato con la presentazione delle scoperte del dr. R.G. Hamer -  il fisico Vittorio Marchi scrive: “ 


“Lo scisma tra scienza e religione, scienza e scienza, religione e religione e l’eterno conflitto tra spirito (sacro) e materia (profana) stanno alimentando oggi tutti i più nefasti fondamentalismi: C’è una pista incisa, come in un floppy disk, presente nell’essenza di ogni individuo. Si tratta di una linea della memoria, fuori dal tempo e dallo spazio, dove risiede la coscienza dell’infinito. Ma i fondamentalisti di tutto il mondo, le loro guide ed i loro maestri la ignorano”.


Se  le scoperte del dr. Hamer, che consentono alle persone di comprendere alcuni rapporti tra la psiche, il cervello e il corpo, venissero più diffuse oltre che dalla  medicina,  anche dalla psicologia, dalle religioni, dai maestri, guru, ricercatori spirituali ecc.,    le persone riuscirebbero più facilmente  a  comprendere   se   le cause delle malattie  sono dovute  a shock psico-biologici   - che Hamer ha scoperto che sono  fra le maggiori cause di malattie oncologiche o  oncoequivalenti -    o  a cause esogene   (cibo, problemi igienici, veleni dell’aria, dell’acqua, armi biologiche, batteriologiche, vaccini , farmaci, nucleare, ogm   ecc.). Questa ricerca aiuterebbe  anche a comprendere che i problemi   di ordine economico/finanziario, che sono   sovente correlati  a quelli medico-scientifici,    non sono facilmente risolvibili  dalla psicologia né dalla medicina,  come asseriscono H. P. Blavatsky, Steiner, B. del Boca,  R.G. Hamer, tanti altri più o meno conosciuti e da  filosofi della medicina  che anch’essi affermano che   ogni malattia è un  unicum e che si deve considerare fra le cause  anche il malessere  economico..


 


Le scoperte del dr. Hamer sono scientifiche, ovvero dimostrabili, ma solo a livello individuale e non consentono quindi protocolli uguali per tutti. A queste scoperte Hamer è pervenuto dopo l’ascolto del vissuto/sentito/percepito  dei suoi pazienti. Un esempio:


“E’ universalmente noto che in  circa il 98% dei  pazienti, ai  quali viene eseguita una radiografia, nel giorno della diagnosi di cancro non si riscontra alcuna “metastasi polmonare”. Ma in quel giorno al paziente viene anche detta tutta la presunta “verità”. Per la maggior parte di loro si tratta, come essi stessi dicono, di un terribile shock. Alcuni si riprendono perché, ad esempio, hanno delle persone care vicine. Nel 30-40% dei casi con la medicina classica troviamo degli adenocarcinomi polmonari già a partire da tre a quattro settimane più tardi….Negli animali non vediamo simili “metastasi polmonari” Il primario di Klagenfurt in una conferenza a cui ero presente nel 1991 disse: “Il dott. Hamer dice che gli animali hanno la fortuna di non capire quanto dicono i primari (qui si intende la prognosi) e per questo motivo non hanno metastasi” La mia risposta fu: “Professore, per la prima volta oggi lei mi ha citato correttamente. Sembra che lei stia per capire la Nuova Medicina”  (R.G. Hamer – “Testamento per una Nuova Medicina” ed. 2003 – pag. 397)   


http://www.teosofia-bernardino-del-boca.it/categorie/medicina-nuova-medicina/


Le ricerche olistiche nel secolo scorso si sono molto sviluppate ma a volte trascurano ancora  alcune cause già da tempo scoperte dai teosofi e antroposofi suindicati.


 Un caro saluto e grazie per la condivisione.   Paola Botta Beltramo  - gruppo teosofico biellese





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Commenti (13)

Scritto da Carlo Lemmi
10-03-2014 15:03

Temo che qui ci sia troppa gente che non sa distinguere una religione da una mera destabilizzazione ideologica, per di più ampiamente certificata fino al patetico annebbiamento spiritualista in stile new age, il che è grave sintomo dei nostri tempi e non a caso anch'esso figlio diretto e anch'esso ampiamente certificato del teosofismo, come tanti finti guru come Krishnamurti e Osho che tanto spopolano sui poveri di spirito che credono invece di esserne pieni. "Studiate" a fondo il neo-rosicrucianesimo prima buttarvi ingenuamente tra le mani di quella dottrina nota come "buddismo esoterico occidentale" che si sono inventati quelli della Società Teosofica, è profondamente inutile infatti continuare parlare di questa se si ignora da dove essa deriva e cosa distingua questo dal rosicrucianesimo autentico. P.S: tra i veri promotori della dottrina teosofista ovviamente non si intende la Blavatsky che "non conosce per niente la scienza occulta degli antichi Yogi e che i suoi sedicenti fenomeni non sono che frutto di magnetismo, di scaltri preparativi e di un’abile prestidigitazione" come ha sostenuto in persona proprio un suo Mahâtmâ come Dayânanda Saraswatî, che il solo pensare che fosse in buona fede significa ignorare deliberatamente la storia, buona e profonda notte a tutti!

Scritto da Paola Botta Beltramo
10-03-2014 14:03

Ringrazio i commentatori e mi permetto, a chiusura dei miei commenti, di copiare la mia breve relazione presentata al congresso nazionale teosofico del 2005 (anno della scienza): "Alcuni anni fa un ragazzo mi raccontò che aveva consultato un libro, scritto con la psicotematica, per essere aiutato circa la scelta dei suoi studi e lavoro futuri. Lo consultò come l’autore gli aveva suggerito: aprendolo spontaneamente. La pagina scelta riproduceva un disegno ricco di simboli e recava in calce la scritta: “Non distoglierti mai dall’onestà” Tutti sappiano che onestà significa rettitudine, lealtà, giustizia, amore di verità. Un anonimo filosofo recita: “Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero” Naturalmente l’argomento è foriero di molteplici interpretazioni e riflessioni perché la verità, e quindi l’onestà, sono relative alla coscienza e consapevolezza e perciò anche alle informazioni. Poiché la psiche umana è soggettiva, ciò che può essere considerato vero ed onesto per gli uni può non esserlo per gli altri, a prescindere da pensieri ed azioni da tutti considerati riprovevoli. Lo studente lesse anche alcune frasi del libro “La Dimensione Umana” di Bernardino del Boca, edito nel 1975. “La mente è soggettiva ed individuale e non può mai essere considerata un oggetto”: “Nelle opere di anatomia, fisiologia, medicina ed antropologia l’anima non è più menzionata”; “Lo scienziato che sperimenta con la Vita sul piano genetico senza una profonda conoscenza delle verità spirituali è come un bambino che gioca con un ordigno esplosivo”; “Verso la fine del ventesimo secolo la biologia dimostrerà l’importanza del pensiero e raggiungerà quel punto critico di immediata accelerazione che la fisica ha raggiunto una generazione fa e che ha data inizio all’era atomica. Sarà questa rivoluzione biologica quella che darà il colpo di grazia alla mentalità del passato e che porterà la scienza a riconoscere l’aspetto divino dell’uomo e della natura. Alla fine del ventesimo secolo i biologi presenteranno l’uomo come da secoli lo presenta la Teosofia.” E, proprio come previsto, le rivoluzionarie scoperte psico-biologiche di fine secolo del dr. Hamer gli consentono di contrapporre la visione del mondo fra la Nuova Medicina e la Medicina Classica nel modo seguente: a) Medicina Classica: visione meccanicistico-materialistica del mondo del diciannovesimo secolo: essa parte ancor oggi dal presupposto che le cause patogene si trovino dentro o vicino alle cellule. Specializzazione: unità sempre più piccole, ad esempio geni ovvero la loro manipolazione, virus ovvero parti di virus. b) Nuova Medicina: il cosmo di uomo, animali e piante: nella natura si manifesta il Divino con le cinque leggi biologiche. Tutti gli esseri viventi hanno un’anima. “Poiché in realtà tutto è Uno e una cosa non è sensatamente immaginabile senza l’altra”. Visione d’insieme, sinossi Diana Dunnigham Chapotin, Segretaria Internazionale dell’Ordine Teosofico di Servizio, in occasione del Congresso del Centenario della Società Teosofica Italiana , svoltosi ad Assisi nel 2002, ebbe a dire: “La qualità del nostro servizio verso gli altri è direttamente influenzata dalla visione che abbiamo del mondo. L’Ordine Teosofico di Servizio è utile quando fornisce un sostegno che il gruppo può dare garantendo la neutralità della Società Teosofica e la libertà di pensiero dei membri. In breve l’Ordine Teosofico di Servizio è un mezzo per la realizzazione dell’unità per coloro che credono che il servizio e la loro crescita interiore siano simultanei e non sequenziali”. Voglio ricordare quanto scrisse in “Iside Svelata” H.P. Blavatsky: “ Scienza e Religione unite sono infallibili poiché l’intuizione spirituale supera le limitazioni dei sensi fisici. Separate, la scienza esatta respinge l’aiuto della voce interiore, mentre la religione diviene una teologia meramente dogmatica. In definitiva ognuna, lasciata a sé, non è che un cadavere senz’anima”. Pertanto svolgere Servizio con spirito teosofico comporta una continua ricerca di verità per approfondire la conoscenza di se stessi e degli altri. Paola Botta Beltramo – Presidente Gruppo Teosofico Biellese Perugia 3-5 giugno 2005

Scritto da amschel mayer
10-03-2014 09:03

conosco la feroce disputa tra Guenon e i teosofisti, proprio per quello l'ho citato, solo come esempio di punto di vista alternativo, che nel mondo del moderno esoterismo è comunque sempre più difficile trovare, soprattutto contro la Società Teosofica, il che la dice lunga sul fatto che non sia così "alternativa" (o almeno non lo sia stata), ma in realtà generata e parte strutturale dell'occultismo moderno e, visto come è stato introdotta qui, anche del mondialismo e questo lo ribasco a fronte di un personale percorso di studi che non è luogo riassumere qui in poche righe. Prendendo comunque in considerazione in specifico Guènon, io personalmente non apprezzo molto il suo estremo spirito "sintetista", ma che rimane comunque di molto superiore dal punto di vista logico deduttivo del "sincretismo" occultista, che ha generato solo (e opportunamente) un caos ideologico, in quanto Guènon per lo meno non ha alcuna intenzione di creare falsi storici (come per esempio è successo in particolare e senza ombra di dubbio con la visione teosofista delle dottrine orientali) e comunque le sue tesi sono talmente argomentate da non poter essere banalmente liquidate per cui si prestano ad un sano contraddittorio. Detto questo sia ben chiaro che non voglio di certo insinuare che Bernardino del Boca, ma in generale ogni discepolo delle derivazioni moderne di queste dottrine, debba essere necessariamente in mala fede, tutt'altro, poichè il successo di una qualsiasi ideologia è dovuto alla buona fede di chi ci crede veramente, indipendentemente da quale ne sia l'origine, ci tengo a precisarlo anche se non era questo il punto della discussione.

Scritto da Paola Botta Beltramo
09-03-2014 23:03

A Roberto Arvo: Su internet si può leggere il testo "Le lettere dei Mahatma a A.P. Sinnett" dal quale si può comprendere che H.P. Blavatsky non si è inventata nulla. Lei scrive che la ST attiene più all'occultismo/spiritismo che all'umanesimo: non sono d'accordo. Ho mai conosciuto una persona tanto umana, nel termine più alto, quanto Bernardino del Boca. Considero H.P.B. e B. del Boca pionieri dello spirito e di un nuovo umanesimo. I teosofi hanno fondato nel 1908 la lega contro vaccinazioni e vivisezione, hanno diffuso il vegetarianesimo, hanno scritto già da decenni di moneta-interesse, delle cause psichiche delle malattie, di manipolazioni climatiche ecc. come indicato nel sito più volte citato. La loro visione di unità della vita è ora confermata dalla fisica quantistica

Scritto da Roberto Arvo
09-03-2014 23:03

Trovo abbastanza inutile alimentare polemiche attorno ad un tema come questo, dove se si è su posizioni diverse, semplicemente ognuno si prende le responsabilità conseguenti alle proprie scelte; che incidono sull'ambito etico e in quello pratico, concreto. La Blavatsky fu semplicemente propalatrice di una spiritualità che non è la mia. Fu definita dallo stesso Del Boca come "messaggera della fratellanza occulta", fu di fatto, specie all'origine, spiritista praticante; e fu pure propalatrice della "Fratellanza e della Tolleranza fra tutti gli uomini". Fu amica del medium Hume, di Mazzini e Garibaldi. Lo stesso Del Boca, il "divulgatore dell'età dell'Acquario", diceva di essere in contatto con la "Fratellanza Sarmoun" tramite canalizzazioni con le quali voleva portare nel mondo energie nuove. Era antropologo appartenente ad associazioni corrispondenti nonché a gruppi umanitari americani ed internazionali, oltre alla "lega dei diritti umani dell'Onu". E contribuì assieme allo scrittore anarchico Pepe Diaz a creare la prima rivista gay in Italia. Tutto questo non fa per me anche a voler volgere uno sguardo benevolo a tutta la loro attività. Non aggiungo altro, se non che comprendo perfettamente perché l'opera di René Génon non abbia cittadinanza in un ambiente come questo.

Scritto da gianni55
09-03-2014 22:03

sono argomenti pesanti e pallosi una volta ci credevo e cercavo di capirli, ma come potete pensare che questi maestri occulti possono raccontarci la verità a noi poveri mortali, ci raccontano solo mezze verità,c'è un video musicale di OLIGRAM-L'ERA DELL'ACQUARIO vi spiega chi era la H.Blavatski.ciao

Scritto da Paola Botta Beltramo
09-03-2014 15:03

"non credo che un libro. a prescindere, possa avere la verità". Concordo, Infatti nel sito internet "Teosofia - Bernardino del Boca" consigliato ci sono riferimenti a diversi libri e riviste scritti da Bernardino del Boca e vi sono anche le correlazioni con le ricerche attuali. Pertanto, pur avendo solo letto alcuni stralci del libro consigliato di Guénon non sono d'accordo con quanto egli afferma in merito a H.P.Blavatsky - ST ecc.. Bernardino del Boca nel suo "Singapore-Milano-Kano" ed.1976 - a pag. 271 scrisse: "ieri mi ha telefonato mio fratello per offrirmi in dono un libro di Guenon, il più vuoto e mistificante paladino della mente. I seguaci di Guenon, se fanno l'esame di coscienza, non trovano che meschinità, inganno e confusione nella loro vita. Ma ho accettato il dono, perché anche nella sua voce ho percepito l'eco di voci che gridavano. Le voci che vogliono nascere, ma non ci sono levatrici per le voci." A opale di fuoco: può trovare risposta sullo stesso sito suindicato.

Scritto da Roberto Arvo
09-03-2014 14:03

Anche qui cerco di non urtare i convincimenti di ognuno. Affermo di conoscere bene l'opera e le teorie della H. P. Blavatsky ed il mio giudizio è totalmente negativo. Altri non la pensano così, come è evidente. Di una cosa sono certo e cioè che l'interpretazione che la suddetta dà delle dottrine tradizionali orientali non risponde al vero, ma è frutto della sua inventiva. Ora ciò è legittimo, perché io posso crearmi tutte le dottrine e le teorie che voglio; però non posso spacciarle per dottrine orientali tradizionali, ma devo specificare che sono mie "creazioni". E questo la B. non l'ha fatto, insistendo invece che queste erano dottrine originarie frutto di comunicazioni e rivelazioni a lei fatte da misteriosi "maestri nascosti dell'umanità". Non scendo in esempi particolari, che però sarebbe facile produrre,a partire specialmente dal Vedanta e le deformazioni corrispondenti, frutto dell'incomprensione. Interessante il commento di AMSCHEL MAYER quando dice che la società Teosofica della B. attiene più all'occultismo/spiritismo che all'umanesimo. Il che la dice lunga sulla vera natura di quel movimento neo spiritualista, quali che siano le apparenze.

Scritto da opaledifuoco
09-03-2014 09:03

la blavatsky appoggia le forze luciferiche o sbaglio? apriamo una discussione

Scritto da amschel mayer
09-03-2014 09:03

la ringrazio per il consiglio, ma non credo che "un" libro a prescindere possa avere "la" verità, anche se vedrò comunque di reperirlo. Se bastasse questo allora posso prenderne anch'io uno a caso, tipo il monumentale "Il Teosofismo, Storia di una pseudo-religione" di René Guénon (1921), la cui lettura basterebbe quindi per comprendere la completa falsità delle dottrine generate dalla Blavatsky e la storia dei suoi stessi condizionamenti massonico-occultisti che ne hanno generato una figura leggendaria anti-storica. Che poi un conto è parlare di Steiner che comunque è stato un vero e proprio intellettuale, quindi che si condivida o no rimane degno di studio, ma considerare degna di credito una che è stata condannata per truffa e ciarlataneria in tutti i lati del globo mi sembra personalmente inutile autolesionismo, a cui comunque, l'assicuro, io personalmente non mi sono sottratto.

Scritto da Paola Botta Beltramo
08-03-2014 22:03

Basta leggere quanto riportato nelle singole categorie esposte nel sopracitato sito “Teosofia-Bernardino del Boca”per comprendere che, purtroppo, sia le ricerche di H.P. Blavatsky di fine ottocento che quelle di B. del Boca del secolo scorso sono ancora fortemente contrastate da tanti ambienti elitari.

Scritto da amschel mayer
08-03-2014 12:03

ognuno è libero di avere il proprio punto di vista sulla Società Teosofica e di tutti i suoi derivati, anche se essendo questa una delle fucine principali degli ideologismi moderni d'elite ogni persona di intelletto forse dovrebbe sentirsi in "dovere" di prendere una precisa posizione in merito un poco più approfondita. ci sarebbero quindi alcuni distinguo fondamentali che è d'obbligo fare parlando di Società Teosofica. Per esempio il fatto che, contrariamente a quanto sostenuto anche qui, questa è una invenzione moderna, nel senso che ha una storia di circa 150 e non ha nulla a che vedere con la "teosofia" propriamente intesa dei duemila anni precedenti, anzi concettualmente è pure dichiaratemente opposta (ed infatti nasce dichiaratamente solo come "anti-cultura"!). Questa società è quindi al massimo "teosofista" e con tale termine in effetti spesso è richiamata da chi ne abbia approfondito la sua natura. Se volete veramente parlare di "teosofia" allora bisognerebbe prendere in considerazione gente come Böhme, Gichtel, Law, Lead, Swedenborg, de Saint-Martin o Eckartshausen, per esempio. Per la precisione non ha nulla a che vedere nemmeno con l'antica tradizione indù di cui ne vanta tanto l'eredità, tradizione per la quale tra l'altro la stessa Società Teosofica ha svolto appositamente il ruolo riformatrice "progessista" (analogamente a quella del protestantesimo nei confronti del cattolicesimo, entrambe appunto nate negli stessi ambienti massonici), uno dei motivi principali in realtà per cui è stata costruita, e ci ha consegnato quella distorta visione delle dottrine orientali che va tanto di moda oggi, ma che in realtà sono anche queste una opportuna rivisitazione occidentale moderna. Quando si parla di Società Teosofica si dovrebbe inoltre considerare che questa è più attinente all'occultismo (ed in particolare allo spiritismo) che all'umanesimo, per quanto il ruolo riformatore di Steiner sia riuscito a creare lo standard formativo per le scuole di elite in cui vengono educati tutti i rampolli degli uomini di potere. [ad libitum] Detto questo, in definitiva, prendere in considerazione la sola valenza coscienziale della cultura steineriana per capire se ci possa essere un suo apporto positivo come contrasto alla cultura mondialista sistemica è un enorme controsenso ideologico, poichè il mondialismo stesso deve talmente tanto alla Società Teosofica che sono proprio le più importanti istituzioni mondialiste a finanziare le pubblicazioni di questa società, ergo, se queste dottrine fossero al contrario anti-mondialiste ciò non avverrebbe affatto. Il malinteso risiede sempre nel fatto che l'universo ideologico che si dispiega in mille forme dalla Società Teosofica e correlate, sia in realtà parte integrante e fondamentale del mondialismo, anche si nasconde come "cultura alternativa". Questa non è però alternativa a questo sistema ormai dominante, ma a quello precedente ormai in fase di distruzione completa, compito svolto egregiamente dalla Società Teosofica negli ultimi 150 anni. Detto questo invito a guardare alla storia della Società Teosofica prima di ipotizzarne i suoi risvolti futuri, in quanto il suo disegno in realtà s'è già compiuto. Buona fortuna a tutti!

Scritto da ope
07-03-2014 23:03

PEnso che l' uomo, l' uomo, abbia i maroni pieni di tutte queste manipolazioni di controllo fatte da supe uomini che non riescno altro che creare bigiotteria favanti all' infinito che ancora ha prendere in consideraione, a partire dall' ordine e dalla giustizia sociale: se non capite le cose di terra come potete capire le cose dell' alto ? Gli umani rimangono sempre in due gruppi, capre e pecore, con i loro difetti e pregi. Ma capre e pecore nell' anima. Piu' sappiamo e piu' ci mangiamo la terra sotto i piedi. Questo super uomo e' ora che sparisca, lui, i suoi accoliti, e le sue capre. NEssuna elite puo' sostiture anche il solo cretino umano che esista, e dargli cio' che gli serve, sostituendosi. Non solo lo elude in questo fondamento, ma lo priva pure di quell' altro civile, e gli opprime quello vero, manipolandolo e emarginandolo, mentre dove abbonda, abbonda nell' inutile, e nella vontinuazione della forza del sistema. Un sistema corrotto e arrogante, e' il frutto di un' insieme di corrotti e arroganti, e crea solo miserie e fallimenti. LE vittorie, sono solo apparenze, umane e fatue. Il mito continua a infarinare generazioni, e tutti se ne vanno, e chi rimane va' verso ilpeggio. Questa e' la realta' dei bla bla bla. Siamo stufi di un mondo ottuso e intasato, dove il scamparla e' solo tempo perso verso le scorie, e il soffrirla sta vita, solo una pena di demenze e di inutilita'. Solo ogni singolo sa' chi e', e cosa puo'. Il resto e' il frutto del caso. Nasciamo con la nostra struttura e ce la portiamo fino alla fine, con domande e risposte, mentre chi non se le pone, fa' e basta, poi se ne va' anche lui: meno male. In te' hai anche tutto,il resto anche se serve, non ti da' e non e' materia di questa specie, guarigione compresa. Ancora un po', e veramente non ci saranno piu' parole. NE abbiamo gia' ascoltate e dette troppe, visti i risultati.

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