Link: http://ac-finanza.investireoggi.it/banche-usa-troppo-liquide-815.html
Il titolo sembra quasi paradossale, ma pare proprio che sia così: l’ammontare delle riserve detenute dal sistema bancario statunitense supera il minimo obbligatoriamente richiesto dalla Federal Reserve di ben un trilione di Dollari (per capire meglio: 1.000 miliardi o, se preferite, un “uno” seguito da una sfilza di 12 zero!).
Prima che la crisi si intensificasse, nel settembre del 2008, le riserve in eccesso si dimensionavano in un paio di miliardi di Dollari.
La situazione sta sollevando molti dubbi e preoccupazioni, sia per il potenziale inflazionistico di tutta questa liquidità latente, sia, e soprattutto, perché denota la perdurante bassa propensione delle banche a concedere prestiti.
Sul primo aspetto, infatti, le banche potrebbero cominciare prima o poi ad attivare questi fondi per concedere nuovi prestiti, per sostenere il tessuto economico e per stimolare la domanda finale, e l’economia in generale, provocando, però, un ritorno delle pressioni inflazionistiche.
D’altro canto, finché permane questo eccesso di riserve (causato dalla stessa politica della Fed), non si può non pensare che i banchieri siano ancora molto nervosi e poco propensi a fare nuovi prestiti, preferendo attendere e mantenere inutilizzata l’abbondante liquidità disponibile, peraltro remunerata a tassi pressoché nulli.
Le banche USA, quindi, scelgono di sospendere o di limitare la concessione del credito, anziché rischiare di prestare male: ciò rappresenta – unitamente alla perdurante recessione occupazionale – uno dei principali freni alla ripresa del ciclo economico.
Popularity: 13%








Fino a quando non metteremo sotto il controllo della Stato il sistema
bancario, non penso che ci siano vie di uscita.
Secondo il mio modesto parere il problema maggiore è che il popolo è
all’oscuro di tutto questo e che quindi ne verrò coinvolto con conseguenze molto gravi.
Il secondo problema in linea di grandezza è che la crisi potrebbe
provocare disordini civili. Spero che questo non accada mai.
Ma i sindacati che fanno?
Sinceramente mi sembra impossibile che non siano al corrente di quanto
sta succedendo.
Vi pregherei, per il futuro, di verificare meglio qual’è la fonte degli articoli che pubblicate, giusto per correttezza.
Potrete infatti verificare che il link da voi indicato:
http://libertadipensiero.info/2009/12/01/banche-usa-troppo-liquide/
riporta in calce il link alla sua fonte, ovvero il mio blog:
http://ac-finanza.investireoggi.it/banche-usa-troppo-liquide-815.html
Grazie mille per l’attenzione.
Grazie per il prontissimo intervento di rettifica.
Questa sì che è efficienza!
Figurati! Grazie a te della segnalazione! Ci teniamo fare le cose correttamente. Perdona la svista!
Buonissima giornata