Categorie
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!

medicina-stetoscopioLa malattia viene considerata,  “purtroppo” dai più, lo “stato normale dell’essere  vivente”: è questo l’humus migliore per la sua costante crescita in quantità e gravita’…..vediamone le “Leggi che governano” la sua nefasta “sopravvivenza”….

Le leggi dell’industria farmaceutica

Fonte: http://www4it.dr-rath-foundation.org/argomenti/industria_farmaceutica/le_leggi_dell_industria_farmaceutica.html

Principi fondamentali che regolano il “business con la malattia” dell’industria farmaceutica. Non rientra tra gli interessi economici dell’industria farmaceutica prevenire le malattie comuni; il mantenimento e l’espansione delle patologie è una condizione essenziale per la crescita finanziaria di questa industria.

1. L’industria farmaceutica è un’industria di investimenti trainata dai profitti dei suoi azionisti. Il miglioramento della salute umana non è la forza motrice di questa industria.

2. L’industria di investimenti farmaceutica è stata artificialmente creata e strategicamente sviluppata nel corso di un intero secolo dagli stessi gruppi di investimento che controllano le industrie petrolchimiche e chimiche a livello mondiale.

3. Gli enormi profitti dell’industria farmaceutica si basano sulla brevettazione di nuovi farmaci. Questi brevetti consentono essenzialmente ai produttori di farmaci di definire arbitrariamente i profitti derivanti dai propri prodotti.

4. Il mercato dell’industria farmaceutica è il corpo umano, ma solo finché il corpo umano si ammala. La conservazione e diffusione delle malattie è pertanto una condizione fondamentale per la crescita dell’industria farmaceutica.

5. Una strategia chiave nel conseguimento di questo obiettivo è lo sviluppo di farmaci che si limitano a mascherare i sintomi evitando di curare o eliminare le malattie. Ciò spiega perché la maggior parte dei farmaci con obbligo di prescrizione commercializzati oggi non ha un’efficacia dimostrata e “combatte” semplicemente i sintomi.

6. Per espandere ulteriormente il mercato farmaceutico, queste aziende sono alla costante ricerca di nuove applicazioni (indicazioni) per l’impiego dei farmaci da loro già commercializzati. Ad esempio, l’antidolorifico Aspirina della Bayer viene ormai assunto da 50 milioni di cittadini statunitensi sani con “l’illusione” che prevenga l’infarto.

7. Un’altra strategia chiave per l’espansione dei mercati farmaceutici consiste nel provocare nuove malattie con i farmaci. Mentre si limitano a mascherare i sintomi nel breve termine, la maggior parte dei farmaci con obbligo di prescrizione assunti da milioni di pazienti provocano una lunga serie di nuove patologie a causa dei loro effetti collaterali noti nel lungo termine. Ad esempio, è noto che tutti i farmaci anticolesterolo attualmente in commercio aumentano il rischio di cancro, ma solo dopo un’assunzione protratta per diversi anni.

8. I noti effetti collaterali mortali dei farmaci con obbligo di prescrizione costituiscono la quarta causa di decesso nel mondo industrializzato, superata solo dal numero di decessi dovuti ad attacchi cardiaci, cancro e ictus (Journal of the American Medical Association, 15 aprile 1998). Questo fatto non sorprende, dato che i brevetti per i farmaci vengono essenzialmente rilasciati per nuove molecole sintetiche. Tutte le molecole sintetiche devono essere detossificate ed eliminate dal corpo, un sistema che spesso fallisce e comporta un’epidemia di effetti collaterali gravi e mortali.

9. Mentre la promozione e la diffusione delle malattie consentono di espandere il mercato dell’industria degli investimenti in campo farmaceutico, la prevenzione e il trattamento delle “cause” delle patologie riducono la redditività nel lungo termine. È per questo motivo che questo approccio viene evitato o persino osteggiato da questa industria.

10. Cosa ancora peggiore, l’eradicazione delle malattie è per sua natura incompatibile e diametralmente opposta agli interessi dell’industria farmaceutica. L’eradicazione delle malattie attualmente considerate potenziali mercati per i farmaci distruggerebbe miliardi di dollari di investimenti e finirebbe per l’eliminare l’intera industria.

11. Le vitamine e altre terapie naturali efficaci che ottimizzano il metabolismo cellulare minacciano pertanto il “business con la malattia” dell’industria farmaceutica in quanto trattano la causa cellulare delle patologie oggi più diffuse, e queste sostanze naturali non possono essere brevettate.

12. Per tutti i cento anni e più dell’esistenza dell’industria farmaceutica, le vitamine e altri nutrienti essenziali, con funzioni ben definite come cofattori del metabolismo cellulare, sono stati il concorrente più agguerrito e la peggiore minaccia per il successo a lungo termine del business farmaceutico.

13. Le vitamine e le altre efficaci terapie naturali che prevengono le malattie sono incompatibili con la natura stessa del “business con la malattia” dell’industria farmaceutica.

14. Per proteggere lo sviluppo strategico dei propri investimenti dalla minaccia costituita da terapie naturali efficaci e non brevettabili, da un intero secolo l’industria farmaceutica utilizza i metodi più sleali, tra i quali:

  1. Nascondere alla gente informazioni vitali per la salute umana. È semplicemente inaccettabile che oggi siano in così pochi a sapere che il corpo umano non è in grado di produrre vitamina C e lisina, due molecole fondamentali per la stabilità del tessuto connettivo e la prevenzione delle malattie.
  2. Screditare le terapie naturali. Il modo più comune è costituito da campagne mediatiche organizzate dal cartello farmaceutico al fine di diffondere menzogne in merito ai presunti effetti collaterali delle sostanze naturali, molecole che la natura utilizza da millenni.
  3. Vietare per legge la diffusione di informazioni sulle terapie naturali. A tal fine, l’industria farmaceutica ha inserito i propri attivisti in posizioni politiche chiave nei mercati importanti e in nazioni leader dell’esportazione di farmaci.

15. Il “business con la malattia” dell’industria farmaceutica è il più grande business ingannevole e fraudolento della storia dell’umanità. Il prodotto “salute” promesso dalle aziende farmaceutiche non viene in realtà fornito a milioni di pazienti. I “prodotti” più spesso forniti sono l’esatto contrario: nuove malattie e, frequentemente, la morte.

16. La sopravvivenza dell’industria farmaceutica si fonda sull’eliminazione a ogni costo di terapie naturali efficaci. Queste terapie naturali e non brevettabili sono diventate il trattamento scelto da milioni di persone, nonostante l’opposizione economica, politica e mediatica della più grande industria di investimenti mondiale.

2 Commenti a “Perchè la malattia è lo “stato normale” dell’essere vivente!”

Lascia un Commento

Gianni Lannes
FreePC
Antonella Randazzo
SCIE CHIMICHE
Corso Nuova Fotografia