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di Luciano Gianazza – Link: http://www.medicinenon.it/modules.php?name=News&file=article&sid=133

Un paio di anni fa decisi di aprire la pagina Arnold Ehret su Wikipedia, fiducioso del potenziale di espansione di tale portale.

Mi preparai con tutti i materiali originali a mia disposizione per fornire le fonti, scrissi del testo, iniziai a impratichirmi con le varie funzioni per creare la pagina, gli indici ecc. e dopo un po’ l’abbozzo della pagina era pubblicato.
Un paio di giorni dopo la pagina era stata “vandalizzata”, qualche tipo in vena di manifestare il suo lato istintivo malvagio l’aveva stravolta e parzialmente cancellata.

Ricominciai la ricostruzione e rimisi la pagina come l’avevo strutturata e dopo un po’ iniziarono ad apparire delle modifiche. Mi ricordo l’insistenza di un tipo che continuava ad insistere che Ehret era un igienista e che quindi andava inserito fra gli igienisti e cose del genere.

Inutili i miei tentativi di spiegare che per quanto gli igienisti avessero dei punti in comune con Ehret, tuttavia il suo sistema differiva per molti aspetti ecc.

Poi iniziarono a comparire dichiarazioni che Ehret era morto per eccesso di fruttosio e altre stupidaggini del genere e fu allora che mi resi conto che una pagina da te creata su Wikipedia può essere modificata da chiunque, anche da un imbecille.

Il nobile intento di creare una enciclopedia a cui ognuno può dare il suo apporto è possibile, ma che abbia un reale valore dal punto di vista della correttezza delle informazioni è un’utopia.

Chi crea o apporta delle modifiche a una voce in Wikipedia potrebbe benissimo non saperne nulla a riguardo, potrebbe scrivere falsità per disinformare o per denigrare.

Moderatori di Wikipedia

Un moderatore di Wikipedia cerca di mettere un po’ di ordine nella bolgia che a volte si crea intorno a una voce, può editare lui stesso la pagina e impedire che poi altri vi possano apportare ulteriori modifiche, permanentemente o temporaneamente come è successo con la voce Arnold Ehret.

Il problema fondamentale è che Wikipedia per determinare la correttezza di qualsiasi affermazione usa come metro di misura discipline appartenenti alla cultura del mainstream e quindi in un campo specifico anche una verità può essere confutata se la corrispondente disciplina del mainstream dice che le cose stanno diversamente.

Nel campo della salute il problema si amplifica perché la “scienza” ufficiale ne detiene il monopolio e molti settori industriali hanno interesse a mantenere la pervadente disinformazione e impedire che la verità affiori.

Quindi il moderatore affosserà tutti i tuoi tentativi di creare una voce i cui contenuti non sono allineati con la scienza di mainstream e se insisti ti impedirà di editare la voce e vi aggiungerà anche avvertenze e segnali di pericolo che allarmeranno chi legge tale voce. Se poi il moderatore è pervaso da nozionismo universitario e vi crede ciecamente, allora non hai scampo perché tutti i chiarimenti che tu possa fornire verranno ignorati con le più svariate scuse, come “non è supportato dal metodo scientifico”, ecc.

Il fatto è che molto spesso le cose che non sono allineate con il mondo scientifico ortodosso sono vere! E’ ormai provato che la scienza è asservita alle multinazionali, è mantenuta da loro e non può sputare nel piatto dove mangia.

E se Wikipedia censura le voci confrontandole con quanto dice la cultura di mainstream, diventa un ulteriore strumento del mainstream.

Che cos’è Wikipedia

Wikipedia oggi è un culto dedicato all’agglomeramento di informazione e disinformazione (ovvero dati) e la sua classificazione (in forma di voci e relativi articoli). Ruota anche attorno alla personalità di Jimmy Wales e dei suoi “discepoli” e, in questo senso, si tratta di un culto della personalità e di una pseudo-religione. L’unica cosa che Wikipedia non è, è un’enciclopedia.

Wikipedia è scritta e curata da scrittori anonimi ed editori senza volto. Il fatto che siano iscritti non significa nulla, dato che la stragrande maggioranza di essi si nasconde dietro un nickname. E’ stato dimostrato che alcuni di essi avevano fantasiose biografie fittizie e si erano attribuiti credenziali accademiche che non avevano.

La ricerca non è un accaparramento di dati. Ha a che fare con individuare e applicare il corretto contesto e con il possedere una visione sinottica dei dati apparentemente non correlati. La maggior parte delle persone che scrivono su Wikipedia non sono in grado di distinguere un’esagerazione o una montatura dal mero fatto o una moda da un fondamento. Molti di loro non hanno le vedute che la vita, l’esperienza, l’apprendimento seguito dalla pratica portano con sé. La conoscenza non è una delle disparate istituzioni democratiche, non ha e non può avere un’origine collettiva.

Non c’è nulla di nuovo riguardo a quel modello di collaborazione che è Wikipedia. L’Oxford English Dictionary, pubblicato la prima volta nel 1928, è il risultato di settanta anni di sforzi combinati di 2.000 volontari zelanti e laboriosi. La differenza è che Wikipedia ha dato incarichi come editori ed esperti a orde brulicanti di aspiranti e ambiziosi utenti, non importa cosa sappiano o facciano nella vita.

Sebbene Wikipedia si definisca un progetto libero e democratico, in realtà vi regna l’anarchia dove il moderatore può diventare un piccolo despota che spesso agisce interpretando le regole secondo il suo punto di vista con risultati ben diversi dall’obiettività mostrando la vera natura di Wikipedia: censura, piccoli rancori, pregiudizi, e esagerazioni sono all’ordine del giorno. Non esattamente le caratteristiche di un’enciclopedia.

Wikipedia è un vero e proprio campo di battaglia: molti temi e personaggi sono sulla lista nera ed editori attivisti eliminano in pochi minuti qualsiasi menzione riguardo ad essi. Riferimenti importanti di pratiche salutari naturali vengono inquinati da commenti fuorvianti o specificando che non sono approvate dal sistema medico di mainstream.

Wikipedia è l’enciclopedia del futuro prossimo NWO. Jmmy Whales ha una visione cosmica messianica di Wikipedia, supporto elettronico della emergente conoscenza, “saggezza” collettiva e creatività anarchica non supportate dall’obiettività, a disposizione di una popolazione sempre più docile, confusa e controllata. E gli editori e moderatori di Wikipedia sono essi stessi disinformati e supporters del mainstream.

Se si volesse fare un viaggio in Wikipedia osservando le varie sfaccettature, al ritorno si potrebbe dire che Wikipedia non è trasparente, è anarchica, che il potere di un suo editore viene conferito in base al numero di modifiche apportate a una voce, non in base alla qualità dei suoi interventi, e che le relazioni con altri editori contano di più della effettiva conoscenza.

Arnold Ehret su Wikipedia

Come ho detto prima, ho aperto la voce Arnold Ehret. Non sto a raccontare la frustrazione, lo scoraggiamento e l’esasperazione e infine il liberatorio wffcl che ho inviato a Wikipedia, dopo che mi son chiesto ma chi me lo fa fare stare qui a discutere con teste vuote, vuote di buonsenso ma piene di disinformazione?

Per farti un’idea di cosa intendo dai un occhio alla voce Arnold Ehret nella versione in Inglese:

Arnold Ehret nella versione inglese di Wikipedia

Come puoi vedere c’è di tutto e di più, incluso il tentativo di screditarlo anche da parte di autori che hanno colto da lui e scritto libri di successo senza nemmeno menzionarlo, dicendo che beveva vino e caffè e che fumava in continuazione e che morì sotto un camion che trasportava carne e che questo è scritto nel certificato di morte, ma è assolutamente falso.

Invece nella versione italiana, che cambiando il moderatore cambia anche l’editing, seppure con risultati patetici, appena apri la pagina ti si presenta un avvertimento del tipo “Chi tocca muore.”

Arnold Ehret nella versione italiana di Wikipedia

In fondo hanno ragione, si potrebbe morire mangiando una mela, se va di traverso.

Quindi quando cerchi informazione e ti trovi su Wikipedia, stai all’erta.

Ma per certe cose può essere utile, specialmente per voci che per crearle ed editarle basta guardare e scrivere quello che si vede come per la voce “Sedia”

Sedia

Quando però arriviamo alla sezione “Storia” della sedia, già li iniziano le supposizioni e interpretazioni. Potrei aggiungere che nella tribù dei Marungobutango la sedia era uno strumento di potere e di oppressione perché rendeva inferiore chi non ne possedeva una e che un padre di famiglia concedeva la mano della figlia in cambio di una sedia, e quindi le femmine erano ben accette in quanto possibilità di scambio per sedie. Fuori della capanna venivano messe in mostra le sedie che si possedevano come indice di opulenza e nobiltà. Potrebbe starci bene, magari a nessuno verrebbe in mente di rimuovere questa mia invenzione. Un giorno qualcun altro potrebbe anche aggiungere un’avvertenza con segnali di pericolo spiegando che cadendo da una sedia ci si potrebbe rompere la testa con conseguenze anche letali e che Wikipedia non promuove l’uso delle sedie e si prega quindi di leggere attentamente le avvertenze.

47 Commenti a “L’assoluta inattendibilità di Wikipedia”

  • peter:

    ..beh…che Wikipedia sia una fonte di informazione inattendibile non solo è noto, ma è altrettanto nota la faziosità di alcune “correzioni”, soprattutto quando ci si addentra in personaggi e fatti della storia.
    Nulla di strano , d’altronde, visto come e da chi nasce.

    Per quanto mi riguarda, in qualsiasi ricerca faccia, salto a piè pari qualsiasi risultato provenga da lì.

  • Gian:

    lavevo capito anche io che dietro c’era il NWO ……………..

  • giacomo:

    che sappia io, quando aggiungi una voce o una nozione su Wikipedia sei obbligato a riportare da dove hai preso la fonte, in modo tale che la ricerca possa essere approfondita.

  • lino:

    Solo la non conoscenza della N.M.G. o per favorire la medicina ufficiale, Wikipedia ha diffamato il dottor Hamer e la sua scoperta delle 5 leggi biologiche, provate e comprovabili da chiunque. Wikipedia ha depistato e impedito ogni corretta interpretazione delle scoperte dell’illustre scienziato. Anche qui dopo reiterate correzioni è passato il solito messaggio di questa losca e servile entità e cioè hanno ridotto tutto ad un suo presunto antisemitismo omettendo ogni riferimento che permettesse la comprensione delle sue scoperte. Non so, è come se parlando di Leonardo lo si demonizzasse e si ridicolizzasse il suo operato con la motivazione di una sua presunta misoginia.
    E’ una cosa miserevole ma che ci rivela per chi lavora questa presunta enciclopedia globale.

  • Si sta spostando il problema, secondo me. Non è wikipedia ad essere sbagliata, ma l’uso che ne fanno certe persone. Il problema della faziosità è comune a tutte le enciclopedie, libere o non, proprio perchè dietro di esse ci sono sempre e comunque esseri umani che per loro natura sono di parte.

  • Andrea:

    Caro Luciano Gianazza, su alcuni tuoi argomenti si pu… See Moreò discutere ma su altri mi sembra difficile.
    Mi sembra onesto l’avvetimento che lo staff di wikipedia fa circa la voce che tu citavi… forse un pò arrabbiato hai interpretato male l’avviso che compare: “Le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte alle verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute. Queste informazioni hanno solo un fine illustrativo: leggi le avvertenze.”
    Che colpa ne ha wikipedia se la “scienza ufficiale” non riconosce tali pratiche mediche? Tra le altre cose lo stesso identico avviso compare se si clicca sulla voce “omeopatia”. Credo sia eccessivo sostenere che ci sia un complotto contro Ehret.
    Per l’eccessiva democrazia delle voci… bhè che dire? Prendere con le pinze quello che si legge ma come si fa da qualsiasi altra parte… anche su una normale enciclopedia.
    E poi non è una scusa banale il fatto che una teoria non è supportata dal metodo scientifico, il quale, attenzione, non è stato inventato dalle case farmaceutiche ma nel lontano 1600 (ricordi Galileo Galilei?).

  • Chi ha scritto questo articolo si mostra poco informato e, sebbene abbia scritto svariate righe, ha condotto un’analisi molto superficiale, oltre che assolutamente parziale: alla domanda “Cos’e` Tale Cosa?” non si risponde citando solo i “contro”, specialmente se quei contro sono strettamente correlati con quelle caratteristiche molto particolari … See Moredell’oggetto in questione, probabilmente sconosciute al lettore.
    Se quest’uomo intende avere un’enciclopedia redatta solo da esperti, usi il fallito progetto Citizendum (che viaggiava al ritmo di poche voci al mese) o consulti la sua personale Treccani o Britannica (non sto qui poi a citare in dettaglio le ricerche sull’affidabilita` di campioni di quest’ultima in confronto alle voci equivalenti su WIkipedia). Usi invece Wikipedia se ne vuole una gratuita, vasta, nata e gestita da un progetto libero (dopo un minuto di conoscenza della comunita` Wiki chiunque si renderebbe conto che “seguaci di Jimmy Wales” e` la denotazione piu` demagogica e falsa che se ne possa dare). Ovviamente Wikipedia non da’ la garanzia della correttezza di ogni pagina in ogni istante:
    le avvertenze generali sono linkate in fondo ad ogni voce: http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Disclaimer_generale : ha scelto di sacrificare questo aspetto in favore della collaborativita` e della rapidita`. Ha comunque una sorta di affidabilita` sul lungo termine, purtroppo ancora lontana per quanto riguarda la storia recente e la politica.

  • rosmer:

    Mah, ogni fonte deve essere verificata incrociando le informazioni. Definire Wikipedia “assolutamente” inattendibile è una bella dimostrazione di superficialità.
    Persino la tua affermazione è inattendibile…

  • antonella:

    non ci possiamo fidare di niente…meglio le ricerche a più fonti!

  • Come in ogni critica, anche in questo articolo vi sono elementi di verità. Lungi però dall’affermare “L’assoluta inattendibilità di Wikipedia”. E’ oltremodo ingeneroso tale definizione da parte di Alessandra Drago, mi dispiace per Lei. Mi faccia sapere, quale voce più di “Wikipedia”, ricerca su Google, esce fuori 1.180.000.000?

    Sono socio di WMI dal 2006, solo per dare il mio piccolo contributo di 25 Euro annuali ad una benemerita organizzazione. Enciclopedia che utilizzo spesso per rimembrare qualcosa da citare, conosciuto dai lontanissimi anni di scuola, o composto in tipografia, ma che non ricordo più di preciso.
    Non creo né modifico alcuna voce, ma solo perché non ne ho un solo minuto di tempo e capacità tecnica per farlo.
    E’ una enciclopedia rapida e pratica, immensamente superiore a qualsiasi altra cartacea, dove quest’ultima raramente occorre consultarla là dove necessita per studiare, con maggiore garanzia di certezza.
    Wikimedia Italia l’ho apprezzata come “Associazione per la conoscenza libera” in rete. Wikipedia avrà pure le sue ombre fisiologiche ma la luce è abbondante, sotto gli occhi di tutti.

    Nelle valutazioni critiche occorre essere giusti e non ritenere giusto quello che conviene, contro una realtà oggettiva.

  • Gianfranco:

    Da me wikipedia non prenderà mai un soldo , è completamente in mano al potere e i suoi amministratori cancellano, censurano , cambiano, fanno il bello e il cattivo tempo sempre nella stessa direzione, beati i poveri di spirito che credono che sia una fonte indipendente. Provino a scrivere qualcosa fuori dal seminato…. sul signoraggio ad esempio, tanto schernito dai santi curati di wp, buona fortuna.

  • Alex:

    sono al 100% con te. Naturalmente non aspettarti tutti commenti favorevoli, il mainstream c’è anche da questo lato.

  • maurizio:

    tutto ciò è bene: non fidatevi mai di niente, dalla tv ad internet, ed insegnate questo semplice meccanismo ai vostri figli. La rabbia di essere ingannati è propria solo di chi pensava di potersi fidare; se io non mi fido, non mi sento raggirato. Coscienza personale. Non ci sono i piatti pronti.

  • Fausto:

    Che sia “assolutamente” inattendibile è forse troppo, Che sia censurata e pilotata in alcuni aspetti mi era sembrato evidente pure a me. L’articolo è interessante e ben corredato, illuminante il confronto tra le versioni inglese e italiana della stessa voce che da il senso della grossolana superficialità italiana, la stessa che si ritrova in certi commenti discordanti in cui non si argomenta ma si offende gratuitamente. La varietà di punti di vista crea dibattito e arricchisce la conoscenza di ognuno, wikipedia è un modo per uniformarla.

  • Lupi:

    È veramente pazzesco che si trovino ancora persone spudorate per difendere WP. Chiunque conosca bene quel sistema sa che è oggi il sistema più veloce, facile e per di più gratuito per diffondere qualsiasi menzogna, certi della propria impunità e con buone probabilità di durata nel tempo.
    Solo chi è in malafede può affermare che WP sia veramente una “Associazione per la conoscenza libera” e non abbia la sua agenda di idee da combattere e altre da promuovere. Questa è la realtà oggettiva. Per accertarla, chiunque può prendere un argomento che conosce bene e leggere le voci che WP dedica a quell’argomento. Vedrete come se la cava. Io l’ho fatto e ne ho conseguito la certezza che la disinformazione è completa; le discussioni che ho letto e l’operato dei moderatori mi hanno fornito la prova che questa attitudine è intenzionale. Provare per credere.

  • Neuro:

    Bah… io la consulto regolarmente e di rado ho trovato gravi errori (e mi si trovi una fonte che ne è priva).
    Aggiungo che, a chi non basti ciò che dice una voce, vengono resi disponibili diversi link esterni a fine pagina, non correlati a WP. Non basta? Rimane Google. E poi i blog. E poi i siti specializzati. E poi i forum…
    Non sono in malafede e non finanzio WP, ma la trovo una iniziativa senza precedenti, che mostra cosa può essere Internet se usata bene. Criticarla è, a mio parere, profondamente ingeneroso

    • daniele:

      Si, in effetti e’ attendibile quando vuoi conoscere una “sedia” o ricerchi “mensole” e “piegatubi” .. e con tutti i link delle bibliografie varie!! non puoi sbagliare cazzo

  • alcapino:

    Salve ! Un “Cittadino Correttamente “Informato” ….”Cittadino” “….”Tutelato” …..Il Potere del Comando; Spregiudicatamente Si Innalza con Maestria Avendo a Disposizione : Falsi Profeti – Abilissimi Manipolatori, Scienziati Venduti ….Filosofi Intriganti – Per non parlar Maledetti Politici … Importante Sempre il Vero Confronto !….

  • James K:

    Si, Wikipedia è sensibile all’imbecillità.
    Proprio per questo esistono le regole, e le modalità d’uso.

    Piaccia o no, non penso sia mai esistito un pozzo di buone informazioni come lo è Wikipedia.
    Il fatto che chiunque possa scriverla è la sua debolezza, ma anche la sua enorme forza.

    • Lino Bottaro:

      Abbiamo prove che wikipedia da esclusivamente info pilotate quando sotto vi sono interessi di un certo tipo di persone. Mi fermo per decenza. Quì si parla a ragion veduta.

  • Provate a cercare MSG in italiano, trovate solo siti che ne sminuiscono la pericolosità, e addirittura ne esaltano i benefici per i bambini!

    Cercatelo in inglese, torvate le stesse fesserie, ma anche informazioni di ben altra natura…

    bizzarro

  • Guercio:

    Lino Bottaro mi scusi, ma non si può fare commenti dicendo: “io so” ma poi non scrive quello che lei sa. Per decenza poi! Ma quale decenza?
    Se non dovessi usare wikipedia perché è strumento del “governo mondiale” non dovrei neppure scrivere al computer, perché comprandolo ho arricchito questa bella gente, perché comprando un jeans uguale, perché comprando palloni di calcio uguale, ma potremmo andare avanti all’infinito.
    Allora che decidiamo di fare? ipocrisia all’infinito? Mi dica lei non utilizza mai petrolio e derivati (es. plastica) così da non arricchire i farabutti del mondo? Ma per favore.
    Siamo esseri critici, non burattini nelle mani di wikipedia.
    Mi dica un libro non fazioso la prego magari qualche autore ultrarealista postvergano, hahahaha,

  • Guercio:

    Certo Lino, anche il Riformista o la Repubblica lo sono, quello che le chiedo è: ha il rispetto per la capacità critica di un individuo? Posso usare wikipedia, criticarlo, e servirmene a mio vantaggio invece che a loro? certamente si, e allora perché non farlo? Per una questione di principio?

    Non voglio provocare, mi da fastidio che si pensi agli individui come burattini.
    Sono io che mi servo di wikipedia, non lei di me.
    Ho letto l’articolo a cui mi rimanda, le dirò, gran parte dei quotidiani mondiali fanno ben ben di peggio, ma comunque molte cose mi interessa saperle, anche se di parte, e me li compro, ma non credo che quello che leggo in internet, o sui giornali sia la “sacra scrittura”, e quello che voglio dirle è che secondo me solo un babbeo può credere una cosa simile, dunque non capisco di cosa lamentarsi.

  • cldf:

    Wikipedia fa schifo. Ho letto falsità su gente che conosco e non c’è stato modo di modificare. Non fidatevi di quello che v’è scritto

  • Per Bottaro:

    Caro Sig. Bottaro,
    io oggi ho decisamente appagato più la mia anima che logiche economiche di qualsiasi tipo: mi sono letto un buon libro in ebook di Seneca che (seppur con qualche imprecisione in traduzione poichè volontaria) ha riempito la mia anima di buoni pensieri senza ingrassare alcuna multinazionale.
    In più io queste multinazionali le combatto, in quanto anarchista: peccato che lei definendo in senso negativo “anarchia” la WP dimostra che è un bel disinformato pure lei.
    Che titolo aveva di parlare di anarchia? Nessuno, ed è una teoria politica molto comune. Detto questo figuriamoci se ha titolo per parlare di retroscena politica, che per la loro natura oscura sono spazi di studio possibili solo per persone molto informate, oggettive e critiche.
    Le consiglio di conseguenza di riaprire qualche libro del liceo, prima di mettersi a parlare di politica, economia e quant’altro per poi finire a diffondere ridicoli complottismi come il NWO. Risposte facili facili per menti abbastanza forti da capire che si può ricavare un giudizio globale sull’andamento dell’umanità dai dati che abbiamo dalla storia (recente o lontana) ma troppo deboli per dare una risposta più profonda del “c’è una cospirazione delle forze del male ai danni del bene”.

  • Franco:

    Ho attinto e attingo spesso a quest’enciclopedia, che si presenta libera e partecipativa, ma siccome so che libertà e partecipazione sono spesso usate per il bene proprio e non per quello comune e siccome so che il bene comune è sempre una piccolissima frazione di bene, cerco sempre di confrontare e discutere e tanto più chiedermi sempre “cui prodest?” per evitare tranelli o accalappiamenti da parte di chi vuole la fetta più grossa.
    Non avendo la cultura e la conoscenza necessarie per una partecipazione attiva, ritengo comunque che la moderazione dovrebbe pretendere, come nelle tesi di laurea, l’indicazione precisa delle fonti oltre alla continua segnalazione che le opinioni sono opinioni e, quindi, non fanno testo.
    Mi auguro e vi auguro che chi è in grado di farcela si impegni e sia anche sostenuto dalla fortuna di trovare compagni di viaggio per rendere il miglior servizio comune.
    Franco

  • Federica:

    Sono completamente d’accordo con quanto sostenuto nell’articolo e sono felice che Lino abbia citato la vergognosa diffamazione che Wikipedia ha fatto del Dott. Hamer e della Nuova Medicina Germanica. Invito chi volesse avvicinarsi, mosso anche solo dalla semplice curiosità, alla NMG a non fare “assolutamente” riferimento alle informazioni di WP su Hamer… riprovevoli e disgustose calunnie finalizzate solo ad impedire la divulgazione di scoperte che possono realmente cambiare la vita delle persone con un nuovo approccio alle malattie. Tra l’altro alla pagina “La malattia è un’altra cosa”, Voi fornite le giuste conoscenze. Questa è la vera informazione libera! Grazie.

  • roberto:

    provate a toccare le scie chimiche e poi vedrete.
    Una volta ho inviato un commento riguardo ad un articolo su Wiki, dalla risposta che ricevetti mi resi conto che si sbatte la testa contro un muro.

  • giorgio lernir:

    se pensate di affidarvi alla illusoria libera enciclopedia wikipedia, evitate di farlo, quasi sempre le nozioni proposte sono errate o false, frutto di scopiazzature artefatte con il copia-incolla.in più i cosidetti amministratori pubblicano ciò che gli fa comodo….insomma l’ennesima presa per i fondelli, oramai è risaputo,wkpd è assolutamente inattendibile ed affidata a mani assolutamente inaffidabili e…pericolose.

    lernir g.

  • samuel troght:

    wkpd è un gruppo di speranzosi pericolosi ed ignoranti che cavalca l’ingenuità degli utenti illusi

  • Andrea:

    assolutamente d’accordo. Alla voce scie chimiche invece di fare un pò di storia leggiamo: ”L’espressione scie chimiche è menzionata anche nello Space Preservation Act del 2001, presentato dal rappresentante del Congresso Dennis Kucinich,[13] dove compare in una lista di ipotetici (?)”sistemi d’arma esotici” da bandire” ….vi dice qualcosa?? non trovate strano attribuire delle fattezze ‘ipotetiche’ quando parliamo del Parlamento?
    :(
    quand’è così… buon proseguimento e fatevi buone IPOTESI! Io continuerò ad informarmi in scatole più aperte possibili… mica stiamo giocando alle matriosche!.. già quando apriamo google o qualsiasi motore di ricerca quella è un’enciclopedia.. dove chi cerca trova. Nessuno troverà nulla se le cose gli vengono nascoste in scatoloni sigillati uno dentro l’altro.

    2) ancora ipotesi quando parliamo di haarp: ‘È comunque da rilevare che il 5 febbraio 1998 la sottocommissione “Sicurezza e disarmo” del Parlamento europeo tenne un’audizione in cui si parlò anche di HAARP. Benché invitati, i rappresentanti della NATO e degli USA preferirono non partecipare”[2]

    In una successiva risoluzione del 28 Gennaio 1999 sull’ambiente, sulla sicurezza e la politica estera (A4-0005/1999)[3], il Parlamento Europeo segnalava che “malgrado le convenzioni esistenti, la ricerca militare si applica attualmente alla manipolazione dell’ambiente come arma, come è il caso ad esempio del sistema HAARP con base in Alaska”.

    Nella stessa risoluzione tra i possibili danni ipotizzati del sistema HAARP il Parlamento Europeo sottolinea che “può provocare mutamenti delle costanti meteorologiche. Esso può anche influenzare tutto l’ecosistema, soprattutto nella sensibile area antartica.” “Un’ ulteriore seria conseguenza del sistema HAARP sono i buchi ionosferici causati dalle potenti onde radio inviate. La ionosfera ci protegge dalle radiazioni provenienti dal cosmo. Si spera che i buchi giungano a riempirsi nuovamente, ma le esperienze compiute con i mutamenti dello strato di ozono puntano in direzione contraria. Ciò significa che esistono buchi non indifferenti nella fascia protettiva della ionosfera.”

    Il Parlamento Europeo quindi “reputa che il sistema HAARP sia da considerarsi, a causa del notevole impatto sull’ambiente, una questione mondiale ed esige che le sue conseguenze giuridiche, ecologiche ed etiche vengano analizzate da un organismo internazionale indipendente prima di ogni nuova ricerca e di qualsiasi esperimento; lamenta il fatto che l’Amministrazione degli Stati Uniti abbia ripetutamente rifiutato di inviare un rappresentante per offrire prove nel corso dell’audizioni pubblica o in occasione di una riunione successiva della sua commissione competente in merito ai rischi per l’ambiente e per la salute collegati al programma di ricerca sulle radiazioni ad alta frequenza (HAARP) attualmente finanziato in Alaska’ questo è il testo del 16 maggio 2010, si trova nella cronologia; oggi solo ‘In una relazione di iniziativa adottata dalla Commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa del Parlamento europeo il 23 settembre 1998[11] e contenente una proposta di risoluzione (mai effettivamente adottata dal parlamento) vengono ripresi alcuni dei temi di tali teorie del complotto; nella relazione viene infatti affermato che «malgrado le convenzioni esistenti, la ricerca militare si applica attualmente alla manipolazione dell’ambiente come arma, come è il caso ad esempio del sistema HAARP». Nella medesima relazione la suddetta Commissione «reputa che il sistema HAARP (High Frequency Active Auroral Research Project) sia da considerarsi, a causa del notevole impatto sull’ambiente, una questione mondiale ed esige che le sue conseguenze giuridiche, ecologiche ed etiche vengano analizzate da un organismo internazionale indipendente prima di ogni nuova ricerca e di qualsiasi esperimento» e «chiede al gruppo di esperti per la valutazione delle opzioni scientifiche e tecnologiche (STOA) di accettare di esaminare le prove scientifiche e tecniche fornite in base ai risultati esistenti della ricerca sull’HAARP onde valutare la natura esatta e il livello di rischio posto dall’HAARP per l’ambiente locale e globale e la salute pubblica in generale’ -ma non è tanto questo il punto.. il punto è che questi allarmi che ricordiamo non faccio io in un giorno in cui mi alzo male ma IL PARLAMENTO EUROPEO sono inseriti nello spazio ”cospirativo” .. e quindi … rasserenati e tranquilli ci siamo fatti le nostre ipotesi e possiamo ritornare di là con la consapevolezza che il mondo è tutto rosa e fiori e che nessuno ci farà mai del male, o quantomeno prima lo scriverà su wikipedia! … mah…

    e confermo i dati che scompaiono per magia sul signoraggio. H. Potter non è solo al cinema, e chiedetevi il perchè una buona volta :)

  • samuel troght:

    probabilmente siamo ad una svolta, oscuriamo gli abusi di wkpd, inutile tentativo di sfruttamento della credulonità popolare…sotto la veste di pseudo culture pericolosamente parte

  • antioppressione88:

    sono completamente d’accordo…

  • antioppressione88:

    ottimo articolo

  • massimo:

    sicuramente wikipedia manca di attendibilità, obiettività, accuratezza … etc etc
    ma c’è una cosa molto pericolosa che ho notato: ci sono criminali, mafiosi, feccia varia come voci enciclopediche!!!
    ma ci rendiamo conto …… questa feccia come voci enciclopediche, cioè che hanno un’importanza per l’umanità!!!!!
    lo capiscono (non credo) che queste fogne si montano ancora di più la testa sapendo che sono “tanto importanti” da stare in un’enciclopedia?
    ho capito pensano di umiliarli (non conoscono la psicologia di questi individui)!
    una cosa è il diritto di cronaca e l’altra è la dignità enciclopedica, quindi se wikipedia deve comportarsi da testata giornalistica online la smetta di chiamarsi enciclopedia.
    per sempre!

  • Giovanni:

    Assolutamente d’accordo. Anche io ho provato a scrivere voci su Wikipedia e mi sono trovato davanti a tutti i problemi citati, faziosità, ignoranza, imbecillità di tanti utenti la cui vita sembra essere quella di scrivere fesserie, cancellare e rovinare le informazioni corrette.
    Un moderatore una volta mi disse: Non importa che l’informazione sia vera, basta che ci sia una fonte…. in pratica bastava che io citassi che avevo letto quell’informazione su un giornale o un sito qualsiasi ed era automaticamente approvata, non importava affatto se il giornalista o l’autore dell’articolo citato fosse un emerito ignorante che scriveva fesserie, l’importante era solo che potessi citare la fonte!!
    Altra controprova: tempo fa ho scritto delle fesserie inventate da me su alcune voci, tanto per vedere se qualche moderatore si fosse accorto… ahah dopo due anni erano ancora lì, dimostrando che le cose scritte lì possono essere inventate e nessuno se ne accorge.
    Conclusione: l’assoluta fede dell’ignorante medio che dice “l’ho letto su Wikipedia” come se equivalesse a dire “l’ho letto sull’enciclopedia Treccani” è riposta malissimo.
    Wikipedia non è affidabile per il semplice fatto che qualunque imbecille può scrivere lì e le informazioni non hanno la benchè minima garanzia di attendibilità.

  • Eresiarca:

    Avete fatto caso al fatto che ancora un po’ di tempo fa se facevi uan ricerca su un qualsiasi tema uscivano, per primi, risultati variegati? Adesso esce solo e sempre Wikipedia, segno che chi veramente gestisce la rete fa in modo che tutti pensino che le informazioni attendibili le dia soprattutto Wikipedia…
    Leggete le pagine sulle scie chimiche, o Auriti, e giudicate se Wikipedia non è faziosa…

  • ariman:

    BEH, SIGNORI, con google le cose sono diverse? Siamo sicuri?
    Ancora non conoscevo questo sito nè le mirabolanti avventure di wikipedia. Ma anni fa (forse potrei dimostrarlo ma lasciamo stare) mi era venuto in mente di creare un sito chiamato “overwiki” in cui ognuno potesse mettere le proprie idee senza alcun tipo di censura (crunk way of life). L’ho pure creato ma non so farlo andare! Mi rompeva che Harold Hillmann non avesse voce adeguata nel panorama scientifico.
    In overwiki non vince una voce sulle altre. Tutte le voci sono appaiate. La ricerca si fa per parole chiave e non esiste categorizzazione (es. omosessualità = malattia o perversione). Quindi se scrivo una parola (o 2, 3) mi vengono fuori tutti gli articoli che la\le contengono. Immenso? Certo! ma qualunque pazzo può scrivere quel che vuole su ogni argomento senza censure. Quella credo sia l’unica forma di ENCICLOPEDIA UNIVERSALE. Se qualcuno ha un amico informaticizzato interessato al progetto glielo regalo senza chiedere diritti (ma se magari mi cita come ispiratore sarei onorato) come voi mi regalate i vostri punti di vista sul mondo. Andrea

  • Gnorante:

    La diatriba su chi abbia ragione e’ molto accesa, ma mi domando chi sia il portatore della verità assoluta. L’autore Dell articolo millanta verità che qualcuno vuole tenere nascoste e da qui nasce il dubbio. Ci saranno poteri forti che occultano la saggezza o forse si sparano cazzilli?
    E se domani comparisse un terzo soggetto che sconfessa le precedenti due tesi? Entreremmo in un loop intellettuale da psicoanalisi.
    La rete ha il grande vantaggio di farci appassionare e ragionare, ma la verità assoluta non e’ del web.

  • giulio:

    Wikipedia riporta solo imbecillate perchè gli stessi amministratori/moderatori sono imbecilli.

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