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da Dietroilsipario del  21 agosto  http://dadietroilsipario.blogspot.it/
…IL GOVERNO INVECE DI AIUTARE LE IMPRESE ITALIANE A RIMANERE…AIUTA I GRANDI CAPITALI STRANIERI A COMPRARCI…
Aggiornamento: proprio oggi il Corriere pubblica

Shh non chiamatelo favoritismo…

Ecco perché le parole del Ministro Kyenge sulla terra che è di chi la occupa, non di chi se ne prende cura, non hanno suscitato scalpore (insomma, la “filosofia” stile western o delle cosche mafiose che si contendono i territori per le loro “attività”). In effetti, qualsiasi cosa dica, la Ministra gode del diritto di immunità alla critica, se si vuole evitare di finire denunciati per razzismo. Lo strano senso dell’eguaglianza politically correct…..

Gli italiani, che mostrano attaccamento al territorio, sono un danno.
Chi ama la propria comunità, lotta per mantenere intatto il territorio, la propria cultura è un nemico da sempre per gli interessi dei razziatori mondiali, gli stessi che, ironia della sorte, hanno depredato e continuano a depredare l’Africa e tutto ciò che capita a tiro.
Potrebbero mettersi contro che so, qualche Halliburton di turno. Un paese popolato da persone che vedono la terra in cui vivono solo come un ambiente in cui delinquere (non pare che in Italia vi sia lavoro, chiudendo MILLE aziende al giorno) non si metteranno certo di traverso per difenderla.
Depredazione incentivata dal governo al quale paghiamo una pressione fiscale ufficiale del 53% ma che ESONERA I GRANDI GRUPPI STRANIERI. Certo, così è facile invitare ad investire in Italia. Un comico savonese di Zelig diceva, “son tutti froci con il culo degli altri..”

Saudi_Arabia_Kerry_US_0b372

di Luciano Lago

Fonte: http://actualidad.rt.com/actualidad/view/103814-siria-deposito-armas-quimicas

Le autorità siriane hanno scoperto un arsenale di armi chimiche in alcuni tunnels nelle vicinanze di Damasco, secondo quanto afferma la TV di Stato, riferito dalla agenzia Reuters.

Questo stesso canale informa che gli armamenti si trovavano in un luogo occupato dai ribelli. Sembra che diversi militari delle forze lealiste dell’Esercito siriano abbiano accusato sintomi di asfissia nell’avvicinarsi alle munizioni.

http://sana.sy/eng/337/2013/08/24/498890.htm

Nel servizio si precisa che sull’involucro dei proiettili tossici si può leggere “made in Saudi Arabia”. Inoltre all’interno dei tunnels vi erano anche antidoti per il trattamento delle intossicazioni. Questi medicinali sono prodotti di una impresa farmaceutica tedesca di stanza nel Qatar.

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Fukushima, la Tepco ha perso il controllo della situazione. Il Giappone chiede aiuto al mondo http://blogeko.iljournal.it/fukushima-la-tepco-ha-perso-il-controllo-della-situazione-il-giappone-chiede-aiuto-al-mondo/75943

fukushimaIl Wall Street Journal – non il ciclostilato dei centri sociali – lo scrive papale papale: a Fukushima la Tepco – la società proprietaria della centrale nucleare con tre reattori in meltdown e multiple perdite d’acqua radioattiva – ha perso il controllo della situazione. Per la precisione il WSJ specifica che questa è l’opinione di molti (non espressamente nominati) esperti nucleari. Ma la sostanza non cambia di una virgola, per farsi un’opinione del genere non è indispensabile essere esperti nucleari: basta seguire il flusso delle notizie.

L’ultima, di fonte Reuters, è che secondo l’autorità nucleare giapponese la Tepco non ha sorvegliato con sufficiente cura le condizioni dei mille serbatoi in cui stocca l’acqua radioattiva (la crisi nucleare al rallentatore che va avanti dal terremoto e dallo tsunami del 2011 ha avuto un’impennata quando si è scoperto che almeno uno di essi perde).

Un particolare (omesso da Reuters) dà l’idea di cosa concretamente significhi l’ “insufficiente sorveglianza”. La Tepco – che risparmia anche sulle provette – ha installato un solo strumento per misurare il livello dell’acqua nell’intero gruppo di cinque ciclopici serbatoi intercomunicanti (ciascuno ha una capacità di 1000 tonnellate) da cui proviene la perdita. E vai a scoprire dove è il buco, posto che l’acqua è troppo radioattiva perchè qualcuno possa anche solo avvicinarsi.

Ma questo è solo un esempio, è solo una delle ciliegine che ornano (si fa per dire…) questa immane tragedia. Il quadro generale è impressionante. Così impressionante che gli orgogliosi samurai del Sol Levante, fino all’altro giorno preoccupati solo di minimizzare, ora chiedono aiuto al mondo intero.

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Barroso, Von Rompoy ,Shultz

di Luciano Lago

Per comprendere  dove ci stanno portando le centrali di potere esterno che dirigono il sistema italiano, bisogna fare un passo indietro e ricordare quanto accaduto tra il 2011 ed il 2012.

Dopo aver utilizzato con successo (a loro vantaggio) il ” fiduciario”  Mario Monti, paracadutato dall’alto al governo (il “golpe bianco”, a giudizio di molti analisti, avvenuto  con assenso della Merkel, di Mario Draghi, oltre all’esimio pres. Napolitano) che ha lavorato con la finalità di dare garanzie e trasferire risorse finanziarie ottenute dal risparmio dei cittadini italiani (tramite incremento delle imposte)  alle grandi banche tedesche e francesi,  affossare l’economia italiana ed il sistema industriale che era il principale “competitor” rispetto al sistema dell’industria manifatturiera tedesca., l’oligarchia finanziaria ha poggiato i suoi piani sul vecchio presidente Napolitano (rieletto per la seconda volta in deroga alla prassi istituzionale) per ottenere un proseguimento dello stesso tipo di governo, cambiando il premier nella persona di  Enrico Letta.

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Da tempo Gianni Lannes sta tentando di far comprendere agli italiani distratti e distrutti mentalmente, la correlazione fra gli ordinari aereosol chimici e i terremoti. Da tempo infatti avverte di sismi indotti non ultimo questo nelle Marche. Purtroppo nessun politico ne parla, nemmeno i nuovi politici entrati in parlamento a furor di popolo. Da ferragosto ad oggi è stato un susseguirsi di scie chimiche dapprima meno persistenti per arrivare ad oggi con centinaia e centinaia di aerei cisterna che hanno rovesciato in val Padana tanto particolato da oscurare il sole. Questa mattina poi vi era un movimento frenetico con decine di aerei contemporaneamente in volo, tutti con il loro bel pennacchio che si perdeva dal lato opposto dell’orrizzonte. Anche la notte scorsa  le irrorazioni avvenivano senza tregua ed erano visibili in vicinanza della luna piena. Oramai non  vi è un minuto senza che il nostro orecchio percepisca il rumore dei bombardieri-irroratori. I voli sono centinaia e  senza tregua. Mia madre mi ha chiesto se siamo in guerra, perchè lei ricorda ancora quel rumore terrifico, quando gli aerei americani nella notte lanciavano i bengala che illuminavano a giorno, assieme alle bombe giocattolo ed alla dorifera delle patate,  a cui poi facevano seguito i lanci di bombe là dove scoprivano che vi era un barlume di vita….  Anche in Slovenia e Croazia ci sono scie chimiche.  Anche loro devono pagare il prezzo del loro ingresso in Europa.  L’Europa  è prona ai desiderata americani, tenuta a guinzaglio economicamente dalla Gran Bretagna,  con un cagnaccio a farle la guardia che ha le sembianze di un cancelliere…

Infine una domanda mi sorge spontanea : chi paga questa guerra contro gli europei? Gli europei stessi? CP

La notizia AGI: -Terremoto di magnitudo 4.4 nelle Marche Nessun disperso, una roccia cade dal Conero

Terremoto di magnitudo 44 nelle Marche Nessun disperso  una roccia cade dal Conero

12:12 22 AGO 2013

(AGI) – Roma, 22 ago. – Non ci sarebbe alcun disperso a causa del terremoto di magnitudo 4.4 che questa mattina ha colpito la zona di Ancona, con epicentro in mare al largo del Monte Conero. Secondo la Protezione civile il sisma avrebbe provocato danni limitati, con il distacco di un piccolo costone di roccia tra Sirolo e Numana. Non vi sono feriti. La scossa di magnitudo 4.4 e’ stata registrata al largo di Ancona (distretto sismico Adriatico centro-settentrionale) alle 8:44 dall’Istituto italiano di geofisica e vulcanologia (Ingv).
Il sisma, con ipocentro di 7.9 chilometri, e’ stato avvertito lungo tutta la costa marchigiana, soprattutto all’altezza di Numana e Sirolo. Un’altra scossa di minore intensita’ – 2.3 magnitudo e sempre in mare – e’ stata avvertita alle 8:52. Al momento non si registrano danni a persone o cose. (AGI) .

22.8.13

MARCHE: MASSIMA ALLERTA PER TERREMOTI MILITARI TARGATI NATO

di  Gianni Lannes

Alle ore 08:52:16 odierne i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato una scossa tellurica di magnitudo 2.3 della scala Richter. 

L’ipocentro è sconcertante: appena 400 metri di profondità. In Italia un terremoto con un ipocentro così scarso non c’è mai stato. Infatti, come altri sismi indotti, è stato causato da un bombardamento di onde Elf dalla ionosfera, emanate da un riscaldatore ionosferico in uso alle Forze Armate degli Stati Uniti d’America (brevetto Eastlund). Non a caso, sono state registrate intense anomalie elettromagnetiche nell’Adriatico centro settentrionale.

Alle ore 08:44:50 c’è stata una scossa di magnitudo 4.4 della scala Richter con ipocentro a 7,9 chilometri nel sottosuolo.

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Riunione ONU

di Luciano Lago

Smascherato il complotto contro la Siria ordito dai “ribelli” salafiti in accordo con i servizi di Riad:

La delegazione russa all’ONU ha presentato le foto rilevate dai satelliti russi in base alle quali, contestando la versione fornita dai media occidentali e dalle TV saudite,  SI RILEVA CHE I RAZZI CONTENENTI IL GAS LETALE SONO PARTITI DALLE POSIZIONI MANTENUTE DALLE MILIZIE SALAFITE.

Da notare che  le stesse foto collimano con le foto dei satelliti militari USA e le autorità USA erano quindi al corrente di chi fossero i veri autori dell’attacco criminale e terroristico.

L’attacco effettuato  Mercoledì scorso  21 Agosto, nei sobborghi di Damasco ha causato circa 800 vittime in maggioranza civili, fra i quali molte donne e bambini.  Le foto ed i filmati della strage sono apparsi tempestivamente sul canale  web You Tube e ritrasmesse dalle televisioni del Qatar e degli Emirati (schierate dall’inizio con le forze ribelli), riprese da tutti i media occidentali hanno dato vita ad una massiccia  campagna di diffamazione  del governo siriano creando il pretesto per un possibile intervento militare da parte di USA, Francia e Gran Bretagna. In pratica un pretesto tipo “Golfo del Tonchino” (il pretesto che permise agli USA di intervenire in Vietnam).                                       Leggi il resto di questo articolo »

Di Giacomo Gabellini, 21 agosto 2013. Fonte: http://www.eurasia-rivista.org/legitto-al-centro-della-grande-scacchiera/19929/

L’EGITTO AL CENTRO DELLA GRANDE SCACCHIERA

L’esito degli scontri che stanno dilaniando l’Egitto costituisce un’incognita destinata a influire in maniera decisiva sia sulle dinamiche prettamente areali sia sulla ridefinizione dei rapporti di forza tra grandi potenze, in una fase di evidente declino della perno unipolare statunitense.

La Fratellanza Musulmana

Nel corso degli ultimi anni si è ritagliata, specialmente in Egitto, un ruolo di primissimo piano laFratellanza Musulmana, o Ikhwan, movimento islamico fondato nel 1928 da Hassan al-Banna. Colui che sarebbe poi divenuto la guida del nazionalismo arabo, Gamal Abd el-Nasser, strinse un’alleanza tattica con questo movimento allo scopo di rovesciare la monarchia di Re Faruk – ritenuta ormai obsoleta anche dai dominanti britannici. Una volta cacciato il Re e abolita la monarchia, Nasser si dissociò bruscamente dalla Fratellanza Musulmana, la quale si opponeva frontalmente al suo progetto politico, dichiarandola illegale e facendone imprigionare il nuovo ideologo, Sayyid Qutb, il quale scrisse in carcere Pietre Miliari, una summa del suo pensiero destinata a divenire ben presto il testo di riferimento di ogni Fratello Musulmano.

Con la dura repressione ordinata da Nasser, la Fratellanza Musulmana venne drasticamente ridimensionata, finché la sconfitta dell’Egitto nella “Guerra dei Sei Giorni” attrasse sul governo una certa sfiducia, della quale i principali esponenti del movimento approfittarono per attuare una moderata revisione ideologica, finalizzata, attraverso l’abbandono delle derive estremistiche legate alla figura di Qutb (che nel frattempo era stato impiccato), a rendere gli Ikhwan maggiormente compatibili con la struttura statale egiziana edificata da Nasser. Questa “revisione” si rivelò quanto mai necessaria, dal momento che il nuovo presidente Anwar al-Sadat, preso atto della svolta “moderata” e del seguito che tale movimento riscuoteva in seno alla popolazione, decise di aprire alla Fratellanza Musulmana, pur senza riconoscerle piena legittimità, allo scopo di arginare la preoccupante ascesa delle fazioni marxiste che stavano prendendo piede all’interno del Paese. Gli Ikhwan non si erano tuttavia dotati di una solida struttura verticistica, piramidale e monolitica, poiché le idee di Qutb continuavano a trovare sempre nuovi adepti. Non deve pertanto stupire che, nonostante la sua politica di apertura, Sadat sia caduto in un attentato compiuto da un Fratello Musulmano. Leggi il resto di questo articolo »

Ecco il nocciolo della questione la soppressione delle culture ndr

L’IMPORTANZA DEL FRIULANO E DELLE PICCOLE IDENTITA’ NELL’ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE.
di Fabio Tribos
Prego chiunque abbia maggiori conoscenze sull’argomento sul profilo economico politico storico identitario ecc. della nostra regione, di contattarmi perché è mia intenzione realizzare assieme un libro su come è il Friuli e come invece potrebbe essere se fosse gestito nella maniera più corretta ed efficiente a livello di risorse paesaggi industrie, agricoltura ecc. e qualunque altra cosa non mi sia ora venuta in mente. 348-0476383 fabiotribos@yahoo.it
Come si è potuto apprendere dal Gazzettino, oltre che da altri giornali e dalle tv, con l’anno scolastico 2012-2013, nelle scuole regionali il friulano non si è presentato più semplicemente come progetto di arricchimento dell’offerta formativa, ma come vero e proprio insegnamento nell’orario curricolare. Questa è la principale novità contenuta nel Piano applicativo di sistema per l’insegnamento della lingua friulana che la Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato su proposta dell’assessore all’Istruzione Roberto Molinaro.
Diversi gli attacchi estivi del Governo Monti (sia territoriali che linguistici) che hanno visto questa novità come uno spreco di soldi, tanto più per un dialetto, una parlata locale. Ovviamente queste, a loro volta hanno alimentato quelle dei cittadini divisi tra favorevoli e contrari.

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Fonte: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/polemiche-gi-le-mani-dalla-banca-dei-semi-l-igv-di-bari-no646496

di GIUSEPPE ARMENISE

Un’apparente guerra di campanile. L’ipotesi del trasferimento da Bari a Foggia dell’Istituto di genetica vegetale (Igv) affidato al Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) è considerato non solo inutile dai lavoratori, ma addirittura dannoso anche non volendo limitarsi ai costi (alti) necessari a trasferire integri i semi di cui si intende garantire la preservazione a tutela dell’indispensabile biodiversità. E che dire di quanti problemi comporta e quali spese la realizzazione in altro sito delle condizioni ambientali (-20 gradi costanti) necessarie a conservare le sementi? Tutte domande alle quali è francamente difficile dare una risposta e che tendono a far aumentare i dubbi sulle ragioni vere che hanno ispirato il Cnr di Roma a operare una scelta del genere.

Alla lettera inviata nei giorni scorsi dai ricercatori dell’Igv di Bari al presidente del Cnr, Luigi Nicolais, si aggiunge ora la presa di posizione del Centro studi Criticalia Puglia che avvia la propria riflessione con una domanda: «Cosa sta succedendo alla Banca del germplasma di Bari, la più ricca del Mediterraneo, strenuamente difesa dal professor Pietro Perrino, ma purtroppo a rischio concreto di andare in completa malora da quando il Tribunale di Bari ha tolto la sua tutela allo stesso Perrino e l’ha affidata al Cnr?».

Riccardo Di Matteo ricorda che «Nella banca dell’Igv di Bari sono conservati 84mila campioni di semi rari appartenenti a oltre 50 generi e 600 specie diverse di piante agrarie, che costituiscono l’80% delle risorse genetiche italiane (soprattutto cereali, leguminose, piante da orto, piante foraggere, piante medicinali ecc.). La banca del germoplasma di Bari è unica in Italia, seconda in Europa e tra le prime dieci nel mondo per dimensioni delle collezioni e per gli standard tecnologici internazionali della conservazione».
Ma come per tutte le istituzioni che hanno a che fare con la ricerca in Italia, anche per l’Igv che «custodisce» la varietà delle specie vegetali e ne studia l’evo – luzione pare delinearsi un destino in ombra. Un vero e proprio scempio se si considera che, come ricorda Di Matteo, «il materiale biologico raccolto e conservato negli ultimi 40 anni di attività della banca del seme di Bari è ormai estinto sia nei campi coltivati (per le specie coltivate), sia in natura (per le specie selvatiche e affini alle piante coltivate) e non è più reperibile in nessun Paese di origine del Mediterraneo, dell’Africa e dell’Asia. Il rischio è che non ci sia più interesse alla conservazione del germoplasma ma – denuncia Criticalia – all’ingegneria genetica e alla produzione di piante transgeniche».

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Il fascino del museo di Renzo Piano invade notte a Trento

In gita a Trento abbiamo fatto visita al nuovissimo museo dello delle scienze, il Muse. Molto ben fatto, molto interattivo, con moltissimi animali imbalsamati (che si possono anche toccare), esperimenti per bambini e non solo, video e giochi interattivi. Insomma, con il piccolo di 9 anni, dopo quasi sette ore abbiamo dovuto insistere per portarlo via.

Al complottista che sono, ovviamente, un paio di note stonate non sono andate giù. Innanzitutto la vulgata ufficiale dell’uomo discendente dalla scimmia, e tutto all’indietro fino agli organismi monocellulari, e gli amminoacidi creati “per caso” nel fatidico “brodo primordiale” (non vi avevo mai detto che non ci credo?). Leggi il resto di questo articolo »

Comando forze siriane

di Luciano Lago

Il comando generale dell’Esercito Siriano e delle Forze Armate ha dichiarato in un comunicato che i grandi media, TV e giornali, gli stessi che sono stati complici nel  seminare discordia e promuovere lo  spargimento di sangue in Siria, stanno diffondendo false informazioni circa un presunto  utilizzo di armi chimiche  da parte dell’Esercito Siriano nelle zone di Damasco- Ghouta.

Il comando ha affermato che queste informazioni non hanno fondamento e sono prive di qualsiasi veridicità e sono fatte  sulla falsariga della guerra mediatica e propagandistica scatenata dal alcune potenze straniere contro la Siria. Lo stesso comando  ha dichiarato che le Forze Armate  nazionali siriane continueranno ad eseguire i propri compiti ed a fronteggiare il terrorismo dovunque operi sul terreno della Siria.  Inoltre il comando ha dichiarato che “questa denuncia dei gruppi   terroristi  circa il presunto utilizzo di armi chimiche , risulta  un ultimo tentativo disperato di coprire i rovesci avuti sul terreno  così come riflette lo stato isterico e la situazione di  collasso nel quale si trovano i propri sostenitori”.                      

dipendenza-denaro

A seguito della pubblicazione del post precedente (“Cosa cresce nel giardino dell’ignoranza“), Parusìa ha scritto un commento (credo ispirato da PeopleInPraise) che merita essere ripreso (forse perchè IO mi sono sentito ripreso?)

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God-Loves-Some-of-You-Money

Concordo, ma…
…nel giardino dell’ignoranza (è inutile nascondersi dietro facili parole)…
per uscirne, occorre anche saper scegliere:
DenarOdio

Gesù afferma: Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio. Secondo le parole di Gesù la sete di ricchezza, la brama di denaro è assolutamente incompatibile per l’uomo che vuole vivere secondo i desideri di Dio. La sete di denaro, da una parte, impedisce all’uomo di vivere sul pianeta terra secondo le procedure evangeliche, e gli rende impossibile coltivare pensieri adatti per costruire una vita secondo l’armonia, la bellezza, la grazia, la gioia, la pace, la sapienza del regno di Dio, dall’altra, impedisce all’uomo di poter entrare un giorno a far parte della vita senza fine nelle dimore eterne, nella luce e nella pace di Dio. Leggi il resto di questo articolo »

 Fonte: http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/08/il-caso-paolo-ferraro-trascritto-da-due.html

 
 
 

Una penna sublime, una conoscenza profonda, uno studio attento ed una giornalista intellettuale di primissimo ordine per un articolo in due parti eccezionale 

  
Di Enrica Perucchietti
Loro? Chi sono Loro, Raymond?” chiede con angoscia il vecchio giornalista a Raymond Shaw un attimo prima che questi lo uccida, nel film del 1962 The Manchurian Candidate.
Potete chiamarli Loro, o rubando l’espressione più prosaica a Webster Tarpley, “compagnia bella”. Non saprete mai chi sono. Coperti da corporazioni, lobby e governi, di destra e di sinistra, manipolano l’opinione pubblica e condizionano le menti di reclute, politici, malati psichici, giovani donne e bambini per poter avere il controllo sull’agenda mondiale e sulla storia.
Controllo mentale
In senso più stretto per controllo mentale si intenda una metodologia psichiatrica elaborata negli anni ’50 e ’60 da alcuni programmi sperimentali della CIA (come il noto Progetto MK ULTRA) o inglesi (come il TAVISTOCK) che avevano lo scopo di contrastare la più avanzata ricerca scientifica di Cina, Russia e Corea sul controllo mentale. Da quel che emerge almeno dagli oltre 22 mila documenti statunitensi declassificati e riportati alla luce nel 1977, gli esperimenti facevano ricorso a droghe come LSD, abusi fisici e psichici, radiazioni, elettroshock, e ipnosi. Numerose testimonianze da parte di ex vittime parlano anche di un risvolto “occulto” con abusi sessuali sulle vittime quali stupri e addirittura pedofilia a sfondo satanico per manipolare i bambini. Questo genere di torture non sarebbe però finito nei “mitici” anni ’70 ma si sarebbe raffinato e continuerebbe ancora oggi seguendo un protocollo specifico.
Progetto MONARCH
L’eredità del MK ULTRA sarebbe la programmazione Monarch: una tecnica di controllo mentale che comprende elementi del Satanic Ritual Abuse (SRA) e del disturbo di personalità multipla (MPD). Come nei programmi di controllo mentale elaborati dalla CIA, psichiatri e ricercatori di neuroscienze avrebbero continuato i progetti degli anni ’70 elaborando una combinazione di psicologia, neuroscienze e rituali occulti per creare all’interno degli schiavi un alter ego che possa essere attivato e programmato dietro semplici comandi. Gli schiavi della programmazione Monarch vengono oggi utilizzati da varie organizzazioni collegate con l’élite mondiale – in particolare massoneria e Illuminati – in settori come: l’esercito, la schiavitù sessuale e l’industria dell’intrattenimento che comprende soubrette, escort, etc.
In questo senso il magistrato italiano Paolo Ferraro avrebbe scoperto a sue spese l’esistenza di una setta di carattere occulto legata al Corpo Militare SMOM (Sovrano Militare Ordine di Malta), che coinvolgerebbe alcuni vertici militari, e avente legami con magistratura, psichiatria, politica e, infine, massoneria deviata.
Loro in questione sarebbero coloro che si nascondono dietro la piramide di silenzio e torture volta ancor oggi a manipolare la mente di reclute, persone scomode, gente comune, pazienti psichiatrici, bambini…

Di Marco Della Luna, 19 agosto 2013

Analisi critica delle false spiegazioni di un merkeliano fedele

 Come sempre fanno le istituzioni e quasi sempre la politica, nei loro discorsi a Rimini ieri (uno registrato, l’altro dal vivo), Napolitano e Letta, contro il loro stesso motto “parlate il linguaggio della verità”, hanno spiegato al popolo di CL la crisi e “come uscirne” in termini emotivi, soggettivi, infantili, fasulli. E il popolo di CL, impreparato e irrazionale, ha bevuto, ha applaudito, anzi è stato conquistato.

Immaginate una città colpita da tassi elevatissimi di tumori, con la gente che emigra o manda via i figli per sfuggire al cancro. L’alta incidenza di tumori è causata dai pesticidi degli agricoltori che finiscono in falda, dall’asbesto emesso da una grande industria americana, dalla diossina emessa da una grande industria svizzera, dai metalli pesanti emessi da una grande fonderia tedesca, dal nanoparticolato emesso da un inceneritore di una municipalizzata gestita da mafia e politici corrotti. Le autorità cittadine sanno che le cause sono quelle, non hanno fatto nulla per rimuoverle perché sono condizionate dai capitali americani, svizzeri, tedeschi, mafiosi e perché dipendono dal voto degli agricoltori per restare in carica. Quindi ai cittadini non menzioneranno nemmeno pesticidi, diossina, nanoparticolato, metalli pesanti – niente che possa nuocere al business; non diranno che le cause sono sempre lì, quindi la moria di cancro continuerà, salve normali fluttuazioni; ma taceranno le cause. Non diranno: “se l’inquinamento non cesserà, interverremo di forza per rimediare”; bensì diranno: “in passato sono stati fatti gravi errori e non siamo stati diligenti; ora la musica è cambiata; abbiamo sviluppato una consapevolezza igienica e ambientale e alimentare; nella logica del dialogo con i nostri partner stranieri e coi capitali internazionali stiamo elaborando nuove regole; l’uscita dal cancro è a iniziata; guai a chi interromperà il processo di uscita.” E la gente, rassicurata, applaude. E continua a riempire i cimiteri. Leggi il resto di questo articolo »

Di Toni Brandi, 6 maggio 2013, Fonte: http://www.prolifenews.it/notizie-dal-mondo/ungheria-costituzione-e-sovranita-nazionale/

Ungheria_famiglia_concepimento«Ognuno ha diritto alla vita e alla dignità umana. La vita del feto è protetta fin dal concepimento». Questo articolo della nuova Costituzione Ungherese ha fatto infuriare i vertici UE e le lobby abortiste europee. Sembra escludere «le famiglie monoparentali, le coppie di fatto e le coppie omosessuali e la protezione della vita del feto dal concepimento equivale a una proibizione dell’aborto», tuonano i liberal democratici. La European Women’s Lobby (EWL) e la International Planned Parenthood Federation European Network (IPPF EN) hanno invece dichiarato che questo articolo lede i diritti sessuali e riproduttivi delle donne. Anche Lydia Gall, avvocato di Human Rights Watch, attacca il Governo di Viktor Orban, il premier ungherese, per «non essere democratico».La risposta ungherese è chiara e limpida: «Si tratta di un altro attacco infondato e politicamente motivato, in quanto la nostra Costituzione è fondata sui valori europei». La Costituzione ungherese interpreta il matrimonio esclusivamente come comunità di vita tra persone di sesso diverso. Ciò non esclude altre forme di convivenza, ma l’istituzione della famiglia è tra i valori fondamentali da difendere, perché è «fondamento della sopravvivenza della nazione», in quanto atta alla generazione e all’educazione dei figli. Infatti la legge ungherese n. 2011/CCXI sulla tutela delle famiglie, al suo § 7 dichiara: «La famiglia è una rete di rapporti naturali tra persone che realizza la comunanza sentimentale ed economica delle stesse, basata sul matrimonio di un uomo ed una donna, e con figli naturali o adottati». Da questo segue che un genitore solo che educa uno o più figli è una famiglia, e così pure le forme di convivenza di fatto, se almeno uno dei due conviventi ha figli. Leggi il resto di questo articolo »
Gianni Lannes
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