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I Rothschild hanno dato l’ordine di attaccare la Libia

 Articoli di Corrado Belli

Sono molte le versioni che portano all’aggressione alla Libia, è chiaro che tutte le versioni portano sempre all’appropriarsi delle risorse che quello stato ha nel sottosuolo, di certo non si tratta di una missione Umanitaria come i Media e i criminali della NATO vogliono farci capire, missione umanitaria non è di sicuro, per lo più abbiamo capito che si tratta di sterminare il popolo Libico per poi mettere un loro governo di Pupazzi da gestire come hanno fatto in Europa e altrove, adesso è chiaro che la famiglia Rotschild ha dato l’ordine di attaccare la Libia per poi continuare la sua crociata contro altri popoli Africani al fine di tagliare l’accesso di ogni risorsa anche alla Cina e Russia che da anni già investivano denaro, mezzi e uomini in quello stato, come ben sappiamo i Rothschild hanno il dente avvelenato nei confronti della Russia e della Cina, lo stesso era con la Libia che non voleva sottostare alla loro dittatura globale, chiaro è che hanno investito molto denaro negli ultimi anni per preparare tutta la messa in scena nei paesi nord africani con le sommosse e rivoluzioni. Leggi il resto di questo articolo »

Siccome non leggo i quotidiani, né locali, né nazionali, non sarei venuto a sapere di un convegno interessante tenutosi nel mio Comune il dieci settembre scorso, se non avessi sfogliato distrattamente il mensile “Il Paese”, distribuito gratuitamente a tutte le famiglie della zona. L’incontro pubblico è stato organizzato da “Assisi Pax International”, un’associazione cattolica che si prefigge di diffondere la cultura della pace. E fin qui non ci sarebbe nulla di strano se non fosse per le cariche ricoperte da alcuni partecipanti al convegno. Se volete saperne di più, potete leggere l’intero resoconto qui:

http://www.assisipax.org/testo.asp?id=495

…..ma vi consiglio di tenere a portata di mano un secchio per vomitare. Ci dev’essere qualcosa che non mi torna se ad essere premiati come diffusori di pace sono dei militari in carriera. Nel caso specifico si tratta del presidente locale dell’ANAC, Associazione Nazionale Arma di Cavalleria, insignito dell’Arbor Pacis, mentre al sindaco del Comune, che ha concesso i prestigiosi locali della Villa Manin di Passariano, è stata donata la Palma d’argento. A consegnare i premi, un padre cappuccino.

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Ecco Giulietto Chiesa, per chi ha orecchie per intendere, si gusti il video fino in fondo . Alla faccia di chi ci vuole schiavi ed indebitati, buona visione!

Eccolo li! Guardatelo! Il Nano Maximo, con la mandibola in costante tensione, il mento proteso verso fuori e occhi inquisitori, immaginando così, di assicurarsi l’aria del duro: uno senza se e senza ma. Una imitazione deprimente, farlocca e poco rispettosa del Duce, Benito Mussolini. La sbiadita fotocopia di un personaggio grottesco da suburra, più verosimilmente attinente con la figura di un facoltoso transessuale al tramonto, che perde i pezzi di quel lavoro di sistematica contraffazione del corpo che ha mortificato ogni suo residuo barlume di dignità e decoro – un uomo lacerato da un narcisismo paranoide e frustrante e da una serie di complessi di inferiorità, mai risolti e sempre elusi. Un autentico traditore della patria che non ha mai affrontato le proprie responsabilità e la realtà dei fatti, trincerandosi dietro privilegi, impunità e il laido servilismo di un’orda di figuri (prossimi traditori) dei quali, presto, non se ne avrà più traccia.

Lui, il Capo di governo più incompetente e cialtrone di tutta la storia repubblicana, che le vuole basse, con poco tacco e tante tette, come se stesse ordinando dal macellaio, il filetto di una giovenca argentina, tagliato a fette non troppo alte ma, con quell’indispensabile venatura di grasso, per insaporirne la cottura.

Un Premier che personalizza a suo interesse e vantaggio, le nomine al Ministero della Giustizia, e ripeto – MI-NI-STE-RO-DEL-LA-GIU-STI-ZIA!!! – assoldando i peggiori mercenari del panorama socio/politico, al fine di garantirsi l’incolumità politica e l’impunità giuridica, dal barbaro accanimento di un’orda di giudici comunisti! Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: Altrogiorale.org * Tradotto da Richard per Altrogiornale.org
Articolo originale: frank.germano.com

Il Giornale Online

Walter Russell (1871–1963)

Viktor Schauberger: “Il nostro lavoro è l’incarnazione della nostra volontà. La manifestazione spirituale di questo lavoro ha i suoi effetti. Quando tale lavoro è propriamente eseguito porta felicità e quando è eseguito in modo errato sicuramente porta miseria. Umanità! La tua volontà è fondamentale! Puoi comandare la Natura se tu le obbedisci!”

Walter Russell: “Tu puoi comandare la Natura solo nell’estensione in cui vuoi obbedirle. Non puoi obbedire intelligentemente a quello che non comprendi. Quindi io dico anche, chiedi alla Natura di essere uno con lei e lei ti suggerirà i suoi segreti nell’estensione in cui sei preparato ad ascoltarli. Cerca la solitudine a contatto con la Natura e sarai ispirato dai suoi potenti sussurri nella tua coscienza. La Natura è un dio molto geloso, non ti sussurrerà le sue rivelazioni ispiranti finchè non sarai assolutamente solo con lei.” Leggi il resto di questo articolo »

L’uomo di Al Qaeda fa pervenire a Washington un video. Ecco una volta in più smascherata la sceneggiata al Qaeda, questo ci permette di comprendere come sia in realtà tutta una montatura mediatica per gonzi.

al-Zawahiri

Ricordate Al-Zawahiri quel vecchietto che si è fatto riprendere in un video con un messaggio terrifico contro gli Usa. Ebbene hanno scritto che sia divenuto il successore del terribile Osama Bin Laden niente popò di meno.
Ebbene oggi leggo questo articolo e mi torna irrefrenabile il sorriso. Si perchè il nostro vecchietto ora è dalla parte degli americani e degli europei invasori in Libia.
Poi per farla completa si lancia contro l’Algeria. e per finire una esortazione per far capire ai più fessi che lui è contro la Nato. Come dire, dapprima, in Libia, ne è l’alleato (pensando che noi ci beviamo la storia dei presunti ribelli  e veri mercenari del CNT) e poi si mostra come un irriducibile avversario.
Ma mi domando, devono essere proprio dei minus habens quelli che pensano che noi ci beviamo queste boiate pazzesche. E’ proprio vero il diavolo fa le pentole ma non i coperchi!

Segue la notizia dall’agenzia ASCA.

TERRORISMO: NUOVO VIDEO ZAWAHIRI, ELOGIO A LIBICI E APPELLO AD ALGERINI

(ASCA-AFP) – Washington, 12 ott – Nuovo video del leader di al-Qaeda, Ayman al-Zawahiri, che ha lodato i ribelli libici per aver conquistato Tripoli e lanciato un appello agli algerini affinche’ rovescino il governo del presidente Abdelaziz Bouteflika.

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Alta tensione con l’iran. L’Fbi accusa Teheran: pianifica un attentato negli Stati Uniti

11 ottobre 2011   http://www.ilsecoloxix.it/

New York – Torna la paura del terrorismo islamico in America dopo l’uccisione di Bin Laden. Questa volta la grande paura è l’Iran che, secondo un rapporto dei servizi segreti, starebbe pianificando attentati a obiettivi israeliani e sauditi. Ma Teheran smentisce.Nel dettaglio, l’Fbi e il Dipartimento della giustizia americano hanno accusato due agenti legati alla Guardia rivoluzionaria iraniana di preparare una serie di attacchi, tra cui l’uccisione a Washington dell’ambasciatore saudita negli Stati Uniti, Adel al-Jubeir. A confermare l’esistenza di un complotto è stato il ministro della giustizia, Eric Holder, spiegando che i due accusati «hanno confessato». Gli agenti iraniani – secondo quanto si apprende – stavano lavorando anche ad attentati contro le ambasciate di Israele e Arabia Saudita in Argentina. Il presidente statunitense, Barack Obama – secondo quanto riporta la stampa americana – sarebbe stato messo immediatamente al corrente della situazione in giugno, quando il presunto complotto è stato scoperto.

Nella foto: Robert Mueller , direttiore dell’FbiNew Leggi il resto di questo articolo »

Articolo di Marino Badiale e Fabrizio Tringali.
Tratto da:megachipdue.info *  trovato su: infotricksblog.blogspot.com

Nell’articolo “Come guidare il default italiano” (“Il Manifesto”, 5 ottobre, vedi articolo) Guido Viale svolge considerazioni molto utili per comprendere lo stato attuale della crisi e le possibili vie di uscita. Spiega infatti che il default italiano è un processo già in corso, e che quindi il nostro Paese deve scegliere fra una gestione dello stato di insolvenza simile a quello della Grecia (cioè pilotata dalle istituzioni internazionali, e finalizzato alla spoliazione del paese) e una gestione del default tale da difendere gli interessi del popolo italiano, finalizzata alla conversione ecologica della struttura produttiva del paese.
Questa considerazione, così come molte altre contenute nell’articolo, ci trova d’accordo.
C’è un unico punto di dissenso che vorremo discutere. Viale si chiede se il default dell’Italia porterà inevitabilmente al crollo dell’Euro, e sostiene che la dissoluzione della moneta unica getterebbe l’Europa in un caos peggiore di quello causato dall’attuale crisi, perché i vantaggi determinati dalla svalutazione delle monete dei Paesi deboli potrebbero non essere sufficienti a rilanciarne la competitività. Leggi il resto di questo articolo »

Colpisce il fatto che le persone che sono dei geni nel loro campo possano capire così poco circa i fondamenti della salute umana.

Articolo di Mike Adams * Fonte: Comedonchisciotte * Link

STEVE JOBS È MORTO A 56 ANNI, PREMATURAMENTE PER LA CHEMIOTERAPIA E LA RADIOTERAPIA

DI MIKE ADAMS
Natural News

La sua vita è finita prematuramente a causa delle cure, basate sulla chemioterapia e la radioterapia, cui si è sottoposto per combattere il cancro

 

È estremamente triste vedere il costo in vite umane che la società moderna paga per la sua erronea credenza nella medicina tradizionale e nell’industria del cancro, in particolare. Il visionario Steve Jobs è morto oggi, pochi mesi dopo essersi sottoposto alla chemioterapia, per combattere il cancro che lo affliggeva, allo Stanford Cancer Center di Palo Alto in California. Negli ultimi mesi la sua immagine nelle foto pubbliche era l’ombra fragile ombra di quello che era. Le gambe sottili, gli zigomi in evidenza e la perdita di peso corporeo sono tutti i classici segni della tossicità totale osservata nei pazienti sottoposti alla chemioterapia e alla radioterapia.

Steve Jobs, secondo testimonianze, le ha subito entrambe. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://civiumlibertas.blogspot.com/

Nelle ultime 24 ore abbiamo assistito a scene di violenza in Cairo che sono state sfruttate dalle diverse testate e dai canali di news occidentali per raccontare una versione dei fatti che presta il fianco alla tesi falsamente propagandata e sostenuta da oltre un decennio, secondo cui ci sarebbe un ‘conflitto di civiltà’ tra il mondo islamico e quello occidentale – o addirittura un conflitto tra l’Islam e quella che chiamano civiltà cristiano-giudaica, come se si potesse mettere giudei e cristiani sotto un comune denominatore ideologico e come se l’Islam fosse  completamente alieno alle altre religioni monoteiste.
Le violenze in Cairo si sono verificate quando un corteo di cittadini egiziani di fede Cristiana Copta si è incamminato per le vie della capitale per chiedere che venga ricostruita la chiesa Copta distrutta di recente in un incendio doloso. Improvvisamente il corteo di cittadini pacifici è stato attaccato da alcuni gruppi di teppisti. Altrettanto sono state attaccate le forze dell’ordine, contro cui sono state lanciate bombe Molotov. La battaglia che ne è scaturita ha provocato decine di morti e centinaia di feriti.
Raccontava la corrispondente di Press Tv dal Cairo, May Kamel:
«Ero presente quando sono esplose le violenze, perché seguivo il corteo dei manifestanti. Le bombe Molotov non sono state lanciate dal corteo dei manifestanti, in maggioranza  composto da famiglie riunite per protestare insieme, che portavano con sé anche i figli. Li ho visti completamente inorriditi quando sono scoppiati gli scontri. E’ davvero difficile immaginare che queste famiglie fossero uscite di casa con l’intenzione di incitare alla violenza.
Articolo di Roberto Alfatti Appetiti * Link
Ha insegnato che non è detto si debba morire di benessere. Ha cercato di spiegare che l’impresa non è necessariamente un fine ma anche un mezzo e che mondi apparentemente inconciliabili – profitto e solidarietà, produzione seriale e bellezza, impresa e cultura – possono non solo coniugarsi ma crescere di pari passo. La lezione di Adriano Olivetti, scomparso nel 1960 a cinquantanove anni, può essere ancora preziosa per «un’impresa senz’anima e priva di contenuti e una cultura senza imprenditorialità, sempre più autoreferenziale e marginale rispetto al processo produttivo, tenuta in vita dalla carità e dall’assistenzialismo politico».

Questa, almeno, è la convinzione di Marco Peroni, sceneggiatore della graphic novelAdriano Olivetti. Un secolo troppo presto (BeccoGiallo, pp. 160, € 19), in uscita il prossimo 12 ottobre. Un libro che l’artista quarantenne, figlio di un dipendente della Olivetti, ha dedicato «ai bambini e alle bambine di Ivrea», confidando che l’accattivante formula del fumetto possa incuriosire i più giovani e rappresentare il gradino su cui salire per guardare agli scaffali più in alto, ai libri che approfondiscono i tanti aspetti dell’Olivetti intellettuale, politico, riformatore, urbanista ed editore. Una lettura che, tuttavia, è consigliata a tutti. Più di qualche copia, poi, andrebbe recapitata a Confindustria. Leggi il resto di questo articolo »

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Ue, sentenza può avere conseguenze nei rapporti

11 ottobre, 13:02
(ANSA) – KIEV, 11 OTT – L’ex premier ucraina e attuale leader dell’opposizione, Iulia Timoshenko, e’ stata condannata a 7 anni di reclusione per abuso di potere per i controversi contratti per le forniture di gas siglati con Mosca nel 2009, quando era premier. L’ex premier ha annunciato un ricorso alla giustizia europea. Per l’alto rappresentante della politica estera dell’Unione europea, Catherine Ashton, la condanna puo’ avere ”conseguenze importanti” nelle relazioni tra la Ue e l’Ucraina.
Traduco per i lettori di Stampa Libera.
Dall’Ansa, l’agenzia stampa creata da Arrigo Levi nel dopo guerra al seguito dei carriarmati USA si può leggere quanto sotto descritto.
La vegliarda Catherine Asthon, funzionaria di un paese fuori della Comunità Europea, la Gran Bretagna, ma che  dirige la prima  finanziariamente, o pretende di dirigerla in esclusiva, vista cadere e smascherata la presunta attività della Timoshenko, (autentica creatura dell’occidente mandata al potere in funzione anti russa), minaccia l’Ucraina, sostenendo che una eventuale condanna di colei che riusci gestire direttamente le forniture del gas russo all’Ucraina e all’Europa, avrà conseguenze importanti fra l’UE, che lei rappresenta senza mandato di nessuno e l’Ucraina indipendente.
Questo fatto la dice lunga sull’indipendenza dell’Europa, se come evidenziato, la vegliarda si permette di minacciare Stati della dimensione dell’Ucraina per nostro conto. Ciò fa supporre un incarico da lei ricevuto da parte di qualcuno, cosa in realtà inesistente dal punto di vista della legalità politica! Come sempre il potere mette un suo scagnozzo-a, la Ashton, a controllare e dirigere l’orientamento politico degli Stati pecora dell’Europa Unita in preda a spasmi di paura per questa intentata recessione. Chissà se stanno pensando di esportare la democrazia anche in Ucraina per una seconda volta?
LB

Riusciranno gli italiani a fuggire dal cimit€uro in cui li stanno deportando le illuminate Autorità Monetarie Europee? Questo scritto delinea un piano pro-popolo per il dopo-collasso, basato sull’auto-organizzazione dei cittadini e dei comuni. In questo si differenzia dai piani anticrisi correnti, che invece intendono prevenire il collasso e si basano sul presupposto che la classe politica abbia la volontà e la capacità di agire per l’interesse collettivo e non solo in una logica di casta. Se ciò non avverrà – e in Italia per ora non sta avvenendo e non è mai avvenuto, perché la casta ha interessi strutturalmente opposti  alla collettività – la crisi si aggraverà e il paese andrà in default, uscirà dall’Euro, e collasserà disastrosamente. Finirà al cimit€uro e dovrà ricostruirsi, in un contesto globale di recessione. La gente dovrà lottare con condizioni esistenziali molto difficili. E in questa prospettiva di collasso praticamente inevitabile, è preferibile lasciare le risorse in mano ai cittadini, per fronteggiare l’emergenza, piuttosto che affidarne ancora di più alla gestione dei politici e delle banche. Quindi non stiamo a pensare ad ulteriori tasse e trasferimenti dalla popolazione civile a chi l’ha ridotta in questa sitazione. Leggi il resto di questo articolo »

Fonte: http://affaritaliani.libero.it/roma/imposimato-denuncia-gl-usa-all-aja-sapevano-dell-11-settembre-10102011.html

ESCLUSIVO. Il supermagistrato, già presidente della commissione Antimafia, sostiene che nei palazzi erano collocati una serie di ordigni e che l’intelligence americana non avvisò l’Fbi: “In tal modo lasciarono che gli attentati venissero eseguiti l’11 settembre 2001”
Lunedì, 10 ottobre 2011 – 11:19:48

Articolo di Raffaele Gambari

Un avvocato italiano, l’ex giudice istruttore Ferdinando Imposimato, sta preparando una denuncia al Tribunale internazionale penale dell’Aja perché, a suo dire, pur sapendo che era in preparazione l’attentato alle Twin Towers la Cia non fece nulla per fermarlo. Oltretutto, secondo il presidente onorario aggiunto della suprema Corte di Cassazione, che a suo tempo indagò sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, che ora assiste la famiglia come avvocato, titolare dell’inchiesta sull’attentato al papa in piazza San Pietro e già presidente della commissione parlamentare antimafia, le Twin Towers crollarono non soltanto per l’impatto dei due aerei dirottati dai terroristi di Bin Laden. I periti esperti della Nist, un’agenzia federale di sicurezza degli Usa, che hanno svolto un’indagine sull’attentato, ‘’sanno che in quei due grattacieli erano stati collocati degli ordigni, così come in un terzo palazzo adiacente alle Torri Gemelle, la torre numero 7, che crollò su se stessa, come si vede in alcune riprese televisive, senza che in questa ci fosse un impatto con un aereo, come avvenne nelle altre due”. Leggi il resto di questo articolo »

Gianni Lannes
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