di Antonietta Gatti
http://www.altrainformazione.it/wp/category/medicina-alternativa/
Ieri sono andata a Bologna per una trasmissione radiofonica ed ho usato l’automobile.
L’ho parcheggiata, l’ho chiusa e sono andata al mio appuntamento. Una volta tornata, quando ho fatto per ripartire, mi sono accorta che la batteria era andata a zero e il motore non voleva accendersi. Prima ancora di pensare al da farsi, Matteo mi ha detto che mi avrebbe aiutato a ripartire.
Pensavo che avesse dei cavi nella sua macchina per ricaricare la mia batteria.
Nossignore: ha dato una bella spinta e l’auto è ripartita.
La storia di per sé sarebbe insignificante se non fosse per un particolare : Matteo ha la sclerosi multipla e fino al 2006 non camminava, non vedeva più da un occhio, non parlava e aveva perduto la capacità di muovere le mani. Gli restava l’uso di un pollice che ruotava in basso o in alto per comunicare con il mondo. Chi vuole può leggere la sua storia andando su www.matteodallosso.org.
Può, l’aria, essere l’oggetto del contendere, fra chi ne afferma l’esistenza e chi la nega? L’aria è, e lo stesso vale per Dio.
La capacità che permette all’uomo, di valutare le proprie azioni, e separare il giusto dall’iniquo, la verità dalla menzogna e l’amore dall’odio, fanno capo a quel parametro imperituro che trascende la nostra volontà e ogni personale analisi critica. Questo supremo punto di riferimento e di comparazione, si afferma nella sostanza di Dio.
Per tale motivo, Dio, come l’aria, è un dato di fatto, imprescindibile e non commentabile.
Possiamo non accorgersi dell’aria, ma non possiamo negare la sua funzione vitale. E questo vale per Dio.
Se rinunciamo all’aria, rinunciamo a Dio e a ogni possibile “salvezza.” Questo meccanismo logico e perfetto, incarna ogni forma di vita e produce, sulla base dei nostri atti, l’alternarsi della gioia e del dolore.
Negare Dio, sott’intende negare la ragione ed esimersi, quindi, da ogni interpretazione di male e di bene. Se ci é negato ogni personalismo, volontà e giudizio critico, come potremmo distinguere la gioia dal dolore?
Oggi assistiamo a un ribaltamento dello stato etico che è trasfigurato in perverso relativismo.
Così, si controllano le masse, togliendo loro i parametri di riferimento e di comparazione. L’opera di plagio mediatica ha cancellato ogni individualismo e, il pensiero unico omologante, si è imposto sull’istinto primordiale e la capacità di discernimento. In questo modo ci atteniamo alle indicazioni di un libretto di istruzioni che, lo stesso Sistema, ci consegna il giorno stesso della nostra venuta al mondo.
In breve, l’uomo è stato per sempre privato della consapevolezza trasfigurando, così, il significato di esistenza, in un particolare stato vegetativo.
Oggi, la scienza moderna, al soldo del potere economico liberista relativista, si è sbarazzata di Dio, ritenendolo un vero e proprio impedimento, al suo piano di omologazione degli individui che, nella pratica coerenza dei valori, principi e doveri, vanificavano il commercio dell’effimero e dell’illecito. Il senso di colpa, che interveniva sulle scelte e i comportamenti, limitandone le degenerazioni, è stato miseramente disatteso, e surrogato dal “tutto è relativo” – il nuovo slogan del Sistema potere, assurto a dogma assoluto e irrinunciabile delle società consumiste occidentali. Leggi il resto di questo articolo »
Intervista molto interessante e utile; specie per i più giovani. Galimberti affronta con naturalezza e disincanto una serie di argomenti la cui conoscenza é basilare nella vita di ognuno di noi. Sono concetti particolarmente cari a noi di Stampalibera.
13 gennaio 2011 (MoviSol) – Mentre il Presidente Obama continua a magnificare i risultati da lui raggiunti, in modo veramente narcisistico, il paese è allo sfascio. La sua ultima pretesa è stata quella di aver ridotto la disoccupazione dal 9,8% al 9,4% da novembre a dicembre ma, come ha ammesso il Ministero del Lavoro, questo dato è dovuto principalmente al fatto che molte persone scoraggiate hanno lasciato del tutto la forza lavoro, e non alla creazione di occupazione. Nel corso del 2010, 1,45 milioni di americani hanno smesso di cercare un lavoro, e non vengono più contati tra i disoccupati.
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http://scienzamarcia.blogspot.com/
Pesci tambuto morti lungo il fiume Arkansas
traduzione dell’articolo Experts suspect military testing behind mass bird and fish deaths pubblicato sul sito http://www.helium.com
Prima parte (scritta da Terrence Aym)
E’ stato detto che l’umanità si autodistruggerà. Purtroppo, nel corso degli ultimi 100 anni la razza umana ha lavorato sodo per far sì che questa previsione si avveri. Gli arsenali nucleari sono sufficienti a distruggere l’umanità innumerevoli volte. Esistono armi biologiche che possono annientare l’intera umanità. Sono disponibili tossine, le quali sono talmente mortali che poche gocce in una approvvigionamento idrico cittadino possono uccidere milioni di persone.
Ci sono anche altre armi che la tecnologia ha sviluppata per alcuni decenni. La tecnologia scalare, inventata dal genio di Nikola Tesla, all’inizio del 20 ° secolo, ha la potenzialità di trasformare l’ambiente stesso in un’arma e dirigere le sue strali mortali trasformandosi quasi istantanemente in un assassino spietato .
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Maddalena Lena www.disinformazione.it
Nel libro “La fiaba: un mondo di verità raccontate in immagini”, mi sono impegnata ad approfondire vari temi inerenti le fiabe: la loro provenienza, i loro contenuti di verità e saggezza, la ricerca di un metodo per poter coglierne i nascosti significati, il modo di raccontarle, quali fiabe scegliere per i bambini, la comprensione del loro linguaggio segreto, l’aiuto pratico che le fiabe possono dare all’uomo moderno e così via.
Mi sono addentrata in questo magico ed affascinante mondo da quando, in qualità di euritmista, sono stata chiamata a presentare fiabe in spettacoli per bambini.
Da quel momento mi sono posta il problema di una maggiore comprensione della fiaba, scoprendo in essa profondità insospettate. Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: it.peacereporter.net
Un contadino palestinese assassinato dall’esercito israeliano, appena dopo essere stato intervistato da una cooperante italiana.
Scritto per Peace Reporter da Vittorio Arrigoni da Gaza City
Un anziano contadino palestinese al lavoro nei campi. Una giovane cooperante italiana che si reca a intervistarlo.
Mentre anche ieri notte caccia F16 ci hanno tirato addosso i loro confetti di morte (tre bombardamenti a sud di Gaza City e uno a Kahn Younis) ho trascritto la registrazione audio dell’ultima intervista a Shaban, anziano contadino ucciso lunedi’ da un cecchino subito subito dopo aver incontrato una cooperante italiana.
Il testamento di una vita dedicata all’amore per la sua terra, un amore che alla fine se l’è inghiottito dentro.
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Dalla lettera aperta/appello del Movimento No Dal Molin
Il 16 gennaio è una data importante per Vicenza. Come dimenticare quelle migliaia di persone che, come un fiume in piena, inondavano le strade del centro nel 2007? L’indignazione si era mescolata ad una sacrosanta rivendicazione di dignità, portando donne e uomini di ogni età, estrazione sociale, pensiero politico, ad occupare i binari della stazione. Chi l’avrebbe mai detto?
Eccoci ancora qui, invece. I problemi, le criticità che abbiamo cercato di indagare e disvelare in questo lungo periodo di tempo, non sono magicamente sparite. Avevamo sempre detto che il nostro territorio, le sue risorse, assieme alla comunità di donne e uomini che avevano deciso di difenderli, erano un bene comune, e non abbiamo cambiato certamente idea. Leggi il resto di questo articolo »
Di Priya Adhyaru Majithia Agency DNA 2 gennaio 2011
Traduzione di Stefano Pravato per www.disinformazione.it
Dopo molti anni di dibattito sui rischi per la salute derivanti dai telefoni cellulari, un recente rapporto finalmente fornisce delle risposte. Il rapporto completo è stato presentato di recente al Dipartimento di Telecomunicazioni dal Prof Girish Kumar del dipartimento IIT di Bombay di ingegneria elettrica. Kumar, che ha svolto approfondite ricerche sulle radiazioni del telefono cellulare e i suoi effetti, mette in guardia contro l’uso eccessivo dei telefoni cellulari perchè espone gli utenti ad un aumento del rischio di cancro, tumore al cervello e di molti altri rischi per la salute. Per i bambini la cosa è ancor più accentuata.
I principali rischi per la salute derivanti dalle radiazioni dei telefoni cellulari e dai ripetitori sono i seguenti:
- Un aumento del 400% del rischio di cancro al cervello tra gli adolescenti che usano per i telefoni cellulari. I bambini sono più vulnerabili alle radiazioni dei cellulari. Più piccolo è il bambino, tanto più profonda è la penetrazione della radiazione elettromagnetica perché il cranio dei bambini è più sottile. Leggi il resto di questo articolo »
ilupidieinstein.blogspot.com Dicembre 2010
La Mondializzazione della “sicurezza alimentare” al servizio delle Corporazioni
Pubblico la traduzione di un articolo di Natural News, per chi avesse ancora dei dubbi sul fatto che, attualmente, le Corporazioni possiedono letteralmente i governi ed anche tutte le strutture sovranazionali, come l’Unione Europea, l’ONU e così via. Semplicemente imponendo le loro leggi, riescono a possedere il mondo.
Il disegno di legge sulla sicurezza alimentare invoca l’armonizzazione del Codex e conferisce alla FDA l’autorità di gestire la sicurezza alimentare delle nazioni straniere.
di Mike Adams, the Health Ranger
NaturalNews.com
fda-codex Con tutti i discorsi sulla legge S.510, praticamente nessuno ha letto il testo del disegno di legge – in particolare quei parlamentari che l’ hanno votata. Più si legge questo disegno di legge, più diventa surreale.Ad esempio, lo sapevate che c’è un’agenda per la presa di potere globale della FDA, nascosta nella Legge di Modernizzazione della Sicurezza Alimentare? Continuate a leggere e citerò l’esatto testo del disegno di legge.
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incorporato da Embedded Video
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ESTE. “Petrolieri? Non crediamoci” é questo il messaggio lanciato da Maria Rita D’Orsogna a sostegno della mobilitazione contro la Aleanna Resources, la multinazionale californiana che vorrebbe trivellare il territorio della Bassa Padovana alla ricerca di idrocarburi.

Clicca sull’immagine per allargarla e leggere l’intero articolo apparso sul Mattino di Padova
Risposta di Marra alla sua intervista Sul Fatto quotidiano:
Fonte: http://www.marra.it
Hai visto che tergiversi? Io ti contesto di aver cambiato, in quell’intervista, prima ancora che le mie risposte, le tue domande (allo scopo di far apparire strane le mie risposte), e tu, dopo aver detto che, per dimostrare che ho torto, mi invierai la registrazione dell’intervista, poi non me la mandi? Perché non lo fai? Dovresti: tu sei un democratico, un trasparente, un esponete della civiltà degli ‘onesti’ (scusa le virgolette, ma così è il titolo del mio libro). O c’è qualcuno nel giornale che non te lo consente? Tuttavia può bastare, non ti voglio ‘stringere’ più di tanto, e questo – bada – non perché se fosse il caso non lo farei, ma perché se lo facessi sarei iniquo.
Iniquo perché – quanto al tuo giornale e agli altri giornali della sinistra – ti sei tutto sommato comportato meglio tu degli altri, anche se poi ti sei fatto prendere la mano dal ‘gioco al peggio’ al quale si è perlo più ridotto oggi il giornalismo. Hai fatto più degli altri perché ci sono casi in cui persino parlar male è meglio che tacere, e il mio è uno di questi. Sai infatti (guarda ora cosa svelo a te e tutta la sinistra) qual è uno dei motivi per cui – magari vi sono simpatico e molti dei miei antichi compagni mi vogliono persino un gran bene – ma tuttavia mi considerate oggettivamente un nemico e un nemico dei vostri interessi di fondo? Ebbene uno dei motivi – il principale – è in un equivoco.
Un equivoco che, giacché ci siamo, e neanch’io ritengo sia il caso di star qui a litigare, ti sarei grato se mi dessi una mano a chiarire, magari dalle pagine del tuo giornale. Vedi, la sinistra – a partire da quella nella quale, non militavo, ma vivevo io quand’ero ragazzo – coltiva da sempre una visione nobilmente ‘robinhoodiana’ dell’economia. Una visione in cui le tasse sono il modo per togliere ai ricchi e dare ai poveri o, più scientificamente, per ridistribuire il vecchio ‘plusvalore’ di cui certi ristretti ambiti sociali si appropriano in misura eccessiva in virtù di meriti ai quali io stesso credo poco (vedi meglio in: Causa della fondazione e ideologia del Partito di Azione per lo Sviluppo). Leggi il resto di questo articolo »
La Musica Italiana tutta nel suo insieme è stata per molto tempo al vertice della musica internazionale. Avevamo fior di musicisti e arrangiatori. Ma era scritto che doveva essere musica anglofona e solo quella passano oggi le radio. Leggi il resto di questo articolo »





























