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La storia dell’umanità su questo pianeta è la più grande menzogna mai raccontata e scritta. Non vedo l’ora che la verità venga esposta e che i falsi libri di storia vengano bruciati! I mass-media sono complici di un insabbiamento di proporzioni epiche.
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SEMIR OSMANAGICH

L’antropologo, Dott. Semir Osmanagich, fondatore del Parco Archeologico Bosniaco, il sito archeologico più attivo del mondo, dichiara che le prove scientifiche, ‘inconfutabili’, venute alla luce, sull’esistenza di antiche civiltà con tecnologia avanzata, non ci lasciano altra scelta se non quella di riscrivere la nostra storia, la storia dell’Umanità Terrestre. Un attento esame, su l’età di alcune strutture, rivela definitivamente che sono state costruite da civiltà avanzate di oltre 29.000 anni fa.

 

“Riconoscere che siamo testimoni di prove fondamentali dell’esistenza di antiche civiltà avanzate risalenti a oltre 29 mila anni fa, e facendo un attento esame delle loro strutture sociali, costringe il mondo a riconsiderare totalmente la sua comprensione sullo sviluppo della civiltà attuale e della sua storia”, spiega il Dott. Semir Osmanagich. “I dati conclusivi del 2008 riguardanti il sito della Piramide Bosniaca, e confermati quest’anno da diversi laboratori indipendenti che hanno condotto test al carbonio radiofonico, hanno rilevato che il sito risale a più o meno 29.400 anni fa, minimo”.

9dicembreCoordinamento 9 dicembre: “Ultimatum al Governo entro il 9 gennaio, poi grosse operazioni”.

“Ve ne andate o non ve ne andate? Noi vi diamo l’ultimatum”: queste le parole di Danilo Calvani, portavoce del Coordinamento 9 dicembre dopo la riunione nazionale a cui hanno partecipato oltre 107 coordinatori locali di cui 20 rappresentati per delega.

LATINA 28 DICEMBRE – Alla riunione nazionale dei presidi locali del Coordinamento 9 Dicembre hanno partecipato oltre un centinaio di coordinatori locali di cui 20 rappresentati per delega. L’Assemblea ha affrontato dibattiti in merito alla situazione degli italiani e delle varie categorie. Dalla riunione è emerso che i presidi, non solo continueranno ad oltranza nonostante il freddo e il gelo, ma scenderanno nuovamente in piazza e stavolta l’obiettivo sarà preciso: “il Parlamento è abusivo e deve dimettersi!”. La data dell’ultimatum è il 9 gennaio, se il parlamento non dovesse presentare dimissioni in massa, il coordinamento prevede mobilitazioni in tutta Italia per il 10 gennaio e una grande manifestazione è prevista per il 18 gennaio, i dettagli saranno resi noti alla stampa nei prossimi giorni.

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Ovvero quando la medicina ufficiale diventa la fabbrica del cancro

  Lo Sai

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato nuove terribili previsioni sulla diffusione del cancro nel mondo, che dimostrano quanto ilmodello di medicina occidentale sia un fallimento completo.

Diffusione del cancro: previsioni shock per i prossimi 10 anni

Studi sulla sanità pubblica svolti dalle Nazioni Unite rivelano che, nei prossimi 10 anni, i malati di cancro aumenteranno di oltre il 25%, e l’aumento maggiore è previsto nei paesi in via di sviluppo dove è stata più pesante l’influenza occidentale.

Entro il 2025, afferma l’OMS, si prevede che il numero di diagnosi di nuovi casi di cancro aumenterà del 37% l’anno, salendo dai 14,1 milioni di persone, di oggi, fino ad uno scioccante 19,3 milioni di persone. Il numero dei malati di cancro che moriranno per la malattia o per la cura della malattia aumenterà del 39 %, e passerà dagli attuali 8,2 milioni di persone l’anno a 11,4 milioni di persone l’anno.

Per gli USA, si prevede che il numero di nuovi casi di cancro aumenterà leggermente meno che nel resto del mondo e i circa 1,6 milioni di persone che si ammalano ogni anno aumenteranno del 31% per arrivare a 2,09 milioni di persone l’anno nel 2025, ma i casi di morte per cancro aumenteranno fino al 38%, più o meno nella stessa percentuale dell’aumento previsto nel resto del mondo.

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DICEMBRE 29, 2013 

Dean Henderson

bpNel 1872 il barone inglese Julius du Reuter ebbe la concessione esclusiva per 50 anni di estrarre e commercializzare in Persia, dal Trono del Pavone, la monarchia del Paese. Nel 1921 il governo inglese insediò Shah Mohammed Reza Khan con un golpe di palazzo. Con il suo burattino al potere, la compagnia di du Reuter, uno dei tentacoli più importanti dell’impero inglese, si mise a sfruttare le ricche riserve di petrolio dell’Iran. L’Anglo-Persian Oil Company crebbe rapidamente, prima cambiando il suo nome in Anglo-Iranian Oil, e poi divenendo British Petroleum (BP). Durante gli ultimi due decenni del 20.mo secolo, la BP accelerò l’espansione mondiale, assorbendo Britoil e Standard Oil of Ohio negli anni ’80, e poi inghiottendo Amoco e Atlantic Richfield (ARCO) alla fine degli anni ’90. Nel 1991, la Russia traeva 13 miliardi di dollari dalle esportazioni di petrolio. Nel 1992, il fantoccio del FMI Boris Eltsin annunciò che la Russia, leader mondiale del petrolio, con 9,2 miliardi di barili/giorno, sarebbe stata privatizzata. Il sessanta per cento dei giacimenti siberiani della Russia non era mai stato sfruttato. Nel 1993 la Banca Mondiale annunciò un prestito di 610 miliardi di dollari per modernizzare l’industria petrolifera russa, il più grande prestito nella storia della banca. La Banca Mondiale, controllata dall’International Finance Corporation, acquisì le azioni in diverse società petrolifere russe e diede un ulteriore prestito alla Conoco della famiglia Bronfman, per l’acquisto della Siberian Polar Lights Company.
Il mezzo principale del controllo bancario internazionale sul petrolio russo fu la Lukoil, inizialmente con il 20% di BP e Credit Suisse First Boston. Una manciata di oligarchi sionisti russi con passaporto israeliano, noti collettivamente come la mafia russa, possedeva il resto della Lukoil, La collaborazione dei Quattro Cavalieri nel sfruttare petrolio e gas del Paese trascinò quantità impressionanti di capitale.

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Letta Saccomanni duo

di Luciano Lago

Fonte:  Controinformazione.info

Il governo Letta/Saccomanni aspira ad essere all’altezza della fiducia che in esso hanno riposto sia la BCE di Mario Draghi sia la Commissione Europea ed il grande cartello bancario sovranazionale che domina l’economia dei paesi europei. Questa potrebbe essere la motivazione del decreto predisposto da Saccomanni (la vera mente finanziaria del governo Letta) che dispone la rivalutazione delle quote di partecipazione nella Banca d’Italia, affidata ad un comitato di esperti della BCE che avranno il compito di individuare il valore corretto di tale capitale.

Una operazione questa apparentemente destinata a fare cassa, grazie alle imposte che le banche pagheranno sulla rivalutazione del capitale (si calcola circa 900 milioni di imposte), ma in realtà sarà  il decreto un maxi regalo corrispondente ad un importo di circa 4 miliardi (calcolato da esperti) per le banche che attualmente possiedono le quote in Banca d’Italia (Unicredit.,  S.Paolo, Generali e C.R. di Bologna le principali ma anche MPS riceverà un benefit) vista la norma del 5% quale tetto massimo per ogni istituto che obbligherà le banche a rivendere la parte eccedente le quote, anche nel caso ad istituti esteri che potranno entrare nel capitale della banca.

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Di Adrian Salbuchi per rt.com

Lunedì 23 Dicembre [2013 - ndt] segna il centesimo anniversario della creazione del Federal Reserve System – la banca centrale degli Stati Uniti d’America.
I media mainstream tengono un atteggiamento prudente a riguardo di questo traguardo chiave.
Senza dubbio, essi sanno solo troppo bene che a milioni sempre più lavoratori dentro e fuori gli USA stanno comprendendo che un secolo di gestione monopolistica della banca centrale nelle mani di un ristretto gruppo privato di banksters usurai è abbastanza. Più che abbastanza!

“Era la notte prima di Natale…
… quando in tutta la casa, non si sentiva alcuna creatura, neanche un topo”. Queste parole scritte dal poeta americano del diciannovesimo secolo, Clement Clarke Moore, descrivono adeguatamente la scena di un centinaio di anni fa quando il Federal Reserve Act fu con discrezione emanato dal Congresso statunitense: davvero, difficilmente un topo poteva farsi sentire sia alla Camera che al Senato… Ma i grandi ratti erano certamente là per votare la loro legge!
1913: Woodrow Wilson era Presidente degli Stati Uniti ; la Seconda Guerra Mondiale otto mesi di là da venire; e tre anni prima un incontro molto riservato si era tenuto presso la residenza privata del mega-banchiere John Pierpont Morgan sull’isola di Jekyll, al largo della Georgia.

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Con 6 terremoti di media, ogni giorno l’Italia è diventata terra di  sperimentazione e conquista.

E’ l’arma del terrore. I nostri governanti lo sanno ma mettono tutto sotto silenzio. Perchè?

Dopo il terremoto in Lombardia ecco questi di Pordenone, scossa di magnitudo 2.9

 

Pordenone – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 si è verificata alle 12.49 di ieri in provincia di Pordenone.

L’epicentro è a circa 15 km e mezzo di profondità, a 1 km a Nord Nord Ovest di Tramonti di Sotto. L’evento, fa sapere la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, è stato registrato dall’Ogs (Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – Dipartimento Centro di Ricerche Sismologiche) di Udine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

a cura di Ciro Esposito

 

 

BASTA ANALIZZARE I DATI DELL’INGV PER RENDERSI CONTO CHE TALI SISMI PRESENTANTO TUTTI INDISTINTAMENTE IPOCENTRI (PROFONDITA’) ESTREMAMENTE SUPERFICIALI. VALE A DIRE HANNO UNA STESSA IMPRONTA DI ORIGINE ARTIFICIALE, CIOE’ BELLICA DELLA NATO. SE A QUESTO SI AGGIUNGE LA RILEVAZIONE DI ABERRAZIONI ELETTROMAGNETICHE I GIOCHI DI GUERRA SONO COMPRENSIBILI ANCHE AI SASSI.

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Ci uniamo al direttore di Rinascita  nella sconsolante analisi!

di: Ugo Gaudenzi
direttore@rinascita.net

Una messe di dichiarazioni “buoniste”, Boldrini permettendo, ha concluso il disastroso 2013. L’unico diversivo, il controcanto di Beppe Grillo all’ipocrita messaggio di fine anno dell’ospite del Quirinale.
Un caleidoscopio di ovvietà, previsioni menzognere, falsi messaggi augurali, dati stiracchiati in lungo, in largo, sotto e sopra, benedizioni ee luoghi comuni è stato servito in tutte le salse dai disinforma tori stampa e radio-tv, velinari dei vari poteri.
Il papa ha chiesto maggiore accoglienza per gli immigrati.
Così pure il deputato marocchino del pd Khalid Chaouki, dopo le sue trasferte a Lampedusa e a Roma e dopo la sua dichiarata volontà di far tacere – mettendo fuorilegge – i cosiddetti “razzisti” di “Forza Nuova”.
Sul fronte diritto umanista dei diversi, tra l’altro, è ormai sceso in campo anche il redivivo Marrazzo con tanto di trasmissione in appalto in tv.
E così anche quasi tutti gli altri, da Napolitano, Boldrini e Kyenge in giù, fino all’ultimo rivoluzionario al caviale in un crescendo corale sui “diritti umani” calpestati dal razzismo degli italiani.
Che poi il Vaticano e tutti costoro possano dare l’esempio aprendo le porte dei loro vuoti palazzi, delle vuote seconde case, delle vuote chiese, dei conventi vuoti , delle sedi e dei circoli deserti ma da loro ottenuti per divina o laica concessione, è un’ipotesi dell’irrealtà. Che i vituperati centri di accoglienza dichiarati lager siano un frutto della legge Turco-Napolitano viene rimosso. E viene taciuto anche che le proteste delle “bocche cucite” hanno riguardato, toh, clandestini che magari 24 ore dopo dovevano essere rimpatriati. O che i servizi indecenti dei “kapò con gli idranti” o degli altri appaltatori dei “diritti umani” sono gestiti da enti/cooperative “amici” del potere, clericali, rossi o rosa.
A pagare per tale razzismo, con qualche tassa in più, magari, deve essere il popolo bue, la casta gode l’immunità.
E loro? Continuano a predicare male e razzolare peggio.

di: Fabrizio Belloni

info@rinascita.net

Il governo di Pinocchietto Letta ha fatto la pensata: gli affitti di beni immobili non non si potranno più pagare in contanti, ma solo con sistemi rintracciabili.
Nella zucca di Pinocchietto e soci questo sarebbe un durissimo colpo al riciclaggio, un colpo alla malavita organizzata, un colpo all’evasione.
Risultato prevedibile: chi pagava in nero ed era sconosciuto al fisco, continuerà, soprattutto nelle zone ove spadroneggia la malavita organizzata, a pagare in nero, connivente il locatore. Alla faccia dei fessi in regola.
E questo è ancora niente.
L’ex Colonnello della Guardia di Finanza Repetto aveva condotto una inchiesta puntuale sull’evasione delle società che gestiscono le slot machine sul territorio nazionale. Risultato: fra evasione e multe relative (così pressanti per i comuni cittadini)  si era arrivati alla bella cifra di 98 miliardi di euro (novantotto miliardi di euro).
Risultato: il Colonnello ha dovuto dare le “dimissioni” ed il Parlamento dei parassiti ha ridotto i 98 miliardi di euro a seicento milioni, meno dell’uno per cento.

Abdelaziz Belkhodja, Tunisie Secret 27 dicembre 2013

Tre anni dopo la calamità che ha colpito la Tunisia e parte del mondo arabo, Abdelaziz Belkhodja torna sulla questione tunisina. Conoscendo ora la risposta, non c’è bisogno di essere un esperto per sapere che in geopolitica non solo gli statunitensi hanno svolto un ruolo di primo piano nella destabilizzazione della Tunisia, ma hanno scelto l’anello debole per realizzare il loro piano sionista del Grande Medio Oriente, iniziato con l’invasione e la partizione dell’Iraq nel 2003. Questa cospirazione contro la Tunisia non sarebbe stata possibile senza l’aiuto dei cyber-collaborazionisti. di cui l’autore di questo articolo non indica che il movimento Taqriz. E tuttavia, non menziona i nomi dei fondatori di Taqriz, “due giovani anonimi tunisini”. L’opinione pubblica tunisina ha il diritto di sapere chi sono: Riadh Didan (Foetus), di Ben Arus e che vive a New York, e Qasim Marzuqi (Waterman), commercialista che vive nella regione di Lione. Presto pubblicheremo i nomi e le foto di tutti i cyber-collaborazionisti di cui abbiamo potuto ricostruire l’elenco completo.

april_6_youth_movementOggi, mentre i fatti cominciano a datarsi, le teorie di un complotto estero abbondano. E’ chiaro che la dittatura di Ben Ali aveva critici all’interno e all’estero. Questi critici stranieri avrebbero svolto un ruolo nella rivolta? Quale? Molto fu fatto dai blogger. Che fossero solitari od organizzati in gruppi, come Taqriz, effettivamente agirono. Ma quale fu il peso reale di tale azione? Tornando all’inizio: creato nel 1998 da due giovani anonimi tunisini, Taqriz [1] (ma anche e-MAG) fu un tenace oppositore del regime. Un terzo membro chiave, soprannominato Ettounsi, entrò nel gruppo nel 2000. Quest’ultimo, responsabile di Publinet [2], fu identificato e arrestato nel 2002. Il suo nome era Zuhayr Yahyawi [3]. Torturato per mesi, secondo Amnesty e Human Rights Watch, fu condannato ad una pena detentiva. Nel 2005, a seguito del rapido deterioramento della salute, morì. Taqriz subito si silenziò. Tre anni dopo, nel 2008, il gruppo risorse usando metodi simili a quelli del potente movimento nato nel 1998 in Serbia [4]: Otpor(Resistenza). Tale movimento fu rapidamente recuperato dalle ONG [5] legate a potenti lobby che indirizzavano i blogger verso la resistenza “non violenta”. Dopo il successo delle rivoluzioni [6], dei “corsi” furono organizzati apertamente nelle ambasciate USA in Tunisia, Egitto e Siria, dopo dei soggiorni negli Stati Uniti e in Marocco. Durante queste visite, corsi di formazione furono preparati per i dissidenti. Dal 14 gennaio, diversi blogger tunisini dichiararono di avervi partecipato.

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ITALIA (anno 2013): SCIE CHIMICHE A GRIGLIA

di Ciro Esposito

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In Spagna la tv iberica inizia a discutere di scie chimiche, rilevando ulteriori prove della ricaduta al suolo di polimeri nano-artificiali e del dannoso effetto sulla salute umana.

Al contempo nel cortile anglo-americano (massonico-mafioso), meglio noto come Italia, la barzelletta vivente, tale Renzi, segretario telecomandato del PD, propone nella trasmissione televisiva della Rai (Ballarò) e senza contraddittorio, offendendo milioni di persone e calpestando la verità dei fatti quotidiani, il trattamento sanitario obbligatorio per choi parla di talio fenomeni. Evidentemente, Renzi è un caso clinico che necessita di assistenza psichiatrica urgente!Immagine anteprima YouTube

Un suddito del Re del Marocco al comando della Tunisia.

 

Tunisie Secret ha pubblicato un estratto del certificato di nascita del presidente Moncef Marzuqi. Tuttavia, il documento è contrassegnato “Per correzione giudiziaria dal tribunale di Grombalia, del 6 dicembre 2011 numero 80180, questo atto è stato modificato di conseguenza: la nazionalità della madre del titolare del certificato di nascita è tunisina.”

Secondo Tunisie Secret, la madre del presidente ha sempre avuto nazionalità marocchina, vietandogli la presidenza a norma dell’articolo 40 della Costituzione del 2009.

Un collaboratore del presidente, Tariq Qahlaui, ha ammesso ad al-Shahid che il documento è autentico. Secondo lui, il giudice sarebbe solo intervenuto per correggere un errore amministrativo “nel certificato di nascita di Moncef Marzuqi riguardo sua madre, il cui estratto in questione affermava erroneamente che era marocchina” (sic).

La televisione marocchina, nel frattempo, ritiene che il presidente tunisino sia suddito del re Muhammad VI.

Intellettuale di sinistra impegnato nella difesa dei diritti umani, ma senza il seguito popolare, Moncef Marzuqi è stato eletto presidente della Repubblica tunisina con i voti datigli dai Fratelli musulmani. Con poteri limitati, la sua azione principalmente funge da garanzia laica al governo di al-Nahda nel Paese e, all’estero, al bombardamento della Libia e all’aggressione alla Siria, che presenta quali derivazioni della “Primavera araba”.

 

Approfitto dell’ospitalità di SL e della generosità dell’amico (che onore!) Lino Bottaro per pubblicizzare una serata di presentazione della Nuova Medicina Germanica. Se anche un solo partecipante in più, grazie a questo annuncio, si unirà a noi in quella occasione, sarà stata comunque una buona causa!

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hamer

Con grandissimo piacere annuncio la presentazione dell’amico Adriano Buranello (vedi qui, qui e qui) alla parrocchia di Santa Rita, a Padova. Per me è una bellissima coincidenza perchè da una parte, come sapete, sono grande estimatore della Nuova Medicina Germanica del dr.Hamer, ma sono anche estimatore del nostro grande don Romeo che, fra l’altro, mi ha anche ispirato diversi post su queste pagine (ad esempio questo e questo). Leggi il resto di questo articolo »

Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
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