Poche catastrofi al mondo hanno avuto un’esposizione mediatica paragonabile a quella della tragedia di Fukushima.
Scrivo a tutti coloro che mi hanno conosciuto, e che hanno conosciuto l’associazione Materya, e il suo impegno per l’ambiente.
In Val di Susa c’è una guerra. E nessun telegiornale sta dicendo la verità.
Una popolazione locale sta tentando di opporre resistenza alla costruzione di un’opera voluta da lobbies finanziarie, sostanzialmente inutile, destinata al trasporto delle merci (non è alta velocità.. per chi ancora non lo sapesse!), dal costo pari a tre volte il ponte di messina. TRE VOLTE il costo del PONTE DI MESSINA.
Cito inchieste del Politecnico di Torino e Milano, e dati estratti dalla trasmissione Report (Rai tre) e da una bellissima trasmissione andata in onda alcuni mesi fa su La 7. Leggi il resto di questo articolo »
di Francesco Lamendola – 29/06/2011 * Fonte: Arianna Editrice
Erano secoli, e non per modo di dire, che non ci tornavo.
In passato, avevo frequentato assiduamente quella biblioteca: vi avevo fatto innumerevoli ricerche e, ogni tanto, avevo anche scambiato qualche battuta con la simpatica bibliotecaria, giovane (ma con qualche anno più di me) e, soprattutto, gentile.
Fa sempre piacere aver a che fare con delle persone gentili, sorridenti; d’istinto, si entra più volentieri in un negozio, in un ufficio dove la commessa o l’impiegata ti salutano con un bel sorriso, piuttosto che là dove incontri musi duri e modi scostanti.
A quel tempo ero molto solo, vivevo sempre in mezzo ai libri; però, anche se quella ragazza era così simpatica e gentile, non mi aveva mai sfiorato il cervello di guardarla sotto un profilo diverso da quello puramente formale: una impiegata che scambia qualche parola con un utente, uno dei rari utenti di quella biblioteca; e sempre e solo di cose attinenti ai libri e alle ricerche da fare, mai nulla di personale. Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: http://etleboro.blogspot.com/
Sta divenendo sempre più concitata la campagna di assoldamento di hacker sulla rete, per fomentare la cosiddetta ‘Italian Revolution’, e sferrare così una valanga di operazioni DDOS per bloccare o sabotare siti istituzionali e sistemi informatici. Si stanno organizzando con manifesti di lotta e manuali con codici di linguaggio, diramati mediante socialnetwork e mailing-list per difendere quella che viene definita ‘democrazia reale’. Le loro piazze di manifestazione sono divenute Twitter e Facebook, trattati come santuari, quando invece l’Agcom dovrebbe intervenire imponendo delle multe per fermare la pubblicità occulta di questi canali mediatici.
Articolo di Mon-dart * http://mon-dart.blogspot.com
Come far ingoiare un brutto rospo all’ Opinione Pubblica e rendere accettabile alla massa l’ applicazione su vasta scala di misure ampiamente impopolari ?
Facendo in modo che sia la massa stessa a volerlo, senza opposizione …
Anestetizzandola, drogandola, soggiogandola mentalmente.
Approfitto per fare maggior chiarezza riguardo alla mia polemica ( ripresa anche nell’ ultimo post ) circa un errore madornale di comunicazione, ingenuamente riproposto dal 90 % dei bloggers, che consiste nel postare notizie su notizie ( negative ) senza peraltro cercare di operare una sintesi, o formulare una risposta, o tentare di proporre un’ alternativa. Costoro non fanno altro che applicare, di fatto attuando un madornale “boomerang” comunicativo, proprio la tecnica N. 1 usata in Propaganda per rendere accettabile nella mente delle persone l’ adozione di misure impopolari: ossia ottenere la DESENSIBILIZZAZIONE dell’ Immaginario Collettivo riguardo un determinato tema. Desensibilizzazione che si ottiene proprio con un continuo stillicidio dello stesso veleno, sottoposto a piccole dosi ripetute continuamente ( Iterazione ripetitiva ).
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(ASCA) – Roma, 1 lug – La Nato si sta preparando ad intervenire con truppe di terra in Libia. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti, citando l’ambasciatore russo presso l’Alleanza, Dmitri Rogozin. ”Penso che a breve assisteremo alla fase di invio di truppe di terra in Libia”, ha detto Rogozin, sottolineando la necessita’ di fare chiarezza sulle polemiche scoppiate tra Mosca e Parigi in merito alla fornitura di armi ai ribelli berberi da parte dell’Eliseo.
luglio 1, 2011 di byebyeunclesam
“L’attuale dirigenza del FMI è cosciente della grave crisi attuale e per bocca del suo massimo rappresentante, Dominique Strauss-Kahn, il segretario generale, lo scorso febbraio arriva a dichiarare non solo che è necessario abbandonare il dollaro, ma occorre anche agire con urgenza perchè i conflitti all’interno del sistema finanziario mondiale potrebbero trascinare nel caos il mondo intero.
Affermare ciò ed iniziare a mettere in pratica il superamento del dollaro significa – come visto – minare l’esistenza stessa degli USA. Ovviamente gli USA non potevano accettare ed era facile prevedere la reazione; nell’articolo citato avevamo ipotizzato un futuro poco roseo per l’attuale segretario del FMI. Cosi è stato!
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La solidarietà, è il sentimento più alto della sfera umana, senza la quale, nessun società può ritenersi tale.
La solidarietà ci rende uguali di fronte al mistero della morte, liberandoci da ogni stupido ed effimero concetto di superiorità sociale, differenza etnica e discriminazione. La solidarietà è fratellanza e passione; mutuo scambio, tradizione e diversità, valori fondamentali delle grandi civiltà del passato. La solidarietà è aggregante e rigenerante. Scava nel fondo del nostro cuore per farci dono di nuove emozioni e sensazioni, dentro una dimensione ultra-terrena dove, tutti insieme, pacifichiamo le nostre ansie e paure, per affrontare, con la serenità e la consapevolezza dell’uomo ragionevole, il breve viaggio della nostra esistenza.
Niente al mondo, è in grado di produrre un tale appagamento sensoriale e spirituale e sublimare le vere, ragioni della vita. La solidarietà unisce sotto la sua calda ala, tutte le speranze degli uomini, mitigando le loro debolezze e la fatica, allontanando paure e solitudine e, scoraggiando gli eccessi della nostra vanità. La solidarietà anela al futuro con il suo sguardo benevolo e rassicurante e, la sua preghiera, vola alta nel cielo, fra le maestose cime della bontà di Dio, innevate della sua provvidenza e accarezzate dalla dolce brezza primaverile, della sua infinita misericordia. La solidarietà, come la bellezza, è un’estasi – un cuore infiammato e un’anima incantata – un giardino di fiori perpetui e uno sciame d’angeli eternamente in volo. “Solidarietà e bellezza sono la vita, quando, la vita, rivela il suo profilo benedetto.” Leggi il resto di questo articolo »
Fonte: http://vivereaorecchio.blogspot.com/
“Quando cominciai a occuparmi della marijuana nel 1967, non dubitavo che si trattasse di una droga molto nociva che, sfortunatamente, veniva usata da un numero sempre maggiore di giovani incoscienti che non ascoltavano o non potevano capire i moniti sulla sua pericolosità. La mia intenzione era di descrivere scientificamente la natura e il grado di questa pericolosità.
Nei tre anni successivi, mentre passavo in rassegna la letteratura scientifica, medica e profana, il mio giudizio cominciò a cambiare. Arrivai a capire che anch’io, come molte altre persone in questo paese, ero stato sottoposto a un lavaggio del cervello. Le mie credenze circa la pericolosità della marijuana avevano scarso fondamento empirico. Quando completai quella ricerca, che ha rappresentato la base per un libro, mi ero ormai convinto che la cannabis fosse considerevolmente meno nociva del tabacco e dell’alcol, le droghe legali di uso più comune”.
Queste poche righe rappresentano l’introduzione del libro “Marijuana, la medicina proibita”, scritto nel 2002 da Lester Grinspoon. Chi è, perchè afferma ciò e come argomenta le proprie tesi? Vale la pena scoprirlo, in modo da capire l’opera di disinformazione che tutti noi abbiamo subito.
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Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/06/val-di-susa-la-realizzazione-della-tav.html
Qui di seguito il testo di una mail pervenutami che prontamente divulgo, a seguito alcune mie riflessioni.
In Val di Susa c’è una guerra. E nessun telegiornale sta dicendo la verità. Una popolazione locale sta tentando di opporre resistenza alla costruzione di un’opera voluta da lobbies finanziarie, sostanzialmente inutile, destinata al trasporto delle merci (non è alta velocità.. per chi ancora non lo sapesse!), dal costo pari a tre volte il ponte di Messina. TRE VOLTE il costo del PONTE DI MESSINA.
Cito inchieste del Politecnico di Torino e Milano, e dati estratti dalla trasmissione Report (Rai tre) e da una bellissima trasmissione andata in onda alcuni mesi fa su La 7. Non mi dilungo sull’impatto ambientale, la collina di amianto (una stima di una ASL di Torino parla di 20.000 morti nei prossimi anni per la nube di fibre) il tunnel di 54 km dentro una montagna già scavata dall’Enel perché ricca di Uranio, ma vi informo di questo: i soldi destinati alla costruzione li metteranno le banche, ad un tasso del 6,2 % ma la fidejussione a garanzia del prestito sapete chi l’ha messa?
Voi!! o se preferite lo Stato italiano! entro 9 anni dovremo restituire 45 miliardi di debito alle banche che hanno finanziato l’opera.45 miliardi sono quello che dovremo sostenere come costo per ridurre un pochino il nostro debito con l’estero per stare in Europa e il povero Tremonti non sa dove reperirli.Siete pronti a pagare altri 45 miliardi per far viaggiare più veloce l’acqua minerale di lecce verso la Norvegia, e far arrivare prima i biscotti inglesi sullo scaffale del vostro supermercato?
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