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Come possiamo imporre regole certe al mercato quando, lo stesso, per definizione, è l’atto costitutivo dell’illegalità e del profitto ad ogni costo e con ogni mezzo?
Come possiamo appellarci alla politica quando, la stessa, che avrebbe il compito e l’onere di ridurre le disparità fra le classi sociali, diversamente le acuisce?
Come possiamo credere in un Sistema, che guarda al risparmio dei cittadini e all’applicazione delle regole civili come ad una calamità?
Come possiamo sperare nell’intervento misericordioso della Chiesa cattolica che, proprio in virtù dei principi fondanti idi equità, giustizia e libertà, caratterizza la sua vocazione e missione, quando la stessa, spartisce con il potere, vizi, perversioni, privilegi e impunità?
Come possiamo, in fine, minimamente immaginare una rivolta di popolo che restituisca dignità e decoro a questo paese quando, gi stessi individui non sono in grado di rinunciare alla più effimera dipendenza e insulso privilegio,
disertando, così, ogni più remoto barlume di solidarietà?
Per tutti questi motivi, “la disperazione più grande che possa impadronirsi di una società, è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. Una tale disperazione, avvolge questo paese da molto tempo.” C.A.

Fonte: facebook Lidia Undiemi

(Per non dimenticare)

“Attesto che il Senato della Repubblica,

il 17 aprile 2012, ha approvato, in sede di seconda deliberazione, con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti, il seguente disegno di legge costituzionale, già approvato, in sede di prima deliberazione, dalla Camera dei deputati il 30 novembre 2011 in un testo risultante dall’unificazione dei disegni di legge costituzionale d’iniziativa dei deputati Cambursano, Donadi, Borghesi, Cimadoro, Di Giuseppe, Di Stanislao, Messina, Mura, Paladini, Palagiano, Palomba, Piffari, Capodicasa, Grassi, Lo Monte e Oliverio; Marinello, Gioacchino Alfano, Pagano, Bernardo, Baccini, Biancofiore, De Angelis, Vincenzo Antonio Fontana, Garagnani,

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Sarà perché sono cresciuto alla scuola di Indro Montanelli, ma a me quelli che parlano chiaro e hanno il coraggio di esporsi in persona piacciono; li ammiro anche quando non sono del tutto d’accordo con loro o lo sono solo in parte. Nigel Farage, il leader del Independence party (Ukip) che ha appena vinto alle elezioni britanniche, appartiene a questa stirpe. Lo seguo da tempo ammirandone l’eloquio, straordinario, e l’audacia dei suoi interventi all’Europarlamento contro le lobby e la nomenklatura che domina l’Europa. Ogni volta che l’ho ascoltato, ho pensato: questo ha una marcia in più.

Non mi sono però meravigliato nel vedere come i grandi media nazionali hanno dato la notizia del suo trionfo alle elezioni britanniche. Quasi nessuno l’ha data in prima pagina, ma solo all’interno con titoli nei quali è apparsa subito la parola magica: “populista”. L’aggettivo che da un paio di decenni serve a marchiare chiunque esca dall’ortodossia di destra o di sinistra. E’ un riflesso condizionato che ha un certa efficacia, in quanto riduce il pericolo di un contagio e di un effetto emulativo negli altri Paesi.

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Fonte: La Siria furiosa dopo i raid punta i missili contro Israele – IlGiornale.it. di Gian Micalessin – 6/5/2013

Le vittime dell’attacco israeliano a un deposito di armi sarebbero centinaia. Damasco minaccia ritorsioni. Il magistrato Del Ponte: “I ribelli hanno usato armi chimiche”

«Stando alle testimonianze raccolte sono stati i ribelli ad usare armi chimiche, facendo ricorso al gas sarin». Con questa dichiarazione resa commentando la seconda incursione israeliana sulla Siria in 48 ore il magistrato svizzero Carla Del Ponte ribalta la controversa questione sull’utilizzo delle armi chimiche in Siria.

La dichiarazione sembra capovolgere le indiscrezioni di fonte israeliana sull’uso di armi chimiche da parte di Damasco.

CONTENU

Le indiscrezioni avevano spinto il presidente Obama, che a sempre definito un’insuperabile «linea rossa» l’ utilizzo di tali armi da parte del regime, l’ipotesi di un intervento. Leggi il resto di questo articolo »

draghigoldman

Con una manovra di “spinta” all’economia il governatore della BCE, Mario draghi, ha abbassato il tasso ufficiale allo 0,5%. Quindi “il denaro costa meno” come ci hanno ripetuto i gironali e le tv, e questo dovrebbe incentivare chi ha un’idea imprenditoriale, chi vuiole fare investimenti, chi ha necessità di denaro.

Solo brevi osservazioni, peraltro già note a chi frequenta queste pagine.

  1. Se io presto soldi ad un amico, è giusto, normale, corretto che questo amico a) me li restituisca dopo un po’ di tempo, e b) me li restituisca con un po’ di interesse. L’interesse è dovuto per coprire la mia indisponibilità (finchè ce li aveva lui io non potevo usarli) e ilmio rischio (ho corso il rischio che non me li restituisse). Ma se i soldi li presta una banca, questi due pilastri vengono a cadere: a) la banca non si è privata di alcunchè (se non di una parziale indizponibilità, nel senso che non può prestare ad libitum ma solo secondo certi parametri Basilea2 e 3 le regole del fractional reserve banking, e b) la banca non ha rischiato alcunchè in quanto per prestare “100″ chiede di norma ipoteche su beni reali per almeno “150″;
  2. Perchè allora il tasso non può essere ridotto a zero? Ma perchè la banca, in questo caso la BCE, non può svelare il meccanismo di creazione del denaro: quindi deve far finta di aver bisogno dell’interesse, altrimenti sarebbe fin troppo chiaro che crea dal nulla, presta promesse di pagamento di denaro che non ha;
  3. Questo servirà a rilanciare l’economia? No, perchè tutta la nostra economia è affogata nel debito (diretto o indiretto, rate del mutuo o tasse, che altro non sono che restituzione del debito pubblico spalmato sui cittadini, e inflazione, cioè l’effetto diretto della creazione sconsiderata di denaro da parte delle banche) e finchè non cambia il sistema stiamo solo decidendo il colore dei tappetini dell’auto che ci sta portando verso il burrone: non cambia nulla.

Ascoltando i TG in questi gioni sono preso da un misto di sconforto e di rabbia a sentire come si parli del nulla facendo credere che quelle siano cose importanti: IVA, IMU, austerity, riforma del lavoro, ecc., ben sapendo che la partita vera, quella se perpetrare il nostro stato di schiavi dei banchieri per il tramite dell’Unione Europea è già stata giocata, dietro le quinte.

E indovinate chi ha vinto.

Fonte: http://seigneuriage.blogspot.it/2013/05/eurocrisi-ormai-si-suicidano-anche-in.html

Rai, suicida Paolo Petruccioli

Era il vicedirettore del Tgr

Rai, suicida Paolo Petruccioli Era il vicedirettore del TgrPAOLO PETRUCCIOLI

Paolo Petruccioli si è suicidato stamattina lanciandosi da una finestra degli uffici Rai.

Il vicedirettore della Testata giornalistica regionale della Rai, Paolo Petruccioli, si è suicidato stamani lanciandosi da una finestra degli uffici Rai di Borgo Sant’Angelo a Roma. Prima di suicidarsi avrebbe spedito una mail alla moglie manifestando le sue intenzioni. La donna, secondo quanto si apprende da fonti investigative, avrebbe tentato di fare il possibile per evitare il tragico gesto. Sul posto è intervenuto il 118 di Roma. Petruccioli lavorava alla Rai dal 1982. Prima dell’incarico nel Tgr, è stato vicedirettore di Raisport, di Radio1, delle Relazioni Esterne e di Televideo.

Pubblicato da Un po’ di verità… a 14:31

Fonte: http://www.signoraggio.it/attenzione-il-tar-del-lazio-schianta-equitalia-le-cartelle-sono-tutte-nulle-e-non-e-uno-scherzo/

Le cartelle di Equitalia e gli avvisi delle Agenzie delle Entrate sono tutti nulli. Ciò deriva da una importante sentenza del TAR Lazio. Il Tribunale amministrativo ha stabilito che, all’interno delle Agenzie delle Entrate, gran parte del personale che firma gli accertamenti non ha i requisiti di “dirigente”. La conseguenza è che tali atti sono nulli e, con essi, anche le successive cartelle Equitalia.»

«La questione è stata affrontata anche dalla stessa Corte dei Conti e dal Consiglio di Stato. Quest’ultimo sostiene, tra le righe, che Equitalia S.p.a. agendo in qualità di agente della riscossione, in quanto concessionario di un pubblico servizio, deve utilizzare, per tutte le incombenze, personale che opera in regime di diritto pubblico, ossia Dirigenti della Pubblica Amministrazione.» Leggi il resto di questo articolo »

di Luciano Lago

Denuncia choc dell’incaricata dell’ONU per la Siria, Carla Del Ponte: nel corso di una trasmissione ai microfoni della Radio Svizzera, la Del Ponte ha affermato che “le Nazioni Unite hanno le prove che – finora – ad utilizzare “armi chimiche”, a partire dal letale “gas sarin”, in Siria sono stati gli insorti e non gli uomini fedeli al regime di Bashar al Assad”.
Inoltre ha aggiunto che “questo utilizzo e’ stato fatte da parte degli opponenti…dei ribelli e non dalle autorità governative”. La Del Ponte punta il dito però non sui siriani anti-Assad ma contro le frange qaediste sottolineando che, “il fatto non ci sorprende perché negli opponenti si sono infiltrati combattenti stranieri”.
Questa dichiarazione “taglia la testa al toro” nel senso che zittisce Obama il quale sosteneva di avere prove di un possibile utilizzo delle armi chimiche da parte del regime di Al Assad, ammutolisce la grande stampa “allineata” nella manipolazione delle notizie che risponde alle direttive degli USA, di Israele e dell’Arabia Saudita (i principali sostenitori delle forze ribelli) e che sosteneva in coro la pericolosità del regime siriano che stavo utilizzando armi chimiche contro i “poveri ribelli democratici” che operano in Siria. Leggi il resto di questo articolo »

Da: http://dorsogna.blogspot.com/2013/04/italia-352-pozzi-di-stoccaggio-di-gas.html
L’insaziabile Passera continua con i suoi deliri. Il giorno 13 Febbraio 2013 ha infatti firmato due decreti ministeriali per “liberalizzare il mercato” e per dare all’Italia un ruolo maggiore come “hub” sud-europeo del gas.E cosi, in Italia adesso parte la moda dello stoccaggio del gas. E se prima c’erano solo Stogit ed Edison, adesso siamo invasi da piccole e grandi ditte dai nomi sconosciuti, anche loro affamate del nostro sottosolo.Ci sono cosi’ nuovi pozzi programmati per tutto lo stivale, maggiore pressione in quelli gia’ esistenti, VIA che non servono. E che importa se li ci sono case, vita e persone?Se uno va sulla pagina dei petrolieri “petrolio e gas punto it” si parla di 12 campi di stoccaggio sparsi per l’Italia – in Abruzzo, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.

In realta’ le concessioni sono 15 (tra l’altro se uno apre il link di cui sopra neanche si apre!) e non 12, e corrispondono a circa 352 pozzi di gas attivi.  Della serie, non lo sanno neanche loro cosa dicono.

Ad ogni modo, nel loro complesso questi 352 pozzi stoccano gia’ circa 15 miliardi di metri cubi di gas. In Italia ne consumiano 80 miliardi l’anno, ed il numero e’ in decrescita a causa della crisi e dell’aumento dell’uso delle rinnovabili. Leggi il resto di questo articolo »

Da: http://dorsogna.blogspot.it/2013/05/la-valle-dei-templi-e-il-pozzo-vela-1.html

 


“Zona della Valle dei Templi e dei punti di vista del belvedere del

Comune di Agrigento, caratterizzata da un’area di non comune bellezza archeologica

perfettamente collocata in un contesto naturale tipicamente mediterraneo”

Cosi’ perfetta che adesso l’ENI ci piazza una trivella

In Sicilia parte una nuova istanza per la perforazione di un pozzo esplorativo di gas, da parte dell’ENI. Si chiama Vela 1 e si trova al largo di Agrigento, nello stretto di Sicilia e nella concessione detta GR 14 AG.

I comuni costieri piu’ vicini sono Licata e Palma di Montechiaro e l’area interessata copre circa 408 chilometri quadrati.

In realta’ di questa concessione gia’ si parlava nel 2011 – sotto altro nome, altre sembianze, e vari inganni che a suo tempo assieme a Guido Picchetti cercammo di riordinare. Non so bene cosa sia successo in questo frangente di tempo, ma adesso e’ “finalmente” partita la VIA, presentata nel Marzo 2013 e per cui, per scrivere le osservazioni c’e’ tempo fino al 17 Giugno 2013.

Il testo della sintesti tecnica e’ qui. Leggi il resto di questo articolo »

http://ilporticodipinto.it/content/il-meteorite-caduto-russia-tra-loperazione-psicologica-e-le-chiacchere-da-osteria
Bombardamento dallo spazio  o attentati a terra? ndr SL

ATTENZIONE: aggiornamento importante a fine articolo

Una notizia che mi è stata segnalata da un amico, mi ha tenuto incollato tutto il giorno alle news; sono rimasto impressionato e molto incuriosito dalle immagini che iniziavano a comparire su youtube, relative alla caduta o presunta tale di un meteorite.

Più passavano le ore e più si aggiungevano nuovi filmati e alla fine anche tutti i quotidiani italiani riportavano la notizia.

Contemporaneamente però, mi rendevo conto che le notizie, come al solito, non sottolineavano i dati interessanti evidenziati dai vari video reperibili in rete, ma erano piuttosto tutte allineate verso un’unica versione che di fatto, cozza decisamente con ciò che si può osservare dai filmati.

L’unica cosa su cui le varie testate sembrano sempre essere in disaccordo è il numero delle vittime; basta sfogliare i vari titoli e troviamo: 400 feriti, poi 500, 700, 900, 1000, 1200.

Prima di proporvi una riflessione sui vari video però, vorrei fare una piccola premessa:

Sono stato testimone per due volte di meteoriti che sono penetrati nella nostra atmosfera incendiandosi e disintegrandosi nel giro di pochi secondi; una volta accadde un’estate, era la notte di San Lorenzo e con gli amici organizzammo una serata sotto le stelle. Alle cinque del mattino, ci apprestavano a tornarcene a casa per dormire qualche ora quando all’improvviso ci fu un lampo che illuminò a giorno la spiaggia in cui ci trovavamo, seguito immediatamente da un botto (l’entrata nell’atmosfera presumo) e poi da un rumore sibilante e graffiante che letteralmente sembrava lacerare l’aria mentre una scia luminosa di notevoli dimensioni tracciava un arco nel cielo per spegnersi nel giro di 2/3 secondi. Fummo tutti daccordo che fu la migliore stella cadente dell’intera nottata.

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Tratto da Dionidream.com

dipendenza denaro

Ho sempre ritenuto bizzarro il tema denaro, un po come il riconoscimento di sé, di chi siamo: viviamo spesso abitudinariamente nella società che ci viene offerta/imposta, pensando che sia normale, senza mai porci quelle domande esistenziali che portano inevitabilmente a chiedersi: che senso ha tutto questo? Cos’è la vita? Chi sono io? Come disse Shakespeare, ignorare quello di cui dovremmo essere più certi.

Perché accomuno questo con il tema denaro? Beh, miliardi di persone cercano in ogni modo di sopravvivere procurandosi denaro, mentre altri corrono come matti per cercare di accumularne sempre di più, ma nel 90% dei casi quando chiedo alle persone cosa è il denaro, rispondono in maniera errata. E’ un paradosso che fa ridere, tutti ne parlano, coinvolge la vita di tutti in un modo o nell’altro, il suo significato all’interno dell’economia viene dato per scontato, quando in realtà non lo è. La maggior parte della gente non sa cosa è il denaro e di conseguenza è succube dell’impiego che viene esercitato tramite di esso da una cerchia ristretta di persone che lo creano dal nulla e lo manovrano a loro piacimento da tanto, tanto tempo. Leggi il resto di questo articolo »

BAR, TABACCHERIE E AFFINI, DEVONO ESPLICITAMENTE RINUNCIARE AI VIDEO POKER PER IL BENE DEI NOSTRI FIGLI E DEI LORO.
E’ UN DOVERE MORALE, CIVILE, ETICO E COSTITUZIONALE, ATTO A CONTRASTARE LE LOGICHE PERVERSE DI QUESTO STATO MAFIOSO, CHE LEGITTIMA IL GIOCO D’AZZARDO PER FARE CASSA SULLA PELLE DI GIOVANI DISOCCUPATI, PRECARI, E DISADATTATI, MENTRE, DI CONTRO, PROIBISCE L’USO DELLA CANNABIS A FINE TERAPEUTICO!! Leggi il resto di questo articolo »

grecia_bambini in stradadi Luciano Lago

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Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
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